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U0135 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da otto delineazioni poste nella Pianura situ... altro Unità cartografica costituita da otto delineazioni poste nella Pianura situata tra i corsi dei fiumi Stura e Tanaro, da SW e SE di Benevagienna a N di Narzole, in provincia di Cuneo. | ○ | ○ | La superficie è stata probabilmente interessata nel passato da percorsi flu... altro La superficie è stata probabilmente interessata nel passato da percorsi fluviali, che hanno inciso il terrazzo antico creando gli attuali terrazzi del Beinale e di Salmour. Anticamente il paesaggio era dominato dalle colture prative, come ancora oggi è riconoscibile in ampie zone. La tessitura fine del suolo rende difficile il deflusso delle acque, ulteriormente ostacolato sui margini della superficie dall'apporto di materiali argillosi poco permeabili, colluviati dall'alto dei terrazzi. Suoli con limitazioni causate dall'idromorfia. Possono consentire buone produzioni maidicole nelle annate più favorevoli, ma l'attitudine migliore permane quella al praticoltura permanente o in rotazione. La vulnerabilità di queste terre suggerisce un ritorno alla coltivazione del praticoltura o, nelle zone più favorevoli, alla rotazione. Nel caso si vogliano mantenere colture intensive, è consigliabile eseguire le pratiche agricole in base ai piani di concimazione. | Le tessiture franco-limose predominanti conferiscono al suolo una struttura... altro Le tessiture franco-limose predominanti conferiscono al suolo una struttura poco porosa, massiva che rallenta il drenaggio e aumenta il tempo di saturazione idrica del suolo con il conseguente sviluppo di caratteri idromorfi. La segregazione degli ossidi di ferro e manganese è molto evidente dove le prime falde provocano la formazione di forme di ferro ridotto. Reazione che oscilla intorno a 6 - 6.5. Localmente sono dette Terre Gnarde. La fase idromorfa ha un topsoil influenzato dall'eccersso idrico, la fase tipica ha spiccati caratteri di idromorfia dal subsoil. | Buono | 04.03.2026 |
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U0248 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità cartografica è costituita da 5 delineazionI presenti a nord de... altro Questa unità cartografica è costituita da 5 delineazionI presenti a nord dell'abitato di Sale (AL) . | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di superfici pianeggianti poste sul livello principale della pian... altro Si tratta di superfici pianeggianti poste sul livello principale della pianura. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo, ma l'alternanza con le coltivazioni di mais e barbabietole è frequente. I suoli di quest'unità si sviluppano su depositi alluvionali e spesso mostrano negli orizzonti profondi tracce di idromorfia per la presenza di una falda che deriva dalle unità della pianura principale di Scrivia. | I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizza... altro I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco- limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature di ossido-riduzione. Qualora la falda sia, anche di poco, più superficiale, l'idromorfia entro il metro porta a diagnosticare un sottogruppo Oxyaquico e alla definizione dei suoli PAVESA. I suoli PAVESA presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha tessitura franco- limosa, sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature di ossido-riduzione entro il metro. | Basso | 04.03.2026 |
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U1023 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 4 delineazioni di estensione relativamente ri... altro Unità cartografica formata da 4 delineazioni di estensione relativamente ridotta poste nei pressi di Olcenengo (VC) e, più a sud, ad ovest di Vercelli e da Sali Vercellese (VC) verso Larizzate (VC). | Pianura | Pianura ondulata | L'Unità rappresenta aree di forma allungata, leggermente depressa rispetto ... altro L'Unità rappresenta aree di forma allungata, leggermente depressa rispetto al livello della pianura principale almeno in origine. Attualmente questo minimo dislivello è stato completamente occultato dagli spianamenti effettuati in conseguenza della risicoltura estensiva presente. Si tratta probabilmente di un antichi passaggi fluviali probabilmente da attribuire alla Dora Baltea. I depositi di partenza sono sabbioso fini. | I suoli SALASCO sono caratterizzati da una netta prevalenza dell'ossidazion... altro I suoli SALASCO sono caratterizzati da una netta prevalenza dell'ossidazione negli orizzonti posti sotto la soletta di lavorazione mentre i suoli SANGUINOLENTO mostrano caratteri di idromorfia (evidente riduzione del ferro) a partire da circa 50-60 cm di profondità. I suoli SAN PIETRO MOSEZZO si differenziano dai precedenti perchè hanno un grado evolutivo maggiore, caratterizzato dalla presenza di un orizzonte argillico (pellicole di argilla sugli aggregati di suolo). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0164 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da 6 delineazioni tendenzialmente di forma allungata che d... altro Unità costituita da 6 delineazioni tendenzialmente di forma allungata che decorrrono subparallele da est di Livorno Ferraris (VC) fino a oltre Ronsecco (VC), altre sono situate tra Olcenengo (VC) e la città di Vercelli. | Pianura | Pianura uniforme | Qusta unità identifica leggere depressioni in cui scorrono corsi d'acqua se... altro Qusta unità identifica leggere depressioni in cui scorrono corsi d'acqua secondari, in gran parte canalizzati per il convogliamento delle acque utilizzate per la sommersione delle camere di risaia. Queste superfici non sono sempre chiaramente distinguibili all'interno del paesaggio uniforme della pianura coltivata a riso dove le morfologie originarie sono quasi del tutto cancellate. I depositi sono caratterizzati da sabbie e limi. L'uso del suolo è esclusivamente a riso. | Le tre fasi che caratterizzano questa unità si differenziano principalmente... altro Le tre fasi che caratterizzano questa unità si differenziano principalmente per la tessitura e per il grado di idromorfia, in quanto l'ambiente di risaia uniforma i colori e riduce le possibilità di riconoscimento di altri caratteri. La DAROLA tipica è limoso-fine, mentre la LERI CAVOUR è meno idromorfa della SPINOLA, anche se sono simili per granulometria. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1042 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma stretta ed ... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma stretta ed allungata, posta nella pianura novarese settentrionale, fra Bellinzago e Novara. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Paesaggio agrario del terrazzo di Ticino, caratterizzato da deposizioni sab... altro Paesaggio agrario del terrazzo di Ticino, caratterizzato da deposizioni sabbioso-ghiaiose, un tempo completamente coperto da vegetazione boschiva, ora superstite in lembi ancora cospicui. Attualmente il territorio è in maggior parte adibito a coltivazioni, oltrechè sfruttato per insediamenti urbani civili, militari ed industriali. L'agricoltura è caratterizzata da seminativi in rotazione, in particolare cerealicoltura in asciutta (mais, grano) alternata a prato. La risicoltura si affaccia sulla porzione meridionale dell'Unità. | Le tipologie di suolo presenti sono tutte caratterizzate, come granulometri... altro Le tipologie di suolo presenti sono tutte caratterizzate, come granulometria, dalla prevalenza delle frazione sabbiosa, con varianti ghiaiose in fasce talvolta ampie, che riducono la fertilità e le rese produttive. In particolare la serie CAMERI tipica è caratterizzata dal tipico epipedon scuro, talvolta meno evidente nei suoli agrari a causa delle lavorazioni e della perdita di sostanza organica, e la sua fase ghaiosa caratterizzata anche dalla presenza di ghiaie entro 50-60 cm. La tessitura è franco-sabbiosa, la permeabilità moderatamente elevata e la fertilità moderata, con pH subacidi e Capacità di Scambio Cationico medie. L'altro suolo presente nell'unità, la fase SABBIONE franco-grossolana, è di matrice sabbiosa anch'essa ma non presenta il topsoil scuro e ha le ghiaie oltre il metro di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U0747 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area che si estende a nord di Asti fino a Refrancore e nei dintorni di Cerr... altro Area che si estende a nord di Asti fino a Refrancore e nei dintorni di Cerreto d'Asti. | ○ | ○ | Rilievi collinari con versanti a pendenza molto elevata e crinali allungati... altro Rilievi collinari con versanti a pendenza molto elevata e crinali allungati ma non rerttilinei, fortemente ramificati. L'uso del suolo è totalmente forestale anche sui crinali. All'interno dell'Unità di Terre sono presenti rarissimi vigneti che a detta degli agricoltori intervistati hanno produzioni di bassa qualità. E' simile all'Unità di Terre 740 se si esclude il substrato litologico. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro e del Triversa. | La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati... altro La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Alto | 04.03.2026 |
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U1279 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Da Agrate Conturbia (NO) e Divignano (NO), a nord, fino all'altezza di Mezz... altro Da Agrate Conturbia (NO) e Divignano (NO), a nord, fino all'altezza di Mezzomerico (NO), a sud. | Pianura | Valle fluviale | Incisioni più o meno profonde che solcano i terrazzi fluvioglaciali identif... altro Incisioni più o meno profonde che solcano i terrazzi fluvioglaciali identificati dalle unità U1269 e U1261. All'interno di queste delineazioni, che hanno andamento nord-sud, scorrono alcuni corsi d'acqua secondari, tra i quali il più significativo è il Terdoppio. Sono superfici piuttosto ondulate. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie in parte colluviati dai vicibìni terrazzi, ed in parte apportati dalle esondazionim dei corsi d'acqua. L'uso del suolo è caratterizzato da praticoltura e da ampie porzioni boscate e, scendendo verso sud dove le incisioni tendono ad allargarsi, anche da seminativi con maiscoltura prevalente. | Caratteri distintivi per il riconoscimento dei suoli presenti in questa uni... altro Caratteri distintivi per il riconoscimento dei suoli presenti in questa unità è il loro grado di evoluzione pedogenetca. I suolo CARPIGNANO tipica è giovane e privo di sviluppo di colore e struttura, mentre il suolo ARMONDA mostra tali trasformazioni che si manifestano con la formazione di un orizzonte cambico (Bw). Infine i suoli CAVAGLIA' hanno una progredita pedogenesi con la differenziazione di un orizzonte con accumulo di argilla. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0812 | 1:50000 | Consociazione | L'area si estende nei territori di Albugnano (AT), Berzano San Pietro (AT),... altro L'area si estende nei territori di Albugnano (AT), Berzano San Pietro (AT), Cinzano (TO), Montaldo Torinese (TO), Sciolze (TO) e Gassino Torinese (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Unità di Terre formata da versanti esposti a nord-est di rilievi collinari ... altro Unità di Terre formata da versanti esposti a nord-est di rilievi collinari orientati da nord-ovest a sud-est. Anche su questa, come sulle unità circostanti, è evidente l'effetto dell'innalzamento della collina di Torino. L'uso del suolo è per la maggior parte forestale. Parte di questa Unità di Terre fa già parte del bacino del Po. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Meinia e del Po. | I suoli CA' BRUSA' e ARAMENGO sono non evoluti e sono molto uniformi poiché... altro I suoli CA' BRUSA' e ARAMENGO sono non evoluti e sono molto uniformi poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti; i primi hanno tessitura grossolana con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i secondi sono maggiormente ricchi di argilla e di limi, con tessitura prevalentemente franco-limoso-argillosa. I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono debolmente evoluti e profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw). | Buono | 04.03.2026 |
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U1314 | 1:50000 | Associazione | L'Unità in oggetto è costituita da due delineazioni di forma allungata situ... altro L'Unità in oggetto è costituita da due delineazioni di forma allungata situate nella pianura vercellese. La più settentrionale è posta a sud della città di Vercelli, la più meridionale a sud di Pertendo e Stroppiana. | Pianura | Pianura uniforme | Pianura principale caratterizzata da un profilo uniforme. I depositi di par... altro Pianura principale caratterizzata da un profilo uniforme. I depositi di partenza sono limosi e sabbioso fini e sono di pertinenza di antichi passaggi fluviali della Dora Baltea successivamente ricoperti da materiali derivanti da alluvioni di corsi d'acqua minori. L'uso delle terre è per la quasi totalità dedicato alla risicoltura intensiva in sommersione. | I suoli sono ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli e si differenziano p... altro I suoli sono ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli e si differenziano per i seguenti caratteri: SANGUINOLENTO è un suolo relativamente giovane e caratterizzato da idromorfia naturale visibile entro i 60-70 cm di profondità. STROPPIANA, pur frequentemente segnato da idromorfia, si differenza dal precedente per un maggiore grado evolutivo ma soprattutto per colori che tendono più al giallastro o al bruno giallastro rispetto alla dominanza dei colori bruni del suolo SANGUINOLENTO. SALASCO è un suolo classificato tra gli Inceptisuoli ma evidentemente di transizione agli Alfisuoli, come evidenziato dalla presenza di qualche pellicola d'argilla e dallo sviluppo di ossidi di ferro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0912 | 1:50000 | Associazione | Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in si... altro Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in sinistra Scrivia da Arquata Scrivia (AL) a Carrosio (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli p... altro Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli pendenze e dislivelli rilevanti. I versanti sono affilati e risultano essere profondamente incisi dalla rete idrica secondaria. Sui bassi versanti sono frequenti affioramenti di tipo calanchivo. Il substrato è costituito da Arenarie in bancate, anche fortemente cementate, denominate dalla carta geologica Arenarie di Serravalle. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco sulla totalità della superficie. | Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano te... altro Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano tessiture grossolane con elevata percentuale di sabbie e percentuali di argilla sempre inferiori al 18% e sono sempre calcarei, mentre quelli della fase VILLA FONTANA tipica presentano le medesime caratteristiche, ma sono decarbonatati . I suoli CASTELBOGLIONE tipica non mostrano, invece, alcun segno di evoluzione pedogenetica e sono calcarei.
In subordine si trovano: la fase COSTA DI CROVERA tipica che non mostra segni di evoluzione pedogenetica, ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea e la fase BATTISTOTTO tipica, evoluta, con presenza di argilla illuviale e caratterizzata da colore bruno rossastro, non calcarea.
| Buono | 04.03.2026 |
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U0163 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità è costituita da 13 delineazioni che si collocano sui terrazzi ... altro Questa unità è costituita da 13 delineazioni che si collocano sui terrazzi che sorgono fra i fiumi Bormida ed Orba, in provincia di Alessandria. Le delineazioni più occidentali sono state riconosciute tra Sezzadio e le frazioni Castelferro e Mantovana del comune di Predosa, fino alla borgata denominata Madonna della Villa. Un altro gruppo di delineazioni è invece stato riconosciuto a sud est di Capriata d'Orba, sino ai confini con il comune di San Cristoforo. | Altopiano | Terrazzo antico con incisioni | Deboli incisioni orientate in senso nord-sud che solcano antichi terrazzi a... altro Deboli incisioni orientate in senso nord-sud che solcano antichi terrazzi a paleosuoli; frequentemente le aree descritte in questa unità rappresentano la parte apicale di impluvi che poi, progredendo verso nord assumono dimensioni ben più rilevanti. I suoli si differenziano da quelli presenti sulla parte più elevata dei terrazzi per la presenza di acqua a circa 120 cm. L'uso del suolo è costituito quasi esclusivamente dalla cerealicoltura, in continuità con le parti più elevate dei terrazzi. | | Buono | 04.03.2026 |
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U0796 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | L'area si estende a sud di Cocconato. | ○ | ○ | Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana ... altro Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana poste a nord e quelle a tessitura più fine (Formazione Gessoso Solfifera) a sud. Sono caratterizzati da medie pendenze e scarsi dislivelli. Sono formati da crinaletti pseudoparalleli digradanti verso sud. L'uso del suolo è totalmente agrario. Potrebbe essere una Unità di Terre con buona potenzialità per la viticoltura anche se ad oggi non è molto presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Stura, del Versa e del Meinia. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U5152 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In corrispondenza dell'abitato di Cerrione (BI), sulla destra idrografica d... altro In corrispondenza dell'abitato di Cerrione (BI), sulla destra idrografica del Torrente Olobbia. | Pianura | Terrazzo antico ondulato | Depositi alluvionali antichi, ancora precedenti alle pulsazioni glaciali co... altro Depositi alluvionali antichi, ancora precedenti alle pulsazioni glaciali con possibili ricoprimenti, in particolare nella porzione a monte di più recente colluvio di matrice morenica proveniente dai sovrastanti versanti. Morfologicamente si tratta di terrazzi alluvionali antichi ondulati, in parte incisi da idrografia secondaria con formazione di profonde scarpate; le porzioni più evidenti dei terrazzi sono poste in posizione prossimale alla pianura a appaiono più pianeggianti e uniformi, mentre le porzioni ondulate sono il prodotto dei processi erosivi e di deposito operati dalle dinamiche fluvioglaciali. In generale, a livello areale, predomina la copertura boscata uniforme, ma sulle porzioni più prossimali alla pianura, dove i terrazzi antichi sono più evidenti, vi sono coltivi, prati e insediamenti abitativi , mentre sulle scarpate pendenti non cartografabili ricomprese all'interno dell'unità, vi è solo copertura boscata a prevalenza di robinia e quercia. | Il suolo PIANONE è un suolo pedogeneticamente evoluto su depositi fluviali ... altro Il suolo PIANONE è un suolo pedogeneticamente evoluto su depositi fluviali preglaciali che costituiscono vecchi terrazzi ondulati erosi dall'orografia attuale ed è caratterizzato dalla presenza di un orizzonte sottosuperficiale con evidente illuviazioni di argilla e formazione di glosse e dalla scarsa presenza di scheletro entro i primi 90-100 cm di profondità, mentre la fase MONGRANDO ghiaiosa è debolmente evoluto e presenta solo orizzonti con formazione di colore e struttura (Bw), ancorché i colori siano di un rosso intenso (Hue 7.5 YR) poiché derivano da depositi già precedentemente pedogenizzati, ma ha percentuali di scheletro sempre superiori al 35% lungo tutta la sezione di controllo del profilo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0552 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da delineazioni di forma allungata in direzione sud-ovest - n... altro Unità formata da delineazioni di forma allungata in direzione sud-ovest - nord-est, poste nella pianura cuneese meridionale, in sinistra e destra Maira, in Valle Maira, tra Cartignano (CN) e Busca (CN). | ○ | ○ | Terrazzi del Maira posizionati ad una quota inferiore rispetto al livello p... altro Terrazzi del Maira posizionati ad una quota inferiore rispetto al livello principale della pianura. Superfici ondulate in alcune zone articolate su più livelli debolmente sospesi uno sull'altro. L'uso del suolo è caratterizzato dalla cerealicoltura, spesso in rotazione con il prato, e dalla frutticoltura. Nelle zone prossime a Dronero sono stati installati allevamenti zootecnici di un certo rilievo. | Terre bruno-rossastre, spesso anche parzialmente ghiaiose in superficie, co... altro Terre bruno-rossastre, spesso anche parzialmente ghiaiose in superficie, con un livello fortemente ghiaioso a circa mezzo metro (Fase ghiaiosa) o a circa 70 cm (Fase tipica). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0498 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da un'unica estesa delineazioine che si trova in destra id... altro Unità costituita da un'unica estesa delineazioine che si trova in destra idrografica del Grana-Mellea, dall'abitato di Genola (CN) fino a Cavallermaggiore (CN). | Pianura | ○ | Pianura uniforme formata dai materiali recenti alluvionali (prevalentemente... altro Pianura uniforme formata dai materiali recenti alluvionali (prevalentemente limosi e sabbiosi) del Grana-Mellea. Si tratta di suoli privi di scheletro, con colori bruno grigiastri (tipici di queste deposizioni) a reazione subalcalina e talora alcalina, relativamente evoluti, che presentano spesso un orizzonte scuro sepolto piuttosto compatto a profondità elevata ( 80-100 cm). Talora sono presenti caratteri di idromorfia negli orizzonti profondi. L'uso del suolo è totalmente agrario con prevalenza netta della cerealicoltura. | La SALVAJ tipica presenta un orizzonte scuro sepolto, traccia di un'antica ... altro La SALVAJ tipica presenta un orizzonte scuro sepolto, traccia di un'antica superficie palustre successivamente ricoperta da sedimenti più recenti, a circa 80-100 cm di profondità; la SOLERE tipica non presenta un orizzonte scuro sepolto e ha caratteri di idromorfia evidenti negi orizzonti profondi. | Alto | 04.03.2026 |
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U0970 | 1:50000 | Associazione | E' un'unità cartografica rappresentata da undici delineazioni localizzate i... altro E' un'unità cartografica rappresentata da undici delineazioni localizzate in destra idrografica del fiume Scrivia, tra i comuni di Stazzano (AL) e Carbonara Scrivia (AL). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | E' l'unità cartografica che rappresenta le scarpate dei terrazzi antichi. S... altro E' l'unità cartografica che rappresenta le scarpate dei terrazzi antichi. Sono superfici solitamente piuttosto acclivi, in cui l'uso del suolo è prevalentemente forestale con cedui di robinia. L'origine di queste aree è dovuta all'attività erosiva dei diversi rii e torrenti che drenando dai versanti collinari verso il fiume Scrivia, hanno formato profonde incisioni, costituenti le ripide scarpate di questa unità. Si rinvengono due tipologie di suoli: quelli più evoluti (Alfisuoli della fase VIL2) presenti nella parte alta delle scarpate traggono origine dai materiali colluviali provenienti dalle paleosuperfici sommitali, quelli meno evoluti (Inceptisuoli della fase TSC1) maggiormente rappresentati, sono presenti lungo le scarpate e si sviluppano su sedimenti ghiaiosi. | Nei suoli della fase ARROBIO è individuabile il topsoil con colore bruno gi... altro Nei suoli della fase ARROBIO è individuabile il topsoil con colore bruno giallastro scuro con tonalità bruno scure per la presenza di sostanza organica
derivante dalla decomposizione della lettiera forestale, a tessitura franco argillosa e calcare assente. Il subsoil ha colore bruno giallastro scuro e tessitura franco argillosa. Al di sotto del subsoil sono presenti orizzonti con tessitura variabile dal franco sabbioso al sabbioso franco I suoli della fase VILLAVERNIA colluviale hanno orizzonti superficiali con colore bruno e tessitura franco-argillosa ed orizzonti profondi bruno giallastri con tessitura franco-limoso-argillosa. Lo scheletro è solitamente assente o presente in scarsa quantità. | Basso | 04.03.2026 |
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U1254 | 1:50000 | Complesso | Alta pianura novarese: area di Brogomanero, Briga e Gozzano. | Pianura | Pianura ondulata | Il fondovalle corrispondente allo sbocco dell'Agogna in pianura appare, a s... altro Il fondovalle corrispondente allo sbocco dell'Agogna in pianura appare, a sud del lago d'Orta, di ampiezza considerevole ed è probabilmente il risultato di un'azione erosiva fluviale remota di un corso a maggiore energia dell'attuale Agogna. Attualmente le ondulate superfici dell'Unità sono solcate da rii tributari dell'Agogna che incidono i primi cordoni morenici (zona a nord di Briga e territori di Lusignana, Auzate, Bugnate) e trasportano i materiali a valle, formando suoli tipici di apporto misto colluviale e alluviale, sia di origine morenica sia di versante (M.Fenera) sia delle ultime propaggini terrazzate (Soriso, Gargallo). L'uso è a seminativo in rotazione, con predominio del prato, e a bosco che ricopre i lembi più ghiaiosi a saldatura dei versanti morenici e pedemontani sulla pianura. E' da menzionare l'evidente e massiccia pressione antropica sul territorio naturale data dall'espansione di Borgomanero e delle sue attività industriali, urbanizzazione piuttosto intensiva che dalla sponda meridionale del lago d'Orta si spinge verso sud oltre Borgomanero per connettersi all'uscita dell'autostrada all'altezza di S.Martino, già nel comune di Fontaneto d'Agogna. | I suoli non costituiscono una grande risorsa per l'agricoltura, a causa del... altro I suoli non costituiscono una grande risorsa per l'agricoltura, a causa dell'elevato contenuto di ghiaie e della bassa fertilità stazionale dovuta a pH acidi o subacidi. Il drenaggio è buono e non si registrano ristagni idrici, ridotta la profondità utile e la capacità idrica soprattutto in presenza di lenti di ghiaia. | Buono | 04.03.2026 |
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U1105 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione posta sulla Collina ... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione posta sulla Collina di Torino nei pressi dell'Eremo nei comuni di Torino, Pecetto Torinese (TO) e Pino Torinese (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologicamente si tratta di un versante uniforme da moderatamente acclive... altro Morfologicamente si tratta di un versante uniforme da moderatamente acclive ad acclive. Il substrato è costituito da silt argillosi con strati di arenaria e conglomerati di pietre verdi. L'inclinazione degli strati è elevata; si tratta provabilmente di una zona circoscritta di contatto tra due diverse deposizioni litologiche all'apice del sollevamento che deve essere stato imponente e repentino. I suoli sono non calcarei, più o meno profondi e presentano debole o nessun grado di evoluzione. L'uso del suolo predominante è a bosco misto. | I suoli TERMO FORA sono profondi circa 80 cm e presentano un debole svilupp... altro I suoli TERMO FORA sono profondi circa 80 cm e presentano un debole sviluppo con la formazione di un orizzonte di alterazione di colore (Bw) mentre i suoli BENNA hanno profondità ridotta a circa 50 cm dal contatto con il substrato e non sono evoluti. | Buono | 04.03.2026 |
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U0457 | 1:50000 | Consociazione | Tre delineazioni formano questa Unità cartografica. Sono poste tutte in sin... altro Tre delineazioni formano questa Unità cartografica. Sono poste tutte in sinistra idrografica rispetto alla Dora Baltea, all'esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea (TO), all'altezza dell'abitato di Saluggia (VC). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura principale leggermente ondulata che si è formata su depositi sabbio... altro Pianura principale leggermente ondulata che si è formata su depositi sabbiosi e ghiaiosi deposti in antichità. Sono superfici che non possono più essere alluvionate dai corsi d'acqua poichè poste a quote nettamente maggiori rispetto all'attuale corso dei fiumi principali. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da agricoltura in rotazione. | Entrambe le Unità Tipologiche di suolo sono ascrivibili all'Ordine degli Al... altro Entrambe le Unità Tipologiche di suolo sono ascrivibili all'Ordine degli Alfisuoli, evidenziando un buon grado pedogenetico ed una conseguente buona stabilità della superficie morfologica. Il fattore di differenziazione è costituito dalla profondità a cui si trovano le ghiaie: più superficiali in ARE' poco profonda, più profonde in ARE' tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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U1414 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da delineazioni di limitata estensione che si posizionano ... altro Unità costituita da delineazioni di limitata estensione che si posizionano in destra idrografica rispetto alla Valle di Susa, a monte degli abitati di Mattie (TO) e San Giorio di Susa (TO). | Montagna | Versante con erosione diffusa | Bassi versanti a debole pendenza, esposti a nord, che sono per lo più deriv... altro Bassi versanti a debole pendenza, esposti a nord, che sono per lo più derivanti da antichi episodi colluviali e antichi conoidi, costituiti per la maggior parte da materiali derivanti da rocce “acide” come micascisti e gneiss. Domina il castagneto da frutto, alternato al bosco di latifoglie. | Suoli acidi o subacidi derivanti da gneiss o micascisti che si differenzian... altro Suoli acidi o subacidi derivanti da gneiss o micascisti che si differenziano tra loro essenzialmente in funzione del grado evolutivo raggiunto. I MEANA tipica sono Alfisuoli, mostrano, quindi un orizzonte argillico di accumulo abbastanza evidente. I suoli MORTERA poco pendente sono, invece, Inceptisuoli caratterizzati da un orizzonte cambico che non ha sufficienti segni di illuviazione di argilla per essere classificato tra gli Alfisuoli. | Buono | 04.03.2026 |
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