Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
00370 1:250000 Consociazione Unità cartografica formata da due delineazioni localizzate nei territori co... altro
Unità cartografica formata da due delineazioni localizzate nei territori comunali di Ponzone (AL) e Cassinelle (AL) tra i torrenti Orba e Uzzone al confine con la regione Liguria.
Montagna Versante con erosione diffusa La morfologia di questa unità cartografica si presenta come rilievi montuos... altro
La morfologia di questa unità cartografica si presenta come rilievi montuosi di transizione ai rilievi collinari, caratterizzati da pendenze e dislivelli modesti. Hanno crinali arrotondati e, sui versanti, si estendono spesso pianori o porzioni di versanti poco pendenti. Il substrato litologico è costituito da Olfioliti del Monte Beigua, appartenenti alle serpentiniti compatte, scagliose o scistose. Hanno rare intercalazioni con calcescisti. L'uso del suolo è agrario e/o pastorale sui pianori e sui crinali che sono poco pendenti, diviene soprattutto a bosco nel resto dell'unità. Si tratta di boschi cedui di querce e carpino nero. Frequenti i rimboschimenti con conifere come pino nero e marittimo.
I Typic Dystrudept hanno orizzonti cambici ben strutturati e una profondità... altro
I Typic Dystrudept hanno orizzonti cambici ben strutturati e una profondità superiore ai 50 cm che rappresenta invece il limite massimo per i Lithic Dystrudept. I Typic Hapludalf hanno orizzonti argillici con evidenti segni di illuviazione di argilla.
Iniziale 04.03.2026
U0183 1:50000 Consociazione Unità presente in un'unica delinazione localizzata nella pianura cuneese no... altro
Unità presente in un'unica delinazione localizzata nella pianura cuneese nord orientale, tra Bra (CN) e Sanfré (CN).
Pianura Pianura uniforme La morfologia è quella del livello di pianura formata da depositi piuttosto... altro
La morfologia è quella del livello di pianura formata da depositi piuttosto fini (limi e sabbie molto fini) deposti dal Paleotanaro, più precisamente nella sua porzione più prossima ai rilievi collinari. Il suolo ivi presente è debolmente calcareo, debolmente evoluto e presenta temporanei caratteri di idromorfia dalla profondità di circa 90 cm. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura intensiva.
Buono 04.03.2026
U0701 1:50000 Vallecola situata a nord-ovest di Costigliole d'Asti. Ampia vallecola in direzione sud-est nord-ovest a totale utilizzo agrario. ... altro
Ampia vallecola in direzione sud-est nord-ovest a totale utilizzo agrario. I sedimenti paiono essere più erodibili rispetto le Unità di terre circostanti. Non molto dissimile dal punto di vista della morfologia dall'Unità di Terre 703 che è però formata totalmente dai Conglomerati di Cassano Spinola. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
04.03.2026
U0080 1:50000 Unità formata da 8 delineazioni di limitata estensione, strette e di forma ... altro
Unità formata da 8 delineazioni di limitata estensione, strette e di forma allungata in direzione sud - nord, poste nella pianura cuneese occidentale, nei pressi della città di Saluzzo (CN).
Morfologia caratterizzata da incisioni formate dall'erosione del rio Torto ... altro
Morfologia caratterizzata da incisioni formate dall'erosione del rio Torto e del fosso Tagliata che hanno eroso la superficie della pianura principale. L'uso del suolo non è uniforme ed è caratterizzato da cerealicoltura, praticoltura e frutticoltura.
Si tratta di suoli parzialmente o poco idromorfi, non ghiaiosi, con reazion... altro
Si tratta di suoli parzialmente o poco idromorfi, non ghiaiosi, con reazione prevalentemente subacida e colore superficiale bruno giallastro o bruno grigiastro.
04.03.2026
U0025 1:50000 Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centrale... altro
Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centrale, in sinistra idrografica del torrente Grana, all'altezza di Centallo (CN).
Pianura alluvionale formata da depositi del Grana sovrapposti ad un suolo p... altro
Pianura alluvionale formata da depositi del Grana sovrapposti ad un suolo più antico che rappresentava la superficie di una palude. Il suolo sepolto di colore molto scuro è visibile in superficie in un'area leggermente depressa posta a nord, che fino a pochi decenni fa era fortemente paludosa. L'uso del suolo non è uniforme poiché sono contemporaneamente presenti praticoltura, cerealicoltura e pioppicoltura.
Suoli decarbonatati, non ghiaiosi in superficie, con colore bruno e tessitu... altro
Suoli decarbonatati, non ghiaiosi in superficie, con colore bruno e tessitura equilibrata.
04.03.2026
U0320 1:50000 Complesso 2 delineazioni comprese fra Villanova M. e Terranova Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro
Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po.
Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa ... altro
Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per la presenza di ghiaie
Iniziale 04.03.2026
U0175 1:50000 Complesso Unità costituita da 3 delineazioni localizzate nella pianura cuneese nord o... altro
Unità costituita da 3 delineazioni localizzate nella pianura cuneese nord orientale al bordo dell'incisione del Paleotanaro tra Roreto di Cherasco (CN) e Sanfrè (CN).
Pianura Pianura lievemente ondulata Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura pr... altro
Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura principale costituite da superfici più antiche di quelle della pianura principale, parzialmente risparmiate dai processi erosivi operati dal susseguirsi dei passaggi dei corsi d'acqua. I depositi ivi presenti sono costituiti in prevalenza da limi e argille. L'uso del suolo è per la maggior parte cerealicolo (in particolare frumento) e secondariamente prativo.
I suoli CA' DEL BOSCO tipica presentano colore 10YR e hanno delle screziatu... altro
I suoli CA' DEL BOSCO tipica presentano colore 10YR e hanno delle screziature chiare nel subsoil mentre i suoli MADDALENA tipica hanno una matrice di colore più rosso (7.5YR) e non presentano screziature.
Buono 04.03.2026
U0441 1:50000 Unità cartografica formata da 11 delineazioni che sono situate nella pianur... altro
Unità cartografica formata da 11 delineazioni che sono situate nella pianura torinese meridionale-occidentale. In particolare si può osservare una grossa delineazione di forma tondeggiante che è posizionata tra Piossasco (TO) e Volvera (TO) ed un gruppo di 10 delineazioni di forma allungata in direzione ovest-est, che sono situate tra Rivalta di Torino (TO) ed il quartiere Mirafiori della città, a nord del Sangone.
Superfici relitti dell'antico conoide del Sangone (e in parte della Dora Ri... altro
Superfici relitti dell'antico conoide del Sangone (e in parte della Dora Riparia) che è stato quasi completamente eroso dallo stesso corso d'acqua. Sicuramente il limite orientale della delineazione di Piossasco rappresenta un antico passaggio del Sangone che oggi scorre decisamente più a nord, al bordo delle altre delineazioni sulle quali è presente la VOLVERA tipica. I suoli ricchi di ossidi di ferro e d'argilla, tipici dei terrazzi antichi, sono utilizzati per la quasi totalità da cerealicoltura con grano ed orzo.
04.03.2026
00078 1:250000 Complesso Unità cartografica formata due delineazioni di forma allungata, che si posi... altro
Unità cartografica formata due delineazioni di forma allungata, che si posizionano rispettivamente in sinistra idrografica del torrente Cervo, tra Buronzo (Vc) ed Oldenico (Vc), e in sinistra del torrente Elvo nei pressi di Casanova Elvo (Vc).
Pianura Pianura lievemente ondulata Terrazzi alluvionali recenti, posti ad un livello intermedio tra la quota d... altro
Terrazzi alluvionali recenti, posti ad un livello intermedio tra la quota dei corsi d'acqua principali ed i terrazzi fluvio-glaciali antichi. I depositi di partenza sono sabbioso-fini e, in parte, ghiaiosi; l'uso del suolo è dominato dalla risicoltura in sommersione, altre colture presenti sono il mais, il grano, la soja e rari impianti di pioppo.
Gli Anthraquic Eutrudept profondi e non calcarei si distinguono da quelli g... altro
Gli Anthraquic Eutrudept profondi e non calcarei si distinguono da quelli ghiaiosi e non calcarei per l'assenza - o la scarsa presenza - di scheletro entro i 70-80 cm di profondità.
Basso 04.03.2026
U0685 1:50000 Complesso Questa unità è localizzata in destra idrografica del fiume Ticino nel terri... altro
Questa unità è localizzata in destra idrografica del fiume Ticino nel territorio dei comuni di Bellinzago (NO), Cameri (NO), Galliate (NO), Romentino (NO), Trecate (NO) e Cerano (NO), fino al confine regionale.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzo del Ticino posto su una superficie di poco più bassa rispetto alla... altro
Terrazzo del Ticino posto su una superficie di poco più bassa rispetto alla pianura di Trecate, caratterizzato dalla presenza di insediamenti industriali e cave che hanno sconvolto completamente l'assetto naturale della zona, originariamente coperta da boschi. Il suolo agrario ha una prevalente utilizzazione a riso.
Suoli caratterizzati da epipedon scuri, originati dalla presenza abbondante... altro
Suoli caratterizzati da epipedon scuri, originati dalla presenza abbondante di humus accumulato nel tempo sotto copertura boschiva. Si alterna la fase REGINA franco-scheletrica, riconoscibile dalla presenza di ghiaie abbondanti già nel topsoil scuro, e la fase BORNAGO sabbiosa, caratterizzata da un profilo sabbioso con ghiaie assenti o scarse. Debole il grado di pedogenesi. Elevata invece la permeabilità con rischio di deficit idrico significativo. Reazioni acide o subacide, che riducono il tasso di saturazione basica, con conseguenze sulla fertilità, in genere moderata.
Buono 04.03.2026
U1135 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da due delineazioni situate tra Granozzo (No)... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni situate tra Granozzo (No), Cameriano (No) e Casalino (No) fino al confine piemontese - lombardo.
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura principale lievemente ondulata e incisa da antichi passaggi fluvial... altro
Pianura principale lievemente ondulata e incisa da antichi passaggi fluviali non più attivi attualmente. Le evidenti ondulazioni osservabili fino ad alcune decine di anni fa sono oggi poco riconoscibili in conseguenza delle importanti lavorazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. L'uso del suolo è per la quasi totalità dedicato alla risicoltura in sommersione.
I suoli PARAZZOLINO sono leggermente meno evoluti e, soprattutto, mostrano ... altro
I suoli PARAZZOLINO sono leggermente meno evoluti e, soprattutto, mostrano evidenza di condizioni naturali di idromorfia a partire da 50-60 cm di profondità. I suoli CAMPOMAGNO, mediamente più evoluti (a tratti paiono transizioni agli Alfisuoli) non sono naturalmente idromorfi o, se lo sono, solo a profondità superiori a 80 cm - 1 m.
Buono 04.03.2026
U1184 1:50000 Complesso In destra idrografica del fiume Tanaro tra Castagnito (CN) e Priocca (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari a franapoggio a debole pendenza e con dislivelli molto r... altro
Versanti collinari a franapoggio a debole pendenza e con dislivelli molto ridotti. Il substrato è costituito da marne del Terziario (Argille di Lugagnano). L'uso del suolo è esclusivamente agricolo con vigneti, frutteti e qualche noccioleto.
I suoli PALAZZO tipica sono molto evoluti e presentano orizzonte argillico... altro
I suoli PALAZZO tipica sono molto evoluti e presentano orizzonte argillico; hanno tessiture fini e sono calcarei. I suoli BLANGERA tipici sono moderatamente evoluti con orizzonti di alterazione di colore (Bw) e hanno una tessitura franca I suoli CASTELNUOVO CALCEA sono invece privi di orizzonti di alterazione, poco evoluti come i suoli CASALGRASSO che però sono a tessitura più sabbiosa e hanno caratteri di idromorfia per la presenza di falda fluviale.
Buono 04.03.2026
U0866 1:50000 Unità cartografica costituita da sette delineazioni cartografiche fra i com... altro
Unità cartografica costituita da sette delineazioni cartografiche fra i comuni di Pralormo (TO) e Cellarengo (AT).
Terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte pi... altro
Terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte più elevata di tale unità morfologica. Suoli profondi , a tessitura franco-limosa, con modesta presenza di scheletro di ridotte dimensioni lungo l'intero profilo.
04.03.2026
U1252 1:50000 Complesso Alta pianura novarese: lungo la valle dell'Agogna da Cavaglietto a Borgoman... altro
Alta pianura novarese: lungo la valle dell'Agogna da Cavaglietto a Borgomanero
Fiume Alveo alluvionale Aste fluviali di Sezzone e Agogna, costituite da vegetazione riparia e gret... altro
Aste fluviali di Sezzone e Agogna, costituite da vegetazione riparia e greto nudo.
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di dep... altro
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di deposizione si possono trovare aree con sabbie più fini e ghiaie meno profonde. Nessuna attitudine alla coltivazione per limiti di inondabilità prima di tutto.
Iniziale 04.03.2026
U0219 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che è situata all'in... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che è situata all'interno del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino Vercellese (VC).
Terrazzo Terrazzo antico ondulato L'unità morfologica sulla quale si sviluppano i suoli dell'Unità cartografi... altro
L'unità morfologica sulla quale si sviluppano i suoli dell'Unità cartografica è rappresentata da un terrazzo antico, residuo di una superficie pianeggiante ormai completamente erosa dalle alluvioni post-glaciali. Si tratta di un sito molto particolare in quanto situazioni morfologiche analoghe sono tipiche di aree prossime ai rilievi e non di zone situate all'interno della pianura principale.
La fase Anthraquica mostra nei primi 20-30 cm una notevole presenza di ferr... altro
La fase Anthraquica mostra nei primi 20-30 cm una notevole presenza di ferro ridotto che conferisce al suolo un colore grigio evidente. Questo è l'effetto della coltura del riso per sommersione ripetuta per più anni. Viceversa la fase tipica ha un colore superficiale più tendente al bruno-giallastro.
Buono 04.03.2026
U0775 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata nei comuni di di San Salvatore Monferrato (AL) e Valenza ... altro
Unità localizzata nei comuni di di San Salvatore Monferrato (AL) e Valenza e, per una limitata delineazione, nel comune di Lu Monferrato (AL).
Rilievi collinari digradanti verso nord che partono da un crinale principal... altro
Rilievi collinari digradanti verso nord che partono da un crinale principale orientato ovest-est. L'uso del suolo è per la maggior parte agrario anche se la viticoltura, soprattutto nella parte più orientale dell'Unità di Terre è pochissimo presente. Si osserva una tipica alternanza di porzioni con suoli bruno rossastri della serie MARAZZI e di suoli di colore chiaro (AGLIANO e OTTIGLIO), simile a quello del substrato marnoso da cui traggono origine. Questo aspetto dei versanti detto a macchia di leopardo è determinato dai fenomeni erosivi che agiscono in modo più o meno marcato a seconda dei percorsi delle acque di ruscellamento superficiale e delle più o meno profonde lavorazioni effettute sui coltivi.
I suoli della serie MARAZZI presentano colore bruno mentre i suoli AGLIAN... altro
I suoli della serie MARAZZI presentano colore bruno mentre i suoli AGLIANO e OTTIGLIO sono di colore oliva o grigio chiaro, vicino a quello del substrato marnoso a tratti affiorante. Qusti ultimi due si differenziano per le tessiture più fini con percentuali rilevanti di argilla nella serie AGLIANO e più grossolane in quelle della serie OTTIGLIO.
Basso 04.03.2026
U0122 1:50000 Complesso Unità formata da 3 piccole delineazioni poste nella pianura cuneese central... altro
Unità formata da 3 piccole delineazioni poste nella pianura cuneese centrale, tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira, dall'altezza di Monasterolo di Savigliano (CN) fino ad oltre Ruffia (CN).
Pianura Pianura ondulata Pianura principale ondulata, formata da depositi limosi e sabbiosi di Varai... altro
Pianura principale ondulata, formata da depositi limosi e sabbiosi di Varaita e Maira. L'uso del suolo e dominato da cerealicoltura e praticoltura.
Si tratta di suoli profondi non calcarei o calcarei solo in qualche orizzon... altro
Si tratta di suoli profondi non calcarei o calcarei solo in qualche orizzonte che presentano condizioni di idromorfia a partire da 50 - 70 cm ed un colore bruno superficiale. Molto frequentemente è riscontrabile un orizzonte scuro posto tra i 50 ed i 100 cm di profondità, segno di un'antica superficie palustre successivamente ricoperta da nuovi sedimenti. La Fase SALVAJ tipica si identifica per la presenza, in qualche orizzonte, di carbonato di calcio mentre la Fase ACQUASANA profonda ne è completamente priva.
Buono 04.03.2026
U0356 1:50000 Consociazione L'unità si compone di dieci piccole delineazioni raggruppate in due zone de... altro
L'unità si compone di dieci piccole delineazioni raggruppate in due zone del Canavese: il primo gruppo si colloca ai piedi del rilievo su cui sorge Forno Canavese, giungendo sino alla periferia di Ciriè, mentre il secondo gruppo si colloca tra Castellamonte e Cuceglio.
Piccole depressioni che caratterizzano la sueprficie di pianure e terrazzi ... altro
Piccole depressioni che caratterizzano la sueprficie di pianure e terrazzi antichi collocate ai piedi di rilievi dei origine morenica. Esse sono caratterizzate da importanti condizioni di ristagno idrico che riducono la profondità del suolo a circa 60 cm, anche a causa della presenza di orizzonti impermeabili.
Buono 04.03.2026
U1207 1:50000 Consociazione Le due delineazioni che rappresentano questa unità cartografica sono situat... altro
Le due delineazioni che rappresentano questa unità cartografica sono situata nei territori comunali di Casale Monferrato (AL) al confine con Terruggia (AL) e di Occimiano (AL) in prossimità del torrente Rotaldo.
Raccordo (piana-versante) Pianura lievemente ondulata Sono superfici di origine colluviale che raccordano i versanti collinari co... altro
Sono superfici di origine colluviale che raccordano i versanti collinari con la pianura principale. Sono superfici legermente ondulate che declinano verso la pianura. L'uso del suolo è agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais e prati.
I suoli GERMANO hanno colore variabile dal bruno olivastro al bruno olivast... altro
I suoli GERMANO hanno colore variabile dal bruno olivastro al bruno olivastro chiaro, tessiture nel topsoil e nel subsoil franco-limoso-argillose più in profondità argilloso-limose. Il calcare è presente lungo tutto il profilo. I suoli CALOGNA presentano un topsoil di colore bruno giallastro, con tessitura franco limosa ed un subsoil è di colore bruno giallastro scuro, con tessitura franco limosa. Il calcare è assente lungo tutto il profilo.
Buono 04.03.2026
U0938 1:50000 Complesso Unità sita nei pressi di Spigno Monferrato (AL). Collina Versante con erosione incanalata Versanti collinari complessi con la rete idrografica principale disposta in... altro
Versanti collinari complessi con la rete idrografica principale disposta in direzione nord-sud, mentre quella secondaria si sviluppa perpendicolarmente a questa .Si osserva la presenza di diffusa erosione, mentre le pendenze ed i dislivelli sono moderati. Il substrato è costituito da alternanze marnoso arenacee. L'uso del suolo è caratterizzato da sporadici coltivi e prevalenza di suolo nudo, cespuglieti (frequente la ginestra) e bosco, quest'ultimo localizzato di preferenza sulle porzioni più pendenti.
In questa unità prevale la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica che ha tessi... altro
In questa unità prevale la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica che ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea. In subordine sono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase scheletrica e in fase poco profonda. Si tratta di suoli impostati su litologie subaffioranti marnoso - arenacee alternate a substrati a pietre verdi, per cui la reazione del suolo può essere a tratti calcarea e a tratti neutra o subacida. Le tessiture sono franco-sabbiose alternate a franche nelle zone più ricche di pietre verdi.
Buono 04.03.2026