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U5111 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende dallo spar... altro Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende dallo spartiacque, che va dal Monte Tibert lungo Costa Chiop fino al Monte Crosetta, e discende verso il fondovalle principale fino alla borgata Chiappi. | Montagna | Versante con movimenti di massa | Alti versanti montani a pendenza acclive che culminano in creste dal profil... altro Alti versanti montani a pendenza acclive che culminano in creste dal profilo poco affilato. Questi pendii hanno profili piuttosto uniformi e sono poco incisi dalla rete drenante ma con numerosi movimenti di massa superficiali e elevata pietrosità e rocciosità superficiale. Le litologia presenti sono riconducibili prevalentemente a rocce silicatiche ( gneiss, quarziti, micascisti) e le quote sono comprese tra i 1800 e i 2200 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, praterie rupicole, pascoli di alta quota e arbusteti subalpini. | L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U0974 | 1:50000 | Consociazione | E' un'unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti rispett... altro E' un'unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti rispettivamente: in località Castello nel comune di Carbonara Scrivia (AL), in corrispondenza del rio Vaccaruzza che attraversa i territori comunali di Paderna (AL), Carezzano (AL) e in una piccola parte del territorio comunale di Tortona (AL), in corrispondenza del rio Castellania, tra i territori comunali di Carezzano (AL) e Villavernia (AL), in corrispondenza del rio Predasso nel comune di Cassano Spinola (AL) ed infine nel territorio del comune di Stazzano (AL) nei pressi del cimitero. | Pianura | Valle intracollinare | Si tratta di piccoli fondivalle molto incassati tra i terrazzi con una supe... altro Si tratta di piccoli fondivalle molto incassati tra i terrazzi con una superficie pianeggiante di ridotte dimensioni. L'uso del suolo è soprattutto agrario con coltivazioni di frumento, mais e prati permanenti, anche se vi sono aree destinate alla pioppicoltura. I suoli di origine alluvionale si sviluppano su sedimenti sabbiosi e ghiaiosi. | I suoli CASTELLANIA tipica sono recenti e non evoluti, sempre calcarei e h... altro I suoli CASTELLANIA tipica sono recenti e non evoluti, sempre calcarei e hanno tessiture da franco sabbiose a franche con argilla sempre inferiore al 18%; solo in profondità mostrano presenza di scheletro arrotondato all'interno del profilo.
I suoli TRIVERSA carbonatica sono, invece, suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno sempre tessiture con percentuali di argilla inferiori al 18% e sono sempre calcarei con evidente effervescenza se esposti all'acido. Entrambi questi suoli mostrano un andamento non decrescente del contenuto di carbonio organico lungo il profilo che testimonia le successive deposizioni di sedimenti operate dai corsi d'acqua. | Buono | 04.03.2026 |
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U0724 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area compresa tra Castino e Vesime. | ○ | ○ | Unità di terre che comprende il versante esposto a sud-est di un rilievo al... altro Unità di terre che comprende il versante esposto a sud-est di un rilievo allungato con il crinale principale posto tra Belbo e Bormida in direzione sud-ovest - nord-est. Le pendenze sono moderatamente elevate; infatti, malgrado la buona esposizione, l'uso agrario del suolo è inferiore a quello forestale. Le incisioni del reticolo idrografico, perpendicolari al crinale principale, non sono molto profonde. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo. | I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco-sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. | Basso | 04.03.2026 |
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U0777 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord di Castelnuovo Belbo e nei dintorni degli abitati ... altro Unità localizzata a nord di Castelnuovo Belbo e nei dintorni degli abitati di Rocchetta Tanaro, Refrancore, Fubine. | ○ | ○ | Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione della 744. Morfologicame... altro Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione della 744. Morfologicamente è caratterizzata da ampi crinali semipianeggianti con suoli anche fortemente pedogenizzati (residui di paleosuoli). I versanti sono a pendenze differenti: verso la pianura hanno pendenze modeste, verso il sistema collinare sono formati invece da profonde incisioni nelle quali affiorano depositi sabbiosi. L'uso del suolo è agrario nella parte alta con una viticoltura residuale, forestale sui versanti. L'Unità di Terre è stata separata dalla 744 per la maggior ampiezza delle aree pianeggianti e per le differenze climatiche. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro. | Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla ... altro Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore dominante di questi suoli è riferibile al bruno giallastro scuro ed al bruno oliva chiaro. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0155 | 1:50000 | Associazione | Estesa superficie in destra Stura vicino al terrazzo del Beinale, fra i com... altro Estesa superficie in destra Stura vicino al terrazzo del Beinale, fra i comuni di Bene Vagienna (CN), Trinità (CN) e Rocca de' Baldi (CN). L'unità cartografica si compone di due delineazioni. | ○ | ○ | La superficie è stata interessata nel passato da percorsi fluviali che hann... altro La superficie è stata interessata nel passato da percorsi fluviali che hanno inciso il terrazzo antico, creando gli attuali terrazzi del Beinale e di Salmour. Anticamente il paesaggio era dominato dalle colture prative, come ancora oggi è riconoscibile in ampie zone. La tessitura fine del suolo e la posizione leggermente depressa rispetto alle unità poste verso Stura rendono difficile il deflusso delle acque, ulteriormente ostacolato sui margini della superficie dall'apporto di materiali argillosi poco permeabili, colluviati dall'alto dei terrazzi. Le tessiture franco-limose predominanti conferiscono al suolo una struttura poco porosa, massiva, che rallenta il drenaggio e aumenta il tempo di saturazione idrica del suolo con il conseguente sviluppo di caratteri di idromorfia. In particolare la segregazione degli ossidi di ferro e manganese è maggiore nella parte settentrionale dell'unità dove la prima falda più superficiale provoca la formazione di forme di ferro ridotto. Reazione che oscilla intorno a 6 - 6.5. Poco diffuse le ghiaie nei primi 60-80 cm di suolo, in alcune zone (soprattutto nella parte meridionale dell'unità) la profondità supera il metro. Capacità di scambio cationico e saturazioni medio-alte. Localmente sono detti Terre Gnarde. | La LIME tipica è caratterizzata da idromorfia mediamente minore rispetto al... altro La LIME tipica è caratterizzata da idromorfia mediamente minore rispetto alla DALMAZZI tipica, che presenza evidenti screziature grigiastre al di sotto della soletta di lavorazione. | Buono | 04.03.2026 |
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U1138 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è costituita da due parti fondamentali. La prima molto estesa rappr... altro L'Unità è costituita da due parti fondamentali. La prima molto estesa rappresenta il terrazzo fluviale antico di Novara, la seconda, molto più ridotta in estensione, è rappresentata dal piccolo rilievo su cui sorge il paese di Monticello (No). | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Tipico paesaggio dei terrazzi fluviali antichi. Il livello è evidentemente ... altro Tipico paesaggio dei terrazzi fluviali antichi. Il livello è evidentemente sopraelevato rispetto alla pianura principale che si raccorda a questa forma morfologica con evidenti scarpate; il profilo superficiale è ondulato e frequentemente inciso da piccoli rii che si sono gradualmente approfonditi negli antichi depositi alluvionali. Forti rimaneggiamenti sono stati nel tempo effettuati dagli agricoltori per la messa a coltura delle camere di risaia. L'uso prevalente è il riso in sommersione, secondariamente sono presenti prati, pioppeti e arboricoltura da legno nelle aree in maggiore pendenza. | I suoli NOVARA anthraquica si differenziano dalla fase tipica per l'evidenz... altro I suoli NOVARA anthraquica si differenziano dalla fase tipica per l'evidenza nell'orizzonte superficiale delle conseguenze della periodica sommersione delle camere di risaia: la riduzione del ferro indotta dalla carenza di ossigeno è la principale caratteristica delle cosiddette condizioni anthraquiche. | Buono | 04.03.2026 |
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U1055 | 1:50000 | Consociazione | Unità nella zona nord del comune di Novara fra Agogna e Terdoppio. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in gen... altro Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in genere, in una zona periurbana in continua espansione edilizia e viaria, ove il paesaggio naturale originale è quasi del tutto cancellato. | L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Ince... altro L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Inceptisuolo caratterizzato da un grado di pedogenesi vicino all'Alfisuolo. La tessitura è franco-sabbiosa, il drenaggio buono, le ghiaie sono scarsamente presenti entro il primo metro, la reazione è subacida, la velocità d'infiltrazione è moderatamente elevata. | Buono | 04.03.2026 |
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U0772 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata a ovest di Viarigi e nei dintorni di Settime. | ○ | ○ | Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione di una parte della 746. ... altro Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione di una parte della 746. La morfologia caratteristica è formata da rilievi collinari abbastanza ramificati ma non a ragnatela come nella Unità di terre 746. L'uso del suolo è prevalentemente agrario sui crinali arrotondati, prevalentemente forestale sui versanti, soprattutto quelli esposti a nord. La viticoltura è residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro, del Cortazzone e del Rilate. | Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoi... altro Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti ma nei suoli della fase grossolana è invece franca o franco-sabbiosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0780 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord di Frassinello Monferrato. | ○ | ○ | Rilievi collinari a crinali irregolarmente orientati, a pendenze medie, di ... altro Rilievi collinari a crinali irregolarmente orientati, a pendenze medie, di transizione tra le colline ad arenarie e quelle a marne. Le tessiture dei suoli sono prevalentemente franco-limose-argillose. L'uso del suolo è totalmente agrario e la viticoltura è mediamente presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rotaldo. | I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da f... altro I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-argillosa, colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro. Il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, ha tessitura argilloso-limosa e colore bruno giallastro chiaro. La quantità di carbonato di calcio è superiore al 30%. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0166 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da sette delineazioni che interessano sopratt... altro Unità cartografica costituita da sette delineazioni che interessano soprattutto i comuni di Montanera (CN) e Sant'Albano Stura (CN), diventando meno importanti nei comunidi Trinità (CN) e Bene Vagienna (CN). | ○ | ○ | Terrazzo eroso, medio-recente di Stura. Pianura debolmente ondulata, solcat... altro Terrazzo eroso, medio-recente di Stura. Pianura debolmente ondulata, solcata da numerosi canali irrigui, ampia diffusione della maiscoltura. Appezzamenti di forma regolare e dimensioni ampie. Terre rosse a tessitura franco-sabbiosa, con presenza di ghiaie anche superficiali, reazione subacida, saturazione basica medio-alta, dotazione in sostanza organica medio-bassa (escluso il topsoil dei suoli in praticoltura), tenore in potassio scambiabile insufficiente, in calcio e magnesio medio, capacità di scambio cationico media. Il drenaggio buono o moderatamente rapido e la struttura debolmente sviluppata, poliedrica nell’orizzonte argillico con tessitura franco-sabbiosa o franca, consentono facilità di lavorazioni a meno che le ghiaie non interferiscano con gli organi lavoranti. | La differenza tra le due Fasi presenti nell'Unità cartografica risiede nell... altro La differenza tra le due Fasi presenti nell'Unità cartografica risiede nella quantità di ghiaie nell'orizzonte superficiale. Queste sono abbondanti nella fase ghiaiosa e assenti o poco presenti nella fase tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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U0836 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Butti... altro Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Buttigliera d'Asti, Villanova d'Asti, S.Paolo Solbrito e Dusino S: Michele, in provincia d'Asti. | Altopiano | Altopiano ondulato | Superfici poco o affatto pendenti che costituiscono la parte più elevata de... altro Superfici poco o affatto pendenti che costituiscono la parte più elevata dell'altopiano di Poirino, nei pressi della scarpata orientale. Si tratta della porzione meno erosa dei terrazzi, nei cui suoli ancora si riconoscono i segni delle antiche superfici. | I suoli presenti nell'unità si differenziano per il diverso Ordine tassonom... altro I suoli presenti nell'unità si differenziano per il diverso Ordine tassonomico nel quale si collocano. questo determina differenze per colore e tessitura: i suoli BUA1 appaiono generalmente più rossastri e a tessitura più argillosa nel subsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U1032 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità posta a est di Caltignaga, con delineazioni in destra e sinistra Terd... altro Unità posta a est di Caltignaga, con delineazioni in destra e sinistra Terdoppio, nel tratto del torrente allo sbocco nella pianura novarese. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | L'unità cartografica è diffusa sui terrazzi recenti di Terdoppio coltivati ... altro L'unità cartografica è diffusa sui terrazzi recenti di Terdoppio coltivati in gran parte a riso, con qualche eccezione, soprattutto nelle zone più vicine al corso del torrente, data da impianti di arboricoltura e qualche seminativo in rotazione col prato. La morfologia originaria era probabilmente più ondulata, l'attuale uso a risaia ha portato ad un progressivo livellamento delle superfici. | I suoli TRECATE sono caratterizzati dalla presenza di un epipedon antraquic... altro I suoli TRECATE sono caratterizzati dalla presenza di un epipedon antraquico tipico della coltivazione in sommersione e dalla presenza di ghiaie, poste sotto l'orizzonte di alterazione B a circa 70-80 cm. I suoli FISNENGO, anch'essi dotati di orizzonte B di alterazione, sono molto idromorfi a causa della falda superficiale, mentre le ghiaie sono presenti da 90-100 cm. Infine i suoli ELVO in fase antraquica hanno pedogenesi pressochè nulla, e sono molto ghiaiosi entro 50 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U0018 | 1:50000 | ○ | Unità formata da 4 delineazioni di forma pseudocircolare poste nel Cuneese ... altro Unità formata da 4 delineazioni di forma pseudocircolare poste nel Cuneese centro-meridionale, in destra Grana (2), non lontano dalla scarpata che conduce al terrazzo antico di Fossano, a nord della città, e nella pianura compresa tra Grana e Maira (2), tra Levaldigi (CN) e Vottignasco (CN) e ad ovest di Centallo (CN). | ○ | ○ | Aree idromorfe con falda superficiale fino a pochi anni fa, leggermente dep... altro Aree idromorfe con falda superficiale fino a pochi anni fa, leggermente depresse; si tratta di ex zone paludose dove sono presenti frequenti risorgive. Gli usi del suolo prevalenti sono praticoltura e pioppicoltura con maiscoltura subordinata, in alcune aree è presente la coltura del fagiolo che non può essere però considerata tipica su questi suoli. | Suoli molto scuri in superficie, a tratti fortemente ghiaiosi. | ○ | 04.03.2026 |
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U0539 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione in sinistra dello Stura, ad est d... altro Unità costituita da un'unica delineazione in sinistra dello Stura, ad est di Cuneo e a Sud di Centallo (CN). | ○ | ○ | Si tratta di una superficie appartenente alla conoide dello Stura, analoga ... altro Si tratta di una superficie appartenente alla conoide dello Stura, analoga per genesi alle limitrofe unità U535 e U536, ma caratterizzata da una maggiore percentuale di terra fine, forse dovuta a depositi successivi che hanno ricoperto la vecchia superficie ghiaiosa. Superficie ondulata con evidenze di antichi fenomeni erosivi nella zona prospiciente la scarpata dello Stura. | La fase Cuneo profonda si differenzia dalla tipica per l apresenza di un li... altro La fase Cuneo profonda si differenzia dalla tipica per l apresenza di un livello ghiaioso posto oltre i 45 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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00253 | 1:250000 | Consociazione | Unità catografica formata da quattro delineazioni localizzati nelle zone ci... altro Unità catografica formata da quattro delineazioni localizzati nelle zone circostanti Vignale M.to (AL), Rosignano M.to (AL), Ottiglio (AL) e Ozzano (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari acclivi, tendenzialmente orientati da nord -ovest a sud -... altro Rilievi collinari acclivi, tendenzialmente orientati da nord -ovest a sud -est con dislivelli notevoli se confrontati con la media del Monferrato. La litologia è costituita da Arenarie (Pietre da Cantoni) che si alternano a strati più ricchi in limi ed argille. Il bosco domina nelle espansioni più fresche, un po' di viticoltura (soprattutto grignolino) è presente nelle porzioni meno acclivi e sulle esposizioni migliori. | I Typic Ustorthent grossolani hanno contenuto in argilla inferiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1209 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la s... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la scarpata di raccordo tra il terrazzo di Valenza (AL) e il livello della pianura più Basso compreso tra Mirabello Monferrato (AL) e Pomaro Monferrato (AL). | Pianura | Scarpata di terrazzo antico | Si tratta di una superficie leggermente pendente che raccorda il terrazzo a... altro Si tratta di una superficie leggermente pendente che raccorda il terrazzo antico con la pianura. I suoli rilevati traggono origine da sedimenti in gran parte colluviali ed in parte da sedimenti alluvionali provenienti dall'erosione del terrazzo. l'uso del suolo è agrario con seminativi avvicendati. | Nei suoli NIEVO il topsoil di colore bruno è caratterizzato da tessitura fr... altro Nei suoli NIEVO il topsoil di colore bruno è caratterizzato da tessitura franco-limosa, reazione da neutra a subalcalina ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno-oliva chiaro con screziature bruno giallastre, tessitura da franco-limosa a franco-argillosa, reazione subalcalina ed assenza di carbonato di calcio. Nei suoli NUOVA il profilo presenta un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro. Scheletro e calcare sono assenti lungo tutto il profilo e la reazione varia dal subacido negli orizzonti superficiali al neutro più in profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1132 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma relativamente st... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma relativamente stretta ed allungata che si posizionano ad ovest di Casalino (No) e a nord di Pernasca, borgata del comune di Vinzaglio (No). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura principale evidentemente ondulata che è posta a quote maggiori risp... altro Pianura principale evidentemente ondulata che è posta a quote maggiori rispetto alle superfici occidentali (terrazzi medio-recenti del Sesia) e meridionali (terrazzi recenti del Sesia) ma a quote leggermente inferiori rispetto al dosso sabbioso posto ad oriente che unisce Cameriano (No), a Casalino (No), a Vinzaglio (No). | Si tratta di suoli evoluti, non o poco idromorfi; i CAMPOMAGNO pur mostrand... altro Si tratta di suoli evoluti, non o poco idromorfi; i CAMPOMAGNO pur mostrando qualche accenno di lisciviazione e accumulo di argilla non possono essere pienamente definiti come Alfisuoli mentre i suoli BIANDRATE sono evidentemente costituiti da un orizzonte argillico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0954 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino ... altro In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino a Serole (CN). | Collina | Cresta o crinale affilato | Porzioni pseudiopianeggianti elevate in quota sulle sommità del rilievo col... altro Porzioni pseudiopianeggianti elevate in quota sulle sommità del rilievo collinare con pendenza lieve o moderata. Il substrato è costituito da marne con rare intercalazioni arenacee. Uso del suolo con un'agricoltura marginale rappresentata da cereali e prati. | I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con al... altro I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione. Infine i suoli PORDENZIE e BRIAGLIA sono suoli calcarei; i primi mostrano una certa evoluzione di pedogenesi che si manifesta con la formazione di un orizzonte sottosuperficiale con colore e struttura, i secondi, invece, sono non evoluti e non mostrano alcuna differenziazione di colore lungo il profilo. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0637 | 1:50000 | Consociazione | Areali situati allo sbocco delle valli Pesio, Josina ed Ellero, lungo il co... altro Areali situati allo sbocco delle valli Pesio, Josina ed Ellero, lungo il corso dei torrenti, a nord di Chiusa Pesio (CN), tra Chiusa Pesio e Peveragno (CN) ed a nord di Roccaforte Mondovì (CN). | ○ | ○ | Pianura alluvionale fortemente ondulata, in parte posta all’interno delle v... altro Pianura alluvionale fortemente ondulata, in parte posta all’interno delle valli ed in parte al loro sbocco, non più inondabile ma influenzata, in ere recenti, dai corsi d’acqua (Pesio, Josina ed Ellero). L’uso del suolo è caratterizzato da agricoltura residuale ed arboricoltura. Le colture più frequenti sono il prato, il grano ed il mais. | La differenza fra el due tipologie tipologiche risiede nella profondità del... altro La differenza fra el due tipologie tipologiche risiede nella profondità delle ghiaie. | Buono | 04.03.2026 |
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U1011 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità cartografica si compone di una sola delineazione che decorre l... altro Questa unità cartografica si compone di una sola delineazione che decorre lungo il corso del Fiume Orba, da Ovada (Al) sino alla confluenza con il fiume Bormida, a sud della città di Alessandria. | Pianura | Alveo alluvionale | Alveo alluvionale del fiume Orba, fortemente incassato fra i terrazzi antic... altro Alveo alluvionale del fiume Orba, fortemente incassato fra i terrazzi antichi nella sua parte meridionale, poi più prossimo al livello della pianura risalendone il corso. Terre alluvionali recenti che si sviluppano su un substrato di sabbie e ghiaie, in parte soggette a ricorrenti fenomeni alluvionali. Non sono normalmente osservabili fenomeni di organizzazione del profilo, mentre sono ben visibili i diversi livelli di deposizione corrispondenti a successivi eventi alluvionali. Si tratta di terre soprattutto incolte, a causa della loro sfavorevole posizione morfologica e delle forti limitazioni in profondità, almeno nella parte più meridionale della delineazione. Risalendo verso nord compaiono invece anche coltivazioni cerealicole. | ORBA tipica è un suolo posto nelle aree che sono coperte dalle alluvioni fr... altro ORBA tipica è un suolo posto nelle aree che sono coperte dalle alluvioni frequentemente (ogni 1-5 anni), ORBA profonda si posiziona più lontano dai corsi d'acqua ed è coperta dalle alluvioni solo occasionalmente. | Buono | 04.03.2026 |
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