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U0627 | 1:50000 | Associazione | Una sola delineazione di limitata estensione caratterizza questa Unità cart... altro Una sola delineazione di limitata estensione caratterizza questa Unità cartografica che è posta in provincia di Torino, nel Pinerolese pedemontano, all'interno della parte terminale della valle Lemina, verso lo sbocco in val Chisone. | ○ | ○ | Area tipicamente di fondovalle montano, caratterizzata da pendenza non indi... altro Area tipicamente di fondovalle montano, caratterizzata da pendenza non indifferente malgrado possa essere definita pianeggiante. I suoli derivano da alluvioni abbastanza recenti del Lemina che possono in alcuni casi ancora inondare queste superfici. I depositi sono molto grossolani e sono formati in prevalenza da sabbie e ghiaie derivanti da rocce ricche in grafitoscisti. L'uso delle terre è caratterizzato da praticoltura permanente o vegetazione di ripa. | La PELLICE CHISONE grafitica è un Entisuolo molto ricco in ghiaie, tipico d... altro La PELLICE CHISONE grafitica è un Entisuolo molto ricco in ghiaie, tipico delle aree ancora esondabili di frequente mentre la BENEFICIO endovalliva si posiziona più in alto rispetto all'attuale corso d'acqua e mostra un leggero sviluppo di struttura nell'orizzonte sottostante il Topsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U0354 | 1:50000 | Consociazione | Unità situata prevalentemente nel Canavese, in sinistra idrografica del tor... altro Unità situata prevalentemente nel Canavese, in sinistra idrografica del torrente Orco; si ritrova pure in lembi in altre località canavesane; marginalmente al piede di Vaude e nel Torinese (Ceronda). E' compresa nei comuni di Balangero (TO), Mathi (TO), Levone (TO), Rivara (TO), Castellamonte (TO), Bairo (TO), Agliè (TO), San Giorgio Canavese (TO), San Giusto Canavese (TO), San Benigno Canavese (TO), Foglizzo (TO), Montanaro (TO), Volpiano (TO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Il paesaggio è improntato dalla praticoltura permanente; secondariamente so... altro Il paesaggio è improntato dalla praticoltura permanente; secondariamente sono presenti anche boscaglie naturali governate a ceduo (robinia con rara farnia, ontano,etc.). La genesi di queste superfici viene ora interpretata come una lunga serie di deposizioni, anche in ambiente palustre, di materiali sedimentati per lenta decantazione di sospensioni fini (piene) di Orco, insieme a materiali derivati dallo smantellamento dei terrazzi più antichi retrostanti. La pedogenesi evolve da questi depositi che possono in parte essere ricoperti da più superficiali depositi grossolani. | Nell'unità prevalgono gli Inceptisuoli idromorfi della fase S. GIUSTO tipic... altro Nell'unità prevalgono gli Inceptisuoli idromorfi della fase S. GIUSTO tipica, caratterizzati da tessitura franca tendente alla franco-argillosa o franco-limosa in profondità. | Buono | 23.03.2026 |
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U0616 | 1:50000 | Associazione | Unità estesa che comprende delineazioni distribuite al confine tra la pianu... altro Unità estesa che comprende delineazioni distribuite al confine tra la pianura e la montagna, principalmente su conoidi e terrazzi molto antichi pedemontani della provincia di Torino meridionale e di quella cuneese settentrionale, dalla Valle Sangone a Orbassano (TO), fino a Barge (CN). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Il paesaggio è tipicamente pedemontano poiché la morfologia pendente in qu... altro Il paesaggio è tipicamente pedemontano poiché la morfologia pendente in quanto rappresenta la parte residuale più alta di antichi conoidi che sono stati risparmiati dall'erosione. I suoli sono infatti molto pedogenizzati e sono per certi versi paragonabili a quelli che si incontrano sui terrazzi antichi del Cuneese meridionale. L'uso del suolo non è per niente uniforme e comprende un'agricoltura residuale su appezzamenti molto piccoli, con cerealicoltura, praticoltura ma anche viticoltura e frutticoltura. In molte situazioni è stato preferito l'impianto di specie forestali per arboricoltura da legno. | Si tratta di paleosuoli con orizzonti argillici e con frangipan, che presen... altro Si tratta di paleosuoli con orizzonti argillici e con frangipan, che presentano come caratteri distintivi, l'uno tessiture fini e numerose glosse chiare disposte alternativamente in verticale e in orizzontale (TERRE GIALLE tipica), l'altro (TAGLIAREA tipica), invece, glosse assenti o poco evidenti, maggiore sviluppo di ossidi ed una tessitura sempre franco-fine ma con un minore contenuto medio di argilla. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1365 | 1:50000 | Complesso | Aree prospicienti l'attuale corso della Dora Riparia, comprendenti le alluv... altro Aree prospicienti l'attuale corso della Dora Riparia, comprendenti le alluvioni attuali del fiume. E' diffusa da Susa fino all'altezza di Avigliana, su depositi recenti ghiaiosi, sabbiosi e calcarei. L'Unità ha una forma stretta e allungata, posizionata al centro della piana alluvionale intravalliva della Valle di Susa. | Fiume | Alveo alluvionale | L'Unità comprende sia i suoli continuamente influenzati dalle esondazioni f... altro L'Unità comprende sia i suoli continuamente influenzati dalle esondazioni fluviali sia i primi terrazzi di poco rilevati rispetto al livello medio del corso d'acqua. L'so del suolo è in parte lasciato al libero sviluppo della vegetazione di ripa e in parte dedicato ad una agricoltura con prati e seminativi avvicendati, nonché pioppeti. | Suoli molto recenti, influenzati dalle esondazioni ordinarie e straordinari... altro Suoli molto recenti, influenzati dalle esondazioni ordinarie e straordinarie del fiume. Non mostrano segni di evoluzione e sono costituiti dalla sovrapposizione ancora ben riconoscibile delle deposizioni alluvionali di diversa granulometria. I CENISCHIA tipici hanno abbondanza di ghiaie entro i 60 cm di profondità a differenza delle altre tipologie pedologiche. i VENAUS tipica non mostra segni di idromorfia nei primi 60-80 cm mentre questi sono evidenti nei PERTUSERA tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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U1253 | 1:50000 | Complesso | Alta pianura novarese dell'Agogna: fra Maggiora Gargallo e Soriso | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Terrazzi antichi di Gargallo. Terrazzi erosi della vecchia pianura del pale... altro Terrazzi antichi di Gargallo. Terrazzi erosi della vecchia pianura del paleoAgogna addossati ai versanti montani a ovest di Borgomanero. Incisioni per opera di rii tributari in destra Agogna con forte erosione regressiva che porta quasi a morfologie calanchive nella zona di interfaccia con i primi cordoni morenici (Soriso, Bugnate). Copertura a prato e bosco. | Suoli molto pedogenizzati con presenza di evidenti orizzonti di argilla ill... altro Suoli molto pedogenizzati con presenza di evidenti orizzonti di argilla illuviale. Tessiture franco-argillose o più fini, non si segnalano fragipan o orizzonti cementati del tipo paleosuolo della serie BARAGGIONE. Il drenaggio può essere talvolta discreto, ma le limitazioni più gravi del suolo sono l'acidità elevata e i fattori stazionali come pendenza, erosione ed esposizione. Sono presenti anche suoli colluviali formati dall'erosione dei terrazzi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0132 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità è posta nei dintorni dell'ampia valle dove sorge Casalborgone ... altro Questa unità è posta nei dintorni dell'ampia valle dove sorge Casalborgone (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | La morfologia è caratterizzata da rilievi e versanti collinari a dislivelli... altro La morfologia è caratterizzata da rilievi e versanti collinari a dislivelli limitati ma con pendenze abbastanza rilevanti che costituiscono le porzioni a reggipoggio e a prevalente esposizione nord posti in alternanza con i versanti impostati su strati a franapoggio che caratterizzano l'unità U0017. Il substrato è costituito alternanze marnoso arenacee. Il bosco misto copre la pressochè totalità della superficie. | I suoli presenti sono da poco profondi a moderatamente profondi, calcareI e... altro I suoli presenti sono da poco profondi a moderatamente profondi, calcareI e mostrano nessuno o debole grado evolutivo. I suoli CA' BRUSA' e OTTIGLIO non presentano alcuna evoluzione pedogenetica e sono caratterizzati da tessiture più grossolane; i primi si distinguono per la ridotta profondità dovuta all'affiorare del substrato entro i primi 50 cm. I suoli CASALBORGONE mostrano un maggior grado evolutivo, testimoniato dalla presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (Bw) e presentano tessiture più fini. | Buono | 04.03.2026 |
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U1160 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra i corsi del fiume Tanaro e del Belbo nel tratto da Ceva (CN) fino a Car... altro Tra i corsi del fiume Tanaro e del Belbo nel tratto da Ceva (CN) fino a Carrù (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a reggipoggio con pendenze moderatamente acclivi e generalmente pi... altro Versanti a reggipoggio con pendenze moderatamente acclivi e generalmente piuttosto incisi e solo a tratti più uniformi. Il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è caratterizzato in maggior parte di prati-pascoli e seminativi nelle migliori esposizioni, in parte abbandonati nei quali si insedia il bosco di neoinvasione. La restanti porzioni sono rappresentate da bosco a prevalenza di roverella e, secondariamente, da castagneto. | I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un or... altro I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); i VIGLIERCHI sono decarbonatati, mentre i PORDENZIE sono calcarei. Di questi ultimi si distingue la fase poco profonda dalla fase tipica per la ridotta profondità utile dovuta all'affiorare del substrato. I suoli SALE e CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei che hanno tessiture con argilla inferiore al 18%: i CADUZZO si distinguono dai SALE per la profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato sottostante. | Buono | 04.03.2026 |
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U1058 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Delineazioni poste nella zona nordest del comune di Novara, lungo il Terdop... altro Delineazioni poste nella zona nordest del comune di Novara, lungo il Terdoppio | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Terrazzi del Terdoppio coltivati in gran parte a riso, ma con uso agrario r... altro Terrazzi del Terdoppio coltivati in gran parte a riso, ma con uso agrario ridotto da una imponente espansione urbana, che sta trasformando rapidamente il territorio inglobando i campi in una fitta rete viaria ed edilizia. | In questa unità prevale la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Inceptisuolo ... altro In questa unità prevale la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Inceptisuolo caratterizzato da un grado di pedogenesi vicino all'Alfisuolo. La tessitura è franco-sabbiosa, il drenaggio buono, le ghiaie sono scarsamente presenti entro il primo metro, la reazione è subacida, la velocità d'infiltrazione è moderatamente elevata. Sono presenti poi gli Alfisuoli della fase BIANDRATE franco-grossolana, che hanno un drenaggio mediocre, in parte per la presenza di una maggior quantità di terra fine e in particolare di sabbie molto fini e limi, in parte per locali condizioni di prima falda più superficiale. Infine sono stati descritti anche i suoli PARAZZOLINO franco-grossolani, presenti nell'unità, con evidenze di idromorfia lungo tutto il profilo, pur denotando tessiture più sabbiose e ghiaie entro il metro, a circa 70-80 cm, ma confermando drenaggio mediocre e moderata disponibilità di ossigeno. | Buono | 04.03.2026 |
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U0824 | 1:50000 | ○ | Questa unità cartografica si trova a cavallo delle province di Torino ed As... altro Questa unità cartografica si trova a cavallo delle province di Torino ed Asti, nella parte settentrionale ed orientale dell'Altopiano di Poirino. L'unità è costituita da molte delineazioni cartografiche ad andamento nord-sud che si collocano nella parte orientale e settentrionale dell'altopiano di Poirino. Questa unità si ritrova pertanto nell'area che comprende i comuni di Poirino (TO), Riva presso Chieri (TO), Moriondo (TO), Buttigliera d'Asti (AT), Villanova d'Asti (AT),Isolabella (TO), Valfenera (AT), Cellarengo (AT), Pralormo(TO). | ○ | ○ | L'unità U824 descrive la parte depressa della superficie dell'altopiano di ... altro L'unità U824 descrive la parte depressa della superficie dell'altopiano di Poirino, formatasi in seguito alla ridefinizione del drenaggio di tale area. Si tratta quindi di superfici che sono state sottoposte ad un'erosione più intensa ad opera di modesti corsi d'acqua rispetto alle aree circostanti. Data l'esiguità delle portate di tali corsi, il loro contributo in termini di materiali apportati deve considerarsi irrisorio; si osserva quindi il medesimo suolo presente nelle porzioni più elevate dell'altopiano, con maggiori caratteri di idromorfia. L'uso del suolo è completamente agrario e non differisce in maniera sostanziale dalla U823. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1192 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area prospiciente il fondovalle Tanaro a ovest di Verduno (CN) | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta di un basso versante collinare a debole pendenza. Il substrato è ... altro Si tratta di un basso versante collinare a debole pendenza. Il substrato è formato da depositi marnosi con elevate quantità di argille. L'uso del suolo è caratterizzato da cerelicoltura e corilicoltura. | I suoli PEMOL sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte con... altro I suoli PEMOL sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte con alterazione di colore (Bw). I suoli LOAZZOLO e i CASTEL BOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici,hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei; essi si distinguono per le tessiture. I LOAZZOLO hanno un elevato contenuto di argilla e di limi, mentre i CASTEL BOGLIONE hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1287 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | A est di Gattico (NO). | Montagna | Forme moreniche | Questa unità identifica una superficie di origine morenica fortemente ondul... altro Questa unità identifica una superficie di origine morenica fortemente ondulata che presenta al suo interno una succesione ripetitiva di cordoni e depressioni. Comprende anche la ripida scarpata che la separa dalla più sopraelevata unità U1276. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ciottoli di evidente origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è occupato da una uniforme copertura boscata a prevalenza di rovere, con infiltrazioni di castagno e sporadica presenza di conifere. | Tutti i suoli presenti in questa unità hanno un debole grado di sviluppo co... altro Tutti i suoli presenti in questa unità hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si distinguono per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica o per la loro ubicazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1468 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da poche delineazioni che si posizionano in Val Sangone in... altro Unità costituita da poche delineazioni che si posizionano in Val Sangone in destra idrografica del torrente, a sud e sud-ovest dell'abitato di Giaveno (TO). | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Bassi versanti complessi con numerosi cambi di pendenza, esposti in prevale... altro Bassi versanti complessi con numerosi cambi di pendenza, esposti in prevalenza a sud, fortemente modellati dal ghiacciaio. L'uso del suolo oggi è soprattutto forestale o a castagneto da frutto, ma è ancora evidente un uso a prato-pascolo, in alcuni casi ancora mantenuto in vita. | I suoli LUSERNA tipica sono profondi e con poco scheletro e, soprattutto, n... altro I suoli LUSERNA tipica sono profondi e con poco scheletro e, soprattutto, non hanno evidenza di traslocazione di argilla, come accade nei suoli RORA' tipica che, peraltro, si posizionano nelle aree a minore pendenza. I suoli FRASSINERE tipica sono, invece, molto ricchi di scheletro e in alcune situazioni non è facile individuare l'orizzonte di alterazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0331 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è costituita da numerose delineazioni in gran parte concentrate ne... altro L'Unità è costituita da numerose delineazioni in gran parte concentrate nel Canavese, all'interno dell'anfiteatro morenico d'Ivrea, tra Crotte-Carrone-Vische e Borgomasino. Un'unica isolata delineazione è stata descritta a Villardora (Bassa Valle di Susa). | ○ | ○ | Sono ambienti caratterizzati da aree alquanto depresse, di alvei abbandonat... altro Sono ambienti caratterizzati da aree alquanto depresse, di alvei abbandonati (paleomeandri), nelle vicinanza del fiume (Dora Baltea). Vegetazione spontanea e/o coltivata, igrofila (prevalentemente ontano), anche incolti; localmente mediocre pioppicoltura. I depositi fluviali che hanno solo in parte ricoperto questi meandri, risentono della presenza, ad una certa profondità, di una superficie (lacustre?), molto poco permeabile o, in concomitanza con fenomeni di piena, di una risalita di falda (vasi comunicanti) fino alla superficie del suolo | I suoli si differenziano principlamente per la presenza di Carbonato di Cal... altro I suoli si differenziano principlamente per la presenza di Carbonato di Calcio nell'intero profilo oppure solo negli orizzonti profondi. | ○ | 04.03.2026 |
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U1378 | 1:50000 | Complesso | Versante orografico destro della val di Susa | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti uniformi della val di Susa, a pendenza media, esposti a nord, cope... altro Versanti uniformi della val di Susa, a pendenza media, esposti a nord, coperti da bosco. I suoli, a basso grado evolutivo causa l'erosione diffusa, si evolvono prevalentemente su litologie calcaree come calcescisti o altre rocce metamorfiche con intercalazioni calcaree. Alle quote più alte prevale la faggeta, mentre in basso domina il castagneto da frutto e l'acero-tiglio-frassineto che risale verso l'alto lungo gli impluvi. | I suoli BOSCONERO in fase tipica si evolvono su substrati spiccatamente car... altro I suoli BOSCONERO in fase tipica si evolvono su substrati spiccatamente carbonatici e presentano il classico profilo con topsoil acidificato ricco di sostanza organica impostato sopra uno o più orizzonti C calcarei ricchi in scheletro; i suoli SUFFIS in fase calcica, viceversa, pur essendo anche loro calcarei, denotano un orizzonte B di alterazione e deposizioni secondarie di carbonati. Vi è poi la variante dell'Inceptisuolo MORTERA in fase tipica privo dell'orizzonte calcico ma sempre saturo per la presenza abbondate di calcio nel complesso di scambio. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0501 | 1:50000 | Complesso | Unità composta da numerose delineazioni poste sia a contorno alle superfici... altro Unità composta da numerose delineazioni poste sia a contorno alle superfici terrazzate, sia in corrispondenza delle scarpate dei corsi d'acqua, localizzate in una vasta area della provincia di Cuneo compresa tra lo Stura di Demonte ed il Tanaro, comprendente anche i principali affluenti di sinistra di questo ultimo (Ellero, Corsaglia, Pesio) e alcuni corsi d'acqua secondari. Una di queste è invece situata in corrispondenza della piccola rocca del Monte Capriolo che si eleva solitaria all'interno del secondo livello di terrazzo dello Stura, sotto Bra (CN). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Scarpate molto ripide, incise nel substrato marnoso-arenaceo terziario dall... altro Scarpate molto ripide, incise nel substrato marnoso-arenaceo terziario dallo Stura, dal Tanaro e dai loro affluenti. Questa stessa morfologia di scarpata caratterizza anche il margine orientale dei terrazzi di Piozzo e Lequio, incisi dall’azione erosiva del fiume Tanaro. L’elevata pendenza è dovuta alla profonda azione erosiva operata nel corso del tempo da questi corsi d'acqua. La delineazione del Monte Capriolo costituisce invece una sommità residuale non erosa dalle acque. I suoli sono impostati sul substrato marnoso-arenaceo del Terziario e sono costituiti da un orizzonte superficiale humifero e da un sottostante orizzonte di alterazione, calcareo, a tessitura franco-limosa, più o meno sviluppato secondo la pendenza, al di sotto di questo si trova lo strato potente di marne pressoché inalterate. L'uso del suolo è costituito da estese porzioni coperte da boschi oltre che, nei pressi dei centri urbani, da insediamenti abitativi contornati da orti familiari e piccoli prati. | I suoli RORETO sono caratterizzati da notevole accumulo di sostanza organic... altro I suoli RORETO sono caratterizzati da notevole accumulo di sostanza organica in superficie che contribuisce alla definizione di un epipedon mollico; i suoli BRANZOLA, a causa dell’erosione, hanno un orizzonte superficiale di poco differente rispetto alle marne inalterate sottostanti. | Buono | 04.03.2026 |
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U0602 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica localizzata a sud del fiume Tanaro in prossimità dell'ab... altro Unità cartografica localizzata a sud del fiume Tanaro in prossimità dell'abitato di Abbazia di Masio (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Rappresenta un terrazzo che probabilmente è un lembo di antica pianura. I d... altro Rappresenta un terrazzo che probabilmente è un lembo di antica pianura. I depositi che costituiscono questa superficie sono generalemtne antichi, ma in alcune aree si rilevano depositi meno antichi (da cui traggono origine i suoli REDABUE) che provengono dall'erosione dei vicini terrazzi. | I suoli CALOGNA presentano un topsoil di colore bruno giallastro con tessit... altro I suoli CALOGNA presentano un topsoil di colore bruno giallastro con tessitura franco limosa; il subsoil è di colore bruno giallastro scuro, ed ha tessitura franco limosa. Nei suoli REDABUE il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0717 | 1:50000 | Complesso | Unità di terre che si estende a sud degli abitati di Canelli e Santo Stefan... altro Unità di terre che si estende a sud degli abitati di Canelli e Santo Stefano Belbo. | Collina | Versante complesso con impluvi ed incisioni | La differenziazione di questa Unità di Terre da quelle poste a sud è princi... altro La differenziazione di questa Unità di Terre da quelle poste a sud è principalmente dovuta alla morfologia dei rilievi collinari. In quest'area è ben evidente l'immersione degli strati da sud a nord. C'è infatti il versante esposto a sud-est che ha pendenze elevate, nettamente in contrasto con quello esposto a nord-ovest che ha medie pendenze. Particolare è il reticolo idrografico di quest'ultimo, caratterizzato da una superficie uniforme solcata da frequenti piccole incisioni subparallele. L'uso del suolo è prevalentemente agrario. Il reticolo idrografico è di pertinenza Belbo. | I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. La serie ROCCAVERANO franco-grossolana è costituita da suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture con un ridotto tenore di argilla(< 18%) I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. I suoli della serie VILLA FONTANA franco-grossolani sono a debole pedogenesi con orizzonte cambico, decarbonatati. I suoli della serie BATTISTOTTO franco-grossolani sono pedogeneticamente evoluti con formazione di uno o più orizzonti illuviali (Bt) e non sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U1001 | 1:50000 | Consociazione | Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino che viene stori... altro Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino che viene storicamente definita Fraschetta. E' una pianura con forma pressochè triangolare che si sviluppa in destra idrografica del torrente Scrivia tra Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL). | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino di pianura, pre... altro Si tratta di un'estesa porzione del territorio alessandrino di pianura, prevalentemente coltivata a frumento, dalla forma pressoché triangolare che si sviluppa in sinistra idrografica del torrente Scrivia tra Serravalle Scrivia (AL), Mandrogne (AL) e Spinetta Marengo (AL). Costituita da un ampio e antico conoide alluvionale del torrente Scrivia, la morfologia attuale è pressoché pianeggiante, ma nel passato sicuramente era più ondulata per la maggiore o minore presenza di ghiaie superficiali nei campi che anche oggi dopo continui spietramenti mostrano nelle arature il tipico aspetto cromatico dato dal tipico colore rossastro dei suoli intercalato da macchie biancastre dovute alle lenti di ghiaia calcarea. D'altra parte si sono persi altri aspetti caratteristici del paesaggio di un tempo come i filari di gelso che segnavano i limiti poderali e la continuità della coltivazione in monocoltura di frumento che rappresentava un notevole colpo d'occhio durante lo svolgimento di tutto il ciclo colturale, dalle arature autunnali alla raccolta estiva. Ormai la maiscoltura ha colonizzato anche parte della Fraschetta soprattutto nelle fasce meno ghiaiose a S.Giuliano e Cascina Grossa. | I suoli FRASCHETTA tipica hanno colori bruni o rosso giallastri, tessitura ... altro I suoli FRASCHETTA tipica hanno colori bruni o rosso giallastri, tessitura franca (topsoil) o franco argillosa (subsoil) e presenza di ciottoli calcarei lungo tutto il profilo. Tra i 60 e i 90 cm di profondità sono presenti gli orizzonti con scheletro molto abbondante che limitano l'approfondimento degli apparati radicali. La fase ghiaiosa della FRASCHETTA ha profondità utile ridotta a 40 cm in quanto gli orizzonti fortemente ghiaiosi sono più superficiali rispetto alla fase tipica; inoltre la superficie del suolo è caratterizzata dalla presenza di scheletro abbondante. I suoli della fase erosa della FRASCHETTA sono solitamente calcarei e hanno in superficie orizzonti con colori bruno oliva e scheletro scarso, in profondità orizzonti con colori bruni e scheletro abbondante. | Buono | 04.03.2026 |
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U1018 | 1:50000 | Associazione | 1 delineazione ad est di Bianzè (VC), nei dintorni delle cascine Carpenetto... altro 1 delineazione ad est di Bianzè (VC), nei dintorni delle cascine Carpenetto. | Pianura | Pianura uniforme | Areale coltivato per la quasi totalità a riso, i suoi limiti a ovest verso ... altro Areale coltivato per la quasi totalità a riso, i suoi limiti a ovest verso Bianzè segnano il confine della risicoltura che non può spingersi oltre a causa della presenza di ampie lenti ghiaiose, residuo delle scariche alluvionali ad alta energia fuoriuscenti dall'anfiteatro morenico. Verso l'abitato di Carpenetto, dal nome indizio di aree umide, le terre possono beneficiare di risorgive e ristagno idrico adatti allo sviluppo della risicoltura. | Le due fasi presenti nell'unità sono due alfisuoli tipici delle zone a risa... altro Le due fasi presenti nell'unità sono due alfisuoli tipici delle zone a risaia, con un topsoil altamente condizionato dal sistema irriguo, ed un subsoil con un orizzonte illuviale, più o meno ricco di argilla, a seconda della granulometria originale del deposito. Nel caso della fase CANTONE franco-grossolana, il suolo è più ricco di sabbie e ghiaie, mentre la VALZO franco-fine risulta composta da materiali fini fino a 150 cm di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1374 | 1:50000 | Complesso | Numerose delineazioni di estensione relativamente ridotta che sono poste su... altro Numerose delineazioni di estensione relativamente ridotta che sono poste sui versanti montani della media Valle di Susa in sinistra idrografica all'altezza di Bruzolo (TO) e Borgone di Susa (TO). | Montagna | Pianoro su versante senza contropendenza | Versanti esposti a sud, a pendenza molto ridotta o addirittura pianori su v... altro Versanti esposti a sud, a pendenza molto ridotta o addirittura pianori su versante di bassa quota senza contropendenza, modellati dal ghiacciaio su metagraniti, ortogneiss e gneiss. Come uso del suolo prevale il bosco ma è presente anche residuale praticoltura e prato-pascoli ancora utilizzati per l'allevamento di bovini e ovini. Muretti a secco ancora ben conservati. | Suoli a regime di umidità ustico che hanno sviluppato un grado evolutivo in... altro Suoli a regime di umidità ustico che hanno sviluppato un grado evolutivo intermedio (Inceptisuoli). I suoli si differenziano per la maggiore o minore presenza di scheletro, caratteristica questa molto variabile a seconda delle zone e, soprattutto, per il grado di saturazione in basi del complesso di scambio. Nella maggior parte dei casi i suoli sono acidi o subacidi e parzialmente desaturati (FRASSINERE poco pendente) mentre in altre situazioni la presenza nei depositi colluviali o glaciali anche di elementi calcarei produce suoli a maggior grado di saturazione: LAJETTO tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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