|
|
|
U1318 | 1:50000 | Associazione | Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Un... altro Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Unità cartografica. Sono poste nella pianura vercellese meridionale. In destra idrografica del Sesia si posizioinano tra Prarolo e Motta De' Conti. Due delineazioni sono poste in sinistra Sesia, la prima ad est di Vercelli, l'altra in una piccola area di espansione territoriale del Piemonte all'interno dei confini lombardi, a nord della strada che conduce a Mortara (Pv). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore ris... altro Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore rispetto al livello principale situato più ad occidente. I depositi molto ricchi in sabbie, a differenza della pianura principale, sono di totale pertinenza del fiume Sesia. L'uso è per la quasi totalità del territorio dedicato alla risicoltura intensiva; si alternano aree coltivate in sommersione con altre nelle quali la semina viene effettuata in asciutta. | Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evol... altro Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evolutivo ridotto, anche se in maggiornaza sono tipologie pedologiche da attribuire agli Inceptisuoli. Dominano i suoli BARCIOCCHINA tipica, Inceptisuoli giovani a tessiture medio-grossolane, privi di caratteri di idromorfia e di ghiaie; secondariamente sono presenti i suoli BENONE tipica nei quali le sabbie sono totalmente dominanti. Anche se ormai non più visibili per le ampie lavorazioni di livellamento, l'area era solcata da numerosi paleoalvei nei quali si possono incontrare suoli ghiaiosi e idromorfi associabili a MOTTA DE' CONTI tipica. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1293 | 1:50000 | Associazione | In corrispondenza dell'abitato di Castelletto Sopra Ticino (NO). | Pianura | Pianura ondulata | Superficie pseudopianeggiante ondulata costituita da forme moreniche erose ... altro Superficie pseudopianeggiante ondulata costituita da forme moreniche erose con una successione di dossi e avvallamenti. Sono presenti alcune aree di cava per estrazione di inerti. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie di origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è costituito dall'abitato di Castelletto Ticino e, per le restanti porzioni, da un'agricoltura marginale con praticoltura inframmezzata a mais non irriguo e esigue porzioni boscate in corrispondenza dei dossi morenici. | Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole grado di... altro Tutti i suoli presenti all'interno di questa unità hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura; essi si differenziano per la presenza di scheletro che è abbondante nella AGRATE e pressochè assente nei suoli GRAZIE che mostrano talora in profondità un orizzonte organico molto scuro che testimonia l'antica presenza di torbiere, mentre i suoli TERDOPPIO si distinguono perchè al loro interno si possono individuare i diversi livelli deposizionali da cui si sono originati. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0576 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica formata da due piccole delineazioni che sono situate sul... altro Unità cartografica formata da due piccole delineazioni che sono situate sul conoide pedemontano del Chisone ad est della città di Pinerolo (TO). La delineazione più estesa è posta ad est dell'abitato di Riva di Pinerolo (TO), al confine con la scarpata del terrazzo di Piscina. La meno estesa è posta poco a sud di Riva di pinerolo. | ○ | ○ | Tipico paesaggio di conoide pedemontano formato da depositi anche grossolan... altro Tipico paesaggio di conoide pedemontano formato da depositi anche grossolani (ghiaie). La pianura ha una evidente pendenza da ovest ad est ed è costruita da antiche alluvioni del Chisone e del Lemina. Attualmente queste aree non sono più inondate ed i suoli mettono in evidenza una leggera evoluzione pedogenetica. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0929 | 1:50000 | Complesso | In destra e sinistra Orba nei pressi di Molare (AL) e Ovada (AL) e in dest... altro In destra e sinistra Orba nei pressi di Molare (AL) e Ovada (AL) e in destra idrografica del torrente Lemme, all'altezza di Carrosio (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari non univocamente orientati con versanti moderatamente acc... altro Rilievi collinari non univocamente orientati con versanti moderatamente acclivi. Il substrato è marnoso con qualche intercalazione arenacea. L'uso del suolo è costituito da agricoltura marginale con vigneti e qualche seminativo. Nei vigneti abbandonati è frequente il bosco di neoinvasione. | Tutti i suoli di questa unità presentano tessiture con ridotte percentuali ... altro Tutti i suoli di questa unità presentano tessiture con ridotte percentuali di argille (sempre inferiori al 18%) e sono sempre calcarei. I suoli COSTA DI CROVERA franco-grossolani non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e sono generalmente poco profondi per l'affiorare del substrato. I ROCCAVERANO franco-grossolani mostrano, invece, una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti che mostrano uno sviluppo di colore e struttura. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0988 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | E' l'unità di terre che rappresenta le superfici interessate dalle alluvion... altro E' l'unità di terre che rappresenta le superfici interessate dalle alluvioni straordinarie del torrente Curone, essendo localizzata in destra e sinistra idrografica del torrente lungo tutto il suo percorso nella pianura, attraverso i comuni di: Volpedo (AL), Volpeglino (AL), Castellarguidobono (AL), Viguzzolo (AL), Casalnoceto (AL) e Pontecurone (AL). | Fiume | Alveo fluviale in erosione | Le due delineazioni che costituiscono quest'unità cartografica sono chiaram... altro Le due delineazioni che costituiscono quest'unità cartografica sono chiaramente aree alluvionabili, superfici pianeggianti interamente coltivate a frumento, mais e barbabietole. I suoli, essendo interessati frequentemente dall'apporto di sedimenti alluvionali del torrente, sono recenti e quelli maggiormente rappresentati sono ascrivibili alla fase CURONE tipica. Sono altresì rilevabili nelle aree più stabili e meno influenzate dagli eventi alluvionali i suoli della serie VOLPEDO. | Nella fase CURONE si distinguono un topsoil con colore grigio olivastro e t... altro Nella fase CURONE si distinguono un topsoil con colore grigio olivastro e tessitura franco-limosa e un subsoil con colore grigio olivastro e tessitura franco sabbiosa. In profondità sono presenti orizzonti C con tessiture sabbioso-franche e sabbiose. Lo scheletro è scarso lungo tutto il profilo.Il calcare è abbondante e presente in tutti gli orizzonti. Nella fase VOLPEDO Il topsoil è caratterizzato da un colore bruno oliva e da tessitura franco-argillosa. Il subsoil ha un colore bruno oliva in cui si distinguono comuni screziature di colore grigio oliva e bruno forte; ha anch'esso tessitura franco argillosa. Il calcare è presente lungo tutto il profilo, mentre lo scheletro è presente solo oltre i 140 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0139 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da 3 delineazioni di forma allungata, poste nella pianura cun... altro Unità formata da 3 delineazioni di forma allungata, poste nella pianura cuneese nord occidentale, in destra e sinistra idrografica del Varaita, dall'altezza di Villanova Solaro (CN) fino a Moretta (CN). | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di superfici terrazzate di poco più elevate in quota dell'alveo s... altro Si tratta di superfici terrazzate di poco più elevate in quota dell'alveo straordinario del Varaita e leggermente più basse rispetto alla pianura principale. La morfologia superficiale è tipicamente ondulata in conseguenza dei recenti depositi del fiume. Si tratta di sedimenti prevalentemente sabbiosi accumulatisi in seguito ai fenomeni di esondazione strardinaria del fiume. Gli usi del suolo sono la maiscoltura e la praticoltura e l'arboricoltura da legno. | La ZUCCHEA tipica ha scarsa presenza di scheletro fino a circa un metro di ... altro La ZUCCHEA tipica ha scarsa presenza di scheletro fino a circa un metro di profondità, assenza di carbonato di calcio e colore bruno oliva. La SAVIGLIANO tipica ha presenza di scheletro di piccole dimensioni a partire da circa 80 cm di profondità, presenza di carbonato di calcio in tutti gli orizzonti e colore bruno giallastro chiaro o bruno oliva. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5089 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del t... altro Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani impostati su giacitura a franapoggio che mostrano un profi... altro Versanti montani impostati su giacitura a franapoggio che mostrano un profilo uniforme e un grado di pendenza da moderatamente acclive a acclive. Sono superfici piuttosto stabili, in ragione della litologia costituita da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici, e della continua copertura boscata, ove i fenomeni erosivi risultano piuttosto contenuti. Queste zone sono ricoperte uniformemente dal bosco ceduo di faggio in naturale conversione verso la fustaia; una parte rilevante di questi boschi è tuttavia ancora largamente utilizzata ceduo, anche se con turni più allungati. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad nord e nord/ovest. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5129 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza principalmente nella bassa Valle Grana, in sinist... altro Questa unità si localizza principalmente nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, dall'altezza di Monterosso Grana (CN) fino a Caraglio CN). Inoltre, è presente anche a Dronero (CN) in Valle Maira. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Paesaggio costituito da rilievi montani arrotondati a pendenze moderate, di... altro Paesaggio costituito da rilievi montani arrotondati a pendenze moderate, disposti lungo il fondovalle Grana; le porzioni di versante prospicienti la Valle Grana appaiono più pendenti per l'erosione al piede operata dall'estendersi del fondovalle alluvionale. La litologia è caratterizzata da dolomie e calcari dolomitici. L'uso del suolo è prevalentemente forestale con distinzione di due situazioni: sui versanti esposti a sud e nelle porzioni di cresta prevale una copertura boscata rada o il suolo nudo per frequenti fenomeni di incendio che hanno innescato importanti fenomeni erosivi su cui la rinnovazione stenta ad affermarsi. Sulle esposizioni meno solatie e sulle porzioni di medio e basso versante dominano invece la roverella ed il faggio con qualche nucleo di pino silvestre; il castagneto da frutto è presente ove i depositi sono decarbonatati in superficie a seguito dei processi di pedogenesi. Le quote vanno da circa 600 m fino a circa 800 m s.l.m. | Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli OLLASCA, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA e CRAVERO. I suoli PRADLEVES, invece, hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1066 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tre delineazioni di forma stretta e allungata formano l'Unità cartografica ... altro Tre delineazioni di forma stretta e allungata formano l'Unità cartografica poste nella parte meridionale del terrazzo antico di Oleggio. | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Le delineazioni più occidentali rappresentano profonde incisioni mentre la ... altro Le delineazioni più occidentali rappresentano profonde incisioni mentre la delineazione più orientale è una scarpata propriamente detta. L'uso del suolo è per la maggior parte a bosco misto di latifoglie. | Suoli evoluti ed erosi. VALLAZZETTA è caratterizzata dalla presenza di un r... altro Suoli evoluti ed erosi. VALLAZZETTA è caratterizzata dalla presenza di un residuale orizzonte argillico, composto anche da materiali colluviali misti (fini e anche ghiaiosi). RUSSIA tipica è invece attribuibile ai paleosuoli classici della superficie principale del terrazzo mantre MASSAZZA è un suolo profondamente eroso, classificabile attualmente all'interno degli Inceptisuoli. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0136 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cunese centro-se... altro Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cunese centro-settentrionale, tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira, a sud-est di Polonghera (CN). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura uniforme formata da depositi alluvionali calcarei, sabbiosi e limos... altro Pianura uniforme formata da depositi alluvionali calcarei, sabbiosi e limosi, dei fiumi Maira e Varaita. L'uso del suolo è soprattutto cerealicolo, con una netta prevalenza del mais. | Si tratta di suoli con caratteri di idromorfia più o meno profondi che hann... altro Si tratta di suoli con caratteri di idromorfia più o meno profondi che hanno un livello della falda piuttosto superficiale e spesso evidenziano un orizzonte scuro sepolto. I suoli della CAVALLOTTA tipica sono poco evoluti e presentano caratteri di idromorfia entro i primi 50 cm; quelli della SALVAJ tipica hanno caratteri di idromorfia entro la profondità di circa 70 cm e presentano un orizzonte scuro sepolto; quelli, infine, della MOTTA tipica hanno condizioni di idromorfia assenti o deboli e limitate agli orizzonti profondi e non presentano un orizzonte scuro sepolto. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0485 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da 24 delineazioni che descrivono porzioni de... altro Unità cartografica costituita da 24 delineazioni che descrivono porzioni dei terrazzi del Beinale e di Salmour e di Marene: a Nord di Fossano (CN), da Fossano verso Benevagienna (CN) , a Sud di Benevagienna e nei pressi di Marene (CN). | ○ | ○ | Canali di drenaggio attivi o aree leggermente depresse in quota a causa del... altro Canali di drenaggio attivi o aree leggermente depresse in quota a causa dell'opera erosiva delle acque sui terrazzi del Beinale e di Salmour e di Marene.Gli usi del suolo prevalenti sono la praticoltura e la cerealicoltura. | La Fase TERRE BIANCHE colluviale è caratterizzata da un colore chiaro del s... altro La Fase TERRE BIANCHE colluviale è caratterizzata da un colore chiaro del subsoil per la presenza di un potente orizzonte eluviale in buona parte colluviato mentre la Fase TERRE ROSSE tipica ha un colore del subsoil rossastro poichè l'orizzonte eluviale è stato totalmente asportato da un'erosione superficiale marcata ed affiora in superficie l'orizzonte argillico; inoltre TERRE BIANCHE colluviale è molto ricca di particelle limose e ben si differenzia da TERRE ROSSE tipica nella quale prevalgono le argille, che conferiscono la caratteristica colorazione bruno rossastra. | Alto | 04.03.2026 |
|
|
|
U0456 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese occidentale... altro Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese occidentale in destra e sinistra idrografica del fiume Elvo nel tratto superiore del suo corso che va da Ochieppo Inferiore (BI) ad Arro (BI) e nel suo tratto inferiore da Arro fino a Carisio (VC). | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non... altro Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non più interessati dalle piene ordinarie e straordinarie del corso d'acqua, sopraelevate di alcuni metri rispetto alle aree in cui il fiume fa ancora sentire l'effetto delle sue piene e di qualche metro inferiori rispetto alle superfici appartenenti all'unità U0487. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcaei che hanno subito una debole evoluzione pedogenetica. I suoli presentano una profondità utile ridotta a circa 60 cm di profondità per la presenza di ghiaie e ciottoli che affiorano più in superficie. Solo marginalmente la profondità utile diviene maggiore. L'uso del suolo è prevalentemente occupato da cereali (con prevalenza di mais) e da prati. | I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata men... altro I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata mentre i suoli ARRO tipica hanno ghiaia e ciottoli che affiorano a profondità inferiori ed i suoli ELVO tipica hanno le ghiaie già nel topsoil | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0199 | 1:50000 | Consociazione | Due delineazioni sul terrazzo di Trino e cinque sul terrazzo di Valenza. | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Terre che contornano la parte alta deI terrazzI di Trino e Valenza. A Trino... altro Terre che contornano la parte alta deI terrazzI di Trino e Valenza. A Trino ne ricoprono la scarpata per un dislivello di circa 20 m sul versante settentrionale e 10 m verso nord. Il pendio naturale è sovente interrotto per sistemazioni a gradonamento e viabilità. Dove è rimasto è ricoperto dalla tipica boscaglia di invasione, soprattutto nei declivi più ripidi. | Terre profonde, ben drenate, costituite prevalentemente da depositi colluvi... altro Terre profonde, ben drenate, costituite prevalentemente da depositi colluviati dalle parti alti dei terrazzi. Scarsa la pedogenesi in situ per erosione, ove è possibile si forma un B di alterazione grazie all'apporto di sostanza organica proveniente dalla lettiera del bosco. Le pendenze, in alcuni casi, impediscono le coltivazioni agrarie, possibile l'impianto forestale e il gradonamento. | Alto | 04.03.2026 |
|
|
|
U0187 | 1:50000 | Associazione | L'unità è costituita da 13 delineazioni: 10 di origine Po, 2 di Sesia e 1 l... altro L'unità è costituita da 13 delineazioni: 10 di origine Po, 2 di Sesia e 1 lungo il Marcova. Le 11 delineazioni di Po sono così ripartite: in sinistra Po 4 vicino all'abitato di Trino V., e le altre 6 fra Morano e Valenza Po. Un'ultima delineazione si trova in destra Po all'altezza dell'abitato di Bozzole. Le 2 di Sesia si trovano una in destra e una in sinistra poco prima della confluenza con il Po. La 13ma delineazione si trova lungo il corso del Marcova a sud di Costanzana. | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Paleomeandri del Po e del Sesia poco riconoscibili a causa delle esondazion... altro Paleomeandri del Po e del Sesia poco riconoscibili a causa delle esondazioni fluviali e delle sistemazioni agrarie che hanno cancellato le morfologie originarie. Prevale il pioppeto ma, soprattutto nella zona di Trino V., i seminativi a mais sono ampiamente diffusi. | I suoli presenti in questa unità sono tutti di origine alluvionale recente ... altro I suoli presenti in questa unità sono tutti di origine alluvionale recente e franco-sabbiosi in superficie. La BERTOLINA tipica è leggermente più pedogenizzata, ha un colore bruno grigiastro in superficie, tessitura franco-sabbiosa e reazione calcarea. La POBBIETTO tipica è invece bruno olivastra, anch'essa calcarea, ma con evidenti segni di idromorfia già da 60 cm. La MARCOVA si distingue nettamente dalle precedenti in quanto non calcarea, | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0026 | 1:50000 | ○ | Piccola Unità formata da un'unica delineazione, situata nella pianura cunee... altro Piccola Unità formata da un'unica delineazione, situata nella pianura cuneese occidentale, a nord di Busca (CN), tra il corso del Maira ed i rilievi montuosi. | ○ | ○ | I suoli sono molto particolari poiché sono caratterizzati da depositi recen... altro I suoli sono molto particolari poiché sono caratterizzati da depositi recenti di origine Maira, spessi 60 - 100 cm, parzialmente idromorfi, di colore grigiastro, a tratti calcarei, che ricoprono un Alfisuolo ghiaioso. L'uso del suolo è caratterizzato da colture in rotazione (mais - prato) e da erbai da foraggio. | Suoli in superficie grigiastri e calcarei, completamente privi di ghiaie. | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0745 | 1:50000 | Complesso | Unità situata a ovest di Villafranca d'Asti ed a nord-ovest di Baldichieri. | ○ | ○ | E' evidente, osservando la morfologia dei rillievi delle Unità di Terre 743... altro E' evidente, osservando la morfologia dei rillievi delle Unità di Terre 743, 744 e 745, l'aumentare in percentuale dei depositi riferibili al Villafranchiano rispetto alle Sabbie di Asti. I rilievi collinari su questa Unità di Terre hanno dimensioni, in pianta, maggiori e minori pendenze rispetto alla 744. Il suolo presenta spesso una tessitura franco-grossolana ed un colore rosso dovuto alla pedogenesi. L'uso del suolo è agrario nelle aree subpianeggianti dei crinali (cerealicoltura, praticoltura e viticoltura residuale) e forestale sui brevi versanti. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rio Maggiore e del Triversa. | Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variab... altro Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0491 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da numerose delineazioni collocate nel comune... altro Unità cartografica costituita da numerose delineazioni collocate nel comune di Mondovì (CN), tra le borgate Mondini, Gratteri e Gaschi ed in prossimità del Tanaro tra Lesegno (CN), Clavesana (CN) e Ceva (CN). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Parti leggermente erose del livello fondamentale dei terrazzi, descritti ne... altro Parti leggermente erose del livello fondamentale dei terrazzi, descritti nella U489. Suoli in gran parte caratterizzati da tessiture franco-limose, non ghiaiosi, con colore superficiale spesso più scuro rispetto al concetto centrale delle Serie, a causa della maggiore idromorfia che rallenta la decomposizione della sostanza organica che tende quindi ad accumularsi. Ne conseguono drenaggi lenti e strutture poco porose, che ostacolano il giusto equilibrio fra aria e acqua nel suolo. La reazione è tendenzialmente subacida. | GARIANNA lievemente pendente è notevolmente idromorfa e non presenta, se no... altro GARIANNA lievemente pendente è notevolmente idromorfa e non presenta, se non in forma molto limitata, pellicole di argilla nell'orizzonte B. MONDOVI' tipica è meno idromorfa ed ha evidenti segni di illuviazione di argilla; MONDOVI' lievemente pendente ha una superficie leggermente inclinata in quanto si situa in prossimità delle incisioni del terrazzo. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0858 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da due delineazioni che si inseriscono nel te... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni che si inseriscono nel territorio comunale di Cambiano e Trofarello, in provincia di Torino. Si tratta delle superfici comprese soprattutto nel fondovalle occupato dal Rio Sauglio, che decorre da Madonna della Scala sino alla zona circostante il casello autostradale di Santena. | Pianura | Pianura di fondovalle | Fondivalle che incidono le superfici collinari sabbiose poste più a nord; s... altro Fondivalle che incidono le superfici collinari sabbiose poste più a nord; suoli sabbiosi, con scarsi segni di pedogenesi. L'uso del suolo è agrario con superfici anche importanti destinate alla produzione di ortaggi in pieno campo. Nella delineazione più meridionale, a causa della vicinanza con la zona industriale di Trofarello, è evidente l'abbandono delle attività agricole. | I suoli MIRAVALLE colluviale tipica derivano in larga parte da colluvio men... altro I suoli MIRAVALLE colluviale tipica derivano in larga parte da colluvio mentre i suoli TROFARELLO tipica sono soprattutto originati da fenomeni alluvionali. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U1034 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Delineazioni poste in destra e sinistra Agogna all'altezza degli abitati di... altro Delineazioni poste in destra e sinistra Agogna all'altezza degli abitati di Morghengo e Sologno, nella pianura novarese occidentale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Piana livellata artificialmente soprattutto in destra Agogna, a sud di Morg... altro Piana livellata artificialmente soprattutto in destra Agogna, a sud di Morghengo, dove si estende la risicoltura, mentre fra Sologno e Caltignaga, in sinistra Agogna, si alternano seminativi e pioppeti, in un paesaggio a tratti ormai urbanizzato. | In questa unità sono presenti tipologie di suolo, tutte a tessiture grossol... altro In questa unità sono presenti tipologie di suolo, tutte a tessiture grossolane e reazioni subacide, abbastanza simili fra loro; differiscono per pochi caratteri come la ghiaiosità, la presenza di epipedon scuro, oppure uno sviluppo pedogenetico leggermente diverso. In particolare la ELVO antraquica è la fase più diffusa dell'unità, rappresentativa dei suoli poco evoluti e molto ghiaiosi di risaia, mentre la SUNO tipica, più evoluta della ELVO, presenta un B di alterazione e un orizzonte superficiale scuro e ricco di sostanza organica. Infine la AGOGNA tipica è suolo con ghiaie abbondanti già da 40-50 cm ma anch'esso evoluto come i suoli SUNO, fino a presentare un orizzonte B di alterazione, seppure ricco di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0755 | 1:50000 | Consociazione | Area localizzata nei dintorni di Frinco, a sud-est di Chiusano d'Asti e nei... altro Area localizzata nei dintorni di Frinco, a sud-est di Chiusano d'Asti e nei dintorni di Cunico. | ○ | ○ | Rilievi collinari di transizione tra le Unità di Terre a Sabbie di Asti e q... altro Rilievi collinari di transizione tra le Unità di Terre a Sabbie di Asti e quelle a nord con una tessitura più fine. Rispetto alla vicina Unità di Terre 791, anch'essa di transizione, tra sabbie ed argille ha tessiture più grossolane. La morfologia è caratterizzata da crinali a percorsi irregolari, poco ramificati, e da pendenze medio-elevate. L'uso del suolo è agrario nelle migliori esposizioni, forestale nelle altre. Mediamente questa Unità di terre è più vitata rispetto le circostanti. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Versa e del Rilate. | Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzo... altro Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco-limosa in entrambe gli orizzonti. Nella fase grossolana la tessitura è coctantemente franco-sabbiosa. | Buono | 04.03.2026 |
|
Non ci sono records da mostrare
|