Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0325 1:50000 Consociazione Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occi... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occidentale in sinistra idrografica del fiume Elvo tra gli abitati di Borriana (BI) a ovest e quello di Sandigliano (BI) a est.
Terrazzo Terrazzo antico uniforme Area costituita morfologicamente dalla porzione più elevata del terrazzo al... altro
Area costituita morfologicamente dalla porzione più elevata del terrazzo alluvionale antico che costituisce il livello fondamentale di questa porzione di territorio.Si distingue dalle più basse ondulazioni che si trovano all'interno dell'unità U0323 per la maggiore elevazione in quota e per l'evidente e scoscesa scarpata che la delimita a sud. Si tratta evidentemente di una superficie risparmiata dai processi erosivi operati dai corsi d'acqua e dalle linee di drenaggio che hanno nel corso del tempo variamente solcato le superfici circostanti. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcaree che hanno subito sviluppo pedogenetico e presentano eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un orizzonte Bt. L'uso del suolo è costituito da predominanza di colture cerealicole (soprattutto mais).
Buono 04.03.2026
U1122 1:50000 Consociazione 4 delineazioni fra Casale M. e Ticineto Pianura Pianura lievemente ondulata l paesaggio è caratterizzato da una piana molto uniforme, appena ondulata, ... altro
l paesaggio è caratterizzato da una piana molto uniforme, appena ondulata, originata probabilmente dall'erosione del terrazzo wurmiano da parte del Po. L'agricoltura si è diffusa su questa superficie alternando l'uso a mais al cereale vernino, lasciando qualche porzione al pioppeto che risale dalle più fertili terre alluvionali recenti, con risultati incerti.
Prevale il suolo in fase poco profonda che ha una profondità utile intorno ... altro
Prevale il suolo in fase poco profonda che ha una profondità utile intorno ai 70 cm, idrenaggio buono, acqua disponibile medio-bassa (130-150 mm), permeabilità moderatamente elevata, grazie alla struttura poliedrica e alla tessitura franca. Il suolo tipico, minoritario, ha una profondità utile intorno al metro, drenaggio buono, acqua disponibile media (150-170 mm), permeabilità moderatamente elevata, grazie alla struttura poliedrica e alla tessitura franca
Iniziale 04.03.2026
U0278 1:50000 Consociazione 10 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po fra Trino e la confluenza Sesi... altro
10 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po fra Trino e la confluenza Sesia-Po
Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Paesaggio fluviale accentuato dalla confluenza di due fiumi (Po e Sesia) c... altro
Paesaggio fluviale accentuato dalla confluenza di due fiumi (Po e Sesia) che portano sedimenti sabbiosi in grande prevalenza. L'utilizzo agrario a pioppo e seminativo ha contribuito alla scomparsa dell'antica morfologia: prevalgono nettamente arginature e sistemazioni poderali, soltanto sporadicamente è visibile qualche area a vegetazione spontanea tipica dell'ambiente fluviale.
La serie SESIA sabbiosa è presente come dominante con la sue fase tipica in... altro
La serie SESIA sabbiosa è presente come dominante con la sue fase tipica in minore estensione. Si tratta del tipico suolo alluvionale molto recente sabbioso, più o meno ghiaioso e profondo, caratterizzato da litologie del bacino del Sesia che portano ad una reazione da neutro a sub-acida, mai calcarea. Drenaggio moderatamente rapido e permeabilità elevata, bassa protezione per le acque
04.03.2026
U0620 1:50000 Complesso Unità posta nel territorio compreso nei comuni di Pecetto Valenza (AL) e Ba... altro
Unità posta nel territorio compreso nei comuni di Pecetto Valenza (AL) e Bassignana (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari costituiti dalla successione di un pattern ripetitivo con... altro
Rilievi collinari costituiti dalla successione di un pattern ripetitivo con alternanza di versanti a reggipoggio ad esposizione ovest e versanti a franapoggio ad esposizione est. Il substrato è costituito da prevalenza di marne e qualche intercalazione arenacea con notevole inclinazione degli strati e direzione di immersione verso nord-est. Le pendenze sono piuttosto acclivi. La natura del litotipo e l'iclinazione degli strati determinano la formazione di creste affilate (su cui sorge l'abitato di Pecetto Valenza) I suoli sono pedogenicamente da debolmente evoluti a evoluti, calcarei e con profondità utile limitata oltre i 100-150 cm da un orizzonte con accumulo di carbonato di calcio. L'uso del suolo è generalmente costituito da coltivi e prati con scarsa viticoltura; nelle esposizioni a ovest, sulle pendenze più elevate, prevale invece il bosco, anche se frammentato.
I suoli presenti si differenziano per il grado evolutivo. I suoli MONLEALE ... altro
I suoli presenti si differenziano per il grado evolutivo. I suoli MONLEALE presentano un debole ma evidente orizzonte di alterazione (cambico) mentre i suoli VINCHIO ne sono completamente privi.
Iniziale 04.03.2026
U1025 1:50000 Associazione Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica, situata parall... altro
Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica, situata parallelamente al corso dell'Elvo in destra idrografica, da Carisio (VC) verso est - sud-est.
Pianura Pianura ondulata Pianura principale relativamente uniforme che solo in eventi assolutamente ... altro
Pianura principale relativamente uniforme che solo in eventi assolutamente eccezionali e rari può essere influenzata potenzialmente dalle esondazioni del torrente Elvo. I depositi sono grossolani (ghiaie e sabbie) e sono stati deposti in periodi relativamente recenti dal suddetto corso d'acqua.
I suoli SALASSA (rari all'interno dell'Unità) sono caratterizati da tessitu... altro
I suoli SALASSA (rari all'interno dell'Unità) sono caratterizati da tessiture franche o franco-limose e da un grado maggiore di pedogenesi; i suoli BENONE sono più grossolani e più recenti, la fase tipica si differenzia da quella poco profonda per la presenza di uno strato molto arricchito in ghiaie in profondità.
Buono 04.03.2026
U0793 1:50000 Consociazione L'unità si estende da Robella a Murisengo fino a Odalengo grande. L'Unità di Terre è rappresentata da una fascia di rilievi collinari caratte... altro
L'Unità di Terre è rappresentata da una fascia di rilievi collinari caratterizzati da pendenze medio-elevate e medi dislivelli. I crinali sono stretti e spesso arrotondati. Hanno condizioni meno estreme rispetto alle colline impostate sulle Pietre da cantoni ma sono nettamente più acclivi rispetto ai rilievi marnosi, argillosi e sabbiosi posti a sud, anche se la tessitura non è grossolana. L'uso del suolo è forestale ed agrario, la viticoltura è residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza dello Stura.
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%.
Iniziale 04.03.2026
U0918 1:50000 Gruppo indifferenziato Colli Tortonesi tra i torrenti Curone e Borbera lungo una fascia di territo... altro
Colli Tortonesi tra i torrenti Curone e Borbera lungo una fascia di territorio che si sviluppa da est a ovest da Brignano Frascata (AL) a Avolasca (AL), a Garbagna (AL) fino a Borghetto di Borbera (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Medi e bassi versanti collinari a pendenza da moderata a moderatamente elev... altro
Medi e bassi versanti collinari a pendenza da moderata a moderatamente elevata. La litologia è rappresentata da intercalazioni arenaceo-marnose. Uso del suolo con viticoltura ed agricoltura marginale nelle esposizioni più favorite e boschi di invasione in quelle più svantaggiate.
I suoli CASTELBOGLIONE tipica e i suoli della fase COSTA DI CROVERA tipica ... altro
I suoli CASTELBOGLIONE tipica e i suoli della fase COSTA DI CROVERA tipica sono suoli calcarei non evoluti che si sono formati direttamente sul substrato arenaceo-marnoso; i secondi si differenziano per una ridotta profondità utile a causa dell'affiorare del substrato entro i primi 50 cm. I suoli della fase ROCCAVERANO tipica sono, invece, maggiormente evoluti e mostrano la differenziazione all'interno del profilo di un orizzonte con formazione di colore e struttura. Tutti questi suoli hanno tessiture grossolane e sono sempre carbonatici.
Buono 04.03.2026
U1033 1:50000 Associazione l'Unità cartografica è costituita da 3 delineazione di differente estension... altro
l'Unità cartografica è costituita da 3 delineazione di differente estensione territoriale. La principale è posta ad est del terrazzo di Ghemme tra Cavaglio d'Agogna e Barengo, le altre due sono invece situate ad est del terrazzo di Oleggio, a sud del paese e a sud di Bellinzago Novarese.
Pianura Pianura ondulata Superfifi di contatto con i terrazzi antichi, influenzate evidentemente dal... altro
Superfifi di contatto con i terrazzi antichi, influenzate evidentemente dal colluvio di matgeriale che va a ricoprire le alluvioni ghiaiose costituendo suoli con una profondità utile maggiore rispetto alle aree più orientali. Anche le tessiture sono evidentemente influenzate in parte dall'apporto di materiali più fini che scendono dall'alto. L'uso del suolo è differenziato: agricoltura in rotazione e risicoltura nella delineazione più occidentale, aree urbane miste ad agricoltura nelle delineazioni più orientali.
I suoli si differenziano innanzitutto in funzione della presenza o meno del... altro
I suoli si differenziano innanzitutto in funzione della presenza o meno delle ghiaie. VALLONE tipica ha tessiture più fini e limose e ghiaie solo in profondità; AGOGNA tipica è più ricca in sabbie ed ha livelli ghiaiosi più prossimi alla superficie.
Iniziale 04.03.2026
U1181 1:50000 Gruppo indifferenziato Nella fascia compresa tra Diano d'Alba (CN) e Trezzo Tinella (CN). Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari piuttosto movimentati in pianta: i crinali principali han... altro
Rilievi collinari piuttosto movimentati in pianta: i crinali principali hanno disposizione principale sud-est/nord-ovest mentre i secondari si diramano ortogonalmente a quelli e si ramificano ulteriormente. Pendenza da moderatamente acclive ad acclive con dislivelli rilevanti e formazione di profondi e stretti impluvi che danno luogo a cicoscritte formazioni calanchive. Erosione marcata. Il substrato è costituito da intercalazioni marnoso arenacee con marne prevalenti. Uso del suolo con coltivi prevalenti a cereali, vigneti nelle migliori esposizioni, boschi sulle maggiori pendenze e negli impluvi.
I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, han... altro
I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e hanno tessiture franco-limose. I suoli CASALBORGONE e BLANGERA sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); i primi presentano tessiture con maggior contenuto di limi rispetto ai secondi. Dai suoli CASALBORGONE si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo e le stesse tessiture, i suoli PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%) e sono sempre calcarei.
Buono 04.03.2026
U0133 1:50000 Complesso Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centro-s... altro
Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centro-settentrionale tra i corsi dei fiumii Maira e Varaita ad est di Murello (CN).
Pianura Pianura ondulata Si tratta di un'area leggermente sopraelevata rispetto al livello delle sup... altro
Si tratta di un'area leggermente sopraelevata rispetto al livello delle superfici circostanti costituita da depositi prevalentemente sabbiosi e ghiaiosi del Maira e del Varaita. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura con presenza anche di mais.
La MONASTEROLO tipica ha colore bruno e presenza di abbondante scheletro al... altro
La MONASTEROLO tipica ha colore bruno e presenza di abbondante scheletro al di sotto dei 60 cm. di profondità. La MOTTA decarbonatata, ha colore dominante bruno oliva ed è priva di scheletro.
Buono 04.03.2026
U0237 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si estende da nord a sud nei comuni di Monteu Roero (CN), Vezz... altro
Questa unità si estende da nord a sud nei comuni di Monteu Roero (CN), Vezza d'Alba (CN), Corneliano d'Alba (CN), Monticello d'Alba (CN) e Santa Vittoria d'Alba (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Si tratta di versanti generalmente acclivi caratterizzati da un substrato p... altro
Si tratta di versanti generalmente acclivi caratterizzati da un substrato prevalentemente sabbioso e da una copertura forestale continua: vi si trovano boschi misti, boschi di neoinvasione, robinieti e, talora, castagneti.
I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile... altro
I suoli VINCHIO non mostrano sviluppo di pedogenesi, hanno un colore simile a quello del substrato da cui si originano e hanno tessiture con una percentuale di argilla inferiore al 18% . I suoli BRASATO e VILLAFONTANA hanno entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la presenza di calcare: i primi sono calcarei, i secondi sono decarbonatati. I suoli SINNO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei.
Buono 04.03.2026
U0907 1:50000 Gruppo indifferenziato Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in des... altro
Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in destra e sinistra del torrente Curone da Fabbrica Curone (AL) a Montacuto (AL) fino in destra Borbera nel territorio del comune di Cantalupo Ligure (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono v... altro
Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono versanti uniformi e a pendenza moderata, relativamente poco incisi e prevalentemente impostati a franapoggio. Anche i dislivelli sono poco rilevanti. Il substrato è caratterizzato dall'alternanza di strati calcarei, calcareo - marnosi, arenacei e argillosi di colore nerastro (Argilliti di Pagliano). L'uso del suolo è dominato da agricoltura marginale con prato predominante e alcune porzioni di bosco che sono in espansione a seguito del progressivo abbandono di queste terre.
I Vertisuoli BRIGNANO FRASCATA tipica, che predominano in questa unità, han... altro
I Vertisuoli BRIGNANO FRASCATA tipica, che predominano in questa unità, hanno un caratteristico colore scuro del topsoil, percentuali di argilla elevate (superiori al 30%), profonde crepacciature nella stagione secca e mostrano all'interno del profilo le caratteristiche "facce di scorrimento da pressione" (slikensides) dovute alle forze di scorrimento interne che vengono a crearsi all'interno di questi suoli a causa del movimento delle argille espandibili in relazione al loro diverso contenuto idrico nel corso dell'anno. I suoli della fase CAVANNA fine sono suoli, sempre a tessitura con abbondanza di argilla, ma non raggiungono le più elevate percentuali di argilla che caratterizzano i Vertisuoli; essi sono debolmente evoluti con formazione di un orizzonte di alterazione con formazione di colore e/o struttura (Bw). Infine i suoli LOAZZOLO tipica sono suoli non evoluti con colore chiaro tipico del substrato marnoso su cui si originano. Tutti questi suoli hanno tessiture fini, ricche di limi e con tenore in argilla sempre superiore al 18% e sono tutti calcarei.
Buono 04.03.2026
U1285 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra ed in sinistra idrografica del torrente Arogna localizzata a est ... altro
In destra ed in sinistra idrografica del torrente Arogna localizzata a est di Baraggia di sopra e a est di Cavaglietto (NO).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura alluvionale debolmente ondulata del torrente Agogna che è leggermen... altro
Pianura alluvionale debolmente ondulata del torrente Agogna che è leggermente più elevata rispetto all'alveo alluvionale. E' una porzione non più interessata dalle alluvioni ordinarie del fiume, particolarmente ricca di ghiaie e ciottoli deposte a seguito di alluvionamenti più lontani nel tempo. L'uso del suolo è caratterizzato per circa metà della superficie da una copertura boscata pressochè uniforme, in ragione dell'abbondante scheletro presente, mentre nella restante porzione, localizzata piùa settentrione e più a meridione si trovano seminativi per lo più non irrigui con prevalenza di mais ed alcuni impianti di pioppo. Sono presenti cave per l'estrazione di ghiaie.
Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole sviluppo... altro
Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole sviluppo pedogenetico che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico. I suoli TERDOPPIO sono profondi e privi di scheletro, almeno entro i primi 100 cm a differenza dei suoli AGOGNA che hanno orizzonti ricchi di ghiaie a circa 50-70 cm. Infine i suoli SUNO presentano abbondanti ciottoli e ghiaie e un colore scuro del topsoil, dovuto all'accumulo di sostanza organica.
Iniziale 04.03.2026
U0666 1:50000 Unità cartografica formata da una sola delineazione di forma allungata in d... altro
Unità cartografica formata da una sola delineazione di forma allungata in direzione nord-ovest/sud-est posizionata nel Pinerolese settentrionale, all'interno della pianura torinese meridionale-occidentale. In particolare l'Unità segue il corso, in sinistra e destra idrografica del Rio Tori e del Rio Monfalcone, dalla frazione di Allivellatori verso Piossasco (TO).
Area di transizione tra i fondivalle montani e la pianura principale, carat... altro
Area di transizione tra i fondivalle montani e la pianura principale, caratterizzate da pendenze anche rilevanti. In alcuni tratti è ancora evidente l'influenza dei corsi d'acqua che possono in parte inondare l'Unità. L'uso del suolo è soprattutto caratterizzato dalla praticoltura.
La CUMIANA subacida ha un orizzonte di alterazione strutturato che ha svilu... altro
La CUMIANA subacida ha un orizzonte di alterazione strutturato che ha sviluppato un colore bruno; la CHISOLA tipica non presenta un orizzonte chiaramente strutturato ed il colore è più tendente al giallastro od al bruno oliva.
04.03.2026
U1098 1:50000 Complesso Unità costituita da 13 delineazioni che si trovano nella porzione nord dell... altro
Unità costituita da 13 delineazioni che si trovano nella porzione nord della Collina di Torino da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologicamente si tratta di versanti ad esposizione prevalentemente nord ... altro
Morfologicamente si tratta di versanti ad esposizione prevalentemente nord e nord-est, pendenza moderatamente acclive e prevalente giacitura a reggipoggio. Questa unità costituisce con con l'unità U1099 il tassello di un pattern ripetitivo da Moncalieri (TO) a San Mauro (TO). Il substrato è costituito da strati prevalentemente marnosi con inclinazione piuttosto accentuata ad immersione nord-ovest/sud-est. I suoli sono calcarei, più o meno profondi a seconda dell'azione erosiva operata dalle acque di ruscellamento, che in alcuni tratti fanno affiorare il substrato. L'uso del suolo prevalente è costituito da bosco misto.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alter... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli CA' BRUSA' sono meno profondi e non presentano orizzonti di alterazione per il continuo ringiovanimento operato dall'erosione superficiale.
Iniziale 04.03.2026
U1251 1:50000 Complesso Fra Cureggio, Borgomanero e S.Cristina Pianura Pianura ondulata Terrazzo medio-recente in sinistra Agogna, debolmente pedogenizzato, per la... altro
Terrazzo medio-recente in sinistra Agogna, debolmente pedogenizzato, per la parte ad uso agricolo coperto da seminativi in rotazione. Ampia superficie urbanizzata da Borgomanero e dal suo interland.
Suoli a drenaggio buono, tessiture franco-sabbiose, discrete capacità idric... altro
Suoli a drenaggio buono, tessiture franco-sabbiose, discrete capacità idriche e produttive, limitate da ghiaie e acidità superficiale.
Buono 04.03.2026
00407 1:250000 Associazione Otto delineazioni di forma irregolare e dimensione abbastanza ridotta compo... altro
Otto delineazioni di forma irregolare e dimensione abbastanza ridotta compongono questa Unità cartografica. Le aree in oggetto si posizionano sulle Alpi cuneesi meridionali in alta val Vermenagna, in alta valle Ellero e Corsaglia e in alta valle Tanaro nei pressi del monte Armetta e di Upega (Cn).
Montagna Versante con erosione incanalata Morfologie glaciali d'alta e media quota e morfologie tipicamente dolomitic... altro
Morfologie glaciali d'alta e media quota e morfologie tipicamente dolomitiche di media quota, caratterizzate da pendenze esigue e da versanti a crinali arrotondati relativamente stabilizzati. Le litologie prevalenti fanno riferimento ad arenarie e scisti argillosi con cementi calcarei e a calcari di varia natura (vi sono inclusioni di cloritoscisti, porfiroidi e gneiss). L'uso del suolo è diviso a metà tra il bosco che copre i versanti posti alle quote più basse e prati e prato-pascoli alle quote superiori. Tra le specie forestali più abbondanti si segnalano il larice e l'abete bianco tra le conifere e il faggio tra le latifoglie.
I Lithic Haprendoll hanno un caratteristico orizzonte superficiale molto sc... altro
I Lithic Haprendoll hanno un caratteristico orizzonte superficiale molto scuro o nero (epipedon mollico) a contatto con il substrato calcareo (di frequente colorato di bianco o grigio chiaro), tale contatto litico è posto entro i 50 cm di profondità. I Typic Hapludoll sono più profondi di 50 cm, mostrano in superficie l'epipedon mollico ma sono decarbonatati totalmente o almeno negli orizzonti superficiali. I Dystric Eutrudept non sono calcarei almeno nei primi orizzonti e non hanno in superficie un orizzonte con tutti i requisiti dell'epipedon mollico ma posseggono in profondità un orizzonte di alterazione che ha sviluppato struttura e colore (cambico). I Typic Dystrudept derivando da rocce silicatiche, si differenziano dai precedenti in quanto hanno reazione acida; in alcuni, casi pur derivando da rocce calcaree, hanno subito una totale decarbonatazione ed una spinta acidificazione che li ha completamente desaturati.
Iniziale 04.03.2026
U1125 1:50000 Associazione Unità che si limita alla parte terminale della valle Cerrina, in destra idr... altro
Unità che si limita alla parte terminale della valle Cerrina, in destra idrografica, dopo la curva del fondovalle verso nord.
Pianura Pianura di fondovalle Ampio fondovalle collinare, a morfologia evidentemente ondulata. L'area che... altro
Ampio fondovalle collinare, a morfologia evidentemente ondulata. L'area che caratterizza questa Unità cartografica è rappresentata da superfici leggermente sopraelevate rispetto il livello principale del fondovalle. Si tratta in sostanza di superfici residuali, parzialmente o totalmente risparmiate dalle erosioni fluviali. Sono aree attualmente non inondabili. L'uso delle terre è caratterizzato da un'agricoltura intensiva di qualità.
I suoli PICCAGALLO sono Inceptisuoli appartenenti al Sottogruppo Vertic che... altro
I suoli PICCAGALLO sono Inceptisuoli appartenenti al Sottogruppo Vertic che si caratterizzano per presenze molto rilevanti d'argilla espandibile (spesso superiori al 40%) e limi fini, sono abbondantemente calcarei e durante i mesi estivi sono soggetti a importanti aperture di crepe larghe e profonde; hanno colori grigi scuri. I suoli FELIZZANO sono Alfisuoli di colore bruno, ricchi d'argilla, totalmente o quasi totalmente decarbonatati.
Basso 04.03.2026
U0504 1:50000 Associazione Terrazzi posti lungo il corso del fiume Tanaro da Ceva (CN) fino a Cherasco... altro
Terrazzi posti lungo il corso del fiume Tanaro da Ceva (CN) fino a Cherasco (CN) e lungo quello del torrente Corsaglia, suo affluente di sinistra, all'altezza di Lesegno (CN).
Pianura Pianura di fondovalle Terrazzi alluvionali di limitata estensione del Tanaro e del Corsaglia. Sup... altro
Terrazzi alluvionali di limitata estensione del Tanaro e del Corsaglia. Superfici leggermente ondulate, per la maggior parte non più soggette all’azione delle acque. L’uso del suolo è agrario con dominanza di maiscoltura e pioppicoltura. Suoli a tessitura generalmente sciolta sia calcarei sia, meno frequentemente, neutri o subalcalini, con una presenza di ghiaie molto variabile da zona a zona.
Abbondanza di carbonati individuano la QUAGLIA tipica. I suoli CENTALLO tip... altro
Abbondanza di carbonati individuano la QUAGLIA tipica. I suoli CENTALLO tipica e sabbiosa si differenziano per la minore o maggiore presenza di sabbie totali.
Iniziale 04.03.2026
U1143 1:50000 Associazione Unità cartografica costituita da 4 delineazioni di limitata estensione che ... altro
Unità cartografica costituita da 4 delineazioni di limitata estensione che si posizionano a contorno della parte orientale e meridionale del terrazzo antico di Novara; da Garbagna novarese (No), a Nibbiola (No), a Vespolate (No), fino alla sinistra idrografica dell'Agogna in prossimità con il confine lombardo-piemontese.
Pianura Terrazzo antico ondulato Terrazzi alluvionali relativamente antichi che sono leggermente sopraelevat... altro
Terrazzi alluvionali relativamente antichi che sono leggermente sopraelevati rispetto alla pianura principale ma nettamente meno elevati in quota rispetto all'antico terrazzo di Novara. Si tratta di aree in parte smantellate da importanti sistemazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. L'uso del suolo è dedicato quasi totalmente alla risicoltura in sommersione.
I suoli CAMPOMAGNO, malgrado qualche evidenza di traslocazione d'argilla, n... altro
I suoli CAMPOMAGNO, malgrado qualche evidenza di traslocazione d'argilla, non possono pienamente essere posti tra gli Alfisuoli come i suoli BIANDRATE che sono invece evidentemente caratterizzati da accumulo di argilla illuviale. I suoli MAGNONEVOLO sono decisamente più fini ed evoluti con presenza di glosse chiare nella matrice aranciata.
Iniziale 04.03.2026