Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0179 1:50000 Unità costituita da un'unica delineazione localizzata a sud-ovest di Fossan... altro
Unità costituita da un'unica delineazione localizzata a sud-ovest di Fossano, lungo l'incisione dello Stura, sul bordo del terrazzo.
Scarpata ghiaiosa del terrazzo a gerbido. Pendenza >100%, terre molto ghiai... altro
Scarpata ghiaiosa del terrazzo a gerbido. Pendenza >100%, terre molto ghiaiose e rossastre. Si consiglia la manutenzione della scarpata per il controllo dell'erosione
04.03.2026
U0919 1:50000 Complesso Tra Scrivia e Orba nel territorio dei comuni di Arquata Scrivia (AL), Serra... altro
Tra Scrivia e Orba nel territorio dei comuni di Arquata Scrivia (AL), Serravalle Scrivia (AL), Gavi (AL) e Parodi Ligure (AL) .
Pianura Pianura di fondovalle Fondivalle intracollinari stretti ed allungati che solcano i rilevi collina... altro
Fondivalle intracollinari stretti ed allungati che solcano i rilevi collinari e che, in alcuni tratti, divengono anche piuttosto ampi. I depositi sono costituiti da limi e sabbie di origine alluvionale provenienti dallo smantellamento del substrato marnoso e sono in parte ricoperti dai colluvi più recenti, provenienti dagli adiacenti versanti. L'uso del suolo costituito da seminativi avvicendati con disposizione degli appezzamenti molto regolare ed ampiezza degli stessi caratterizzata da limitate estensioni.
Nei suoli della fase ODALENGO tipica non vi è alcun segno di pedogenesi a c... altro
Nei suoli della fase ODALENGO tipica non vi è alcun segno di pedogenesi a causa dei frequenti alluvionamenti che li hanno influenzati mentre i VERSA tipica mostrano un certo grado evolutivo con la formazione di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura. Entrambi questi suoli sono profondi, hanno tessiture con percentuali di argilla sempre superiori al 18% ed elevate percentuali di limo e sabbie molto fini; il carbonato di calcio è sempre presente. Si tratta di suoli piuttosto fertili con buone potenzialità per la produzione ceralicola dal momento che la riserva d'acqua che si accumula dai versanti adiacenti e viene trattenuta nel suolo, grazie alle tessiture piuttosto fini, è sufficiente a garantire l'intero sviluppo vegetativo delle colture.
Buono 04.03.2026
U0653 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità cartografica è rappresentata da un'unica delineazione presente... altro
Questa unità cartografica è rappresentata da un'unica delineazione presente in prossimità di Cantalupo (AL) in località Bassa.
Pianura Pianura ondulata Si tratta di un'ampia incisione del livello della pianura principale che po... altro
Si tratta di un'ampia incisione del livello della pianura principale che porta le acque del reticolo drenante verso il torrente Bormida. È una superficie in cui si rilevano in gran parte depositi colluviali costituiti da sedimenti di erosione della pianura ed in parte depositi antichi ascrivibili agli stessi del livello principale della pianura. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni prevalenti di cereali autunno vernini, mais e sporadicamente praticoltura.
Nei suoli REDABUE Il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura f... altro
Nei suoli REDABUE Il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa. Non presenta screziature di colore nel profilo. Nei suoli VILLA DEL FORO il topsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro tendente al bruno e tessitura franco limosa. Presenta evidenti screziature di colore a partire dal subsoil.
Basso 04.03.2026
U0115 1:50000 Consociazione L'unità è formata da due delineazioni di forma arrotondata, poste nel comun... altro
L'unità è formata da due delineazioni di forma arrotondata, poste nel comune di Villastellone, a nord e a su d del centro abitato principale.
Superficie debolmente depressa rispetto alla pianura principale, la cui mor... altro
Superficie debolmente depressa rispetto alla pianura principale, la cui morfologia lascia pensare al passaggio di un antico corso d'acqua secondario. I suoli evolvono su depositi alluvionali calcarei, le tessiture sono in genere franco sabbiose; la presenza di una falda attorno al metro di profondità limita le possibilità di approfondimento radicale. L'uso delle terre è agrario, con alternanaza di superfici a prato a quelle a mais.
Basso 04.03.2026
U0088 1:50000 Consociazione Unità costituita da 2 delineazionI poste su un'estesa superficie della pian... altro
Unità costituita da 2 delineazionI poste su un'estesa superficie della pianura cuneese nord orientale e di quella torinese sud orientale, nell'area un tempo percorsa dal Paleotanaro nel tratto che si estende da Sanfré (CN) fino a nord di Carmagnola (TO) a raggiungere il corso attuale del Po.
Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da depositi piuttosto fin... altro
Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da depositi piuttosto fini (limi) deposti dal Paleotanaro. Il suolo ivi presente è debolmente evoluto e presenta marcati caratteri di idromorfia già al di sotto della soletta di aratura. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura e dalla pioppicolotura.
Buono 04.03.2026
U0582 1:50000 Unità formata da un'unica delineazione di forma allungata in direzione nord... altro
Unità formata da un'unica delineazione di forma allungata in direzione nord-sud, posta ad ovest dei paesi di Scalenghe (TO) e Pieve di Scalenghe (TO), successivamente al conoide del Chisone.
Parte della pianura torinese meridionale, posta successivamente al conoide ... altro
Parte della pianura torinese meridionale, posta successivamente al conoide del Chisone che è leggermente più elevato in quota rispetto a questa superficie, nella prima area di influenza delle risorgive. Proprio la presenza di acqua nel suolo ne condiziona ampiamente l'uso che è dominato dalla praticoltura e dal mais. E' una Unità di transizione alle aree orientali ancora più umide.
04.03.2026
U0475 1:50000 Consociazione Unità costituita da 5 delineazioni tutte comprese fra Biellese meridionale ... altro
Unità costituita da 5 delineazioni tutte comprese fra Biellese meridionale e Vercellese; la più estesa si estende da Vergnasco (BI) e Villanova Biellese (BI) e raggiunge la provincia di Vercelli fino al comune di Formigliana (VC), dove è situata un'altra di esigue proporzioni; altre due si trovano in destra e sinistra Elvo poco prima della sua confluenza nel Cervo. L'ultima, che per la verità è stata solo ipotizzata in quanto totalmente urbanizzata, è situata sotto il centro storico di Vercelli.
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta delle porzione più erose di terrazzo alluvionali relativamente an... altro
Si tratta delle porzione più erose di terrazzo alluvionali relativamente antichi, degradanti progressivamente in quota procedendo verso est, che costituiscono il livello fondamentale della pianura biellese sud occidentale e vercellese nord-occidentale. Questa Unità ha subito un'antica influenza alluvionale da parte del Cervo che, prima di approfondire il suo attuale corso dirigendosi verso est e prima ancora di formare un paleoalveo più a est (unità U0337e U0421) proseguiva probabilmente in direzione rettilinea. I depositi sono costituiti da sabbie e limi non calcarei che hanno subito un certo sviluppo pedogenetico. Spesso negli orizzonti profondi sono presenti ciottoli e ghiaia che testimoniano gli antichi alluvionamenti da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo è costituito da risicoltura prevalente.
I suoli prevalenti sono quelli della fase MAGNONEVOLO anthraquico grossolan... altro
I suoli prevalenti sono quelli della fase MAGNONEVOLO anthraquico grossolana, caratterizzati nel subsoil, oltre i 100 cm di profondità, da tessiture franche con somma della sabbia grossa e fine superiore al 40% e tenore in argilla tra il 20 ed il 25 % e da presenza, sempre oltre tale profondità, di ghiaia e ciottoli. Al contrario i suoli della fase MAGNONEVOLO anthraquica hanno tessitura franco argillose nel subsoil e non presentano scheletro.
Buono 04.03.2026
U0313 1:50000 Complesso Unità composta da 26 delineazioni poste in destra e sinistra idrografica de... altro
Unità composta da 26 delineazioni poste in destra e sinistra idrografica dei fiumi Elvo e Cervo. Esse si estendono dalla provincia di Biella fino al Vercellese, all'altezza dei comuni di Casanova Elvo (VC) e Balocco (VC).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Si tratta di superfici alluvionali di poco più elevate in quota dell'alveo ... altro
Si tratta di superfici alluvionali di poco più elevate in quota dell'alveo ordinario dei fiumi e leggermente più basse rispetto al livello della pianura principale. Sono le aree di esondazione ordinaria e straordinaria dei fiumi. L'andamento irregolare dei campi e le ondulazioni di queste superfici testimoniano gli effetti delle piene più recenti. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcarei. I suoli presenti hanno tessiture da sabbioso franche a sabbiose, non hanno generalmente segni di alcuno sviluppo pedogenetico, e hanno un'abbondante percentuale di ghiaia e ciottoli che limitano la profondità utile del suolo. L'uso del suolo è costituito prevalentemnete da prati e, secondariamente, da vegetazione di ripa nelle aree più prossime ai corsi d'acqua.
I suoli ARRO tipica sono gli unici che presentano un debole sviluppo di ped... altro
I suoli ARRO tipica sono gli unici che presentano un debole sviluppo di pedogenesi che si manifesta con la presenza di un orizzonte di alterazione di colore Bw.
Buono 04.03.2026
U0578 1:50000 Associazione A sud-est di Pinerolo, lungo la strada per Piossasco. Questa unità è costit... altro
A sud-est di Pinerolo, lungo la strada per Piossasco. Questa unità è costituita da una sola delineazione.
areale di pianura, corrispondente ad un antico percorso fluviale del Chison... altro
areale di pianura, corrispondente ad un antico percorso fluviale del Chisone ormai obliterato da successive sedimentazioni alluvionali; ne è testimonianza l'orlo di scarpata che definisce il terrazzo di Piscina per tutta la sua lunghezza, da Pinerolo fino quasi ad Airasca. Alluvioni posteriori di Chisone, minoritariamente del Lemina, hanno poi portato all'attuale assetto con formazione di una piana orientata da sud-ovest a nord-est. Nel Saluzzese si tratta di una parte di pianura influenzata da eventi alluvionali di Po relativamente recenti. Il paesaggio è totalmente agrario con colture in rotazione; purtroppo vistosamente intaccato da insediamenti industriali nel Pinerolese.
04.03.2026
U0249 1:50000 Consociazione Due sole delineazioni comprese fra il Po e Ticineto. Pianura Pianura lievemente ondulata Aree di pianura coltivate in gran parte a seminativo, con presenza della ri... altro
Aree di pianura coltivate in gran parte a seminativo, con presenza della risaia poco adatta a queste superfici e talora del pioppo, che invece trova nei suoli calcarei franco-grossolani a falda superficiale un buon substrato di crescita. Sono ancora riconoscibili paleomeandri e antiche anse fluviali, in gran parte cancellate dai livellamenti e dalle cave, in zona molto diffuse
I suoi MARGHERIA rispetto ai suoli TICINETO sono meno evoluti, un poco più... altro
I suoi MARGHERIA rispetto ai suoli TICINETO sono meno evoluti, un poco più calcarei e presentano idromorfia soltanto al di sotto del metro.
Basso 04.03.2026
U1266 1:50000 Consociazione A est della scarpata del terrazzo di Divignano (NO) e in corrispondenza del... altro
A est della scarpata del terrazzo di Divignano (NO) e in corrispondenza dell'abitato di Bogogno (NO).
Pianura Colluvio o detrito di falda Questa unità è formata da poche delineazioni di limitate estensioni che ra... altro
Questa unità è formata da poche delineazioni di limitate estensioni che rappresentano i colluvi dai terrazzi fluvio-glaciali antichi su terrazzi alluvionali meno elevati in quota o sulle incisioni che solcano i suddetti terrazzi fluvioglaciali. I depositi sono costituiti da sedimenti di origine alluvionale e morenica (sabbie e limi), in parte ricoperti da colluvium di materiali provenienti dalle retrostanti scarpate e dai terrazzi sovrastanti e mostrano un debole sviluppo di pedogenesi.L'uso del suolo è caratterizzato da praticoltura e seminativi avvicendati.
04.03.2026
U0484 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da un'unica delineazione fra i comuni di Bene... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione fra i comuni di Bene Vagienna (CN) e Trinità (CN).
Superficie più elevata ed ondulata del terrazzo antico del Beinale; testimo... altro
Superficie più elevata ed ondulata del terrazzo antico del Beinale; testimone del livello fondamentale raggiunto dalla pianura cuneese nell’Olocene. Suoli franco-limosi nell’orizzonte superficiale (topsoil), franco-argillosi con struttura poliedrica nel subsoil che consente un drenaggio buono o discreto. Si osservano condizioni di temporanea idromorfia. Reazione acida. Il complesso di scambio è medio ma la saturazione basica medio-bassa non assicura condizioni di buona fertilità. Le ghiaie sono assenti. Sono riconoscibili per il colore rossastro della superficie del suolo.
RORACCO tipica mostra nel profilo evidenti glosse chiare in una matrice ara... altro
RORACCO tipica mostra nel profilo evidenti glosse chiare in una matrice aranciata; TERRE ROSSE poco profonda ha colori più uniformi e più rossi già sulla superficie del suolo.
Alto 04.03.2026
U0900 1:50000 Associazione Unità situata sui Colli Tortonesi in destra ed in sinistra idrografica del ... altro
Unità situata sui Colli Tortonesi in destra ed in sinistra idrografica del Torrente Grue sul territorio dei comuni di Avolasca (AL) e Casasco (AL) e Brignano Frascata (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Si tratta di una forma di raccordo tra i versanti posti a quota più elevata... altro
Si tratta di una forma di raccordo tra i versanti posti a quota più elevata e caratterizzati da depositi più grossolani (arenarie) e quelli più morbidi che si trovano alle quote inferiori ove prevalgono i silts argillosi. Questi versanti collinari, invece, si sviluppano su un substrato marnoso e presentano pendenze moderate e dislivelli moderati con un uso del suolo prevalentemente a bosco, con sporadici prati non irrigui ed erbai. Sono presenti ampie porzioni soggette a movimenti di massa. Questi suoli sono soggetti ad un continuo ringiovanimento ad opera dei fenomeni erosivi che li rendono talora poco profondi e fanno affiorare il substrato marnoso.
Si tratta dei suoli tipici che si ritrovano sui substrati marnosi. I suoli ... altro
Si tratta dei suoli tipici che si ritrovano sui substrati marnosi. I suoli delle fasi ROCCAVERANO tipica e CAVANNA fine mostrano un grado evolutivo moderato che si può riconoscere nella formazione di un orizzonte con evidenza di sviluppo di colore e struttura, talora con tessiture più sabbiose la prima e con tessiture più fini la seconda. I suoli delle fasi LOAZZOLO e CASTELBOGLIONE tipiche, invece, non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario; questi ultimi si differenziano per le tessiture con percentuali di argilla inferiori al 18%, in relazione all'affioramento localizzato di intercalazioni a matrice arenacea. Le tessiture delle prime due fasi sopra descritte, invece, mostrano generalmente sempre più rilevanti percentuali di argilla e sono caratterizzate da tessiture franco-limose. Il carbonato di calcio è sempre presente in percentuali rilevanti in tutte le fasi.
Buono 04.03.2026
U0171 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da 5 delineazioni collocate attorno a Trinità... altro
Unità cartografica costituita da 5 delineazioni collocate attorno a Trinità (CN), Fossano (CN) e Benevagienna (CN).
Lembi superstiti di antichi terrazzi. Coltivazioni prevalenti: seminativo e... altro
Lembi superstiti di antichi terrazzi. Coltivazioni prevalenti: seminativo e prato in rotazione. i suoli sono evoluti e sono caratterizzati da un colore superficiale bruno rossastro; in talune situazioni presentano qualche difficoltà di lavorazione in caso di elevate saturazioni idriche. Il drenaggio non sempre ottimale provoca l'insorgere di caratteri di idromorfia in parte dell'Unità cartografica.
Evidenti segni di diromorfia al di sotto dell'orizzonte di lavorazione e co... altro
Evidenti segni di diromorfia al di sotto dell'orizzonte di lavorazione e comunque entro i 70 cm di profondità sono caratteri della MAINA tipica. La MADDALENA tipica ha drenaggio nettamente migliore e non presenta alcun segno evidente di idromorfia attuale.
Iniziale 04.03.2026
U0228 1:50000 Associazione Otto delineazioni, tutte in sinistra Po, poste lungo i percorsi dei rii Lam... altro
Otto delineazioni, tutte in sinistra Po, poste lungo i percorsi dei rii Lamporo e Sanguinolento, e della Roggia Stura, fra Crescentino e la confluenza Sesia-Po.
Pianura Pianura uniforme Ambiente delle aree umide caratterizzato da ristagno idrico e suoli molto i... altro
Ambiente delle aree umide caratterizzato da ristagno idrico e suoli molto idromorfi. Conserva ancora la vegetazione igrofila tipica laddove la risaia non riesce a colonizzare il territorio perchè troppo paludoso.
Alternanza di suoli organici, tipici di ambiente palustre, della fase FONTA... altro
Alternanza di suoli organici, tipici di ambiente palustre, della fase FONTANONE tipica, e di suoli alluvionali poco evoluti idromorfi della fase SANGUINOLENTO
Basso 04.03.2026
00140 1:250000 Associazione Unità cartografica formata da tre delineazioni che sono poste nel Novarese ... altro
Unità cartografica formata da tre delineazioni che sono poste nel Novarese settentrionale, tra Paruzzaro e Oleggio Castello; tra Castelletto sopra Ticino e Comignago e ad est di Castelletto sopra Ticino.
Pianura Pianura intramorenica Tipica morfologia intramorenica, costituita da piane ondulate derivanti da ... altro
Tipica morfologia intramorenica, costituita da piane ondulate derivanti da antichi scaricatori glaciali. I vecchi depositi di fondo del ghiacciaio sono stati ricoperti da più recenti alluvioni ghiaiose e sabbiose, che sono il substrato dei suoli attualmente presenti. L'uso del suolo è caratterizzato da un'agricoltura molto frammentata che si alterna ad un utilizzo urbano, attualmente in evidente espansione.
I Dystric Eutrudept hanno una reazione che tende al subacido-neutro nel sub... altro
I Dystric Eutrudept hanno una reazione che tende al subacido-neutro nel subsoi e sono ricchi di ghiaia, mentre i Typic Dystrudept sono più prossimi all'acidità e meno ricchi di scheletro. I Typic Udifluvent, profondi e non calcarei, si differenziano da quelli ghiaiosi e non calcarei per una presenza di scheletro mediamente inferiore al 35% in volume fino almeno a 70-80 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
00999 1:250000 Gruppo non associato 04.03.2026
U0363 1:50000 Consociazione L'unità cartografica si compone di otto delineazioni di ridotte dimensioni ... altro
L'unità cartografica si compone di otto delineazioni di ridotte dimensioni collocate sul margine meridionale dell'anfiteatro morenico di Ivrea.
Piccole incisioni e scaricatori glaciali che si collocano sul margine ester... altro
Piccole incisioni e scaricatori glaciali che si collocano sul margine esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea. Depositi di origine fluvioglaciale, con prevalente presenza di sabbie e limi.
I due suoli si differenziano soprattutto per la presenza di caratteri di id... altro
I due suoli si differenziano soprattutto per la presenza di caratteri di idromorfia nella fase RUBBIANETTA idromorfa e per la tessitura più limosa della CARRONE sabbiosa.
Iniziale 04.03.2026
00123 1:250000 Associazione Unità cartografica costituita da 12 delineazioni di limtata estensione e di... altro
Unità cartografica costituita da 12 delineazioni di limtata estensione e di forma stretta ed allungata. Sono posizionate nei fondivalle alpini nel Verbano, nel Vercellese e nel Torinese. Sono in particolare presenti alla testata della Valle Anzasca nei pressi di Macugnaga (VB), in Valle Sesia in alta, media e bassa valle presso Alagna Valsesia (VC), Scopello (VC) e a nord di Borgosesia (VC), nei pressi della confluenza tra Sessera e Strona di Postua presso Crevacuore (VC), in Val Chiusella tra Vidracco (TO) e Traversella (TO), in Val Soana a sud-ovest di Ronco Canavese (TO) e a nord-est di Valprato Soana (TO), in Valle Orco tra Locana (TO) e Sparone (TO) e, infine, in Valle Stura di val Grande alla testata della valle e tra Chialamberto (TO) e Ceres (TO).
Montagna Pianura di fondovalle Morfologia caratterizzata da fondivalle alluvionali contornati da piccoli c... altro
Morfologia caratterizzata da fondivalle alluvionali contornati da piccoli conoidi laterali generati da rii che incidono i vicini versanti alpini. I materiali di partenza sono alluvioni recenti, ricche di scheletro grossolano e sabbie e derivanti da rocce acide massicce o scistose. L'uso del suolo è dominato da prati sfalciati e da vegetazione ripariale nelle aree prospicienti i corsi d'acqua.
I Dystric Fluventic Eutrudept mostrano un principio di alterazione e di evo... altro
I Dystric Fluventic Eutrudept mostrano un principio di alterazione e di evoluzione nella successione degli orizzonti non presente nei Typic e Mollic Udifluvent; questi ultimi si differenziano rispettivamente per l'assenza o la presenza sulla superficie di un orizzonte scuro, ricco di sostanza organica (epipedon umbrico).
Buono 04.03.2026
00079 1:250000 Associazione Unità formata da due delineazioni. Quella più settentrionale di forma stret... altro
Unità formata da due delineazioni. Quella più settentrionale di forma stretta ed allungata, rappresenta un antico percorso della Dora Baltea, ed è posizionata in direzione ovest-est, dall'anfiteatro morenico di Ivrea, a Santhià (VC), fino a Vercelli; quella più meridionale è invece situata più a sud, tra Lamporo (VC) e San Genuario (VC).
Pianura Paleoalveo Si tratta di Incisioni poco evidenti, poste sulla pianura principale. Sono ... altro
Si tratta di Incisioni poco evidenti, poste sulla pianura principale. Sono state create da antichi alvei fluviali che hanno deposto ghiaie e sabbie; successivamente alla messa a coltura con il riso, i diffusi spianamenti e i movimenti terra hanno cancellato la leggera depressione che è ancora evidente ad ovest di Santhià (VC). L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura marginale nella parte più occidentale della delineazione settentrionale, risaie in sommersione sul restante terrotorio dell'Unità.
Gli Humic Dystrudept hanno un evidente orizzonte di superficie scuro (epipe... altro
Gli Humic Dystrudept hanno un evidente orizzonte di superficie scuro (epipedon umbrico) dovuto ad un importante accumulo di sostanza organica, i Typic Dystrudept non giungono, nell'orizzonte lavorato, alle caratteristiche necessarie per definire un epipedon umbrico ma si fermano ad un epipedon ocrico; gli Anthraquic Eutrudept hanno evidenti condizioni di riduzione del topsoil dovute alla periodica saturazione idrica dovuta alla sommersione delle camere di risaia.
Buono 04.03.2026