Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
00237 1:250000 Associazione Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni che sono poste s... altro
Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni che sono poste sull'Altopiano di Poirino, a sud del Banna, tra Isolabella (TO) e Valfenera (AT) e a nord del Banna nei pressi di Pessione (Fraz. di Chieri - TO).
Pianura Pianura ondulata Si tratta della superficie principale della pianura, a morfologia pianeggia... altro
Si tratta della superficie principale della pianura, a morfologia pianeggiante o leggermente ondulata. È un livello posto nettamente più in basso rispetto a terrazzi antichi ma più elevato rispetto alle adiacenti incisioni. I depositi sono relativamente antichi, di origine alluvionale e sono formate in prevalenza da materiali sabbiosi e limosi. L'uso del suolo è caratterizzato da colture in rotazione e dominanza di mais e praticoltura permanente non irrigua.
Gli Aeric Endoaquept sono evidentemente idromorfi già a partire dal subsoil... altro
Gli Aeric Endoaquept sono evidentemente idromorfi già a partire dal subsoil (entro i 40-50 cm); gli Aquic Haplustept mostrano caratteri di idromorfia entro i 70 cm di profondità ma non sono idromorfi subito al di sotto dell'orizzonte di aratura; gli Oxyaquic Haplustept hanno evidenti screziature di colore ma non hanno colori grigi entro 60-70 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U0869 1:50000 Unità cartografica ampiamente diffusa fra Pralormo (TO) e Carmagnola (TO), ... altro
Unità cartografica ampiamente diffusa fra Pralormo (TO) e Carmagnola (TO), raccogliendo tutte le incisioni dei terrazzi localizzati in quest'area.
Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-... altro
Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-Est verso Nord-Ovest, legate alla presenza di un drenaggio antico dalle portate assai più importanti di quelle attuali e che percorreva quest'area in direzione opposta rispetto a quella attuale. In seguito ad eventi di sollevamento che hanno interessato l'intera unità morfologica gli antichi corsi d'acqua hanno abbandonato quest'area ed al loro posto si è instaurata la rete attuale, dal bacino decisamente sottodimensionato rispetto all'ampiezza delle incisioni entro cui si colloca. Questi corsi, nella prima fase del sollevamento hanno probabilmente ridepositato sabbie prelevate dall'area del Roero insieme con i frammenti di scheletro, generando un substrato a tessitura franco-grossolana su cui si sono sviluppati suoli profondi che manifestano i segni di una pedogenesi recente, su cui si effettua una cerealicoltura di buona qualità.
04.03.2026
U1210 1:50000 Complesso Unità cartografica formata da cinque delineazioni localizzate tra i territo... altro
Unità cartografica formata da cinque delineazioni localizzate tra i territori comunali di Valenza (AL), Pecetto di Valenza (AL) e Bassignana (AL).
Terrazzo Scarpata di terrazzo antico Si tratta di incisioni del terrazzo di Valenza, generate dal reticolo drena... altro
Si tratta di incisioni del terrazzo di Valenza, generate dal reticolo drenante dei rilievi collinari. Hanno profilo a V con pendenze dei versanti non molto accentuate. L'uso del suolo è in parte forestale con boschi cedui di robinia ed in parte agrario con seminativi avvicendati.
Nei suoli DANA il topsoil ha colore variabile dal bruno grigiastro scuro do... altro
Nei suoli DANA il topsoil ha colore variabile dal bruno grigiastro scuro dove sono presenti orizzonti meno erosi e maggiormente arricchiti in sostanza organica, al bruno oliva chiaro dove l'erosione ha maggiore intensità. La tessitura è generalmente franca, lo scheletro è assente ed il calcare è sempre presente. Il subsoil ha colore piuttosto variegato con alternanze di colori bruno oliva chiari, oliva e bruni, ha tessitura franco-argillosa, scheletro assente e calcare presente. Più in profondità sono presenti orizzonti cementati con calcare. I suoli MENADA hanno topsoil di colore bruno e bruno-giallastro scuro, a tessitura franco-limosa, reazione subacida. Subsoil di colore bruno, variabile da bruno intenso a bruno giallastro con facce di pressione brune, con tessitura da argilloso-limosa a franco-limosa e non presenta calcare. Nei suoli VERSA si distinguono un orizzonte superficiale Ap (topsoil) di colore bruno oliva, con tessitura franca, un sottostante orizzonte di alterazione Bw (subsoil) di colore bruno oliva chiaro, con tessitura franco limosa ed infine un orizzonte BC di colore grigio brunastro chiaro con tessitua franco limoso argillosa. Il carbonato di calcio è presente in tutti gli orizzonti. Nei suoli NUOVA il profilo presenta un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro. Scheletro e calcare sono assenti lungo tutto il profilo e la reazione varia dal subacido negli orizzonti superficiali al neutro più in profondità.
Buono 04.03.2026
00406 1:250000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica costituita da tre delineazioni che sono situate nelle Al... altro
Unità cartografica costituita da tre delineazioni che sono situate nelle Alpi cuneesi meridionali, in particolare tra la valle Gesso e la valle Stura di Demonte tra Valdieri (Cn) e Demonte (Cn) e in destra idrografica del torrente Gesso nei pressi di Entracque (Cn).
Montagna Versante complesso con impluvi ed incisioni Versanti montani, mediamente incisi ma, almeno sulla maggioranza delle supe... altro
Versanti montani, mediamente incisi ma, almeno sulla maggioranza delle superfici, abbastanza uniformi. Le pendenze sono moderate. Le litologie di partenza sono da riferire a Calcari marmorei, arenacei e conglomeratici; in linea generale è un'area dalla grande variabilità geologica (vi sono inclusioni ridotte di litologie silicatiche). L'uso del suolo è prevalentemente forestale con dominanza della faggeta, sono presenti anche castagno e roverella alle quote inferiori, nonchè popolamenti di conifere.
I Typic Calciudoll si differenziano dai Typic Haprendoll per la presenza en... altro
I Typic Calciudoll si differenziano dai Typic Haprendoll per la presenza entro 100 cm di un orizzonte calcico evidente; ambedue le tipologie suddette mostrano un orizzonte superficiale scuro ricco di sostanza organica e saturo di cationi (epipedon mollico); i Typic Eutrudept grossolani non hanno in superficie un orizzonte analogo ma posseggono in profondità un orizzonte di alterazione cambico con sviluppo di colore e struttura. A differenza dei precedenti i Typic Eutrudept calcici hanno un orizzonte con accumulo di carbonati secondari entro 100 cm di profondità.
Basso 04.03.2026
00429 1:250000 Complesso Unità cartografica formata da cinque delineazioni localizzate in Valle di S... altro
Unità cartografica formata da cinque delineazioni localizzate in Valle di Susa di fronte all'abitato di Venaus (To) e nelle Valli di Lanzo tra Viù (To), Chialamberto (To) e Ala di Stura (To).
Montagna Versante con erosione diffusa La morfologia è formata da versanti molto pendenti, posti a quote variabili... altro
La morfologia è formata da versanti molto pendenti, posti a quote variabili dai 700 ai 1500 m.s.l.m. e caratterizzati da numerose incisioni e affioramenti rocciosi. Tipico è il continuo movimento di materiale dall'alto verso il basso che modifica di frequente il profilo. Le litologie di partenza sono riferibili a pietre verdi con intercalazioni di calcescisti; l'uso del suolo è rappresentato dal bosco misto di latifoglie e conifere ed in parte da rocce e macereti.
I Typic Udorthent grossolani si differenziano dai Lithic Udorthent per una ... altro
I Typic Udorthent grossolani si differenziano dai Lithic Udorthent per una profondità del contatto con la roccia superiore ai 50 cm. I Lithic Udorthent calcarei si differenziano dai 'non calcarei' per l'assenza di carbonati fino al contatto con la roccia. I Typic Dystrudept, a differenza delle tipologie pedologiche precedenti, hanno un orizzonte di alterazione con sviluppo parziale di struttura e colore (orizzonte cambico).
Basso 04.03.2026
U0706 1:50000 Consociazione L'area in esame si estende da nord di Castelnuovo Calcea a Mombaruzzo. Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari a crinali allungati e ramificati, non subparalleli. Disli... altro
Rilievi collinari a crinali allungati e ramificati, non subparalleli. Dislivelli medi e pendenze medio-elevate. L'uso del suolo prevalentemente agrario è sostituito da quello forestale nelle aree più pendenti e meno assolate. La viticoltura è ancora molto presente, anche se in regresso soprattutto nelle zone più pendenti dove sono evidenti numerosi vigneti abbandonati. Interessante è notare la notevole presenza di viti vecchie rispetto ad altre aree circostanti. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tiglione, del Nizza e del Belbo.
Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoi... altro
Sono suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti ma nei suoli della fase grossolana è invece franco-sabbiosa o franca.
Alto 04.03.2026
U0707 1:50000 Gruppo indifferenziato Si trova in destra Tanaro da Alba (CN) fino a Costigliole d'Asti (AT). Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari quasi totalmente smantellati dall'erosione, probabilmente... altro
Rilievi collinari quasi totalmente smantellati dall'erosione, probabilmente a causa della vicinanza del Tanaro. Pendenze modeste e dislivelli esigui sono caratteristici dell'unità di terre. L'uso del suolo è totalmente agrario e la viticoltura è notevolmente presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); da questi si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo, i PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità.
Buono 04.03.2026
U0852 1:50000 Unità cartografica costituita da tre delineazioni localizzate nella zona di... altro
Unità cartografica costituita da tre delineazioni localizzate nella zona di confine fra i comuni di Chieri (TO), Santena (TO) e Poirino (TO). La delineazione più settentrionale, che è anche quella più importante per superficie, si trova a sud ovest di Pessione ed è costituita da tre digitazioni con andamento nord-sud che poi si raccordano in un unico collettore orientato verso sud-est. La delienazione centrale ha andamento sud-nord e si diparte dalla SS n.29 lungo la vecchia strada per Pessione; la terza delineazione si trova invece nei pressi dell'abitato di Marocchi, costituendo una depressione a nord di quest'ultimo.
Zone depresse a causa della presenza attuale o relitta di una rete scolante... altro
Zone depresse a causa della presenza attuale o relitta di una rete scolante le circostanti zone. Suoli sabbiosi, profondi, che non mancano di mostrare evidenti segni di idromorfia lungo l'intero profilo, anche se palesano un'origine comune a quelli che formano le parti più sopraelevate del territorio entro cui si inserisce questa unità cartografica.
04.03.2026
00210 1:250000 Complesso Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente tra gli abi... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente tra gli abitati di Bra (Cn) e Carmagnola (To) ai margini occidentali dell'altopiano di Poirino.
Pianura Pianura lievemente ondulata E' una pianura evidentemente depressa rispetto al livello della pianura pri... altro
E' una pianura evidentemente depressa rispetto al livello della pianura principale. Rappresenta il segno di antichi percorsi fluviali. Il substrato litologico è formato da alluvioni limose - sabbiose e ghiaiose medio - recenti. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura e praticoltura alternati a pioppicoltura.
I Typic Endoaquept hanno orizzonti di alterazione e non sono calcarei. I Fl... altro
I Typic Endoaquept hanno orizzonti di alterazione e non sono calcarei. I Fluvaquentic Endoaquept hanno anch'essi orizzonti di alterazione ma si rileva in essi la presenza di calcare. Typic Fluvaquent non hanno orizzonti di alterazione.
Alto 04.03.2026
U5135 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, all'a... altro
Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, all'altezza di Torrazzo (BI) tra il Rio Finale e il Riale di Parogno.
Montagna Forme moreniche Il substrato litologico è quello del sintema di Parogno [Gianotti et al., 2... altro
Il substrato litologico è quello del sintema di Parogno [Gianotti et al., 2015]; è il livello più antico tra le quelli riferibili alla seconda più antica serie di pulsazioni glaciali. Morfologicamente si tratta di cordoni morenici allungati in direzione nord-ovest/ sud-est che si sviluppano nella porzione più a monte della morena. Le pendenze sono generalmente moderatamente acclivi, secondariamente subpianeggianti. Si tratta di forme che sono state sì modellate dall'erosione, ma hanno pendenze e dislivelli più accentuati rispetto alla unità U5136. L'uso del suolo è uniforme a bosco con prevalenza di castagno.
I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostra... altro
I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti sottosuperficiali colori bruno rossastri (Bt argillico) e caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni. Nella fase SALA tipica lo scheletro è sempre da abbondante a elevato e diviene molto elevato (>60%) oltre i 60 cm di profondità e le tessiture sono più grossolane. I suoli MONGRANDO in fase tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
Buono 04.03.2026
00082 1:250000 Consociazione Unità cartografica composta da una sola delineazione di estensione ridotta ... altro
Unità cartografica composta da una sola delineazione di estensione ridotta che si situa all'interno della pianura vercellese e rappresenta il terrazzo più elevato in quota del Parco delle Sorti della Partecipanza di Trino vercellese (VC):
Terrazzo Terrazzo antico ondulato La morfologia di questa Unità cartografica è molto caratteristica: è rappre... altro
La morfologia di questa Unità cartografica è molto caratteristica: è rappresentata da un antico terrazzo fortemente eroso che è ora assimilabile ad un piccolo rilievo collinare. I depositi sono prevalentemente costituiti da limi, l'uso del suolo è in parte caratterizzato da bosco di latifoglie con rovere, farnia e castagno, in parte adibito ad una grossa cava d'argilla.
Buono 04.03.2026
00057 1:250000 Complesso Unità cartografica costituita da tre delineazioni di forma stretta ed allun... altro
Unità cartografica costituita da tre delineazioni di forma stretta ed allungata che si situano in prevalenza nella provincia di Biella e, solo marginalmente, in quella di Vercelli. Rappresentano antichi passaggi del torrente Cervo e si situano tra Benne (BI) e Villanova biellese (BI) e tra Sandigliano (BI) e Borriana (BI).
Pianura Paleoalveo La morfologia è caratterizzata da antiche incisioni fluviali sul livello de... altro
La morfologia è caratterizzata da antiche incisioni fluviali sul livello della pianura principale. I depositi sono riferibili ad alluvioni ghiaioso-sabbiose con ricoperture più fini derivanti dai vicini terrazzi antichi. L'uso del suolo è prevalentemente a prato e mais con agricoltura in rotazione; nella parte più meridionale della delineazione più estesa è presente anche risicoltura intensiva in sommersione.
Gli Aquic Dystrudept non hanno segni di illuviazione di argilla (sono poco ... altro
Gli Aquic Dystrudept non hanno segni di illuviazione di argilla (sono poco evoluti); gli Aquic Hapludalf e gli Aquic Glossudalf sono notevolmente più evoluti in quanto hanno un orizzonte di accumulo di argilla illuviale, i secondi rispetto ai primi hanno inoltre evidenti glosse chiare, veriticali o oblique, nella matrice bruna.
Buono 04.03.2026
U0044 1:50000 Complesso L’Unità è formata da 2 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale ... altro
L’Unità è formata da 2 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale in destra Grana. La prima è posta nei pressi della scarpata che conduce ai terrazzi antichi di Montarosse (CN) e di Marene (CN) mentre la seconda, molto più estesa, si trova più a settentrione e va da Marene (CN) fino all'altezza di Racconigi (CN).
Pianura Pianura uniforme Pianura alluvionale uniforme caratterizzata da depositi fortemente ghiaiosi... altro
Pianura alluvionale uniforme caratterizzata da depositi fortemente ghiaiosi di probabile origine Grana e Stura. Sono suoli scuri in superficie, a causa delle passate condizioni di idromorfia e della praticoltura che in passato ha rappresentato l’uso prevalente del suolo. L’orizzonte superficiale scuro ricopre spesso un orizzonte di colore ancora più scuro che rappresenta la vecchia superficie di un’area palustre che occupava questi territori. Sono localmente presenti condizioni di idromorfia non elevata. A tratti vi sono suoli più profondi con un orizzonte scuro sepolto. L’uso del suolo è principalmente caratterizzato da praticoltura e da maiscoltura.
I suoli SAGNASSI sono caratterizzati dalla presenza a 30 – 50 cm di profond... altro
I suoli SAGNASSI sono caratterizzati dalla presenza a 30 – 50 cm di profondità di un orizzonte molto scuro, residuo di un’antica superficie e da un livello di ghiaie subito o poco sotto la soletta d’aratura. I suoli MELLEA presentano caratteri di idromorfia al di sotto dei 50 cm di profondità. I suoli ACQUASANA presentano fra 80 e 100 cm un orizzonte ricco di sostanza organica che risulta essere abbastanza compatto.
Buono 04.03.2026
U1201 1:50000 Gruppo indifferenziato A est di Mombasiglio (CN). Collina Versante con erosione diffusa Area che appare profondamente incisa, forse da un antico corso d'acqua. La ... altro
Area che appare profondamente incisa, forse da un antico corso d'acqua. La pendenza è generalmente debole con ampi fondovalle mentre è moderata su porzioni isolate di versanti collinari che sono sopravvissuti ai processi erosivi. Il substrato è costituito da marne (Marne di Paroldo). Coltivi prevalenti con abbondante presenza di mais e pioppo, copertura a bosco sulle porzioni più pendenti.
I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un ... altro
I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw): i depositi sono direttamente quelli collinari con un progressivo decremento del contenuto di carbonio organico a partire dalla superficie. I suoli TRIVERSA si trovano sulle porzioni di fondovalle intracollinari e derivano da apporti alluvio-colluviali, per questo motivo mostrano una decrescita irregolare del contenuto in carbonio organico scendendo lungo il profilo. I suoli CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei: con profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato marnoso-arenaceo sottostante. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026
00389 1:250000 Complesso L'Unità cartografica è costituita da tre delineazioni di forma stretta ed a... altro
L'Unità cartografica è costituita da tre delineazioni di forma stretta ed allungata in direzione nord-ovest/sud-est. Sono situate sulle Alpi cuneesi, in particolare nella parte alta della sinistra idrografica del vallone dell'Arma, nei pressi dello spartiacque compreso tra il vallone dell'Arma e la valle Stura di Demonte e nei pressi della testata della velle Stura di Demonte.
Montagna Versante complesso con impluvi ed incisioni Versanti montani d'alta e media quota relativamente incisi ma, almeno sulla... altro
Versanti montani d'alta e media quota relativamente incisi ma, almeno sulla maggioranza della superficie, abbastanza uniformi; hanno pendenze medio-elevate. Le litologie di partenza sono riferibili a calcescisti, calcareniti, travertini e brecce calcaree; in linea generale è un'area caratterizzata da grande complessità litologica. Vi sono anche depositi morenici. Sulle esposizione migliori sono presenti prato-pascoli attualmente ancora utilizzati per il bestiame; sulle esposizioni più fredde domina il bosco con abete bianco e larice, il faggio è frequente in media valle.
I Typic Eutrocryept calcarei si differenziano dai non calcarei per la prese... altro
I Typic Eutrocryept calcarei si differenziano dai non calcarei per la presenza di orizzonti carbonatici entro il metro di profondità. Le due tipologie pedologiche suddette mostrano negli orizzonti sottosuperficiali sviluppo di struttura e colore (orizzonte cambico) che è invece assente nei Typic Cryorthent. I Dystric Eutrudept sono limitatamente diffusi alle quote minori, sono decarbonatati, hanno un orizzonte di alterazione cambico e regime di temperatura mesico.
Basso 04.03.2026
U0371 1:50000 Consociazione Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord orientale lungo il corso del Torrente Ostola, allungata in direzione nord/sud da Rolino (BI) a Castelletto Cervo (BI), dove avviene la confluenza dell'Ostola nel fiume Cervo.
Pianura Alveo meandriforme Morfologicamente questa unità identifica l'alveo e le zone interessate dall... altro
Morfologicamente questa unità identifica l'alveo e le zone interessate dalle alluvioni ordinarie e straordinarie del torrente Ostola, il quale, scendendo dai rilievi collinari posti a nord, ha profondamente inciso i terrazzi alluvionali antichi. Il corso d'acqua, che presenta andamento meandriforme, ha qui depositato sedimenti sabbiosi di origine micacea, ghiaie e ciottoli. Si tratta pertanto di suoli giovani, che non presentano sviluppo di pedogenesi, con tessiture da sabbioso franche a sabbiose e con una profondità utile variabile tra i 60 e i 100 cm. L'uso del suolo è costituito quasi esclusivamente da pioppeti e, secondariamente, da vegetazione di ripa.
I suoli OSTOLA hanno una percentuale di scheletro pari o superiore al 40% s... altro
I suoli OSTOLA hanno una percentuale di scheletro pari o superiore al 40% solo oltre il metro di profondità e una percentuale prevalente di sabbie grossolane; i suoli ELVO tipica sono ghiaiosi abbondantemente nel subsoil mentre i CARPIGNANO possono esserlo oltre i 60-70 cm e sono ricchi di sabbie fini.
Buono 04.03.2026
U5113 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende in sinistr... altro
Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, che si estende in sinistra idrografica del torrente Grana sopra la borgata Chiappi .
Montagna Versante con movimenti di massa Dossi morenici arrotondati formati da affioramenti rocciosi calcarei. Quest... altro
Dossi morenici arrotondati formati da affioramenti rocciosi calcarei. Questi pendii hanno pendenza moderata e sono interessati da estesi movimenti di massa superficiali che sono all'origine dell'elevata pietrosità e rocciosità superficiale presenti. Le quote sono comprese tra i 1600 e i 2000 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da rocce, rimboschimenti di protezione, ridotte praterie rupicole e pascoli.
Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un or... altro
Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura costituisce il carattere differenziale di questi suoli. Essi sono sempre caratterizzati dalla presenza di carbonato di calcio.
Buono 04.03.2026
U0258 1:50000 Consociazione Unità composta da 54 delineazioni che si succedono lungo il corso del Po, d... altro
Unità composta da 54 delineazioni che si succedono lungo il corso del Po, da Crescentino a S.Antonio, in destra e sinistra, alternandosi ad altre delineazioni simili per suoli e morfologia fluviale.
Fiume Paleoalveo Si tratta delle deposizioni di Po più recenti, ora sabbioso grossolane (U02... altro
Si tratta delle deposizioni di Po più recenti, ora sabbioso grossolane (U0241, U243, U0244), ora sabbioso fini (U0258). In questa unità vi sono più possibilità di sviluppo vegetativo, grazie a maggiori riserve idriche: prevalgono le formazioni spontanee, anche se il pioppeto e qualche seminativo sparso sono diffusi.
Unica serie presente la TORRE ISOLA che può essere ghiaiosa con scheletro p... altro
Unica serie presente la TORRE ISOLA che può essere ghiaiosa con scheletro presente a circa 100 cm, oppure tipica con scheletro presente a maggiore profondità (>120-150 cm)
Iniziale 04.03.2026
U0206 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità cartografica è costituita da due delineazioni presenti rispett... altro
Questa unità cartografica è costituita da due delineazioni presenti rispettivamente a nord degli abitati di Piovera (AL) e di Lobbi (AL).
Pianura Pianura uniforme Si tratta di superfici pianeggianti delimitate da un'evidente scarpata sia ... altro
Si tratta di superfici pianeggianti delimitate da un'evidente scarpata sia verso le unità tipicamente alluvionali del fiume Tanaro sia verso il livello principale della pianura. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo, ma l'alternanza con le coltivazioni di mais e barbabietole è frequente. I suoli di quest'unità si sviluppano su depositi alluvionali e spesso mostrano negli orizzonti profondi tracce di idromorfia per la presenza di una falda che deriva dalle unità della pianura principale di Scrivia.
I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizza... altro
I suoli RIVELLINO presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco- limosa. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinata dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro. I suoli PAVESA presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco-limosa . Il subsoil ha tessitura franco- limosa, sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallastro chiaro in cui sono evidenti screziature di ossido-riduzione entro il metro.
Iniziale 04.03.2026
U0045 1:50000 Consociazione L’unità è formata da due delineazioni. La prima molto estesa è posta sulla ... altro
L’unità è formata da due delineazioni. La prima molto estesa è posta sulla pianura cuneese centrale, in destra del torrente Grana e confina con il terrazzo di Montarosse (CN), da Fossano (CN) fino all’incisione del rio Grione che divide i terrazzi di Marene (CN) e Montarosse (CN). La seconda molto più ridotta come dimensione territoriale occupa una porzione di pianura ad est di Savigliano (CN).
Pianura Pianura uniforme Pianura alluvionale uniforme con suoli scuri già in superficie per la prese... altro
Pianura alluvionale uniforme con suoli scuri già in superficie per la presenza di una palude in tempi abbastanza recenti ed a causa delle attuali forti condizioni di idromorfia superficiale e della praticoltura che storicamente rappresenta l’uso prevalente del suolo.
Suoli molto scuri in superficie e fortemente idromorfi; non ghiaiosi o poco... altro
Suoli molto scuri in superficie e fortemente idromorfi; non ghiaiosi o poco ghiaiosi nella Fase tipica, fortemente ghiaiosi nella Fase ghiaiosa.
Buono 04.03.2026