Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0473 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occi... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occidentale in destra idrografica del fiume Cervo ed allungata in direzione nord-sud da Benna (BI) fino a Villanova Biellese (BI).
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta morfologicamente della estrema porzione est del terrazzo alluvion... altro
Si tratta morfologicamente della estrema porzione est del terrazzo alluvionale antico che costituisce il livello fondamentale della pianura biellese occidentale. Questa superficie rappresenta un livello intermedio di terrazzo tra la più sopraelevata ed adiacente unità U0475 e l'incisione posta a est che identifica un antico passaggio del fiume Cervo (Paleocervo). Essa si presenta lievemente degradante verso l'incisione del Paleocervo. Essa costituisce pertanto il proseguimento della più settentrionale unità U0417 e come questa risente di una relativamente più recente influenza alluvionale da parte del Cervo che, provabilmente, prima di approfondire il suo corso nel paleoalveo, proseguiva in direzione rettilinea. I depositi sono costituiti da sabbie e limi non calcarei che hanno subito un certo sviluppo pedogenetico. Spesso negli orizzonti profondi sono presenti ciottoli e ghiaia che testimoniano gli antichi alluvionamenti da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo è costituito da risicoltura prevalente. La coltura per sommersione del riso e le pesanti compattazioni meccaniche del suolo, effettuate per renderlo il più possibile impermeabile, determinano condizioni di marcata idromorfia superficiale.
Il suolo MAGNONEVOLO anthraquico grossolana presenta nel subsoil glosse evi... altro
Il suolo MAGNONEVOLO anthraquico grossolana presenta nel subsoil glosse evidenti mentre i suoli VALZO tipica ne sono privi.
Buono 04.03.2026
U0744 1:50000 Gruppo indifferenziato Area compresa tra Monale e la Valleandona e a nord di Monale. Crinali allungati e ramificati con all'apice aree a minore pendenza, spesso... altro
Crinali allungati e ramificati con all'apice aree a minore pendenza, spesso coltivate. Poca viticoltura è presente soprattutto sui suoli pedogenizzati che sono frequenti sulla cima delle colline; l'attitudine alla viticoltura è su queste aree scarsa od assente. Sui versanti sabbiosi e pendenti l'uso del suolo è forestale. Questa Unità di terre potrebbe forse essere assimilata alla 734. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rio Maggiore e Borbore.
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente.
Buono 04.03.2026
U0256 1:50000 Complesso Si tratta di 24 delineazioni che rappresentano le superfici del terrazzo an... altro
Si tratta di 24 delineazioni che rappresentano le superfici del terrazzo antico di Valenza (AL) presente da Terruggia (AL) a Bassignana (AL), delimitato dalle scarpate che portano alle pianure alluvionali del Po.
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni Paleosuperfici con morfologie terrazzate erose verso il margine settentrion... altro
Paleosuperfici con morfologie terrazzate erose verso il margine settentrionale per azione del Po ascrivibili al Pleistocene inferiore (Villafranchiano); L'uso agricolo non intensivo è limitato dalle caratteristiche pedomorfologiche ed è costituito dal seminativo avvicendato.
I suoli MUGARONE sono Alfisuoli moderatamente fertili e adatti all'agricolt... altro
I suoli MUGARONE sono Alfisuoli moderatamente fertili e adatti all'agricoltura, senza particolari limitazioni. I suoli MENADA invece hanno tutti i caratteri diagnostici dei Paleosuoli, con orizzonti compatti e bassa permeabilità. I suoli NUOVA non presentano orizzonti argillici ed hanno tessiture piuttosto uniformi lungo tutto il profilo.
Buono 04.03.2026
U1175 1:50000 Complesso In destra Bormida all’altezza di Castino (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versante collinare uniforme impostato su strati a franapoggio, con pendenza... altro
Versante collinare uniforme impostato su strati a franapoggio, con pendenza moderata e prevalentemente esposto a ovest/nord-ovest. Il substrato è costituito da depositi pliocenici marnosi a tessiture ricche di limi ed argille. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con cerealicoltura non irrigua praticoltura e, secondariamente, da vigneti.
I suoli RIVODORA sono debolmente evoluti con la presenza di un orizzonte di... altro
I suoli RIVODORA sono debolmente evoluti con la presenza di un orizzonte di alterazione di colore (Bw). I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale. Entrambi questi suoli sono non calcarei, per effetto dei processi di decarbonatazione, e hanno tessiture fini con argilla>18%.
Buono 04.03.2026
U0388 1:50000 Associazione L'Unità U388 è formata da alcune delineazioni, poste nel Canavese,tra gli a... altro
L'Unità U388 è formata da alcune delineazioni, poste nel Canavese,tra gli abitati di Lanzo, Borgaro e Volpiano.
Pianura Pianura ondulata Le superfici interessate fanno parte della conoide di Lanzo, con una densa ... altro
Le superfici interessate fanno parte della conoide di Lanzo, con una densa e diffusa urbanizzazione in competizione con un paesaggio agrario che conserva ancora in parte un modello colturale legato a piccoli appezzamenti, con un largo spazio alle foraggere.
I suoli si differenziano principalmente per il colore dell'orizzonte superf... altro
I suoli si differenziano principalmente per il colore dell'orizzonte superficiale.
04.03.2026
U0942 1:50000 Complesso Fondivalle intracollinari sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormi... altro
Fondivalle intracollinari sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormida di Spigno e dell'Erro (AL), e di alcuni corsi d'acqua secondari (Visone (AL)).
Pianura Valle intracollinare La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali medio... altro
La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali medio-recenti che si trovano sia lungo il corso del Bormida di Spigno sia in porzioni ad esso adiacenti che contornano corsi d'acqua secondarii profondamente incassatti, afferenti al medesimo stesso reticolo idrografico. Si tratta di depositi alluvionali limoso-sabbiosi medio recenti con apporti di ciottoli in profondità, derivanti da litologie costituite da pietre verdi, che si ritrovano nei retrostanti versanti collinari e montani. Questi materiali, già pedogenizzati,sono stati traslocati a seguito di processi di alluvionamento già piuttosto lontani nel tempo. Essi si trovano su superfici pianeggianti o leggermente odulate che sono localizate a quote nettamente sopraelevate in quota rispetto all'attuale livello dei fiumi e che non sono più, già da tempo, interessate da processi di alluvionamento. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con prevalenza di cereali e, secondariamente, praticoltura.
Vi si trovano suoli debolmente evoluti, con colorazioni dominanti a hue 10Y... altro
Vi si trovano suoli debolmente evoluti, con colorazioni dominanti a hue 10YR, a testimonianza della loro derivazione da litologie a pietre verdi, non calcarei e che presentano talora in profondità depositi di ciottoli ascrivibili alla medesima litologia. I suoli QUARTO tipica sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e non presentano scheletro, mentre i suol SPIGNO e CHIABERTI tipica mostrano abbondante scheletro nel subsoil; i primi mostrano un elevato grado di evoluzione con evidenza di un orizzonte con illuviazione di argilla, mentre i secondi hanno nel subsoil un orizzonte solo con sviluppo di colore e sruttura. Entrambi questi suoli hanno tessiture generalmente franche o franco-sabbiose con percentuali di argilla quasi sempre inferiori al 18%.
Iniziale 04.03.2026
U0964 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in destra i... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in destra idrografica del fiume Tanaro tra gli abitati di Castelceriolo (AL) e Piovera (AL).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Si tratta di un ampio terrazzo alluvionale recente del fiume Tanaro. E' una... altro
Si tratta di un ampio terrazzo alluvionale recente del fiume Tanaro. E' una superficie pianeggiante completamente coltivata con cereali vernini, mais, pisello proteico, barbabietole da zucchero. È un'area spesso interessata dalle alluvioni ed attualmente protetta da un ampio argine.
I suoli SARDEGNA Presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tess... altro
I suoli SARDEGNA Presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno grigiastro, tessitura franca. Il calcare è sempre presente in tutti gli orizzonti. Nela CHIUSANA il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro e da tessitura franco sabbiosa. Il subsoil ha un colore bruno olivastro e tessitura franco-sabbiosa. Entrambe sono fortemente calcarei. Lo scheletro è completamente assente.
Buono 04.03.2026
U0355 1:50000 Consociazione L'Unità è situata prevalentemente nel Canavese, lungo l'asta del torrente O... altro
L'Unità è situata prevalentemente nel Canavese, lungo l'asta del torrente Orco. Le delineazioni più rappresentative si trovano lungo il corso del Torrente Malesina sino alla sua confluenza nel torrente Orco. Un altro gruppo di delineazioni è situato lungo il corso del torrente Viana, tra Pertusio e Busano, alla confluenza del Viana nel Malone. Tra Orco e Malone alcune delineazioni sono state descritte nell'area compresa fra Lombardore e San Benigno. Infine, un ultimo gruppo di delineazioni attraversa da ovest ad est l'abitato di Cavaglià.
Pianura Pianura lievemente ondulata Il paesaggio agrario è caratterizzato da colture avvicendate e praticoltura... altro
Il paesaggio agrario è caratterizzato da colture avvicendate e praticoltura permanente, molto secondariamente pioppicoltura. La genesi di queste superfici viene ora interpretata come una lunga serie di deposizioni, anche in ambiente palustre, di materiali sedimentati per lenta decantazione di sospensioni fini (piene) di Orco, insieme a materiali derivati dallo smantellamento dei terrazzi più antichi retrostanti. Rispetto alla Serie S.GIUSTO dell' Unità U0354, la pedogenesi della Serie MALESINA non è penalizzata da condizioni morfologiche depresse, dove i caratteri idromorfi sono più accentuati.
Prevalgono i suoli della fase MALESINA tipica, costituiti da Inceptisuoli s... altro
Prevalgono i suoli della fase MALESINA tipica, costituiti da Inceptisuoli soggetti ad idromorfia stagionale con tessiture ricche in limi e argille.
Buono 12.03.2026
U0641 1:50000 Associazione Porzioni di terrazzi antichi situati tra Chiusa Pesio (CN) e Beinette (CN),... altro
Porzioni di terrazzi antichi situati tra Chiusa Pesio (CN) e Beinette (CN), a nord di Villanova Mondovì (CN) e a est di Niella Tanaro (CN).
Parte meno elevata in quota dei terrazzi di Mondovì, Pianfei e Beinette. Su... altro
Parte meno elevata in quota dei terrazzi di Mondovì, Pianfei e Beinette. Superfici ondulate, soggette ad erosione idrica; sono evidenti frequenti depressioni caratterizzate da accumulo di materiali e presenza di idromorfia. L’uso del suolo è prevalentemente agrario con prevalenza di praticoltura, cerealicoltura (grano ed orzo) e corilicoltura. Suoli bruni o bruno giallastri in superficie, non ghiaiosi, con tessiture prevalentemente franco-limose e reazione subacida; nelle zone depresse è evidente uno smaltimento idrico rallentato.
MONDOVI' tipica deriva dal rideposito di materiali del terrazzo antico e mo... altro
MONDOVI' tipica deriva dal rideposito di materiali del terrazzo antico e mostra segni di idromorfia attuale; TERRE GIALLE tipica è il classico suolo evoluto del terrazzo antico che, malgrado le evidenti lingue di colore grigio, non è suolo attualmente idromorfo.
Buono 04.03.2026
U0341 1:50000 Complesso Unità costituita da numerose delineazioni poste nella pianura biellese orie... altro
Unità costituita da numerose delineazioni poste nella pianura biellese orientale in destra idrografica del fiume Cervo in corrispondenza della Baraggia di Candelo (VC), in sinistra Cervo in corrispondenza di quella di Cossato (BI) e di Rovasenda-Buronzo (VC), in sinistra Elvo, in corrispondenza del terrazzo di Carisio (VC) e in destra Elvo, in corrispondenza di Salussola (BI) e Cerrione (BI).
Terrazzo Scarpata di terrazzo antico Si tratta delle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pe... altro
Si tratta delle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pendenza acclive e raccordano i diversi livelli di terrazzo tra loro e questi ultimi alla pianura alluvionale recente. I depositi sono costituiti da limi e sabbie non calcaree che hanno subito evoluzione pedogenetica da debole a moderata. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da boschi misti a prevalenza di rovere.
I suoli MASSAZZA presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manif... altro
I suoli MASSAZZA presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta con uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil mentre i suoli MOTTALCIATA erosa sono più evoluti e presentano per questo nel subsoil un orizzonte con illuviazione di argilla di colore rossastro.
Buono 04.03.2026
U1149 1:50000 Complesso Le sei delineazioni che rappresentano questa unità cartografica sono locali... altro
Le sei delineazioni che rappresentano questa unità cartografica sono localizzate tra Revigliasco d'Asti ed Asti, lungo il fiume Tanaro.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Si tratta di residui pianura alluvionale antica che raccordano i versanti c... altro
Si tratta di residui pianura alluvionale antica che raccordano i versanti collinari con la superficie di fondovalle del fiume Tanaro. Sono costituiti da sedimenti alluvionali e da depositi colluviali in gran parte decarbonatati e fortemente pedogenizzati. Sono aree di estensione limitata in cui l'uso del suolo è completamente urbano nelle delineazioni in corrispondenza dell'abitato di Asti, agrario nelle restanti delineazioni.
I suoli CALOGNA presentano un topsoil ed un subsoil di colore bruno giallas... altro
I suoli CALOGNA presentano un topsoil ed un subsoil di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con tessiture franco limose. Non si rileva presenza di calcare. Nei suoli CASTELLAR GUIDOBONO Il topsoil profondo oltre i 50 cm è caratterizzato da colore bruno giallastro e da tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno-giallastro ma le facce degli aggregati presentano colori tendenti al rossastro, presenta inoltre comuni masse di ferro-manganese, ha tessitura franco-argillosa. Il calcare non è presente se non negli orizzonti profondi. Nei suoli QUATTORDIO il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. Non si rileva la presenza di calcare.
Buono 04.03.2026
U0742 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità situata a nord di san Damiano e tra Baldichieri e Asti. Aree molto ondulate di transizione dagli alti terrazzi ai rilievi collinari... altro
Aree molto ondulate di transizione dagli alti terrazzi ai rilievi collinari sabbiosi situati a nord-ovest. L'uso del suolo, soprattutto agrario, è caratterizzato dalla completa assenza di viticoltura. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Borbore.
Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro
Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
Basso 04.03.2026
U0817 1:50000 Unità Cartografica costituita da due delineazioni localizzate entrambe fra ... altro
Unità Cartografica costituita da due delineazioni localizzate entrambe fra i comuni di Chieri (TO), Riva presso Chieri (TO), Moriondo (TO), Arignano (TO) e Andezeno (TO), in provincia di Torino. La delineazione più occidentale decorre da Nord verso Sud nelle incisioni determinate dalla rete di drenaggio che solcano la pianura ondulata da Andezeno e Arignano verso Riva presso Chieri, con una propaggine che si diparte dai confini orientali del comune di Chieri. La seconda delineazione si trova a nord-est della Frazione San Giovanni del comune di Riva presso Chieri, e si estende verso Nord fino ai centri abitati di Mombello e Moriondo, a sud dei quali si biforca prima di chiudersi.
Incisioni di entità molto lieve ma di ampiezza notevole, che solcano la sup... altro
Incisioni di entità molto lieve ma di ampiezza notevole, che solcano la superficie comunemente nota come Pianura di Chieri. Tali incisioni costituiscono il prolungamento nella pianura del reticolo drenante il versante meridionale della Collina di Torino. Superfici debolmente inclinate, in cui prevale il prato sulle altre utilizzazioni agrarie. Lungo i corsi d'acqua sono spesso presenti filari di pioppi o di salici. Suoli recenti, sviluppatisi su materiali di origine collinare trasportati dai corsi d'acqua che scorrono entro queste incisioni ben adatti all'utilizzo a prato permanente. Si tratta di superfici ritenute marginali dall'agricoltura, anche a causa della vicinanza con i ben più produttivi suoli dell'Altopiano di Poirino.
04.03.2026
U1416 1:50000 Complesso Delineazioni, anche di ampia estensione, poste sui medi versanti in sinistr... altro
Delineazioni, anche di ampia estensione, poste sui medi versanti in sinistra idrografica della Valle di Susa. Sono molto diffusi da Susa (TO) a Chianocco (TO), sporadicamente anche all'altezza di Condove (TO).
Montagna Versante con erosione incanalata Versanti abbastanza uniformi con incisioni ridotte, pendenza medio-elevata,... altro
Versanti abbastanza uniformi con incisioni ridotte, pendenza medio-elevata, esposti a sud, su litologie comprese tra dolomie, calcari e calcescisti (anche conglomerati di antiche conoidi). Area dall’aspetto molto arido, spesso con vegetazione rada e con roccia prossima alla superficie o addirittura affiorante. Suoli poco evoluti per il continuo ringiovanimento del profilo. Sono aree soggette ad incendio.
Suoli in partenza calcarei che per l'azione erosiva superficiale e il conti... altro
Suoli in partenza calcarei che per l'azione erosiva superficiale e il continuo colluvio di materiali non hanno avuto modo di evolvere. Si tratta per la maggior parte di Entisuoli calcarei che si differenziano per avere un contatto litico prossimo alla superficie, a profondità inferiori a 50cm (CHIANOCCO tipica), oppure a profondità superiore a 50cm (URBIANO tipica). Se è presente un orizzonte cambico di alterazione e uno calcico, con accumulo secondario di carbonati, siamo in presenza della fase MOCCHIE tipica.
Buono 04.03.2026
U1430 1:50000 Complesso Incisione profonda della Dora Riparia, in Valle di Susa nell'area circostan... altro
Incisione profonda della Dora Riparia, in Valle di Susa nell'area circostante il passaggio del fiume, da Chiomonte (TO) a Susa (TO).
Montagna Valle fluviale Profonda incisione della Dora Riparia, con pendenze dei versanti molto rile... altro
Profonda incisione della Dora Riparia, con pendenze dei versanti molto rilevanti e probabile instabilità superficiale, dovuta alla inclinazione estrema di queste superfici. Dal punto di vista della litologia prevalgono i calcescisti come materiale di partenza, anche se il colluvio di materiali dall'alto è la dinamica maggiormente presente che determina localmente la presenza anche di altre litologie, frammiste alla prevalente. Il bosco misto domina per quanto riguarda l'uso delle terre.
Si tratta di Entisuoli calcarei, a volte fortemente calcarei, che si differ... altro
Si tratta di Entisuoli calcarei, a volte fortemente calcarei, che si differenziano tra loro per la presenza o meno di un contatto litico prossimo alla superficie del suolo. Se la roccia è posta a profondità inferiori a 50 cm si tratta dei suoli SUSA tipica, se è a profondità maggiori dei FUGIROSSO tipica.
Iniziale 04.03.2026
U0271 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da tre delineazioni delle quali la principale... altro
Unità cartografica costituita da tre delineazioni delle quali la principale è stata descritta nell'alveo del torrente Stanavasso, tra Carpeneto (AL) e Sezzadio (AL). Le altre due delineazioni sono invece state descritte ad est della frazione Castelferro di Predosa (AL) e a nord est di Capriata d'Orba, presso la confluenza fra i corsi d'acqua Orba e Lemme.
Pianura Alveo alluvionale Profonde incisioni dei terrazzi che formano la pianura alessandrina meridio... altro
Profonde incisioni dei terrazzi che formano la pianura alessandrina meridionale all'interno delle quali sono ospitati modesti corsi d'acqua. L'alimentazione di questi corsi d'acqua è costituita unicamente dal drenaggio di questi terrazzi ed è pertanto assai scarsa. Tuttavia l'entità delle incisioni lascia pensare ad eventi alluvionali anche intensi nel passato. Su queste superfici alluvionali è stato descritto un suolo molto recente, che presenta il contatto con le ghiaie a profondità sempre inferiori ad 80 cm, anche se frequentemente il substrato ghiaioso può interessare la superficie del suolo. Questo substrato ghiaioso deriva dallo smantellamento dei terrazzi antichi ed è stato ridepositato all'interno dell'unità cartografica ad opera delle acque. Si tratta di terre ormai abbandonate dalle produzioni agririe, con rare superifci a mais che si alternano ad incolti e boscaglie.
La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita unicamente dall... altro
La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita unicamente dalla profondità del contatto con lo scheletro. Infatti i suoli STANAVASSO fase tipica presentano sempre almeno 40 cm di suolo privi di limitazioni per eccesso di scheletro, mentre i suoli STANAVASSO ghiaiosi possono essere interessati da eccesso di scheletro sino nel topsoil.
Alto 04.03.2026
U1307 1:50000 Consociazione Due delineazioni di forma allungata compongono l'Unità cartografica che si ... altro
Due delineazioni di forma allungata compongono l'Unità cartografica che si posiziona in destra idrografica del Sesia da Vercelli verso nord, fino a Quinto Vercellese.
Pianura Terrazzo alluvionale recente Pianura ondulata formata da alluvioni medio-recenti del Sesia. Si tratta in... altro
Pianura ondulata formata da alluvioni medio-recenti del Sesia. Si tratta in realtà della porzione della pianura principale posta più in prossimità della espansione straordinaria del fiume, dalla quale è separata tramite una piccola scarpata di terrazzo ben evidente nei pressi di Caresanablot e meno evidente dentro la città di Vercelli.
Suoli a tessiture relativamente grossolane, profondi e senza limitazioni pa... altro
Suoli a tessiture relativamente grossolane, profondi e senza limitazioni particolari. Sono stati attribuiti alla Fase BARCIOCCHINA tipica in quanto, benche definiti nel Sottogruppo degli Anthraquic hanno caratteristiche di Fluventic.
Buono 04.03.2026
U0892 1:50000 Associazione Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel terri... altro
Questa unità è costituita da un'unica delineazione che si estende nel territorio dei comuni di Cerreto Gue (AL), Sarezzano (AL), Montegioco (AL) e Villaromagnano (AL), Costa Vescovato (AL) e Spineto Scrivia (AL) e Paderna (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari piuttosto uniformi posti in sinistra Grue che presentano... altro
Versanti collinari piuttosto uniformi posti in sinistra Grue che presentano pendenza debole e hanno quote comprese tra i 200 e i 300 m slm. Il substrato è costituito da silts argillosi e calcarei e da marne. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da seminativi avvicendati e da vigneti, secondariamente sono presenti surperfici a prato e numerosi erbai.
I suoli delle fasi BRIGRANO FRASCATA tipica e BRIGNANO FRASCATA limoso-fine... altro
I suoli delle fasi BRIGRANO FRASCATA tipica e BRIGNANO FRASCATA limoso-fine ha un caratteristico colore scuro del topsoil e profonde crepacciature nella stagione secca mentre quelli della ROCCAVERANO tipica sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); entrambi sono da moderatamente a fortemente calcarei con presenza di carbonato di calcio. Infine troviamo i suoli più evoluti SINNO tipica nei quali si riscontra la presenza di un orizzonte diagnostico creato dall'illuviazione di argilla (Bt), e l'assenza di calcare.
Buono 04.03.2026
U0985 1:50000 Gruppo non associato Quest'estesa unità cartografica costituita da un'unica delineazione è local... altro
Quest'estesa unità cartografica costituita da un'unica delineazione è localizzata tra il torrente Grue ed il torrente Curone e si estende attraverso diversi comuni tra Volpeglino (AL) e Castelnuovo Scrivia (AL).
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta di una superficie pianeggiante leggermente ondulata, in quanto il... altro
Si tratta di una superficie pianeggiante leggermente ondulata, in quanto il reticolo drenante che scende verso il Curone e verso il Grue determina numerose leggere incisioni. Quest'unità cartografica è caratterizzata da un uso del suolo completamente agrario, con estese coltivazioni di frumento e secondariamente di mais, barbabietole e cipolla per l'industria. Tutta questa superficie è costituita da sedimenti fluviali dei due torrenti: essendo relativamente recente, essa presenta suoli in cui si nota un'incipiente evoluzione pedogenetica. Le fasi di suolo maggiormente rappresentate sono: la fase PICCAGALLO tipica presente sul livello principale della pianura, la fase PICCAGALLO limosa presente negli avvallamenti del reticolo drenante ed infine la fase VOLPEDO presente soprattutto verso il torrente Curone.
I suoli PICCAGALLO tipica presentano un topsoil di colore bruno oliva con t... altro
I suoli PICCAGALLO tipica presentano un topsoil di colore bruno oliva con tessitura franco-limoso-argillosa. Il subsoil presenta un colore bruno oliva o oliva, tessitura franco-limoso-argillosa. In profondità è presente una orizzonte in cui si rilevano superfici di pressione tra gli aggregati strutturali dovute all'espansione delle argille. I suoli PICCAGALLO franco-limosa presentano un topsoil di colore bruno oliva o bruno grigiastro scuro con tessitura franco-limosa. Il subsoil presenta un colore bruno oliva chiaro e tessitura franco-limosa. In profondità è presente una orizzonte in cui si rilevano superfici di pressione tra gli aggregati strutturali dovute all'espansione delle argille.
Buono 04.03.2026
U0698 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità posta nel territorio compreso nei comuni di Pietra Marazzi (AL) Monte... altro
Unità posta nel territorio compreso nei comuni di Pietra Marazzi (AL) Montecastello (AL) e Rivarone (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari posti con pendenze da deboli a moderate e prevalente esp... altro
Versanti collinari posti con pendenze da deboli a moderate e prevalente esposizione est che decorrono parallelamente al corso del Tanaro nella porzione più orientale dei rilievi collinari del Po. Il substrato è costituito da prevalenza di marne. I suoli sono pedogenicamente da evoluti a debolmente evoluti, calcarei e con profondità utile limitata oltre i 100-150 cm da un orizzonte con accumulo di carbonato di calcio. L'uso del suolo è generalmente costituito da coltivi e prati.
I suoli presenti si differenziano per il grado evolutivo. I suoli MONLEALE ... altro
I suoli presenti si differenziano per il grado evolutivo. I suoli MONLEALE presentano un debole grado evolutivo mentre i suoli MARAZZI sono evoluti.
Iniziale 04.03.2026