Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0124 1:50000 Unità formata da un'unica delineazione di limitata estensione, posta nella ... altro
Unità formata da un'unica delineazione di limitata estensione, posta nella pianura cuneese centro - occidentale, tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira, all'altezza di Monsola (CN), a nord di Levaldigi (CN).
Pianura principale uniforme originatasi da depositi sabbiosi del Maira e ca... altro
Pianura principale uniforme originatasi da depositi sabbiosi del Maira e caratterizzata da falde superficiali per la presenza di risorgive (tipiche delle aree che seguono i conoidi pedemontani). L'uso del suolo è soprattutto caratterizzato da mais e prato.
In superficie il colore del suolo è bruno grigiastro scuro (Fase tipica) o ... altro
In superficie il colore del suolo è bruno grigiastro scuro (Fase tipica) o molto scuro (Fase idromorfa), la tessitura franco sabbiosa o franco limosa, lo scheletro assente, la reazione subalcalina con presenza di carbonato di calcio. Nella Fase tipica i segni di idromorfia sono evidenti da circa 60 cm di profondità, nella Fase idromorfa sono visibili entro i 50 cm.
04.03.2026
U1003 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da una sola delineazione di rilevanti dimensi... altro
Unità cartografica costituita da una sola delineazione di rilevanti dimensioni localizzata sulla pianura alessandrina, fra i fiumi Bormida e Orba. L'unità comprende il territorio dei comuni di Sezzadio (AL) e Predosa (AL), a nord del torrente Stanavasso e si estende poi nella parte orientale del comune di Castelspina (AL) ed in quella meridionale del comune di Castellazzo Bormida (AL).
Terrazzo Terrazzo antico uniforme Ampia superficie pianeggiante, debolmente ondulata a causa di alcune incisi... altro
Ampia superficie pianeggiante, debolmente ondulata a causa di alcune incisioni, che costituisce uno dei livelli della pianura alessandrina ad alfisuoli. Si tratta dei resti di un'antica pianrua ormai smantellata dai corsi d'acqua che la circondano, sulla quale si rinvengono suoli profondi, ben pedogenizzati, originati su depositi alluvionali. La tessitura del suolo è franco limosa o più fine, la reazione normalmente subacida. Si tratta di terre prive di grosse limitazioni, che sono intensamente utilizzate per la cerealicoltura.
La differenza fra le due tipologie pedologiche presenti nell'unità risiede ... altro
La differenza fra le due tipologie pedologiche presenti nell'unità risiede nel diverso grado di erosione a cui sono state sottoposte. La fase erosa dei suoli SEZZADIO, infatti, si trova nella parti più smantellate del terrazzo e presenta contatto con il substrato ghiaioso ad una profondità di circa 150 cm. Nella fase tipica il contatto con il substrato ghiaioso è a profondità ben maggiori.
Iniziale 04.03.2026
U0137 1:50000 Unità cartografica interamente localizzata nel Comune di Fossano (CN), cost... altro
Unità cartografica interamente localizzata nel Comune di Fossano (CN), costituita da nove delineazioni in sinistra idrografica dello Stura, a Sud Ovest nelle vicinanze di Fossano.
Sono i terrazzi sospesi sullo Stura. Possono avere caratteristiche idromorf... altro
Sono i terrazzi sospesi sullo Stura. Possono avere caratteristiche idromorfe, di solito in corrispondenza a deposizioni alluvionali fini e con morfologie debolmente depresse.
Suoli poco evoluti, neutri, a tessiture franco-sabbiose o sabbiose-franche,... altro
Suoli poco evoluti, neutri, a tessiture franco-sabbiose o sabbiose-franche, possono talvolta presentare caratteri di idromorfia fra 50 e 100 cm. Le ghiaie possono trovarsi anche abbastanza superficialmente.
Iniziale 04.03.2026
U1187 1:50000 Complesso In sinistra idrografica del fiume Tanaro, tra Guarene (CN) e Govone (CN). Pianura Valle intracollinare Fondivalle di raccordo tra i rilievi collinari e la pianura del Tanaro. Il ... altro
Fondivalle di raccordo tra i rilievi collinari e la pianura del Tanaro. Il substrato è costituito da colluvium di marne. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura dominante, con praticoltura e qualche pioppeto.
I suoli BLANGERA e BRASATO sono suoli profondi, calcarei, che mostrano la f... altro
I suoli BLANGERA e BRASATO sono suoli profondi, calcarei, che mostrano la formazione di orizzonti consviluppo di colore e/o struttura. Si distinguono per le tessiture più fini nella BLANGERA (argilla>18%). Nei suoli TRIVERSA i depositi derivano da apporti alluvio-colluviali, e mostrano una decrescita irregolare del contenuto in carbonio organico lungo il profilo mentre negli altri Inceptisuoli (BRASATO e BLANGERA) i depositi sono direttamente quelli collinari con un progressivo decremento del contenuto di carbonio organico a partire dalla superficie. Infine i LOAZZOLO sono privi di evoluzione con il topsoil che risulta del tutto simile al subsoil ed al substrato. Tutti questi suoli sono calcarei, tutti a tessiture fini, tranne i suoli BRASATo che sono franco-grossolani.
Buono 04.03.2026
U0301 1:50000 Complesso In destra e sinistra idrografica del fiume Bormida, tra Saliceto (CN) e Goz... altro
In destra e sinistra idrografica del fiume Bormida, tra Saliceto (CN) e Gozegno (CN).
Collina Versante con erosione incanalata Versanti a pendenza elevata o molto elevata formatisi per erosione al piede... altro
Versanti a pendenza elevata o molto elevata formatisi per erosione al piede da parte del Bormida con numerose formazioni calanchive. Prevalenza di depositi marnosi con qualche intercalazione arenacea (Formazione di Cortemilia. Marne di Paroldo sui bassi versant). A causa adelle accentuate pendenze sono presenti alcuni terrazzamenti sulle porzioni più pendenti, ove si trova qualche vigneto residuale, per le rimanenti porzioni l'uso del suolo è caratterizzato da prati e bosco e da suolo nudo sui calanchi, a causa dei marcati fenomeni erosivi in atto.
I suoli BRIAGLIA limoso-fini non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e h... altro
I suoli BRIAGLIA limoso-fini non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un colore del tutto simile a quello del substrato da cui si originano mentre i suoli PORDENZIE mostrano una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti con sviluppo di colore e struttura. Entrambi questi suoli hanno percentuali di argilla maggiori del 18% e sono calcarei.
Iniziale 04.03.2026
U0434 1:50000 Consociazione L'Unità cartografica in oggetto è costituita da 15 delineazioni: le più est... altro
L'Unità cartografica in oggetto è costituita da 15 delineazioni: le più estese si trovano all'esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in sinistra e destra idrografica della Dora Baltea, nel Torinese e nel vercellese; quelle di minore estensione rappresentano scaricatori glaciali posti tra i cordoni morenici.
Pianura Pianura lievemente ondulata Dal punto di vista morfologico rappresenta una parte della fascia esterna a... altro
Dal punto di vista morfologico rappresenta una parte della fascia esterna all'anfiteatro morenico di Ivrea. Sono superfici subpianeggianti con un uso del suolo quasi totalmente agrario, che passa da maiscoltura in rotazione a colture orticole di pregio. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali poligenici (prevalentemente sabbioso fini e limosi), relativamente vecchi, che ricoprono depositi ghiaioso-grossolani più antichi. Differente l'origine delle delineazioni interne alla morena che sono formate da depositi fluvio-glaciali.
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto a... altro
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto ad altri che sono presenti sulle medesime superfici. Sono erosi e poco profondi, con una profondità utile sempre inferiore il metro. Sono dotati di un buon drenaggio e di una permeabilità moderatamentre alta.
Iniziale 04.03.2026
U0770 1:50000 Consociazione L'unità si estende tra Sessame e Rocchetta Palafea. Questa Unità di terre, in un primo momento assimilata alla 719 situata a no... altro
Questa Unità di terre, in un primo momento assimilata alla 719 situata a nord, è caratterizzata da notevoli pendenze e quote che raggiungono i 500 m s.l.m. Crinali pendenti scendono irregolarmente verso il Bormida. La viticoltura, a partire dalla parte più settentrionale di questa Unità di terre, diminuisce nettamente a causa probabilmente di limiti climatici. L'uso del suolo è agrario residuale ed è forestale soprattutto sui versanti in maggiore pendenza. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida.
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva.
Iniziale 04.03.2026
U1087 1:50000 Complesso Unità costituita da tre delineazioni situate sulla parte più elevata della ... altro
Unità costituita da tre delineazioni situate sulla parte più elevata della Collina di Torino; la prima è sita in corrispondenza del crinale che separa i Comuni di Pino Torinese (To) e Balbissero (To) e la seconda immediatamente a est di questa, nel Comune di Baldissero (To), la terza in corrispondenza della strada Panoramica di Superga.
Collina Cima o crinale arrotondato La morfologia è caratterizzata da crinali arrotondati in corrispondenza dei... altro
La morfologia è caratterizzata da crinali arrotondati in corrispondenza dei quali si trovano isolati affioramenti di arenarie e marne. Il suolo ivi presente è a tratti superficiale e non evoluto e ha un'elevata percentuale di scheletro costituito da frammenti litici. L'uso del suolo è costituito esclusivamente da bosco (prevalentemente querceto di Cerro e castagneto).
I suoli PALOUCH sono poco profondi senza espressione di un orizzonte con al... altro
I suoli PALOUCH sono poco profondi senza espressione di un orizzonte con alterazione di colore o sviluppo di struttura e non calcarei, mentre i suoli TERMO FORA hanno profondità superiore ai 50 cm, mostrano la formazione di un orizzonte di alterazione (cambico) e, come i precedenti, sono non calcarei.
Iniziale 04.03.2026
U0541 1:50000 Associazione Questa unità si trova sui Colli Tortonesi e insiste sul territorio dei comu... altro
Questa unità si trova sui Colli Tortonesi e insiste sul territorio dei comuni di Paderna (AL), Spineto Scrivia (AL), Tortona (AL), Viguzzolo (AL), Sarezzano (AL), Montegioco (AL) e Avolasca (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologicamente si tratta di bassi versanti collinari a pendenza debole o ... altro
Morfologicamente si tratta di bassi versanti collinari a pendenza debole o moderata, che costituiscono le porzioni di raccordo con la pianura principale o con il fondovalle intracollinare del Torrente Grue. Il substrato è costituito prevalentemente da marne con qualche intercalazione arenacea e con frequente presenza di colluvio di potenza variabile. L'uso del suolo è occupato prevalentemente da coltivi e prati non irrigui e da scarsa viticoltura.
I suoli presenti sono moderatamente evoluti, la maggior parte calcarei e ne... altro
I suoli presenti sono moderatamente evoluti, la maggior parte calcarei e nei casi più evoluti non calcarei SINNO tipica. Essi si presentano o debolmente evoluti con evidenza di un orrizonte di altrerazione di colore PEMOL tipica o con sviluppo di struttura oppure evoluti con espressione di un orizzonte con accumulo di argilla (Bt) MARAZZI tipica e SINNO tipica. L'azione erosiva, associata alle lavorazioni del suolo, determina un caratteristico effetto cromatico a macchia di leopardo con porzioni bruno rossastre che si alternano ad altre più chiare, ove è stato asportato il suolo più evoluto. In alcuni casi è possibile trovare lungo il profilo delle slicken sides e crepacciature nel suolo durante la stagione secca BRIGNANO FRASCATA calcica.
Buono 04.03.2026
U0935 1:50000 Complesso Unità situata nei comuni di Carpeneto (AL) e Montaldo Bormida (AL). Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari e bassi versanti caratterizzati da pendenza e dislivelli ... altro
Rilievi collinari e bassi versanti caratterizzati da pendenza e dislivelli modesti. Sono aree di transizione tra le colline del Terziario piemontese e le superfici pianeggianti. Il substrato è costituito da depositi marnosi ed argillosi frequentemente coperti da antichi depositi alluvionali che, successivamente ai processi erosivi, si sono trovati sospesi sui versanti collinari. L'uso del suolo è caratterizzato da un utilizzo agrario con un'alternanza di cerealicoltura autunno –vernina e viticoltura.
I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un oriz... altro
I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). L'azione erosiva, associata alle lavorazioni del suolo, determinano un caratteristico effetto cromatico a macchia di leopardo con porzioni brune che si alternano ad altre più chiare, ove è stato asportato il suolo più evoluto.
Buono 04.03.2026
U0782 1:50000 Gruppo indifferenziato Area situata a sud diTerruggia. Rilievi collinari con crinali orientati prevalente nord-ovest / sud-est e v... altro
Rilievi collinari con crinali orientati prevalente nord-ovest / sud-est e versanti caratterizzati da pendenze molto lievi. L'uso del suolo è totalmente agrario; la viticoltura, poco presente, si situa fondamentalmente verso i crinali dei rilievi collinari. Suoli rossi, residui di vecchie superfici fortemente pedogenizzate, sono diffusi. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Po.
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da f... altro
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della fase fine della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa-argillosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
Iniziale 04.03.2026
U0967 1:50000 Consociazione È un'unità cartografica costituita da due delineazioni presenti in prossimi... altro
È un'unità cartografica costituita da due delineazioni presenti in prossimità dell'abitato di Castelceriolo (AL), ubicate tra il terrazzo di Trono e la pianura del torrente Bormida.
Terrazzo Terrazzo alluvionale recente Sono due superfici pianeggianti leggermente ondulate, in cui l'uso del suol... altro
Sono due superfici pianeggianti leggermente ondulate, in cui l'uso del suolo è totalmente agrario con coltivazioni di cerali vernini, mais, barbabietola da zucchero e girasole. Tali aree probabilmente un tempo costituivano parti di una pianura più estesa risparmiate dall'azione erosiva dei corsi d'acqua. I suoli di questa unità evidenziano in profondità la presenza di ghiaie molto alterate probabilmente di Scrivia, al di sopra delle quali sono presenti sedimenti fini di Bormida e Tanaro, da cui traggono origine i suoli della fase BARBOTTA.
Buono 04.03.2026
U0748 1:50000 Gruppo indifferenziato Area presente tra Asti e CASTELLO D'ANNONE e tra Valleandona e Val Rilate a... altro
Area presente tra Asti e CASTELLO D'ANNONE e tra Valleandona e Val Rilate a ovest di Asti.
Morfologicamente questa Unità di Terre è al limite tra le colline a crinali... altro
Morfologicamente questa Unità di Terre è al limite tra le colline a crinali pseudopianeggianti e la pianura fortemente incisa. E' da verificare se l'attuale morfologia deriva dall'azione del Tanaro o se sia un residuo della antica pianura. In ogni caso è un valido esempio per comprendere la genesi delle colline del Monferrato. L'uso è agrario nelle parti pseudopianeggianti alte ma la viticoltura è molto poco presente; diviene forestale nelle incisioni. Si tratta di una Unità di terre con potenzialità futura per la viticoltura limitata. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti.
Buono 04.03.2026
U0290 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Belbo tra Mombarcaro (CN) e Niella Belbo (C... altro
In destra idrografica del fiume Belbo tra Mombarcaro (CN) e Niella Belbo (CN).
Collina Versante con erosione incanalata Versanti profondamente incisi e sui quali si sono verificati movimenti di m... altro
Versanti profondamente incisi e sui quali si sono verificati movimenti di massa di notevole estensione. Le pendenze sono da moderatamente acclivi ad acclivi. Il substrato é sostituito da arenarie che si alternano a banchi nettamente meno potenti di marne argillose (Formazione di Cassinasco). La copertura è esclusivamente a bosco.
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che ... altro
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture con un ridotto tenore di argilla(< 18%) mentre i SINNO limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) che presentano tessiture con maggiori percentuali di limo e sono non calcarei. Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti e calcarei che hanno colori che poco si differenziano da quelli del substrato da cui si originano e che presentano argilla sempre inferiore al 18%.
Iniziale 04.03.2026
U1040 1:50000 Gruppo indifferenziato Due delineazioni lungo lo Strona rettificato fra Briona e Cesto lungo la st... altro
Due delineazioni lungo lo Strona rettificato fra Briona e Cesto lungo la statale della val Sesia, nella zona nord-ovest del novarese, al confine meridionale del terrazzo antico di Ghemme.
Pianura Pianura lievemente ondulata Area rimodellata e spianata per azione antropica combinata fra laserizzazio... altro
Area rimodellata e spianata per azione antropica combinata fra laserizzazione per risaie, infrastrutture stradali (la statale è stata allargata tipo superstrada con numerose rotonde), e canalizzazione artificiale dello Strona. Prevale come paesaggio agrario la risaia.
Suoli in prevalenza idromorfi con tessiture franco-sabbiose e profondità de... altro
Suoli in prevalenza idromorfi con tessiture franco-sabbiose e profondità delle ghiaie variabile, quasi sempre oltre i 60-70 cm, sovente oltre il metro. Gli Inceptisuoli della fase SPINOLA franco-grossolani sono molto diffusi e presentano caratteristiche di colore e struttura tipiche del ristagno idrico nel profilo, già al di sotto della soletta di aratura. Tale idromorfia è causata dalla presenza di una prima falda piuttosto superficiale alimentata dalle risorgive ricche delle acque drenate sotto e lungo il vicino terrazzo di Ghemme. Anche i suoli PARAZZOLINO franco-grossolani sono Inceptisuoli idromorfi, anche se con un minor grado e risentono di un drenaggio mediocre, come gli SPINOLA. Sono presenti anche suoli idromorfi meno evoluti nelle zone più ghiaiose, rappresentati dalla fase MARTELLETTO scheletrico sabbiosa. Infine in alcune zone meglio drenate prevale la fase TRECATE franco-grossolana, con ghiaie oltre i 60-70 cm, e assenza quasi totale di caratteri idromorfi, a parte l'epipedon anthraquico tipico della risaia.
Buono 04.03.2026
U0526 1:50000 Complesso Unità costituita da due delineazioni che descrivono i pianori intravallivi ... altro
Unità costituita da due delineazioni che descrivono i pianori intravallivi del Grana ad ovest di Caraglio (CN).
Superficie ondulata da pianeggiante a subpianeggiante nell'area alla base d... altro
Superficie ondulata da pianeggiante a subpianeggiante nell'area alla base dei versanti montani. L’uso del suolo nettamente prevalente è rappresentato dalla frutticoltura (Pomacee, Drupacee, piccoli frutti) con subordinata praticoltura.
CAVALIGGI ghiaiosa è un suolo non calcareo che presenta un livello fortemen... altro
CAVALIGGI ghiaiosa è un suolo non calcareo che presenta un livello fortemente ghiaioso almeno negli orizzonti profondi. SAVIGLIANO umida presenta carbonato di calcio nei depositi ed è priva o quasi di ghiaie, soprattutto nella prima parte del suolo.
Buono 04.03.2026
U0483 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma allungata a... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma allungata a sud di Magliano Alpi (CN), da Lime a San Giovanni.
Superficie terrazzata ricoperta in gran parte da materiali franco-limosi e ... altro
Superficie terrazzata ricoperta in gran parte da materiali franco-limosi e franco-limoso-argillosi, colluviati dal terrazzo antico del Beinale.
GARIANNA tipica è caratterizzata da idromorfia subito al di sotto della sol... altro
GARIANNA tipica è caratterizzata da idromorfia subito al di sotto della soletta di aratura e da evidenti glosse chiare. MAINA tipica è meno idromorfa della precedente e non presenta evidenti glosse; MAINA colluviale è influenzata dal rideposito di materiali limosi derivanti dai vicini terrazzi antichi.
Buono 04.03.2026
U0180 1:50000 Complesso Unità costituita da 2 delineazioni di forma una stretta ed allungata, dispo... altro
Unità costituita da 2 delineazioni di forma una stretta ed allungata, disposte in direzione sud/nord, poste in destra Maira. La prima è situata in corrispondenza dell'abitato di Caramagna Piemonte (CN) mentre la seconda è posta leggermente più a sud. Il loro limite orientale è costituito dall'incisione del Paleotanaro.
Pianura Pianura uniforme Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura pr... altro
Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura principale costituite da superfici più antiche di quelle della pianura principale, parzialmente risparmiate dai processi erosivi operati dal susseguirsi dei passaggi dei corsi d'acqua. Si tratta di suoli da debolmente evoluti ad evoluti costituiti da depositi sabbiosi e limosi. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo (in particolare frumento) e secondariamente prativo.
I suoli CERETTO sono caratterizzati dalla presenza di tessiture con una ele... altro
I suoli CERETTO sono caratterizzati dalla presenza di tessiture con una elevata percentuale di sabbia e presentano un buon grado di evoluzione pedogenetica testimoniato dalla presenza di un orizzonte argillico. I suoli CARAMAGNA presentano invece tessiture più fini, minor grado evolutivo e temporanei caratteri di idromorfia al di sotto degli 80 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U0797 1:50000 Consociazione Unità di Terre presente nei fondivalle intracollinari del Monferrato setten... altro
Unità di Terre presente nei fondivalle intracollinari del Monferrato settentrionale. E' costituita da 22 delineazioni rappresentate dai fondivalle del Torrente Stura e dei suoi affluenti in Val Cerrina, dal fondovalle del Rio S. Grato affluente del Torrente Rotaldo, dal fondovalle del Rio Falnasca ed alcuni fondivalle di affluenti del Po al margine nord del Monferrato e del torrente Grana.
Collina Valle intracollinare Si tratta dei fondivalle intracollinari creati dall'incisione ed erosione d... altro
Si tratta dei fondivalle intracollinari creati dall'incisione ed erosione delle colline da parte dei torrenti. Sono superfici pressochè pianeggianti utilizzate con diverse colture agrarie tra cui: praticoltura permanente, mais, cereali, in parte pioppicoltura. Spesso si distinguono siepi in prossimità dei torrenti e filari di salici al margine dei campi.
Si distinguono orizzonti superficiali di colore bruno oliva chiaro e orizzo... altro
Si distinguono orizzonti superficiali di colore bruno oliva chiaro e orizzonti profondi di colore bruno giallastro chiaro. La tessitura è franco limosa argillosa lungo tutto il profilo. Il pH alcalino nell'orizzonte superficiale diviene fortemente alcalino in profondità.
Iniziale 04.03.2026
00158 1:250000 Gruppo indifferenziato L'Unità cartografica è costituita da 5 delineazioni di estensione e forma e... altro
L'Unità cartografica è costituita da 5 delineazioni di estensione e forma eterogenea. Sono poste sulle Alpi occidentali sul versante destro idrografico della valle di Susa all'altezza di Mattie (TO), in destra val Chisone a sud di Fenestrelle (TO), in destra val Germanasca all'altezza di Prali (TO), nelle alte valli Luserna e Comba Carbonieri sul versante destro della Valle pellice.
Montagna Versante complesso con impluvi ed incisioni Versanti da mediamente a poco pendenti, incisi abbastanza profondamente dai... altro
Versanti da mediamente a poco pendenti, incisi abbastanza profondamente dai corsi d'acqua laterali; è evidente l'alternanza tra aree più stabili sul versante vero e proprio e aree più influenzate dal colluvio di materiali nelle incisioni. Le litologie sono riferibili soprattutto a micascisti e gneiss che si alternano ai depositi morenici. L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con castagneti da frutto in uso o abbandonati nella parte bassa e con boschi di faggio, larice e pino silvestre nel medio versante, larice e abete rosso in alto; le delineazioni meridionali sono soprattutto utilizzate a pascolo.
Gli Spodic Dystrudept rispetto ai Typic Dystrudept mostrano un evidenza di ... altro
Gli Spodic Dystrudept rispetto ai Typic Dystrudept mostrano un evidenza di podzolizzazione che ha condotto alla formazione di un orizzonte con accumulo di sesquiossidi e con colore evidentemente aranciato (a tratti è anche evidente un orizzonte eluviale). I Typic Hapludalf hanno un evidente accumulo di argilla dovuto ai fenomeni di eluviazione e illuviazione. I Typic Udorthent, infine, a differenza di tutti i precedenti, non mostrano alcun orizzonte di alterazione.
Iniziale 04.03.2026