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U0849 | 1:50000 | Associazione | Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel terri... altro Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel territorio dei comuni di Tortona (AL), Sarezzano (AL), Viguzzolo (AL) e Villaromagnano (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da deb... altro Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da debole a moderata, incisi dal reticolo idrografico secondario che presenta un orientamento in direzione est-ovest. Il substrato è costituito da marne e da silts argillosi e calcarei. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da seminativi avvicendati e da vigneti, secondariamente sono presenti surperfici a prato e numerosi erbai. | La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbon... altro La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbondanza di concentrazioni di carbonato di calcio dalla profondità di circa 80 cm mentre la BRIGNANO FRASCATA limoso-fine ha un caratteristico colore scuro del topsoil e profonde crepacciature nella stagione secca. Infine la LOAZZOLO tipica comprende i suoli non evoluti con colore chiaro tipico del substrato marnoso su cui si originano. | Buono | 04.03.2026 |
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U0741 | 1:50000 | Consociazione | Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerri... altro Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerrina, in una piccola porzione del Casalese e lungo il Po, da Gassino (TO) a Cavagnolo (TO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di... altro Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di una vecchia pianura formata da passate alluvioni. La morfologia è pseudopianeggiante e l'uso del suolo è totalmente agrario anche se la viticoltura è completamente assente poichè non vi sono le condizioni minime di pendenza necessarie, per una riuscita ottimale di questa coltura. | Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore brun... altro Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. | Buono | 04.03.2026 |
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U0952 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra idrografica del torrente Uzzone e lungo il Bormida in corrisponde... altro In destra idrografica del torrente Uzzone e lungo il Bormida in corrispondenza della confluenza tra i due fiumi, nel territorio che va da Castelletto Uzzone (CN) fino a Cortemilia (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a reggipoggio, fortemente acclivi a prevalente esposizione sud con... altro Versanti a reggipoggio, fortemente acclivi a prevalente esposizione sud con evidente e forte erosione dovuta alle acque di ruscellamento superficiale. Il substrato è costituito da bancate di arenarie con rare intercalazioni marnose ed immersione degli strati in direzione nord-ovest (Formazione di Monesiglio). Un'agricoltura marginale con cereali, prati e qualche vigneto (con frequenti gradonate con muretti a secco) si alterna al bosco, che domina a causa delle elevate pendenze. | I suoli ROCCAVERANO franco-grossolani in fase tipica e in fase poco profond... altro I suoli ROCCAVERANO franco-grossolani in fase tipica e in fase poco profonda, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la differente profondità utile: entro i 55 cm si tratta della fase poco profonda, oltre questa profondità si tratta della fase tipica Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani e i COSTA DI CRAVERA franco-grossolani e con profondità utile non superiore a 30 cm. | ○ | 04.03.2026 |
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U1030 | 1:50000 | Consociazione | Una sola delineazione costituisce questa Unità Cartografica che si posizion... altro Una sola delineazione costituisce questa Unità Cartografica che si posiziona all'interno della pianura novarese, in sinistra idrografica del torrente Agogna, tra Alzate e Momo. | Pianura | Duna | Questa superficie rappresenta un relitto di una superficie più antica, che ... altro Questa superficie rappresenta un relitto di una superficie più antica, che è anche presente in altre aree del Novarese, soprattutto più verso sud. Si tratta di un livello leggermente più elevato in quota, raccordato con la pianura principale a formare una morfologia che è attualmente simile a una duna. L'uso del suolo è soprattutto costituito da agricoltura avvicendata. Probabilmente numerose altre superfici analoghe sono state eliminate dallo spianamento diffuso dei campi. | Suoli ricchi di sabbie grossolane ed evoluti che hanno un orizzonte superfi... altro Suoli ricchi di sabbie grossolane ed evoluti che hanno un orizzonte superficiale che si avvicina ad un epipedon umbrico, senza raggiungere i requisiti minimi di colore. | Buono | 04.03.2026 |
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U0162 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da numerose delineazioni che si collocano nella pianura al... altro Unità costituita da numerose delineazioni che si collocano nella pianura alessandrina meridionale, fra Sezzadio e Novi Ligure. Procedendo da ovest verso est, le prime delineazioni si incontrano a sud-est di Sezzadio, poi alla base dell'abitato di Castelferro ed a sud ovest di Predosa. Superato l'Orba, altre delineazioni a Nord e a Sud di Capriata d'Orba e poi, in destra idrografica del Lemme, a sud di Francavilla Bisio. Altre delineazioni descrivono poi le scarpate di Pasturana e di Montebello, presso Tassarolo, mentre gli ultimi lembi di questa superficie giungono sino a ridosso dell'abitato di Novi Ligure. | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Scarpate di terrazzi antichi a pendenza elevata, caratterizzate da un uso d... altro Scarpate di terrazzi antichi a pendenza elevata, caratterizzate da un uso delle terre prevalentemente a bosco, che si alterna a qualche rara superficie a vigneto o altre colture soltanto nelle condizioni di minore acclività. I suoli sono a tessitura franco argillosa e presentano frequentemente scheletro nel profilo del suolo. | ○ | Alto | 04.03.2026 |
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00184 | 1:250000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da due delineazioni relativamente poco estese... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni relativamente poco estese. Sono situate ad ovest della città di Torino, in particolare tra Alpignano (TO) e Grugliasco (TO) e ad ovest di Beinasco (TO). | Pianura | Pianura ondulata | Morfologia di pianura, con evidenti ondulazioni e con inclinazione in direz... altro Morfologia di pianura, con evidenti ondulazioni e con inclinazione in direzione ovest -est. I depositi di partenza sono riconducibili a sabbie fini e limi provenienti da antichi scaricatori glaciali derivanti dalla morena di Avigliana (TO). L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura in rotazione e da praticoltura anche se la pressione dell'urbanizzazione è sempre più evidente tanto che ormai l'impermeabilizzazione dovuta alla cementificazione giunge circa al 40% dell'intera superficie dell'Unità. | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0590 | 1:50000 | ○ | Unità formata da due delineazioni adiacenti, poste nella pianura pinerolese... altro Unità formata da due delineazioni adiacenti, poste nella pianura pinerolese, nel Torinese meridionale, tra i paesi di Vigone (TO) e Cercenasco (TO), fino a nord di Virle Piemonte (TO) ed Osasio (TO). | ○ | ○ | Area leggermente depressa rispetto al livello della pianura pinerolese, car... altro Area leggermente depressa rispetto al livello della pianura pinerolese, caratterizzata dall'influenza anche attuale delle esondazione del Lemina e del Ramata. I depositi sono tipicamente grigio scuri per la forte idromorfia presente e per l'origine litologica ricca di grafitoscisti. I suoli sono relativamente recenti e non molto evoluti, proprio per la forte idromorfia e per la costante influenza delle esondazioni che apportano periodicamente nuovi materiali. L'uso del suolo è per la quasi totalità a prato e pioppo. | LAMBERTINO tipica è caratterizzata da rilevante idromorfia già nel subsoil ... altro LAMBERTINO tipica è caratterizzata da rilevante idromorfia già nel subsoil e da colore scuro dovuto alla notevole presenza di grafitoscisti; FONTANETTE tipica è decisamente meno idromorfa ed ha colori meno scuri in quanto i depositi sono meno ricchi di scisti grafitici. | ○ | 04.03.2026 |
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U0328 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 3 delineazioni, le prime due poste in destra idrografic... altro Unità costituita da 3 delineazioni, le prime due poste in destra idrografica del fiume Cervo a ridosso delle scarpate dei terrazzi; una terza e più ampia delineazione è posta nella pianura biellese settentrionale in sinistra idrografica del fiume Cervo. Quest'ultima presenta forma allungata in direzione ovest/est da Biella (BI) a Cerreto Castello (BI) in corrispondenza dell'abitato di Vigliano Biellese (BI). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Morfologicamente si tratta di un'area di pianura debolmente ondulata antica... altro Morfologicamente si tratta di un'area di pianura debolmente ondulata anticamente percorsa dal fiume Cervo e ora non più alluvionabile in seguito all'approfondimento del corso del fiume di numerosi metri. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcarei deposti dal fiume e debolmente pedogenizzati nel tempo. I suoli presentano una profondità utile piuttosto elevata, compresa tra gli 80 e i 100 cm di profondità. Solo marginalmente la profondità utile diviene inferiore per la presenza di ghiaie e ciottoli che affiorano più in superficie. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativo e, secondariamente, da colture di cereali (soprattutto mais) e qualche prato. | I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata men... altro I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata mentre i suoli ARRO ghiaiosa hanno ghiaia e ciottoli che affiorano a profondità inferiori. | Buono | 04.03.2026 |
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U0421 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese in destra i... altro Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese in destra idrografica del fiume Cervo ed allungate in direzione nord-ovest/sud-est dall'altezza di Massazza (BI) fino al confine della provincia di Biella. | Pianura | Paleoalveo | Questa unità identifica la porzione meridionale di un antico passaggio del ... altro Questa unità identifica la porzione meridionale di un antico passaggio del fiume Cervo (Paleocervo) che, prima di approfondire il suo corso attuale in direzione est, si dirigeva verso sud all'altezza di Vigliano Biellese (BI) per poi ricongiungersi con l'attuale corso all'altezza di Buronzo (VC). Si tratta di una superficie che presenta un dislivello di alcuni metri rispetto alle unità poste più a ovest mentre a est è delimitata dalla ripida scarpata della Baraggia di Candelo e di Ronco di Bo. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcarei che presentano prevalentemente una buona evoluzione dei processi pedogenetici, più raramente solamente debole. Oltre i 150 cm di profondità si trovano abbondanti ciottoli anche di grosse dimensioni che testimoniano l'antico passaggio di un corso d'acqua. Sono inoltre presenti condizioni di idromorfia all'incirca entro i primi 70 cm di profondità a causa della bassa permeabilità del suolo. L'uso del suolo è quasi esclusivamente risicolo e, secondariamente, prativo. | I suoli PALEOCERVO presentano evidenti glosse nel subsoil mentre i suoli LI... altro I suoli PALEOCERVO presentano evidenti glosse nel subsoil mentre i suoli LIVELLI ne sono privi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0323 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 3 ampie delineazioni poste nella pianura biellese occid... altro Unità costituita da 3 ampie delineazioni poste nella pianura biellese occidentale che si sviluppano in sinistra idrografica del fiume Elvo comprendendo al loro interno, da nord a sud, gli abitati di Biella (BI), Gaglianico (BI), Borriana (BI), Sandigliano (BI), Vergnasco (BI), Verrone (BI) e Magnonevolo (BI), fino alla frazione Bastia (BI) in corrispondenza del limite più meridionale. Una quarta piccola delineazione è posta in sinistra idrografica del fiume Elvo a ridosso dei rilievi. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta morfologicamente di un terrazzo alluvionale antico lievemente ond... altro Si tratta morfologicamente di un terrazzo alluvionale antico lievemente ondulato che costituisce il livello fondamentale di questa porzione di territorio. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcaree che hanno subito sviluppo pedogenetico e presentano eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un orizzonte Bt. Talora a circa 100-120 cm di profondità sono presenti ciottoli e ghiaia che limitano la profondità utile e testimoniano gli antichi alluvionamenti da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo, fortemente condizionato dalla notevole epansione urbanistica ed industriale della città di Biella e dei cumuni limitrofi, è costituito da predominanza delle colture cerealicole (soprattutto mais) e secondariamente da prati. | I suoli MAGNONEVOLO presentano nel subsoil numerose glosse mentre i suoli V... altro I suoli MAGNONEVOLO presentano nel subsoil numerose glosse mentre i suoli VERGNASCO ne sono privi.I suoli MAGNONEVOLO tipica hanno nel subsoil tessiture franco argillose mentre quelli MAGNONEVOLO grossolana hanno tessiture più grossolane e presentano inoltre oltre i 100 cm di profondità tessiture franche con somma della sabbia grossa e fine superiore al 40% e tenore in argilla tra il 20 ed il 25 % . I suoli VERGNASCO tipica non presentano mai in tutto il profilo tenore in argilla superiore al 18% e hanno tessiture franco sabbiose al di sotto dei 100 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1259 | 1:50000 | Consociazione | Da Borgomanero (NO) fino a sud di Cressa (NO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura alluvionale generata dal ridotto corso d'acqua che solca questa sup... altro Pianura alluvionale generata dal ridotto corso d'acqua che solca questa superficie e che riceve all'altezza di Cressa l'affluente Torrente Carbonesca. Questo terrazzo alluvionale medio-recente è caratterizzato da una morfologia debolmente ondulata con deposizioni pittosto grossolane. Le ghiaie sono presenti in vere e proprie lenti o striscie, ben riconoscibili. Questi depositi hanno subito nel tempo un debole grado di sviluppo pedogenetico e presentano uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil. L'uso del suolo è caratterizzato da praticoltura e da cerealicoltura a prevalenza di mais, con alcune porzioni a pioppeto. | I suoli AGOGNA tipica presentano una elevata percentuale di scheletro che n... altro I suoli AGOGNA tipica presentano una elevata percentuale di scheletro che ne limita la profondità utile mentre i suoli VALLONE tipica ne sono pressochè privi almeno nei primi orizzonti pedologici. | ○ | 04.03.2026 |
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U0978 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica corrispondente all'alveo del fiume Scrivia a sud di Serr... altro Unità cartografica corrispondente all'alveo del fiume Scrivia a sud di Serravalle (AL) e dei torrenti Borbera e Spinti, rispettivamente fino a Borghetto di Borbera e di Grondona (AL). | Fiume | Alveo alluvionale | Si tratta dell'alveo alluvionale recente dei fiumi interessati dalle alluvi... altro Si tratta dell'alveo alluvionale recente dei fiumi interessati dalle alluvioni ordinarie dei corsi d'acqua. L'uso del suolo è caratterizzato prevalentemente da boschi di invasione di salice bianco e pioppi; raramente si rileva un uso agrario, rappresentato esclusivamente da cereali autunno-vernini. Dati i frequenti fenomeni alluvionali che interessano queste superfici i suoli sono recenti e scheletrici ed ascrivibili all'ordine degli Entisuoli. | I suoli della fase SCRIVIA tipica hanno colori oliva, tessiture da franco-s... altro I suoli della fase SCRIVIA tipica hanno colori oliva, tessiture da franco-sabbiose a sabbioso-franche e scheletro abbondante già in superficie. I suoli della fase CASONE tipica hanno colore bruno oliva chiaro lungo tutto il profilo e tessitura variabile dal franco negli orizzonti superficiali al sabbioso franco in quelli profondi. Lo scheletro scarso fino a 60 cm diventa molto abbondante più in profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U0337 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occi... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occidentale, in destra idrografica del fiume Cervo ed allungata in direzione nord-sud dall'altezza di Candelo (BI) fino a sud a Benna (BI). | Pianura | Paleoalveo | Questa unità identifica la porzione nord di un antico passaggio del fiume C... altro Questa unità identifica la porzione nord di un antico passaggio del fiume Cervo (Paleocervo) che, prima di approfondire il suo corso attuale in direzione est, si dirigeva verso sud all'altezza di Vigliano Biellese (BI). Si tratta di una superficie che presenta un dislivello di alcuni metri rispetto alle unità poste più a ovest mentre a est è delimitata dalla ripida scarpata della Baraggia di Candelo. II depositi sono costituiti da limi e argille non calcarei che presentano prevalentemente una buona evoluzione dei processi pedogenetici, più raramente solamente debole. Oltre i 150 cm di profondità si trovano abbondanti ciottoli anche di grosse dimensioni che testimoniano l'antico passaggio di un corso d'acqua. Sono inoltre presenti condizioni di idromorfia all'incirca entro i primi 70 cm di profondità a causa della bassa permeabilità del suolo e della risalita capillare dalla prima falda posta a circa 4 metri di profondità. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da prati e, secondariamente, da mais. | I suoli PALEOCERVO presentano evidenti glosse nel subsoil mentre i suoli LI... altro I suoli PALEOCERVO presentano evidenti glosse nel subsoil mentre i suoli LIVELLI ne sono privi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0848 | 1:50000 | ○ | L'unità U848 è costituita da tre delineazioni cartografiche che si collocan... altro L'unità U848 è costituita da tre delineazioni cartografiche che si collocano nel comune di Arignano (TO). La delineazione più occidentale si trova nel fondovalle di Rio del Molino, ad Ovest del centro di Arignano. La delineazione centrale, che è anche la più importante per estensione, occupa l'intero fondovalle di Rio della Serra, a sud dell'abitato di Arignano, chiudendosi in prossimità della località Cascine nuove, nei pressi del confine con il comune di Chieri. La terza delineazione segna il confine orientale dell'abitato, occupando la parte settentrionale della incisione del Rio della Serra. | ○ | ○ | L'unità deve essere ricondotta alle incisioni ad andamento meandriforme che... altro L'unità deve essere ricondotta alle incisioni ad andamento meandriforme che interessano la parte meridionale della Collina di Torino, e che costituiscono i relitti di un antico drenaggio del Piemonte meridionale. A differenza delle altre incisioni, questa appare in una posizione morfologica più elevata, a causa della presenza di un potente deposito sabbioso. I suoli che si evolvono su tale deposito sono quindi Inceptisuoli recenti a tessitura grossolana. L'uso del suolo è agrario, con buon equilibrio fra superfici a prato e superfici a cereali. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0813 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata nei dintorni di Berzano San Pietro. | ○ | ○ | Se l'Unità di Terre precedente comprende la parte di rilievo con strati a r... altro Se l'Unità di Terre precedente comprende la parte di rilievo con strati a reggipoggio, questa è rappresentativa degli strati a franapoggio. Le pendenze sono infatti nettamente inferiori in questa Unità di Terre. Il versante che la caratterizza ha esposizione prevalente sud-ovest ed un utilizzo quasi completamente agrario. Una viticoltura residuale è presente sulle migliori esposizioni. Anche questa Unità di Terre, come la precedente fa già parte, in una porzione, del bacino del Po. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Meinia e del Po. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0112 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da un'unica delineazine posta nella pianura torinese merid... altro Unità costituita da un'unica delineazine posta nella pianura torinese meridionale dal confine con la provincia di Cuneo fino a nord di Carmagnola (TO). | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da sedimenti abbastanza f... altro Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da sedimenti abbastanza fini deposti provabilmente dal Paleotanaro. Il suolo ivi presente è debolmente evoluto. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura intensiva. | | Buono | 04.03.2026 |
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U1312 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura vercellese e si estende con una sola de... altro Questa unità si trova nella pianura vercellese e si estende con una sola delineazione nel territorio dei comuni di Ronsecco (VC) e Desana (VC), fino all'abitato di Costanzana (VC). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura uniforme solo a tratti debolmente ondulata caratterizzata da sedime... altro Pianura uniforme solo a tratti debolmente ondulata caratterizzata da sedimenti costituiti da sabbie e ghiaie derivanti da deposizionei operate da un corso d'acqua, ora non più identificabile, che ha scaricato materiali più grossolani su questa porzione di pianura, distinguendola dalle superfici adiacenti. Le ondulazioni osservabili fino ad alcune decine di anni fa, sono oggi poco riconoscibili in conseguenza delle importanti lavorazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. L'uso del suolo è per la quasi totalità dedicato alla risicoltura in sommersione. | I suoli SANGUINOLENTO sono debolmente evoluti e naturalmente idromorfi a pa... altro I suoli SANGUINOLENTO sono debolmente evoluti e naturalmente idromorfi a partire da 60-70 cm di profondità, mentre i suoli SAN PIETRO MOSEZZO, anch'essi parzialmente idromorfi, sono evoluti e hanno al di sotto dei 40 cm di profondità un orizzonte argillico. I suoli TRECATE sono ricchi di ghiaie oltre il mezzo metro di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0239 | 1:50000 | Complesso | 5 delineazioni che si estendono lungo il corso del rio Marcova e nei pressi... altro 5 delineazioni che si estendono lungo il corso del rio Marcova e nei pressi di altri piccoli rii che solcano la pianura da ovest ad est, in un'area di confine tra le province di Vercelli e Alessandria. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata dal Po, con la successiva influenza dei depositi molto recenti del torrente Marcova e di altri piccoli rii. In origine era maggiormente evidente l'avvallamento tipico di questi che possono essere interpretati come vecchi alvei del Po. | Alternanza di Inceptisuoli franco-sabbiosi, calcarei e idromorfi (ASSUNTA) ... altro Alternanza di Inceptisuoli franco-sabbiosi, calcarei e idromorfi (ASSUNTA) e di altri con tessiture franco-sabbiose, non calcarei e non o poco idromorfi (SANGUINOLENTO). In alcune aree vi sono suoli a tessitura grossolana e calcarei con pochi segni di pedogenesi (Entisuoli) attribuibili alla fase MARGHERIA tipica. | Basso | 04.03.2026 |
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U0837 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica che costituente la parte centrale dell'Altopiano di Poir... altro Unità cartografica che costituente la parte centrale dell'Altopiano di Poirino, fra i comuni di Carmagnola (TO), Pralormo (TO), Poirino (TO), Isolabella (TO), e Riva presso Chieri (TO). L'unità si compone di numerose delineazioni cartografiche, buona parte delle quali sono localizzate a sud del torrente Banna; le due delineazioni a nord di tale corso d'acqua costituiscono due lembi residui localizzati nel comune di Riva presso Chieri, nei pressi di Tenuta Banna. Altre delineazioni sono localizzate fra l'abitato di Casanova e Ceresole d'Alba. | ○ | ○ | Terrazzi costituenti attualmente il livello più elevato dell'altopiano di P... altro Terrazzi costituenti attualmente il livello più elevato dell'altopiano di Poirino, costituiti da suoli originatisi sui depositi fluviali del Quaternario; su cui hanno agito intensamente i processi pedogenetici uniti al ridisegno del reticolo drenante. Si può quindi osservare un ambiente debolmente ondulato,bruscamente interrotto in corrispondenza dei canali di drenaggio principali che hanno occupato gli alvei scavati in passato da corsi d'acqua dalle dimensioni ben più rilevanti delle attuali. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo, con prevalenza del grano sulle altre colture. Dove la morfologia si fa meno dolce si ritrovano lembi di bosco. | I due suoli si differenziano per la profondità dell'orizzonte argillico, me... altro I due suoli si differenziano per la profondità dell'orizzonte argillico, mentre il topsoil non manifesta differenze sostanziali. | ○ | 04.03.2026 |
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U0415 | 1:50000 | Consociazione | Due sole delineazioni di questa unità poste sul terrazzo antico fra Malone ... altro Due sole delineazioni di questa unità poste sul terrazzo antico fra Malone e Orco | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Ambienti agrari a prevalente ordinamento colturale cerealicolo, anche a pra... altro Ambienti agrari a prevalente ordinamento colturale cerealicolo, anche a praticoltura stabile o avvicendata. Colture avvicendate con cerealicoltura estiva (mais) e vernina (grano) e praticoltura permanente,specie dove il suolo è molto poco profondo tra Malone ed Orco Suoli ad intensa pedogenesi, tuttavia non equiparabile a quella più marcata delle Unità Cartografiche U0411 e U0412. | Il profilo dei suoli Argentera evidenzia un'intensa pedogenesi che tuttavia... altro Il profilo dei suoli Argentera evidenzia un'intensa pedogenesi che tuttavia non è equiparabile a quella più marcata delle due serie Vauda e Lombardore.In questo caso vanno giudicati suoli poco profondi per una certa difficoltà ad essere penetrati dagli apparati radicali delle piante. Nella fase ghiaiosa è presente una bassa quantità di ghiaie e pietre, ma anche qui come nella fase tipica un orizzonte compatto (fragipan) è talora già presente a 30 cm di profondità;ne consegue una certa idromorfia per falda temporanea che perdura fino alla sua eliminazione per evapotraspirazione durante l'arco estivo.La bassa permeabilità comporta un lento drenaggio,anche se la tessitura di superficie è tendenzialmente franca,per probabili e successivi apporti (loess?) più o meno rimaneggiati, di modesto spessore. Sono suoli acidi, occupano ampi areali e sono interessati da una discreta agricoltura. | Iniziale | 04.03.2026 |
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