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U0912 | 1:50000 | Associazione | Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in si... altro Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in sinistra Scrivia da Arquata Scrivia (AL) a Carrosio (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli p... altro Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli pendenze e dislivelli rilevanti. I versanti sono affilati e risultano essere profondamente incisi dalla rete idrica secondaria. Sui bassi versanti sono frequenti affioramenti di tipo calanchivo. Il substrato è costituito da Arenarie in bancate, anche fortemente cementate, denominate dalla carta geologica Arenarie di Serravalle. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco sulla totalità della superficie. | Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano te... altro Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano tessiture grossolane con elevata percentuale di sabbie e percentuali di argilla sempre inferiori al 18% e sono sempre calcarei, mentre quelli della fase VILLA FONTANA tipica presentano le medesime caratteristiche, ma sono decarbonatati . I suoli CASTELBOGLIONE tipica non mostrano, invece, alcun segno di evoluzione pedogenetica e sono calcarei.
In subordine si trovano: la fase COSTA DI CROVERA tipica che non mostra segni di evoluzione pedogenetica, ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea e la fase BATTISTOTTO tipica, evoluta, con presenza di argilla illuviale e caratterizzata da colore bruno rossastro, non calcarea.
| Buono | 04.03.2026 |
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U0349 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. ... altro Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. La prima e la seconda si trovano in sinistra idrografica del fiume Cervo, rispettivamente a ovest ed a est dell'abitato di Cossato (BI), mentre la terza è ubicata in destra idrografica dello stesso corso d'acqua a est dell'antico corso del Cervo (Paleocervo). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi allu... altro Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi alluvionali delle baraggie di Candelo-Benna e di Cossato. Queste superfici sono state risparmiate dall'azione erosiva operata dai corsi d'acqua che hanno modellato le più recenti pianure alluvionali sottostanti. l substrato è costituito da depositi limosi di origine alluvionale molto vecchi che hanno subito un'intensa pedogenesi. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativi nelle delineazioni poste più a nord, su cui sorgono alcune zone residenziali di Cossato, mentre in quella più a sud prevale il suolo nudo con sporadici lembi di bosco misto a prevalenza di rovere. In corrispondenza di quest'ultima delineazione sorge un'area adibita ad esecitazioni militari che confina a est con un'area protetta. | I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, disti... altro I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, distinguibile per il colore più chiaro, in cui sono avvenuti processi di traslocazione delle particelle di argilla ad opera della percolazione idrica, che, seppur lentamente, attraversa il profilo. I suoli MOTTALCIATA erosa hanno subito a causa dei fenomeni erosivi un decapitamento del profilo per cui l'orizzonte eluviale (E) è assente o molto poco profondo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0805 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica, situata nell'Astigiano, che rappresenta il fondovalle d... altro Unità cartografica, situata nell'Astigiano, che rappresenta il fondovalle del torrente Triversa e il fondovalle del torrente Borbore nel suo tratto terminale verso la confluenza con il Tanaro. A questi si aggiunge una picco incisione nei pressi di San Damiano d'Asti (At). | Collina | Valle intracollinare | Si tratta di superfici pianeggianti che occupano i fondivalle intracollinar... altro Si tratta di superfici pianeggianti che occupano i fondivalle intracollinari dei rilievi formati prevalentemente da Sabbie di Asti e depositi del Villafranchiano. I depositi che costituiscono queste aree sono in parte alluvionali ed in parte colluviali. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais, praticoltura e pioppicoltura. | I suoli QUARTO hanno il topsoil che presenta colore bruno giallastro e tess... altro I suoli QUARTO hanno il topsoil che presenta colore bruno giallastro e tessitura franca, il subsoil ha colore bruno giallastro con tonalità più rossastre ed anch'esso tessitura franca. Entrambi non sono calcarei. Oltre il metro di profondità sono presenti orizzonti che possono essere calcarei. Nei suoli VERNETTO tipica il profilo è costituito da un topsoil con colore bruno oliva e tessitura franco sabbiosa e da un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro chiaro al giallo oliva e tessiture sabbioso franche. Il carbonato di calcio è sempre presente. I suoli TRIVERSA tipica hanno un grado evolutivo intermedio tra i due precedenti e una tessitura prevalentemente franco-sabbiosa o franca nel primo metro di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0796 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | L'area si estende a sud di Cocconato. | ○ | ○ | Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana ... altro Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana poste a nord e quelle a tessitura più fine (Formazione Gessoso Solfifera) a sud. Sono caratterizzati da medie pendenze e scarsi dislivelli. Sono formati da crinaletti pseudoparalleli digradanti verso sud. L'uso del suolo è totalmente agrario. Potrebbe essere una Unità di Terre con buona potenzialità per la viticoltura anche se ad oggi non è molto presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Stura, del Versa e del Meinia. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0546 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori co... altro Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori comunali di Felizzano (AL), Solero (AL), Quargnento (AL) e Valle San Bartolomeo (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto ... altro Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto al livello principale della pianura a causa di una maggiore azione erosiva esercitata in tempi non recenti, dal fiume Tanaro e dai rii del reticolo drenante della pianura. Sono formate depositi colluviali fini ormai già molto pedogenizzati. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais, e prati permanenti. | I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori ... altro I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro al bruno giallastro scuro. Nei suoli della fase CALOGNA il topsoil presenta un colore bruno mentre il subsoil ha colore bruno giallastro scuro. Questi ultimi però presentano screziature di colore diffuse lungo il profilo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0948 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra Belbo in corrispondenza di Arguello (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Si tratta di versanti a franapoggio che mostrano pendenze inferiori rispett... altro Si tratta di versanti a franapoggio che mostrano pendenze inferiori rispetto all'adiacente unità U0949 e se ne distinguono anche per il maggior numero di incisioni, dovute al reticolo drenante, che la solcano. Il substrato è costituito da intercalazioni marnoso-arenacee (Formazione di Cassinasco) con una prevalenza della componente marnosa, in particolare alle quote più basse. L'uso del suolo è costituito da agricoltura marginale con corilicoltura, cereali, prati e pochi vigneti; il bosco predomina nelle incisioni. | I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani e i VILLA FONTANA franco-grossolani sono entrambi a debole pedogenesi con orizzonti cambici, con l'argilla inferiore al 18% ma i primi sono calcarei e i secondi decarbonatati | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1306 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da 5 delineazioni di forma stretta ed allunga... altro Unità cartografica costituita da 5 delineazioni di forma stretta ed allungata che si posizionano in direzione ovest-est. Sono poste nella pianura vercellese ad ovest e sud-ovest di Vercelli, nei pressi di Asigliano Vercellese e a nord di Stroppiana. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta con tutta probabilità di un vecchio livello della pianura princip... altro Si tratta con tutta probabilità di un vecchio livello della pianura principale caratterizzato dalla presenza di materiali molto ricchi di sabbie, anche grossolane, deposti da una dinamica fluviale ad elevata energia. Tale livello è stato nel lontano passato quasi totalmente eroso, restano alcuni dossi ancora oggi parzialmente rilevabili, che si differenziano dai territori circostanti proprio per la natura e la granulometria dei depositi. | Suoli molto ricchi di sabbie e privi di ghiaie nel primo metro di profondit... altro Suoli molto ricchi di sabbie e privi di ghiaie nel primo metro di profondità che si differenziano per il grado evolutivo. ORFENGO tipica è un alfisuolo con evidenza di traslocazione di argilla e orizzonte argillico (lamelle e/o pellicole d'argilla rilevabili), BENONE tipica è un Inceptisuolo sabbioso che non mostra alcun tipo di traslocazione mentre BORGOLAVEZZARO tipica, pur classificato all'interno degli Entisuoli ha, almeno in profondità, lamelle d'argilla disposte orizzontalmente. | Buono | 04.03.2026 |
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U1333 | 1:50000 | Complesso | Unità localizzata nella Langa alessandrina meridionale, nei pressi di Ponzo... altro Unità localizzata nella Langa alessandrina meridionale, nei pressi di Ponzone (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari piuttosto uniformi a pendenza modetrata con andamento pr... altro Versanti collinari piuttosto uniformi a pendenza modetrata con andamento prevalentemente rettilineo che sono impostati su substato arenaceo con intercalazioni marnose. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da coltivi in rotazione con cerealicoltura e prati e, talora, impianti di nocciolo. I suoli sono in prevalenza debolmente evoluti, ascrivibili all'ordine degli inceptisuoli, calcarei e piuttosto profondi. Sulle maggiori pendenze e dove i processi erosivi sono più accentuati il continuo ringiovanimento di queste superfici non consente lo sviluppo di pedogenesi, le profondità dei suoli appaiono ridotte, spesso con affioramento del substrato entro i primi 50 cm di profondità. | Si distinguono gli Inceptisuoli profondi ed evoluti della fase VILLA FONTAN... altro Si distinguono gli Inceptisuoli profondi ed evoluti della fase VILLA FONTANA che si ritrovano nelle porzioni più stabili e che non mostrano reazione all'HCl, in ragione della decarbonatazione del substrato arenaceo, rispetto ai suoli della fase ROCCAVERANO tipica che sono sempre carbonatici. Infine gli entisuoli che appartengono alla fase COSTA DI CROVERA tipica sono suoli poco evoluti, poco profondi erosi e ricchi di carbonati di calcio. | Buono | 04.03.2026 |
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U0174 | 1:50000 | Complesso | Ampie superfici sui terrazzi del Beinale e di Salmour, localizzate tra Foss... altro Ampie superfici sui terrazzi del Beinale e di Salmour, localizzate tra Fossano e Marene, a Nord di Trinità e a Sud di Benevagienna. L'unità si compone di 51 delineazioni. | ○ | ○ | Secondo livello dei terrazzi del Beinale e di Salmour. Suoli molto evoluti ... altro Secondo livello dei terrazzi del Beinale e di Salmour. Suoli molto evoluti a tessiture fini già nel topsoil, con colore anche molto rosso (fino a 2,5YR 3/6); a volte è presente una copertura bruno-giallastra più ricca di sabbie finissime e limi. Si osservano condizioni di scarso drenaggio nel caso di piogge ripetute. La reazione è acida. Nella maggioranza dei casi sono assenti le ghiaie. | La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superf... altro La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superficie, determinato dall'orizzonte eluviale che affiora a causa di una moderata erosione superficiale; la Fase TERRE ROSSE tipica ha un colore superficiale rossastro, in ragione del fatto che l'orizzonte eluviale è stato quasi totalmente asportato da un'erosione superficiale più marcata. TERRE ROSSE poco profonda è caratterizzata dalla presenza in superficie della parte più argillosa dell'orizzonte argillico. In condizioni asciutte quest'orizzonte indurisce fortemente e rende difficile qualsiasi utilizzo. | Alto | 04.03.2026 |
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U5116 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque con la ... altro Unità cartografica collocata in alta Valle Grana, dallo spartiacque con la Valle Stura fino all'altezza della borgata Chiotti. | Montagna | Forme moreniche | Forme moreniche di alto versante con salti di roccia e avvallamenti che dis... altro Forme moreniche di alto versante con salti di roccia e avvallamenti che disegnano nel paesaggio le pulsazioni del ghiacciaio che un tempo ricopriva queste superfici. Le pendenze sono generalmente di grado moderatamente acclive e le quote si elevano da circa 1800 m fino a 2500 m s.l.m. La litologia è caratterizzata da rocce silicatiche (gneiss, quarziti, micascisti); frequenti sono le coltri detritiche e gli affioramenti rocciosi. L'uso del suolo è caratterizzato da praterie, pascoli di alta quota e qualche arbusteto. | L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme al contenuto di scheletro nel topsoil, i caratteri differenziali di questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U1141 | 1:50000 | Associazione | Un'unica delineazione forma questa Unità cartografica che è posizionata al ... altro Un'unica delineazione forma questa Unità cartografica che è posizionata al confine tra il Piemonte e la Lombardia, a sud del terrazzo antico di Novara in sinistra del torrente Agogna. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Area in origine pianeggiante e leggermente ondulata, che oggi appare fortem... altro Area in origine pianeggiante e leggermente ondulata, che oggi appare fortemente modificata nel profilo originario dalla coltivazione della risicoltura in sommersione che necessita di importanti lavorazioni e movimenti terra per mettere in livello le camere di risaia. I depositi alluvionali recenti e medio-recenti derivano in parte dall'Agogna e in parte da colluvio-alluvio proveniente dal terrazzo di Novara. La falda è naturalmente prossima alla superficie, il suo livello durante le fasi di sommersione si eleva ulteriormente. | I suoli FISNENGO sono molto idromorfi con una falda che influenza la totali... altro I suoli FISNENGO sono molto idromorfi con una falda che influenza la totalità del profilo. I suoli PARAZZOLINO, pur sempre idromorfi, mostrano tali caratteri con evidenza oltre i 50-60 cm di profondità; tra l'orizzonte di aratura permanentemente ridotto e tali profondità le condizioni di ossidazione del suolo sono dominanti. | Basso | 04.03.2026 |
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U0626 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da due sole delineazioni. Nel Pinerolese si r... altro Unità cartografica costituita da due sole delineazioni. Nel Pinerolese si rinviene in sinistra e destra idrografica del torrente Chisone, da Pinerolo (TO) e da San Secondo di Pinerolo (TO) alla confluenza del Chisone con il Pellice. | ○ | ○ | Le superfici sono pianeggianti e derivano da depositi sabbiosi del Chisone ... altro Le superfici sono pianeggianti e derivano da depositi sabbiosi del Chisone formatisi da rocce che frequentemente possono essere riferite alla serie grafitoscistosa, abbondanti sono anche le pietre verdi e rocce più acide. L'uso del suolo è decisamente dominato dal mais, subordinatamente è presente praticoltura, cerealicoltura con grano e frutticoltura. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0807 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata tra Andezeno (TO) e Moncucco Torinese (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari sabbiosi con limitati dislivelli rispetto a tutti i rilie... altro Rilievi collinari sabbiosi con limitati dislivelli rispetto a tutti i rilievi sabbiosi più orientali. Questa area infatti, situata a nord dell'Altopiano di Poirino, non ha subito l'erosione profonda delle Unità di Terre ad est del Triversa. Sporadicamente è presente un ricoprimento di limi rossi, provabilmente già pedogenizzati prima di venire rideposti qui ad opera di un antico corso d'acqua che percorreva questa area prima del movimento di sollevamento che ha dato origine al rilievo. I crinali subparalleli, orientati da nord a sud, hanno versanti a pendenza media e dislivelli limitati. L'uso del suolo è totalmente agrario. Il reticolo idrografico è di pertinenza dell'Aranzone. | I suoli VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superf... altro I suoli VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco-sabbiosa o franca in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente. I suoli SAN FELICE tipica presentano un maggior grado evolutivo con formazione di uno o più orizzonti interessati da illuviazione di argilla (Bt) e tessitura limosa-fine. | Buono | 04.03.2026 |
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U5097 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del t... altro Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profi... altro Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profilo solcato da incisioni dovute all'approfondirsi per erosione della rete idrica secondaria. La pendenza è generalmente acclive. Sono superfici ove il substrato è caratterizzato da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici. I fenomeni erosivi sono piuttosto evidenti per le elevate pendenze e la scarsa copertura boscata. Sono presenti anche alcuni movimenti di massa. L'uso del suolo è caratterizzato da prati e prati- pascoli ove la colonizzazione da parte del bosco di neoinvasione con dominanza dell'acero e del frassino stenta ad affermarsi. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad sud e sud/est. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U5141 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra D... altro Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Donato e Mongrando, a nord del corso del torrente Viona, ai due lati del corso d'acqua. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul Sintema di Mongrando-Bor... altro Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul Sintema di Mongrando-Bornasco (Pedogruppo A) [Gianotti et al., 2015]; è il livello della più antica pulsazione glaciale che caratterizza la più vecchia morena laterale, la più esterna della Serra d'Ivrea, formatasi nell'era di massima
espansione glaciale. La profonda incisione nella quale il torrente Viona si approfondisce per oltre 100 mt di dislivello, mette in luce il substrato che, nei tratti meno pendenti, appare ricoperto da profondo colluvio.
Morfologicamente si tratta delle ripide scarpate che decorrono lungo il torrente Viona, generate dalla profonda incisione operata dal torrente stesso. Le pendenze sono acclivi o fortemente acclivi, spesso prossime alla verticalità.
L'uso del suolo è esclusivo a bosco, con prevalenza del bosco misto.
| I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con f... altro I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), con sporadica
presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida. Nella fase Tipica lo scheletro è da scarso a comune, mentre in quella Ghiaiosa lo scheletro è in media sempre superiore al 35% nella sezione di controllo; la profondità utile risulta rispettivamente pari a circa 100 cm nella Tipica, mentre nella Ghiosa è ridotta ai primi 60-70 cm; in profondità lo scheletro diviene in entrambe le fasi molto abbondante e costituisce fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali. | Buono | 04.03.2026 |
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U1007 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità cartografica si compone di nove delineazioni che si estendono ... altro Questa unità cartografica si compone di nove delineazioni che si estendono lungo il corso del Torrente Orba, da Ovada (AL) sino alla confluenza nel fiume Bormida, a sud di Alessandria. Da Ovada a Capriata d'Orba sono state descritte le quattro delineazioni più meridionali della distribuzione, che sono caratterizzate dalle ridotte dimensioni. Le altre cinque delineazioni, di dimensioni ben più rilevanti, sono invece state descritte a nord di Capriata d'Orba. | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di lembi di pianura uniformi, con rare e lievi ondulazioni, che s... altro Si tratta di lembi di pianura uniformi, con rare e lievi ondulazioni, che sono stati creati dai sedimenti alluvionali dei fiumi ma che ormai non sono più interessati dalle alluvioni. I suoli sono profondi, privi di limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali ed in grado di immagazzinare notevoli quantitativi di acqua. La tessitura è franco-fine, la reazione subacida o prossima alla neutralità. Il paesaggio è caratterizzato da un uso del suolo tipicamente agrario dove il mais, i cereali vernini, e la praticoltura sono le coltivazioni più diffuse; in alcune aree sono presenti coltivazioni di pomodori per industria conserviera. | | Buono | 04.03.2026 |
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U1331 | 1:50000 | Associazione | Aree di raccordo tra la piana alluvionale e gli adiacenti versanti collinar... altro Aree di raccordo tra la piana alluvionale e gli adiacenti versanti collinari lungo i fondivalle del Bormida di Spigno, dell'Erro e di alcuni corsi d'acqua secondari afferenti ai medesimi bacini idrografici. | Raccordo (piana-versante) | Colluvio o detrito di falda | Queste porzioni di raccordo tra piana e versante sono costituiti da terrazz... altro Queste porzioni di raccordo tra piana e versante sono costituiti da terrazzi alluvionali medio recenti, costituiti da sedimenti alluvionali ricoperti da colluvi più o meno profondi provenienti dai versanti collinari retrostanti. I depositi derivano da sedimenti alluvionali e colluviali sabbiosi e limosi, quasi esclusivamente calcarei; solo alle testate dei suddetti corsi d'acqua si trovano sedimenti non calcarei derivanti dalle litologie a pietre verdi che si ritrovano sugli adiacenti versanti collinari. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura prevalente e, secondariamente, da prati. | I suoli RIO LIMBIONE e QUARTO sono entrambi con tessiture franco-grossolane... altro I suoli RIO LIMBIONE e QUARTO sono entrambi con tessiture franco-grossolane e pedogeneticamente debolmente evoluti con evidente formazione di un orizzonte di alterazione di colore (Bw); essi hanno sempre hanno tessiture con un ridotto tenore di argilla(< 18%), La fase dominante RIO LIMBIONE si diffenzia perchè ha abbondante carbonato di calcio lungo tutto il profilo, mentre la fase QUARTO non mostra reazione all'HCl a causa di processi di decarbonatazione o , più saltuariamente, per l'influenza di depositi non calcarei. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0459 | 1:50000 | Associazione | Due delineazioni di limitata estensione territoriale compongono la presente... altro Due delineazioni di limitata estensione territoriale compongono la presente Unità cartografica. Sono poste in sinistra idrografica rispetto al corso della ora Baltea, all'altezza di Saluggia (VC). Hanno forma allungata in direzione ovest-est, perpendicolare al normale sorrere delle acque. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | E' un area morfologicamente assai particolare. Siamo infatti in presenza di... altro E' un area morfologicamente assai particolare. Siamo infatti in presenza di un dislivello di circa 1 metro rispetto al livello della pianura circostante; inoltre, l'orientamento di queste superfici depresse non pare riferibile a fenomeni naturali. Una ipotesi potrebbe essere quella che vi sia stato in tempi storici uno sbancamento finalizzato alla costruzione del Canale Cavour. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con colture in rotazione e praticoltura. | MEZZI PO tipica è caratterizzata da depositi recenti limosi e sabbioso fini... altro MEZZI PO tipica è caratterizzata da depositi recenti limosi e sabbioso fini mentre ARE' tipica è formata da depositi ghiaiosi fortemente pedogenizzati. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0946 | 1:50000 | Complesso | Porzioni più elevate del rilievo collinare delle Langhe tra il corso del fi... altro Porzioni più elevate del rilievo collinare delle Langhe tra il corso del fiume Belbo e quello del torrente Uzzone e in destra idrografica del Bormida di Spigno . | Collina | Cresta o crinale affilato | Si tratta di sommità collinari caratterizzate da pendenze elevate e che mos... altro Si tratta di sommità collinari caratterizzate da pendenze elevate e che mostrano spesso crinali affilati. l substrato è costituito da arenarie con intecalazioni marnose che mostrano nelle Langhe una evidente inclinazione degli strati in direzione ovest/nord-ovest L'uso del suolo è prevalentemente occupato da bosco misto con pino silvestre e roverella; solo sporadicamente è presente qualche coltivo o prato o vi si trovano posizionati, data la posizionae sommitale, alcuni centri abitati. | Tutti i suoli di questa unità presentano tessiture con ridotte percentuali ... altro Tutti i suoli di questa unità presentano tessiture con ridotte percentuali di argille ( sempre inferiori nal 18%). I suoli COSTA DI CROVERA e i CASTEL BOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi, sono sempre calcarei primi sono limoso-grossolani e hanno una profondità ridotta a causa dell'affiorare del substrato, i secondi sono franco-grossolani e più profondi. I ROCCAVERANO franco-grossolani mostrano invece una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti che mostrano uno sviluppo di colore e struttura. Infine i BATTISTOTTO franco-grossolani sono pedogeneticamente evoluti con formazione di uno o più orizzonti illuviali (Bt) e non sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U0939 | 1:50000 | Complesso | In destra e sinistra idrografica del Bormida di Spigno (AL) e dell'Erro (AL... altro In destra e sinistra idrografica del Bormida di Spigno (AL) e dell'Erro (AL) a sud di Acqui Terme (AL) tra Ponti (AL) e Castelletto d'Erro (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti fortemente acclivi con disposizione a reggipoggio. Il substrato è ... altro Versanti fortemente acclivi con disposizione a reggipoggio. Il substrato è costituito da arenarie prevalenti con qualche intercalazione marnosa sui bassi versanti. La copertura è uniforme a bosco. | In questa unità prevalgono suoli poco evoluti della serie CASTELBOGLIONE in... altro In questa unità prevalgono suoli poco evoluti della serie CASTELBOGLIONE in fase tipica con tessiture da franco-sabbiose a franche, carbonatici, moderatamente o poco profondi. Nelle zone meno acclivi la pedogenesi consente l'evoluzione a Inceptisuoli con la fase ROCCAVERANO tipica con tessitura da franco-sabbiosa a franca e sempre calcarea, mentre nei casi di elevata presenza di carbonati, si forma il Calcic Haplustept, riconducibile alla fase PEMOL franco-limosa, in realtà qui presente in fase franco-fine (per ora non descritta). | Iniziale | 04.03.2026 |
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