Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0780 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata a nord di Frassinello Monferrato. Rilievi collinari a crinali irregolarmente orientati, a pendenze medie, di ... altro
Rilievi collinari a crinali irregolarmente orientati, a pendenze medie, di transizione tra le colline ad arenarie e quelle a marne. Le tessiture dei suoli sono prevalentemente franco-limose-argillose. L'uso del suolo è totalmente agrario e la viticoltura è mediamente presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rotaldo.
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da f... altro
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie AGLIANO hanno il topsoil con tessitura franco-limoso-argillosa, colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro. Il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, ha tessitura argilloso-limosa e colore bruno giallastro chiaro. La quantità di carbonato di calcio è superiore al 30%. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
Iniziale 04.03.2026
U0166 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da sette delineazioni che interessano sopratt... altro
Unità cartografica costituita da sette delineazioni che interessano soprattutto i comuni di Montanera (CN) e Sant'Albano Stura (CN), diventando meno importanti nei comunidi Trinità (CN) e Bene Vagienna (CN).
Terrazzo eroso, medio-recente di Stura. Pianura debolmente ondulata, solcat... altro
Terrazzo eroso, medio-recente di Stura. Pianura debolmente ondulata, solcata da numerosi canali irrigui, ampia diffusione della maiscoltura. Appezzamenti di forma regolare e dimensioni ampie. Terre rosse a tessitura franco-sabbiosa, con presenza di ghiaie anche superficiali, reazione subacida, saturazione basica medio-alta, dotazione in sostanza organica medio-bassa (escluso il topsoil dei suoli in praticoltura), tenore in potassio scambiabile insufficiente, in calcio e magnesio medio, capacità di scambio cationico media. Il drenaggio buono o moderatamente rapido e la struttura debolmente sviluppata, poliedrica nell’orizzonte argillico con tessitura franco-sabbiosa o franca, consentono facilità di lavorazioni a meno che le ghiaie non interferiscano con gli organi lavoranti.
La differenza tra le due Fasi presenti nell'Unità cartografica risiede nell... altro
La differenza tra le due Fasi presenti nell'Unità cartografica risiede nella quantità di ghiaie nell'orizzonte superficiale. Queste sono abbondanti nella fase ghiaiosa e assenti o poco presenti nella fase tipica.
Buono 04.03.2026
U0836 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Butti... altro
Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Buttigliera d'Asti, Villanova d'Asti, S.Paolo Solbrito e Dusino S: Michele, in provincia d'Asti.
Altopiano Altopiano ondulato Superfici poco o affatto pendenti che costituiscono la parte più elevata de... altro
Superfici poco o affatto pendenti che costituiscono la parte più elevata dell'altopiano di Poirino, nei pressi della scarpata orientale. Si tratta della porzione meno erosa dei terrazzi, nei cui suoli ancora si riconoscono i segni delle antiche superfici.
I suoli presenti nell'unità si differenziano per il diverso Ordine tassonom... altro
I suoli presenti nell'unità si differenziano per il diverso Ordine tassonomico nel quale si collocano. questo determina differenze per colore e tessitura: i suoli BUA1 appaiono generalmente più rossastri e a tessitura più argillosa nel subsoil.
Buono 04.03.2026
U1032 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità posta a est di Caltignaga, con delineazioni in destra e sinistra Terd... altro
Unità posta a est di Caltignaga, con delineazioni in destra e sinistra Terdoppio, nel tratto del torrente allo sbocco nella pianura novarese.
Pianura Pianura lievemente ondulata L'unità cartografica è diffusa sui terrazzi recenti di Terdoppio coltivati ... altro
L'unità cartografica è diffusa sui terrazzi recenti di Terdoppio coltivati in gran parte a riso, con qualche eccezione, soprattutto nelle zone più vicine al corso del torrente, data da impianti di arboricoltura e qualche seminativo in rotazione col prato. La morfologia originaria era probabilmente più ondulata, l'attuale uso a risaia ha portato ad un progressivo livellamento delle superfici.
I suoli TRECATE sono caratterizzati dalla presenza di un epipedon antraquic... altro
I suoli TRECATE sono caratterizzati dalla presenza di un epipedon antraquico tipico della coltivazione in sommersione e dalla presenza di ghiaie, poste sotto l'orizzonte di alterazione B a circa 70-80 cm. I suoli FISNENGO, anch'essi dotati di orizzonte B di alterazione, sono molto idromorfi a causa della falda superficiale, mentre le ghiaie sono presenti da 90-100 cm. Infine i suoli ELVO in fase antraquica hanno pedogenesi pressochè nulla, e sono molto ghiaiosi entro 50 cm.
Buono 04.03.2026
U0018 1:50000 Unità formata da 4 delineazioni di forma pseudocircolare poste nel Cuneese ... altro
Unità formata da 4 delineazioni di forma pseudocircolare poste nel Cuneese centro-meridionale, in destra Grana (2), non lontano dalla scarpata che conduce al terrazzo antico di Fossano, a nord della città, e nella pianura compresa tra Grana e Maira (2), tra Levaldigi (CN) e Vottignasco (CN) e ad ovest di Centallo (CN).
Aree idromorfe con falda superficiale fino a pochi anni fa, leggermente dep... altro
Aree idromorfe con falda superficiale fino a pochi anni fa, leggermente depresse; si tratta di ex zone paludose dove sono presenti frequenti risorgive. Gli usi del suolo prevalenti sono praticoltura e pioppicoltura con maiscoltura subordinata, in alcune aree è presente la coltura del fagiolo che non può essere però considerata tipica su questi suoli.
Suoli molto scuri in superficie, a tratti fortemente ghiaiosi. 04.03.2026
U0539 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione in sinistra dello Stura, ad est d... altro
Unità costituita da un'unica delineazione in sinistra dello Stura, ad est di Cuneo e a Sud di Centallo (CN).
Si tratta di una superficie appartenente alla conoide dello Stura, analoga ... altro
Si tratta di una superficie appartenente alla conoide dello Stura, analoga per genesi alle limitrofe unità U535 e U536, ma caratterizzata da una maggiore percentuale di terra fine, forse dovuta a depositi successivi che hanno ricoperto la vecchia superficie ghiaiosa. Superficie ondulata con evidenze di antichi fenomeni erosivi nella zona prospiciente la scarpata dello Stura.
La fase Cuneo profonda si differenzia dalla tipica per l apresenza di un li... altro
La fase Cuneo profonda si differenzia dalla tipica per l apresenza di un livello ghiaioso posto oltre i 45 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
00253 1:250000 Consociazione Unità catografica formata da quattro delineazioni localizzati nelle zone ci... altro
Unità catografica formata da quattro delineazioni localizzati nelle zone circostanti Vignale M.to (AL), Rosignano M.to (AL), Ottiglio (AL) e Ozzano (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari acclivi, tendenzialmente orientati da nord -ovest a sud -... altro
Rilievi collinari acclivi, tendenzialmente orientati da nord -ovest a sud -est con dislivelli notevoli se confrontati con la media del Monferrato. La litologia è costituita da Arenarie (Pietre da Cantoni) che si alternano a strati più ricchi in limi ed argille. Il bosco domina nelle espansioni più fresche, un po' di viticoltura (soprattutto grignolino) è presente nelle porzioni meno acclivi e sulle esposizioni migliori.
I Typic Ustorthent grossolani hanno contenuto in argilla inferiore al 18%. Iniziale 04.03.2026
U1209 1:50000 Associazione Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la s... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la scarpata di raccordo tra il terrazzo di Valenza (AL) e il livello della pianura più Basso compreso tra Mirabello Monferrato (AL) e Pomaro Monferrato (AL).
Pianura Scarpata di terrazzo antico Si tratta di una superficie leggermente pendente che raccorda il terrazzo a... altro
Si tratta di una superficie leggermente pendente che raccorda il terrazzo antico con la pianura. I suoli rilevati traggono origine da sedimenti in gran parte colluviali ed in parte da sedimenti alluvionali provenienti dall'erosione del terrazzo. l'uso del suolo è agrario con seminativi avvicendati.
Nei suoli NIEVO il topsoil di colore bruno è caratterizzato da tessitura fr... altro
Nei suoli NIEVO il topsoil di colore bruno è caratterizzato da tessitura franco-limosa, reazione da neutra a subalcalina ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno-oliva chiaro con screziature bruno giallastre, tessitura da franco-limosa a franco-argillosa, reazione subalcalina ed assenza di carbonato di calcio. Nei suoli NUOVA il profilo presenta un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro. Scheletro e calcare sono assenti lungo tutto il profilo e la reazione varia dal subacido negli orizzonti superficiali al neutro più in profondità.
Buono 04.03.2026
U1132 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma relativamente st... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma relativamente stretta ed allungata che si posizionano ad ovest di Casalino (No) e a nord di Pernasca, borgata del comune di Vinzaglio (No).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura principale evidentemente ondulata che è posta a quote maggiori risp... altro
Pianura principale evidentemente ondulata che è posta a quote maggiori rispetto alle superfici occidentali (terrazzi medio-recenti del Sesia) e meridionali (terrazzi recenti del Sesia) ma a quote leggermente inferiori rispetto al dosso sabbioso posto ad oriente che unisce Cameriano (No), a Casalino (No), a Vinzaglio (No).
Si tratta di suoli evoluti, non o poco idromorfi; i CAMPOMAGNO pur mostrand... altro
Si tratta di suoli evoluti, non o poco idromorfi; i CAMPOMAGNO pur mostrando qualche accenno di lisciviazione e accumulo di argilla non possono essere pienamente definiti come Alfisuoli mentre i suoli BIANDRATE sono evidentemente costituiti da un orizzonte argillico.
Buono 04.03.2026
U0954 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino ... altro
In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino a Serole (CN).
Collina Cresta o crinale affilato Porzioni pseudiopianeggianti elevate in quota sulle sommità del rilievo col... altro
Porzioni pseudiopianeggianti elevate in quota sulle sommità del rilievo collinare con pendenza lieve o moderata. Il substrato è costituito da marne con rare intercalazioni arenacee. Uso del suolo con un'agricoltura marginale rappresentata da cereali e prati.
I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con al... altro
I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione. Infine i suoli PORDENZIE e BRIAGLIA sono suoli calcarei; i primi mostrano una certa evoluzione di pedogenesi che si manifesta con la formazione di un orizzonte sottosuperficiale con colore e struttura, i secondi, invece, sono non evoluti e non mostrano alcuna differenziazione di colore lungo il profilo. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%.
Iniziale 04.03.2026
U0637 1:50000 Consociazione Areali situati allo sbocco delle valli Pesio, Josina ed Ellero, lungo il co... altro
Areali situati allo sbocco delle valli Pesio, Josina ed Ellero, lungo il corso dei torrenti, a nord di Chiusa Pesio (CN), tra Chiusa Pesio e Peveragno (CN) ed a nord di Roccaforte Mondovì (CN).
Pianura alluvionale fortemente ondulata, in parte posta all’interno delle v... altro
Pianura alluvionale fortemente ondulata, in parte posta all’interno delle valli ed in parte al loro sbocco, non più inondabile ma influenzata, in ere recenti, dai corsi d’acqua (Pesio, Josina ed Ellero). L’uso del suolo è caratterizzato da agricoltura residuale ed arboricoltura. Le colture più frequenti sono il prato, il grano ed il mais.
La differenza fra el due tipologie tipologiche risiede nella profondità del... altro
La differenza fra el due tipologie tipologiche risiede nella profondità delle ghiaie.
Buono 04.03.2026
U1011 1:50000 Consociazione Questa unità cartografica si compone di una sola delineazione che decorre l... altro
Questa unità cartografica si compone di una sola delineazione che decorre lungo il corso del Fiume Orba, da Ovada (Al) sino alla confluenza con il fiume Bormida, a sud della città di Alessandria.
Pianura Alveo alluvionale Alveo alluvionale del fiume Orba, fortemente incassato fra i terrazzi antic... altro
Alveo alluvionale del fiume Orba, fortemente incassato fra i terrazzi antichi nella sua parte meridionale, poi più prossimo al livello della pianura risalendone il corso. Terre alluvionali recenti che si sviluppano su un substrato di sabbie e ghiaie, in parte soggette a ricorrenti fenomeni alluvionali. Non sono normalmente osservabili fenomeni di organizzazione del profilo, mentre sono ben visibili i diversi livelli di deposizione corrispondenti a successivi eventi alluvionali. Si tratta di terre soprattutto incolte, a causa della loro sfavorevole posizione morfologica e delle forti limitazioni in profondità, almeno nella parte più meridionale della delineazione. Risalendo verso nord compaiono invece anche coltivazioni cerealicole.
ORBA tipica è un suolo posto nelle aree che sono coperte dalle alluvioni fr... altro
ORBA tipica è un suolo posto nelle aree che sono coperte dalle alluvioni frequentemente (ogni 1-5 anni), ORBA profonda si posiziona più lontano dai corsi d'acqua ed è coperta dalle alluvioni solo occasionalmente.
Buono 04.03.2026
U0849 1:50000 Associazione Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel terri... altro
Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel territorio dei comuni di Tortona (AL), Sarezzano (AL), Viguzzolo (AL) e Villaromagnano (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da deb... altro
Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da debole a moderata, incisi dal reticolo idrografico secondario che presenta un orientamento in direzione est-ovest. Il substrato è costituito da marne e da silts argillosi e calcarei. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da seminativi avvicendati e da vigneti, secondariamente sono presenti surperfici a prato e numerosi erbai.
La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbon... altro
La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbondanza di concentrazioni di carbonato di calcio dalla profondità di circa 80 cm mentre la BRIGNANO FRASCATA limoso-fine ha un caratteristico colore scuro del topsoil e profonde crepacciature nella stagione secca. Infine la LOAZZOLO tipica comprende i suoli non evoluti con colore chiaro tipico del substrato marnoso su cui si originano.
Buono 04.03.2026
U0741 1:50000 Consociazione Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerri... altro
Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerrina, in una piccola porzione del Casalese e lungo il Po, da Gassino (TO) a Cavagnolo (TO).
Pianura Pianura lievemente ondulata Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di... altro
Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di una vecchia pianura formata da passate alluvioni. La morfologia è pseudopianeggiante e l'uso del suolo è totalmente agrario anche se la viticoltura è completamente assente poichè non vi sono le condizioni minime di pendenza necessarie, per una riuscita ottimale di questa coltura.
Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore brun... altro
Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini.
Buono 04.03.2026
U0952 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del torrente Uzzone e lungo il Bormida in corrisponde... altro
In destra idrografica del torrente Uzzone e lungo il Bormida in corrispondenza della confluenza tra i due fiumi, nel territorio che va da Castelletto Uzzone (CN) fino a Cortemilia (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti a reggipoggio, fortemente acclivi a prevalente esposizione sud con... altro
Versanti a reggipoggio, fortemente acclivi a prevalente esposizione sud con evidente e forte erosione dovuta alle acque di ruscellamento superficiale. Il substrato è costituito da bancate di arenarie con rare intercalazioni marnose ed immersione degli strati in direzione nord-ovest (Formazione di Monesiglio). Un'agricoltura marginale con cereali, prati e qualche vigneto (con frequenti gradonate con muretti a secco) si alterna al bosco, che domina a causa delle elevate pendenze.
I suoli ROCCAVERANO franco-grossolani in fase tipica e in fase poco profond... altro
I suoli ROCCAVERANO franco-grossolani in fase tipica e in fase poco profonda, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la differente profondità utile: entro i 55 cm si tratta della fase poco profonda, oltre questa profondità si tratta della fase tipica Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani e i COSTA DI CRAVERA franco-grossolani e con profondità utile non superiore a 30 cm.
04.03.2026
U1030 1:50000 Consociazione Una sola delineazione costituisce questa Unità Cartografica che si posizion... altro
Una sola delineazione costituisce questa Unità Cartografica che si posiziona all'interno della pianura novarese, in sinistra idrografica del torrente Agogna, tra Alzate e Momo.
Pianura Duna Questa superficie rappresenta un relitto di una superficie più antica, che ... altro
Questa superficie rappresenta un relitto di una superficie più antica, che è anche presente in altre aree del Novarese, soprattutto più verso sud. Si tratta di un livello leggermente più elevato in quota, raccordato con la pianura principale a formare una morfologia che è attualmente simile a una duna. L'uso del suolo è soprattutto costituito da agricoltura avvicendata. Probabilmente numerose altre superfici analoghe sono state eliminate dallo spianamento diffuso dei campi.
Suoli ricchi di sabbie grossolane ed evoluti che hanno un orizzonte superfi... altro
Suoli ricchi di sabbie grossolane ed evoluti che hanno un orizzonte superficiale che si avvicina ad un epipedon umbrico, senza raggiungere i requisiti minimi di colore.
Buono 04.03.2026
U0162 1:50000 Consociazione Unità costituita da numerose delineazioni che si collocano nella pianura al... altro
Unità costituita da numerose delineazioni che si collocano nella pianura alessandrina meridionale, fra Sezzadio e Novi Ligure. Procedendo da ovest verso est, le prime delineazioni si incontrano a sud-est di Sezzadio, poi alla base dell'abitato di Castelferro ed a sud ovest di Predosa. Superato l'Orba, altre delineazioni a Nord e a Sud di Capriata d'Orba e poi, in destra idrografica del Lemme, a sud di Francavilla Bisio. Altre delineazioni descrivono poi le scarpate di Pasturana e di Montebello, presso Tassarolo, mentre gli ultimi lembi di questa superficie giungono sino a ridosso dell'abitato di Novi Ligure.
Terrazzo Scarpata di terrazzo antico Scarpate di terrazzi antichi a pendenza elevata, caratterizzate da un uso d... altro
Scarpate di terrazzi antichi a pendenza elevata, caratterizzate da un uso delle terre prevalentemente a bosco, che si alterna a qualche rara superficie a vigneto o altre colture soltanto nelle condizioni di minore acclività. I suoli sono a tessitura franco argillosa e presentano frequentemente scheletro nel profilo del suolo.
Alto 04.03.2026
00184 1:250000 Consociazione Unità cartografica costituita da due delineazioni relativamente poco estese... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni relativamente poco estese. Sono situate ad ovest della città di Torino, in particolare tra Alpignano (TO) e Grugliasco (TO) e ad ovest di Beinasco (TO).
Pianura Pianura ondulata Morfologia di pianura, con evidenti ondulazioni e con inclinazione in direz... altro
Morfologia di pianura, con evidenti ondulazioni e con inclinazione in direzione ovest -est. I depositi di partenza sono riconducibili a sabbie fini e limi provenienti da antichi scaricatori glaciali derivanti dalla morena di Avigliana (TO). L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura in rotazione e da praticoltura anche se la pressione dell'urbanizzazione è sempre più evidente tanto che ormai l'impermeabilizzazione dovuta alla cementificazione giunge circa al 40% dell'intera superficie dell'Unità.
Iniziale 04.03.2026
U0590 1:50000 Unità formata da due delineazioni adiacenti, poste nella pianura pinerolese... altro
Unità formata da due delineazioni adiacenti, poste nella pianura pinerolese, nel Torinese meridionale, tra i paesi di Vigone (TO) e Cercenasco (TO), fino a nord di Virle Piemonte (TO) ed Osasio (TO).
Area leggermente depressa rispetto al livello della pianura pinerolese, car... altro
Area leggermente depressa rispetto al livello della pianura pinerolese, caratterizzata dall'influenza anche attuale delle esondazione del Lemina e del Ramata. I depositi sono tipicamente grigio scuri per la forte idromorfia presente e per l'origine litologica ricca di grafitoscisti. I suoli sono relativamente recenti e non molto evoluti, proprio per la forte idromorfia e per la costante influenza delle esondazioni che apportano periodicamente nuovi materiali. L'uso del suolo è per la quasi totalità a prato e pioppo.
LAMBERTINO tipica è caratterizzata da rilevante idromorfia già nel subsoil ... altro
LAMBERTINO tipica è caratterizzata da rilevante idromorfia già nel subsoil e da colore scuro dovuto alla notevole presenza di grafitoscisti; FONTANETTE tipica è decisamente meno idromorfa ed ha colori meno scuri in quanto i depositi sono meno ricchi di scisti grafitici.
04.03.2026
U0328 1:50000 Consociazione Unità costituita da 3 delineazioni, le prime due poste in destra idrografic... altro
Unità costituita da 3 delineazioni, le prime due poste in destra idrografica del fiume Cervo a ridosso delle scarpate dei terrazzi; una terza e più ampia delineazione è posta nella pianura biellese settentrionale in sinistra idrografica del fiume Cervo. Quest'ultima presenta forma allungata in direzione ovest/est da Biella (BI) a Cerreto Castello (BI) in corrispondenza dell'abitato di Vigliano Biellese (BI).
Pianura Pianura lievemente ondulata Morfologicamente si tratta di un'area di pianura debolmente ondulata antica... altro
Morfologicamente si tratta di un'area di pianura debolmente ondulata anticamente percorsa dal fiume Cervo e ora non più alluvionabile in seguito all'approfondimento del corso del fiume di numerosi metri. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcarei deposti dal fiume e debolmente pedogenizzati nel tempo. I suoli presentano una profondità utile piuttosto elevata, compresa tra gli 80 e i 100 cm di profondità. Solo marginalmente la profondità utile diviene inferiore per la presenza di ghiaie e ciottoli che affiorano più in superficie. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativo e, secondariamente, da colture di cereali (soprattutto mais) e qualche prato.
I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata men... altro
I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata mentre i suoli ARRO ghiaiosa hanno ghiaia e ciottoli che affiorano a profondità inferiori.
Buono 04.03.2026