Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0541 1:50000 Associazione Questa unità si trova sui Colli Tortonesi e insiste sul territorio dei comu... altro
Questa unità si trova sui Colli Tortonesi e insiste sul territorio dei comuni di Paderna (AL), Spineto Scrivia (AL), Tortona (AL), Viguzzolo (AL), Sarezzano (AL), Montegioco (AL) e Avolasca (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologicamente si tratta di bassi versanti collinari a pendenza debole o ... altro
Morfologicamente si tratta di bassi versanti collinari a pendenza debole o moderata, che costituiscono le porzioni di raccordo con la pianura principale o con il fondovalle intracollinare del Torrente Grue. Il substrato è costituito prevalentemente da marne con qualche intercalazione arenacea e con frequente presenza di colluvio di potenza variabile. L'uso del suolo è occupato prevalentemente da coltivi e prati non irrigui e da scarsa viticoltura.
I suoli presenti sono moderatamente evoluti, la maggior parte calcarei e ne... altro
I suoli presenti sono moderatamente evoluti, la maggior parte calcarei e nei casi più evoluti non calcarei SINNO tipica. Essi si presentano o debolmente evoluti con evidenza di un orrizonte di altrerazione di colore PEMOL tipica o con sviluppo di struttura oppure evoluti con espressione di un orizzonte con accumulo di argilla (Bt) MARAZZI tipica e SINNO tipica. L'azione erosiva, associata alle lavorazioni del suolo, determina un caratteristico effetto cromatico a macchia di leopardo con porzioni bruno rossastre che si alternano ad altre più chiare, ove è stato asportato il suolo più evoluto. In alcuni casi è possibile trovare lungo il profilo delle slicken sides e crepacciature nel suolo durante la stagione secca BRIGNANO FRASCATA calcica.
Buono 04.03.2026
U0782 1:50000 Gruppo indifferenziato Area situata a sud diTerruggia. Rilievi collinari con crinali orientati prevalente nord-ovest / sud-est e v... altro
Rilievi collinari con crinali orientati prevalente nord-ovest / sud-est e versanti caratterizzati da pendenze molto lievi. L'uso del suolo è totalmente agrario; la viticoltura, poco presente, si situa fondamentalmente verso i crinali dei rilievi collinari. Suoli rossi, residui di vecchie superfici fortemente pedogenizzate, sono diffusi. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Po.
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da f... altro
I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della fase fine della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa-argillosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
Iniziale 04.03.2026
U0556 1:50000 Consociazione L’Unità è formata da 3 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale,... altro
L’Unità è formata da 3 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale, in sinistra Stura dalla frazione Ronchi (CN) fino a Fossano (CN). La più estesa rappresenta la prima parte della pianura principale in sinistra Stura.
Areale che borda, sul lato idrografico sinistro, la piana principale dello ... altro
Areale che borda, sul lato idrografico sinistro, la piana principale dello Stura presso il limite con la serie di scarpate e di piccoli terrazzi che la raccordano al livello attuale del fiume. Superficie fortemente ondulata con indizi di erosione verso il ciglio della scarpata. L’uso del suolo vede prevalere la coltivazione di fagioli e piselli (quest’ultima introdotta di recente) con subordinata cerealicoltura, talora in rotazione con prati.
La Fase ghiaiosa è caratterizzata dalla presenza notevole di ghiaia già nel... altro
La Fase ghiaiosa è caratterizzata dalla presenza notevole di ghiaia già nell’orizzonte superficiale; la Fase tipica può avere ghiaie già nell’orizzonte superficiale ma non in una percentuale che possa limitare fortemente le lavorazioni.
Buono 04.03.2026
U0748 1:50000 Gruppo indifferenziato Area presente tra Asti e CASTELLO D'ANNONE e tra Valleandona e Val Rilate a... altro
Area presente tra Asti e CASTELLO D'ANNONE e tra Valleandona e Val Rilate a ovest di Asti.
Morfologicamente questa Unità di Terre è al limite tra le colline a crinali... altro
Morfologicamente questa Unità di Terre è al limite tra le colline a crinali pseudopianeggianti e la pianura fortemente incisa. E' da verificare se l'attuale morfologia deriva dall'azione del Tanaro o se sia un residuo della antica pianura. In ogni caso è un valido esempio per comprendere la genesi delle colline del Monferrato. L'uso è agrario nelle parti pseudopianeggianti alte ma la viticoltura è molto poco presente; diviene forestale nelle incisioni. Si tratta di una Unità di terre con potenzialità futura per la viticoltura limitata. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti.
Buono 04.03.2026
U0290 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Belbo tra Mombarcaro (CN) e Niella Belbo (C... altro
In destra idrografica del fiume Belbo tra Mombarcaro (CN) e Niella Belbo (CN).
Collina Versante con erosione incanalata Versanti profondamente incisi e sui quali si sono verificati movimenti di m... altro
Versanti profondamente incisi e sui quali si sono verificati movimenti di massa di notevole estensione. Le pendenze sono da moderatamente acclivi ad acclivi. Il substrato é sostituito da arenarie che si alternano a banchi nettamente meno potenti di marne argillose (Formazione di Cassinasco). La copertura è esclusivamente a bosco.
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che ... altro
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture con un ridotto tenore di argilla(< 18%) mentre i SINNO limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) che presentano tessiture con maggiori percentuali di limo e sono non calcarei. Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti e calcarei che hanno colori che poco si differenziano da quelli del substrato da cui si originano e che presentano argilla sempre inferiore al 18%.
Iniziale 04.03.2026
U1040 1:50000 Gruppo indifferenziato Due delineazioni lungo lo Strona rettificato fra Briona e Cesto lungo la st... altro
Due delineazioni lungo lo Strona rettificato fra Briona e Cesto lungo la statale della val Sesia, nella zona nord-ovest del novarese, al confine meridionale del terrazzo antico di Ghemme.
Pianura Pianura lievemente ondulata Area rimodellata e spianata per azione antropica combinata fra laserizzazio... altro
Area rimodellata e spianata per azione antropica combinata fra laserizzazione per risaie, infrastrutture stradali (la statale è stata allargata tipo superstrada con numerose rotonde), e canalizzazione artificiale dello Strona. Prevale come paesaggio agrario la risaia.
Suoli in prevalenza idromorfi con tessiture franco-sabbiose e profondità de... altro
Suoli in prevalenza idromorfi con tessiture franco-sabbiose e profondità delle ghiaie variabile, quasi sempre oltre i 60-70 cm, sovente oltre il metro. Gli Inceptisuoli della fase SPINOLA franco-grossolani sono molto diffusi e presentano caratteristiche di colore e struttura tipiche del ristagno idrico nel profilo, già al di sotto della soletta di aratura. Tale idromorfia è causata dalla presenza di una prima falda piuttosto superficiale alimentata dalle risorgive ricche delle acque drenate sotto e lungo il vicino terrazzo di Ghemme. Anche i suoli PARAZZOLINO franco-grossolani sono Inceptisuoli idromorfi, anche se con un minor grado e risentono di un drenaggio mediocre, come gli SPINOLA. Sono presenti anche suoli idromorfi meno evoluti nelle zone più ghiaiose, rappresentati dalla fase MARTELLETTO scheletrico sabbiosa. Infine in alcune zone meglio drenate prevale la fase TRECATE franco-grossolana, con ghiaie oltre i 60-70 cm, e assenza quasi totale di caratteri idromorfi, a parte l'epipedon anthraquico tipico della risaia.
Buono 04.03.2026
U0180 1:50000 Complesso Unità costituita da 2 delineazioni di forma una stretta ed allungata, dispo... altro
Unità costituita da 2 delineazioni di forma una stretta ed allungata, disposte in direzione sud/nord, poste in destra Maira. La prima è situata in corrispondenza dell'abitato di Caramagna Piemonte (CN) mentre la seconda è posta leggermente più a sud. Il loro limite orientale è costituito dall'incisione del Paleotanaro.
Pianura Pianura uniforme Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura pr... altro
Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura principale costituite da superfici più antiche di quelle della pianura principale, parzialmente risparmiate dai processi erosivi operati dal susseguirsi dei passaggi dei corsi d'acqua. Si tratta di suoli da debolmente evoluti ad evoluti costituiti da depositi sabbiosi e limosi. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo (in particolare frumento) e secondariamente prativo.
I suoli CERETTO sono caratterizzati dalla presenza di tessiture con una ele... altro
I suoli CERETTO sono caratterizzati dalla presenza di tessiture con una elevata percentuale di sabbia e presentano un buon grado di evoluzione pedogenetica testimoniato dalla presenza di un orizzonte argillico. I suoli CARAMAGNA presentano invece tessiture più fini, minor grado evolutivo e temporanei caratteri di idromorfia al di sotto degli 80 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U0969 1:50000 Consociazione Unità cartografica formata da tre delineazioni presenti in destra e sinistr... altro
Unità cartografica formata da tre delineazioni presenti in destra e sinistra idrografica del fiume Scrivia, tra Stazzano (AL) e Pozzolo Formigaro (AL).
Pianura Area golenale Si tratta di aree golenali del fiume Scrivia, presenti a sud di un restring... altro
Si tratta di aree golenali del fiume Scrivia, presenti a sud di un restringimento dell'alveo fluviale formato dalla presenza delle unità U0968 e U0976. Essendo superfici frequentemente interessate dagli eventi alluvionali, sono caratterizzate dalla presenza di suoli recenti ascrivibili all'ordine degli Entisuoli. Sono caratterizzate da un uso del suolo in parte agrario ed in parte forestale.
I suoli della fase CASONE tipica hanno colore bruno oliva chiaro lungo tutt... altro
I suoli della fase CASONE tipica hanno colore bruno oliva chiaro lungo tutto il profilo e tessitura variabile dalla franca negli orizzonti superficiali alla sabbioso-franca in quelli profondi. Lo scheletro scarso fino a 60 cm diventa molto abbondante più in profondità.
Iniziale 04.03.2026
U1208 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica formata da due delineazioni presenti ripsettivamente nel... altro
Unità cartografica formata da due delineazioni presenti ripsettivamente nel territorio comunale di Casale M.to (AL) in sinistra idrografica del torrente Rotaldo e tra i territori comunali di Occimiano (AL), Mirabello (AL), Giarole (AL) e Pomaro (AL).
Pianura Pianura uniforme Si tratta di un'estesa porzione di pianura costituita da depositi alluviona... altro
Si tratta di un'estesa porzione di pianura costituita da depositi alluvionali e colluviali, derivanti dall'erosione dei versanti collinari, che ricoprono una più antica superficie alluvionale del fiume Po. I limiti morfologici, rappresentati da scarpate, sono evidenti sia verso la più bassa piana del Po sia verso i più alti terrazzi di Valenza. L'uso del suolo è quasi completamente agrario con netta prevalenza di risicoltura seguita da mais e prati.
Tutti i suoli presenti in questa unità cartografica coltivati con il riso, ... altro
Tutti i suoli presenti in questa unità cartografica coltivati con il riso, hanno topsoil con colori tipicamente ridotti e tendenti a tonalità grigiastre con tessiture variabili dal franco-limoso-argilloso al franco-argilloso. Nei suoli RONCHETTO il topsoil ha calcare assente. Il subsoil ha colore colore bruno olivastro chiaro con colore delle facce grigio brunastro chiaro, tessitura da franco limoso argillosa ad argilloso limosa e calcare assente. I processi di decarbonatazione del profilo sono evidenti in quanto al di sotto del subsoil sono presenti concentrazioni di carbonato secondario rideposte. Nei suoli BERNARDINO il topsoil ha il calcare assente. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro con screziature olivastre, tessitura franco-argillosa, assenza di scheletro e calcare. Gli orizzonti C profondi presentano evidenti concentrazioni di carbonato di calcio. I suoli OCCIMIANO hanno topsoil con calcare assente; subsoil di colore bruno olivastro chiaro con screziature grigio olivastre, a tessitura franco-argillosa e calcare presente. A circa 120 cm di profondità è presente l'orizzonte C argilloso e idromorfo. I suoli ROTALDO hanno topsoil con calcare presente. Il subsoil idromorfo ha colori da grigi a grigio verdastri molto scuri e tessitura franco-limosa. E' fortemente calcareo.
Alto 04.03.2026
U0674 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica formata da diverse delineazioni presenti nei territori c... altro
Unità cartografica formata da diverse delineazioni presenti nei territori comunali di Carentino (AL), Bergamasco (AL), Oviglio (AL) e Villa del Foro (AL).
Terrazzo Scarpata di terrazzo antico Si tratta delle scarpate degli alti terrazzi e delle incisioni della pianur... altro
Si tratta delle scarpate degli alti terrazzi e delle incisioni della pianura antica. E' evidente come nelle scarpate dei terrazzi emergano gli strati marnosi terziari che danno origine a suoli che si rilevano anche nei rilievi collinari. Le delineazioni della pianura presentano maggiormente suoli di origine colluviale provenienti dall'erosione della stessa. L'uso del suolo è completamente forestale con cedui di robinia.
I suoli LESCO presentano un orizzonte superficiale arricchito in sostanza o... altro
I suoli LESCO presentano un orizzonte superficiale arricchito in sostanza organica di colore bruno grigiastro molto scuro e con tessitura franca, privo di calcare. Gli orizzonti sottostanti hanno colore bruno oliva chiaro tessiture variabili dal franco limoso argilloso all'argilloso limoso, ma sono rilevabili tracce di carbonato di calcio. Nei suoli REDABUE il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare. Nei suoli CASTELNUOVO CALCEA il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro. Al di sotto sono presenti più orizzonti C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione; il colore è variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa.
Iniziale 04.03.2026
U0967 1:50000 Consociazione È un'unità cartografica costituita da due delineazioni presenti in prossimi... altro
È un'unità cartografica costituita da due delineazioni presenti in prossimità dell'abitato di Castelceriolo (AL), ubicate tra il terrazzo di Trono e la pianura del torrente Bormida.
Terrazzo Terrazzo alluvionale recente Sono due superfici pianeggianti leggermente ondulate, in cui l'uso del suol... altro
Sono due superfici pianeggianti leggermente ondulate, in cui l'uso del suolo è totalmente agrario con coltivazioni di cerali vernini, mais, barbabietola da zucchero e girasole. Tali aree probabilmente un tempo costituivano parti di una pianura più estesa risparmiate dall'azione erosiva dei corsi d'acqua. I suoli di questa unità evidenziano in profondità la presenza di ghiaie molto alterate probabilmente di Scrivia, al di sopra delle quali sono presenti sedimenti fini di Bormida e Tanaro, da cui traggono origine i suoli della fase BARBOTTA.
Buono 04.03.2026
U0986 1:50000 Complesso E' un'unità cartografica costituita da cinque delinazioni localizzate nella... altro
E' un'unità cartografica costituita da cinque delinazioni localizzate nella parte orientale del comune di Tortona (AL) e nei comuni di Viguzzolo (AL), Castellar Guidobono (AL) e Volpeglino (AL).
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni Si tratta di aree pianeggianti che rappresentano lembi di un'antica pianura... altro
Si tratta di aree pianeggianti che rappresentano lembi di un'antica pianura che in tempi remoti aveva una superficie notevolmente più ampia. Attualmente queste delineazioni si presentano come superfici leggermente più alte rispetto al livello principale della pianura. L'uso del suolo nelle delineazioni dei comuni di Viguzzolo (AL) e di Castellar Guidobono (AL) è in parte urbano, in quanto gli omonimi abitati si sviluppano proprio su quest'unità. Il resto del territorio dell'unità cartografica è invece caratterizzato da un uso agrario con coltivazioni di frumento, mais e barbabietole da zucchero. Sono superfici piuttosto antiche costituite da sedimenti fluviali, depositati in tempi remoti e caratterizzate da suoli evoluti. La fase CASTELLAR GUIDOBONO rappresenta i suoli più antichi ed è localizzata nelle aree delle delineazioni che sono state meno interessate dai fenomeni erosivi. La fase TODESCHINA rappresenta i suoli meno antichi che traggono origine dai sedimenti erosivi che hanno ricoperto le alluvioni dei torrenti Grue e Curone.
I suoli CASTELLAR GUIDOBONO hanno il topsoil profondo oltre i 50 cm che è c... altro
I suoli CASTELLAR GUIDOBONO hanno il topsoil profondo oltre i 50 cm che è caratterizzato da colore bruno giallastro e da tessitura franco-limosa. Il subsoil ha colore bruno-giallastro ma le facce degli aggregati presentano colori tendenti al rossastri, presenta inoltre comuni masse di ferro-manganese, ha tessitura franco-argillosa con un contenuto in argilla sensibilmente superiore rispetto al topsoil. Il calcare non è presente se non negli orizzonti profondi. I suoli TODESCHINA presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e con tessitura argillosa ed un subsoil con colore bruno oliva chiaro con tonalità più intense rispetto al topsoil anch'esso con tessitura argillosa. Il profilo è completamente decarbonatato fino ad una profondità di circa 110 cm. Oltre è presente un orizzonte C di chiara origine alluvionale in cui è evidente la presenza di calcare.
Buono 04.03.2026
U0557 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da una sola delineazione nel comune di Cervas... altro
Unità cartografica costituita da una sola delineazione nel comune di Cervasca (CN), fra le frazioni Santo Stefano, San Defendente e San Rocco di Bernezzo.
Tratto di pianura caratterizzato da un’agricoltura migliore rispetto all'un... altro
Tratto di pianura caratterizzato da un’agricoltura migliore rispetto all'unità 521, per un migliore clima e per le estese pratiche di spietramento. Terre bruno-rossastre, superficiali o molto superficiali, frequentemente spietrate, molto ghiaiose con scheletro di grandi dimensioni, a reazione neutra o subacida, a tessitura franco-sabbiosa, drenaggio moderatamente rapido.
La differenza fra le due fasi di suolo è costituita dalle attività di spiet... altro
La differenza fra le due fasi di suolo è costituita dalle attività di spietramento che possono aver interessato o meno le superfici agricole.
Buono 04.03.2026
U0079 1:50000 Unità cartografica costituita da 20 delineazioni All'interno dei comuni di ... altro
Unità cartografica costituita da 20 delineazioni All'interno dei comuni di Carmagnola (TO), Villastellone (TO), Santena (TO), Poirino (TO). Le delineazioni sono di forma allungata in senso Ovest-Est, e si distribuiscono alternandosi nel paesaggio dai territori posti a sud di Carmagnola si no alle porte di Poirino-Santena, seguendo grossolanamente la Strada provinciale che collega questi due centri abitati.
Parte rilevata delle deboli ondulazioni che compongono il paesaggio in ques... altro
Parte rilevata delle deboli ondulazioni che compongono il paesaggio in questa porzione di territorio; suoli profondi, a tessitura sabbiosa e di origine piuttosto antica, come testimonia il grado evolutivo dei suoli MAROCCHI. Nelle porzioni di territorio più maneggiate si trova invece un suolo molto più recente. L'uso delle terre è agrario, con forte presenza dell'orticoltura.
I suoli MAROCCHI si differenziano per i colori rossastri dell'orizzonte arg... altro
I suoli MAROCCHI si differenziano per i colori rossastri dell'orizzonte argillico presente sotto il topsoil.
04.03.2026
U1484 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità costituita da alcune delineazioni localizzate in Val Germanasca, nel ... altro
Unità costituita da alcune delineazioni localizzate in Val Germanasca, nel territorio del comune di Perrero (TO).
Montagna Versante con erosione diffusa Morfologicamente si tratta di rilievi montani a scarso dislivello e pendenz... altro
Morfologicamente si tratta di rilievi montani a scarso dislivello e pendenze da moderatamente acclivi a fortemente acclivi, situati in prossimità del fondovalle che presentano crinale affilato, ortogonale alla direzione della valle secondaria. La litologia è caratterizzata prevalentemente da micascisti, dioriti e gneiss con inclusioni di scisti grafitici. L'uso del suolo è costituto da copertura forestale continua con prevalenza di castagno.
In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di u... altro
In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di un orizzonte con differenziazione di colore e struttura (Bw), ma privi di pellicole di argilla, anche se hanno colori bruni o bruno giallastri, fino a bruno-rossastri; più in particolare i LUSERNA fase ghiaiosa pendente sono suoli che si trovano su superfici fortemente acclivi e sono non molto profondi a causa della percentuale di scheletro elevata o molto elevata (in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo); la radicabilità di questi ultimi risulta pertanto limitata già oltre i primi 30-40 cm di profondità. I suoli PRAMARTINO e i SAN PIETRO VAL LEMINA presentano anch'essi percentuale di scheletro elevata, in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo, ma si trovano su scisti grafitici e sono caratterizzati da colori molto scuri e nerastri; i primi sono suoli debolmente evoluti con differenziazione di un orizzonte sottosuperficiale con formazione di struttura (Bw), mentre i secondi sono non evoluti, senza alcuna evidenza di struttura.
Buono 04.03.2026
U1128 1:50000 Complesso Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud c... altro
Un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud costituisce questa Unità cartografica. E' situata nella pianura novarese dai territori a nord di Cameriano (No) fino a Casalino (No).
Pianura Pianura ondulata All'interno del livello principale della pianura questa Unità cartografica ... altro
All'interno del livello principale della pianura questa Unità cartografica rappresenta i dossi sabbiosi (leggermente sopraelevati e con un aspetto morfologico a schiena d'asino). Originati da una antica dinamica fluviale ad elevata energia e successivamente in gran parte smantellati da successivi eventi alluvionali, oggi sono stati per lo più spianati dalle operazioni di messa in livello dei campi per favorire la pratica della sommersione. L'uso del suolo è sulla quasi totalità della superficie dedicato alla risicoltura.
I suoli ORFENGO mostrano numerosi livelli orizzontali di accumulo di argill... altro
I suoli ORFENGO mostrano numerosi livelli orizzontali di accumulo di argilla e, a volte, un vero e proprio orizzonte argillico con frequenza di ponti di argilla tra i granuli di sabbia. I suoli BIANDRATE mostrano anch'essi un orizzonte argillico ma hanno tessiture più fini. I suoli BORGOLAVEZZARO sono sabbiosi, non hanno in nessun caso un orizzonte argillico e, solo a grande profondità, posseggono livelli orizzontali di accumulo di argilla all'interno della matrice sabbiosa.
Buono 04.03.2026
U0002 1:50000 Gruppo indifferenziato Estesa unità cartografica presente ai margini della pianura della Fraschett... altro
Estesa unità cartografica presente ai margini della pianura della Fraschetta localizzata in una fascia di territorio che attraversa diverse superfici comunali tra Tortona (AL) e Piovera (AL) in sinistra idrografica del fiume Scrivia.
Pianura Pianura uniforme È una porzione di pianura presente tra la pianura della Fraschetta e altre ... altro
È una porzione di pianura presente tra la pianura della Fraschetta e altre aree pianeggianti più recenti formate dalle alluvioni del fiume Scrivia. Il paesaggio è caratterizzato da un uso del suolo completamente agrario con coltivazioni di cereali vernini prevalenti. Si tratta di una superficie di transizione tra le antiche alluvioni ghiaiose dello Scrivia e le alluvioni più recenti dello stesso corso d'acqua. Di conseguenza si rilevano diverse tipologie pedologiche distribuite sul territorio senza un pattern regolare in quanto l'alternarsi di diversi sovralluvionamenti ha determinato la deposizione di diversi tipi di sedimenti. Le alluvioni ghiaiose più antiche sono caratteristiche della pianura della Fraschetta ed hanno dato origine alla fase di suoli omonima. Questa tipologia pedologica è stata in alcune aree ricoperta da sedimenti alluvionali più recenti che inoltre hanno eroso il suolo FRASCHETTA. I suoli che rappresentano tale situazione sono quelli ascrivibili alla fase PADERNIN. Infine in aree dove i suoli FRASCHETTA sono stati completamente erosi e il substrato ghiaioso è stato ricoperto da sedimenti più fini si rilevano i suoli GAROFOLI.
I suoli PADERNIN tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno ... altro
I suoli PADERNIN tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno oliva, tessitura franca e scheletro scarso e da un subsoil di colore bruno oliva chiaro con tessitura franco-limosa e scheletro scarso. In profondità è presente un orizzonte bruno rossastro con scheletro comune che rappresenta una porzione degli orizzonti tipici dalla serie FRASCHETTA, sepolta dal suolo sovrastante più recente. I suoli FRASCHETTA tipica presentano orizzonti superficiali con colore bruno, con tessitura franca o franco-limosa il subsoil ha colore rosso giallastro, tessitura franco-argillosa. Più in profondità è presente il substrato con tessitura sabbioso-franca costituito quasi interamente dallo scheletro calcareo. I suoli GAROFOLI tipica sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente e struttura poliedrica subangolare grossolana. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali.
Iniziale 04.03.2026
U5137 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza nel Biellese, nella porzione più elevata della Se... altro
Questa unità si localizza nel Biellese, nella porzione più elevata della Serra d'Ivrea, dalla testata della valle del torrente Olobbia presso Donato (BI), fino a est di Zimone (BI).
Montagna Forme moreniche Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta della livello più an... altro
Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta della livello più antico tra le quelli riferibili alla terza più recente serie di pulsazioni glaciali (sintema di Magnano; Gianotti et al., 2015). Morfologicamente si tratta della porzione più elevata in quota della porzione esterna della Serra d'Ivrea: si tratta di forme moreniche caratterizzate da versanti con pendenze da moderatamente acclivi ad acclivi e dislivelli importanti. L'uso del suolo è uniforme a bosco con prevalenza di castagno.
I suoli MAGLIONE sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro s... altro
I suoli MAGLIONE sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro superficiale per accumulo di sostanza organica (Humic) e hanno tessiture grossolane con elevata componente di sabbie e scheletro sempre presente: nella fase profonda le percentuali di scheletro sono da scarse ad abbondanti e la profondità utile è intorno a 100 cm, mentre nella fase tipica lo scheletro è sempre superiore al 35% in tutta la sezione di controllo e la profondità utile è limitata entro i primi 60-70 cm. Entrambi questi suoli mostrano sempre reazione acida, disponibilità di ossigeno buona, permeabilità alta, drenaggio moderatamente rapido, disponibilità idrica bassa <150 mm, rischio di incrostamento assente, velocità di infiltrazione moderatamente alta.
Buono 04.03.2026
U0165 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Fossa... altro
Unità cartografica costituita da quattro delineazioni fra i comuni di Fossano (CN) e Trinità (CN).
Terrazzo fluviale antico eroso, sul livello attuale della pianura cuneese, ... altro
Terrazzo fluviale antico eroso, sul livello attuale della pianura cuneese, inciso dal torrente Stura ad ovest e dal torrente Veglia ad est. Copertura a seminativo con prevalenza di mais. Terre a permeabilità moderatamente elevata e tessitura franco-argillosa nel subsoil. La limitazione principale è la forma irregolare del terrazzo, relativamente ridotta e frequentemente interrotta da incisioni, che non consente di dimensionare regolarmente i campi e provoca un drenaggio poco uniforme, progressivamente più rapido al margine con le scarpate. Il pH subacido del topsoil deve essere tenuto sotto controllo: la sua lenta acidificazione può rendere necessaria la calcitazione.
Buono 04.03.2026
U0065 1:50000 Complesso L'Unità è formata da 11 delineazioni poste nella pianura cunese nord-orient... altro
L'Unità è formata da 11 delineazioni poste nella pianura cunese nord-orientale, a Nord e a Sud di Narzole (CN) e nei pressi di Roreto (CN).
Porzioni di pianura terrazzata intermedia fra il livello dei terrazzi più a... altro
Porzioni di pianura terrazzata intermedia fra il livello dei terrazzi più alti (Montarosse, Salmour, Beinale, Marene) e la scarpata che porta all’attuale piana alluvionale del fiume Stura. Il substrato è caratterizzato da depositi ghiaiosi molto alterati di probabile pertinenza Stura con un’influenza del Tanaro in alcune situazioni. Si tratta di Alfisuoli che presentano un profilo caratterizzato da un colore Munsell variabile da 10YR negli orizzonti più superficiali, fino a 7.5YR nell’orizzonte Bt. Le ghiaie che nella maggior parte dei casi si mantengono ad una profondità prossima agli 80 cm, talora, soprattutto nelle zone più prossime alle scarpate, si trovano a profondità inferiori. Cerealicoltura e praticoltura sono gli usi del suolo prevalenti.
I suoli della MADDALENA tipica presentano scheletro a profondità elevata e... altro
I suoli della MADDALENA tipica presentano scheletro a profondità elevata e tessitura franca o franco-argillosa mentre quelli della CERVERE tipica presentano scheletro più in superficie e tessitura franca o franco-sabbiosa. Infine quelli della CERVERE ghiaiosa sono ghiaiosi anche nel topsoil.
Buono 04.03.2026