Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0217 1:50000 Consociazione Unità costituita da 7 delineazioni di limitata estensione che sono poste a ... altro
Unità costituita da 7 delineazioni di limitata estensione che sono poste a nord delle alluvioni del Po, tra Fontaneto Po e Trino Vercellese (VC).
Pianura Pianura ondulata Area di pianura ondulata che si situa ad un livello leggermente superiore r... altro
Area di pianura ondulata che si situa ad un livello leggermente superiore rispetto all'attuale pianura principale. E' invece posto a d una quota decisamente superiore rispetto alle piane alluvionali del Po. Sono aree attualmente utilizzate per la coltura intensiva del riso e, per questo, hanno subito importanti modificazioni dovute all'azione dell'uomo che ha spianato i terreni per la costruzione delle camere di risaia.
La Montarucco tipica ha evidenza di idromorfia entro i 40 cm di profondità ... altro
La Montarucco tipica ha evidenza di idromorfia entro i 40 cm di profondità mentre le fasi della Ramezzana sono evidentemente idromorfe oltre i 40-50 cm. La Ramezzana poco profonda presenta inoltre livelli ghiaiosi a circa un metro di profondità.
Basso 04.03.2026
U1106 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta a sud-est di San Mauro (TO)... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta a sud-est di San Mauro (TO) nel territorio dei comuni di San Mauro Torinese (TO) e Baldissero (TO).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologia caratterizzata da versanti complessi con numerosissime incisioni... altro
Morfologia caratterizzata da versanti complessi con numerosissime incisioni ed impluvi, non direzionati in modo univoco ma ad andamento disordinato. Pendenza acclive e a tratti fortemente acclive con evidenza di nicchie di distacco e di linee di crinale a lama affilata. La litologia è costituita da arenarie e silt non calcarei aggregati forse da cementi silicei; all'interno dei suoli si rinvengono frequentemente frammenti grossolani di arenaria. Al di sopra di questi depositi è possibile che si trovi un antico ricoprimento di loess. I suoli sono più o meno profondi, non calcarei, e si presentano dal punto di vista pedogenetico debolmente o per nulla evoluti. L'uso del suolo predominante è costituito dal bosco misto.
I suoli SAN MAURO tipica presentano un debole grado di evoluzione che si ma... altro
I suoli SAN MAURO tipica presentano un debole grado di evoluzione che si manifesta nella formazione di un orizzonte con alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture limoso-fini mentre i suoli BENNA tipica a causa dell'azione dell'erosività delle pioggie sono poco o per nulla evoluti e manifestano una profondità utile più ridotta dei suoli SAN MAURO.
Iniziale 04.03.2026
U0490 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate a nord d... altro
Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate a nord della città di Mondovì (CN), interessando anche il territorio di Rocca de' Baldi (CN).
Parte erosa del livello fondamentale del terrazzo in destra Pesio ed in sin... altro
Parte erosa del livello fondamentale del terrazzo in destra Pesio ed in sinistra Ellero. L’uso del suolo è totalmente agrario con prevalenza di praticoltura e cerealicoltura. Suoli franco-sabbiosi o franchi in superficie, l’azione fluviale ha infatti eroso le deposizioni antiche, asportando gran parte dei materiali franco-limosi derivanti dallo smantellamento dei vecchi terrazzi. La reazione è subacida. Presenza di abbondanti ghiaie è verificabile anche in superficie.
BLANGETTI tipica, benchè fortemente ghiaiosa, è priva (o quasi) di scheletr... altro
BLANGETTI tipica, benchè fortemente ghiaiosa, è priva (o quasi) di scheletro nel primo orizzonte; BLANGETTI ghiaiosa è ricca di scheletro anche in superficie.
Alto 04.03.2026
U1099 1:50000 Complesso Questa unità si trova nella porzione nord della Collina di Torino da Cavor... altro
Questa unità si trova nella porzione nord della Collina di Torino da Cavoretto (TO) a Sassi (TO) e tra Gassino (TO) e Sciolze (TO).
Collina Versante con erosione incanalata Morfologicamente si tratta di versanti a pendenza da debolmente a moderatam... altro
Morfologicamente si tratta di versanti a pendenza da debolmente a moderatamente acclive e prevalente giacitura a franapoggio. Questa unità costituisce con con l'unità U1098 il tassello di un pattern ripetitivo da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO).Il substrato è costituito da strati prevalentemente marnosi con inclinazione piuttosto accentuata a prevalente immersione nord-ovest/sud-est. I suoli sono calcarei, più o meno profondi a seconda dell'azione erosiva operata dalle acque di ruscellamento, che in alcuni tratti fanno affiorare il substrato. L'uso del suolo prevalente è costituito da abitativo.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alter... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli CA' BRUSA' sono meno profondi e non presentano orizzonti di alterazione per il continuo ringiovanimento operato dall'erosione superficiale.
Iniziale 04.03.2026
U0705 1:50000 Questa unità formata da più delineazioni, è situata a nord-ovest di Agliano... altro
Questa unità formata da più delineazioni, è situata a nord-ovest di Agliano e da sud di Castelnuovo Calcea, Mombaruzzo, Maranzana, Cassine e infine si trova con una piccola delineazione a nord-est di Azzano.
Rilievi collinari a dislivelli medio bassi ed a pendenze poco accentuate. S... altro
Rilievi collinari a dislivelli medio bassi ed a pendenze poco accentuate. Si differenziano nettamente dal punto di vista morfologico dai rilievi a conglomerati e marne, con cui confinano a sud; i rilievi di questa Unità di Terre sono infatti caratterizzati da una marcata irregolarità e dall'assenza di crinali allungati subparalleli. L'uso del suolo è totalmente agrario e la viticoltura copre la quasi totalità del territorio. Simile a questa Unità di Terre è la 759 che in un primo momento era stata posta insieme a quella in esame; i rilievi meno pendenti e soprattutto la netta minor presenza di viticoltura hanno consentito l'ulteriore separazaione. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tiglione, del Nizza e del Tiglione, del Belbo e del Bormida.
Il suolo tipo della serie CASTELNUOVO CALCEA è poco evoluto, ha un orizzont... altro
Il suolo tipo della serie CASTELNUOVO CALCEA è poco evoluto, ha un orizzonte superficiale (topsoil) di colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica con al di sotto più orizzonti C (subsoil), di colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro, formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. Nella serie AGLIANO il topsoil ha una profondità di circa 40 cm, una tessitura mediamente franco limoso argillosa, un colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro e contanuto in carbonato di calcio superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, la tessitura è generalmente argilloso-limosa, il colore è bruno giallastro; la quantità di carbonato di calcio può superare il 30%.
Alto 04.03.2026
U0640 1:50000 Consociazione Porzioni di terrazzi antichi posti a nord-ovest di Villanova Mondovì, a con... altro
Porzioni di terrazzi antichi posti a nord-ovest di Villanova Mondovì, a contatto con i rilievi prealpini e a sud di Niella Tanaro (CN), a contatto con i rilievi collinari.
Terrazzi posto alla quota maggiore rispetto a tutti i terrazzi antichi piem... altro
Terrazzi posto alla quota maggiore rispetto a tutti i terrazzi antichi piemontesi. Superfici fortemente ondulate, soggette ad erosione idrica; suoli di colore rosso, anche in superficie, caratterizzano fortemente il paesaggio. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo residuale con prevalenza di praticoltura, cerealicoltura (grano ed orzo), viticoltura e corilicoltura.
Iniziale 04.03.2026
U0667 1:50000 Due delineazioni adiacenti compongono l'Unità cartografica che è situata ne... altro
Due delineazioni adiacenti compongono l'Unità cartografica che è situata nella pianura torinese meridionale, dall'abitato di Piossasco (TO) verso sud.
Area di transizione tra un conoide pedemontano e la pianura principale. La ... altro
Area di transizione tra un conoide pedemontano e la pianura principale. La morfologia è leggermente pendente e può essere considerata la parte distale del conoide sul quale sorge Piossasco (TO). La tessitura fine e la presenza di una falda abbastanza superficiale sono causa di una scarsa disponibilità di ossigeno che condiziona sostanzialmente l'uso del suolo quasi completamente prativo.
04.03.2026
U0398 1:50000 Consociazione L'Unità U0398 è formata da 8 delineazioni poste nel Torinese, lungo il cors... altro
L'Unità U0398 è formata da 8 delineazioni poste nel Torinese, lungo il corso del torrente Ceronda. La maggioranza delle delineazioni è stata descritta tra Venaria Reale e Druento, ma una grossa delineazione è stata riconosciuta nei pressi Varisella.
Le delineazioni meno prossime a Venaria sono caratterizzate da una importan... altro
Le delineazioni meno prossime a Venaria sono caratterizzate da una importante presenza della praticoltura, mentre avvicinandosi ai centri urbani le superfici agricole lasciano progressivamente spazio ad importanti insediamenti industriali. I suoli hanno genesi fortemente caratterizzata da presenze litologiche particolari, per depositi fluviali a matrice serpentinitica; minoritariamente anche altre pietre verdi, ancora mal definite (anfiboliti, prasiniti, lherzoliti).
Buono 04.03.2026
U1275 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Ticino, da Loreto (NO) verso sud, fino all'... altro
In destra idrografica del fiume Ticino, da Loreto (NO) verso sud, fino all'altezza di Bellinzago N.se (No).
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta del primo livello di terrazzo alluvionale che costituisce la pian... altro
Si tratta del primo livello di terrazzo alluvionale che costituisce la pianura principale. Questa unità identifica una superficie lievemente ondulata, separata dall'unità posta più a ovest, da una netta e ripida scarpata. I depositi sono caratterizzati da granulometrie grossolane con elevate percentuali di sabbie. L'uso del suolo è costituito da cerealicoltura dominante a prevalenza di mais e, secondariamente, da praticoltura; qualche boscaglia è localizzata, in particolare, al margine est della forma.
I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazio... altro
I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico all'interno di livelli ghiaiosi e hannom un epipedon scuro, i suoli SABBIONE sono Inceptisuoli profondi ricchi di sabbie ma poveri di ghiaie, I suoli CAMERI ghiaiosa sono scuri in superficie e ghiaiosi da circa 60-70 cm.
Buono 04.03.2026
U0509 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione che descrive la pianura intravall... altro
Unità costituita da un'unica delineazione che descrive la pianura intravalliva dello Stura sino alla confluenza con il Gesso, presso gli abitati di Borgo S. Dalmazzo e Cuneo.
Terrazzo alto, pianeggiante, in destra Stura allo sbocco della valle, molto... altro
Terrazzo alto, pianeggiante, in destra Stura allo sbocco della valle, molto eroso e ghiaioso. L'attività agricola è in progressiva scomparsa per la marginalità delle terre e per lo sviluppo urbano di Cuneo e Borgo San Dalmazzo. L'uso prevalente nelle aree rurali è la praticoltura, con qualche seminativo in rotazione.
Iniziale 04.03.2026
U0646 1:50000 Complesso Ad ovest ed a sud di Mondovì, l'unità cartografica si compone di due deline... altro
Ad ovest ed a sud di Mondovì, l'unità cartografica si compone di due delineazioni: quella più orientale è un residuo dell’antico terrazzo ormai quasi completamente eroso, l’altra, a forma serpeggiante, rappresenta il raccordo tra il terrazzo di Mondovì ed il livello attuale della pianura
Incisioni e scarpate poco acclivi dei terrazzi antichi. I suoli hanno subit... altro
Incisioni e scarpate poco acclivi dei terrazzi antichi. I suoli hanno subito un certo rimaneggiamento (asporti ed apporti nel tempo) prevalentemente per gravità, secondariamente per azione delle acque di scorrimento superficiale. L’uso del suolo, anche in funzione della pendenza non elevata è prevalentemente agricolo.
MONDOVI' tipica deriva dal rideposito di materiali del terrazzo antico e mo... altro
MONDOVI' tipica deriva dal rideposito di materiali del terrazzo antico e mostra segni di idromorfia attuale; TERRE GIALLE erosa è il classico suolo evoluto del terrazzo antico che, malgrado le evidenti lingue di colore grigio, non è suolo attualmente idromorfo.
Buono 04.03.2026
U0189 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta in sinistra Stura, lungo il... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta in sinistra Stura, lungo il corso del fiume, sotto l'abitato di Bra (CN).
Pianura Pianura ondulata Terzo livello di terrazzi dello Stura dove sono ancora presenti tracce di d... altro
Terzo livello di terrazzi dello Stura dove sono ancora presenti tracce di deviazioni del corso del fiume. Alluvioni sabbioso-ghiaiose medio-recenti con presenza di ciottoli anche in superficie. L'uso del suolo è costituito da praticoltura prevalente e da pioppiocoltura.
Si tratta di suoli che presentano abbondanti ghiaie anche in superficie. Es... altro
Si tratta di suoli che presentano abbondanti ghiaie anche in superficie. Essi si distinguono per un certo grado di evoluzione nella BOMBONINA tipica e nessuna nella TANARO tipica e per la reazione all'acido cloridrico (nella TANARO tipica) che invece è assente in tutti gli orizzonti nella BOMBONINA tipica.
Buono 04.03.2026
U0998 1:50000 Consociazione Si tratta di un'unità cartografica costituita da sei delineazioni localizza... altro
Si tratta di un'unità cartografica costituita da sei delineazioni localizzate in diverse incisioni di corsi d'acqua di modeste dimensioni. Nel comune di Casalnoceto (AL), in prossimità del torrente Limbione, è presente con due delineazioni separate dal limite regionale; con una di piccole dimensioni nel comune di Volpeglino (AL) in prossimità del rio omonimo; tra Castellar Guidobono (AL) e Viguzzolo (AL) con due delineazioni, di cui una con dimensioni rilevanti e con una morfologia piuttosto ramificata in località Castelletto e l'altra in località Viamondo; infine nel comune di Tortona con una delineazione in prossimità di Casa Caniggia.
Terrazzo Valle intracollinare Si tratta di superfici pianeggianti che traggono origine dall'attività allu... altro
Si tratta di superfici pianeggianti che traggono origine dall'attività alluvionale dei corsi d'acqua minori, fenomeno che si manifesta in due modi: inizialmente l'attività erosiva incide le colline, i terrazzi e la pianura creando queste piccole valli, quindi le aree pianeggianti così formatesi vengono colmate dai sedimenti provenienti dall'erosione dei versanti e da quelli alluvionali dei corsi d'acqua. Si tratta di aree in cui l'uso del suolo è totalmente agrario, ove la coltivazione dei cereali vernini rappresenta la coltura più diffusa. La tipologie pedologica rilevata in questa unità cartografica si sviluppa in parte dai sedimenti di erosione dei terrazzi antichi e dei versanti collinari ed in parte dai sedimenti alluvionali più recenti.
Buono 04.03.2026
U1163 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Tanaro da Clavesana (CN) a Dogliani (CN) e,... altro
In destra idrografica del fiume Tanaro da Clavesana (CN) a Dogliani (CN) e, più sporadicamente, nei pressi di Diano d'Alba (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari posti sulle sommità dei rilievi collinari, pseudopianegg... altro
Versanti collinari posti sulle sommità dei rilievi collinari, pseudopianeggianti o lievemente pendenti che hanno l'aspetto di pseudoterrazzi. il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è esclusivamente agrario con agricoltura marginale (mais in asciutta e praticoltura).
I suoli BATTISTOTTO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte ... altro
I suoli BATTISTOTTO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei a seguito dei processi di decarbonatazione; essi presentano tessiture con una percentuale di argilla inferiore al 18%. I suoli BLANGERA, ROCCAVERANO e RIVODORA sono, invece, debolmente evoluti con un orizzonte che mostra sviluppo di colore e struttura (Bw); essi si differenziano tra loro nelle tessiture: i ROCCAVERANO hanno percentuali di argilla sempre inferiori al 18 %, mentre i BLANGERA e RIVODORA hanno sempre contenuti di argilla superiori a questo valore; questi ultimi si differenziano dai precedenti per la completa decarbonatazione lungo il profilo.
Buono 04.03.2026
U0098 1:50000 Consociazione Unità formata da un'unica delineazione molto estesa, a forma di V stretta, ... altro
Unità formata da un'unica delineazione molto estesa, a forma di V stretta, posta nella pianura cuneese centro - occidentale, sul conoide del Varaita, da Verzuolo (CN) fino oltre Scarnafigi (CN).
Pianura Pianura uniforme Parte dell'esteso conoide pedemontano del Varaita, di contorno alle aree ma... altro
Parte dell'esteso conoide pedemontano del Varaita, di contorno alle aree maggiormente ghiaiose. L'Unità è' caratterizzata da una morfologia pianeggiante uniforme e dalla presenza di campi molto piccoli. Gli usi prevalenti del suolo sono cerealicoltura e frutticoltura (melo e pesco soprattutto).
Suoli bruni o bruno giallastri, ghiaiosi a partire da 60 - 70 cm o più rara... altro
Suoli bruni o bruno giallastri, ghiaiosi a partire da 60 - 70 cm o più raramente con presenza di abbondante scheletro da profondità più elevate (circa 1 m.), a tessitura franco-sabbiosa.
Buono 04.03.2026
U0198 1:50000 Gruppo indifferenziato 5 delineazioni di forma stretta ed allungata compongono questa Unità cartog... altro
5 delineazioni di forma stretta ed allungata compongono questa Unità cartografica che si posiziona sulla pianura vercellese meridionale. Le delineazioni più occidentali sono posizionate a nord-est di Trino, le altre due di maggiore estensione sono situate ad ovest di Motta de' Conti e Caresana; una delineazione di limitata estensione, la più settentrionale, è posta ad est di Prarolo.
Pianura Pianura lievemente ondulata Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai i... altro
Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai in gran parte livellata anche se è ancora riconoscibile una leggera depressione di queste superfici rispetto alla pianura principale circostante. Si tratta di aree nate dall'incisione di alcuni rii come il Marcova che solcano la pianura da ovest ad est. I depositi di partenza sono non uniformi ma relativamente grossolani: da sabbie fini a ghiaie di piccole dimensioni diametriche.
I suoli presenti sono relativamete differenti tra loro. Suoli molto idromor... altro
I suoli presenti sono relativamete differenti tra loro. Suoli molto idromorfi e non ghiaiosi sono da associare a FISNENGO tipica, suoli ghiaiosi a MOTTA DE' CONTI tipica e suoli profondi con segni di idromorfia naturale solo in profondità sono associabili alla fase STROPPIANA tipica.
Basso 04.03.2026
U0589 1:50000 Associazione Unità localizzata in destra e sinistra idrografica del fiume Tanaro nei ter... altro
Unità localizzata in destra e sinistra idrografica del fiume Tanaro nei territori comunali di Cerro Tanaro (AL), Rocchetta Tanaro (AT) e Quattordio (AL).
Terrazzo Terrazzo alluvionale recente Sono superfici interessate dalle alluvioni straordinarie del fiume Tanaro e... altro
Sono superfici interessate dalle alluvioni straordinarie del fiume Tanaro ed essendo localizzate in prossimità della pianura principale e di terrazzi antichi presentano anche depositi colluviali, provenienti dall'erosione di quest'ultime. Sono aree leggermente pendenti verso la pianura alluvionale del fiume Tanaro. L'uso del suolo è agrario.
Nella fase GRINDOLATO tipica il topsoil è caratterizzato da colore bruno ol... altro
Nella fase GRINDOLATO tipica il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro ed il il subsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro chiaro. Le tessiture in entrambe è franco-limosa. Il calcare è presente. Nella fase QUATTORDIO tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare.
Basso 04.03.2026
U0418 1:50000 L'Unità U418 è costituita da 16 delineazioni, dislocate fra i comuni di Vol... altro
L'Unità U418 è costituita da 16 delineazioni, dislocate fra i comuni di Volvera (TO), Rivalta di Torino (TO), Bruino, (TO), Sangano (TO), Orbassano (TO) e Candiolo (TO). Attualmente l'unità cartografica è frammentata in numerose delineazioni di ridotte dimensioni a causa dell'espansione urbana. L'unità U418 costituisce principalmente la superficie pianeggiante su cui sorgono senza soluzione di continuità gli abitati di Bruino e Rivalta; attorno a questi due centri si sviluppa infatti, con andamento da nord-ovest verso sud est la delineazione di maggiore estensione, che si interrompe bruscamente in corrispondenza della tangenziale per Pinerolo (TO) per poi riapparire poco più ad est, in due delineazioni di forma tondeggiante poste nelle campagna di Candiolo ed alle porte dell'abitato di Borgaretto. Con andamento parallelo a questa delineazione se ne sviluppa una seconda da Bruino, che decorre dall'abitato di Sangano sino alle porte di Piossasco. Le altre delineazioni si sviluppano intorno ai centri abitati fin qui citati e sono invece tutte di entità areale ridotta costituendo residui dell'antica superficie non urbanizzata.
Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte- IPLA 1993, alla q... altro
Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte- IPLA 1993, alla quale si rimanda anche per una più esauriente consultazione delle note illustrative,questo paesaggio ricade nel SISTEMA: ALTA PIANURA; Sottosistema : Torinese. In buona misura è un paesaggio agrario in rapida trasformazione; già in parte non più agrario per l'attiva espansione urbana e la massiccia presenza industriale: esiti estremi del processo di antropizzazione dell'ambiente. I residui coltivi periurbani sono di indefinibile connotazione.
Basso 04.03.2026
U0377 1:50000 Consociazione Unità composta da alcune delineazioni, nei pressi di Castellamonte C. (TO) ... altro
Unità composta da alcune delineazioni, nei pressi di Castellamonte C. (TO) e fra la morena d'Ivrea e Santhià (VC).
Pianura Pianura lievemente ondulata Aree prossime ai rilievi montani o morenici. Si tratta di superfici pianegg... altro
Aree prossime ai rilievi montani o morenici. Si tratta di superfici pianeggianti o leggermente inclinate che rappresentano il livello della pianura principale. I depositi di partenza, alluvionali grossolani (ghiaie e sabbie), sono stati deposti da vecchi passaggi fluviali; attualmente queste aree non sono alluvionabili. L'uso del suolo è frammentato con dominanza di cerealicoltura (grano e mais), praticoltura permanente o in rotazione, frutticoltura e nelle porzioni più prossime ai rilievi morenici, alcune porzioni a bosco.
I suoli SANTHIA' sono profondi ma con una profondità utile ridotta a circa ... altro
I suoli SANTHIA' sono profondi ma con una profondità utile ridotta a circa 50 cm dalla presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. I depositi grossolani e la falda molto profonda garantiscono un drenaggio moderatamente rapido ed una permeabilità alta.
Iniziale 04.03.2026
U0531 1:50000 Complesso L'unità è formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centro - me... altro
L'unità è formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centro - meridionale, nelle immediate vicinanze del torrente Grana, da Caraglio (CN) ad oltre Centallo (CN).
Primo livello di terrazzi del Grana di pochi metri più elevato rispetto l'a... altro
Primo livello di terrazzi del Grana di pochi metri più elevato rispetto l'attuale corso del torrente, in leggera pendenza verso il corso d'acqua. Si tratta di deposizioni recenti, caratterizzate da materiali prevalentemente fini (granulometria delle sabbie fini e molto fini), soprattutto in sinistra Grana. Prevalgono in destra Grana superfici più erose e ghiaiose.
I suoli riferibili alla CENTALLO hanno un maggiore sviluppo di struttura, t... altro
I suoli riferibili alla CENTALLO hanno un maggiore sviluppo di struttura, tessiture più fini della sabbioso-franca e sono in parte o completamente decarbonatati; ghiaie a circa 80 cm (Fase ghiaiosa), ghiaie oltre i 100 cm (Fase tipica). I suoli riferibili alla SAVIGLIANO sono calcarei, hanno reazione alcalina e tessiture mediamente sabbioso franche con intercalazioni di depositi più fini; ghiaie a circa 80 cm (Fase tipica), a circa 50 cm (Fase ghiaiosa).
Iniziale 04.03.2026