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U0684 | 1:50000 | Consociazione | Unità posta nella pianura novarese orientale nel territorio dei comuni di N... altro Unità posta nella pianura novarese orientale nel territorio dei comuni di Novara (NO), Trecate (NO) e Romentino (NO), Sozzago (NO) e Cerano (NO), fino al confine regionale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di una vasta porzione di pianura uniforme senza evidenza di alcun... altro Si tratta di una vasta porzione di pianura uniforme senza evidenza di alcun dislivello, a causa delle modifiche apportate all'originario profilo di queste superfici dagli estesi livellamenti operati per rendere più ampie e funzionali le camere di risaia. L'uso del suolo è infatti quasi esclusivamente adibito a risaia. Inoltre si evidenziano quali elementi di importante modificazione del paesaggio: 1. la cancellazione del paesaggio rurale antico, dove prevaleva il seminativo in rotazione con l'erbaio, causata dalle sistemazione idrauliche per la realizzazione delle camere da risaia, con troncatura del profilo pedologico originario. 2. l'urbanizzazione caotica con cementificazioni rilevanti per notevole infrastruttura viaria, recentemente costruita. 3. la presenza di impianti industriali, nella fattispecie chimici 4.la presenza di insediamenti estrattivi (pozzi petroliferi). | I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati d... altro I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati da un basso grado evolutivo (presenza di un orizzonte di alterazione per colore e struttura talora sviluppata moderatamente), da tessiture franco-grossolane con prevalenza di sabbie e tendenti al franco sabbioso nel topsoil e al sabbioso-franco nel subsoil. Ghiaie presenti entro il primo metro, in prevalenza già nel topsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U1291 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | A nord-est di Borgo Ticino (NO). | Pianura | Pianura uniforme | Superficie pianeggiante molto uniforme che mostra orientamento ovest -est e... altro Superficie pianeggiante molto uniforme che mostra orientamento ovest -est e disposizione parallela alla cerchia morenica frontale più elevata in quota. È il livello dei terrazzi fluvioglaciali più alto tra quelli propicienti il lago. Questa unità comprende anche al suo interno la breve e ripida scarpata che la separa questa dal livello di terrazzo più basso che si trova più a nord. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie di origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura prevalente con dominanza di mais non irriguo. | I suoli GRAZIE mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazio... altro I suoli GRAZIE mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico mentre i suoli CARPIGNANO ne sono privi. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0943 | 1:50000 | Complesso | Fondovalle del Bormida fino alla confluenza con l'Erro nei pressi di Acqui ... altro Fondovalle del Bormida fino alla confluenza con l'Erro nei pressi di Acqui Terme (AL) . | Pianura | Pianura di fondovalle | Terrazzi alluvionali medio-recenti e recenti in parte ancora interessati da... altro Terrazzi alluvionali medio-recenti e recenti in parte ancora interessati dalle alluvioni ordinarie e straordinarie del corso del fiume. I depositi sono costituita da sabbie e limi calcarei di origine alluvionale. L'uso del suolo è occupato da coltivi con cerealicoltura prevalente (mais) e secondariamente da praticoltura, pioppeti e bosco di ripa; questi ultimi due in prossimità dell'asta fluviale. Gli appezzamenti presentano una disposizione irregolare a testrimonianza delle modificazioni del corso del fiume che si sono succedute nel tempo. | I suoli STREVI sono evoluti, mostrano un evidente orizzonte cambico e segni... altro I suoli STREVI sono evoluti, mostrano un evidente orizzonte cambico e segni di parziale idromorfia oltre i 50-60 cm; i suoli CASSINE sono più recenti e, spesso, sono ancora evidenti le deposizioni alluvionali in successione. I suoli BORMIDA non sono evoluti e sono posti in aree ancora oggi (o recentemente) influenzate dalle esondazioni del fiume | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5116 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque con la ... altro Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque con la Valle Stura fino all'altezza della borgata Chiotti. | Montagna | Forme moreniche | Forme moreniche di alto versante con salti di roccia e avvallamenti che dis... altro Forme moreniche di alto versante con salti di roccia e avvallamenti che disegnano nel paesaggio le pulsazioni del ghiacciaio che un tempo ricopriva queste superfici. Le pendenze sono generalmente di grado moderatamente acclive e le quote si elevano da circa 1800 m fino a 2500 m s.l.m. La litologia è caratterizzata da rocce silicatiche (gneiss, quarziti, micascisti); frequenti sono le coltri detritiche e gli affioramenti rocciosi. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, pascoli di alta quota e qualche arbusteto. | L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U1337 | 1:50000 | Complesso | Delineazioni di transizione tra le antiche superfici dei terrazzi antichi e... altro Delineazioni di transizione tra le antiche superfici dei terrazzi antichi e i rilievi morenici da un lato e tra i terrazzi antichi e le vecchie pianure dall'altro. Sono poste a contorno della piana di Villarbasse (TO) e ai margini della parte meridionale del complesso morenico di Rivoli-Avigliana. | Altopiano | Altopiano ondulato | Altopiani ondulati e fortemente ondulati che sono il risultato dell'azione ... altro Altopiani ondulati e fortemente ondulati che sono il risultato dell'azione erosiva su antichi terrazzi fluvio-glaciali e alluvionali. L'uso del suolo è agricolo, prevalentemente marginale, con una cerealicoltura in asciutta, praticoltura e colture in rotazione. Sono aree ad alto valore paesaggistico. | I suoli VOLVERA pendente sono Alfisuoli antichi (paleosuoli) che sono ciò c... altro I suoli VOLVERA pendente sono Alfisuoli antichi (paleosuoli) che sono ciò che resta dei suoli di una antica superficie che è stata in parte smantellata. Nei suoli TRUC BANDIERA i colori sono meno rossi e, soprattutto non vi sono figure pedogenetiche tipiche dei paleosuoli ancorché si tratti di Alfisuoli ben evoluti e con percentuali di argilla in profondità abbastanza rilevanti. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0749 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità presente nel comune di Refrancore nei dintorni della frazione Bonina. | ○ | ○ | E' una piccola Unità di Terre caratterizzata da una fortissima influenza an... altro E' una piccola Unità di Terre caratterizzata da una fortissima influenza antropica nel passato. In queste aree sono stati asportati metri di depositi argillosi per i crogioli da fonderia. Attualmente l'Unità di terre è composta da rilievi con dislivelli contenuti, pendenze medie e crinali irregolarmente ramificati. L'uso del suolo è agrario sui crinali con viticoltura in regresso, diviene forestale sulle pendenze maggiori e sulle esposizioni più fredde. E' da segnalare la differenza tra questa Unità di terre e le altre a Villafranchiano, questa è infatti caratterizzata da versanti pendenti ma prevalentemente agricoli e da crinali tendenzialmente non subpianeggianti. Il reticolo idrografico è di pertinenza Tanaro. | Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variab... altro Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0720 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 17 delineazioni presenti nei fondivalle dei r... altro Unità cartografica formata da 17 delineazioni presenti nei fondivalle dei rilievi collinari del Monferrato, dalla Val Cerrina a Nizza Monferrato (AT). | Collina | Valle intracollinare | Si tratta dei fondivalle intracollinari associati ai rilievi formati preval... altro Si tratta dei fondivalle intracollinari associati ai rilievi formati prevalentemente da depositi marnosi. Sono superfici pianeggianti generate dall'azione erosiva delle acque sui versanti collinari. Dai depositi limosi sia colluviali che alluvionali traggono origine i suoli profondi e calcarei caratteristici di queste aree. L'uso del suolo è agrario con cereali autunno-vernini, mais, praticoltura e pioppicoltura. E' da segnalare la presenza di diverse tartufaie. | Nei suoli VERSA il profilo tipo è caratterizzato dalla sequenza di tre oriz... altro Nei suoli VERSA il profilo tipo è caratterizzato dalla sequenza di tre orizzonti tipici. Si distinguono un orizzonte superficiale Ap (topsoil) di colore bruno oliva, con tessitura franca, un sottostante orizzonte di alterazione Bw (subsoil) di colore bruno oliva chiaro, con tessitura franco limosa ed infine un orizzonte BC di colore grigio brunastro chiaro con tessitua franco limoso argillosa. Nei suoli FAMENA il topsoil è formato da un orizzonte superficiale Ap arricchito in sostanza organica, con colori bruno grigiastri scuri e con tessiture franco limose. Il sottostante orizzonte (subsoil) di alterazione colore bruno olivastro chiaro e tessiture franco limose. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0901 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Colli Tortonesi a nord e sud del Curone, all’altezza di San Sebastiano Curo... altro Colli Tortonesi a nord e sud del Curone, all’altezza di San Sebastiano Curone (AL) e in destra e sinistra idrografica del torrente Borbera e del torrente Spinti, affluenti di destra dello Scrivia, all'altezza di Borghetto di Borbera (AL). | Collina | Versante con erosione incanalata | Rilievi collinari a pendenze rilevanti che a tratti mostrano evidenti segni... altro Rilievi collinari a pendenze rilevanti che a tratti mostrano evidenti segni di erosione che hanno portato alla formazione di calanchi. Il substrato è costituito da arenarie in banchi che si sovrappongono a depositi decisamente più fini caratterizzati dalla componente limosa. La copertura a bosco con prevalenza di Rovella e Pino Silvestre e sottobosco a Citisus occupa la maggior parte di questi rilievi; a questa si alternano ampie porzioni di suolo nudo in corrispondenza dei calanchi che si localizzano sui bassi versanti. | I suoli COSTA DI CROVERA sono suoli poco evoluti e poco profondi per il con... altro I suoli COSTA DI CROVERA sono suoli poco evoluti e poco profondi per il contatto entro i primi 50 cm con il substrato marnoso-arenaceo; i suoli PARODI sono anch'essi poco evoluti ma presentano profondità più elevate e una componente tessiturale con rilevanti percentuali di limi. I suoli ROCCAVERANO sono debolmente evoluti e si trovano nella parte più alta dei rilievi, sui depositi arenacei, mentre i precedenti si localizzano su depositi più ricchi di limi e argilla sui quali si trovano le formazioni a calanchi. Tutti questi suoli hanno reazione alcalina e presentano notevoli quantità di carbonato di calcio e tessiture con tenore in argilla sempre inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U1235 | 1:50000 | Complesso | L'unità si trova nell'alta pianura vercellese compresa nei territori comuna... altro L'unità si trova nell'alta pianura vercellese compresa nei territori comunali di Arborio, Ghislarengo, Lenta e Gattinara | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Le Baragge di Lenta-Ghislarengo-Rovasenda sono comprese nei territori dei p... altro Le Baragge di Lenta-Ghislarengo-Rovasenda sono comprese nei territori dei predetti comuni e sono costituite da una successione di terrazzi antichi, che gradualmente scendono verso il Sesia. I terrazzi antichi sono pianure molto vecchie, incise ed erose da corsi d'acqua ad alta energia, costituite da potenti depositi di origine fluviale e glaciale, che sono stati alterati profondamente in tempi geologici. Questi terrazzi hanno una forma irregolare dovuta alle erosioni provocate dai numerosi corsi d'acqua che incidono la loro superficie (Rovasenda, Marchiazza, Dondoglio, ecc). Tra un'incisione e l'altra le superfici sono generalmente pianeggianti, a causa dei livellamenti artificiali eseguiti per costruire le camere delle risaie, mentre sono riconoscibili due principali salti morfologici lungo le strade che da Rovasenda portano rispettivamente a Lenta e Ghislarengo: uno poco prima del torrente Marchiazza, , e uno 1,25 Km prima dei suddetti centri abitati. Il primo salto morfologico separa il livello più alto delle Baragge da quello più basso, mentre il secondo salto è costituito da una vera e propria scarpata, che separa le Baragge dalle terre alluvionali ghiaiose di recente deposizione del Sesia. La risicoltura intensiva è dunque predominante, soprattutto nell'area fra Rovasenda, Ghislarengo e Arborio, mentre diverso è il paesaggio più a nord, oltre la strada che collega Lenta a Rovasenda. In questa zona è ampiamente diffuso il bosco di robinia, mentre numerosi sono gli impianti di rimboschimento e frequente il seminativo. La risaia è ancora presente sporadicamente presso due grandi tenute nel comune di Gattinara: Selvabella e le Bonifiche. | Dal punto di vista geologico l'area in esame risale alla glaciazione di Ris... altro Dal punto di vista geologico l'area in esame risale alla glaciazione di Riss ed è costituita da depositi limosi molto alterati chiamati ferretti, ricchi cioè in ferro. Per quanto riguarda la fertilità e la dotazione in elementi, l'irrigazione per sommersione, che causa un significativo dilavamento, e la coltivazione intensiva del riso comportano uno sfruttamento del suolo e una perdita di potere nutrizionale, in particolare di sostanza organica, che è integrato in parte con sole fertilizzazioni minerali. I suoli della Baraggia si distinguono per il colore prevalentemente ocraceo giallastro con ampie screziature grigiastre, segno di fenomeni di riduzione del ferro che avvengono in ambienti dove ristagna l'acqua per lunghi periodi. In Baraggia non solo il suolo viene sommerso artificialmente per coltivare il riso, ma l'acqua percola molto lentamente per la bassa permeabilità del suolo stesso. Dunque i fenomeni di idromorfia nel suolo, cioè le concentrazioni (sferette più o meno dure di colore scuro) e le screziature (striature fino al centimetro di larghezza di colore rosso, giallo e grigio) dovute all'alternanza delle fasi di ossido-riduzione del ferro, sono tipici del profilo pedologico e sono riconoscibili anche nelle arature. Altro elemento caratteristico per riconoscere i suoli di Baraggia da quelli delle superfici più basse di Lenta e Ghislarengo è il perdurare di condizioni di saturazione idrica (acqua nei solchi), anche molti giorni dopo eventi piovosi, che ostacolano significativamente le lavorazioni, eseguibili soltanto con macchine agricole potenti e dotate di appositi dispositivi. Per quanto riguarda la variabilità del pedotipo principale, si possono trovare le varianti del topsoil idromorfo per coltivazione risicola, quelle del tipo colluviale con copertura franco-sabbiosa, e, al confine con il terrazzo orientale più basso e nella parte settentrionale erosa da Sesia, si trova un pedotipo meno evoluto, la fase SIZZANO antraquica ghiaiosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U0694 | 1:50000 | Associazione | Questa unità è rappresentata da una sola delineazione che si estende nella ... altro Questa unità è rappresentata da una sola delineazione che si estende nella pianura novarese orientale, posta ad est del terrazzo di Novara, dalla porzione più orientale del comune di Trecate verso sud nel territoorio dei comuni di Novara (NO), Garbagna (NO), Terdobbiate (NO), Vespolate (NO), Borgolavezzaro (NO), fino al confine regionale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura uniforme priva di ondulazioni anche per le ampie operazioni di live... altro Pianura uniforme priva di ondulazioni anche per le ampie operazioni di livellamento di queste superfici effettuate per la costituzione delle camere di risaia.Si tratta infatti di un'area dominata dalla risicoltura intensiva e da una fitta rete di canali artificiale e corsi d'acqua naturali alimentati da alcune risorgive. Si trovano falde superficiali per la presenza della risicoltura, del Terdoppio e delle risorgive. | Suoli generalmente profondi, con caratteri di idromorfia in parte indotti d... altro Suoli generalmente profondi, con caratteri di idromorfia in parte indotti dall'irrigazione per sommersione, in parte dal drenaggio mediocre. Sono talora presenti fasce ghiaiose originate da passaggi antichi di Ticino. I suoli FISNENGO sono molto idromorfi con una falda che influenza la totalità del profilo. I suoli PARAZZOLINO, pur sempre idromorfi, mostrano tali caratteri con evidenza oltre i 50-60 cm di profondità; tra l'orizzonte di aratura permanentemente ridotto e tali profondità le condizioni di ossidazione del suolo sono dominanti. I suoli CAMPOMAGNO, mediamente più evoluti (a tratti paiono transizioni agli Alfisuoli) non sono naturalmente idromorfi o, se lo sono, solo a profondità superiori a 80 cm - 1 m. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0966 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territo... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territorio comunale di Alessandria tra gli abitati di Castelceriolo e Lobbi. | Pianura | Pianura ondulata | È una superficie pianeggiante in cui l'uso del suolo è in parte urbano, per... altro È una superficie pianeggiante in cui l'uso del suolo è in parte urbano, per la presenza di abitati, ed in parte agrario, con coltivazioni di cereali vernini. Il substrato pedogenetico dei suoli della fase LOBBI prevalenti in questa unità deriva probabilmente da sedimenti di un terrazzo antico, un tempo collegato con il terrazzo di Trono e successivamente quasi completamente eroso. Nella parte centrale dell'unità si rilevano suoli della fase FRASCHETTA, indicativi di come l'azione dello Scrivia abbia contribuito notevolmente allo sbancamento del terrazzo. | Nella fase LOBBI tipica il topsoil presenta colori bruno giallastri e tess... altro Nella fase LOBBI tipica il topsoil presenta colori bruno giallastri e tessitura franca. Il subsoil è caratterizzato da colori bruno giallastri e da tessitura franca, in questo caso si rileva una struttura poliedrica subangolare grossalna. Nelle fase FRASCHETTA tipica il profilo è caratterizzato da un topsoil con colore bruno, con tessitura franca o franco-limosa e reazione subalcalina, da un subsoil con colore rosso giallastro, con tessitura franco-argillosa e con reazione subalcalina in cui sono evidenti delle pellicole di argilla illuviale ed infine un orizzonte C (substrato) con colore bruno giallastro e tessitura sabbioso-franca costituito quasi interamente dallo scheletro calcareo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0814 | 1:50000 | Complesso | Unità localizzata ad ovest di Aramengo (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | L'Unità di Terre forma una fascia disposta da ovest ad est all'interno dell... altro L'Unità di Terre forma una fascia disposta da ovest ad est all'interno della quale i rilievi hanno pendenze e dislivelli minori rispetto alle colline situate a nord ed a sud. La disposizione dei crinali è pluridirezionale. L'uso del suolo è prevalentemente agrario anche se residuale. L'ipotesi di genesi da un antico passaggio fluviale è forse da scartare poichè il rilievo in campagna non ha evidenziato la presenza di terre rosse neanche in aree limitate. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Po. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0887 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica di piccole dimensioni localizzata a nord del fiume Tanar... altro Unità cartografica di piccole dimensioni localizzata a nord del fiume Tanaro nel territorio comunale di Quattordio (AL). | Pianura | Pianura ondulata | E' una superficie che raccorda un lembo di pianura antica con la pianura al... altro E' una superficie che raccorda un lembo di pianura antica con la pianura alluvionale del Tanaro. I depositi che la costituiscono sono quindi, in parte ascrivibili a quelli della pianura ed in parte colluviali. E' una area leggermente inclinata verso il corso del fiume, debolmente ondulata con uso del suolo prevalentemente agrario in cui spiccano le coltivazioni di cereali. | I suoli CIVALIERI tipica presentano topsoil con colore bruno giallastro scu... altro I suoli CIVALIERI tipica presentano topsoil con colore bruno giallastro scuro e tessitura franco limosa. il subsoil ha colore bruno giallastro e tessitura franco limosa. Orizzonti con tessiture variabili dal franco argilloso all'argilloso sono presenti oltre i 100 cm di profondità. Nei suoli QUATTORDIO tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. A circa 140 cm di profondità è presente un orizzonte idromorfo con tessitura franco limoso argillosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0874 | 1:50000 | Consociazione | L'unità è costituita da una sola delineazione cartografica che decorre da M... altro L'unità è costituita da una sola delineazione cartografica che decorre da Montà (CN) al confine provinciale fra Cueno e Torino, parallelamente alla SS n. 29 del colle di Cadibona. | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-... altro Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-Est verso Nord-Ovest, legate alla presenza di un drenaggio antico dalle portate assai più importanti di quelle attuali e che percorreva quest'area in direzione opposta rispetto a quella attuale. In seguito ad eventi di sollevamento che hanno interessato l'intera unità morfologica gli antichi corsi d'acqua hanno abbandonato quest'area ed al loro posto si è instaurata la rete attuale, dal bacino decisamente sottodimensionato rispetto all'ampiezza delle incisioni entro cui si colloca. Questi corsi, nella prima fase del sollevamento hanno probabilmente ridepositato sabbie prelevate dall'area del Roero insieme con i frammenti di scheletro, generando un substrato a tessitura franco-grossolana su cui si sono sviluppati suoli profondi che manifestano i segni di una pedogenesi recente. | | Basso | 04.03.2026 |
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U1099 | 1:50000 | Complesso | Questa unità si trova nella porzione nord della Collina di Torino da Cavor... altro Questa unità si trova nella porzione nord della Collina di Torino da Cavoretto (TO) a Sassi (TO) e tra Gassino (TO) e Sciolze (TO). | Collina | Versante con erosione incanalata | Morfologicamente si tratta di versanti a pendenza da debolmente a moderatam... altro Morfologicamente si tratta di versanti a pendenza da debolmente a moderatamente acclive e prevalente giacitura a franapoggio. Questa unità costituisce con con l'unità U1098 il tassello di un pattern ripetitivo da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO).Il substrato è costituito da strati prevalentemente marnosi con inclinazione piuttosto accentuata a prevalente immersione nord-ovest/sud-est. I suoli sono calcarei, più o meno profondi a seconda dell'azione erosiva operata dalle acque di ruscellamento, che in alcuni tratti fanno affiorare il substrato. L'uso del suolo prevalente è costituito da abitativo. | I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alter... altro I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli CA' BRUSA' sono meno profondi e non presentano orizzonti di alterazione per il continuo ringiovanimento operato dall'erosione superficiale. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1275 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra idrografica del fiume Ticino, da Loreto (NO) verso sud, fino all'... altro In destra idrografica del fiume Ticino, da Loreto (NO) verso sud, fino all'altezza di Bellinzago N.se (No). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta del primo livello di terrazzo alluvionale che costituisce la pian... altro Si tratta del primo livello di terrazzo alluvionale che costituisce la pianura principale. Questa unità identifica una superficie lievemente ondulata, separata dall'unità posta più a ovest, da una netta e ripida scarpata. I depositi sono caratterizzati da granulometrie grossolane con elevate percentuali di sabbie. L'uso del suolo è costituito da cerealicoltura dominante a prevalenza di mais e, secondariamente, da praticoltura; qualche boscaglia è localizzata, in particolare, al margine est della forma. | I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazio... altro I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico all'interno di livelli ghiaiosi e hannom un epipedon scuro, i suoli SABBIONE sono Inceptisuoli profondi ricchi di sabbie ma poveri di ghiaie, I suoli CAMERI ghiaiosa sono scuri in superficie e ghiaiosi da circa 60-70 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U1311 | 1:50000 | Complesso | Questà unità, costituita da un'unica ed estesa delineazione, è localizzata ... altro Questà unità, costituita da un'unica ed estesa delineazione, è localizzata nella pianura vercellese e si estende nel territorio dei comuni di Ronsecco (VC) e Desana (VC), fino a Pertengo nella parte più meridionale e a Lignana in quella settentrionale. | Pianura | Pianura uniforme | Questo lembo della pianura vercellese è costituito da una morfologia piutto... altro Questo lembo della pianura vercellese è costituito da una morfologia piuttosto uniforme, in gran parte influenzata dalle imponenti sistemazioni effettuate per l'utilizzo di queste superfici per la monocoltura a riso; tuttavia anche se non vi sono evidenze morfologiche rilevanti esso appare caratterizzato da una diversa natura dei sedimenti presenti, con elevate percentuali di limi e sabbie fini che derivano probabilmente da livelli deposizionali, già fini in origine, che sono stati risparmiati dall'azione erosiva operata da corsi d'acqua che hanno successivamente solcato queste superfici. | I suoli LIGNANA mostrano colori rossastri che evidenziano un orizzonte con ... altro I suoli LIGNANA mostrano colori rossastri che evidenziano un orizzonte con accumulo di argilla (Bt), così come i suoli SAN PIETRO MOSEZZO che hanno rispetto ai primi tessiture relativamente più grossolane e una naturale idromorfia negli orizzonti profondi; i suoli SANGUINOLENTO hanno un minor grado di sviluppo pedogenetico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0758 | 1:50000 | Complesso | L'unità si estende a sud di Cantarana (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | I versanti (le incisioni) sono pendenti e boscati; i crinali, caratterizzat... altro I versanti (le incisioni) sono pendenti e boscati; i crinali, caratterizzati da lieve pendenza, sono agricoli con poca e residuale viticoltura. I depositi villafranchiani sono sabbiosi ed a tratti cementati, di colore tendenzialmente grigiastro; depositi più rossastri sono rinvenibili nella parte sud-occidentale dell'Unità di terre. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa e del Rio Maggiore. | La serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte super... altro La serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. Nella fase grossolana della serie VINCHIO la tessitura è franco sabbiosa. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente. tessitura è franco sabbiosa. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0849 | 1:50000 | Associazione | Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel terri... altro Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel territorio dei comuni di Tortona (AL), Sarezzano (AL), Viguzzolo (AL) e Villaromagnano (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da deb... altro Morfologie caratterizzate da dolci versanti collinari a pendendenza da debole a moderata, incisi dal reticolo idrografico secondario che presenta un orientamento in direzione est-ovest. Il substrato è costituito da marne e da silts argillosi e calcarei. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da seminativi avvicendati e da vigneti, secondariamente sono presenti surperfici a prato e numerosi erbai. | La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbon... altro La caratteristica fondamentale del PEMOL tipica è rappresentata dall' abbondanza di concentrazioni di carbonato di calcio dalla profondità di circa 80 cm mentre la BRIGNANO FRASCATA limoso-fine ha un caratteristico colore scuro del topsoil e profonde crepacciature nella stagione secca. Infine la LOAZZOLO tipica comprende i suoli non evoluti con colore chiaro tipico del substrato marnoso su cui si originano. | Buono | 04.03.2026 |
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U1119 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da tre delineazioni poste lungo il corso del ... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni poste lungo il corso del fiume Ellero, nel tratto terminale prima della sua confluenza nel fiume Tanaro. Esse ricadono nel territorio del comune di Mondovì (CN). | Pianura | Valle fluviale | Si tratta morfologicamente del secondo livello delle alluvioni del fiume E... altro Si tratta morfologicamente del secondo livello delle alluvioni del fiume Ellero normalmente interessato dalle piene straordinarie del corso d'acqua e sopraelevato di qualche metro rispetto a questo. I depositi sono costituiti da ghiaie, sabbie e limi calcarei. I suoli sono per lo più non evoluti e presentano una profondità utile ridotta a causa dell'abbondante presenza di scheletro; tuttavia nelle porzioni meno soggette agli alluvionamamenti si trovano suoli debolmente evoluti. L’uso del suolo predominante è costituito da prati e coltivi. | Il suolo TANARO si presenta non evoluto e con una profondità utile ridotta ... altro Il suolo TANARO si presenta non evoluto e con una profondità utile ridotta a causa dell'abbondante scheletro mentre il suolo CENTALLO sabbiosa non presenta scheletro all'interno del profilo e manifesta un debole grado evolutivo, testimoniato dalla presenza di un orizzonte di alterazione Bw. | Iniziale | 04.03.2026 |
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