Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0907 1:50000 Gruppo indifferenziato Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in des... altro
Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in destra e sinistra del torrente Curone da Fabbrica Curone (AL) a Montacuto (AL) fino in destra Borbera nel territorio del comune di Cantalupo Ligure (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono v... altro
Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono versanti uniformi e a pendenza moderata, relativamente poco incisi e prevalentemente impostati a franapoggio. Anche i dislivelli sono poco rilevanti. Il substrato è caratterizzato dall'alternanza di strati calcarei, calcareo - marnosi, arenacei e argillosi di colore nerastro (Argilliti di Pagliano). L'uso del suolo è dominato da agricoltura marginale con prato predominante e alcune porzioni di bosco che sono in espansione a seguito del progressivo abbandono di queste terre.
I Vertisuoli BRIGNANO FRASCATA tipica, che predominano in questa unità, han... altro
I Vertisuoli BRIGNANO FRASCATA tipica, che predominano in questa unità, hanno un caratteristico colore scuro del topsoil, percentuali di argilla elevate (superiori al 30%), profonde crepacciature nella stagione secca e mostrano all'interno del profilo le caratteristiche "facce di scorrimento da pressione" (slikensides) dovute alle forze di scorrimento interne che vengono a crearsi all'interno di questi suoli a causa del movimento delle argille espandibili in relazione al loro diverso contenuto idrico nel corso dell'anno. I suoli della fase CAVANNA fine sono suoli, sempre a tessitura con abbondanza di argilla, ma non raggiungono le più elevate percentuali di argilla che caratterizzano i Vertisuoli; essi sono debolmente evoluti con formazione di un orizzonte di alterazione con formazione di colore e/o struttura (Bw). Infine i suoli LOAZZOLO tipica sono suoli non evoluti con colore chiaro tipico del substrato marnoso su cui si originano. Tutti questi suoli hanno tessiture fini, ricche di limi e con tenore in argilla sempre superiore al 18% e sono tutti calcarei.
Buono 04.03.2026
U1285 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra ed in sinistra idrografica del torrente Arogna localizzata a est ... altro
In destra ed in sinistra idrografica del torrente Arogna localizzata a est di Baraggia di sopra e a est di Cavaglietto (NO).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura alluvionale debolmente ondulata del torrente Agogna che è leggermen... altro
Pianura alluvionale debolmente ondulata del torrente Agogna che è leggermente più elevata rispetto all'alveo alluvionale. E' una porzione non più interessata dalle alluvioni ordinarie del fiume, particolarmente ricca di ghiaie e ciottoli deposte a seguito di alluvionamenti più lontani nel tempo. L'uso del suolo è caratterizzato per circa metà della superficie da una copertura boscata pressochè uniforme, in ragione dell'abbondante scheletro presente, mentre nella restante porzione, localizzata piùa settentrione e più a meridione si trovano seminativi per lo più non irrigui con prevalenza di mais ed alcuni impianti di pioppo. Sono presenti cave per l'estrazione di ghiaie.
Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole sviluppo... altro
Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole sviluppo pedogenetico che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico. I suoli TERDOPPIO sono profondi e privi di scheletro, almeno entro i primi 100 cm a differenza dei suoli AGOGNA che hanno orizzonti ricchi di ghiaie a circa 50-70 cm. Infine i suoli SUNO presentano abbondanti ciottoli e ghiaie e un colore scuro del topsoil, dovuto all'accumulo di sostanza organica.
Iniziale 04.03.2026
U0666 1:50000 Unità cartografica formata da una sola delineazione di forma allungata in d... altro
Unità cartografica formata da una sola delineazione di forma allungata in direzione nord-ovest/sud-est posizionata nel Pinerolese settentrionale, all'interno della pianura torinese meridionale-occidentale. In particolare l'Unità segue il corso, in sinistra e destra idrografica del Rio Tori e del Rio Monfalcone, dalla frazione di Allivellatori verso Piossasco (TO).
Area di transizione tra i fondivalle montani e la pianura principale, carat... altro
Area di transizione tra i fondivalle montani e la pianura principale, caratterizzate da pendenze anche rilevanti. In alcuni tratti è ancora evidente l'influenza dei corsi d'acqua che possono in parte inondare l'Unità. L'uso del suolo è soprattutto caratterizzato dalla praticoltura.
La CUMIANA subacida ha un orizzonte di alterazione strutturato che ha svilu... altro
La CUMIANA subacida ha un orizzonte di alterazione strutturato che ha sviluppato un colore bruno; la CHISOLA tipica non presenta un orizzonte chiaramente strutturato ed il colore è più tendente al giallastro od al bruno oliva.
04.03.2026
U1098 1:50000 Complesso Unità costituita da 13 delineazioni che si trovano nella porzione nord dell... altro
Unità costituita da 13 delineazioni che si trovano nella porzione nord della Collina di Torino da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologicamente si tratta di versanti ad esposizione prevalentemente nord ... altro
Morfologicamente si tratta di versanti ad esposizione prevalentemente nord e nord-est, pendenza moderatamente acclive e prevalente giacitura a reggipoggio. Questa unità costituisce con con l'unità U1099 il tassello di un pattern ripetitivo da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO). Il substrato è costituito da strati prevalentemente marnosi con inclinazione piuttosto accentuata ad immersione nord-ovest/sud-est. I suoli sono calcarei, più o meno profondi a seconda dell'azione erosiva operata dalle acque di ruscellamento, che in alcuni tratti fanno affiorare il substrato. L'uso del suolo prevalente è costituito da bosco misto.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alter... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli CA' BRUSA' sono meno profondi e non presentano orizzonti di alterazione per il continuo ringiovanimento operato dall'erosione superficiale.
Iniziale 04.03.2026
U1251 1:50000 Complesso Fra Cureggio, Borgomanero e S.Cristina Pianura Pianura ondulata Terrazzo medio-recente in sinistra Agogna, debolmente pedogenizzato, per la... altro
Terrazzo medio-recente in sinistra Agogna, debolmente pedogenizzato, per la parte ad uso agricolo coperto da seminativi in rotazione. Ampia superficie urbanizzata da Borgomanero e dal suo interland.
Suoli a drenaggio buono, tessiture franco-sabbiose, discrete capacità idric... altro
Suoli a drenaggio buono, tessiture franco-sabbiose, discrete capacità idriche e produttive, limitate da ghiaie e acidità superficiale.
Buono 04.03.2026
00407 1:250000 Associazione Otto delineazioni di forma irregolare e dimensione abbastanza ridotta compo... altro
Otto delineazioni di forma irregolare e dimensione abbastanza ridotta compongono questa Unità cartografica. Le aree in oggetto si posizionano sulle Alpi cuneesi meridionali in alta val Vermenagna, in alta valle Ellero e Corsaglia e in alta valle Tanaro nei pressi del monte Armetta e di Upega (Cn).
Montagna Versante con erosione incanalata Morfologie glaciali d'alta e media quota e morfologie tipicamente dolomitic... altro
Morfologie glaciali d'alta e media quota e morfologie tipicamente dolomitiche di media quota, caratterizzate da pendenze esigue e da versanti a crinali arrotondati relativamente stabilizzati. Le litologie prevalenti fanno riferimento ad arenarie e scisti argillosi con cementi calcarei e a calcari di varia natura (vi sono inclusioni di cloritoscisti, porfiroidi e gneiss). L'uso del suolo è diviso a metà tra il bosco che copre i versanti posti alle quote più basse e prati e prato-pascoli alle quote superiori. Tra le specie forestali più abbondanti si segnalano il larice e l'abete bianco tra le conifere e il faggio tra le latifoglie.
I Lithic Haprendoll hanno un caratteristico orizzonte superficiale molto sc... altro
I Lithic Haprendoll hanno un caratteristico orizzonte superficiale molto scuro o nero (epipedon mollico) a contatto con il substrato calcareo (di frequente colorato di bianco o grigio chiaro), tale contatto litico è posto entro i 50 cm di profondità. I Typic Hapludoll sono più profondi di 50 cm, mostrano in superficie l'epipedon mollico ma sono decarbonatati totalmente o almeno negli orizzonti superficiali. I Dystric Eutrudept non sono calcarei almeno nei primi orizzonti e non hanno in superficie un orizzonte con tutti i requisiti dell'epipedon mollico ma posseggono in profondità un orizzonte di alterazione che ha sviluppato struttura e colore (cambico). I Typic Dystrudept derivando da rocce silicatiche, si differenziano dai precedenti in quanto hanno reazione acida; in alcuni, casi pur derivando da rocce calcaree, hanno subito una totale decarbonatazione ed una spinta acidificazione che li ha completamente desaturati.
Iniziale 04.03.2026
U1125 1:50000 Associazione Unità che si limita alla parte terminale della valle Cerrina, in destra idr... altro
Unità che si limita alla parte terminale della valle Cerrina, in destra idrografica, dopo la curva del fondovalle verso nord.
Pianura Pianura di fondovalle Ampio fondovalle collinare, a morfologia evidentemente ondulata. L'area che... altro
Ampio fondovalle collinare, a morfologia evidentemente ondulata. L'area che caratterizza questa Unità cartografica è rappresentata da superfici leggermente sopraelevate rispetto il livello principale del fondovalle. Si tratta in sostanza di superfici residuali, parzialmente o totalmente risparmiate dalle erosioni fluviali. Sono aree attualmente non inondabili. L'uso delle terre è caratterizzato da un'agricoltura intensiva di qualità.
I suoli PICCAGALLO sono Inceptisuoli appartenenti al Sottogruppo Vertic che... altro
I suoli PICCAGALLO sono Inceptisuoli appartenenti al Sottogruppo Vertic che si caratterizzano per presenze molto rilevanti d'argilla espandibile (spesso superiori al 40%) e limi fini, sono abbondantemente calcarei e durante i mesi estivi sono soggetti a importanti aperture di crepe larghe e profonde; hanno colori grigi scuri. I suoli FELIZZANO sono Alfisuoli di colore bruno, ricchi d'argilla, totalmente o quasi totalmente decarbonatati.
Basso 04.03.2026
U0504 1:50000 Associazione Terrazzi posti lungo il corso del fiume Tanaro da Ceva (CN) fino a Cherasco... altro
Terrazzi posti lungo il corso del fiume Tanaro da Ceva (CN) fino a Cherasco (CN) e lungo quello del torrente Corsaglia, suo affluente di sinistra, all'altezza di Lesegno (CN).
Pianura Pianura di fondovalle Terrazzi alluvionali di limitata estensione del Tanaro e del Corsaglia. Sup... altro
Terrazzi alluvionali di limitata estensione del Tanaro e del Corsaglia. Superfici leggermente ondulate, per la maggior parte non più soggette all’azione delle acque. L’uso del suolo è agrario con dominanza di maiscoltura e pioppicoltura. Suoli a tessitura generalmente sciolta sia calcarei sia, meno frequentemente, neutri o subalcalini, con una presenza di ghiaie molto variabile da zona a zona.
Abbondanza di carbonati individuano la QUAGLIA tipica. I suoli CENTALLO tip... altro
Abbondanza di carbonati individuano la QUAGLIA tipica. I suoli CENTALLO tipica e sabbiosa si differenziano per la minore o maggiore presenza di sabbie totali.
Iniziale 04.03.2026
U1143 1:50000 Associazione Unità cartografica costituita da 4 delineazioni di limitata estensione che ... altro
Unità cartografica costituita da 4 delineazioni di limitata estensione che si posizionano a contorno della parte orientale e meridionale del terrazzo antico di Novara; da Garbagna novarese (No), a Nibbiola (No), a Vespolate (No), fino alla sinistra idrografica dell'Agogna in prossimità con il confine lombardo-piemontese.
Pianura Terrazzo antico ondulato Terrazzi alluvionali relativamente antichi che sono leggermente sopraelevat... altro
Terrazzi alluvionali relativamente antichi che sono leggermente sopraelevati rispetto alla pianura principale ma nettamente meno elevati in quota rispetto all'antico terrazzo di Novara. Si tratta di aree in parte smantellate da importanti sistemazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. L'uso del suolo è dedicato quasi totalmente alla risicoltura in sommersione.
I suoli CAMPOMAGNO, malgrado qualche evidenza di traslocazione d'argilla, n... altro
I suoli CAMPOMAGNO, malgrado qualche evidenza di traslocazione d'argilla, non possono pienamente essere posti tra gli Alfisuoli come i suoli BIANDRATE che sono invece evidentemente caratterizzati da accumulo di argilla illuviale. I suoli MAGNONEVOLO sono decisamente più fini ed evoluti con presenza di glosse chiare nella matrice aranciata.
Iniziale 04.03.2026
U0213 1:50000 Consociazione Unità composta da una sola delineazione posta sull'asse NO-SE fra Castel Ap... altro
Unità composta da una sola delineazione posta sull'asse NO-SE fra Castel Apertole e Montarucco (provincia di Vercelli).
Pianura Pianura uniforme Terre, intensivamente coltivate a riso, su superfici tipo paleoconoide in n... altro
Terre, intensivamente coltivate a riso, su superfici tipo paleoconoide in naturale debole pendenza da NO verso SE. Attualmente una monotona successione di grandi appezzamenti livellati, suddivisi in camere da risaia, caratterizza l'orizzonte dell'osservatore lungo la direttrice Strada delle Grange che da Crescentino porta a Vercelli passando per Castel Apertole e la Centrale di Trino dove è ubicata l'unità qui descritta
La MONTARUCCO tipica è caratterizzata da un profilo fortemente gleyficato... altro
La MONTARUCCO tipica è caratterizzata da un profilo fortemente gleyficato, con presenza di evidenti pellicole di argilla, più evoluto e meglio preservato dall'erosione rispetto ad altri alfisuoli presenti in unità limitrofe (Leri Cavour tipica).
Basso 04.03.2026
U0222 1:50000 Complesso Unità cartografica ampiamente diffusa nella pianura alessandrina meridional... altro
Unità cartografica ampiamente diffusa nella pianura alessandrina meridionale e costituita da 18 delineazioni. La sua distribuzione, iniziando la descrizione da occidente, interessa anzitutto i terrazzi che separano il fiume Bormida dall'Orba, tra i comuni di Sezzadio (AL), Predosa (AL) e Rocca Grimalda (AL). Superato l'Orba, alcune delineazioni sono state descritte sul terrazzo che divide il fiume Orba dal torrente Lemme, nei pressi delle frazioni Barcanello e Giora del comune di Capriata d'Orba (AL). Attraversato il Lemme, una delineazione è stata descritta presso Tassarolo e poi, più ad est, questa unità è stata riconosciuta in una grossa delineazione posta tra Novi Ligure (AL) e Basaluzzo (AL).
Terrazzo Terrazzo antico uniforme L'unità U0222 descrive buona parte dei terrazzi antichi che compongono la p... altro
L'unità U0222 descrive buona parte dei terrazzi antichi che compongono la pianura alessandrina meridionale. Si tratta di superfici sopraelevate di alcune decine di metri rispetto all'attuale drenaggio, sulle quali i materiali di origine alluvionale hanno subito un'intensa pedogenesi dando origine a suoli profondi, a tessitura franco-argillosa e con un contatto con il substrato ghiaioso a profondità maggiori di 150 cm. Solcate dagli impluvi descritti dalla unità U0163, le terre che compongono la U0222 appaiono invece assai poco ondulate. Ripide scarpate orlano poi i margini di questi terrazzi, mettendoli in relazione con le pianure alluvionali più recenti. Il paesaggio si compone di colture cerealicole (grano e orzo) che si alternano nel paesaggio a superfici a prato. Buona anche la presenza del vigneto e di macchie di boscaglia di invasione su vecchi incolti.
I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forti ... altro
I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forti omogeneità. I caratteri differenziali riguardano quindi la presenza di scheletro nel profilo, nel caso di suoli posti sul margine dei terrazzi e pertanto maggiormente esposti all'azione erosiva delle acque. Per i suoli a giacitura subpianeggiante si deve segnalare la diversa profondità, sino all'eventuale assenza, dell'orizzonte eluviale.
Alto 04.03.2026
U1038 1:50000 Complesso Una sola delineazione di forma stretta ed allungata costituisce questa Unit... altro
Una sola delineazione di forma stretta ed allungata costituisce questa Unità cartografica che è posta nella pianura novarese, a nord di Orfengo (No).
Pianura Pianura lievemente ondulata Il paesaggio originario era caratterizzato da evidenti ondulazioni. Nella p... altro
Il paesaggio originario era caratterizzato da evidenti ondulazioni. Nella parte alta erano diffusi antichi depositi ricchi di sabbie grossolane, nella parte bassa depositi più fini. Oggi quella morfologia relitta è stata quasi totalmente eliminata a causa degli spianamenti posti in essere per consentire una sommersione uniforme dei campi.
I suoli ORFENGO, tipici dei dossi, sono Alfisuoli molti ricchi di sabbie (t... altro
I suoli ORFENGO, tipici dei dossi, sono Alfisuoli molti ricchi di sabbie (tessiture da franco-sabbiose a sabbiose) che mostrano a tratti le tipiche lamelle d'argilla orizzontali. I suoli BIANDRATE, tipici delle aree più basse in quota, sono Alfisuoli a tessitura più fine (franca o franco-sabbiosa).
Buono 04.03.2026
U0267 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si sviluppa nei comuni di Montaldo Roero (CN), Baldissero d'Al... altro
Questa unità si sviluppa nei comuni di Montaldo Roero (CN), Baldissero d'Alba (CN), Sommariva Perno (CN), Monticello d'Alba (CN), Pocapaglia (CN) e Bra (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Si tratta di rilievi collinari caratterizzati da versanti a moderata penden... altro
Si tratta di rilievi collinari caratterizzati da versanti a moderata pendenza e da dislivelli ridotti e con crinali arrotondati. Il reticolo drenante è complesso ed irregolare. Il substrato è formato da depositi ricchi di sabbie (Sabbie di Asti). L'uso del suolo è prevalentemente agrario marginale con una notevole frammentazione di coltivazioni tra cui la vite, frutteti, noccioleti e sporadici seminativi; secondariamente sono presenti coltivi abbandonati con sviluppo di boscaglie pioniere di neoinvasione e porzioni a querceto e robinieto, in particolare sulle esposizioni meno favorevoli e sulle maggiori pendenze.
I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile... altro
I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano mentre i suoli BRASATO mostrano evidenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (orizzonte cambico); entrambi hanno tessiture franco-grossolane, con argilla sempre inferiore al 18%, e sono calcarei.
Buono 04.03.2026
U0600 1:50000 Consociazione Estesa unità formata da 5 delineazioni, situate nella pianura torinese meri... altro
Estesa unità formata da 5 delineazioni, situate nella pianura torinese meridionale e nel tratto di confine tra quest'ultima e quella cuneese settentrionale , in destra idrografica rispetto al corso del Pellice, a nord e a sud di Cavour (TO).
Raccordo (piana-versante) Pianura uniforme Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta un'area parzialment... altro
Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta un'area parzialmente risparmiata dall'erosione della parte meridionale del grosso conoide del Pellice. L'uso delle terre è caratterizzato da forme colturali di un tempo (la piantata ) con filari di vigneto accompagnati da fruttiferi e colture in rotazione.
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici di grosse dimensioni presenti entro 40 cm di profondità (Fase ghiaiosa) o a circa 60 - 70 cm (Fase tipica).
Buono 04.03.2026
U1112 1:50000 Complesso Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica che è posiziona... altro
Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica che è posizionata nella parte settentrionale dei rilievi collinari torinesi, in una fascia di transizione alla pianura, tra Gassino Torinese e San Mauro Torinese.
Raccordo (piana-versante) Versante con erosione diffusa Raccordo piana versante, caratterizzato da pendenza poco accentuata e da ev... altro
Raccordo piana versante, caratterizzato da pendenza poco accentuata e da evidenti fenomeni di colluvio di materiali dall'alto verso il basso. Data la scarsa acclività delle superfici e la vicinanza con importanti vie di scorrimento sono aree che sono state sottoposte (e tuttora sono sottoposte) a importanti fenomeni di urbanizzazione (villette a schiera). Tra gli urbani a mosaico sono ancora presenti superfici prative e qualche frutteto ad uso famigliare.
I suoli RIDOLFI sono assai evoluti e mostrano con evidenza fenomeni di illu... altro
I suoli RIDOLFI sono assai evoluti e mostrano con evidenza fenomeni di illuviazione di argilla (Alfisuoli), mentre i suoli CITTA' DEI RAGAZZI e SAN MAURO sono Inceptisuoli, i primi si differenziano dai secondi per la diffusa presenza di carbonato di calcio.
Buono 04.03.2026
U0148 1:50000 Consociazione L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione, situata nella pianura cu... altro
L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione, situata nella pianura cuneese centrale ad ovest di Fossano (CN) in una fascia di pianura posta in direzione sud – nord, tra i paesi di Centallo (CN) e Genola (CN).
Pianura alluvionale di origine Grana-Stura formata da depositi che hanno ri... altro
Pianura alluvionale di origine Grana-Stura formata da depositi che hanno ricoperto una vecchia superficie palustre i quali hanno successivamente subito processi di erosione fluviale più o meno intensi, che hanno portato il livello delle ghiaie più in prossimità della superficie. Copertura prevalente a seminativo con netta prevalenza della coltura del mais.
La Fase tipica ha un livello delle ghiaie posto a circa 60 – 70 cm di profo... altro
La Fase tipica ha un livello delle ghiaie posto a circa 60 – 70 cm di profondità mentre la Fase ghiaiosa ha le ghiaie subito al di sotto della soletta di aratura ed a tratti anche in superficie.
04.03.2026
U0843 1:50000 L'unità cartografica U843 si localizza quasi interamente nel comune di Sant... altro
L'unità cartografica U843 si localizza quasi interamente nel comune di Santena (TO), costituendo il substrato su cui è sorto il centro abitato. Lembi di questa unità si ritrovano a Nord dell'abitato e nel comune di Trofarello (TO), all'interno dell'incisione ospitante il rio Tepice. L'unità è costituita da sette delineazioni cartografiche.
Questa unità cartografica si colloca nella parte più occidentale dell'ampia... altro
Questa unità cartografica si colloca nella parte più occidentale dell'ampia distesa di sabbie del Quaternario rideposte collocate fra Poirino, Carmagnola e Santena. A causa della vicinanza con i corsi d'acqua, le attività erosive hanno comportato un certo rimaneggiamento del substrato pedologico, che attualmente si presenta ad un livello evolutivo intermedio, nel quadro delle deposizioni sabbiose che compongono l'area. L'uso del suolo è fortemente agricolo, con netta prevalenza delle superfici destinate alla produzione di ortaggi in pieno campo.
04.03.2026
U0005 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata nei dintorni di Gassino Torinese (TO). Pianura Valle intracollinare Morfologicamente si tratta di superfici pseudopianeggianti generatesi per l... altro
Morfologicamente si tratta di superfici pseudopianeggianti generatesi per l'erosione, operata dai corsi d'acqua principali che drenano dei ridotti bacini idrografici tributari del fiume Po, e per i successivi apporti di depositi alluvionali. Il substrato è costituito da sabbie e limi calcarei. La posizione morfologica favorisce la raccolta delle acque di ruscellamento dagli adiacenti versanti collinari che costituisce una riserva d'acqua per questi suoli e rende superflua l'irrigazione. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con cerealicoltura ( soprattutto mais) e secondariamente pioppicoltura e qualche prato.
Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limo... altro
Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limoso argillose. I suoli VALLEMAGGIORE presentano screziature dovute a fenomeni di ossido-riduzione entro i 100 cm di profondità mentre i suoli FAMENA non sono soggetti ad alcun ristagno idrico nel corso dell'anno.
Buono 04.03.2026
U0828 1:50000 Unità cartografica costituito da un'unica delineazione ad andamento sinuoso... altro
Unità cartografica costituito da un'unica delineazione ad andamento sinuoso localizzata ad ovest e a nord dell'abitato di Pessione, nel comune di Chieri (TO).
Pianura uniforme debolmente incisa dal drenaggio attuale, compresa fra i de... altro
Pianura uniforme debolmente incisa dal drenaggio attuale, compresa fra i depositi sabbiosi del Quaterrnario, i limi fluviali più recenti di Cambiano ed il margine occidentale dell'altopiano di Poirino. Le deposizioni su cui si sono sviluppati questi suoli non sono probabilmente distanti da quelle più occidentali, ma un'intensa erosione ha comportato l'evolversi di un substrato decisamente più recente. L'uso del suolo è completamente agrario, con buon equilibrio fra le superfici a prato e quelle destinate alla ceralicoltura; procedendo verso sud compaiono anche colture orticole in pieno campo a causa della vicinanza con le superfici sabbiose del Santenese.
04.03.2026
U1164 1:50000 Complesso Numerose delineazioni poste tra Tanaro e Belbo nel tratto tra Dogliani (CN)... altro
Numerose delineazioni poste tra Tanaro e Belbo nel tratto tra Dogliani (CN) e Treiso (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti uniformi a pendenza da debolmente a moderatamente acclive con giac... altro
Versanti uniformi a pendenza da debolmente a moderatamente acclive con giacitura a franapoggio ed esposizione nord- nord-ovest. Il substrato è costituito da depositi arenacei e marnosi con prevalenza della componente arenacea (Formazione di Cassinasco e Formazione di Lequio). L'uso del suolo è caratterizzato da un'agricoltura marginale con coltivi e porzioni a bosco che diviene prevalente sui bassi versanti prospicienti alle incisioni sui fondivalle.
I suoli CASTELBOGLIONE e LOAZZOLO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hann... altro
I suoli CASTELBOGLIONE e LOAZZOLO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano; si differenziano a seconda che le tessiture abbiano una percentuale di argilla inferiore (CASTELBOGLIONE) o maggiore (LOAZZOLO) del 18%. I suoli BLANGERA, PEMOL e ROCCAVERANO sono, invece, debolmente evoluti con un orizzonte che mostra sviluppo di colore e struttura (Bw); essi si differenziano tra loro nelle tessiture: i ROCCAVERANO hanno percentuali di argilla sempre inferiori al 18 %, mentre i BLANGERA e PEMOL hanno sempre contenuti di argilla superiori a questo valore, ma questi ultimi si riconoscono per la presenza di un orizzonte con accumulo di carbnato di calcio e un maggior contenuto di limi. Tutti questi suoli sono sempre calcarei. I suoli BATTISTOTTO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei a seguito dei processi di decarbonatazione; essi presentano tessiture con una percentuale di argilla inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026