Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U1039 1:50000 Associazione Unità relativamente estesa che è costituita da due delineazioni posizionate... altro
Unità relativamente estesa che è costituita da due delineazioni posizionate nella pianura novarese centrale, in destra idrografica del torrente Agogna, tra Nibbia (No), San Pietro Mosezzo (No) e Casaleggio (No).
Pianura Pianura uniforme Pianura principale uniforme, caratterizzata da diffusa presenza di fontanil... altro
Pianura principale uniforme, caratterizzata da diffusa presenza di fontanili, in parte ormai occultati dagli spianamenti delle camere di risaia ma comunque ancora ben visibili in numerose situazioni. Si tratta di aree totalmente utilizzate per la risicoltura in sommersione che si giovano di una falda molto prossima alla superficie.
Suoli a differente grado di idromorfia naturale che risultano ancor più idr... altro
Suoli a differente grado di idromorfia naturale che risultano ancor più idromorfi a causa della periodica sommersione dei campi per la coltivazione del riso. I suoli FISNENGO sono quasi completamente grigi per idromorfia, i suoli PARAZZOLINO, pur naturalmente idromorfi, mostrano tuttavia nel subsoil una alternanza di colori ossidati e ridotti tipici anche dei suoli SAN PIETRO MOSEZZO che sono i più evoluti in quanto contengono un orizzonte di accumulo di argilla illuviale (orizzonte argillico).
Buono 04.03.2026
U1116 1:50000 Consociazione Unità costituita da 5 delineazioni che si trovano nei pressi del Torrente C... altro
Unità costituita da 5 delineazioni che si trovano nei pressi del Torrente Corsaglia nel comune di Niella Tanaro (CN).
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzo ondulato che costituisce il livello più basso dei terrazzi alluvio... altro
Terrazzo ondulato che costituisce il livello più basso dei terrazzi alluvionali antichi. Esso si trova sopra la profonda incisione operata dall'azione erosiva dal Torrente Corsaglia. Il substrato è costituito da depositi alluvionali antichi che hanno un livello di ghiaie e ciottoli a circa un metro di profondità forse per l'antica influenza del torrente Corsaglia prima che quest'ultimo approfondisse il suo corso. I suoli sono evoluti e profondi. L'uso del suolo è prevalentemente occupato da coltivi.
I suoli MADDALENA umida presentano tessiture piuttosto fini con percentuali... altro
I suoli MADDALENA umida presentano tessiture piuttosto fini con percentuali di argilla superiori al 18% mentre i suoli CERVERE ghiaiosa hanno tessiture più grossolane e scheletro abbondante a partire da circa 60-80 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U0920 1:50000 Gruppo indifferenziato Tra Scrivia e Lemme ed in sinistra Lemme nel territorio compreso nei comuni... altro
Tra Scrivia e Lemme ed in sinistra Lemme nel territorio compreso nei comuni di Novi Ligure(AL), Gavi (AL), Serravalle Scrivia (AL) Carrosio (AL) e Tassarolo (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Area di transizione tra i rilievi collinari e gli antichi terrazzi. Hanno d... altro
Area di transizione tra i rilievi collinari e gli antichi terrazzi. Hanno dislivelli limitati e pendenze medio basse. I rilievi sono solcati da un complesso ed irregolare reticolo drenante. Depositi pliocenici marnosi ed argillosi, calcarei che, soprattutto nei bassi versanti, sono talora coperti da depositi alluvionali fini. L’uso viticolo è frequente, accanto ad una agricoltura marginale soprattutto presente nei piccoli fondovalle.
I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un oriz... altro
I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). L'azione erosiva, associata alle lavorazioni del suolo, determinano un caratteristico effetto cromatico "a macchia di leopardo" con porzioni brune che si alternano ad altre più chiare, ove è stato asportato il suolo più evoluto.
Buono 04.03.2026
U1238 1:50000 Complesso Lungo tratto dell'alveo del Sesia dall'alta pianura vercellese fra Carpigna... altro
Lungo tratto dell'alveo del Sesia dall'alta pianura vercellese fra Carpignano e Borgosesia fino al confine con la Lombardia. L'Unità è costituita da 8 delineazioni.
Fiume Alveo alluvionale E' costituito dall'alveo del Sesia e dalla vegetazione riparia, compresa fr... altro
E' costituito dall'alveo del Sesia e dalla vegetazione riparia, compresa fra il greto, le sponde e gli argini artificiali posti a 50 m circa dalle sponde stesse. La robinia, di gran lunga la specie più diffusa lungo gli argini, si sviluppa vigorosamente potendo contare su un buon substrato pedologico, grazie alla presenza di sabbie fini, seppure alternate a depositi più grossolani e lenti di ghiaia. L'area boscata di Carpignano costituisce superficie paesaggisticamente rilevante e caratteristica, a tal punto che è stata creata una zona verde protetta denominata Parco di Scimbla.
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di dep... altro
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di deposizione si possono trovare aree con sabbie più fini e ghiaie meno profonde, di solito messe a coltivazione dalle poche cascine che si affacciano su questa unità, e altre invece ricoperte da bosco ripario dove la matrice prevalente è lo scheletro spesso anche di notevoli dimensioni. Prevalgono le sabbie nella CARPIGNANO, le ghiaie nella ELVO, le sabbie grossolane (senza ghiaie) nella OSTOLA.
Buono 04.03.2026
U0233 1:50000 Associazione 14 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po, in destra e sinistra del fium... altro
14 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po, in destra e sinistra del fiume
Pianura Pianura lievemente ondulata L'ambiente tipico è la piana alluvionale del Po, nelle sue parti non inonda... altro
L'ambiente tipico è la piana alluvionale del Po, nelle sue parti non inondabili, poste immediatamente al di là dell'alveo straordinario del fiume e protette dall'argine. Sono zone coltivabili oltre che a pioppeto anche a seminativo, che, se irriguo, può fornire ottime produzioni Si tratta anche di aree interessate da antichi percorsi fluviali abbandonati e da deposizioni alluvionali debolmente pedogenizzate dove domina la pioppicoltura, secondariamente mais e seminativi in genere.
I suoli MARGHERIA sono caratterizzati da assenza o quasi di caratteri di id... altro
I suoli MARGHERIA sono caratterizzati da assenza o quasi di caratteri di idromorfia entro il primo metro, non presentano aspetti di alterazione pedogenetica, hanno tessitura franco-grossolana ma possono presentare orizzonti franco-limosi nel primo metro. I suoli MORANO presentano una maggiore idromorfia, sia pure poco marcata, rispetto ai suoli MARGHERIA, che induce probabilmente ad un grado evolutivo maggiore (accenno di Bw di struttura). La tessitura è franco-sabbiosa, o al piu franca, in tutto il profilo.
Iniziale 04.03.2026
U5112 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque che si ... altro
Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque che si estende lungo il crinale che va dal Monte Pelvo alla Punta Sibolet , e scende fino al fondovalle, in corrispondenza della borgata Chiotti.
Montagna Forme moreniche Forme moreniche di alto e medio versante con frequenti salti di roccia e av... altro
Forme moreniche di alto e medio versante con frequenti salti di roccia e avvallamenti che disegnano nel paesaggio le pulsazioni del ghiacciaio che un tempo ricopriva queste superfici. Le pendenze vanno dal grado moderatamente acclive a quello acclive e le quote si elevano da circa 1500 m fino a 2200 m s.l.m. La litologia è caratterizzata da rocce silicatiche (gneiss, quarziti, micascisti) con qualche isolato colluvio di materiali derivanti da calcescisti; frequenti sono le coltri detritiche e gli affioramenti rocciosi. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, pascoli di alta quota e, secondariamente da arbusteti.
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli.
Buono 04.03.2026
U0683 1:50000 Associazione Questa unità si trova nella pianura novarese orientale nel territurio dei c... altro
Questa unità si trova nella pianura novarese orientale nel territurio dei comuni di Novara (NO), Galliate (NO), Trecate (NO), Romentino (NO) e Sozzago (NO), fino al confine regionale.
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta di una porzione di pianura leggermente undulata con lievemente so... altro
Si tratta di una porzione di pianura leggermente undulata con lievemente sopraelevata rispetto al livello principale della pianura. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo (risaia) ma con vasta urbanizzazione. In particolare si evidenziano: 1. La cancellazione del paesaggio rurale antico, dove prevaleva il seminativo in rotazione con l'erbaio, causata dalle sistemazione idrauliche per la realizzazione delle camere da risaia, con troncatura del profilo pedologico originario. 2. Urbanizzazione caotica con cementificazioni rilevanti per notevole infrastruttura viaria, recentemente costruita. 3. Presenza di impianti industriali, nella fattispecie chimici 4. Presenza di insediamenti estrattivi (pozzi petroliferi)
I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati d... altro
I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati da un basso grado evolutivo (presenza di un orizzonte di alterazione per colore e struttura sviluppata debolmente), da tessiture franco-grossolane con prevalenza di sabbie e tendenti al franco sabbioso nel topsoil e al sabbioso-franco nel subsoil. Ghiaie sovente presenti entro il primo metro, talora anche nel topsoil.
Buono 04.03.2026
U0581 1:50000 Unità formata da una sola delineazione posta nel Pinerolese (TO) tra Pinero... altro
Unità formata da una sola delineazione posta nel Pinerolese (TO) tra Pinerolo e Scalenghe (TO), di contorno alla parte meridionale del piccolo terrazzo di Appendini che rappresenta l'ultimo residuo di un antico conoide del Chisone.
Parte del conoide recente del Chisone. Poco più a nord rispetto a questa Un... altro
Parte del conoide recente del Chisone. Poco più a nord rispetto a questa Unità è evidente una porzione della vecchia superficie della pianura, successivamente smantellata dal Chisone che ha in seguito rideposto i materiali da qui questi suoli prendono origine. Tra i suoli del conoide recente del Chisone, quelli posti all'interno di questa Unità sono da porre tra i più evoluti.
La Fase sepolta presenta in superficie un orizzonte di colore grigio scuro ... altro
La Fase sepolta presenta in superficie un orizzonte di colore grigio scuro derivante dai depositi delle acque di irrigazione del Consorzio Moirano-Lemina, ricche di grafitoscisti, provenienti dal Chisone e dal Lemina. La Fase tipica ha invece colore bruno o bruno giallastro e non presenta una netta discontinuità cromatica tra il topsoil ed il subsoiol.
04.03.2026
U0052 1:50000 Consociazione Unità formata da 2 delineazioni di forma stretta ed allungata in direzione ... altro
Unità formata da 2 delineazioni di forma stretta ed allungata in direzione sud-ovest - nord-est, poste nella pianura cuneese centrale, in destra Maira all'altezza di Vottignasco (CN), tra Varaita e Maira nei pressi del paese di Cavallotta (CN).
Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri La delineazione tra Varaita e Maira rappresenta una incisione dell'attuale ... altro
La delineazione tra Varaita e Maira rappresenta una incisione dell'attuale livello della pianura che è il segno di un probabile paleo-Maira; la delineazione in destra Maira è una superficie terrazzata, di poco più bassa in quota rispetto al livello della pianura principale. Suoli prevalentmente utilizzati per praticoltura o colture in rotazione.
Si tratta di suoli giovani, grigiastri per condizioni di idromorfia, che ri... altro
Si tratta di suoli giovani, grigiastri per condizioni di idromorfia, che ricoprono una vecchia superficie paludosa evidenziata dalla presenza quasi costante di un orizzonte nero sepolto a circa 80 - 100 cm di profondità. La delineazione in destra Maira ha un epipedon di transizione tra l'ochrico ed il mollico.
Buono 04.03.2026
U0944 1:50000 Complesso Aree marginali dei Fondivalle del Bormida di Millesimo fino alla confluenza... altro
Aree marginali dei Fondivalle del Bormida di Millesimo fino alla confluenza nei pressi di Acqui Terme (AL).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Terrazzi alluvionali medio recenti (1° e 2° livello) non più interessati da... altro
Terrazzi alluvionali medio recenti (1° e 2° livello) non più interessati dalle alluvioni dei corsi d'acqua. Depositi derivano da sedimenti alluvionali limosi e sabbiosi, calcarei. Uso del suolo con cerealicoltura prevalente; la disposizione regolare degli appezzamenti, che presentano anche dimensioni piuttosto ampie, testimonia la mancanza dell'influenza di alluvioni ordinarie e straordinarie dei fiumi su queste superfici.
l Typic Haplustalf (CALOGNA) sono evoluti e mostrano al suo interno lo svil... altro
l Typic Haplustalf (CALOGNA) sono evoluti e mostrano al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e la presenza di colori rossastri. I suoli QUATTORDIO sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). Entrambi hanno sempre tessiture con percentuali di argilla superiori al 18% e non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione avvenuti.
Iniziale 04.03.2026
U0556 1:50000 Consociazione L’Unità è formata da 3 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale,... altro
L’Unità è formata da 3 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale, in sinistra Stura dalla frazione Ronchi (CN) fino a Fossano (CN). La più estesa rappresenta la prima parte della pianura principale in sinistra Stura.
Areale che borda, sul lato idrografico sinistro, la piana principale dello ... altro
Areale che borda, sul lato idrografico sinistro, la piana principale dello Stura presso il limite con la serie di scarpate e di piccoli terrazzi che la raccordano al livello attuale del fiume. Superficie fortemente ondulata con indizi di erosione verso il ciglio della scarpata. L’uso del suolo vede prevalere la coltivazione di fagioli e piselli (quest’ultima introdotta di recente) con subordinata cerealicoltura, talora in rotazione con prati.
La Fase ghiaiosa è caratterizzata dalla presenza notevole di ghiaia già nel... altro
La Fase ghiaiosa è caratterizzata dalla presenza notevole di ghiaia già nell’orizzonte superficiale; la Fase tipica può avere ghiaie già nell’orizzonte superficiale ma non in una percentuale che possa limitare fortemente le lavorazioni.
Buono 04.03.2026
U0039 1:50000 Consociazione Unità formata da 2 delineazioni di forma allungata e disposte in direzione ... altro
Unità formata da 2 delineazioni di forma allungata e disposte in direzione sud-nord, situate nella pianura cuneese centrale, in sinistra e destra idrografica del Grana - Mellea, da Centallo (CN) fino oltre Savigliano (CN).
Pianura Pianura ondulata Suoli formati dai materiali alluvionali molto recenti del Grana-Mellea. La ... altro
Suoli formati dai materiali alluvionali molto recenti del Grana-Mellea. La morfologia è leggermente in pendenza verso il corso del fiume ed è caratterizzata da ondulazioni dovute all'influenza ancora presente delle esondazioni.
Suoli giovani, da sabbioso-franchi a franco-sabbiosi, calcarei, a reazione ... altro
Suoli giovani, da sabbioso-franchi a franco-sabbiosi, calcarei, a reazione alcalina o subalcalina; un livello fortemente ghiaioso è posto a circa 50 cm nella SAVIGLIANO ghiaiosa, a circa un metro nella fase tipica.
Buono 04.03.2026
U0033 1:50000 Associazione L'unità cartografica è costituita da due sole delineazioni, di ridotta este... altro
L'unità cartografica è costituita da due sole delineazioni, di ridotta estensione e forma allungata, situate ad ovest di Borgo d'Ale.
Pianura debolmente inclinata ed ondulata di Borgo d'Ale, posta ai piedi del... altro
Pianura debolmente inclinata ed ondulata di Borgo d'Ale, posta ai piedi dell'anfiteatro mrenico di Ivrea e originata da antiche conoidi ormai completamente stabilizzate e non più interessate da fnomeni di esondazione. L'origine alluvionale dei materiali è testimoniata dalla forte presenza di scheletro nel suolo, che costituisce la principale limitazione d'uso. Il paesaggio è dominato dall'agricoltura, con presenza di frutticoltura e cerealicoltura.
Entrambe le Unità Tipologiche di suolo sono ascrivibili all'Ordine degli Al... altro
Entrambe le Unità Tipologiche di suolo sono ascrivibili all'Ordine degli Alfisuoli, evidenziando un buon grado pedogenetico ed una conseguente buona stabilità della superficie morfologica. Il fattore di differenziazione è costituito dalla profondità a cui si trovano le ghiaie, che, nella maggior parte dei casi, giungono a meno di 40 cm dalla superficie del suolo.
04.03.2026
U0435 1:50000 Consociazione L'unità cartografica in oggetto è costituita da 28 delineazioni: le più est... altro
L'unità cartografica in oggetto è costituita da 28 delineazioni: le più estese si trovano all'esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in sinistra e destra idrografica della Dora Baltea, nel Torinese e nel vercellese; quelle di minore estensione rappresentano scaricatori glaciali posti tra i cordoni morenici e la piana interna alla morena posta a sud di Strambino.
Pianura Pianura lievemente ondulata Dal punto di vista morfologico rappresenta una parte della fascia esterna a... altro
Dal punto di vista morfologico rappresenta una parte della fascia esterna all'anfiteatro morenico di Ivrea. Sono superfici subpianeggianti con un uso del suolo quasi totalmente agrario, che passa da maiscoltura in rotazione a colture orticole di pregio. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali poligenici (prevalentemente sabbioso fini e limosi), relativamente vecchi, che ricoprono depositi ghiaioso-grossolani più antichi. Differente l'origine delle delineazioni interne alla morena che sono formate da depositi fluvio-glaciali.
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto a... altro
Questi suoli mostrano una pedogenesi evidente ma meno accentuata rispetto ad altri che sono presenti sulle medesime superfici. Sono molto profondi ed hanno una profondità utile che può superare il metro (LIVORNO FERRARIS tipica). Sono dotati di un buon drenaggio e di una permeabilità moderatamente alta.
Iniziale 04.03.2026
U1115 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rili... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rilievi collinari monregalesi che si elevano a sud di Niella Tanaro (CN). Essa ricade nel territorio del comune di Niella Tanaro (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose sud... altro
Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose suddivisibili in scaglie e lamine. Mentre nella parte alta del versante, che presenta una maggiore inclinazione, affiorano depositi marnoso-arenacei - quindi più grossolani - in questa porzione che costituisce il medio e basso versante si osservano sedimenti più fini sui quali si verificano fenomeni di crepacciature superficiali e sono conseguentemente più attivi i fenomeni erosivi superficiali. I suoli sono profondi e calcarei e prevalentemente presentano debole grado di sviluppo. L'uso del suolo è costituito da prati e coltivi con qualche vigneto.
I suoli BRIAGLIA sono moderatamente profondi e presentano scarso o nessun g... altro
I suoli BRIAGLIA sono moderatamente profondi e presentano scarso o nessun grado evolutivo a causa dei fenomeni erosivi in atto che ringiovaniscono continuamente queste superfici mentre i suoli PORDENZIE sono più profondi e presentano un debole grado evolutivo. Anche i suoli CUNIBERTI decarbonatata mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) ma si distinguono per la perdita di carbonato di calcio lungo il profilo a seguito del processo di decarbonatazione. infine i suoli GARELLI sono i più evoluti e sono localizzati nelle porzioni risparmiate dai processi erosivi e sotto copertura a bosco.
Buono 04.03.2026
U0904 1:50000 Gruppo indifferenziato Colli Tortonesi in destra Curone nel territorio dei comuni di Gremiasco (AL... altro
Colli Tortonesi in destra Curone nel territorio dei comuni di Gremiasco (AL), Brignano Frascata (AL) e Pozzol Groppo (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti a prevalente esposizione nord con pendenze intermedie che si diffe... altro
Versanti a prevalente esposizione nord con pendenze intermedie che si differenziano da quelli più occidentali impostati sulle medesime litologie ma con pendenze minori. La litologia è costituita dalla marne argillose e siltose (Formazione di Antagnola) e da brecce argillose poligeniche grigie o varicolori (Brecce di Baiso), con alcuni isolati depositi alluvionali lenticolari, sui quali sono localizzati importanti fenomeni erosivi con formazione di rills profondi e gullies . L'uso del suolo è costituito da seminativi avvicendati con presenza di prati ed erbai.
I suoli della fase CAVANNA fine sono suoli debolmente evoluti che presentan... altro
I suoli della fase CAVANNA fine sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture con percentuale elevata di limo e argilla, mentre i suoli della fase BRIGNANO FRASCATA tipica hanno anch'essi tessiture con elevato tenore di limi ed argilla ma si distinguono per il caratteristico colore scuro del topsoil e le larghe e profonde crepacciature che si manifestano, in particolare, nella stagione secca.
Buono 04.03.2026
U1158 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Tanaro, nei pressi di Ceva (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versanti a franapoggio a pendenza da moderata a debolmente acclive. Il subs... altro
Versanti a franapoggio a pendenza da moderata a debolmente acclive. Il substrato è intercalazioni arenaceo-marnose con prevalenza della componente arenacea. L'uso del suolo è caratterizzato da prati e prati-pascoli e, secondariamente, da coltivi con cerealicoltura prevalente.
I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un or... altro
I PORDENZIE e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); i VIGLIERCHI non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione, mentre i PORDENZIE sono calcarei. I suoli RIONDINO sono non evoluti e calcarei. Inoltre i PORDENZIE poco profondi e i RIONDINO presentano profondità ridotte per l'affiorare del substrato. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla superiore al 18%.
Buono 04.03.2026
U1016 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica costituita da numerose delineazioni che si estendono sul... altro
Unità cartografica costituita da numerose delineazioni che si estendono sulla pianura centrale e meridionale della provincia di Alessandria. Il maggiore numero di delineazioni è finora stato descritto lungo l'Orba, da Ovada sino alla confluenza tra Orba e Bormida, a sud della città di Alessandria. Altre delineazioni sono state descritte sulla pianura compresa fra Castel Spina e Castellazzo Bormida.
Pianura Pianura uniforme Aree pianeggianti e ondulate, antiche, interessate solo in tempi molto rem... altro
Aree pianeggianti e ondulate, antiche, interessate solo in tempi molto remoti dalle alluvioni del fiume Bormida e del torrente Orba. Esse raccordano il terrazzo antico di Castel Spina con le pianure create dai due corsi d'acqua. Il paesaggio non è uniforme, in quanto le acque che drenano dal terrazzo hanno inciso queste superfici creando diverse ondulazioni. L'uso del suolo è prevalentemente agrario e le coltivazioni più diffuse sono i cereali vernini, il mais, il girasole e la praticoltura.
Nei suoli PREDOSA il topsoil di colore bruno olivastro, è caratterizzato da... altro
Nei suoli PREDOSA il topsoil di colore bruno olivastro, è caratterizzato da tessitura franco-limosa, scheletro assente, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante da bruno giallastro chiaro a grigio brunastro chiaro, tessitura franco-limoso-argillosa, scheletro assente, reazione da neutra a subalcalina ed assenza di carbonato di calcio. Nei suoli REDABUE il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca. La reazione è acida. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa e reazione subacida. Lo scheletro è assente lungo tutto il profilo e non si rileva la presenza di calcare.
Buono 04.03.2026
U0737 1:50000 Consociazione Unità compresa tra Antignano ed Asti e delimitata sui lati dal Tanaro e dal... altro
Unità compresa tra Antignano ed Asti e delimitata sui lati dal Tanaro e dal Borbore.
La litologia non è dissimile dall'Unità di terre 736. La morfologia delle c... altro
La litologia non è dissimile dall'Unità di terre 736. La morfologia delle colline invece è caratterizzata da crinaletti e vallecole, in direzione ovest-est, con versanti pendenti ed orientamento alternativamente sud-nord. L'uso è in gran parte agrario, la viticoltura, benchè ancora presente, è in netto regresso. L'attitudine viticola di questa Unità di terre è evidente, sia dal punto di vista del suolo che della pendenza. La viticoltura è in regresso poichè la maggior parte dei figli degli agricoltori è andata a lavorare in città (Torino od Asti) ed assumere mano d'opera è molto oneroso. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro e del Borbore.
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzo... altro
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco-limosa o franca in entrambe gli orizzonti.
Buono 04.03.2026
U0173 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da cinque delineazioni collocate attorno all'... altro
Unità cartografica costituita da cinque delineazioni collocate attorno all' abitato di Salmour (CN), interressando anche il comune di Benevagienna (CN).
Parte più bassa dell’altopiano di Salmour formata da suoli con elevato grad... altro
Parte più bassa dell’altopiano di Salmour formata da suoli con elevato grado di pedogenesi, coperti da materiali derivanti dallo smantellamento della parte alta del terrazzo, forse parzialmente rimescolati con depositi loessici. Suoli a reazione acida o subacida, tessiture da franco-limose a franco-argillose, drenaggio lento. Le coperture di loess e la presenza di orizzonti di eluviazione conferiscono al suolo colori giallastri e struttura massiva. Caratteri di idromorfia sono localmente evidenti, soprattutto dove prevalgono i sedimenti limosi e la porosità del suolo è molto ridotta.
La TERRE BIANCHE colluviale deriva dall'accumulo nelle aree più depresse di... altro
La TERRE BIANCHE colluviale deriva dall'accumulo nelle aree più depresse di sedimenti derivanti dalla TERRE BIANCHE tipica. Si formano così spessi orizzonti giallastri che ricoprono l'orizzonte di illuviazione posto a profondità molto elevate.
Buono 04.03.2026