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U0563 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti in prossimità... altro Unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti in prossimità del fiume Tanaro. In destra idrografica del fiume, tra Asti ed Isola d'Asti, in destra e sinistra idrografica ad ovest di Castello d'Annone (AT) e in destra idrografica tra Solero (AT) e Pietra Marazzi (AL). | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Si tratta di terrazzi recenti del Tanaro influenzati sporadicamente dagli e... altro Si tratta di terrazzi recenti del Tanaro influenzati sporadicamente dagli eventi alluvionali del fiume. I depositi alluvionali che li costituiscono presentano segni iniziali di evoluzione pedogenetica e danno origine ai suoli tipici di questa superficie. L'uso del suolo è completamente agrario con prevalenza di cereali autunno vernini, mais e barbabietola da zucchero. Anche l'orticoltura in pieno campo è abbastanza diffusa. | I suoli QUAGLIA hanno tessitura franco sabbiosa oltre circa 130 cm di prof... altro I suoli QUAGLIA hanno tessitura franco sabbiosa oltre circa 130 cm di profondità e si differenziano dai suoli GRINDOLATO in cui le tessiture sono franco limose fino oltre i 150 cm di profondità. Entrambi presentano orizzonti cambici. I suoli CARNEVALE hanno tessiture franco sabbiose in alcuni orizzonti nel primi 100 cm di profondità e non presentano alcun segno di evoluzione pedogenetica. | Buono | 04.03.2026 |
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U0947 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra Belbo a nord di San Benedetto (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a franapoggio a pendenza moderata con qualche incisione dovuta al ... altro Versanti a franapoggio a pendenza moderata con qualche incisione dovuta al reticolo drenante. Il substrato è caratterizato da intecalazioni arenaceo- marnose (Formazione di Cassinasco) con inclinazione evidente degli strati in direzione ovest/nord-ovest. L'uso del suolo è costituito da agricoltura marginale con cereali, prati e pochi vigneti; bosco nelle incisioni. | I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani sono calcarei a debole pedogenesi con orizzonti cambici, con l'argilla inferiore al 18%. I CASTEL BOGLIONE non hanno orizzonti pedogenetici, sono calcarei e franco-grossolani. I suoli della serie VILLA FONTANA franco-grossolani sono a debole pedogenesi con orizzonte cambico, decarbonatati. | Buono | 04.03.2026 |
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U0134 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da due delineazioni poste nella pianura cuneese centro-setten... altro Unità formata da due delineazioni poste nella pianura cuneese centro-settentrionale adiacenti al corso del Maira in destra e sinistra idrografica del fiume, ad est ed a nord di Cavallerleone (CN). | Pianura | Area golenale | Si tratta delle aree di piena ordinaria del fiume Maira caratterizzate da d... altro Si tratta delle aree di piena ordinaria del fiume Maira caratterizzate da depositi prevalentemente sabbiosi e a tratti ghiaiosi, deposti in seguito ai fenomeni di esondazione ordinaria del fiume. L'uso del suolo più diffuso è la pioppicoltura, secodariamente è presente la vegetazione di ripa. | La SAVIGLIANO tipica ha colore dal bruno giallastro chiaro al bruno oliva, ... altro La SAVIGLIANO tipica ha colore dal bruno giallastro chiaro al bruno oliva, tessitura franco-sabbiosa ed una ridotta percentuale di scheletro mentre la TANARO tipica presenta un colore più tendente al bruno giallastro, tessitura più grossolana (sabbioso-franca o sabbiosa) ed un elevata percentuale di scheletro di diversa dimensione, distribuito in modo irregolare all'interno del profilo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0270 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da due delineazioni che decorrono parallelame... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni che decorrono parallelamente al corso del Lemme, fra Gavi (AL) e Francavilla Bisio (AL). In destra idrografica del Lemme è stata riconosciuta la delineazione di dimensioni maggiori, mentre in sinistra del corso d'acqua l'unità U0270 è stata descritta soltanto presso la frazione denominata L'Aureliana. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Secondo terrazzo alluvionale del torrente Lemme che costituisce una superfi... altro Secondo terrazzo alluvionale del torrente Lemme che costituisce una superficie pianeggiante al piede delle scarpate dei sovrastanti terrazzi più antichi. I suoli, originatisi principalmente su depositi alluvionali del Lemme contengono tuttavia una certa quota di materiali provenienti dall'erosione dei sovrastanti terrazzi; si tratta comunque di suoli da recenti a medio-recenti, a tessitura franco sabbiosa, che presentano limitazioni all'approfondimento radicale per contatto con lo scheletro ad una profondità compresa fra 60 e 100 cm. Il paesaggio è dominato dalla coltura del mais, che si alterna a numerose superfici ormai incolte. | Nell'unità cartografica coesistono suoli con differente grado evolutivo. I ... altro Nell'unità cartografica coesistono suoli con differente grado evolutivo. I suoli LEMME sono infatti caratterizzati da un'evoluzione pedogenetica scarsa, con tessiture franco sabbiose o più grossolane e presenza di scheletro nel profilo. I suoli BOSCO MARENGO, invece, si caratterizzano per la presenza di un orizzonte cambico, assenza di quantità di scheletro significative nel profilo e tessitura franca. | Buono | 04.03.2026 |
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U0663 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | E' l'unità cartografica che rappresenta i terrazzi antichi. E' formata da d... altro E' l'unità cartografica che rappresenta i terrazzi antichi. E' formata da dieci delineazioni localizzate tra i territori comunali di Masio (AL) e Bergamasco (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Si tratta di terrazzi antichi di origine alluvionale costituiti in gran par... altro Si tratta di terrazzi antichi di origine alluvionale costituiti in gran parte da sedimenti fini. Il paesaggio è caratterizzato da superfici pianeggianti molto ondulate delimitate da profonde incisioni e scapate. L'uso del suolo è agrario con prevalenti le coltivazioni di cereali autunno vernini. La viticoltura anche se in modo marginale occupa diverse superfici. | Nella fase ABBAZIA tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitur... altro Nella fase ABBAZIA tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa mentre il subsoil ha colore bruno oliva chiaro e tessitura argillosa. Caratteristico a circa 70 cm di profondità è l'orizzonte con rilevante presenza di concrezioni di ferro manganese. Nella fase PINELLA tipica il topsoil ha colore variabile dal bruno oliva al bruno giallastro, tessitura franco limosa. In questo caso però il subsoil ha colore bruno, tessitura franco limosa. e l'orizzonte con concrezioni e noduli di ferro-manganese è posto a circa 150 cm di profondità. Nei suoli LAIONE tipica si rileva un topsoil di colore bruno con tessitura franco limosa argillosa. Il subsoil presenta colore bruno, tessitura franca. Non si rilevano orizzonti con abbondanti concrezioni di ferro-manganese. | Buono | 04.03.2026 |
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U1152 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da sei delineazioni localizzate in destra e sini... altro Unità cartografica formata da sei delineazioni localizzate in destra e sinistra idrografica del fiume Tanaro nei territori comunali di Asti, Castello d'Annone (AT), Rocchetta Tanaro (AT) ed Azzano d'Asti. | Raccordo (piana-versante) | Colluvio o detrito di falda | Si tratta di aree che raccordano i versanti collinari con la pianura alluvi... altro Si tratta di aree che raccordano i versanti collinari con la pianura alluvionale del fiume Tanaro. Sono formate da depositi colluviali provenienti dall' erosione dei versanti collinari che ricoprono sedimenti alluvionali del corso d'acqua. Queste suferfici hanno l'aspetto di terrazzi anche se sono evidentemente colluvi semi-pianeggianti incisi dalle alluvioni del fiume. L'uso del suolo è in parte agrario ed in parte urbano. | Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura fran... altro Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura franca, il subsoil ha colore bruno giallastro con tonalità più rossastre ed anch'esso tessitura franca. La reazione è subacida nel topsoil è neutra nel subsoil. Oltre il metro di profondità sono presenti orizzonti calcarei formati da sedimenti alluvionali di Tanaro. Nei suoli QUATTORDIO Il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare. La reazione è neutra nel topsoil, subalcalina nel resto del profilo. A circa 140 cm di profondità è presente un orizzonte idromorfo con tessitura franco limoso argillosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1245 | 1:50000 | Associazione | Alto novarese. Da Briona fino a Romagnano Sesia lungo il perimetro del terr... altro Alto novarese. Da Briona fino a Romagnano Sesia lungo il perimetro del terrazzo antico. Da Barengo fino a Gargallo lungo il lato est. | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Scarpate del terrazzo antico, coltivate a vite sul versante occidentale, bo... altro Scarpate del terrazzo antico, coltivate a vite sul versante occidentale, bosco di latifoglie sui versanti orientali. Zone incise ed erose, solcate da rii e vallecole, che serpeggiano fra ripide scarpate e scoscesi pendii. Soprattutto sulla scarpata occidentale del primo terrazzo il vigneto ricopriva quasi interamente il pendio, che per esposizione favorevole e suolo migliore consente la produzione delle uve di più alta qualità, anche se attualmente la superficie a vigneto si sta riducendo. Sul primo terrazzo gli interventi antropici dovuti alla attività viticola contengono l'erosione: esiste una fitta rete di strade poderali, ben protette da muri in pietra, che consentono l'accesso ai vigneti sparsi un po' ovunque lungo tutta la superficie. Il bosco è presente sporadicamente come bosco d'invasione negli incolti e lungo le scarpate, soprattutto verso lo Strona e sulle scarpate del versante orientale del terrazzo verso la piana dell'Agogna. | Suoli caratterizzati da un'elevata percentuale di scheletro, per la presenz... altro Suoli caratterizzati da un'elevata percentuale di scheletro, per la presenza entro il metro, e spesso entro 50 cm, del substrato, messo a giorno dall'erosione del terrazzo antico. Nella MASSAZZA tipica il grado evolutivo è dato dalla presenza di un modesto orizzonte di alterazione generato da una pedogenesi indotta dall'ambiente forestale. Altrove predominano le ghiaie (fase ghiaiosa), soprattutto nei passaggi più ripidi ed erosi e nei gradonamenti artificiali scavati dall'uomo per sistemare i vigneti. La maggior pare dell'area è comunque coperta da suoli nei quali è ancora riconoscibile un orizzonte argillico, sebbene ghiaiosi: VALLAZZETTA tipica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1134 | 1:50000 | Consociazione | Un'unica delineazione di dimensione ridotta compone questa Unità cartografi... altro Un'unica delineazione di dimensione ridotta compone questa Unità cartografica che si posiziona a nord-ovest di Granozzo (No). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura principale leggermente ondulata che, in conseguenza delle sistemazi... altro Pianura principale leggermente ondulata che, in conseguenza delle sistemazioni agrarie atte a porre in livello le camere di risaia, appare oggi uniforme edirettamente collegata alle aree circostanti. L'uso del suolo è quasi sulla totalità del territorio adibito a risicoltura in sommersione. | Suoli ricchi di limi e relativamente ricchi di argille. | Basso | 04.03.2026 |
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U1155 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra e sinistra idrografica della testata del torrente Belbo, dal conf... altro In destra e sinistra idrografica della testata del torrente Belbo, dal confine con la Liguria fino a Mombarcaro (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti profondamente incisi e modellati dall'erosione con andamento a pet... altro Versanti profondamente incisi e modellati dall'erosione con andamento a pettine dei crinali e prevalente giacitura a reggipoggio. Pendenze moderate. Il substrato è costituito da depositi marnosi (Marne di Paroldo). L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con qualche porzione occupata da agricoltura marginale, dove è minore la pendenza o le esposizioni sono più favorevoli. | Il suolo GARELLI è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenes... altro Il suolo GARELLI è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla da cui i colori rossastri e tessiture con elevate percentuali di argilla; esso è non calcareo a seguito dei processi di decarbonatazione. I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); i VIGLIERCHI sono decarbonatati, mentre i PORDENZIE sono calcarei: entrambi questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%. I suoli CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei che hanno tessiture con argilla inferiore al 18% e profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato sottostante. | Buono | 04.03.2026 |
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U0854 | 1:50000 | Consociazione | Unità Cartografica diffusa nella zona centro meridionale dell'Altopiano di ... altro Unità Cartografica diffusa nella zona centro meridionale dell'Altopiano di Poirino, fra le provincie di Torino e Cuneo, ai margini con il Roero, intressando i comuni di Pralormo, Montà, Ceresole d'Alba, Sommariva Bosco, Sommariva Perno, Baldissero d'Alba. | Altopiano | Terrazzo antico ondulato | Terrazzi medio alti dell'Altopiano di Poirino, subpianeggianti con inclinaz... altro Terrazzi medio alti dell'Altopiano di Poirino, subpianeggianti con inclinazione prevalente verso nordovest. Suoli rossi, intensamente pedogenizzati, talora con presenza di granuli di quarzite ne profilo; la tessitura è argilloso fine. L'uso delle terre è carattrizzato da una netta prevalenza del bosco sulle superfici a seminativo a causa delle difficoltà di lavorazione e dell'assenza di possibilità irrigue. | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0004 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | È un'ampia unità cartografica costituita da due delineazioni, localizzate t... altro È un'ampia unità cartografica costituita da due delineazioni, localizzate tra Rivalta Scrivia (AL) e Piovera (AL). | Pianura | Pianura ondulata | È un unità di pianura leggermente ondulata in cui l'uso del suolo è totalme... altro È un unità di pianura leggermente ondulata in cui l'uso del suolo è totalmente agrario con coltivazioni di frumento, mais, barbabietola da zucchero e pisello proteico. È l'unità cartografica in cui si rilevano ancora alluvioni ghiaiose di Scrivia negli orizzonti profondi del suolo, ciò infatti indica che il torrente Scrivia in tempi non molto remoti portava alluvioni grossolane fino a Piovera. Al di sopra di queste alluvioni sono stati depositati sempre dallo stesso torrente sedimenti fini. | I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitu... altro I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali. I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinate dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U1051 | 1:50000 | Associazione | Unità a nord di Novara compresa fra Terdoppio e Agogna | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Area ampiamente trasformata dall'azione antropica, sia per l'urbanizzazione... altro Area ampiamente trasformata dall'azione antropica, sia per l'urbanizzazione, sia per le opere di sistemazione agraria. Ne risulta un paesaggio molto uniforme con grande prevalenza della risicoltura, tranne per alcune zone verso l'estremo nord della delineazione | La netta prevalenza dei topsoil anthraquici tipici della risaia porta ad at... altro La netta prevalenza dei topsoil anthraquici tipici della risaia porta ad attribuire la totalità dei suoli presenti nell'unità a serie molto rappresentative di evoluzioni pedogenetiche in ambiti di coltivazioni in sommersione, a livello di Inceptisuoli come la TRECATE franco-grossolana e la SALASCO franco-grossolana, oppure Alfisuoli (molto meno diffusi) come la BIANDRATE franco-grossolana. Tutti questi suoli sono caratterizzati da granulometrie prevalentemente sabbiose, ma si distinguono per un differente drenaggio: la TRECATE franco-grossolana non ha caratteri di idromorfia evidenti lungo il profilo e le ghiaie entro il primo metro favoriscono l'infiltrazione idrica, mentre la SALASCO franco-grossolana e la BIANDRATE franco-grossolane hanno un drenaggio mediocre, in parte per la presenza di una maggior quantità di terra fine e in particolare di sabbie molto fini e limi, in parte per locali condizioni di prima falda più superficiale. Tutti i suoli sono caratterizzati da reazioni subacide, che tendono alla neutralità nel subsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U0007 | 1:50000 | Associazione | L'unica delineazione che rappresenta questa unità cartografica si estende i... altro L'unica delineazione che rappresenta questa unità cartografica si estende in sinistra idrografica del torrente Scrivia tra Rivalta Scrivia (AL) e Cascina Viscarda nel territorio comunale di Tortona (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | È un'unità cartografica con morfologia pianeggiante ed uso del suolo preval... altro È un'unità cartografica con morfologia pianeggiante ed uso del suolo prevalentemente agrario, con coltivazioni di cereali vernini, mais e praticoltura. Si tratta di una superficie interessata da alluvioni piuttosto antiche del fiume Scrivia che hanno depositato sedimenti fini. I suoli che traggono origine da questi sedimenti sono caratterizzati da un moderato grado di evoluzione e presentano ancora le caratteristiche tipiche dei depositi fluviali. | I suoli SICCHE' tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno o... altro I suoli SICCHE' tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno olivastro chiaro, tessitura franca. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-limosa. Non si rileva lungo il profilo la presenza di scheletro. Il calcare è sempre presente ed abbondante. I suoli ARMELLINO tipica hanno un topsoil caratterizzato da colore bruno oliva chiaro, da tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro con tonalità più intense del topsoil, da tessitura franco limoso argillosa e da scheletro assente. Il calcare è presente lungo tutto il profilo. Non si rilevano screziature redox in nessun orizzonte. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0816 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata tra Pino d'Asti e Moncucco Torinese. | ○ | ○ | Questa piccola Unità di Terre è stata creata tramite separazione dalla 792.... altro Questa piccola Unità di Terre è stata creata tramite separazione dalla 792. Questa zona con suoli prevalentemente franco limosi argillosi, su versanti a medie pendenze, ha una viticoltura molto presente (Barbera frequente) se si confronta con le aree circostanti. L'Unità di Terre è posta praticamente al confinene tra i rilievi collinari terziari tipici e la collina di Torino. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa. | I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-ar... altro I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-argillosa, colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro. Il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, ha tessitura argilloso-limosa e colore bruno giallastro chiaro. La quantità di carbonato di calcio è superiore al 30%. Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. | Basso | 04.03.2026 |
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U1117 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 4 delineazioni poste nella parte settentriona... altro Unità cartografica formata da 4 delineazioni poste nella parte settentrionale dei rilievi collinari del Torinese, da San Mauro Torinese fino ad est di Gassino Torinese. | Collina | Versante con erosione incanalata | Versanti collinari caratterizzati da pendenze medie e da un reticolo idrico... altro Versanti collinari caratterizzati da pendenze medie e da un reticolo idrico complesso. Sono per lo più coperti da boschi (frequente la robinia) anche se l'area è posta sotto pressione da una urbanizzazione e da una infrastrutturazione stradale che segnano il paesaggio. L'agricoltura è totalmente minoritaria e si limita a qualche prato stabile e a piccoli appezzamenti dedicati ad una frutticoltura marginale. | I suoli RIDOLFI sono ben evoluti e mostrano un orizzonte argillico evidente... altro I suoli RIDOLFI sono ben evoluti e mostrano un orizzonte argillico evidente. I suoli CITTA DEI RAGAZZI sono caratterizzati da un grado intermedio di evoluzione (Inceptisuoli), sono calcarei e posseggono un orizzonte cambico con evidente strutturazione e sviluppo di colore. I suoli CA' BRUSA' hanno un grado di evoluzione iniziale (Entisuoli), sono fortemente calcarei e, spesso, mostrano il substrato terziario a poca profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1148 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da nove delineazioni localizzate lungo il cor... altro Unità cartografica costituita da nove delineazioni localizzate lungo il corso del fiume Tanaro tra gli abitati di Alba (CN) ed Asti. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Sono superfici pianeggianti che raccordano i versanti collinari con la pian... altro Sono superfici pianeggianti che raccordano i versanti collinari con la pianura del Tanaro. Sono formate in prevalenza da depositi colluviali di origine collinare che ricoprono i sedimenti alluvionali del fiume. Le delineazioni presenti in sinistra idrografica Tanaro tra Alba e Govone hanno dimensioni più ampie e non presentano limiti morfologici evidenti verso la pianura alluvionale. L'uso del suolo è in parte agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais e frutticoltura ed in parte urbano. | I suoli GRINDOLATO presentano lungo il profilo colori variabili dal bruno o... altro I suoli GRINDOLATO presentano lungo il profilo colori variabili dal bruno oliva al bruno oliva chiaro e tessiture franco limose.. Nei suoli QUAGLIA il profilo presenta colori generalmente bruno oliva chiari e tessiture franco limose in superficie, franche nel subsoil e franco sabbiose o sabbioso franche in profondità. I suoli LISCARO hanno topsoil caratterizzato da un colore bruno e da una tessitura franco limosa. Il subsoil presenta colore bruno giallastro e tessitura franco limosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0767 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da 11 delineazioni di forma stretta e allungata in direzio... altro Unità costituita da 11 delineazioni di forma stretta e allungata in direzione nord-sud, che si posizionano nell'Astigiano centrale a nord del fiume Tanaro. Rappresentano le aree circostanti alcuni rii e piccoli torrenti affluenti dei sinistra del Tanaro. | Collina | Valle intracollinare | Fondivalle alluvionali, ai margini influenzati da depositi di origine collu... altro Fondivalle alluvionali, ai margini influenzati da depositi di origine colluviale derivanti dai versanti, che si sono originati in seguito ai processi erosivi e di accumulo di materiali provenienti dai versanti afferenti al Terziario piemontese. La matrice prevalente dei depositi è sabbioso-fine o limosa. L'uso del suolo è dedicato ad una agricoltura frammentata con pioppeti e prati permanenti che si alternano a coltivazioni di cereali. Sono aree vocate per la tartuficoltura e spesso frequentate da cercatori del tartufo bianco pregiato. | I suoli VERSA sono relativamente poco evoluti ed hanno tessiture con percen... altro I suoli VERSA sono relativamente poco evoluti ed hanno tessiture con percentuale in argilla mediamente superiore al 18% nel primo metro; i suoli VERGANA, simili per grado evolutivo ai precedenti, hanno argilla mediamente inferiore al 18%. I suoli VERNETTO non mostrano quasi nessun segno di alterazione (Entisuoli) e sono molto ricchi in sabbie. Tutte le tipologie contengono carbonato di calcio in tutti gli orizzonti pedologici. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1321 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende da To... altro Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende da Tornaco (NO) a sud oltre Borgolavezzaro (NO), fino al confine regionale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di una pianura uniforme che presenta alcune leggere ondulazioni r... altro Si tratta di una pianura uniforme che presenta alcune leggere ondulazioni riconducibili alle deposizioni sabbiose operate da un corso d'acqua che ha nel passato deviato temporaneamente il suo corso percorrendo queste superfici. L'uso del suolo è rappresentato esclusivamente dalla coltivazione del riso. | I caratteri differenziali di questi suoli sono riconducibili al maggior gra... altro I caratteri differenziali di questi suoli sono riconducibili al maggior grado di evoluzione pedogenetica della fase CAMPOMAGNO tipica e alla classe tessiturale più grossolana (sabbiosa) della fase BORBOLAVEZZARO tipica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0309 | 1:50000 | Consociazione | UInità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese sud... altro UInità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese sud occidentale, in destra idrografica del fiume Elvo, che si estende da Salussola (BI) fino all'abitato di Carisio (VC). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Terrazzo antico uniforme, sopraelevato in quota di 15-20 m rispetto al live... altro Terrazzo antico uniforme, sopraelevato in quota di 15-20 m rispetto al livello della pianura principale. Si tratta di una superficie antica di origine alluvionale, risparmiata dai processi erosivi operati dal passaggio del vicino corso d'acqua. I depositi sono costituiti in prevalenza da limi e argille non calcarei. I suoli sono molto antichi e mostrano un elevato grado di evoluzione pedogenetica con eluviazione dell'argilla dagli orizzonti superficiali e sua traslocazione in quelli più profondi. L'uso del suolo è per la maggior parte costituito dalla risicoltura e, secondariamente, dalla praticoltura. | La differenza tra le due fasi presenti su queste superfici è dovuta al dive... altro La differenza tra le due fasi presenti su queste superfici è dovuta al diverso uso del suolo. La fase CARISIO anthraquica è quella sulla quale viene effettuata la coltura per sommersione del riso: questa modalità di coltivazione determina un ristagno idrico superficiale che dà luogo al manifestarsi di caratteri di idromorfia entro i primi 40 cm di profondità del suolo. La fase CARISIO tipica, che si trova sugli appezzamenti non coltivati a riso ma adibiti a prato o a colture alternative, non presenta, invece, tale idromorfia superficiale. | Buono | 04.03.2026 |
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U0738 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area situata a nord-est di San Martino Alfieri (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi a crinali allungati e ramificati, digradanti irregolarmente verso n... altro Rilievi a crinali allungati e ramificati, digradanti irregolarmente verso nord. Pendenze medio elevate hanno portato ad un utilizzo a bosco dei versanti male esposti. L'uso agrario del suolo è presente nella porzione di territorio ad esposizione migliore; questa Unità di terre è tra quelle maggiormente vitata di tutte quelle presenti in sinistra Tanaro. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Borbore. | I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa con un contenuto di argilla superiore al 18%, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Buono | 04.03.2026 |
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