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U1300 | 1:50000 | Consociazione | Le delineazioni di forma che identificano questa Unità cartografica sono si... altro Le delineazioni di forma che identificano questa Unità cartografica sono situate al confine tra Piemonte e Lombardia, nei pressi di Vinzaglio (No), in sinistra idrografica del fiume Sesia e in sinistra idrografica del torrente Agogna tra Tornate (NO), Vespolate (NO) e Borgolavezzaro (NO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Il paesaggio, relativamente conservato malgrado le importanti lavorazioni c... altro Il paesaggio, relativamente conservato malgrado le importanti lavorazioni che vengono effettuate per porre in piano le camere di risaia, mostra ancora la tipica forma a dosso, leggermente sopraelevato rispetto alla pianura circostate. Alcune di queste superfici sono state cavate per l'estrazione di sabbia; queste aree hanno, pertanto, perso la forma a dosso a originaria e assunto la forma concava caratteristica delle superfici di cava. L'uso del suolo prevalentemente risicolo è però anche caratterizzato da rotazioni con altri cereali (grano-orzo-mais) e da una pioppicoltura relativamente diffusa. | Suoli estremamente sabbiosi, probabilmente si tratta della tipologia pedolo... altro Suoli estremamente sabbiosi, probabilmente si tratta della tipologia pedologica più sabbiosa tra quelle poste sulla pianura principale. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5139 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra S... altro Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Sala Biellese (BI) e Zubiena (BI), a sud del corso del torrente Olobbia. | Montagna | Rilievi o dossi montonati | Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta del livello più rece... altro Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta del livello più recente tra quelli riferibili alla più antica pulsazione glaciale (sintema di Zubiena; Gianotti et al., 2015). Queste morfologie sono rappresentative delle sommità dei cordoni morenici antichi, posti all'interno dell'unità U5134 che hanno subito, rispetto a queste ultime superfici, una minore erosione e un minor apporto di sedimenti fluvio-glaciali più recenti. Le pendenze sono subpianeggianti o debolmente acclivi. L'uso del suolo è caratterizzato da numerosi insediamenti abitativi, secondariamente è presente un'agricoltura marginale con superfici a prato e isolati frutteti e seminativi. | I suoli ZUBIENA tipica rappresentano i suoli originari dell'omonimo Sintema... altro I suoli ZUBIENA tipica rappresentano i suoli originari dell'omonimo Sintema che hanno subito una minore erosione e un minor apporto di successivi sedimenti fluvio-glaciali; sono suoli che hanno subito un elevato grado di pedogenesi (Paleosuoli) con la formazione di una successione di orizzonti con illuviazione di argilla (Bt) con percentuali di argilla superiori al 20% e colori dominanti bruno rossastri intensi (Hue 7,5 YR, 5YR).
I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti sottosuperficiali colori bruno rossastri (Bt argillico) e caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni.
Nella fase SALA tipica lo scheletro è sempre da abbondante a elevato e diviene molto elevato (>60%) oltre i 60 cm di profondità e le tessiture sono più grossolane.
I suoli MONGRANDO in fase tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
| Buono | 04.03.2026 |
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U1048 | 1:50000 | Associazione | Delineazioni site nella pianura a nord-ovest di Novara, lungo i corsi dell'... altro Delineazioni site nella pianura a nord-ovest di Novara, lungo i corsi dell'Agogna e del Terdoppio, vicino agli abitati di Barengo e di Bellinzago Novarese. | Pianura | Pianura ondulata | Ambiti agrari prevalentemente risicoli costituiti da depositi terrazzati di... altro Ambiti agrari prevalentemente risicoli costituiti da depositi terrazzati di origine alluvionale e colluviale legati alle dinamiche di erosione dei terrazzi più alti di Ghemme e Bellinzago per opera di Agogna e Terdoppio e dei loro tributari minori. La presenza di depositi sabbiosi molto fini e limosi colluviali porta a situazioni locali di parziale ristagno idrico con riduzione del drenaggio. | I suoli più diffusi appartengono alla fase SALASCO franco-grossolana, carat... altro I suoli più diffusi appartengono alla fase SALASCO franco-grossolana, caratterizzata da un profilo a tessitura franca e drenaggio mediocre, fertilità e disponibilità di ossigeno moderate. Anche i suoli PARAZZOLINO franco-grossollani, presenti nell'unità, hanno evidenze di idromorfia lungo tutto il profilo, pur denotando tessiture più sabbiose e ghiaie entro il metro, a circa 70-80 cm, ma confermando drenaggio mediocre e moderata disponibilità di ossigeno. Infine i suoli TRECATE franco-grossolani si diversificano dagli altri per la minor idromorfia e la maggiore ghiaiosità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1212 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | A sud di Ponti (AL) in destra Erro e nel comune di Cavatore (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a franapoggio a pendenza moderatamente acclive che presentano note... altro Versanti a franapoggio a pendenza moderatamente acclive che presentano notevole estensione e lunghezza. Il substrato è costituito da arenarie con evidente immersione degli strati verso nord. L'uso del suolo è caratterizzato da seminativi e viticoltura intensiva. | La fase PALAZZO tipica è costituita da suoli franco-fini calcarei ben evolu... altro La fase PALAZZO tipica è costituita da suoli franco-fini calcarei ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt). La fase ROCCAVERANO tipica è formata da suoli franco-grossolani calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw). Infine la fase CASTELBOGLIONE tipica comprende suoli franco-grossolani calcarei non evoluti che non mostrano colore sostanzialmente differente dal substrato da cui si originano. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0908 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in des... altro Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in destra e sinistra del torrente Curone da Fabbrica Curone (AL) a Montacuto (AL), fino in destra Borbera nel territorio del comune di Cantalupo Ligure (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono v... altro Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono versanti uniformi e a pendenza da moderatamente acclive ad acclive, relativamente poco incisi e prevalentemente impostati a franapoggio. I dislivelli sono moderati. Il substrato è caratterizzato dalla Formazione di Bruggi-Selvapiana, costituita da torbiditi calcareo-marnose alternate a torbiditi silicoclastiche con sottili strati di argilliti nere emiplagiche. L'uso del suolo è dominato da agricoltura marginale con prato predominante ed ampie porzioni a bosco che sono in progressiva espansione per l'abbandono dei coltivi. | I suoli CAVANNA fine mostrano un grado evolutivo moderato che si può ricono... altro I suoli CAVANNA fine mostrano un grado evolutivo moderato che si può riconoscere nella formazione di un orizzonte con evidenza di sviluppo di colore e struttura mentre i duoli SERRAVALLE tipica, sono poco profondi, non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario. Le tessiture sono generalmente sempre con rilevanti percentuali di argilla e il carbonato di calcio è sempre presente. | Buono | 04.03.2026 |
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U1010 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da nove delineazioni che si situano parallela... altro Unità cartografica costituita da nove delineazioni che si situano parallelamente al corso del Torrente Orba, fra Castelletto d'Orba e Casal Cermelli, in provincia di Alessandria. La delineazione di estensione più elevata decorre in destra idrografica del torrente, ed è costituita da uno stretto terrazzo alluvionale tra Castelletto d'Orba e la confluenza con il Lemme. Un'altra delineazione è invece costituita da un terrazzo, assai più largo del precedente, che si colloca in sinistra del torrente, tra Predosa e Casal Cermelli. | Pianura | Alveo alluvionale | Secondo livello dei terrazzi alluvionali dell'Orba; si tratta di superfici ... altro Secondo livello dei terrazzi alluvionali dell'Orba; si tratta di superfici per nulla o solo in parte interessate dagli eventi alluvionali del torrente. Come nel sottostante livello, descritto dalla unità U1011, i suoli non presentano alcun grado evolutivo e portano ben visibili i segni dei successivi eventi di piena. Lo scheletro è solitamente scarso o nullo nel profilo del suolo, tranne in alcune aree, dove può giungere ad interessare anche la superficie del suolo. | La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nella profondità a c... altro La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nella profondità a cui si incontra il substrato ghiaioso. Nei suoli ORBA tipici il contatto avviene a profondità non superiori a 80 cm, anche se frequentemente tale contatto può avvenire già a 40 cm. Nei suoli ORBA profondi, invece, sono prevalenti le deposizioni sabbiose; in questi casi il contatto con le ghiaie non è normalmente raggiunto nel profilo pedologico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0546 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori co... altro Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori comunali di Felizzano (AL), Solero (AL), Quargnento (AL) e Valle San Bartolomeo (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto ... altro Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto al livello principale della pianura a causa di una maggiore azione erosiva esercitata in tempi non recenti, dal fiume Tanaro e dai rii del reticolo drenante della pianura. Sono formate depositi colluviali fini ormai già molto pedogenizzati. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais, e prati permanenti. | I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori ... altro I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro al bruno giallastro scuro. Nei suoli della fase CALOGNA il topsoil presenta un colore bruno mentre il subsoil ha colore bruno giallastro scuro. Questi ultimi però presentano screziature di colore diffuse lungo il profilo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0763 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata a nord di Cassine, a sud-ovest di Occimiano, a sud di Fub... altro Unità localizzata a nord di Cassine, a sud-ovest di Occimiano, a sud di Fubine e nord di Cerro Tanaro. | ○ | ○ | Unità di terre marginale, formata da parti di alcuni dei terrazzi alessandr... altro Unità di terre marginale, formata da parti di alcuni dei terrazzi alessandrini. La morfologia semipianeggiante è segnata da avvallamenti creati da piccoli corsi d'acqua. L'uso del suolo è totalmente agrario anche se evidentemente la viticoltura è quasi completamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Belbo,del Bormida e del Grana. | Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. | Buono | 04.03.2026 |
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U0024 | 1:50000 | Associazione | Unità formata da 5 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale e me... altro Unità formata da 5 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale e meridionale, di contorno al corso del Maira, da Busca (CN) fino a Racconigi (CN) e nella parte terminale del corso del Grana - Mellea, presso la confluenza con il Maira. | Pianura | Pianura ondulata | Terrazzi alluvionali recenti posti di poco sopra il livello dell'alveo stra... altro Terrazzi alluvionali recenti posti di poco sopra il livello dell'alveo straordinario del fiume, ad una quota leggermente più bassa rispetto alla pianura principale. La morfologia ondulata e la leggera pendenza verso il corso del fiume testimoniano il verificarsi di esondazioni frequenti. I depositi sono sabbiosi e ghiaiosi. L'uso del suolo è soprattutto caratterizzato da praticoltura e da pioppicoltura; sono presenti numerose cave di estrazione di sabbie e ghiaie. | Si tratta di suoli calcarei non evoluti: la SAVIGLIANO tipica ha colore sup... altro Si tratta di suoli calcarei non evoluti: la SAVIGLIANO tipica ha colore superficiale bruno giallastro, tessitura grossolana ma non sabbiosa ed assenza di ghiaie; la TANARO profonda ha colori più grigiastri ed un livello fortemente ghiaioso posto circa entro il mezzo metro di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U0006 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata con 6 delineazioni in destra e sinistra idrografica della... altro Unità localizzata con 6 delineazioni in destra e sinistra idrografica della valle intracollinare tra Gassino Torinese (TO) e Sciolze (TO) e, più a nord, nei pressi di San Raffaele Cimena (TO) e a nord di Castagneto Po (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologicamente si tratta di rilievi collinari e bassi versanti che presen... altro Morfologicamente si tratta di rilievi collinari e bassi versanti che presentano pendenza da debole a moderatamente acclive. Il substrato è costituito da livelli siltoso marnosi, a tratti con intercalazioni arenacee. L'uso del suolo è occupato da un'agricoltura marginale ove domina la cerealicoltura con grano ed orzo e dal bosco di invasione. | I suoli CA' BRUSA' sono molto poco profondi e presentano entro i primi 50 c... altro I suoli CA' BRUSA' sono molto poco profondi e presentano entro i primi 50 cm l'affiorare della roccia madre costituita dagli strati marnosi, i suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono, invece, più profondi e presentano un debole grado evolutivo in ragione della posizione morfologica a pendenza leggermente inferiore e dell'accumulo di colluvium alla base dei versanti. | Buono | 04.03.2026 |
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U0532 | 1:50000 | Consociazione | Unità formata da 12 delineazioni situate nella pianura cuneese centro - mer... altro Unità formata da 12 delineazioni situate nella pianura cuneese centro - meridionale, lungo le aste fluviali dello Stura di Demonte, da Cuneo a Fossano (CN) e del Maira, tra Busca (CN) e Villafalletto (CN). | ○ | ○ | Area inondabile corrispondente agli alvei straordinari dello Stura, dopo la... altro Area inondabile corrispondente agli alvei straordinari dello Stura, dopo la confluenza del Gesso, e del Maira. I depositi ghiaiosi derivano da alluvioni fluviali recenti. L'uso del suolo è per lo più caratterizzato da vegetazione ripariale e pioppeti. | La Fase di alveo è tipicamente riconoscibile per la presenza già in superfi... altro La Fase di alveo è tipicamente riconoscibile per la presenza già in superficie di ghiaie grossolane frammiste a depositi sabbiosi di colore grigiastro; la Fase tipica ha uno strato di 10 - 15 cm relativamente povero di ghiaie. In ogni caso si tratta di suoli molto superficiali, molto ghiaiosi, calcarei, a tessiture sabbiose. | Buono | 04.03.2026 |
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U1495 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica di limitata estensione che è presente esclusivamente nel... altro Unità cartografica di limitata estensione che è presente esclusivamente nel fondovalle intramontano della Valle Lemina, a nord di Pinerolo fino ai depositi di pianura di pertinenza del torrente Chisone. | Pianura | Pianura di fondovalle | L'Unità comprende le aree di fondovalle intramontano e le superfici di racc... altro L'Unità comprende le aree di fondovalle intramontano e le superfici di raccordo costituite per lo più da colluvio di materiali dai versanti adiacenti. Sono aree semi-pianeggianti e ondulate, incise dal corso del torrente, utilizzate in larga misura per la praticoltura permanente e per colture in rotazione. Sono soggette e sono state soggette ad espansione urbana, data la vicinanza con la città di Pienerolo (TO). | Suoli derivanti dai grafitoscisti che sono caratterizzati da un colore nero... altro Suoli derivanti dai grafitoscisti che sono caratterizzati da un colore nero o grigio-nero molto peculiare. Sono certamente i suoli più scuri della regione Piemonte. Si differenziano essenzialmente per la presenza di scheletro abbondante nel subsoil e maggiore strutturazione (LEMINA tipica) rispetto ai suoli BENEFICIO endovalliva che sono transizioni agli Entisuoli e sono poveri o privi di scheletro nei primi 70-100 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U0921 | 1:50000 | Complesso | Ampia unità che si estende tra Scrivia e Orba nei territori di Arquata Scri... altro Ampia unità che si estende tra Scrivia e Orba nei territori di Arquata Scrivia (AL), Gavi (AL), Carrosio (AL), Bosio (AL), Parodi Ligure (AL), Mornese (AL), Montaldeo (AL), Lerma (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari con crinali allungati in direzione prevalente sud / nord,... altro Rilievi collinari con crinali allungati in direzione prevalente sud / nord, caratterizzati da esigui dislivelli e pendenze medie. Sono poco ramificati ed hanno crinali affilati. Prevalenza di depositi marnosi con sporadiche intercalazioni arenacee. Uso del suolo con viticoltura di qualità (Dolcetto d’Ovada e Gavi) che si alterna ad agricoltura marginale e a boschi di latifoglie che sono in espansione sui versanti peggio esposti. | I suoli delle fasi MURAZZANO e PARODI non mostrano alcuno sviluppo di proc... altro I suoli delle fasi MURAZZANO e PARODI non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario. Le tessiture sono generalmente sempre con rilevanti percentuali di limo ed il carbonato di calcio è sempre presente. Essi si differenziano solamente per la profondità utile del suolo che risulta ridotta nella fase MURAZZANO a causa dell'affiorare del substrato.
I suoli CASTELBOGLIONE franco-grossolana sono anch'essi calcarei e non evoluti ma si differenziano per la tessitura con una minore percentuale di limi a favore delle sabbie, i suoli della fase ROCCAVERANO franco-grossolana sono, invece, maggiormente evoluti e mostrano la differenziazione all'interno del profilo, di un orizzonte con formazione di colore e struttura. Anche questi ultimi suoli hanno tessiture grossolane, con prevalenza della componente sabbiosa, e sono sempre carbonatici. | Buono | 04.03.2026 |
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U1345 | 1:50000 | Associazione | Si posiziona in destra idrografica della Dora Riparia, all'interno del comp... altro Si posiziona in destra idrografica della Dora Riparia, all'interno del complesso morenico di Rivoli-Avigliana, al contatto con i rilievi morenici sui quali sorge il paese di Rosta. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura ondulata di origine alluvionale, di transizione a morfologie di ori... altro Pianura ondulata di origine alluvionale, di transizione a morfologie di origine glaciale costituita in larga parte dall'accumulo di depositi derivanti dalle acque di irrigazione del Canale di Rivoli, che hanno sovrapposto ai suoi originari molti decimetri di depositi non pedogenizzati di colore grigiastro. L'utilizzo è nella totalità della superficie agrario con praticoltura permanente irrigua e seminativi avvicendati. | I suoli GAY tipica sono ben riconoscibili per il colore litocromico dei dep... altro I suoli GAY tipica sono ben riconoscibili per il colore litocromico dei depositi recenti o medio-recenti derivanti dalla irrigazione o da movimenti terra che si sovrappongono ad antichi suoli di colore bruno. I suoli BUTTIGLIERA tipica sono privi dei depositi grigiastri suddetti. in altri casi si individuano affioramenti ghiaiosi che sono stati attribuiti ad "altri suoli" nella descrizione della variabilità pedologica dell'unità. | Buono | 04.03.2026 |
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U0935 | 1:50000 | Complesso | Unità situata nei comuni di Carpeneto (AL) e Montaldo Bormida (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari e bassi versanti caratterizzati da pendenza e dislivelli ... altro Rilievi collinari e bassi versanti caratterizzati da pendenza e dislivelli modesti. Sono aree di transizione tra le colline del Terziario piemontese e le superfici pianeggianti. Il substrato è costituito da depositi marnosi ed argillosi frequentemente coperti da antichi depositi alluvionali che, successivamente ai processi erosivi, si sono trovati sospesi sui versanti collinari. L'uso del suolo è caratterizzato da un utilizzo agrario con un'alternanza di cerealicoltura autunno –vernina e viticoltura. | I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un oriz... altro I suoli PEMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%). L'azione erosiva, associata alle lavorazioni del suolo, determinano un caratteristico effetto cromatico a macchia di leopardo con porzioni brune che si alternano ad altre più chiare, ove è stato asportato il suolo più evoluto. | Buono | 04.03.2026 |
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U1343 | 1:50000 | Complesso | Porzioni dei cordoni morenici centrali dell'anfiteatro di Rivoli-Avigliana,... altro Porzioni dei cordoni morenici centrali dell'anfiteatro di Rivoli-Avigliana, che si estendono in particolare da Rivoli (TO) a Reano (TO) e parti dei rilievi morenici a pendenza meno accentuata ad ovest dei laghi di Avigliana. | Montagna | Forme moreniche | Rilievi morenici di forma stretta e allungata in direzione prevalente ovest... altro Rilievi morenici di forma stretta e allungata in direzione prevalente ovest-est che hanno pendenze variabili ma relativamente poco accentuate. L'uso del suolo è prevalentemente dedicato al bosco ceduo con dominanza di castagno, rovere ma anche robinia. Aree pregevoli dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Si tratta di depositi ascrivibili ad un periodo intermedio tra le più recenti pulsazioni visibili in destra della Dora Riparia e le più antiche poste ai margini della pianura del Sangone, | Sono tutti Inceptisuoli con un buon grado evolutivo ma senza evidenze nette... altro Sono tutti Inceptisuoli con un buon grado evolutivo ma senza evidenze nette di traslocazione e accumulo di argilla. I REANO tipica hanno evidenza di decarbonatazione in superficie ma accumulo di carbonato di calcio secondario in un orizzonte calcico di profondità. I TOLAI tipica sono decarbonatati e non mostrano alcun accumulo di calcio anche se nel substrato il calcare è presente. I CRESTA GRANDE tipica sono acidificati e tra le tre tipologie sono certamente quella a maggior grado evolutivo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0981 | 1:50000 | Consociazione | È un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in pro... altro È un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in prossimità della città di Tortona (AL), tra il fiume Scrivia ed il torrente Grue. | Pianura | Pianura ondulata | Si tratta di una superficie pianeggiante su cui si è sviluppato il centro u... altro Si tratta di una superficie pianeggiante su cui si è sviluppato il centro urbano di Tortona. Gran parte di quest'area è occupata dalla città e solo la parte più settentrionale è interessata ancora da un uso agrario con coltivazioni di frumento, mais e barbabietole da zucchero. I suoli rilevati in questa unità cartografica traggono origine in gran parte da sedimenti che provengono dall'erosione dei versanti collinari costituiti da alternanze di marne e argille, presenti a sud dell'abitato di Tortona. Da tali sedimenti traggono origine i suoli della fase CALVINA. | | Buono | 04.03.2026 |
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U5086 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza pricipalmente in bassa e media Valle Grana, nel t... altro Questa unità si localizza pricipalmente in bassa e media Valle Grana, nel tratto che va da da Caraglio a Pradleves, in destra idrografica del torrente Grana. E' inoltrre presente in Valle Maira, nel comune di Dronero (CN) | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani che mostrano una pendenza generalmente acclive con crinali... altro Versanti montani che mostrano una pendenza generalmente acclive con crinali piuttosto affilati. I fenomeni erosivi sono da moderati, dove vi è una buona copertura offerta dal bosco, a predominanza di faggio e con alcune ridotte porzioni di castagno e di pino silvestre, a forti. Sono presenti alcuni movimenti di massa che si localizzano al piede dei versanti per l'approfondimento della rete idrica secondaria e del torrente Grana. La litologia è costituita da dolomie e calcari dolomitici. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad ovest e nord/ovest. | Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli MONTEMALE, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA; la presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura identifica il suolo PRABIANCO, e, infine, l'assenza di qualsiasi processo di pedogenesi si trova nei suoli FUGIROSSO. | Buono | 04.03.2026 |
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U0401 | 1:50000 | Consociazione | Si tratta di un'unità composta da alcune delineazioni poste nella cintura n... altro Si tratta di un'unità composta da alcune delineazioni poste nella cintura nord di Torino. | Pianura | Pianura ondulata | I suoli BELLACOMBA costituiscono un'estesa fascia lungo lo Stura di Lanzo, ... altro I suoli BELLACOMBA costituiscono un'estesa fascia lungo lo Stura di Lanzo, nei pressi della confluenza con il Po. Essi si sviluppano su depositi ghiaiosi e sabbiosi di pertinenza dello Stura di Lanzo e si collocano sui livelli elevati dei terrazzi alluvionali recenti che costituiscono l'intera area, il cui paesaggio si presenta come una estesa pianura visibilmente ondulata. Deve segnalarsi che le superfici occupate dai suoli BELLACOMBA sono interessate dall'espansione delle zone industriali e dalle infrastrutture della città di Torino. | I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depo... altro I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depositi sabbiosi e ghiaiosi dello Stura di Lanzo. Dal punto di vista tassonomico, essi presentano caratteri intermedi fra gli Inceptisuoli ed i Mollisuoli; si è tuttavia scelto di classificarli in quest'ultimo ordine tassonomico, a causa del colore del topsoil e di alcune evidenze analitiche. Il suolo in superficie si presenta con pietrosità scarsa e discontinua; la presenza di scheletro aumenta lungo il profilo, limitando la profondità del suolo a circa 100 cm. Il suolo non presenta problemi di permeabilità a causa delle tessiture franco grossolane; tuttavia il drenaggio è soltanto mediocre e la presenza rilevante di acqua nel suolo è testimoniata dal colore e dalla percentuale di sostanza organica del topsoil. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0349 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. ... altro Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. La prima e la seconda si trovano in sinistra idrografica del fiume Cervo, rispettivamente a ovest ed a est dell'abitato di Cossato (BI), mentre la terza è ubicata in destra idrografica dello stesso corso d'acqua a est dell'antico corso del Cervo (Paleocervo). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi allu... altro Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi alluvionali delle baraggie di Candelo-Benna e di Cossato. Queste superfici sono state risparmiate dall'azione erosiva operata dai corsi d'acqua che hanno modellato le più recenti pianure alluvionali sottostanti. l substrato è costituito da depositi limosi di origine alluvionale molto vecchi che hanno subito un'intensa pedogenesi. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativi nelle delineazioni poste più a nord, su cui sorgono alcune zone residenziali di Cossato, mentre in quella più a sud prevale il suolo nudo con sporadici lembi di bosco misto a prevalenza di rovere. In corrispondenza di quest'ultima delineazione sorge un'area adibita ad esecitazioni militari che confina a est con un'area protetta. | I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, disti... altro I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, distinguibile per il colore più chiaro, in cui sono avvenuti processi di traslocazione delle particelle di argilla ad opera della percolazione idrica, che, seppur lentamente, attraversa il profilo. I suoli MOTTALCIATA erosa hanno subito a causa dei fenomeni erosivi un decapitamento del profilo per cui l'orizzonte eluviale (E) è assente o molto poco profondo. | Buono | 04.03.2026 |
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