|
|
|
U0709 | 1:50000 | ○ | L'Unità si estende a nord di San Marzano Oliveto e da Nizza Monferrato ad A... altro L'Unità si estende a nord di San Marzano Oliveto e da Nizza Monferrato ad Alice Bel Colle. | ○ | ○ | Unità di Terre con rilievi collinari marnosi a debole pendenza. I crinali, ... altro Unità di Terre con rilievi collinari marnosi a debole pendenza. I crinali, numerosi e ramificati, seguono molteplici direzioni. L'immersione degli strati non è così evidente come in altre situazioni. Caratteristico è il colore più chiaro della superficie del suolo, evidenziato dall'osservazione delle fotografie aeree, confrontandolo con le Unità di Terre poste a nord ed a sud. L'uso del suolo è totalmente agrario con una buona percentuale del territorio coperta da frutticoltura e, in modo esteso, da viticoltura. Si differenzia dalla vicina Unità di Terre 708 esclusivamente per la litologia. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Nizza, del Belbo e del Bormida. | I suoli della fase gessosa della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizza... altro I suoli della fase gessosa della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili poiché le lavorazioni profonde hanno provocato un rimescolamento degli orizzonti. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0830 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate sull'Alt... altro Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate sull'Altopiano di Poirino, fra i comuni di Poirino (TO), Pralormo (TO), Carmagnola (TO) e Ceresole d'Alba (CN). Le delineazioni più settentrionali, che sono anche quelle maggiormente estese, si trovano ad Est e a Sud dell'abitato di Porino, costituendo anche la parte terminale dell'incisione entro cui scorre il Rioverde. Più a sud, questo suolo si ritrova nelle incisioni che convergono nell'alveo del Rio Secco e in quella del Rio Arbé. | ○ | ○ | L'unità U830 descrive suoli che si sono sviluppati in conseguenza delle deb... altro L'unità U830 descrive suoli che si sono sviluppati in conseguenza delle deboli erosioni determinate dall'instaurarsi dell'attuale rete di drenaggio sull'altopiano di Poirino. Sono quindi suoli che hanno subito la medesima pedogenesi che ha interessato la parte alta dei terrazzi (U829 e U875), ma la cui posizione morfologica depressa ha portato ad una differenziazione con più spiccati caratteri di idromorfia. L'uso del suolo principale è la coltura del mais nelle delineazioni più settentrionali, mentre a sud la vicinanza con i terrazzi più argillosi (U875) permette anche la coltura del grano. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0231 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità posta nei pressi di Casalborgone (TO). | Pianura | Valle intracollinare | Ampio fondovalle intracollinare che drena un ridotto bacino idrografico tri... altro Ampio fondovalle intracollinare che drena un ridotto bacino idrografico tributario del fiume Po che si raccorda con deboli pendenze agli adiacenti versanti collinari. Il substrato è costituito da sabbie e limi calcarei. La posizione morfologica favorisce la raccolta delle acque di ruscellamento dagli adiacenti versanti collinari che costituisce una riserva d'acqua per questi suoli e rende superflua l'irrigazione. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con cerealicoltura ( soprattutto mais) e secondariamente pioppicoltura e qualche prato. | Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limo... altro Si tratta di suoli profondi e calcarei con tessiture da franche franco limoso argillose. I suoli VALLEMAGGIORE presentano screziature dovute a fenmeni di ossido-riduzione entro i 100 cm di profondità mentre i suoli FAMENA non sono soggetti ad alcun ristagno idrico nel corso dell'anno. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1338 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica che si posiziona nella parte più meridionale del comples... altro Unità cartografica che si posiziona nella parte più meridionale del complesso morenico di Rivoli-Avigliana ed è rappresentata dai cordoni morenici più antichi. Più precisamente si trova tra la piana di Villarbasse (TO) e il corso attuale del Sangone. | Montagna | Forme moreniche | Rilievi morenici di forma stretta ed allungata che formano il confine merid... altro Rilievi morenici di forma stretta ed allungata che formano il confine meridionale del complesso di Rivoli-Avigliana. Sono caratterizzati da versanti uniformi e brevi e dalla presenza prevalente di bosco con dominanza di ceduo di castagno, roverella e rovere che trova su questi suoli il suo optimum. | I suoli TRUC BANDIERA sono Alfisuoli molto vecchi nei quali è visibile l'az... altro I suoli TRUC BANDIERA sono Alfisuoli molto vecchi nei quali è visibile l'azione di una pedogenesi spinta che oltre ad aver prodotto un evidente orizzonte argillico di accumulo ha anche provocato lo sviluppo di ossidi dai colori bruno rossastri. I suoli VILLARBASSE tipica sono anch'essi Alfisuoli moto evoluti e ricchi di argilla in profondità ma non hanno il medesimo grado di evoluzione e uno sviluppo di ossidi inferiore. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1188 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Da Roddi (CN) fino quasi a La Morra (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari arrotondati a debole pendenza e scarsi dislivelli con for... altro Rilievi collinari arrotondati a debole pendenza e scarsi dislivelli con forme piuttosto dolci. Il substrato è formato da depositi marnosi con elevate quantità di argille. L'uso del suolo è quasi esclusivamente a vigneto; solo sporadici i coltivi con cereali e pioppo. | I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un oriz... altro I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw). I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. I suoli CASTELLO DEL POGGIO sono legati alle lavorazioni profonde che si compiono prima dell'impianto dei vigneti, e mostrano un evidente rimescolamento degli orizzonti. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0269 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella porzione settentrionale del Roero, nel territor... altro Questa unità si trova nella porzione settentrionale del Roero, nel territorio del comune di Vezza d'Alba (CN) e, marginalmente, in quello di Monteu Roero (CN) e Montaldo Roero (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari a pendenze medio-elevate che mostrano crinali affilati, o... altro Rilievi collinari a pendenze medio-elevate che mostrano crinali affilati, orientati prevalentemente in direzione nord-sud. Il substrato è costituito da depositi sabbiosi con rare intercalazioni marnose (Sabbie di Asti). L'uso del suolo è suddiviso tra vigneto ed agricoltura marginale con frutteti, alcuni seminativi; sono presenti anche coltivi abbandonati e porzioni boscate con prevalenza di robinia. | I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile... altro I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano mentre i suoli BRASATO mostrano evidenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (orizzonte cambico); entrambi hanno tessiture franco-grossolane, con argilla sempre inferiore al 18%, e sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0464 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da 17 delineazioni che decorrono dai comuni d... altro Unità cartografica costituita da 17 delineazioni che decorrono dai comuni di Pianfei (CN) e Margarita (CN) verso Morozzo (CN), quindi piegano verso est nel comune di Rocca de' Baldi (CN), per poi interessare la parte settentrionale del comune di Mondovì (CN). | ○ | ○ | Terrazzi ghiaiosi recenti, sospesi mediamente di circa 5-20 m sul Pesio e s... altro Terrazzi ghiaiosi recenti, sospesi mediamente di circa 5-20 m sul Pesio e suoi affluenti. L’uso del suolo è caratterizzato da agricoltura residuale con praticoltura irrigua dominante. Nelle aree migliori è presente orticoltura di qualità. | Suoli ricchi di scheletro che si differenziano per la profondità alla quale... altro Suoli ricchi di scheletro che si differenziano per la profondità alla quale è presente il letto delle ghiaie: oltre i 40-50 cm nella fase profonda, più in prossimità della superficie nella fase tipica. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0781 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata nei dintorni di Conzano. | ○ | ○ | Da un crinale principale in direzione nord-ovest / sud-est partono crinali ... altro Da un crinale principale in direzione nord-ovest / sud-est partono crinali secondari digradanti verso nord che sono di transizione tra le Unità di Terre ad arenarie e quelle della pianura terrazzata con suoli di colore rossastro. Morfologicamente è molto simile all'Unità di Terre 774, situata a nord di Lu Monferrato. L'uso del suolo che è interamente agrario, presenta una viticoltura intermittente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Grana e del Rotaldo. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U1106 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta a sud-est di San Mauro (TO)... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta a sud-est di San Mauro (TO) nel territorio dei comuni di San Mauro Torinese (TO) e Baldissero (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologia caratterizzata da versanti complessi con numerosissime incisioni... altro Morfologia caratterizzata da versanti complessi con numerosissime incisioni ed impluvi, non direzionati in modo univoco ma ad andamento disordinato. Pendenza acclive e a tratti fortemente acclive con evidenza di nicchie di distacco e di linee di crinale a lama affilata. La litologia è costituita da arenarie e silt non calcarei aggregati forse da cementi silicei; all'interno dei suoli si rinvengono frequentemente frammenti grossolani di arenaria. Al di sopra di questi depositi è possibile che si trovi un antico ricoprimento di loess. I suoli sono più o meno profondi, non calcarei, e si presentano dal punto di vista pedogenetico debolmente o per nulla evoluti. L'uso del suolo predominante è costituito dal bosco misto. | I suoli SAN MAURO tipica presentano un debole grado di evoluzione che si ma... altro I suoli SAN MAURO tipica presentano un debole grado di evoluzione che si manifesta nella formazione di un orizzonte con alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture limoso-fini mentre i suoli BENNA tipica a causa dell'azione dell'erosività delle pioggie sono poco o per nulla evoluti e manifestano una profondità utile più ridotta dei suoli SAN MAURO. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0085 | 1:50000 | ○ | Unità costituita da due delineazioni strette ed allungate, situate nella pi... altro Unità costituita da due delineazioni strette ed allungate, situate nella pianura torinese meridionale, tra gli abitati di Pancalieri (TO) e Carignano (TO) e tra Carignano (TO) e La Loggia (TO) | ○ | ○ | Pianura uniforme o leggermente ondulata, formata in prevalenza da depositi ... altro Pianura uniforme o leggermente ondulata, formata in prevalenza da depositi del Po e del Pellice/Chisone prevalentemente sabbiosi e limosi. Le ghiaie non sono presenti in prossimità della superficie. I suoli mostrano un grado di evoluzione medio in quanto non sono assolutamente più influenzati dalle esondazioni dei fiumi. | La Fase QUINTANELLO tipica è da considerarsi meno evoluta rispetto alla SAN... altro La Fase QUINTANELLO tipica è da considerarsi meno evoluta rispetto alla SAN LUCA tipica. Ciò è evidenziato principalmente dalle differenze che si riscontrano nell'orizzonte B. In QUINTANELLO tipica la differenza di colore è minima tra il B ed il C e la struttura è appena accennata, in SAN LUCA tipica il colore è nettamente più espresso e la struttura abbastanza evidente. | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U1205 | 1:50000 | Consociazione | Tra Mondovì (CN), Vicoforte(CN) e Priero (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari con pendenze deboli o al massimo moderate, caratterizzat... altro Versanti collinari con pendenze deboli o al massimo moderate, caratterizzati da notevoli ondulazioni. La loro genesi è da attribuire a deposizioni di antiche alluvioni che derivano dalle litologie montane retrostanti. Si tratta di depositi già in parte pedogenizzati prima di venire qui rideposti ad opera di fenomeni di alluvionamento e successivamente modellati dai processi erosivi. Nel subsoil affiorano talora ciottoli arrotondati. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da coltivi e prati con ridotte porzioni a bosco. | Il suolo GARELLI tipica è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo svi... altro Il suolo GARELLI tipica è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e presenta colori rossastri; ha tessitura fine.
I GARELLI limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e che presentano colori rossastri e tessiture con elevate percentuali di argilla (>18%) e sono non calcarei. I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti con un orizzonte di alterazione di colore (Bw). Infine la fase MONDOVI' lievemente pendente è un suolo molto evoluto e profondo con presenza, di un orizzonte compatto (fragipan) caratterizzato dalla presenza di numerose glosse verticali ed orizzontali; essa si trova su superfici leggermente inclinate, in quanto è stata soggetta a fenomeni di erosione da parte delle acque di ruscellamento. Tutti questi suoli sono limoso-fini perchè hanno tessiture con elevate percentuali di limo e non sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0806 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata tra Moncucco Torinese ed Albugnano. | ○ | ○ | Malgrado le formazioni litologiche facciano presupporre una tessitura abbas... altro Malgrado le formazioni litologiche facciano presupporre una tessitura abbastanza fine, la morfologia dei rilievi è caratterizzata da versanti pendenti e medi dislivelli. E' probabile l'influenza di movimenti tettonici della collina di Torino. Rispetto alle colline situate più a sud queste hanno una pianta più ampia. I crinali subparalleli sono prevalentemente orientati da nord a sud. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U5125 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, sopra frazione Ollasca, dall'altezza di Monterosso Grana (CN), fino a Valgrana (CN) e Montemale di Cuneo (CN) al confine con la Valle Maira. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Alti versanti montani a pendenze moderatamente elevate, relativamente poco... altro Alti versanti montani a pendenze moderatamente elevate, relativamente poco incisi dalla rete idrica secondaria e con erosione superficiale non eccessiva, grazie ad una buona copertura boscata. Il substrato è caratterizzato da dolomie e calcescisti. Le quote vanno da circa 700 m fino a circa 1100 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da boschi misti con prevalenza del castagneto da frutto, qualche faggeta e acero tiglio frassineti di neo invasione che si sono insediati sulle superfici che un tempo erano coltivate, poste in prossimità degli insediamenti abitativi sulle esposizioni migliori. | Diversi gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suol... altro Diversi gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: l'assenza costante di carbonati di calcio la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli CRAVERO mentre la presenza costante di carbonati di calcio e di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura identifica il suolo PRADLEVES. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1013 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da quattro delineazioni localizzate in destra e ... altro Unità cartografica formata da quattro delineazioni localizzate in destra e sinistra idrografica Bormida dalla confluenza con il torrente Orba fino alla confluenza con il fiume Tanaro. | Fiume | Alveo alluvionale | Si tratta di terrazzi recenti influenzati dalle alluvioni straordinarie del... altro Si tratta di terrazzi recenti influenzati dalle alluvioni straordinarie del corso d'acqua. Sono formate da depositi alluvionali sabbiosi e limosi privi di elementi grossolani quali ghiaie o ciottoli. Essendo aree dove il tempo di ritorno degli eventi alluvionali e piuttosto frequente i processi pedogenetici non hanno tempo di manifestarsi suoi suoli che rimangono ad un grado evolutivo iniziale. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais e orticoltura in pieno campo. | Nei suoli BORMIDA tipica il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ... altro Nei suoli BORMIDA tipica il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ha una tessitura franco sabbiosa; il subsoil è di colore da olivastro ad olivasto chiaro, ha una tessitura da franco-sabbiosa. Lungo il profilo risultano evidenti i successivi livelli di deposizione del fiume. Al di sotto sono presenti le sabbie calcaree inalterate. I suoli SARDEGNA tipica presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno grigiastro, tessitura franca. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0380 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e... altro Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e in quella vercellese. La prima si trova nell'incisione operata dal Torrente Strona che ha profondamente inciso il terrazzo di Cossato mentre le rimanenti si estendendono in destra e sinistra idrografica del Torrente Ostola e sul terrazzo di Rovasenda, da sud di Brusnengo (BI) fino alla frazione Morello Garella (BI), fino alla più meridionale posta fra Buronzo (VC) e Balocco (VC). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una pro... altro Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una profonda incisione. Esse traggono la loro origine dall'azione erosiva e deposizionale di corsi d' acqua a prevalente regime torrentizio che hanno eroso gli antichi terrazzi alluvionali apportando dai retrostanti rilievi depositi sabbiosi non calcarei. I suoli sono recenti e presentano debole o nessuna evoluzione dei processi pedogenetici. Nel caso della delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda l'intensa attività di cava per l'estrazione dell'argilla ha determinato un progressivo allargamento dell'incisione. L'uso del suolo è prevalentemente costituito da insediamenti urbani nella delineazione che attraversa Cossato mentre in quelle più orientali predominano prati e coltivi; infine, come sopra accennato, la delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda è caratterizzata da numerose cave con qualche porzione di bosco misto e prato. | I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedoge... altro I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedogenetici che si manifestano con lo sviluppo di struttura di grado da debole a moderato negli orizzonti del subsoil, similari sono i suoli BENONE poco profonda, ma si distinguono per la minore profondità e la maggior percentuale di sabbia, mentre i suoli CARPIGNANO tipica sono costituiti dai depositi più recenti che non presentano sviluppo di struttura e hanno tessitura più grossolana con possibile presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1027 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da delineazioni di limitata estensione, che si posizionano... altro Unità costituita da delineazioni di limitata estensione, che si posizionano all'interno del fondovalle del Triversa (Astigiano occidentale) a contatto con i versanti collinari. | Collina | Valle intracollinare | Area di margine di fondovalle che rappresenta un livello di terrazzi legger... altro Area di margine di fondovalle che rappresenta un livello di terrazzi leggermente - ma evidentemente - rialzato rispetto alla quota principale. Si tratta di residui di vecchie superfici risparmiate in toto o in parte dall'erosione fluviale. L'uso è dedicato ad una agricoltura con colture in rotazione (frequente il grano) caratterizzata da una certa marginalità soprattutto in considerazione della posizione morfologica non favorevole. | I suoli REVIGNANO sono molto ricchi in sabbie grossolane, sono decarbonatat... altro I suoli REVIGNANO sono molto ricchi in sabbie grossolane, sono decarbonatati e mostrano livelli arricchiti d'argilla orizzontali. I suoli CALOGNA sono Alfisuoli classici con tessiture intermedie e un orizzonte evidentemente arricchito in argilla. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U0810 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata tra Albugnano e Cinzano. | ○ | ○ | L'Unità di Terre è formata da un lungo versante esposto prevalentemente a s... altro L'Unità di Terre è formata da un lungo versante esposto prevalentemente a sud-ovest di un rilievo collinare con un crinale in direzione nord-ovest - sud-est. Questa Unità di Terre segna il passaggio ad un'area formata da rilievi collinari differenti rispetto a tutti quelli situati più a sud. In queste zone sono infatti evidenti gli effetti del sollevamento tettonico della collina di Torino. I dislivelli e le pendenze sono elevate. Malgrado questo l'uso del suolo è agrario in buona percentuale ed è forestale solo nelle condizioni più estreme. La viticoltura è praticamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa ed dell'Aranzone. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0283 | 1:50000 | Complesso | Lungo i corsi dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone dal limite del confine regi... altro Lungo i corsi dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone dal limite del confine regionale a sud fino all'altezza di Castino (CN). | Pianura | Valle intracollinare | Stretti fondivalle alluvionali recenti che comprendono al loro interno i li... altro Stretti fondivalle alluvionali recenti che comprendono al loro interno i livelli delle alluvioni ordinarie e straordinarie dei fiumi. Il substrato è costituito da depositi alluvionali sabbiosi e limosi, calcarei. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco di ripa e sporadici coltivi ( mais e prati), con qualche impianto di pioppo. | I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostra... altro I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno un andamento del contenuto di carbonio organico lungo il profilo che testimonia le successive deposizioni di sedimenti operate dai corsi d'acqua. I suoli UZZONE e BORMIDA sono non evoluti e calcarei: i secondi sono franco-grossolani, e hanno tessiture con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i primi sono ghiaiosi e presentano abbondante scheletro arrotondato all'interno del profilo. Tutti questi suoli mostrano reazione all'HCl poichè sono calcarei. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0644 | 1:50000 | Complesso | Porzione di terrazzo antico posto a nord-ovest di Villanova Mondovì (CN). L... altro Porzione di terrazzo antico posto a nord-ovest di Villanova Mondovì (CN). L'unità è costituita da una sola delineazione. | ○ | ○ | Livello di terrazzo molto alto in quota, secondo solo al terrazzo di Roracc... altro Livello di terrazzo molto alto in quota, secondo solo al terrazzo di Roracco con il quale è raccordato. La superficie è fortemente ondulata e l’uso del suolo, agrario in prevalenza, è caratterizzato da agricoltura marginale: praticoltura e cerealicoltura soprattutto. | TERRE GIALLE tipica ha il livello delle ghiaeie alterate posto generalmente... altro TERRE GIALLE tipica ha il livello delle ghiaeie alterate posto generalmente oltre i 150 - 200 cm; TERRE GIALLE erosa presenta uno strato ghiaioso entro 100 cm di profondità ed un orizzonte compatto poco permeabile prossimo alla superficie. Rispetto ai suoli precedenti RORACCO tipica ha reazione acida e non subacida ed un contenuto elevato di argilla; il colore inoltre è maggiormente tendente al rosso. | Alto | 04.03.2026 |
|
|
|
U0531 | 1:50000 | Complesso | L'unità è formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centro - me... altro L'unità è formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centro - meridionale, nelle immediate vicinanze del torrente Grana, da Caraglio (CN) ad oltre Centallo (CN). | ○ | ○ | Primo livello di terrazzi del Grana di pochi metri più elevato rispetto l'a... altro Primo livello di terrazzi del Grana di pochi metri più elevato rispetto l'attuale corso del torrente, in leggera pendenza verso il corso d'acqua. Si tratta di deposizioni recenti, caratterizzate da materiali prevalentemente fini (granulometria delle sabbie fini e molto fini), soprattutto in sinistra Grana. Prevalgono in destra Grana superfici più erose e ghiaiose. | I suoli riferibili alla CENTALLO hanno un maggiore sviluppo di struttura, t... altro I suoli riferibili alla CENTALLO hanno un maggiore sviluppo di struttura, tessiture più fini della sabbioso-franca e sono in parte o completamente decarbonatati; ghiaie a circa 80 cm (Fase ghiaiosa), ghiaie oltre i 100 cm (Fase tipica). I suoli riferibili alla SAVIGLIANO sono calcarei, hanno reazione alcalina e tessiture mediamente sabbioso franche con intercalazioni di depositi più fini; ghiaie a circa 80 cm (Fase tipica), a circa 50 cm (Fase ghiaiosa). | Iniziale | 04.03.2026 |
|
Non ci sono records da mostrare
|