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00158 | 1:250000 | Gruppo indifferenziato | L'Unità cartografica è costituita da 5 delineazioni di estensione e forma e... altro L'Unità cartografica è costituita da 5 delineazioni di estensione e forma eterogenea. Sono poste sulle Alpi occidentali sul versante destro idrografico della valle di Susa all'altezza di Mattie (TO), in destra val Chisone a sud di Fenestrelle (TO), in destra val Germanasca all'altezza di Prali (TO), nelle alte valli Luserna e Comba Carbonieri sul versante destro della Valle pellice. | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Versanti da mediamente a poco pendenti, incisi abbastanza profondamente dai... altro Versanti da mediamente a poco pendenti, incisi abbastanza profondamente dai corsi d'acqua laterali; è evidente l'alternanza tra aree più stabili sul versante vero e proprio e aree più influenzate dal colluvio di materiali nelle incisioni. Le litologie sono riferibili soprattutto a micascisti e gneiss che si alternano ai depositi morenici. L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con castagneti da frutto in uso o abbandonati nella parte bassa e con boschi di faggio, larice e pino silvestre nel medio versante, larice e abete rosso in alto; le delineazioni meridionali sono soprattutto utilizzate a pascolo. | Gli Spodic Dystrudept rispetto ai Typic Dystrudept mostrano un evidenza di ... altro Gli Spodic Dystrudept rispetto ai Typic Dystrudept mostrano un evidenza di podzolizzazione che ha condotto alla formazione di un orizzonte con accumulo di sesquiossidi e con colore evidentemente aranciato (a tratti è anche evidente un orizzonte eluviale). I Typic Hapludalf hanno un evidente accumulo di argilla dovuto ai fenomeni di eluviazione e illuviazione. I Typic Udorthent, infine, a differenza di tutti i precedenti, non mostrano alcun orizzonte di alterazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1208 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da due delineazioni presenti ripsettivamente nel... altro Unità cartografica formata da due delineazioni presenti ripsettivamente nel territorio comunale di Casale M.to (AL) in sinistra idrografica del torrente Rotaldo e tra i territori comunali di Occimiano (AL), Mirabello (AL), Giarole (AL) e Pomaro (AL). | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di un'estesa porzione di pianura costituita da depositi alluviona... altro Si tratta di un'estesa porzione di pianura costituita da depositi alluvionali e colluviali, derivanti dall'erosione dei versanti collinari, che ricoprono una più antica superficie alluvionale del fiume Po. I limiti morfologici, rappresentati da scarpate, sono evidenti sia verso la più bassa piana del Po sia verso i più alti terrazzi di Valenza. L'uso del suolo è quasi completamente agrario con netta prevalenza di risicoltura seguita da mais e prati. | Tutti i suoli presenti in questa unità cartografica coltivati con il riso, ... altro Tutti i suoli presenti in questa unità cartografica coltivati con il riso, hanno topsoil con colori tipicamente ridotti e tendenti a tonalità grigiastre con tessiture variabili dal franco-limoso-argilloso al franco-argilloso. Nei suoli RONCHETTO il topsoil ha calcare assente. Il subsoil ha colore colore bruno olivastro chiaro con colore delle facce grigio brunastro chiaro, tessitura da franco limoso argillosa ad argilloso limosa e calcare assente. I processi di decarbonatazione del profilo sono evidenti in quanto al di sotto del subsoil sono presenti concentrazioni di carbonato secondario rideposte. Nei suoli BERNARDINO il topsoil ha il calcare assente. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro con screziature olivastre, tessitura franco-argillosa, assenza di scheletro e calcare. Gli orizzonti C profondi presentano evidenti concentrazioni di carbonato di calcio. I suoli OCCIMIANO hanno topsoil con calcare assente; subsoil di colore bruno olivastro chiaro con screziature grigio olivastre, a tessitura franco-argillosa e calcare presente. A circa 120 cm di profondità è presente l'orizzonte C argilloso e idromorfo. I suoli ROTALDO hanno topsoil con calcare presente. Il subsoil idromorfo ha colori da grigi a grigio verdastri molto scuri e tessitura franco-limosa. E' fortemente calcareo. | Alto | 04.03.2026 |
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U0674 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da diverse delineazioni presenti nei territori c... altro Unità cartografica formata da diverse delineazioni presenti nei territori comunali di Carentino (AL), Bergamasco (AL), Oviglio (AL) e Villa del Foro (AL). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Si tratta delle scarpate degli alti terrazzi e delle incisioni della pianur... altro Si tratta delle scarpate degli alti terrazzi e delle incisioni della pianura antica. E' evidente come nelle scarpate dei terrazzi emergano gli strati marnosi terziari che danno origine a suoli che si rilevano anche nei rilievi collinari. Le delineazioni della pianura presentano maggiormente suoli di origine colluviale provenienti dall'erosione della stessa. L'uso del suolo è completamente forestale con cedui di robinia. | I suoli LESCO presentano un orizzonte superficiale arricchito in sostanza o... altro I suoli LESCO presentano un orizzonte superficiale arricchito in sostanza organica di colore bruno grigiastro molto scuro e con tessitura franca, privo di calcare. Gli orizzonti sottostanti hanno colore bruno oliva chiaro tessiture variabili dal franco limoso argilloso all'argilloso limoso, ma sono rilevabili tracce di carbonato di calcio. Nei suoli REDABUE il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare. Nei suoli CASTELNUOVO CALCEA il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro. Al di sotto sono presenti più orizzonti C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione; il colore è variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0465 | 1:50000 | Complesso | Lungo il corso del Brobbio, da Beinette (CN) fino alla confluenza con il to... altro Lungo il corso del Brobbio, da Beinette (CN) fino alla confluenza con il torrente Colla e a sud di Villanova Mondovì (CN). | ○ | ○ | Primo livello di terrazzi, adiacenti al corso del Brobbio, sospeso di pochi... altro Primo livello di terrazzi, adiacenti al corso del Brobbio, sospeso di pochi metri rispetto al fiume. Il substrato è formato dalle ghiaie ed è posto a profondità variabili tra 50 e 100 cm. L’uso del suolo è prevalentemente agrario con una netta prevalenza della praticoltura. | COLLA tipica è caratterizzata dalla presenza di un orizzonte di alterazione... altro COLLA tipica è caratterizzata dalla presenza di un orizzonte di alterazione che non è invece riconoscibile nella PESIO profonda che, inoltre, ha una maggiore abbondanza di ghiaie. | Buono | 04.03.2026 |
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U0696 | 1:50000 | Consociazione | Lungo il corso del Ticino da Castelletto Sopra Ticino (NO) a Romentino (NO)... altro Lungo il corso del Ticino da Castelletto Sopra Ticino (NO) a Romentino (NO). | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Aree immediatamente prospicenti l'alveo del fiume e soggette a frequenti al... altro Aree immediatamente prospicenti l'alveo del fiume e soggette a frequenti alluvionamenti. Uso del suolo caratterizzato da un'agricoltura semintensiva alternata a vegetazione, anche molto fitta, che ricopre un'ampia fascia protetta (Parco del Ticino), caratterizzata da bosco misto, tipicamente ripariale soltanto nelle zone più adiacenti al corso del fiume. L'andamento pluricursale del Ticino e la presenza di grandi canali (scaricatore del canale Cavour e derivazione del Lagosco) formano un ambiente caratterizzato dalla presenza di abbondanti acque alternate a terraferma (isolotti, penisole). | Suoli molto recenti caratterizzati da profondità utili esigue, tessiture sa... altro Suoli molto recenti caratterizzati da profondità utili esigue, tessiture sabbiose e presenza di ghiaie di grandi dimensioni. Attitudine all'uso agrario moderata, ma conveniente per lo sfruttamento delle riserve di sostanza organica presenti nei topsoil sotto bosco. Topsoil ricchi di sostanza organica (epipedon mollici) sotto il bosco. | Alto | 04.03.2026 |
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U0350 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese orie... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese orientale posta a ovest di Mottalciata (BI). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta di un livello di terrazzo alluvionale antico che costituisce una ... altro Si tratta di un livello di terrazzo alluvionale antico che costituisce una vallecola all'interno delle Baraggie di Candelo e Benna. Queste ultime identificano tutta la porzione di pianura posta tra la pianura alluvionale del Cervo e l'antico corso dello stesso (Paleocervo). Essa presenta quote inferiori rispetto ai livelli di terrazzo sovrastanti rappresentati dalle unità U0506 e U0349 e si presenta lievemente ondulata. Essa si è generata a seguito dell'azione erosiva operata dalle acque della Drumma, che costituisce il collettore principale delle acque di drenaggio superficiale di tutta la baraggia. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcarei tipici di questi antichi terrazzi e, nelle posizioni più prossime alla Drumma, da materiali più grossolani (sabbie e ghiaie) provenienti dalle scarpate dei sovrastanti terrazzi e ivi ridepositati a seguito degli eventi di esondazione di questo corso d'acqua. Esso infatti presenta un regime torrentizio ed in occasione di precipitazioni ad elevata intensità di pioggia si ingrossa rapidamente. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da bosco misto e suolo nudo nella parte alta della vallecola mentre diviene predominante la praticoltura procedendo verso ovest, con anche qualche appezzamento a mais. I suoli presentano sviluppo di pedogenesi e mostrano caratteri di idromorfia all'incirca entro i primi 70 cm a causa della bassa permeabilità di questi suoli. | I suolo ROVASENDA tipica si riconosce per la presenza nel subsoil di tessit... altro I suolo ROVASENDA tipica si riconosce per la presenza nel subsoil di tessiture franco argillose e di evidenti glosse mentre il suolo DRUMMA è privo di glosse e ha scheletro da comune ad abbondante ( 6-35%) negli orizzonti profondi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0662 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica formata da tre delineazioni poste nella provincia di Tor... altro Unità cartografica formata da tre delineazioni poste nella provincia di Torino meridionale, ad est, a sud-ovest e sud-est rispetto a None (TO). La delineazione più orientale è di limitata estensione ed ha una forma allungata in direzione ovest-est; le rimanenti due sono decisamente più estese e sono praticamente simmetriche una rispetto all'altra. | ○ | ○ | Morfologia pianeggiante caratterizzata da una leggera concavità dovuta esse... altro Morfologia pianeggiante caratterizzata da una leggera concavità dovuta essenzialmente ai depositi del Chisola a nord e del Chisone, del Lemina e del Po a sud che circondano questa area. Il risultato è una difficoltà di drenaggio dovuta alla presenza di falde superficiali che non consentono un adeguato smaltimento delle acque. L'uso del suolo è dominato da praticoltura, erbai da foraggio e pioppicoltura. | I suoli AMERICA tipica hanno colori gialli o bruni oltre che grigi; i suoli... altro I suoli AMERICA tipica hanno colori gialli o bruni oltre che grigi; i suoli SCALENGHE tipica hanno invece colori prevalentemente grigi. | ○ | 04.03.2026 |
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U1128 | 1:50000 | Complesso | Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud c... altro Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud costituisce questa Unità cartografica. E' situata nella pianura novarese dai territori a nord di Cameriano (No) fino a Casalino (No). | Pianura | Pianura ondulata | All'interno del livello principale della pianura questa Unità cartografica ... altro All'interno del livello principale della pianura questa Unità cartografica rappresenta i dossi sabbiosi (leggermente sopraelevati e con un aspetto morfologico a schiena d'asino). Originati da una antica dinamica fluviale ad elevata energia e successivamente in gran parte smantellati da successivi eventi alluvionali, oggi sono stati per lo più spianati dalle operazioni di messa in livello dei campi per favorire la pratica della sommersione. L'uso del suolo è sulla quasi totalità della superficie dedicato alla risicoltura. | I suoli ORFENGO mostrano numerosi livelli orizzontali di accumulo di argill... altro I suoli ORFENGO mostrano numerosi livelli orizzontali di accumulo di argilla e, a volte, un vero e proprio orizzonte argillico con frequenza di ponti di argilla tra i granuli di sabbia. I suoli BIANDRATE mostrano anch'essi un orizzonte argillico ma hanno tessiture più fini. I suoli BORGOLAVEZZARO sono sabbiosi, non hanno in nessun caso un orizzonte argillico e, solo a grande profondità, posseggono livelli orizzontali di accumulo di argilla all'interno della matrice sabbiosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U0049 | 1:50000 | ○ | Unità costituita da 2 delineazioni poste rispettivamente al margine occiden... altro Unità costituita da 2 delineazioni poste rispettivamente al margine occidentale del terrazzo di Montarosse e a quello orientale del terrazzo di Marene (CN), proprio nei pressi del centro abitato. | ○ | ○ | Terrazzi posti ad una quota intermedia tra la piana che divide i terrazzi d... altro Terrazzi posti ad una quota intermedia tra la piana che divide i terrazzi di Montarosse e Marene e questi ultimi. Si tratta di Alfisuoli che presentano un profilo caratterizzato da un colore Munsell variabile da 10YR negli orizzonti più superficiali, fino a 7.5YR nell’orizzonte Bt. Presenza di abbondante scheletro che nella maggior parte dei casi si trova ad una profondità inferiore ai 40 cm ma che è posto anche a profondità superiori. Cerealicoltura e praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti. | I due suoli si differenziano per la presenza o assenza di ghiaie nell'orizz... altro I due suoli si differenziano per la presenza o assenza di ghiaie nell'orizzonte di superficie. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0680 | 1:50000 | Complesso | Questa unità cartografica è costituita da un'unica delineazione localizzata... altro Questa unità cartografica è costituita da un'unica delineazione localizzata lungo il torrente Tiglione, prevalentemente all'interno del territorio comunale di Masio (AL). | Fiume | Pianura di fondovalle | Si tratta di una pianura di fondovalle creata dall'azione erosiva del torre... altro Si tratta di una pianura di fondovalle creata dall'azione erosiva del torrente sugli adiacenti versanti e terrazzi. Sono aree ancora frequentemente interessate da eventi alluvionali, di conseguenza i depositi non presentano un grado di evoluzione pedogenetica elevato. Nelle aree più distanti dal corso d'acqua sono presenti sporadicamente depositi colluviali derivanti dall'azione erosiva operata dalle acque sulle scarpate dei terrazzi. L'uso del suolo è agrario con cerealicoltura, praticoltura e pioppicoltura. | I suoli BORMIDA sono Entisuoli privi di evidenze evolutive. I suoli MASIO s... altro I suoli BORMIDA sono Entisuoli privi di evidenze evolutive. I suoli MASIO sono Inceptisuoli con un orizzonte cambico e con screziature di colore evidenti almeno negli orizzonti profondi; a differenza dei suoli REDABUE sono prevalentemente calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U1311 | 1:50000 | Complesso | Questà unità, costituita da un'unica ed estesa delineazione, è localizzata ... altro Questà unità, costituita da un'unica ed estesa delineazione, è localizzata nella pianura vercellese e si estende nel territorio dei comuni di Ronsecco (VC) e Desana (VC), fino a Pertengo nella parte più meridionale e a Lignana in quella settentrionale. | Pianura | Pianura uniforme | Questo lembo della pianura vercellese è costituito da una morfologia piutto... altro Questo lembo della pianura vercellese è costituito da una morfologia piuttosto uniforme, in gran parte influenzata dalle imponenti sistemazioni effettuate per l'utilizzo di queste superfici per la monocoltura a riso; tuttavia anche se non vi sono evidenze morfologiche rilevanti esso appare caratterizzato da una diversa natura dei sedimenti presenti, con elevate percentuali di limi e sabbie fini che derivano probabilmente da livelli deposizionali, già fini in origine, che sono stati risparmiati dall'azione erosiva operata da corsi d'acqua che hanno successivamente solcato queste superfici. | I suoli LIGNANA mostrano colori rossastri che evidenziano un orizzonte con ... altro I suoli LIGNANA mostrano colori rossastri che evidenziano un orizzonte con accumulo di argilla (Bt), così come i suoli SAN PIETRO MOSEZZO che hanno rispetto ai primi tessiture relativamente più grossolane e una naturale idromorfia negli orizzonti profondi; i suoli SANGUINOLENTO hanno un minor grado di sviluppo pedogenetico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0763 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata a nord di Cassine, a sud-ovest di Occimiano, a sud di Fub... altro Unità localizzata a nord di Cassine, a sud-ovest di Occimiano, a sud di Fubine e nord di Cerro Tanaro. | ○ | ○ | Unità di terre marginale, formata da parti di alcuni dei terrazzi alessandr... altro Unità di terre marginale, formata da parti di alcuni dei terrazzi alessandrini. La morfologia semipianeggiante è segnata da avvallamenti creati da piccoli corsi d'acqua. L'uso del suolo è totalmente agrario anche se evidentemente la viticoltura è quasi completamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Belbo,del Bormida e del Grana. | Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. | Buono | 04.03.2026 |
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U5137 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nel Biellese, nella porzione più elevata della Se... altro Questa unità si localizza nel Biellese, nella porzione più elevata della Serra d'Ivrea, dalla testata della valle del torrente Olobbia presso Donato (BI), fino a est di Zimone (BI). | Montagna | Forme moreniche | Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta della livello più an... altro Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta della livello più antico tra le quelli riferibili alla terza più recente serie di pulsazioni glaciali (sintema di Magnano; Gianotti et al., 2015).
Morfologicamente si tratta della porzione più elevata in quota della porzione esterna della Serra d'Ivrea: si tratta di forme moreniche caratterizzate da versanti con pendenze da moderatamente acclivi ad acclivi e dislivelli importanti.
L'uso del suolo è uniforme a bosco con prevalenza di castagno. | I suoli MAGLIONE sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro s... altro I suoli MAGLIONE sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro superficiale per accumulo di sostanza organica (Humic) e hanno tessiture grossolane con elevata componente di sabbie e scheletro sempre presente: nella fase profonda le percentuali di scheletro sono da scarse ad abbondanti e la profondità utile è intorno a 100 cm, mentre nella fase tipica lo scheletro è sempre superiore al 35% in tutta la sezione di controllo e la profondità utile è limitata entro i primi 60-70 cm. Entrambi questi suoli mostrano sempre reazione acida, disponibilità di ossigeno buona, permeabilità alta, drenaggio moderatamente rapido, disponibilità idrica bassa <150 mm, rischio di incrostamento assente, velocità di infiltrazione moderatamente alta. | Buono | 04.03.2026 |
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U0065 | 1:50000 | Complesso | L'Unità è formata da 11 delineazioni poste nella pianura cunese nord-orient... altro L'Unità è formata da 11 delineazioni poste nella pianura cunese nord-orientale, a Nord e a Sud di Narzole (CN) e nei pressi di Roreto (CN). | ○ | ○ | Porzioni di pianura terrazzata intermedia fra il livello dei terrazzi più a... altro Porzioni di pianura terrazzata intermedia fra il livello dei terrazzi più alti (Montarosse, Salmour, Beinale, Marene) e la scarpata che porta all’attuale piana alluvionale del fiume Stura. Il substrato è caratterizzato da depositi ghiaiosi molto alterati di probabile pertinenza Stura con un’influenza del Tanaro in alcune situazioni. Si tratta di Alfisuoli che presentano un profilo caratterizzato da un colore Munsell variabile da 10YR negli orizzonti più superficiali, fino a 7.5YR nell’orizzonte Bt. Le ghiaie che nella maggior parte dei casi si mantengono ad una profondità prossima agli 80 cm, talora, soprattutto nelle zone più prossime alle scarpate, si trovano a profondità inferiori. Cerealicoltura e praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti. | I suoli della MADDALENA tipica presentano scheletro a profondità elevata e... altro I suoli della MADDALENA tipica presentano scheletro a profondità elevata e tessitura franca o franco-argillosa mentre quelli della CERVERE tipica presentano scheletro più in superficie e tessitura franca o franco-sabbiosa. Infine quelli della CERVERE ghiaiosa sono ghiaiosi anche nel topsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U0986 | 1:50000 | Complesso | E' un'unità cartografica costituita da cinque delinazioni localizzate nella... altro E' un'unità cartografica costituita da cinque delinazioni localizzate nella parte orientale del comune di Tortona (AL) e nei comuni di Viguzzolo (AL), Castellar Guidobono (AL) e Volpeglino (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Si tratta di aree pianeggianti che rappresentano lembi di un'antica pianura... altro Si tratta di aree pianeggianti che rappresentano lembi di un'antica pianura che in tempi remoti aveva una superficie notevolmente più ampia. Attualmente queste delineazioni si presentano come superfici leggermente più alte rispetto al livello principale della pianura. L'uso del suolo nelle delineazioni dei comuni di Viguzzolo (AL) e di Castellar Guidobono (AL) è in parte urbano, in quanto gli omonimi abitati si sviluppano proprio su quest'unità. Il resto del territorio dell'unità cartografica è invece caratterizzato da un uso agrario con coltivazioni di frumento, mais e barbabietole da zucchero. Sono superfici piuttosto antiche costituite da sedimenti fluviali, depositati in tempi remoti e caratterizzate da suoli evoluti. La fase CASTELLAR GUIDOBONO rappresenta i suoli più antichi ed è localizzata nelle aree delle delineazioni che sono state meno interessate dai fenomeni erosivi. La fase TODESCHINA rappresenta i suoli meno antichi che traggono origine dai sedimenti erosivi che hanno ricoperto le alluvioni dei torrenti Grue e Curone. | I suoli CASTELLAR GUIDOBONO hanno il topsoil profondo oltre i 50 cm che è c... altro I suoli CASTELLAR GUIDOBONO hanno il topsoil profondo oltre i 50 cm che è caratterizzato da colore bruno giallastro e da tessitura franco-limosa. Il subsoil ha colore bruno-giallastro ma le facce degli aggregati presentano colori tendenti al rossastri, presenta inoltre comuni masse di ferro-manganese, ha tessitura franco-argillosa con un contenuto in argilla sensibilmente superiore rispetto al topsoil. Il calcare non è presente se non negli orizzonti profondi. I suoli TODESCHINA presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e con tessitura argillosa ed un subsoil con colore bruno oliva chiaro con tonalità più intense rispetto al topsoil anch'esso con tessitura argillosa. Il profilo è completamente decarbonatato fino ad una profondità di circa 110 cm. Oltre è presente un orizzonte C di chiara origine alluvionale in cui è evidente la presenza di calcare. | Buono | 04.03.2026 |
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U0731 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Numerose porzioni di territorio disposte accanto ai corsi d'acqua principal... altro Numerose porzioni di territorio disposte accanto ai corsi d'acqua principali dell'astigiano e parte dell'alessandrino. | Pianura | Terrazzo antico uniforme | Residui dell'antica piana di fondovalle relativa a più corsi d'acqua. L'uso... altro Residui dell'antica piana di fondovalle relativa a più corsi d'acqua. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con prevalenza di cerealicoltura. | Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie NUOVA sono bruni o bruno rossastri, a tessiture franche o franco-limose, decarbonatati in prevalenza, a reazione neutra o subacida. | Buono | 04.03.2026 |
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U1310 | 1:50000 | Associazione | Una delineazione che copre un'ampia superficie costituisce questa Unità car... altro Una delineazione che copre un'ampia superficie costituisce questa Unità cartografica posizionata nella pianura vercellese a sud di Desana e Asigliano Vercellese e a nord di Stroppiana. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Superficie principale della pianura, relativamente uniforme, sulla quale un... altro Superficie principale della pianura, relativamente uniforme, sulla quale un intervento antropico importante ha sostanzialmente eliminato le lievi ondulazioni naturali. La superficie interessata, posta in destra idrografica rispetto al rio Borla, è costituita da depositi sabbioso fini e limosi. Tutta questa parte di pianura vercellese è stata probabilmente originata da antichissimi passaggi della Dora Baltea. | Suoli ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli che si differenziano per i ... altro Suoli ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli che si differenziano per i seguenti caratteri: SANGUINOLENTO è un suolo relativamente giovane e caratterizzato da idromorfia naturale visibile entro i 60-70 cm di profondità. STROPPIANA, pur frequentemente segnato da idromorfia, si differenza dal precedente per un maggiore grado evolutivo ma soprattutto per colori che tendono più al giallastro o al bruno giallastro rispetto alla dominanza dei colori bruni del suolo SANGUINOLENTO. SALASCO è un suolo classificato tra gli Inceptisuoli ma evidentemente di transizione agli Alfisuoli, come evidenziato dalla presenza di qualche pellicola d'argilla e dallo sviluppo di ossidi di ferro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0158 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 15 delineazioni che costituiscono la scarpata... altro Unità cartografica formata da 15 delineazioni che costituiscono la scarpata di terrazzo che contorna gli altipiani del Beinale, di Salmour, di Montarosse e di Marene, da Magliano Alpi (CN) fino a nord di Marene (CN). | ○ | ○ | Ripida scarpata con affioramenti del substrato Villafranchiano, alternati a... altro Ripida scarpata con affioramenti del substrato Villafranchiano, alternati a colluvi di materiali limoso-argillosi, di colore rossastro, dei terrazzi soprastanti. Si tratta di suoli che si sono evoluti su materiali rideposti ad opera dei fenomeni erosivi che hanno agito sulla superficie dei terrazzi antichi. Dove prevalgono i depositi del terrazzo, le tessiture sono ricche di argille e limo e la reazione è acida o subacida; in presenza di forte erosione affiorano invece in superficie i depositi ghiaiosi sottostanti. Il colore rossastro ed aranciato è caratteristico di questi suoli. L'uso del suolo prevalente è a prato o a bosco. | I suoli della SAN BERNARDO tipica presentano una bassa percentuale di schel... altro I suoli della SAN BERNARDO tipica presentano una bassa percentuale di scheletro all'interno del profilo mentre quelli della fase ghiaiosa hanno scheletro abbondante che talvolta affiora anche nel topsoil. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5150 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza tra Cavaglià (BI), Roppolo (BI) e Dorzano (BI). | Montagna | Forme moreniche | Dal punto di vista litologico si tratta dei depositi fluvioglaciali apparte... altro Dal punto di vista litologico si tratta dei depositi fluvioglaciali appartenenti alle cerchie moreniche esterne dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, che vengono riconosciuti tra quelli più recenti in ordine di tempo [Gianotti et al., 2015]. Morfologicamente si tratta delle superfici, modellate dall'azione del ghiacciaio nella sua porzione frontale costituite dalla successione di numerose cerchie moreniche con dislivelli modesti ma con pendenze da moderatamente elevate a elevate, alternate a piccole pianure interglaciali e versanti di raccordo; entrambe queste ultime forme non sono cartografabili a questa scala. L'uso del suolo è rappresentato da un mosaico molto frammentato con alternanza di coltivi (frutteti e seminativi e prati), abitativi sulle migliori esposizioni e porzioni boscate a prevalenza di castagno sulle maggiori pendenze. | I suoli SERRA sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con ... altro I suoli SERRA sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con un orizzonte sotto superficiale (Bt di illuviazione di argilla) e profondità ridotta a causa della presenza del substrato ghiaioso di forma irregolare (caratteristica dei clasti di origine glaciale). Nella fase tipica la quantità di scheletro va da abbondante a elevato (sempre >35%) lungo tutto il profilo con una profondità utile per le radici ridotta a circa 70 cm. , mentre in quella colluviale le percentuali di scheletro sono inferiori e la profondità utile è più elevata.
I suoli MAGLIONE tipica sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro superficiale per accumulo di sostanza organica (Humic), mostrano un debole grado di evoluzione pedogenetica (Inceptisuoli) e hanno tessiture grossolane con elevata componente di sabbie e scheletro sempre presente: lo scheletro è sempre superiore al 35% in tutta la sezione di controllo e la profondità utile è limitata entro i primi 60-70 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U0905 | 1:50000 | Associazione | Questa unità è costituita da alcune delineazioni che attraversano il corso ... altro Questa unità è costituita da alcune delineazioni che attraversano il corso del torrente Curone estendendosi nel territorio dei comuni di Monleale (AL) , Montemarzino (AL), Pozzol Groppo (AL) e Volpedo (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | La morfologia è caratterizzata da versanti collinari da moderatamente accli... altro La morfologia è caratterizzata da versanti collinari da moderatamente acclivi ad acclivi. Il substrato è costituito da argille varicolori (Argille varicolori di Cassio), da brecce argillose grigie o varicolori, calcari marnosi (Flysch di Monte Cassio) e isolati depositi alluvionali lenticolari. L'utilizzo è quasi totalmente agrario con agricoltura frammentata caratterizzata da un'alternanza di viticoltura, cerealicoltura, frutticoltura (soprattutto pescheti) e estese superfici a prato o a erbaio. | I suoli BRIGNANO FRASCATA hanno un caratteristico colore scuro del topsoil ... altro I suoli BRIGNANO FRASCATA hanno un caratteristico colore scuro del topsoil e profonde crepacciature nella stagione secca: la caratteristica che contraddistingue la fase calcica è rappresentata dall' abbondanza di concentrazioni di carbonato di calcio dalla profondità di circa 80 cm. La fase CAVANNA fine presenta un orizzonte sottosuperficiale con differenziazione di colore e struttura, mentre i suoli LOAZZOLO sono non evoluti con colore del tutto simile al substrato da cui si originano. | Buono | 04.03.2026 |
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