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U1241 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da una sola delineazione di forma stretta ed allungata in ... altro Unità costituita da una sola delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud posta nella pianura novarese settentrionale compresa fra Sillavengo, Carpignano, Briona, Castellazzo, Mandello V., Biandrate, Casalbeltrame e Casalvolone. | Pianura | Pianura uniforme | Il paesaggio è caratterizzato dalla prevalenza quasi totale della risicoltu... altro Il paesaggio è caratterizzato dalla prevalenza quasi totale della risicoltura intensiva, che pur non essendo sempre praticata sui suoli più adatti, offre grandi possibilità di resa e profitto. Il limite settentrionale della risicoltura è costituito dall'asse Carpignano S. -Briona, più a nord le caratteristiche pedoclimatiche sono sfavorevoli per l'elevata percentuale di ghiaie nel suolo, e per la presenza di correnti fredde provenienti dalle vallate alpine e dai terrazzi. Morfologicamente la genesi dell'area, caratterizzata da suoli sovente ghiaiosi e idromorfi per falda superficiale, sembra riconducibile ad un antico passaggio di Sesia, riconoscibile a stento dalle immagini telerilevate, in quanto oramai cancellata dalle sistemazioni delle superfici per la realizzazione delle camere di risaia. | Suoli moderatamente drenanti, soprattutto a causa dell'idromorfia indotta d... altro Suoli moderatamente drenanti, soprattutto a causa dell'idromorfia indotta da falde superficiali, a reazione acida o subacida; permeabilità buona per tessiture in prevalenza franco-sabbiose. Profondità utile variabile in funzione della profondità di ghiaie; frequentemente superiore ai 75 cm. Fertilità e capacità idrica moderate. | Buono | 04.03.2026 |
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U0544 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da diciassette delineazioni che rappresentano le... altro Unità cartografica formata da diciassette delineazioni che rappresentano le incisioni della pianura alessandrina occidentale, presenti nei territori comunali di Felizzano (AL), Solero (AL), Castelletto Monferrato (AL), Valmadonna (AL) e le incisioni del terrazzo di Valenza (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di superfici pianeggianti costituite soprattutto da sedimenti all... altro Si tratta di superfici pianeggianti costituite soprattutto da sedimenti alluvionali del reticolo drenante, provenienti dall'erosione dei versanti collinari monferrini. L'uso del suolo e prevalentemente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais, pomodoro da industria e sporadicamente pioppeti. | Nei suoli VERSA il topsoil ha colore bruno oliva con tessitura franca, il s... altro Nei suoli VERSA il topsoil ha colore bruno oliva con tessitura franca, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro con tessitura franco limosa. Entrambi sono calcarei. Nei suoli SCRIVANA il topsoil presenta un colore bruno ed una tessitura franco limosa mentre il subsoil ha colore bruno giallastro scuro e tessitura franco limosa. Lo scheletro è completamente assente e non si rileva la presenza di calcare. | Buono | 04.03.2026 |
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U1305 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da 15 delineazioni poste in sinistra e destra... altro Unità cartografica costituita da 15 delineazioni poste in sinistra e destra idrografica del fiume Sesia, da Quinto Vercellese (Vc) fino a Motta de' Conti e nei pressi del confine Piemonte - Lombardia. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Area che rappresenta l'espansione straordinaria del Sesia, protetta da nume... altro Area che rappresenta l'espansione straordinaria del Sesia, protetta da numerose arginature che riducono la normale inondabilità. Si tratta di superfici pianeggianti, leggermente ondulate, che si situano nei pressi dell'attuale corso del fiume. I materiali di partenza derivano da deposizioni grossolane sabbiose e ghiaiose di deposizione recente o medio-recente. L'uso del suolo è prevalentemente a riso ma vi è la presenza frammentaria anche di altre colture (mais, pioppo, grano). | Suoli non evoluti (Entisuoli) che si differenziano essenzialmente dal grado... altro Suoli non evoluti (Entisuoli) che si differenziano essenzialmente dal grado di idromorfia e dalla tipologia di tessitura. I suoli ELVO tipica sono grossolani e ghiaiosi, i suoli CARPIGNANO tipica sono privi o quasi di ghiaie e ricchi di sabbie; i suoli MARTELLETTO tipica e BRILLATOIO tipica sono idromorfi, i primi sono ghiaiosi e i secondi sono privi di ghiaie. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0712 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area localizzata in destra Tanaro tra Alba (CN) e Costigliole d'Asti (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | Unità di terre formata da rilievi collinari a crinali allungati, isorientat... altro Unità di terre formata da rilievi collinari a crinali allungati, isorientati, su strati litologici disposti a franapoggio. La pendenza dei versanti è media, moderata quella del crinale da sud a nord. L'uso del suolo è agrario e la viticoltura è molto diffusa,con una netta prevalenza del Moscato. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tinella. | I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizz... altro I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); da questi si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo, i PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I CASTELNUOVO CALCEA non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Infine i SINNO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte argillico (Bt) che presentano tessiture fini e sono privi di carbonato di calcio, a seguito di processi di decarbonatazione. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). | Buono | 04.03.2026 |
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U1109 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da delineazioni di forma allungata in direzio... altro Unità cartografica costituita da delineazioni di forma allungata in direzione sud/nord che costituiscono i rilievi collinari monregalesi che si innalzano dai lembi di terrazzo di Niella Tanaro (CN) verso sud. Esse ricadono nei territori dei comuni di Mondovì (CN) e Briaglia (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta di versanti collinari moderatamente acclivi a prevalente esposizi... altro Si tratta di versanti collinari moderatamente acclivi a prevalente esposizione ovest che si sono modellati su un substrato marnoso con disposizione degli strati a franapoggio. Gli apporti colluviali determinano una morfologia piuttosto dolce; frequenti sono i movimenti di massa superficiali dei quali sono spesso osservabili le nicchie di distacco. I suoli sono in parte ringiovaniti dal verificarsi di fenomeni di scivolamento talora testimoniati dalla presenza di orizzonti sepolti in profondità. Essi presentano profondità moderata e sviluppo prevalentemente debole o, più raramente, assente. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da prati e secondariamente da coltivi e qualche vigneto sulle posizioni più soleggiate. | I FROCCO e i PORDENZIE e i sono suoli che presentano un debole grado evolu... altro I FROCCO e i PORDENZIE e i sono suoli che presentano un debole grado evolutivo e si trovano nelle zone in cui è stato maggiore l'accumulo di colluvium mentre i BRIAGLIA presentano un minor grado evolutivo a causa dei fenomeni erosivi in atto che ringiovaniscono continuamente queste superfici. infine i suoli GARELLI sono i più evoluti e sono localizzati nelle porzioni risparmiate dai processi erosivi e sotto copertura a bosco. | Buono | 04.03.2026 |
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U1215 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra idrografica del fiume Tanaro tra Ceva (CN) e Sale San Giovanni (C... altro In destra idrografica del fiume Tanaro tra Ceva (CN) e Sale San Giovanni (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta di medi e bassi versanti collinari complessi, molto irregolari e ... altro Si tratta di medi e bassi versanti collinari complessi, molto irregolari e con erosione diffusa, digradanti verso il fondovalle Tanaro. Il substrato è costituito da depositi marnosi (Marne di Paroldo) con intercalazioni arenacee. L'uso del suolo è equamente ripartito tra bosco e un'agricoltura marginale, con qualche coltivo e prati. | I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un or... altro I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); i VIGLIERCHI non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione, mentre i PORDENZIE sono calcarei. I suoli RIONDINO sono non evoluti e calcarei. Inoltre i PORDENZIE poco profondi e i RIONDINO presentano profondità ridotte per l'affiorare del substrato. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla superiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U0708 | 1:50000 | Associazione | Unità che si estende da nord di Castagnole delle Lanze a San Marzano Olivet... altro Unità che si estende da nord di Castagnole delle Lanze a San Marzano Oliveto fino a Castel Rocchero. | Collina | Versante con erosione diffusa | Estesa Unità di Terre caratterizzata da rilievi collinari che presentano, i... altro Estesa Unità di Terre caratterizzata da rilievi collinari che presentano, in molti casi, forme ad anfiteatro alla testata delle vallecole e crinali allungati. E' interessante osservare come gli strati a franapoggio (esposizione nord) formino pendenze molto meno accentuate rispetto a quelli a reggipoggio (esposizione sud). L'uso del suolo è agrario per la quasi totalità; intorno a San Marzano Uliveto sono presenti molti frutteti, nelle altre aree dell'Unità di Terre molto diffusa è la viticoltura. Tra Moasca e Calosso sono evidenti colline di maggiori dimensioni rispetto alle restanti dell'Unità di Terre. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tinella e del Nizza. | I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. I suoli della fase fine hanno una tessitura franco-limoso-argillosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U1323 | 1:50000 | Complesso | Un'unica delineazione relativamente esetesa compone questa Unità cartografi... altro Un'unica delineazione relativamente esetesa compone questa Unità cartografica che si posiziona a nord-ovest di Villanova Monferrato (Al) presso il confine tra la pianura Alessandrina settentrionale e la pianura vercellese meridionale. | Pianura | Pianura uniforme | Pianura principale uniforme che si è sviluppata su depositi vecchi di perti... altro Pianura principale uniforme che si è sviluppata su depositi vecchi di pertinenza del fiume Po, successivamente ricoperti di materiali prevalentemente costituiti da sabbie fini e limi grossolani derivanti da esondazioni di rii secondari che solcano la pianura da ovest ad est. L'uso delle terre è totalmente adibito alla risicoltura. | Dominano Inceptisuoli idromorfi e ghiaiosi attribuiti alla fase MOTTA DE' C... altro Dominano Inceptisuoli idromorfi e ghiaiosi attribuiti alla fase MOTTA DE' CONTI tipica su Inceptisuoli poco idromorfi e non ghiaiosi (SANGUINOLENTO tipica) e altri Inceptisuoli molto idromorfi ma privi di scheletro (FISNENGO tipica). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0511 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità che rappresenta quattordici delineazioni presenti ai margini dei rili... altro Unità che rappresenta quattordici delineazioni presenti ai margini dei rilievi collinari monferrini tra Felizzano (AL) e Valmadonna (AL), divise tra loro dalle incisioni del reticolo drenante. | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Si tratta di superfici costituite da depositi alluvionali antichi che racco... altro Si tratta di superfici costituite da depositi alluvionali antichi che raccordano i rilievi collinari con il livello principale della pianura alessandrina. Si presentano come terrazzi molto ondulati con pendenze degradanti generalmente verso la pianura. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini prevalenti; mais e viticoltura sono sporadici. La praticoltura è abbastanza diffusa. | I suoli VALMADONNA hanno il topsoil con colore bruno e tessitura franco arg... altro I suoli VALMADONNA hanno il topsoil con colore bruno e tessitura franco argillosa; il subsoil presenta colore variabile dal bruno al bruno forte e tessitura franco argillosa. Non si rileva la presenza di scheletro. Il calcare assente nella terra fine è presente sotto forma di concrezioni e noduli nel subsoil e più in profondità. Nei suoli CASTELLETTO il topsoil ha colore bruno giallastro scuro e tessitura franco limosa mentre il subsoil ha colore bruno e tessitura variabile dal franco limoso argilloso al franco argilloso. Lo scheletro è assente lungo tutto il profilo e così anche il calcare. La FANNETTA ha topsoil con colore bruno rossastro e tessitura argillosa. Il subsoil ha colore bruno e tessitura argillosa. Si tratta di suoli completamente decarbonatati ma con una reazione subalcalina lungo tutto il profilo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0066 | 1:50000 | ○ | Unità formata da due delineazioni. La prima, poco estesa, è situata nella p... altro Unità formata da due delineazioni. La prima, poco estesa, è situata nella pianura cuneese occidentale, in destra idrografica del Po, a nord del rio Torto di Saluzzo (CN); la seconda è situata nella pianura torinese meridionale, in destra idrografica rispetto al corso del Pellice, nei dintorni della Rocca di Cavour (TO). | ○ | ○ | Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta, nel cuneese, la p... altro Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta, nel cuneese, la porzione maggiormente risparmiata della parte in destra idrografica del conoide di Po. Le superfici sono pianeggianti e derivano da depositi sabbiosi e ghiaiosi del Po e del Torto (ex Varaita). L'uso del suolo è a frutticoltura e, soprattutto verso nord, a cerealicoltura e praticoltura. Nel Torinese meridionale l'Unità rappresenta la zona maggiormente risparmiata dall'erosione della parte meridionale del grosso conoide del Pellice. L'uso delle terre è caratterizzato da cerealicoltura con grano, orzo, mais e da colture in rotazione. | Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici anche di grosse dimensioni presenti entro 80 - 90 cm di profondità (Fase profonda) o a circa 60 (Fase tipica). | ○ | 04.03.2026 |
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U1263 | 1:50000 | Associazione | In destra idrografica del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) verso sud, o... altro In destra idrografica del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) verso sud, oltre Bellinzago N.se, fino a Cavagliano e a est di Suno (NO) fino all'altezza di Vaprio d'Agogna (NO). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Terrazzo alluvionale antico influenzato da depositi morenici, in particolar... altro Terrazzo alluvionale antico influenzato da depositi morenici, in particolare nella porzione più a nord. Questa superficie debolmente ondulata si eleva in quota rispetto ai livelli che costuìituiscono la pianura principale, posta più a est, ed è separato da questi ultimi da una ripida scarpata. Su questa unità sono localizzati centri abitati piuttosto sviluppati (Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino e Oleggio) che, posti al margine della scarpata, si avvantaggiano della posizione dominante sulla pianura che si sviluppa più a est. I depositi sono limosi e sabbiosi e presentano un grado di pedogenesi da debole a moderato. L'uso del suolo è caratterizzato da una prevalenza della cerealicoltura e, secondariamente, da prati e da qualche porzione boscata. | I suoli RUSSIA sono evoluti con differenziazione di un orizzonte Bt di col... altro I suoli RUSSIA sono evoluti con differenziazione di un orizzonte Bt di colore rossastro con evidenti glosse disposte verticalmente mentre i suoli AGRATE mostrano solo un debole sviluppo di pedogenesi e presentano abbondante scheletro. | ○ | 04.03.2026 |
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U0636 | 1:50000 | ○ | Parte più prossima ai versanti montani dei conoidi dei torrenti Colla e Jos... altro Parte più prossima ai versanti montani dei conoidi dei torrenti Colla e Josina, a sud degli abitati di Boves e Peveragno. | ○ | ○ | Parte più prossima all'imbocco delle valli dei conoidi di Colla e Josina. S... altro Parte più prossima all'imbocco delle valli dei conoidi di Colla e Josina. Superfici abbastanza pendenti, esposte prevalentemente a nord, con campi molto piccoli di forma irregolare. Agricoltura molto marginale con una dominanza, nell'uso del suolo, di praticoltura e coltura di piccoli frutti (more e lamponi). Nei pressi dell'abitato di Peveragno è in atto una forte espansione edilizia. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1119 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da tre delineazioni poste lungo il corso del ... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni poste lungo il corso del fiume Ellero, nel tratto terminale prima della sua confluenza nel fiume Tanaro. Esse ricadono nel territorio del comune di Mondovì (CN). | Pianura | Valle fluviale | Si tratta morfologicamente del secondo livello delle alluvioni del fiume E... altro Si tratta morfologicamente del secondo livello delle alluvioni del fiume Ellero normalmente interessato dalle piene straordinarie del corso d'acqua e sopraelevato di qualche metro rispetto a questo. I depositi sono costituiti da ghiaie, sabbie e limi calcarei. I suoli sono per lo più non evoluti e presentano una profondità utile ridotta a causa dell'abbondante presenza di scheletro; tuttavia nelle porzioni meno soggette agli alluvionamamenti si trovano suoli debolmente evoluti. L’uso del suolo predominante è costituito da prati e coltivi. | Il suolo TANARO si presenta non evoluto e con una profondità utile ridotta ... altro Il suolo TANARO si presenta non evoluto e con una profondità utile ridotta a causa dell'abbondante scheletro mentre il suolo CENTALLO sabbiosa non presenta scheletro all'interno del profilo e manifesta un debole grado evolutivo, testimoniato dalla presenza di un orizzonte di alterazione Bw. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0188 | 1:50000 | Complesso | L'Unità è formata da una delineazione di forma allungata in direzione preva... altro L'Unità è formata da una delineazione di forma allungata in direzione prevalente sud-nord, posta tra la pianura cuneese settentrionale ed il Carmagnolese, nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo. In particolare si trova a sud-ovest di Carmagnola (TO), in destra idrografica rispetto il corso del Maira e scende a sud fino all'altezza di Racconigi (CN). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura principale uniforme, a tratti lievemente ondulata, formata da depos... altro Pianura principale uniforme, a tratti lievemente ondulata, formata da depositi sabbiosi e limosi, in parte calcarei, riferibili in prevalenza al Maira. Sono presenti condizioni uniformi di idromorfia a partire dalla profondità di circa 60 cm. L'uso del suolo è totalmente agrario con una netta prevalenza della praticoltura e secondariamente, della cerealicoltura (coltura intensiva del mais). | La CASALGRASSO tipica non presenta segni di pedogenesi e mostra una reazion... altro La CASALGRASSO tipica non presenta segni di pedogenesi e mostra una reazione all'acido cloridrico in tutti gli orizzonti (presenza di carbonato di calcio); La VERNEA presenta al di sotto della soletta di aratura un orizzonte cambico e non è calcarea in alcun orizzonte. | Buono | 04.03.2026 |
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U0048 | 1:50000 | ○ | Unità formata da due delineazioni situate in sinistra Stura che si estendon... altro Unità formata da due delineazioni situate in sinistra Stura che si estendono da Fossano (CN) fino a nord di Marene (CN) . | ○ | ○ | Terrazzi antichi a tratti fortemente ondulati caratterizzati dall'alternanz... altro Terrazzi antichi a tratti fortemente ondulati caratterizzati dall'alternanza di terre rosse e chiare sulla superficie. Si tratta di suoli acidi o subacidi che presentano un elevato grado di pedogenesi. Essi presentano infatti sempre un orizzonte argillico ben sviluppato e compatto, talora sovrastato da un orizzonte eluviale chiaro ben sviluppato. | La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superf... altro La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superficie determinato dall'orizzonte eluviale che affiora a causa di una moderata erosione superficiale mentre la Fase TERRE ROSSE tipica ha un colore superficiale rossastro in ragione del fatto che l'orizzonte eluviale è stato totalmente asportato da un'erosione superficiale più marcata ed affiora in superficie l'orizzonte argillico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0592 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica formata da 11 delineazioni di limitata estensione. Sono ... altro Unità cartografica formata da 11 delineazioni di limitata estensione. Sono poste nel Pinerolese, all'interno della parte meridionale della provincia di Torino, sul conoide del Chisone, in sinistra e destra del fiume. Si tratta di aree di forma allungata in direzione ovest-est e nord-ovest / sud-est che sono presenti dalla città di Pinerolo (TO), a Buriasco (TO), Vigone (TO) e Garzigliana (TO). Spesso alcune delineazioni hanno forma regolare poiché ricalcano le zone interessate dall'irrigazione con le acque del Consorzio Moirano-Lemina che hanno, negli anni, deposto alcune decine di centimetri di materiali scuri, ricchi di scisti grafitici. | ○ | ○ | Parte del conoide del Chisone formato da depositi sabbiosi e ghiaiosi. Ques... altro Parte del conoide del Chisone formato da depositi sabbiosi e ghiaiosi. Questa Unità rappresenta una porzione del conoide risparmiata dall'erosione, sono terre infatti utilizzate ampiamente dall'agricoltura con buoni risultati produttivi. L'uso del suolo dominante è rappresentato dalla cerealicoltura con mais in rotazione spesso con colture foraggiere. | La STELLA sepolta si riconosce dal colore dell'orizzonte superficiale netta... altro La STELLA sepolta si riconosce dal colore dell'orizzonte superficiale nettamente più scuro rispetto al colore della STELLA tipica più bruno o bruno giallastro. | ○ | 04.03.2026 |
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U0563 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti in prossimità... altro Unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti in prossimità del fiume Tanaro. In destra idrografica del fiume, tra Asti ed Isola d'Asti, in destra e sinistra idrografica ad ovest di Castello d'Annone (AT) e in destra idrografica tra Solero (AT) e Pietra Marazzi (AL). | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Si tratta di terrazzi recenti del Tanaro influenzati sporadicamente dagli e... altro Si tratta di terrazzi recenti del Tanaro influenzati sporadicamente dagli eventi alluvionali del fiume. I depositi alluvionali che li costituiscono presentano segni iniziali di evoluzione pedogenetica e danno origine ai suoli tipici di questa superficie. L'uso del suolo è completamente agrario con prevalenza di cereali autunno vernini, mais e barbabietola da zucchero. Anche l'orticoltura in pieno campo è abbastanza diffusa. | I suoli QUAGLIA hanno tessitura franco sabbiosa oltre circa 130 cm di prof... altro I suoli QUAGLIA hanno tessitura franco sabbiosa oltre circa 130 cm di profondità e si differenziano dai suoli GRINDOLATO in cui le tessiture sono franco limose fino oltre i 150 cm di profondità. Entrambi presentano orizzonti cambici. I suoli CARNEVALE hanno tessiture franco sabbiose in alcuni orizzonti nel primi 100 cm di profondità e non presentano alcun segno di evoluzione pedogenetica. | Buono | 04.03.2026 |
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U0829 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da alcune delineazioni localizzate nella part... altro Unità cartografica costituita da alcune delineazioni localizzate nella parte centro settentrionale dell'Altopiano di Poirino, quasi completamente comprese nell'omonimo comune. | ○ | ○ | L'unità U0829 descrive il livello di terrazzi che compongono l'Altopiano di... altro L'unità U0829 descrive il livello di terrazzi che compongono l'Altopiano di Poirino che raccorda la superficie intensamente erosa che si riscontra a Nord dell'Altopiano con quella meglio conservata che forma il corpo centro meridionale di tale unità morfologica. Questi terrazzi costituiscono il risultato dell'azione che i fattori della pedogenesi hanno esercitato sui depositi fluviali risalenti al Quaternario. Il risultato dell'azione di questi fattori è la formazione di un paesaggio debolmente ondulato, che si interrompe tuttavia bruscamente in corrispondenza dei canali di drenaggio principali che hanno occupato gli alvei scavati in passato da corsi d'acqua dalle dimensioni ben più rilevanti delle attuali. L'associazione dei due suoli lascia intuire un ambiente di transizione fra due realtà. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo, con buona alternanza fra le superfici a mais e quelle a grano. | I suoli POI4 si differenziano per la presenza di caratteri di idromorfia pi... altro I suoli POI4 si differenziano per la presenza di caratteri di idromorfia più evidenti dovuti alla maggiore vicinanza delle falde. | ○ | 04.03.2026 |
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U0947 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra Belbo a nord di San Benedetto (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a franapoggio a pendenza moderata con qualche incisione dovuta al ... altro Versanti a franapoggio a pendenza moderata con qualche incisione dovuta al reticolo drenante. Il substrato è caratterizato da intecalazioni arenaceo- marnose (Formazione di Cassinasco) con inclinazione evidente degli strati in direzione ovest/nord-ovest. L'uso del suolo è costituito da agricoltura marginale con cereali, prati e pochi vigneti; bosco nelle incisioni. | I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani sono calcarei a debole pedogenesi con orizzonti cambici, con l'argilla inferiore al 18%. I CASTEL BOGLIONE non hanno orizzonti pedogenetici, sono calcarei e franco-grossolani. I suoli della serie VILLA FONTANA franco-grossolani sono a debole pedogenesi con orizzonte cambico, decarbonatati. | Buono | 04.03.2026 |
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U1005 | 1:50000 | Consociazione | È l'unità cartografica che rappresenta il terrazzo di Trono in prossimità d... altro È l'unità cartografica che rappresenta il terrazzo di Trono in prossimità di Catelceriolo nel comune di Alessandria. | ○ | ○ | Il terrazzo di Trono è una superficie molto ondulata più alta rispetto al l... altro Il terrazzo di Trono è una superficie molto ondulata più alta rispetto al livello della pianura principale in cui l'uso del suolo è in gran parte agrario con coltivazioni di careali autunno vernini barbabietola e mais. Si tratta di un lembo di pianura costituito da depositi fluviali molto antichi su cui si sviluppano i suoli della fase TRONO tipica. | | ○ | 04.03.2026 |
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