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U0512 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità formata da 9 delineazioni di forma molto stretta ed allungata in dire... altro Unità formata da 9 delineazioni di forma molto stretta ed allungata in direzione sud-ovest - nord-est, poste nella pianura cuneese meridionale, a partire dall'area intravalliva dello Stura, in sinistra e destra del fiume, fino quasi al Fossanese ed in sinistra Maira a sud di Busca (CN). | ○ | ○ | Scarpate fluviali dello Stura, del Gesso e del rio Talù, con pendenza media... altro Scarpate fluviali dello Stura, del Gesso e del rio Talù, con pendenza media del 50%, coperte da vegetazione boschiva, in prevalenza robinia o castagneti da frutto. | Si alternano ghiaie molto abbondanti di grosse dimensioni già in superficie... altro Si alternano ghiaie molto abbondanti di grosse dimensioni già in superficie (Fase tipica) a strati superficiali scuri humiferi su substrati fortemente ghiaiosi (Fase profonda). | Basso | 04.03.2026 |
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U0270 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da due delineazioni che decorrono parallelame... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni che decorrono parallelamente al corso del Lemme, fra Gavi (AL) e Francavilla Bisio (AL). In destra idrografica del Lemme è stata riconosciuta la delineazione di dimensioni maggiori, mentre in sinistra del corso d'acqua l'unità U0270 è stata descritta soltanto presso la frazione denominata L'Aureliana. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Secondo terrazzo alluvionale del torrente Lemme che costituisce una superfi... altro Secondo terrazzo alluvionale del torrente Lemme che costituisce una superficie pianeggiante al piede delle scarpate dei sovrastanti terrazzi più antichi. I suoli, originatisi principalmente su depositi alluvionali del Lemme contengono tuttavia una certa quota di materiali provenienti dall'erosione dei sovrastanti terrazzi; si tratta comunque di suoli da recenti a medio-recenti, a tessitura franco sabbiosa, che presentano limitazioni all'approfondimento radicale per contatto con lo scheletro ad una profondità compresa fra 60 e 100 cm. Il paesaggio è dominato dalla coltura del mais, che si alterna a numerose superfici ormai incolte. | Nell'unità cartografica coesistono suoli con differente grado evolutivo. I ... altro Nell'unità cartografica coesistono suoli con differente grado evolutivo. I suoli LEMME sono infatti caratterizzati da un'evoluzione pedogenetica scarsa, con tessiture franco sabbiose o più grossolane e presenza di scheletro nel profilo. I suoli BOSCO MARENGO, invece, si caratterizzano per la presenza di un orizzonte cambico, assenza di quantità di scheletro significative nel profilo e tessitura franca. | Buono | 04.03.2026 |
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U0365 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese orientale i... altro Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese orientale in destra idrografica del Torrente Ostola, allungate lungo il corso dello stesso nel tratto che va dall'altezza di Rolino (BI) fino alla confluenza Ostola -Cervo a Castelletto Cervo (BI). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Si tratta morfologicamente di un terrazzo antico che presenta un livello al... altro Si tratta morfologicamente di un terrazzo antico che presenta un livello altitudinale inferiore di 15-20 metri rispetto alla sovrastante unità U0391. Questa superficie è provabilmente stata erosa in passato dal passaggio dell'Ostola. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcaree che hanno subito nel tempo una notevole pedogenesi. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da cerealicoltura (soprattutto mais) e secondariamente da prati. | | Buono | 04.03.2026 |
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U0360 | 1:50000 | Consociazione | L'unità cartografica U0360 si compone di nove delineazioni poste nei bacin ... altro L'unità cartografica U0360 si compone di nove delineazioni poste nei bacin idrografici dell?orco e del Chiusella, fra Castellamonte e Pertusio, in provincia di Torino. | ○ | ○ | Medi terrazzi alluvionali, posti nella fascia di contatto fra le pianure de... altro Medi terrazzi alluvionali, posti nella fascia di contatto fra le pianure del Canavese e le conoidi dellìOrco e del Chiusella. Si tratta di superfici non più interessate da eventi alluvionali, ma che presentano evidenti fenomeni di idromorfia del suolo dovuti alla presenza della falda. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0306 | 1:50000 | Consociazione | 2 delineazioni alla confluenza dello Stura-Cerrina nel Po (comune di Pontes... altro 2 delineazioni alla confluenza dello Stura-Cerrina nel Po (comune di Pontestura). | Pianura | Pianura ondulata | Morfologia di passaggio dalla collina alla pianura, caratterizzata da sovra... altro Morfologia di passaggio dalla collina alla pianura, caratterizzata da sovrapposizioni di colluvi di materiali collinari erosi e alluvi del torrente Stura. Pendenze rilevanti e difficoltà di irrigazioni rendono l'area più tipica collinare con coltivazioni a frumento e prato. | Suoli franco-limoso-argillosi, a struttura poliedrica angolare, caratterizz... altro Suoli franco-limoso-argillosi, a struttura poliedrica angolare, caratterizzati da drenaggio discreto e permeabilità moderatamente bassa. Elevata la profondità, assenza di scheletro. Presenza intermittente di carbonati, segno di una lisciviazione notevole e dall'età dei depositi, non particolarmente recenti. Il livello pedogenetico non risulta maggiore dell'Inceptisuolo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0092 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è formata da 1 delineazione posta nella pianura torinese meridional... altro L'Unità è formata da 1 delineazione posta nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo. In particolare si trova a sud-ovest di Carmagnola (TO), in destra idrografica rispetto il corso del Maira. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura principale lievemente ondulata e depressa, formata da depositi sabb... altro Pianura principale lievemente ondulata e depressa, formata da depositi sabbiosi e limosi, talora calcarei, riferibili al torrente Meletta ed al torrente Maira. Si tratta di suoli debolmente evoluti che presentano una marcata idromorfia al di sotto dei 40 cm di profondità. L'uso del suolo è prevalentemente a prato e secondariamente a pioppeto. | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1152 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da sei delineazioni localizzate in destra e sini... altro Unità cartografica formata da sei delineazioni localizzate in destra e sinistra idrografica del fiume Tanaro nei territori comunali di Asti, Castello d'Annone (AT), Rocchetta Tanaro (AT) ed Azzano d'Asti. | Raccordo (piana-versante) | Colluvio o detrito di falda | Si tratta di aree che raccordano i versanti collinari con la pianura alluvi... altro Si tratta di aree che raccordano i versanti collinari con la pianura alluvionale del fiume Tanaro. Sono formate da depositi colluviali provenienti dall' erosione dei versanti collinari che ricoprono sedimenti alluvionali del corso d'acqua. Queste suferfici hanno l'aspetto di terrazzi anche se sono evidentemente colluvi semi-pianeggianti incisi dalle alluvioni del fiume. L'uso del suolo è in parte agrario ed in parte urbano. | Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura fran... altro Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura franca, il subsoil ha colore bruno giallastro con tonalità più rossastre ed anch'esso tessitura franca. La reazione è subacida nel topsoil è neutra nel subsoil. Oltre il metro di profondità sono presenti orizzonti calcarei formati da sedimenti alluvionali di Tanaro. Nei suoli QUATTORDIO Il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare. La reazione è neutra nel topsoil, subalcalina nel resto del profilo. A circa 140 cm di profondità è presente un orizzonte idromorfo con tessitura franco limoso argillosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1328 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica formata da 4 delineazione di limitata estensione e forma... altro Unità cartografica formata da 4 delineazione di limitata estensione e forma stretta e allungata. Tre sono posizionate in sinistra idrografica del Sesia tra Borgovercelli e Torre San Giorgio; la quarta è posta in destra sesia a sud-est di Vercelli presso la borgata Cappuccini. | Pianura | Paleoalveo | Due tipologie morfologiche. La prima è rappresentata da paleoalvei del fium... altro Due tipologie morfologiche. La prima è rappresentata da paleoalvei del fiume Sesia che sono ancora almeno parzialmente riconoscibili, in quanto leggermente depressi rispetto al livello della pianura circostante; la seconda tipologia è rappresentata da incisioni erosive a carico del terrazzo medio-recente situato tra Pernasca e Borgovercelli. | Suoli non o poco evoluti (Entisuoli associati alla fase CARPIGNANO tipica) ... altro Suoli non o poco evoluti (Entisuoli associati alla fase CARPIGNANO tipica) si alternano ad altri dove è visibile un orizzonte di alterazione leggermente strutturato (Inceptisuoli associati alla fase BARCIOCCHINA tipica). In alcuni casi sono stati descritti suoli idromorfi e poco evoluti associabili ala fase BRILLATOIO tipica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1103 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta sulla Collina di Torino nei... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta sulla Collina di Torino nei pressi dell'abitato di Cordova (TO) al confine tra i cumuni di Castiglione Torinese (TO), Baldissero Torinese (TO), Gassino (TO) e Pavarolo (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta morfologicamente di un versante a franapoggio ad esposizione sud ... altro Si tratta morfologicamente di un versante a franapoggio ad esposizione sud moderatamente acclive su substrato marnoso. Si tratta di suoli più o meno profondi a seconda del contatto con il substrato e dell'intesità dei fenomeni erosivi, calcarei, per nulla o debolmente evoluti. L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con qualche area a prato e ad abitativo. | I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alter... altro I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli CA' BRUSA' sono meno profondi e non presentano orizzonti di alterazione per il continuo ringiovanimento operato dall'erosione superficiale. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0243 | 1:50000 | Consociazione | 38 delineazioni comprese fra Trino V. e Valenza Po, sia in destra sia in si... altro 38 delineazioni comprese fra Trino V. e Valenza Po, sia in destra sia in sinistra Po. | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Aree dei terrazzi molto recenti di Po, costituite in gran parte da alluvion... altro Aree dei terrazzi molto recenti di Po, costituite in gran parte da alluvioni sabbiose ricoperte da vegetazione riparia. | Unica serie prevalente la TERRAGGIO sabbiosa, nella sua fase tipica, calcar... altro Unica serie prevalente la TERRAGGIO sabbiosa, nella sua fase tipica, calcarea, e nella sua fase idromorfa, con abbondanza di figure redox oltre i 100 cm | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1245 | 1:50000 | Associazione | Alto novarese. Da Briona fino a Romagnano Sesia lungo il perimetro del terr... altro Alto novarese. Da Briona fino a Romagnano Sesia lungo il perimetro del terrazzo antico. Da Barengo fino a Gargallo lungo il lato est. | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Scarpate del terrazzo antico, coltivate a vite sul versante occidentale, bo... altro Scarpate del terrazzo antico, coltivate a vite sul versante occidentale, bosco di latifoglie sui versanti orientali. Zone incise ed erose, solcate da rii e vallecole, che serpeggiano fra ripide scarpate e scoscesi pendii. Soprattutto sulla scarpata occidentale del primo terrazzo il vigneto ricopriva quasi interamente il pendio, che per esposizione favorevole e suolo migliore consente la produzione delle uve di più alta qualità, anche se attualmente la superficie a vigneto si sta riducendo. Sul primo terrazzo gli interventi antropici dovuti alla attività viticola contengono l'erosione: esiste una fitta rete di strade poderali, ben protette da muri in pietra, che consentono l'accesso ai vigneti sparsi un po' ovunque lungo tutta la superficie. Il bosco è presente sporadicamente come bosco d'invasione negli incolti e lungo le scarpate, soprattutto verso lo Strona e sulle scarpate del versante orientale del terrazzo verso la piana dell'Agogna. | Suoli caratterizzati da un'elevata percentuale di scheletro, per la presenz... altro Suoli caratterizzati da un'elevata percentuale di scheletro, per la presenza entro il metro, e spesso entro 50 cm, del substrato, messo a giorno dall'erosione del terrazzo antico. Nella MASSAZZA tipica il grado evolutivo è dato dalla presenza di un modesto orizzonte di alterazione generato da una pedogenesi indotta dall'ambiente forestale. Altrove predominano le ghiaie (fase ghiaiosa), soprattutto nei passaggi più ripidi ed erosi e nei gradonamenti artificiali scavati dall'uomo per sistemare i vigneti. La maggior pare dell'area è comunque coperta da suoli nei quali è ancora riconoscibile un orizzonte argillico, sebbene ghiaiosi: VALLAZZETTA tipica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1193 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra Novello (CN) ed il fondovalle Tanaro. | Collina | Versante con erosione diffusa | Versante collinare uniforme e privo di incisioni a pendenza da debole a mod... altro Versante collinare uniforme e privo di incisioni a pendenza da debole a moderata e ad esposizione ovest. Il substrato è formato da depositi marnosi con elevate quantità di argille, intercalati ad arenarie. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da seminativi in asciutta con intercalate porzioni a vigneto e noccioleto. | I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un oriz... altro I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw). I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. I suoli CASTELLO DEL POGGIO sono legati alle lavorazioni profonde che si compiono prima dell'impianto dei vigneti, e mostrano un evidente rimescolamento degli orizzonti. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0669 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica formata da 10 delineazioni situate sul conoide del Sango... altro Unità cartografica formata da 10 delineazioni situate sul conoide del Sangone, nella pianura torinese occidentale. In particolare tra i paesi di Sangano (TO), Piossasco (TO) e la frazione Zucche di Volvera (TO). Sono aree ampiamente urbanizzate con una edilizia residenziale in forte espansione. | ○ | ○ | Conoide pedemontano del Sangone e del Sangonetto, formato da depositi forte... altro Conoide pedemontano del Sangone e del Sangonetto, formato da depositi fortemente ghiaiosi e sabbiosi. I suoli hanno un grado di evoluzione medio e abbondante scheletro nella seconda parte del profilo. L'uso del suolo è cerealicolo con mais e grano ed a prato. | Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici anche di grosse dimensioni, presenti entro 40 cm di profondità nella Fase ghiaiosa, a circa 60 - 70 cm nella Fase tipica, oltre gli 80 nella fase profonda. | Buono | 04.03.2026 |
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U0543 | 1:50000 | Complesso | L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione situata nella pianura cun... altro L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione situata nella pianura cuneese centrale compresa tra Stura e Grana, dall’abitato di S. Benigno (CN) fino a Levaldigi (CN). | ○ | ○ | Piana costruita in gran parte dal torrente Grana, i cui depositi più recent... altro Piana costruita in gran parte dal torrente Grana, i cui depositi più recenti si sono sovrapposti e mescolati con materiali di Stura, soprattutto nella parte occidentale. La superficie si presenta piuttosto ondulata con una leggera depressione ghiaiosa in direzione NO: si tratta forse di un vecchio percorso di Grana o di un suo ramo, che si perde all’altezza di Rua Topini (CN). L’uso è variabile: cerealicoltura in prevalenza, secondariamente praticoltura in rotazione con i cereali, frutticoltura. In espansione la coltura del fagiolo e del pisello in pieno campo. | La Fase tipica ha il livello delle ghiaie posto oltre gli 80 cm di profondi... altro La Fase tipica ha il livello delle ghiaie posto oltre gli 80 cm di profondità, la Fase ghiaiosa presenta ghiaie entro gli 80 cm ed, in alcune aree, anche in superficie. | Buono | 04.03.2026 |
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U1130 | 1:50000 | Complesso | Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud c... altro Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud costituisce questa Unità cartografica che si pone nella pianura novarese meridionale a sud-ovest di Novara presso il paese di Monticello (No). | Fiume | Paleoalveo | Si tratta di un ampio paleoalveo dell'Agogna che nel lontano passato solcav... altro Si tratta di un ampio paleoalveo dell'Agogna che nel lontano passato solcava questa pianura ad ovest di Monticello (No). Ancora oggi, malgrado gli ampi spianamenti e i conseguenti movimenti terra per la costruzione e la messa in livello delle camere di risaia, è osservabile (almeno in alcune porzioni territoriali) che si tratta di una superficie leggermente depressa rispetto il lvello principale della pianura. | I suoli dominanti sono ghiaiosi e idromorfi. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5092 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del t... altro Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana, in corrispondenza delle borgate Ogle, Canton, Bonaglia, Combal, Molinengo, Chianale. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profi... altro Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profilo uniforme e un grado di pendenza da moderatamente acclive ad acclive. Sono superfici piuttosto stabili, in ragione della litologia costituita da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici, ove i fenomeni erosivi risultano piuttosto contenuti. Su questi versanti si sono sviluppate, grazie alla favorevole esposizione, numerose borgate, un tempo densamente abitate e ora in stato di parziale abbandono con un utilizzo stagionale, come seconde case. L'uso del suolo attuale è caratterizzato da prati, pascoli e alcuni coltivi che sono in fase di progressiva colonizzazione da parte del bosco di neoinvasione con dominanza dell'acero e del frassino; vi sono anche esigue porzioni con castagneti da frutto. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad ovest. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli: la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli CRAVERO; i suoli PRABIANCO hanno evidenza di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica la fase PRABIANCO poco profonda. | Buono | 04.03.2026 |
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U1155 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra e sinistra idrografica della testata del torrente Belbo, dal conf... altro In destra e sinistra idrografica della testata del torrente Belbo, dal confine con la Liguria fino a Mombarcaro (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti profondamente incisi e modellati dall'erosione con andamento a pet... altro Versanti profondamente incisi e modellati dall'erosione con andamento a pettine dei crinali e prevalente giacitura a reggipoggio. Pendenze moderate. Il substrato è costituito da depositi marnosi (Marne di Paroldo). L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con qualche porzione occupata da agricoltura marginale, dove è minore la pendenza o le esposizioni sono più favorevoli. | Il suolo GARELLI è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenes... altro Il suolo GARELLI è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla da cui i colori rossastri e tessiture con elevate percentuali di argilla; esso è non calcareo a seguito dei processi di decarbonatazione. I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); i VIGLIERCHI sono decarbonatati, mentre i PORDENZIE sono calcarei: entrambi questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%. I suoli CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei che hanno tessiture con argilla inferiore al 18% e profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato sottostante. | Buono | 04.03.2026 |
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U0004 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | È un'ampia unità cartografica costituita da due delineazioni, localizzate t... altro È un'ampia unità cartografica costituita da due delineazioni, localizzate tra Rivalta Scrivia (AL) e Piovera (AL). | Pianura | Pianura ondulata | È un unità di pianura leggermente ondulata in cui l'uso del suolo è totalme... altro È un unità di pianura leggermente ondulata in cui l'uso del suolo è totalmente agrario con coltivazioni di frumento, mais, barbabietola da zucchero e pisello proteico. È l'unità cartografica in cui si rilevano ancora alluvioni ghiaiose di Scrivia negli orizzonti profondi del suolo, ciò infatti indica che il torrente Scrivia in tempi non molto remoti portava alluvioni grossolane fino a Piovera. Al di sopra di queste alluvioni sono stati depositati sempre dallo stesso torrente sedimenti fini. | I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitu... altro I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali. I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinate dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U1051 | 1:50000 | Associazione | Unità a nord di Novara compresa fra Terdoppio e Agogna | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Area ampiamente trasformata dall'azione antropica, sia per l'urbanizzazione... altro Area ampiamente trasformata dall'azione antropica, sia per l'urbanizzazione, sia per le opere di sistemazione agraria. Ne risulta un paesaggio molto uniforme con grande prevalenza della risicoltura, tranne per alcune zone verso l'estremo nord della delineazione | La netta prevalenza dei topsoil anthraquici tipici della risaia porta ad at... altro La netta prevalenza dei topsoil anthraquici tipici della risaia porta ad attribuire la totalità dei suoli presenti nell'unità a serie molto rappresentative di evoluzioni pedogenetiche in ambiti di coltivazioni in sommersione, a livello di Inceptisuoli come la TRECATE franco-grossolana e la SALASCO franco-grossolana, oppure Alfisuoli (molto meno diffusi) come la BIANDRATE franco-grossolana. Tutti questi suoli sono caratterizzati da granulometrie prevalentemente sabbiose, ma si distinguono per un differente drenaggio: la TRECATE franco-grossolana non ha caratteri di idromorfia evidenti lungo il profilo e le ghiaie entro il primo metro favoriscono l'infiltrazione idrica, mentre la SALASCO franco-grossolana e la BIANDRATE franco-grossolane hanno un drenaggio mediocre, in parte per la presenza di una maggior quantità di terra fine e in particolare di sabbie molto fini e limi, in parte per locali condizioni di prima falda più superficiale. Tutti i suoli sono caratterizzati da reazioni subacide, che tendono alla neutralità nel subsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U0816 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata tra Pino d'Asti e Moncucco Torinese. | ○ | ○ | Questa piccola Unità di Terre è stata creata tramite separazione dalla 792.... altro Questa piccola Unità di Terre è stata creata tramite separazione dalla 792. Questa zona con suoli prevalentemente franco limosi argillosi, su versanti a medie pendenze, ha una viticoltura molto presente (Barbera frequente) se si confronta con le aree circostanti. L'Unità di Terre è posta praticamente al confinene tra i rilievi collinari terziari tipici e la collina di Torino. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa. | I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-ar... altro I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-argillosa, colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro. Il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, ha tessitura argilloso-limosa e colore bruno giallastro chiaro. La quantità di carbonato di calcio è superiore al 30%. Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. | Basso | 04.03.2026 |
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