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U0213 | 1:50000 | Consociazione | Unità composta da una sola delineazione posta sull'asse NO-SE fra Castel Ap... altro Unità composta da una sola delineazione posta sull'asse NO-SE fra Castel Apertole e Montarucco (provincia di Vercelli). | Pianura | Pianura uniforme | Terre, intensivamente coltivate a riso, su superfici tipo paleoconoide in n... altro Terre, intensivamente coltivate a riso, su superfici tipo paleoconoide in naturale debole pendenza da NO verso SE. Attualmente una monotona successione di grandi appezzamenti livellati, suddivisi in camere da risaia, caratterizza l'orizzonte dell'osservatore lungo la direttrice Strada delle Grange che da Crescentino porta a Vercelli passando per Castel Apertole e la Centrale di Trino dove è ubicata l'unità qui descritta | La MONTARUCCO tipica è caratterizzata da un profilo fortemente gleyficato... altro La MONTARUCCO tipica è caratterizzata da un profilo fortemente gleyficato, con presenza di evidenti pellicole di argilla, più evoluto e meglio preservato dall'erosione rispetto ad altri alfisuoli presenti in unità limitrofe (Leri Cavour tipica). | Basso | 04.03.2026 |
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U0222 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica ampiamente diffusa nella pianura alessandrina meridional... altro Unità cartografica ampiamente diffusa nella pianura alessandrina meridionale e costituita da 18 delineazioni. La sua distribuzione, iniziando la descrizione da occidente, interessa anzitutto i terrazzi che separano il fiume Bormida dall'Orba, tra i comuni di Sezzadio (AL), Predosa (AL) e Rocca Grimalda (AL). Superato l'Orba, alcune delineazioni sono state descritte sul terrazzo che divide il fiume Orba dal torrente Lemme, nei pressi delle frazioni Barcanello e Giora del comune di Capriata d'Orba (AL). Attraversato il Lemme, una delineazione è stata descritta presso Tassarolo e poi, più ad est, questa unità è stata riconosciuta in una grossa delineazione posta tra Novi Ligure (AL) e Basaluzzo (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | L'unità U0222 descrive buona parte dei terrazzi antichi che compongono la p... altro L'unità U0222 descrive buona parte dei terrazzi antichi che compongono la pianura alessandrina meridionale. Si tratta di superfici sopraelevate di alcune decine di metri rispetto all'attuale drenaggio, sulle quali i materiali di origine alluvionale hanno subito un'intensa pedogenesi dando origine a suoli profondi, a tessitura franco-argillosa e con un contatto con il substrato ghiaioso a profondità maggiori di 150 cm. Solcate dagli impluvi descritti dalla unità U0163, le terre che compongono la U0222 appaiono invece assai poco ondulate. Ripide scarpate orlano poi i margini di questi terrazzi, mettendoli in relazione con le pianure alluvionali più recenti. Il paesaggio si compone di colture cerealicole (grano e orzo) che si alternano nel paesaggio a superfici a prato. Buona anche la presenza del vigneto e di macchie di boscaglia di invasione su vecchi incolti. | I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forti ... altro I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forti omogeneità. I caratteri differenziali riguardano quindi la presenza di scheletro nel profilo, nel caso di suoli posti sul margine dei terrazzi e pertanto maggiormente esposti all'azione erosiva delle acque. Per i suoli a giacitura subpianeggiante si deve segnalare la diversa profondità, sino all'eventuale assenza, dell'orizzonte eluviale. | Alto | 04.03.2026 |
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U1038 | 1:50000 | Complesso | Una sola delineazione di forma stretta ed allungata costituisce questa Unit... altro Una sola delineazione di forma stretta ed allungata costituisce questa Unità cartografica che è posta nella pianura novarese, a nord di Orfengo (No). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Il paesaggio originario era caratterizzato da evidenti ondulazioni. Nella p... altro Il paesaggio originario era caratterizzato da evidenti ondulazioni. Nella parte alta erano diffusi antichi depositi ricchi di sabbie grossolane, nella parte bassa depositi più fini. Oggi quella morfologia relitta è stata quasi totalmente eliminata a causa degli spianamenti posti in essere per consentire una sommersione uniforme dei campi. | I suoli ORFENGO, tipici dei dossi, sono Alfisuoli molti ricchi di sabbie (t... altro I suoli ORFENGO, tipici dei dossi, sono Alfisuoli molti ricchi di sabbie (tessiture da franco-sabbiose a sabbiose) che mostrano a tratti le tipiche lamelle d'argilla orizzontali. I suoli BIANDRATE, tipici delle aree più basse in quota, sono Alfisuoli a tessitura più fine (franca o franco-sabbiosa). | Buono | 04.03.2026 |
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U0267 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si sviluppa nei comuni di Montaldo Roero (CN), Baldissero d'Al... altro Questa unità si sviluppa nei comuni di Montaldo Roero (CN), Baldissero d'Alba (CN), Sommariva Perno (CN), Monticello d'Alba (CN), Pocapaglia (CN) e Bra (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta di rilievi collinari caratterizzati da versanti a moderata penden... altro Si tratta di rilievi collinari caratterizzati da versanti a moderata pendenza e da dislivelli ridotti e con crinali arrotondati. Il reticolo drenante è complesso ed irregolare. Il substrato è formato da depositi ricchi di sabbie (Sabbie di Asti). L'uso del suolo è prevalentemente agrario marginale con una notevole frammentazione di coltivazioni tra cui la vite, frutteti, noccioleti e sporadici seminativi; secondariamente sono presenti coltivi abbandonati con sviluppo di boscaglie pioniere di neoinvasione e porzioni a querceto e robinieto, in particolare sulle esposizioni meno favorevoli e sulle maggiori pendenze. | I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile... altro I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano mentre i suoli BRASATO mostrano evidenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (orizzonte cambico); entrambi hanno tessiture franco-grossolane, con argilla sempre inferiore al 18%, e sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U0600 | 1:50000 | Consociazione | Estesa unità formata da 5 delineazioni, situate nella pianura torinese meri... altro Estesa unità formata da 5 delineazioni, situate nella pianura torinese meridionale e nel tratto di confine tra quest'ultima e quella cuneese settentrionale , in destra idrografica rispetto al corso del Pellice, a nord e a sud di Cavour (TO). | Raccordo (piana-versante) | Pianura uniforme | Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta un'area parzialment... altro Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta un'area parzialmente risparmiata dall'erosione della parte meridionale del grosso conoide del Pellice. L'uso delle terre è caratterizzato da forme colturali di un tempo (la piantata ) con filari di vigneto accompagnati da fruttiferi e colture in rotazione. | Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici di grosse dimensioni presenti entro 40 cm di profondità (Fase ghiaiosa) o a circa 60 - 70 cm (Fase tipica). | Buono | 04.03.2026 |
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U1112 | 1:50000 | Complesso | Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica che è posiziona... altro Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica che è posizionata nella parte settentrionale dei rilievi collinari torinesi, in una fascia di transizione alla pianura, tra Gassino Torinese e San Mauro Torinese. | Raccordo (piana-versante) | Versante con erosione diffusa | Raccordo piana versante, caratterizzato da pendenza poco accentuata e da ev... altro Raccordo piana versante, caratterizzato da pendenza poco accentuata e da evidenti fenomeni di colluvio di materiali dall'alto verso il basso. Data la scarsa acclività delle superfici e la vicinanza con importanti vie di scorrimento sono aree che sono state sottoposte (e tuttora sono sottoposte) a importanti fenomeni di urbanizzazione (villette a schiera). Tra gli urbani a mosaico sono ancora presenti superfici prative e qualche frutteto ad uso famigliare. | I suoli RIDOLFI sono assai evoluti e mostrano con evidenza fenomeni di illu... altro I suoli RIDOLFI sono assai evoluti e mostrano con evidenza fenomeni di illuviazione di argilla (Alfisuoli), mentre i suoli CITTA' DEI RAGAZZI e SAN MAURO sono Inceptisuoli, i primi si differenziano dai secondi per la diffusa presenza di carbonato di calcio. | Buono | 04.03.2026 |
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U0148 | 1:50000 | Consociazione | L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione, situata nella pianura cu... altro L’Unità è formata da un’unica estesa delineazione, situata nella pianura cuneese centrale ad ovest di Fossano (CN) in una fascia di pianura posta in direzione sud – nord, tra i paesi di Centallo (CN) e Genola (CN). | ○ | ○ | Pianura alluvionale di origine Grana-Stura formata da depositi che hanno ri... altro Pianura alluvionale di origine Grana-Stura formata da depositi che hanno ricoperto una vecchia superficie palustre i quali hanno successivamente subito processi di erosione fluviale più o meno intensi, che hanno portato il livello delle ghiaie più in prossimità della superficie. Copertura prevalente a seminativo con netta prevalenza della coltura del mais. | La Fase tipica ha un livello delle ghiaie posto a circa 60 – 70 cm di profo... altro La Fase tipica ha un livello delle ghiaie posto a circa 60 – 70 cm di profondità mentre la Fase ghiaiosa ha le ghiaie subito al di sotto della soletta di aratura ed a tratti anche in superficie. | ○ | 04.03.2026 |
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U0843 | 1:50000 | ○ | L'unità cartografica U843 si localizza quasi interamente nel comune di Sant... altro L'unità cartografica U843 si localizza quasi interamente nel comune di Santena (TO), costituendo il substrato su cui è sorto il centro abitato. Lembi di questa unità si ritrovano a Nord dell'abitato e nel comune di Trofarello (TO), all'interno dell'incisione ospitante il rio Tepice. L'unità è costituita da sette delineazioni cartografiche. | ○ | ○ | Questa unità cartografica si colloca nella parte più occidentale dell'ampia... altro Questa unità cartografica si colloca nella parte più occidentale dell'ampia distesa di sabbie del Quaternario rideposte collocate fra Poirino, Carmagnola e Santena. A causa della vicinanza con i corsi d'acqua, le attività erosive hanno comportato un certo rimaneggiamento del substrato pedologico, che attualmente si presenta ad un livello evolutivo intermedio, nel quadro delle deposizioni sabbiose che compongono l'area. L'uso del suolo è fortemente agricolo, con netta prevalenza delle superfici destinate alla produzione di ortaggi in pieno campo. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0005 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata nei dintorni di Gassino Torinese (TO). | Pianura | Valle intracollinare | Morfologicamente si tratta di superfici pseudopianeggianti generatesi per l... altro Morfologicamente si tratta di superfici pseudopianeggianti generatesi per l'erosione, operata dai corsi d'acqua principali che drenano dei ridotti bacini idrografici tributari del fiume Po, e per i successivi apporti di depositi alluvionali. Il substrato è costituito da sabbie e limi calcarei. La posizione morfologica favorisce la raccolta delle acque di ruscellamento dagli adiacenti versanti collinari che costituisce una riserva d'acqua per questi suoli e rende superflua l'irrigazione. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con cerealicoltura ( soprattutto mais) e secondariamente pioppicoltura e qualche prato. | Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limo... altro Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limoso argillose. I suoli VALLEMAGGIORE presentano screziature dovute a fenomeni di ossido-riduzione entro i 100 cm di profondità mentre i suoli FAMENA non sono soggetti ad alcun ristagno idrico nel corso dell'anno. | Buono | 04.03.2026 |
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U0828 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituito da un'unica delineazione ad andamento sinuoso... altro Unità cartografica costituito da un'unica delineazione ad andamento sinuoso localizzata ad ovest e a nord dell'abitato di Pessione, nel comune di Chieri (TO). | ○ | ○ | Pianura uniforme debolmente incisa dal drenaggio attuale, compresa fra i de... altro Pianura uniforme debolmente incisa dal drenaggio attuale, compresa fra i depositi sabbiosi del Quaterrnario, i limi fluviali più recenti di Cambiano ed il margine occidentale dell'altopiano di Poirino. Le deposizioni su cui si sono sviluppati questi suoli non sono probabilmente distanti da quelle più occidentali, ma un'intensa erosione ha comportato l'evolversi di un substrato decisamente più recente. L'uso del suolo è completamente agrario, con buon equilibrio fra le superfici a prato e quelle destinate alla ceralicoltura; procedendo verso sud compaiono anche colture orticole in pieno campo a causa della vicinanza con le superfici sabbiose del Santenese. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1164 | 1:50000 | Complesso | Numerose delineazioni poste tra Tanaro e Belbo nel tratto tra Dogliani (CN)... altro Numerose delineazioni poste tra Tanaro e Belbo nel tratto tra Dogliani (CN) e Treiso (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti uniformi a pendenza da debolmente a moderatamente acclive con giac... altro Versanti uniformi a pendenza da debolmente a moderatamente acclive con giacitura a franapoggio ed esposizione nord- nord-ovest. Il substrato è costituito da depositi arenacei e marnosi con prevalenza della componente arenacea (Formazione di Cassinasco e Formazione di Lequio). L'uso del suolo è caratterizzato da un'agricoltura marginale con coltivi e porzioni a bosco che diviene prevalente sui bassi versanti prospicienti alle incisioni sui fondivalle. | I suoli CASTELBOGLIONE e LOAZZOLO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hann... altro I suoli CASTELBOGLIONE e LOAZZOLO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano; si differenziano a seconda che le tessiture abbiano una percentuale di argilla inferiore (CASTELBOGLIONE) o maggiore (LOAZZOLO) del 18%. I suoli BLANGERA, PEMOL e ROCCAVERANO sono, invece, debolmente evoluti con un orizzonte che mostra sviluppo di colore e struttura (Bw); essi si differenziano tra loro nelle tessiture: i ROCCAVERANO hanno percentuali di argilla sempre inferiori al 18 %, mentre i BLANGERA e PEMOL hanno sempre contenuti di argilla superiori a questo valore, ma questi ultimi si riconoscono per la presenza di un orizzonte con accumulo di carbnato di calcio e un maggior contenuto di limi. Tutti questi suoli sono sempre calcarei. I suoli BATTISTOTTO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei a seguito dei processi di decarbonatazione; essi presentano tessiture con una percentuale di argilla inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U0128 | 1:50000 | Consociazione | Unità formata da 7 delineazioni di forma stretta ed allungata, poste nella ... altro Unità formata da 7 delineazioni di forma stretta ed allungata, poste nella pianura cuneese centrale lungo l'asta fluviale dello Stura di Demonte, da Fossano (CN) a S.Vittoria d'Alba (CN) e lungo l'asta fluviale del Maira da Villafalletto (CN) fino a Racconigi (CN). | Fiume | Alveo alluvionale | Area inondabile corrispondente a parti degli alvei straordinari del Tanaro,... altro Area inondabile corrispondente a parti degli alvei straordinari del Tanaro, dello Stura di Demonte e del Maira. I depositi alluvionali di partenza sono ghiaioso-sabbiosi, parzialmente calcarei, con ciottoli fluviali anche di grosse dimensioni. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da vegetazione riparia. | Suoli ghiaiosissimi già in superficie (TANARO di alveo); suoli ghiaiosi in ... altro Suoli ghiaiosissimi già in superficie (TANARO di alveo); suoli ghiaiosi in superficie con un livello fortemente ghiaioso a pochi decimetri di profondità (TANARO tipica); suoli con un topsoil privo o povero di ghiaie (TANARO profonda). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5111 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende dallo spar... altro Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende dallo spartiacque, che va dal Monte Tibert lungo Costa Chiop fino al Monte Crosetta, e discende verso il fondovalle principale fino alla borgata Chiappi. | Montagna | Versante con movimenti di massa | Alti versanti montani a pendenza acclive che culminano in creste dal profil... altro Alti versanti montani a pendenza acclive che culminano in creste dal profilo poco affilato. Questi pendii hanno profili piuttosto uniformi e sono poco incisi dalla rete drenante ma con numerosi movimenti di massa superficiali e elevata pietrosità e rocciosità superficiale. Le litologia presenti sono riconducibili prevalentemente a rocce silicatiche ( gneiss, quarziti, micascisti) e le quote sono comprese tra i 1800 e i 2200 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, praterie rupicole, pascoli di alta quota e arbusteti subalpini. | L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U0974 | 1:50000 | Consociazione | E' un'unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti rispett... altro E' un'unità cartografica costituita da cinque delineazioni presenti rispettivamente: in località Castello nel comune di Carbonara Scrivia (AL), in corrispondenza del rio Vaccaruzza che attraversa i territori comunali di Paderna (AL), Carezzano (AL) e in una piccola parte del territorio comunale di Tortona (AL), in corrispondenza del rio Castellania, tra i territori comunali di Carezzano (AL) e Villavernia (AL), in corrispondenza del rio Predasso nel comune di Cassano Spinola (AL) ed infine nel territorio del comune di Stazzano (AL) nei pressi del cimitero. | Pianura | Valle intracollinare | Si tratta di piccoli fondivalle molto incassati tra i terrazzi con una supe... altro Si tratta di piccoli fondivalle molto incassati tra i terrazzi con una superficie pianeggiante di ridotte dimensioni. L'uso del suolo è soprattutto agrario con coltivazioni di frumento, mais e prati permanenti, anche se vi sono aree destinate alla pioppicoltura. I suoli di origine alluvionale si sviluppano su sedimenti sabbiosi e ghiaiosi. | I suoli CASTELLANIA tipica sono recenti e non evoluti, sempre calcarei e h... altro I suoli CASTELLANIA tipica sono recenti e non evoluti, sempre calcarei e hanno tessiture da franco sabbiose a franche con argilla sempre inferiore al 18%; solo in profondità mostrano presenza di scheletro arrotondato all'interno del profilo.
I suoli TRIVERSA carbonatica sono, invece, suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno sempre tessiture con percentuali di argilla inferiori al 18% e sono sempre calcarei con evidente effervescenza se esposti all'acido. Entrambi questi suoli mostrano un andamento non decrescente del contenuto di carbonio organico lungo il profilo che testimonia le successive deposizioni di sedimenti operate dai corsi d'acqua. | Buono | 04.03.2026 |
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U0724 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area compresa tra Castino e Vesime. | ○ | ○ | Unità di terre che comprende il versante esposto a sud-est di un rilievo al... altro Unità di terre che comprende il versante esposto a sud-est di un rilievo allungato con il crinale principale posto tra Belbo e Bormida in direzione sud-ovest - nord-est. Le pendenze sono moderatamente elevate; infatti, malgrado la buona esposizione, l'uso agrario del suolo è inferiore a quello forestale. Le incisioni del reticolo idrografico, perpendicolari al crinale principale, non sono molto profonde. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo. | I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco-sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. | Basso | 04.03.2026 |
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U0777 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord di Castelnuovo Belbo e nei dintorni degli abitati ... altro Unità localizzata a nord di Castelnuovo Belbo e nei dintorni degli abitati di Rocchetta Tanaro, Refrancore, Fubine. | ○ | ○ | Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione della 744. Morfologicame... altro Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione della 744. Morfologicamente è caratterizzata da ampi crinali semipianeggianti con suoli anche fortemente pedogenizzati (residui di paleosuoli). I versanti sono a pendenze differenti: verso la pianura hanno pendenze modeste, verso il sistema collinare sono formati invece da profonde incisioni nelle quali affiorano depositi sabbiosi. L'uso del suolo è agrario nella parte alta con una viticoltura residuale, forestale sui versanti. L'Unità di Terre è stata separata dalla 744 per la maggior ampiezza delle aree pianeggianti e per le differenze climatiche. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro. | Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla ... altro Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore dominante di questi suoli è riferibile al bruno giallastro scuro ed al bruno oliva chiaro. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0155 | 1:50000 | Associazione | Estesa superficie in destra Stura vicino al terrazzo del Beinale, fra i com... altro Estesa superficie in destra Stura vicino al terrazzo del Beinale, fra i comuni di Bene Vagienna (CN), Trinità (CN) e Rocca de' Baldi (CN). L'unità cartografica si compone di due delineazioni. | ○ | ○ | La superficie è stata interessata nel passato da percorsi fluviali che hann... altro La superficie è stata interessata nel passato da percorsi fluviali che hanno inciso il terrazzo antico, creando gli attuali terrazzi del Beinale e di Salmour. Anticamente il paesaggio era dominato dalle colture prative, come ancora oggi è riconoscibile in ampie zone. La tessitura fine del suolo e la posizione leggermente depressa rispetto alle unità poste verso Stura rendono difficile il deflusso delle acque, ulteriormente ostacolato sui margini della superficie dall'apporto di materiali argillosi poco permeabili, colluviati dall'alto dei terrazzi. Le tessiture franco-limose predominanti conferiscono al suolo una struttura poco porosa, massiva, che rallenta il drenaggio e aumenta il tempo di saturazione idrica del suolo con il conseguente sviluppo di caratteri di idromorfia. In particolare la segregazione degli ossidi di ferro e manganese è maggiore nella parte settentrionale dell'unità dove la prima falda più superficiale provoca la formazione di forme di ferro ridotto. Reazione che oscilla intorno a 6 - 6.5. Poco diffuse le ghiaie nei primi 60-80 cm di suolo, in alcune zone (soprattutto nella parte meridionale dell'unità) la profondità supera il metro. Capacità di scambio cationico e saturazioni medio-alte. Localmente sono detti Terre Gnarde. | La LIME tipica è caratterizzata da idromorfia mediamente minore rispetto al... altro La LIME tipica è caratterizzata da idromorfia mediamente minore rispetto alla DALMAZZI tipica, che presenza evidenti screziature grigiastre al di sotto della soletta di lavorazione. | Buono | 04.03.2026 |
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U1138 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è costituita da due parti fondamentali. La prima molto estesa rappr... altro L'Unità è costituita da due parti fondamentali. La prima molto estesa rappresenta il terrazzo fluviale antico di Novara, la seconda, molto più ridotta in estensione, è rappresentata dal piccolo rilievo su cui sorge il paese di Monticello (No). | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Tipico paesaggio dei terrazzi fluviali antichi. Il livello è evidentemente ... altro Tipico paesaggio dei terrazzi fluviali antichi. Il livello è evidentemente sopraelevato rispetto alla pianura principale che si raccorda a questa forma morfologica con evidenti scarpate; il profilo superficiale è ondulato e frequentemente inciso da piccoli rii che si sono gradualmente approfonditi negli antichi depositi alluvionali. Forti rimaneggiamenti sono stati nel tempo effettuati dagli agricoltori per la messa a coltura delle camere di risaia. L'uso prevalente è il riso in sommersione, secondariamente sono presenti prati, pioppeti e arboricoltura da legno nelle aree in maggiore pendenza. | I suoli NOVARA anthraquica si differenziano dalla fase tipica per l'evidenz... altro I suoli NOVARA anthraquica si differenziano dalla fase tipica per l'evidenza nell'orizzonte superficiale delle conseguenze della periodica sommersione delle camere di risaia: la riduzione del ferro indotta dalla carenza di ossigeno è la principale caratteristica delle cosiddette condizioni anthraquiche. | Buono | 04.03.2026 |
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U1055 | 1:50000 | Consociazione | Unità nella zona nord del comune di Novara fra Agogna e Terdoppio. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in gen... altro Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in genere, in una zona periurbana in continua espansione edilizia e viaria, ove il paesaggio naturale originale è quasi del tutto cancellato. | L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Ince... altro L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Inceptisuolo caratterizzato da un grado di pedogenesi vicino all'Alfisuolo. La tessitura è franco-sabbiosa, il drenaggio buono, le ghiaie sono scarsamente presenti entro il primo metro, la reazione è subacida, la velocità d'infiltrazione è moderatamente elevata. | Buono | 04.03.2026 |
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U0772 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata a ovest di Viarigi e nei dintorni di Settime. | ○ | ○ | Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione di una parte della 746. ... altro Questa Unità di Terre è derivata dalla separazione di una parte della 746. La morfologia caratteristica è formata da rilievi collinari abbastanza ramificati ma non a ragnatela come nella Unità di terre 746. L'uso del suolo è prevalentemente agrario sui crinali arrotondati, prevalentemente forestale sui versanti, soprattutto quelli esposti a nord. La viticoltura è residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro, del Cortazzone e del Rilate. | Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoi... altro Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti ma nei suoli della fase grossolana è invece franca o franco-sabbiosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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