Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0011 1:50000 Gruppo indifferenziato È una piccola unità cartografica presente nel comune di Piovera (AL) presen... altro
È una piccola unità cartografica presente nel comune di Piovera (AL) presente tra Cascina Parini e Cascina Pinella.
È un'area evidentemente depressa rispetto al livello della pianura circosta... altro
È un'area evidentemente depressa rispetto al livello della pianura circostante. Probabilmente si tratta di un'antica depressione alluvionale creata dal torrente Scrivia. L'uso del suolo è agrario con cerealicoltura prevalente. I suoli rilevati sono mediamente evoluti e presentano tessiture piuttosto grossolane.
I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitu... altro
I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali. I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallostro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinate dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro.
04.03.2026
U5109 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza tra la media e l'alta Valle Grana, in sinistra id... altro
Questa unità si localizza tra la media e l'alta Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana da Chiotti fino quasi all'altezza di Pradleves.
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti montani piuttosto acclivi, con numerosi affioramenti rocciosi. Que... altro
Versanti montani piuttosto acclivi, con numerosi affioramenti rocciosi. Questi pendii hanno un profilo inciso dalle acque di ruscellamento superficiale e presentano numerosi affioramenti rocciosi. Si osserva infatti una diffusa erosione che opera un continuo ringiovanimento di queste superfici asportando i materiali calcarei che rappresentano la litologia dominante dell'area. Le quote vanno da circa 1200 m fino a circa 1800 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da boscaglie rupestri di ontano e da qualche nucleo di faggio.
La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro
La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRADLEVES hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli FUGIROSSO non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica la fase FUGIROSSO poco profonda.
Buono 04.03.2026
U0713 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma stretta e allung... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni di forma stretta e allungata. la prima si posiziona nel fondovalle del Tiglione, a sud del Tanaro, tra Isola d'Asti (At) e Mombercelli (At). La seconda di dimensioni assai ridotte è posta nei pressi di Refrancore (At).
Collina Valle intracollinare Fondivalle collinari originati da processi erosivi e successive nuove depos... altro
Fondivalle collinari originati da processi erosivi e successive nuove deposizioni di origine alluvionale e colluviale. Sono costituiti da depositi limosi e calcarei che scendono dai vicini versanti impostati su litogie marnose. L'uso del suolo è dedicato ad una agricoltura marginale caratterizzata da praticoltura, pioppicoltura e cerealicoltura in rotazione. Sono aree ad elevato valore paesaggistico purtroppo minacciate da un'espansione dell'edilizia industriale (capannoni).
Suoli limosi e calcarei a basso grado di pedogenesi. La fase FAMENA idromor... altro
Suoli limosi e calcarei a basso grado di pedogenesi. La fase FAMENA idromorfa si differenzia dalla tipica per la presenza di evidenti screziature entro i 70 cm di profondità.
Iniziale 04.03.2026
U0161 1:50000 Consociazione L'unità cartografica U0161 è costituita da 10 delineazioni situate fra Cast... altro
L'unità cartografica U0161 è costituita da 10 delineazioni situate fra Castelnuovo Bormida, Sezzadio, Predosa e Basaluzzo, in provincia di Alessandria. La maggior parte delle delineazioni orla il margine del terrazzo su cui sorge l'abitato di Mantovana, affacciandosi sia sul corso del Bormida sia su quello del torrente Stanavasso. Due delineazioni sono state descritte sull'orlo del terrazzo di Novi Ligure, a Nord di Basaluzzo.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Scarpata con pendenza compresa fra 15° e 30° che mette in relazione le supe... altro
Scarpata con pendenza compresa fra 15° e 30° che mette in relazione le superfici terrazzate a paleosuoli con aree morfologicamente più recenti. I suoli mantengono le caratteristiche di tessitura e reazione dei terrazzi a paleosuoli di cui costituiscono il margine, ma presentano contatto con lo scheletro nel profilo. L'uso del suolo è agricolo, con alternanza di superfici a vigneto e ceralicotura, anche se si tratta di superfici marginali, in fase di progressivo abbandono.
La fase erosa non ha l'orizzonte eluviale. Iniziale 04.03.2026
U5123 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in destra idrografica de... altro
Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana, a ovest di Bernezzo (CN).
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti montani fortemente acclivi e uniformi che mostrano evidenti segni ... altro
Versanti montani fortemente acclivi e uniformi che mostrano evidenti segni di erosione. Essa opera un continuo ringiovanimento di queste superfici asportando i materiali calcarei (dolomie e calcari dolomitici) che rappresentano il substrato dominante dell'area. Vi sono anche numerosi affioramenti rocciosi. L'esposizione è orientata prevalentemente a sud. Le quote vanno da circa 800 m fino a circa 1200 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato dal bosco con copertura discontinua a prevalenza di roverella, qualche acero-frassineto di neoinvasione e ampie porzioni di suolo nudo o praterie rupicole. Solo su isolate porzioni rimane una copertura boscata continua a predominanza di faggio.
Il diverso grado evolutivo costituisce il carattere distintivo di questi su... altro
Il diverso grado evolutivo costituisce il carattere distintivo di questi suoli: la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA; la presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura identifica il suolo PRADLEVES, e, infine, l'assenza di qualsiasi processo di pedogenesi si trova nei suoli FUGIROSSO.
Buono 04.03.2026
U1280 1:50000 Gruppo indifferenziato Tra Cressa (NO) e Suno (NO) e a nord-est di Suno (NO). Terrazzo Terrazzo antico ondulato Superfici ondulate costituite da terrazzi fluvioglaciali, molto più erosi r... altro
Superfici ondulate costituite da terrazzi fluvioglaciali, molto più erosi rispetto a quelli descritti nell'unità U1261 ed in parte ricoperti dai conoidi degli scaricatori fluvioglaciali che solcano i suddetti terrazzi fluvioglaciali. I depositi sono costituiti da sabbie, limi, e ghiaie non calcarei che hanno potuto sviluppare un grado di pedogenesi moderato. L'uso del suolo è costituito da praticoltura dominante con qualche apezzamento a cereali e ridotte porzioni boscate.
I suoli RUSSIA sono privi dii ghiaie entro i primi 100 cm di profondità e e... altro
I suoli RUSSIA sono privi dii ghiaie entro i primi 100 cm di profondità e evidenziano glosse bincastrastre lungo le vie d percolazione delle acque, mentre i suoli CAVAGLIA' si sono sviluppati sui depositi fluvioglaciali relativamente più recenti, e mostrano un elevato contenuto di scheletro.
04.03.2026
U0595 1:50000 Unità formata da un'unica estesa delineazione di forma allungata in direzio... altro
Unità formata da un'unica estesa delineazione di forma allungata in direzione ovest-est, posta in sinistra del Chisone e, dopo la confluenza con il Pellice, in sinistra di quest'ultimo, nel torinese meridionale. In particolare l'Unità è posta tra la città di Pinerolo (TO) e Pancalieri (TO).
Porzione di conoide del Chisone reincisa dal fiume che ha in parte asportat... altro
Porzione di conoide del Chisone reincisa dal fiume che ha in parte asportato materiali ed in parte rideposto sedimenti in maggioranza formati da sabbie fini. I suoli sono abbastanza recenti e sono prevalentemente utilizzati per la coltura del mais. Nella zona di Pancalieri su queste terre si coltivano anche erbe officinali, menta in primo luogo.
04.03.2026
U0263 1:50000 Consociazione Questa unità è costituita da una sola delineazione di forma allungata, che ... altro
Questa unità è costituita da una sola delineazione di forma allungata, che decorre fra Gavi (AL) e Basaluzzo (AL) parallelamente al corso del torrente Lemme.
Pianura Alveo alluvionale Alveo attuale e zone di esondazione straordinaria del Lemme. Superfici inon... altro
Alveo attuale e zone di esondazione straordinaria del Lemme. Superfici inondabili con appezzamenti di piccole dimensioni coltivati a mais. Si tratta tuttavia di aree marginali in gran parte abbandonate dall'agricoltura. Suoli recentissimi, a tessitura grossolana e presenza limitante di scheletro a partire dal topsoil.
LEMME tipica è priva totalmente o quasi totalmente di ghiaie nel primo metr... altro
LEMME tipica è priva totalmente o quasi totalmente di ghiaie nel primo metro; LEMME di alveo è ghiaiosa almeno nel subsoil.
Buono 04.03.2026
U0769 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si trova nella porzione settentrionale del Roero, nel territor... altro
Questa unità si trova nella porzione settentrionale del Roero, nel territorio del comune di Santo Stefano Roero (CN), di Monteu Roero (CN), Montaldo Roero (CN) e Canale (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Questi rilievi collinari mostrano pendenze intermedie con crinali orientati... altro
Questi rilievi collinari mostrano pendenze intermedie con crinali orientati in tutte le direzioni. Il substrato è caratterizzato da depositi sabbiosi (Sabbie di Asti) con rare intercalazioni marnose. L'uso del suolo è equamente suddiviso tra vigneto ed agricoltura marginale con frutteti, alcuni seminativi; sono presenti anche coltivi abbandonati e porzioni boscate con prevalenza di robinia.
I suoli LOAZZOLO e VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi e hanno un c... altro
I suoli LOAZZOLO e VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi e hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano; i primi hanno un elevato contenuto di argilla e di limi, mentre i VINCHIO hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie con tessiture franco-grossolane e argilla sempre inferiore al 18%. Entrambi questi suoli sono calcarei. I suoli CASTELLO DEL POGGIO hanno residui di orizzonti pedogenizzati che danno un colore più brunastro e sono calcarei. I suoli BRASATO hanno un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane e sono calcarei. I suoli SINNO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei.
Buono 04.03.2026
U0916 1:50000 Consociazione Lungo i corso dei torrenti Borbera e Spinti, affluenti di destra dello Scri... altro
Lungo i corso dei torrenti Borbera e Spinti, affluenti di destra dello Scrivia, da Vignole a Borghetto di Borbera e a ovest di Grandona (AL) ed in desta e sinistra Scrivia nei pressi di Arquata (AL).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Porzioni erose dei terrazzi alluvionali che risultano spesso pseudo-pianegg... altro
Porzioni erose dei terrazzi alluvionali che risultano spesso pseudo-pianeggianti o debolmente ondulate per l'azione di modellamento operata dalle acque fluviali. I sedimenti sono costituiti da ghiaie arrotondate ed alterate e da sabbie e limi di origine fluviale con frequente affioramento dei ciottoli fin dalla superficie per l'asportazione degli orizzonti più superficiali per erosione. La cerealicoltura e la praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti; frequenti le aree di cava.
Buono 04.03.2026
U0359 1:50000 Consociazione Unità cartografica ampiamente rappresentata nella fascia di contatto fra i ... altro
Unità cartografica ampiamente rappresentata nella fascia di contatto fra i rilieivi morenici e la pianura torinese. Essa si compone infatti di quindici delineazioni comprese sulle superfici terrazzate fra Stura di Lanzo, Orco e Chiusella e nella parte terminale della Val Chiusella.
Superfici debolmente ondulate, di origine alluvionale, che costituiscono il... altro
Superfici debolmente ondulate, di origine alluvionale, che costituiscono il residuo di antiche conoidi ormai totalmente stabilizzate. I depositi sono ricchi in sabbie e ghiaie che limitano la profondità utile per le radici. L'uso delle terre è agrario con netta prevalenza della coltura avvicendata.
04.03.2026
U5153 1:50000 Associazione Questa unità si trova in Valle Grana in sinistra idrografica dell'omonimo t... altro
Questa unità si trova in Valle Grana in sinistra idrografica dell'omonimo torrente e ricade all'intero del territorio dei comuni di Montemale (CN) e Valgrana (CN).
Raccordo (piana-versante) Colluvio o detrito di falda Si tratta delle pianure ondulate a pendenze ridotte afferenti alla rete idr... altro
Si tratta delle pianure ondulate a pendenze ridotte afferenti alla rete idrica secondaria che costituiscono i raccordi tra i versanti e le piane alluvionali del fondivalle del torrente Grana che si trovano a quote leggermente inferiori. Essi rappresentano superfici alluvionali di ridotta estensione influenzate dal ricoprimento di colluvi e detriti di falda provenienti dai retrostanti versanti che sono caratterizzati da litologie prevalentemente calcaree, quali dolomie e calcescisti. L'uso del del suolo è agrario con prevalenza di prati irrigui e urbano.
I suoli BALMA tipica mostrano evidenti segni di pedogenesi con colori bruno... altro
I suoli BALMA tipica mostrano evidenti segni di pedogenesi con colori bruno-rossastri, a seguito dei fenomeni di illuviazione di argilla, con formazione di un orizzonte Bt mentre i suoli CAVALIGGI tipica hanno debole grado di pedogenesi con formazione di un orizzonte sottosuperficiale con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). Limitatamente a questa unità, i suoli BALMA risultano soggetti a fenomeni più o meno intensi di decarbonatazione che si manifestano con la presenza di ridotte quantità di carbonati sia negli orizzonti superficiali che in quelli più profondi, mentre nel substrato, che affiora più frequentemente nelle porzioni più alte della forma, i carbonati sono presenti in percentuali più rilevanti.
Iniziale 04.03.2026
U0110 1:50000 Consociazione Unità formata da 3 delineazioni - di cui 2 di estensione decisamente ridott... altro
Unità formata da 3 delineazioni - di cui 2 di estensione decisamente ridotta - poste nella pianura cuneese centrale, tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira, all'altezza di Monasterolo di Savigliano (CN).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura lievemente ondulata formata da depositi ghiaiosi e sabbiosi del Var... altro
Pianura lievemente ondulata formata da depositi ghiaiosi e sabbiosi del Varaita e del Maira. L'uso del suolo è cerealicolo con prevalenza di mais e prativo.
Suoli bruni, mediamente evoluti, a tratti anche abbastanza scuri, non calca... altro
Suoli bruni, mediamente evoluti, a tratti anche abbastanza scuri, non calcarei se non in profondità o per la presenza di concrezioni; un orizzonte fortemente ghiaioso è posto a circa 50 cm nella MONASTEROLO tipica, a circa 30 cm nella MONASTEROLO ghiaiosa superficiale.
Buono 04.03.2026
U0281 1:50000 Consociazione Si trova in sinistra idrografica del fiume Bormida, fra Acqui Terme (AL) e ... altro
Si trova in sinistra idrografica del fiume Bormida, fra Acqui Terme (AL) e Cassine (AL) ed è composta da alcune delineazioni.
Pianura Pianura ondulata Lembi di terrazzo alluvionale del Bormida parzialmente erosi che sovrastano... altro
Lembi di terrazzo alluvionale del Bormida parzialmente erosi che sovrastano le superfici più recenti. Superfici pendenti, che si raccordano nella parte più elevata direttamente con quelle collinari del Monferrato sudorientale. I suoli, a matrice limosa, sono formati su depositi del Bormida ma risentono della presenza di materiali più fini derivanti dall'erosione delle colline. L'uso delle terre è completamente agricolo, con alternanza di prati a lembi di viticoltura e cerealicoltura.
Iniziale 04.03.2026
U5117 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, lungo lo spartiacque con ... altro
Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, lungo lo spartiacque con la Valle Stura, dal Colle Fauniera al Monte Borel.
Montagna Cima o crinale arrotondato Forme di cresta a profilo piuttosto morbido e depositi detritici con freque... altro
Forme di cresta a profilo piuttosto morbido e depositi detritici con frequenti affioramenti di roccia. La pendenza è moderata e le quote sono comprese tra i 2000 e i 2500 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie rupicole e cespuglieti.
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli.
Buono 04.03.2026
U0330 1:50000 Consociazione L'Unità è costituita da numerose delineazioni, distribuite lungo le aste f... altro
L'Unità è costituita da numerose delineazioni, distribuite lungo le aste fluviali di Stura di Lanzo, Malone, Orco, Chiusella, Dora Baltea e Po. Comprende i comuni di La Casssa (TO), Mathi (TO), Villanova Canavese (TO), Nole (TO), Ciriè (TO), Robassomero (TO), San Maurizio Canavese (TO), Caselle Torinese (TO), Salassa (TO), Rivarolo Canavese (TO), Foglizzo (TO).
Fiume Alveo alluvionale Ambienti fluviali caratterizzati da greti nudi, accompagnati da vegetazione... altro
Ambienti fluviali caratterizzati da greti nudi, accompagnati da vegetazione riparia (salici, ontani,etc.), talora anche macchie di magri cedui di robinia. Suoli fortemente limitati in profondità dalla presenza di scheletro. Le superfici sono inoltre periodicamente interessate da eventi alluvionali.
Prevalgono i suoli della fase ORCO molto poco profonda. Si tratta di Entisu... altro
Prevalgono i suoli della fase ORCO molto poco profonda. Si tratta di Entisuoli soggetti a frequenti alluvioni, le quali determinano deposizioni ricorrenti di sabbie grossolane e ghiaie. Presentano reazione subacida e e profondità utile raramente superiore a 30-40 cm.
Basso 27.04.2026
U1004 1:50000 Complesso Unità cartografica ampiamente rappresentata nell'alessandrino meridionale, ... altro
Unità cartografica ampiamente rappresentata nell'alessandrino meridionale, della quale sono state descritte 13 delineazioni. La sua distribuzione riguarda le pianure comprese tra i fiumi Bormida, Orba e Lemme interessando un'area compresa fra Castelnuovo Bormida (AL), Sezzadio (AL), Novi Ligure (AL).
Pianura Terrazzo antico con incisioni Deboli incisioni della pianura alessandrina ad Alfisuoli determinate dal dr... altro
Deboli incisioni della pianura alessandrina ad Alfisuoli determinate dal drenaggio attuale. Dal punto di vista morfologico questa unità descrive la parte altimetricamente meno elevata della vasta pianura ondulata, rilevata talora di una decina di metri rispetto al livello delle superfici più prossime ai corsi d'acqua. I suoli non manifestano differenze sostanziali rispetto alla parte più elevata della alta pianura, se non per il contatto con il substrato ghiaioso ad una profondità circa 150 cm o inferiore. L'uso del suolo è completamente cerealicolo, con forti produzioni di orzo e grano.
Le due tipologie pedologiche presenti in questa unità si differenziano per ... altro
Le due tipologie pedologiche presenti in questa unità si differenziano per la differente presenza di scheletro nel profilo. Infatti, mentre nella fase erosa della Serie SEZZADIO il contatto con lo scheletro è limitato all'orizzonte C, nella fase ghiaiosa la presenza di scheletro interessa anche l'orizzonte B e talora il topsoil, rappresentando l'estremo livello di erosione di questi suoli.
Buono 04.03.2026
U1411 1:50000 Associazione Delineazioni di forma irregolare, in alcuni casi allungate nel senso della ... altro
Delineazioni di forma irregolare, in alcuni casi allungate nel senso della direzione della valle, da ovest ad est. Sono numerose nelle aree prossime al fondovalle nei dintorni di Susa (TO), nei pressi della confluenza tra il torrente Cenischia e la Dora Riparia.
Montagna Rilievi o dossi montonati Dossi montonati di fondovalle su rocce calcaree (calcescisti, marmi, dolomi... altro
Dossi montonati di fondovalle su rocce calcaree (calcescisti, marmi, dolomie), ma con anche presenza inclusioni litologiche di rocce acide. In generale il substrato roccioso è molto prossimo alla superficie. Si tratta di strutture geomorfologiche uniche in Piemonte che devono essere valorizzate e conservate.
La roccia prossima alla superficie e, a tratti ,affiorante è la caratterist... altro
La roccia prossima alla superficie e, a tratti ,affiorante è la caratteristica tipica di queste aree. Dove il contatto litico è profondo meno di mezzo metro siamo in presenza di suoli ascrivibili alla fase SUSA tipica, mentre sugli affioramenti di rocce acide si classifica la PARORE tipica. Dove l'accumulo di terreno è maggiore si sono evoluti Inceptisuoli calcarei riferibili alla fase SUFFIS tipica.
Buono 04.03.2026
U0797 1:50000 Consociazione Unità di Terre presente nei fondivalle intracollinari del Monferrato setten... altro
Unità di Terre presente nei fondivalle intracollinari del Monferrato settentrionale. E' costituita da 22 delineazioni rappresentate dai fondivalle del Torrente Stura e dei suoi affluenti in Val Cerrina, dal fondovalle del Rio S. Grato affluente del Torrente Rotaldo, dal fondovalle del Rio Falnasca ed alcuni fondivalle di affluenti del Po al margine nord del Monferrato e del torrente Grana.
Collina Valle intracollinare Si tratta dei fondivalle intracollinari creati dall'incisione ed erosione d... altro
Si tratta dei fondivalle intracollinari creati dall'incisione ed erosione delle colline da parte dei torrenti. Sono superfici pressochè pianeggianti utilizzate con diverse colture agrarie tra cui: praticoltura permanente, mais, cereali, in parte pioppicoltura. Spesso si distinguono siepi in prossimità dei torrenti e filari di salici al margine dei campi.
Si distinguono orizzonti superficiali di colore bruno oliva chiaro e orizzo... altro
Si distinguono orizzonti superficiali di colore bruno oliva chiaro e orizzonti profondi di colore bruno giallastro chiaro. La tessitura è franco limosa argillosa lungo tutto il profilo. Il pH alcalino nell'orizzonte superficiale diviene fortemente alcalino in profondità.
Iniziale 04.03.2026
U0917 1:50000 Consociazione In sinistra idrografica del Torrente Spinti fino a Grondona. (AL). Collina Colluvio o detrito di falda Morfologicamente si tratta delle scarpate e delle maggiori incisioni, creat... altro
Morfologicamente si tratta delle scarpate e delle maggiori incisioni, create dal reticolo drenante secondario, che solcano e delimitano le porzioni di terrazzi alluvionali antichi pianeggianti o pseudopianeggianti che si trovano all'interno dei rilievi collinari alessandrini. I suoli ivi presenti traggono origine da materiali colluviali mediamente evoluti e, talora, presentano affioramento di scheletro lungo il profilo. Queste superfici non sono per nulla o raramente interessate da fenomeni di esondazione. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie non carbonatiche di origine alluvio-colluviale. L'uso del suolo è prevalentemente boschivo con boschi misti e di neoinvasione a prevalenza di robinia.
Buono 04.03.2026