Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0706 1:50000 Consociazione L'area in esame si estende da nord di Castelnuovo Calcea a Mombaruzzo. Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari a crinali allungati e ramificati, non subparalleli. Disli... altro
Rilievi collinari a crinali allungati e ramificati, non subparalleli. Dislivelli medi e pendenze medio-elevate. L'uso del suolo prevalentemente agrario è sostituito da quello forestale nelle aree più pendenti e meno assolate. La viticoltura è ancora molto presente, anche se in regresso soprattutto nelle zone più pendenti dove sono evidenti numerosi vigneti abbandonati. Interessante è notare la notevole presenza di viti vecchie rispetto ad altre aree circostanti. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tiglione, del Nizza e del Belbo.
Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoi... altro
Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti ma nei suoli della fase grossolana è invece franco-sabbiosa o franca.
Alto 04.03.2026
U0707 1:50000 Gruppo indifferenziato Si trova in destra Tanaro da Alba (CN) fino a Costigliole d'Asti (AT). Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari quasi totalmente smantellati dall'erosione, probabilmente... altro
Rilievi collinari quasi totalmente smantellati dall'erosione, probabilmente a causa della vicinanza del Tanaro. Pendenze modeste e dislivelli esigui sono caratteristici dell'unità di terre. L'uso del suolo è totalmente agrario e la viticoltura è notevolmente presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); da questi si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo, i PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U1227 1:50000 Associazione Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni relativamente es... altro
Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni relativamente estese, di forma allungata, che si posizionano in sinistra idrografica del torrente Cervo, da Buronzo (VC) oltre Villarboit (VC).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevant... altro
Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevante da fenomeni alluvionali. I depositi sono abbastanza grossolani (sabbie e limi), le falde anche alimentate dalla risicoltura in sommersione, sono spesso non lontane dalla superficie. L'uso del suolo è per la quasi totalità a risaia.
I suoli CARENA mostrano idromorfia naturale negli orizzonti sottosuperficia... altro
I suoli CARENA mostrano idromorfia naturale negli orizzonti sottosuperficiali ed un grado evolutivo minore rispetto ai suoli SALASCO che non sono idromorfi se non per le evidenti condizioni anthraquiche e che hanno un orizzonte di alterazione videntemente strutturato che, in talune situazioni, evidenzia persino alcune pellicole di argilla sulle facce degli aggregati.
Iniziale 04.03.2026
U1491 1:50000 Consociazione Bassi versanti a debole pendenza, di transizione al fondovalle localizzati ... altro
Bassi versanti a debole pendenza, di transizione al fondovalle localizzati in Val Chisone e in Valle Bronda. Il profilo è caratterizzato da superfici uniformi, tagliate da incisioni parallele frequenti. Evidente influenza di colluvio ed erosione.
Montagna Terrazzo antico con incisioni Depositi morenici antichi con ricoprimenti di colluvi più recenti, costitui... altro
Depositi morenici antichi con ricoprimenti di colluvi più recenti, costituiti prevalentemente da micascisti e gneiss. con evidente influenza di colluvio ed erosione Uso a prati sfalciati o a vigneto sulle superfici, con le incisioni coperte da boschi.
Prevalenza di alfisuoli molto evoluti in profondità, con influenza nella p... altro
Prevalenza di alfisuoli molto evoluti in profondità, con influenza nella parte superiore del profilo di colluvio, frequentemente ricco di grafitoscisti in Val Chisone.
Iniziale 04.03.2026
U0044 1:50000 Complesso L’Unità è formata da 2 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale ... altro
L’Unità è formata da 2 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale in destra Grana. La prima è posta nei pressi della scarpata che conduce ai terrazzi antichi di Montarosse (CN) e di Marene (CN) mentre la seconda, molto più estesa, si trova più a settentrione e va da Marene (CN) fino all'altezza di Racconigi (CN).
Pianura Pianura uniforme Pianura alluvionale uniforme caratterizzata da depositi fortemente ghiaiosi... altro
Pianura alluvionale uniforme caratterizzata da depositi fortemente ghiaiosi di probabile origine Grana e Stura. Sono suoli scuri in superficie, a causa delle passate condizioni di idromorfia e della praticoltura che in passato ha rappresentato l’uso prevalente del suolo. L’orizzonte superficiale scuro ricopre spesso un orizzonte di colore ancora più scuro che rappresenta la vecchia superficie di un’area palustre che occupava questi territori. Sono localmente presenti condizioni di idromorfia non elevata. A tratti vi sono suoli più profondi con un orizzonte scuro sepolto. L’uso del suolo è principalmente caratterizzato da praticoltura e da maiscoltura.
I suoli SAGNASSI sono caratterizzati dalla presenza a 30 – 50 cm di profond... altro
I suoli SAGNASSI sono caratterizzati dalla presenza a 30 – 50 cm di profondità di un orizzonte molto scuro, residuo di un’antica superficie e da un livello di ghiaie subito o poco sotto la soletta d’aratura. I suoli MELLEA presentano caratteri di idromorfia al di sotto dei 50 cm di profondità. I suoli ACQUASANA presentano fra 80 e 100 cm un orizzonte ricco di sostanza organica che risulta essere abbastanza compatto.
Buono 04.03.2026
U1201 1:50000 Gruppo indifferenziato A est di Mombasiglio (CN). Collina Versante con erosione diffusa Area che appare profondamente incisa, forse da un antico corso d'acqua. La ... altro
Area che appare profondamente incisa, forse da un antico corso d'acqua. La pendenza è generalmente debole con ampi fondovalle mentre è moderata su porzioni isolate di versanti collinari che sono sopravvissuti ai processi erosivi. Il substrato è costituito da marne (Marne di Paroldo). Coltivi prevalenti con abbondante presenza di mais e pioppo, copertura a bosco sulle porzioni più pendenti.
I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un ... altro
I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw): i depositi sono direttamente quelli collinari con un progressivo decremento del contenuto di carbonio organico a partire dalla superficie. I suoli TRIVERSA si trovano sulle porzioni di fondovalle intracollinari e derivano da apporti alluvio-colluviali, per questo motivo mostrano una decrescita irregolare del contenuto in carbonio organico scendendo lungo il profilo. I suoli CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei: con profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato marnoso-arenaceo sottostante. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026
U0154 1:50000 Associazione Unità formata da 7 delineazioni poste alll'estremo settententrionale della ... altro
Unità formata da 7 delineazioni poste alll'estremo settententrionale della provincia di Cuneo, tra Barge (CN) e Bagnolo Piemonte (CN).
Raccordo (piana-versante) Impluvio su versante Incisioni strette ed allungate degli antichi conoidi pedemontani di Barge e... altro
Incisioni strette ed allungate degli antichi conoidi pedemontani di Barge e Bagnolo Piemonte, provocate dal passaggio dei corsi d'acqua secondari che vanno ad alimentare il Grana ed Il Ghiandone. I depositi sono costituiti dai materiali colluviali provenienti dall'erosione dei conoidi stessi. L'uso del suolo è costituito da prati e pioppeti.
I suoli CA' BIANCA tipica sono bruni o bruno-giallastri, ben drenati e han... altro
I suoli CA' BIANCA tipica sono bruni o bruno-giallastri, ben drenati e hanno una permeabilità moderatamente alta mentre i suoli TERRE GIALLE erosa sono paleosuoli che hanno colore giallo-brunastro con sfumature più rossastre e presentano un orizzonte compatto con numerose glosse chiare disposte spesso alternativamente in verticale ed in orizzontale.
Buono 04.03.2026
U5113 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende in sinistr... altro
Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende in sinistra idrografica del torrente Grana sopra la borgata Chiappi .
Montagna Versante con movimenti di massa Dossi morenici arrotondati formati da affioramenti rocciosi calcarei. Quest... altro
Dossi morenici arrotondati formati da affioramenti rocciosi calcarei. Questi pendii hanno pendenza moderata e sono interessati da estesi movimenti di massa superficiali che sono all'origine dell'elevata pietrosità e rocciosità superficiale presenti. Le quote sono comprese tra i 1600 e i 2000 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da rocce, rimboschimenti di protezione, ridotte praterie rupicole e pascoli.
Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un or... altro
Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura costituisce il carattere differenziale di questi suoli. Essi sono sempre caratterizzati dalla presenza di carbonato di calcio.
Buono 04.03.2026
U0206 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità cartografica è costituita da due delineazioni presenti rispett... altro
Questa unità cartografica è costituita da due delineazioni presenti rispettivamente a nord degli abitati di Piovera (AL) e di Lobbi (AL).
Pianura Pianura uniforme Si tratta di superfici pianeggianti delimitate da un'evidente scarpata sia ... altro
Si tratta di superfici pianeggianti delimitate da un'evidente scarpata sia verso le unità tipicamente alluvionali del fiume Tanaro sia verso il livello principale della pianura. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo, ma l'alternanza con le coltivazioni di mais e barbabietole è frequente. I suoli di quest'unità si sviluppano su depositi alluvionali e spesso mostrano negli orizzonti profondi tracce di idromorfia per la presenza di una falda che deriva dalle unità della pianura principale di Scrivia.
I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizza... altro
I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco- limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinata dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro. I suoli PAVESA presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha tessitura franco- limosa, sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature di ossido-riduzione entro il metro.
Iniziale 04.03.2026
U0787 1:50000 Gruppo indifferenziato L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazz... altro
L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazzano Badoglio.
Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spes... altro
Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spesso di raccordo con i fondivalle. Rispetto all'Unità di Terre 751 ha maggiori pendenze. L'uso del suolo è totalmente agrario anche se la vitivoltura è molto poco presente. I suoli, in superficie, hanno tessiture fini e sono di colore chiaro con, in alcune porzioni di territorio, ampie aree di colore rossastro. Il passaggio alle Unità di Terre ad arenarie, verso nord, è nettissimo. E' da segnalare la presenza di cave di gesso. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Versa e del Cerrina.
Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro
Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. Nella serie MORNETO i caratteri pedologici del topsoil e del subsoil sono molto simili. Il colore è variabile dal bruno oliva chiaro in superficie al bruno giallastro chiaro più in profondità. Lo scheletro è assente, la tessitura è prevalentemente argilloso-limosa. Le screziature grigie molto evidenti mettono in evidenza una idromorfia a partire da 50- 70 cm di profondità.
Iniziale 04.03.2026
U1341 1:50000 Complesso Le delineazioni di questa Unità cartografica sono situate nella parte centr... altro
Le delineazioni di questa Unità cartografica sono situate nella parte centro-meridionale del complesso morenico di Rivoli-Avigliana e occupano porzioni dei versanti dei cordoni morenici antichi su pendenze intermedie. Ulteriori delineazioni si posizionano sui rilievi morenici ad ovest dei laghi di Avigliana nelle zone a maggiore quota.
Montagna Forme moreniche La morfologia è tipicamente morenica, con cordoni allungati e stretti dalla... altro
La morfologia è tipicamente morenica, con cordoni allungati e stretti dalla forma irregolare in conseguenza di millenni di erosione. L'uso del suolo è prevalentemente forestale con boschi di castagno e rovere ma nelle aree meno pendenti è ancora agricolo, con praticoltura e seminativi avvicendati costituiti in larga parte da cerealicoltura con frumento e orzo.
SERRA tipica e VILLARBASSE tipica sono suoli ad elevato grado evolutivo (Al... altro
SERRA tipica e VILLARBASSE tipica sono suoli ad elevato grado evolutivo (Alfisuoli) che hanno tra loro molte similitudini anche se SERRA tipica ha una percentuale di argilla nel subsoil che è inferiore al 18% mentre VILLARBASSE tipica ha una percentuale di argilla superiore al 18%. Molto variabile la presenza di ghiaie e scheletro in ambedue le fasi per la variabilità dei depositi morenici d'origine. In linea generale tuttavia i suoli SERRA tipica hanno abbondante scheletro già a 50cm di profondità mentre VILLARBASSE tipica è povera di scheletro almeno nella sezione di controllo. I suoli CRESTA GRANDE tipica non mostrano, a differenza dei precedenti, un orizzonte argillico e sono spesso la conseguenza di più recenti ricoperture.
Buono 04.03.2026
U5105 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza principalmente nella media Valle Grana, in sinis... altro
Questa unità si localizza principalmente nella media Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, all'altezza di Monterosso Grana (CN). E' inoltre presente in Valle Maira, nel comune di Dronero (CN)
Montagna Versante con erosione diffusa Paesaggio costituito da bassi versanti a pendenze moderate, spesso di trans... altro
Paesaggio costituito da bassi versanti a pendenze moderate, spesso di transizione alle superfici semi-pianeggianti di fondovalle. Sono leggermente incisi da un complesso reticolo drenante che incide un substrato formato da dolomie e calcari dolomitici. Le quote vanno da circa 700 m fino a circa 1200 m s.l.m. L'uso del suolo, quasi totalmente forestale, è caratterizzato da una prevalenza dei castagneti da frutto, in parte abbandonati ed invasi da altre specie forestali, e secondariamente dalla faggeta.
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli MONTEMALE e quelli OLLASCA, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli CRAVERO.
Buono 04.03.2026
U0583 1:50000 L'Unità è formata da 8 delineazioni poste nel Pinerolese orientale, all'int... altro
L'Unità è formata da 8 delineazioni poste nel Pinerolese orientale, all'interno della parte meridionale della provincia di Torino. In particolare la delineazione più grossa, di forma allungata in direzione ovest-est, è situata da Scalenghe (TO) sino oltre Castagnole Piemonte (TO); a nord della precedente vi è una delineazione a sud di None (TO), altre delineazioni di estensione più limitata sono poste tra Cercenasco (TO) e Virle Piemonte (TO).
Parte di pianura caratterizzata da una forte influenza della vicina falda s... altro
Parte di pianura caratterizzata da una forte influenza della vicina falda sul suolo. Si tratta di aree paludose sino a qualche decennio fa che, con il generale abbassamento delle falde, sono divenute coltivabili. L'uso delle terre è fortemente influenzato dalla scarsa disponibilità di ossigeno di questi suoli: dominano mais, prato e pioppo.
La sostanziale differenza tra le due tipologie pedologiche risiede nel grad... altro
La sostanziale differenza tra le due tipologie pedologiche risiede nel grado di idromorfia: SCALENGHE tipica è fortemente idromorfa e presenta condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno nel subsoil e parzialmente anche nell'orizzonte superficiale; FONTANETTE tipica è meno idromorfa e le condizioni di forte riduzione sono presenti al di sotto dei 50 cm di profondità.
04.03.2026
U1252 1:50000 Complesso Alta pianura novarese: lungo la valle dell'Agogna da Cavaglietto a Borgoman... altro
Alta pianura novarese: lungo la valle dell'Agogna da Cavaglietto a Borgomanero
Fiume Alveo alluvionale Aste fluviali di Sezzone e Agogna, costituite da vegetazione riparia e gret... altro
Aste fluviali di Sezzone e Agogna, costituite da vegetazione riparia e greto nudo.
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di dep... altro
I suoli sono in genere molto ghiaiosi e sabbiosi, a seconda del tipo di deposizione si possono trovare aree con sabbie più fini e ghiaie meno profonde. Nessuna attitudine alla coltivazione per limiti di inondabilità prima di tutto.
Iniziale 04.03.2026
U1092 1:50000 Complesso Unità posta alle pendici dei versanti ad esposizione nord della Collina di ... altro
Unità posta alle pendici dei versanti ad esposizione nord della Collina di Torino nel tratto compreso tra Moncalieri (TO) e Gassino (TO).
Collina Versante con erosione diffusa La morfologia è costituita da versanti a debole pendenza che presentano una... altro
La morfologia è costituita da versanti a debole pendenza che presentano una riduzione nell' inclinazione rispetto alle pendici sovrastanti. Questa conformazione deriva dalla natura colluviale dei depositi a matrice marnosa che costituiscono queste superfici. I suoli sono generalmente calcarei, profondi e presentano debole o nessuno sviluppo di pedogenesi. L'uso del suolo è costituito principalmente da insediamenti abitativi e secondariamente da agricoltura marginale con grano e orzo.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un debole grado evolu... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un debole grado evolutivo in ragione della posizione morfologica a pendenza leggermente inferiore e dell'accumulo di colluvium alla base dei versanti mentre i suoli OTTIGLIO, ugualmente profondi, presentano nessun grado evolutivo a causa dei fenomeni erosivi in atto che ringiovaniscono continuamente queste superfici.
Buono 04.03.2026
U0299 1:50000 Associazione Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e... altro
Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e Costanzana (Vc).
Pianura Pianura ondulata Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai i... altro
Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai in gran parte livellata. Si tratta di una superficie intermedia a contatto con terrazzi antichi erosi e con depositi più recenti attribuibili al vicino Rio Marcova.
I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e s... altro
I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e si distinguono per un diverso tipo di drenaggio, in parte dipendente dalla presenza di sedimenti sabbiosi più o meno fini, non riconoscibile a livello di famiglia tessiturale, in parte attribuibile a condizioni stazionali molto locali. La fase dominante, SANGUINOLENTO tipica è riconoscibile per la presenza di naturale idromorfia solo negli orizzonti più profondi (oltre 50-60 cm). Gli altri suoli sono nettamente più idromorfi e si riconoscono per il grado evolutivo: sono Entisuoli BRILLATOIO tipica e sono Inceptisuoli LERI CAVOUR tipica.
Basso 04.03.2026
U0762 1:50000 Complesso Area localizzata nei dintorni di Mombaldone (AL). Questa Unità di Terre si differenzia molto bene da quelle circostanti poich... altro
Questa Unità di Terre si differenzia molto bene da quelle circostanti poichè sono ben evidenti i fenomeni erosivi che assumono la tipica forma dei calanchi. La morfologia, infatti, è caratterizzata dalle forme calanchive di colore grigio che si sviluppanno sulle Marne scagliose grigie che rappresentano il litotipo dominante su tutta l'area. Il suolo è in gran parte nudo sui calanchi in erosione attiva e altrimenti principalmente occupato da incolti e boschi di neoformazione; solo sui colluvi posti alla base dei calanchi dove i suoli sono un po' più profondi sono presenti seminativi con gRano, talora orticole e qualche raro vigneto è presente alla base dei calanchi. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Spigno.
Nella serie MOMBALDONE il suolo non ha una suddivisione di orizzonti poiché... altro
Nella serie MOMBALDONE il suolo non ha una suddivisione di orizzonti poiché è esclusivamente formato dai residui della sgretolazione del substrato litologico. Non è quindi possibile una descrizione differenziata per topsoil e subsoil. Il colore è grigio o grigio scuro, la tessitura prevalentemente franco-limosa con una prevalenza relativa del limo fine, la reazione alcalina ed il carbonato di calcio presente in una quantità superiore al 15%. I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva.
Alto 04.03.2026
U0319 1:50000 Complesso 7 delineazioni comprese fra Villanova M. e Terranova Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro
Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po.
Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa ... altro
Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per la presenza di ghiaie
Iniziale 04.03.2026
U0721 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si estende nei dintorni di Loazzolo e a nord di Bubbio. Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzio... altro
Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzione est-ovest, posto tra Belbo e Bormida. Gli strati a reggipoggio hanno consentito alle acque di formare un reticolo molto approfondito con notevoli pendenze che impediscono un uso agrario diffuso, malgrado la buona esposizione; il nocciolo è una delle poche colture presenti. La viticoltura è quasi completamente assente. Il bosco rappresenta una notevole percentuale dell'area totale ed il pino silvestre è una delle specie più rappresentative. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo.
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante.
Buono 04.03.2026
U0138 1:50000 Complesso Unità formata da due delineazioni, allungate in direzione sud-est / nord-ov... altro
Unità formata da due delineazioni, allungate in direzione sud-est / nord-ovest da Murello (CN) a Polonghera (CN), poste nella pianura cuneese centro-settentrionale in destra idrografica del fiume Varaita.
Pianura Pianura uniforme Pianura piuttosto uniforme sopraelevata rispetto alla zona di piena ordinar... altro
Pianura piuttosto uniforme sopraelevata rispetto alla zona di piena ordinaria del fiume Varaita. Si tratta di depositi prevalentemente sabbiosi accumulatisi in seguito ai fenomeni di esondazione strardinaria del fiume. Gli usi del suolo sono la praticoltura e, secondariamente, la coltura del mais.
Si tratta di suoli poco evoluti che manifestano talora condizioni di idromo... altro
Si tratta di suoli poco evoluti che manifestano talora condizioni di idromorfia negli orizzonti più profondi per la presenza di una falda superficiale, connessa al deflusso ipodermico del vicino corso d'acqua.
Buono 04.03.2026