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U0768 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area localizzata a nord di Acqui Terme tra Castel Rocchero e Strevi. | ○ | ○ | Rilievi collinari allungati da nord a sud e da ovest ad est. Le pendenze so... altro Rilievi collinari allungati da nord a sud e da ovest ad est. Le pendenze sono medie e abbastanza differenziate dalle Unità di Terre 719 e 770 situate ad ovest; probabilmente all'interno di questa Unità di Terre la tessitura è più fine. La Carta Geologica d'Italia segnala su parte dei crinali, nelle zone meno elevate, la presenza di sedimenti pedogenizzati di origine alluvionale; il rilievo in campo ha consentito effettivamente di verificare la presenza di suoli rossastri ghiaiosi sui crinali. L'uso del suolo è prevalentemente agrario, boschi sono presenti solo sulle pendenze maggiori. La viticoltura è fortemente presente, il Moscato prevale sugli altri vitigni (Barbera e Dolcetto soprattutto). Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida. | I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitu... altro I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore dominante di questi suoli è riferibile al bruno giallastro scuro ed al bruno oliva chiaro. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. Nella fase ghiaiosa variano la percentuale e le dimensioni maggiori delle ghiaie che sono formate da elementi litici subarrotondati di chiara origine fluviale | Buono | 04.03.2026 |
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U1240 | 1:50000 | Complesso | Pianura vercellese e novarese verso nord all'imbocco della valle Sesia fra ... altro Pianura vercellese e novarese verso nord all'imbocco della valle Sesia fra Romagnano e Borgosesia (Vintebbio, Grignasco), nella fascia pedemontana del monte Fenera (comuni di Boca, Maggiora, Cavallirio, Gargallo, Soriso) e delle prealpi biellesi (comuni di Gattinara, Lozzolo, Roasio). | Raccordo (piana-versante) | Colluvio o detrito di falda | Per quanto riguarda le zone confinanti con i primi rilievi montuosi della f... altro Per quanto riguarda le zone confinanti con i primi rilievi montuosi della fascia prealpina, si descrivono colluvi ed alluvi in gran parte ricchi di scheletro derivanti dai porfidi quarziferi (Vintebbio, Soriso, Gozzano), caratterizzati dalla tipica agricoltura marginale di montagna, basata sulla praticoltura e il bosco ceduo, con qualche sporadica coltivazione a frutteto e a seminativo. Si registra la presenza intermittente lungo la direttrice est-ovest di depositi di argille caoliniche (Lozzolo, Grignasco, Cavallirio,Boca, Maggiora) derivanti dall'alterazione delle vulcaniti, alternate con suoli scheletrici mediamente evoluti su porfiroidi moderatamente alterati (Gattinara). In queste zone è tipica la viticoltura di pregio con produzioni DOCG. | Coperture colluviali (trasporto e deposito per erosione idrica diffusa) e a... altro Coperture colluviali (trasporto e deposito per erosione idrica diffusa) e alluviali (trasporto fluviale dei corsi d'acqua) originate dai versanti montani, in gran parte composte da substrati di alterazione dei porfidi e vulcaniti (argille caolinitiche di Lozzolo, Grigansco, Cavallirio, Boca, Maggiora). Alternanza di suoli più drenanti per il maggiore contenuto di scheletro a tessitura franca e suoli meno permeabili e argillosi, talvolta colluviati sopra il paleosuolo, con situazioni locali di drenaggio impedito. Topsoil acidi o subacidi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0965 | 1:50000 | Complesso | Si tratta di un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione pres... altro Si tratta di un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territorio comunale del comune di Piovera (AL) tra l'omonimo abitato e Lobbi (AL). | Pianura | Pianura uniforme | E' un'unità cartografica pianeggiante delimitata nella parte occidentale da... altro E' un'unità cartografica pianeggiante delimitata nella parte occidentale dal terrazzo alluvionale recente del fiume Tanaro e nella parte orientale dalla pianura originata dal fiume Scrivia. E' un'unità completamente coltivata a frumento e mais prevalenti. I sedimenti da cui si formano questi suoli sono di origine alluvionale, probabilmente del fiume Scrivia e solo in parte del fiume Tanaro. | I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitu... altro I suoli GAROFOLI sono caratterizzati da un topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali. Nei suoli SAN VINCENZO il topsoil ha colore bruno e tessitura argilloso-limosa. Il subsoil ha anch'esso colore bruno ma presenta comuni screziature grigie, la tessitura è argilloso limosa. Sono suoli decarbonatati fino a circa 90 cm. Oltre tale profondità si rileva la presenza di calcare è la tessiture diviene franco argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0735 | 1:50000 | Complesso | Unità compresa tra Belveglio e CASTELLO D'ANNONE. | ○ | ○ | Questa Unità di Terre è simile alla 706 ma la presenza di viticoltura è net... altro Questa Unità di Terre è simile alla 706 ma la presenza di viticoltura è nettamente minore: la vite è posta sulle migliori esposizioni su notevoli pendenze, la difficoltà di meccanizzazione è evidente. La morfologia collinare è abbastanza differente; dai crinali principali in direzione sud-nord, si dipartono numerosi crinali secondari sud-ovest - nord-est e sud-est - nord-ovest. La morfologia non è dissimile dall'Unità di terre 733 ma in questo caso le tessiture sono più grossolane. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.Unità di Terre che comprende anche il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro. La morfologia delle colline non è molto dissimile dall'Unità di Terre 733. La fondamentale differenza che ha consentito la separazione di queste aree è la presenza di una zona a pendenze moderate sulla sommità dei rilievi. Vi sono infatti sui crinali depositi riferibili al Villafranchiano ma questa ipotesi è da verificare. L'uso del suolo è soprattutto a bosco, diviene agrario, viticolo per la maggior parte, sui crinali poco pendenti. I suoli sono per la maggior parte molto sabbiosi. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro. | I suoli della fase grossolana della serie VINCHIO sono poco evoluti caratte... altro I suoli della fase grossolana della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Alto | 04.03.2026 |
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U0204 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da una serie di 14 delineazioni che si succedono da Cresce... altro Unità costituita da una serie di 14 delineazioni che si succedono da Crescentino fino a Balzola, in sinistra Po. | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di un paesaggio che in gran parte si snodava lungo l'antico torre... altro Si tratta di un paesaggio che in gran parte si snodava lungo l'antico torrente Stura, forse sulle tracce di un ancora più antico paleo-Dora, completamente trasformato per la canalizzazione delle risaie. | Domina la fase ghiaiosa del suolo SAN SILVESTRO, che costituisce il deposit... altro Domina la fase ghiaiosa del suolo SAN SILVESTRO, che costituisce il deposito più grossolano delle alluvioni connesse all'attività della roggia Stura. | Basso | 04.03.2026 |
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U0523 | 1:50000 | Consociazione | Pianura compresa tra Stura e Grana, dall’uscita delle valli sino a nord di ... altro Pianura compresa tra Stura e Grana, dall’uscita delle valli sino a nord di Cuneo e fra Stura e Gesso fino alla loro confluenza. L'unità cartografca si compone di sei delineazioni. | ○ | ○ | Parte della conoide di Stura, simile alla U0557, ma con un pedoclima ancora... altro Parte della conoide di Stura, simile alla U0557, ma con un pedoclima ancora migliore per l’esposizione verso est. Infatti il limite con l’U0557 è una linea di displuvio nord-sud che divide la conoide in due parti: la ovest saldata ai primi contrafforti alpini e la est, rappresentata dalla U0523. Questa linea scompare verso nord all’altezza di San Defendente, probabilmente perché le due superfici sono state livellate da qualche passaggio fluviale proveniente da ovest. Estese pratiche di spietramento. Le strade rurali sono sopraelevate rispetto al piano di campagna, poste su massicciate costruite con le pietre tolte dai campi. Terre bruno-rossastre, originariamente molto ghiaiose anche in superficie, spesso con una elevata percentuale di terra fine nel topsoil grazie agli spietramenti; lo scheletro ha dimensioni da medie a grandi, la reazione è neutra o subacida, la tessitura franca o franco-sabbiosa, il drenaggio è moderatamente rapido. | CUNEO tipica è ricca di ghiaie ed ha una reazione subacida; CUNEO antropica... altro CUNEO tipica è ricca di ghiaie ed ha una reazione subacida; CUNEO antropica ha subito importanti opere di spietramento ed è quindi non o poco ghiaiosa nell'orizzonte superficiale. | Buono | 04.03.2026 |
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U0576 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica formata da due piccole delineazioni che sono situate sul... altro Unità cartografica formata da due piccole delineazioni che sono situate sul conoide pedemontano del Chisone ad est della città di Pinerolo (TO). La delineazione più estesa è posta ad est dell'abitato di Riva di Pinerolo (TO), al confine con la scarpata del terrazzo di Piscina. La meno estesa è posta poco a sud di Riva di pinerolo. | ○ | ○ | Tipico paesaggio di conoide pedemontano formato da depositi anche grossolan... altro Tipico paesaggio di conoide pedemontano formato da depositi anche grossolani (ghiaie). La pianura ha una evidente pendenza da ovest ad est ed è costruita da antiche alluvioni del Chisone e del Lemina. Attualmente queste aree non sono più inondate ed i suoli mettono in evidenza una leggera evoluzione pedogenetica. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1278 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | A sud di Veruno (NO). | Pianura | Pianura ondulata | Livelli di terrazzo di origine alluvionale e/o fluvioglaciale che identific... altro Livelli di terrazzo di origine alluvionale e/o fluvioglaciale che identificano superfici debolmente concave determinate dal passaggio di corsi d'acqua secondari. Queste superfici sono poste al livello della pianura principale e testimoniano di passaggi fluviali moderatamente recenti che hanno determinato rilevanti processi erosivi delle superfici più antiche con l'apporto di materiali limosi e sabbiosi non calcarei. Questi depositi hanno subito nel tempo un grado di sviluppo pedogenetico da debole a moderato e presentano, nel primo caso, uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil e, nel secondo caso, l'eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e l'illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un orizzonte Bt. Talora in profondità sono presenti ciottoli e ghiaia che limitano la profondità utile e testimoniano gli antichi alluvionamenti e i ricoprimenti dei conoidi di scaricatori fluvioglaciali da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo è costituito da predominanza delle colture cerealicole con larga prevalenza di mais, coltivato in asciutta, e secondariamente da praticoltura. | I suoli BOGOGNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manife... altro I suoli BOGOGNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta con uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil mentre i suoli OLEGGIO sono più evoluti e presentano per questo nel subsoil un orizzonte con illuviazione di argilla di colore rossastro. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0330 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è costituita da numerose delineazioni, distribuite lungo le aste f... altro L'Unità è costituita da numerose delineazioni, distribuite lungo le aste fluviali di Stura di Lanzo, Malone, Orco, Chiusella, Dora Baltea e Po. | ○ | ○ | Ambienti fluviali caratterizzati da greti nudi, accompagnati da vegetazione... altro Ambienti fluviali caratterizzati da greti nudi, accompagnati da vegetazione riparia (salici, ontani,etc.), talora anche macchie di magri cedui di robinia. Suoli fortemente limitati in profondità dalla presenza di scheletro. Le superfici sono inoltre periodicamente interessate da eventi alluvionali. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1015 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate fra Stre... altro Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate fra Strevi (AL) e Alessandria, in corrispondenza del corso del fiume Bormida e di alcuni corsi d'acqua minori. Le due delineazioni più meridionali si trovano in destra idrografica della Bormida, fra Strevi, in corrispondenza della Regione denominata Marmorasco. Risalendo il corso del fiume, alcune dlineazioni si trovano fra i comuni di Rivalta Bormida e Castelnuovo Bormida (AL), mentre alcune delineazioni compaiono anche in sinistra idrografica, presso Cassine (AL). Più a nord, alcune delineazioni di dimensioni rilevanti compaiono presso Sezzadio, in destra e sinistra Bormida. Infine, la distribuzione prosegue verso nord, interessando parte dell'abitato di Castellazzo Bormida (AL) per poi scomparire sotto la città di Alessandria. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Pianura debolmente ondulata che si origina sul secondo livello dei terrazzi... altro Pianura debolmente ondulata che si origina sul secondo livello dei terrazzi alluvionali recenti del fiume Bormida e di alcuni suoi affluenti, ergendosi di alcuni metri rispetto ai livelli di terrazzo inferiori. Le superfici descritte non più interessate da eventi alluvionali, presentano suoli profondi e ben drenati, sui quali si alternano superfici a mais con altre a prato o orticoltura in pieno campo. | le due tipologie di suolo presenti in questa unità si differenziano per il ... altro le due tipologie di suolo presenti in questa unità si differenziano per il diverso grado evolutivo e conseguentemente per l'ordine tassonomico in cui sono inserite. I suoli CASSINE, infatti, essendo posti in posizione morfologica più elevata rispetto ai suoli Bormida, hanno potuto sviluppare un orizzonte cambico, variamente evidenziabile dalle osservazioni pedologiche; questo carattere è invece sempre assente nei suoli BORMIDA. Da un punto di vista macroscopico, i suoli BORMIDA presentano un profilo del suolo con maggiore presenza di sabbia a causa dell'influenza del corso d'acqua. | Buono | 04.03.2026 |
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U0473 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occi... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese occidentale in destra idrografica del fiume Cervo ed allungata in direzione nord-sud da Benna (BI) fino a Villanova Biellese (BI). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta morfologicamente della estrema porzione est del terrazzo alluvion... altro Si tratta morfologicamente della estrema porzione est del terrazzo alluvionale antico che costituisce il livello fondamentale della pianura biellese occidentale. Questa superficie rappresenta un livello intermedio di terrazzo tra la più sopraelevata ed adiacente unità U0475 e l'incisione posta a est che identifica un antico passaggio del fiume Cervo (Paleocervo). Essa si presenta lievemente degradante verso l'incisione del Paleocervo. Essa costituisce pertanto il proseguimento della più settentrionale unità U0417 e come questa risente di una relativamente più recente influenza alluvionale da parte del Cervo che, provabilmente, prima di approfondire il suo corso nel paleoalveo, proseguiva in direzione rettilinea. I depositi sono costituiti da sabbie e limi non calcarei che hanno subito un certo sviluppo pedogenetico. Spesso negli orizzonti profondi sono presenti ciottoli e ghiaia che testimoniano gli antichi alluvionamenti da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo è costituito da risicoltura prevalente. La coltura per sommersione del riso e le pesanti compattazioni meccaniche del suolo, effettuate per renderlo il più possibile impermeabile, determinano condizioni di marcata idromorfia superficiale. | Il suolo MAGNONEVOLO anthraquico grossolana presenta nel subsoil glosse evi... altro Il suolo MAGNONEVOLO anthraquico grossolana presenta nel subsoil glosse evidenti mentre i suoli VALZO tipica ne sono privi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0200 | 1:50000 | Consociazione | E' composta da una grande ed estesa delineazione e da una limitrofa di mino... altro E' composta da una grande ed estesa delineazione e da una limitrofa di minore dimensione. Si trovano entrambe a nord della Partecipanza fra gli abitati di Tricerro e Costanzana e comprendono le terre di pertinenza di due importanti corsi d'acqua: il rio Sanguinolento e il rio Lamporo (che prende poi nome di Marcova). | Pianura | Pianura ondulata | Terre tipiche delle aree idromorfe che contornano i percorsi dei rii a nord... altro Terre tipiche delle aree idromorfe che contornano i percorsi dei rii a nord della Partecipanza di Trino, in particolare il Lamporo (che prende poi nome di Marcova) e il Sanguinolento. Sono caratterizzate da una minore parcellizzazione per camere da risaia e, per la presenza di deposizioni alluvionali recenti sabbiose, vengono coltivate anche a pioppo. | I suoli DAROLA sono caratterizzati da un orizzonte B di alterazione per idr... altro I suoli DAROLA sono caratterizzati da un orizzonte B di alterazione per idromorfia molto elevata e da tessiture franco-limose, mentre i suoli SANGUINOLENTO sono terre più recenti, a tessitura franca o franco-sabbiosa, con idromorfia meno evidente nella prima parte del profilo. | Basso | 04.03.2026 |
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U0744 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area compresa tra Monale e la Valleandona e a nord di Monale. | ○ | ○ | Crinali allungati e ramificati con all'apice aree a minore pendenza, spesso... altro Crinali allungati e ramificati con all'apice aree a minore pendenza, spesso coltivate. Poca viticoltura è presente soprattutto sui suoli pedogenizzati che sono frequenti sulla cima delle colline; l'attitudine alla viticoltura è su queste aree scarsa od assente. Sui versanti sabbiosi e pendenti l'uso del suolo è forestale. Questa Unità di terre potrebbe forse essere assimilata alla 734. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rio Maggiore e Borbore. | Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. Per la serie CASTELLO D'ANNONE i caratteri del suolo sono abbastanza variabili poiché si possono incontrare situazioni nelle quali il suolo è più o meno conservato. La tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore è variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro scuro, al bruno, nel topsoil e dal bruno giallastro scuro al bruno nel subsoil. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente. | Buono | 04.03.2026 |
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U0256 | 1:50000 | Complesso | Si tratta di 24 delineazioni che rappresentano le superfici del terrazzo an... altro Si tratta di 24 delineazioni che rappresentano le superfici del terrazzo antico di Valenza (AL) presente da Terruggia (AL) a Bassignana (AL), delimitato dalle scarpate che portano alle pianure alluvionali del Po. | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Paleosuperfici con morfologie terrazzate erose verso il margine settentrion... altro Paleosuperfici con morfologie terrazzate erose verso il margine settentrionale per azione del Po ascrivibili al Pleistocene inferiore (Villafranchiano); L'uso agricolo non intensivo è limitato dalle caratteristiche pedomorfologiche ed è costituito dal seminativo avvicendato. | I suoli MUGARONE sono Alfisuoli moderatamente fertili e adatti all'agricolt... altro I suoli MUGARONE sono Alfisuoli moderatamente fertili e adatti all'agricoltura, senza particolari limitazioni. I suoli MENADA invece hanno tutti i caratteri diagnostici dei Paleosuoli, con orizzonti compatti e bassa permeabilità. I suoli NUOVA non presentano orizzonti argillici ed hanno tessiture piuttosto uniformi lungo tutto il profilo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0942 | 1:50000 | Complesso | Fondivalle intracollinari sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormi... altro Fondivalle intracollinari sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormida di Spigno e dell'Erro (AL), e di alcuni corsi d'acqua secondari (Visone (AL)). | Pianura | Valle intracollinare | La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali medio... altro La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali medio-recenti che si trovano sia lungo il corso del Bormida di Spigno sia in porzioni ad esso adiacenti che contornano corsi d'acqua secondarii profondamente incassatti, afferenti al medesimo stesso reticolo idrografico. Si tratta di depositi alluvionali limoso-sabbiosi medio recenti con apporti di ciottoli in profondità, derivanti da litologie costituite da pietre verdi, che si ritrovano nei retrostanti versanti collinari e montani. Questi materiali, già pedogenizzati,sono stati traslocati a seguito di processi di alluvionamento già piuttosto lontani nel tempo. Essi si trovano su superfici pianeggianti o leggermente odulate che sono localizate a quote nettamente sopraelevate in quota rispetto all'attuale livello dei fiumi e che non sono più, già da tempo, interessate da processi di alluvionamento. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con prevalenza di cereali e, secondariamente, praticoltura. | Vi si trovano suoli debolmente evoluti, con colorazioni dominanti a hue 10Y... altro Vi si trovano suoli debolmente evoluti, con colorazioni dominanti a hue 10YR, a testimonianza della loro derivazione da litologie a pietre verdi, non calcarei e che presentano talora in profondità depositi di ciottoli ascrivibili alla medesima litologia. I suoli QUARTO tipica sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e non presentano scheletro, mentre i suol SPIGNO e CHIABERTI tipica mostrano abbondante scheletro nel subsoil; i primi mostrano un elevato grado di evoluzione con evidenza di un orizzonte con illuviazione di argilla, mentre i secondi hanno nel subsoil un orizzonte solo con sviluppo di colore e sruttura. Entrambi questi suoli hanno tessiture generalmente franche o franco-sabbiose con percentuali di argilla quasi sempre inferiori al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0964 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in destra i... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente in destra idrografica del fiume Tanaro tra gli abitati di Castelceriolo (AL) e Piovera (AL). | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Si tratta di un ampio terrazzo alluvionale recente del fiume Tanaro. E' una... altro Si tratta di un ampio terrazzo alluvionale recente del fiume Tanaro. E' una superficie pianeggiante completamente coltivata con cereali vernini, mais, pisello proteico, barbabietole da zucchero. È un'area spesso interessata dalle alluvioni ed attualmente protetta da un ampio argine. | I suoli SARDEGNA Presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tess... altro I suoli SARDEGNA Presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno grigiastro, tessitura franca. Il calcare è sempre presente in tutti gli orizzonti. Nela CHIUSANA il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro e da tessitura franco sabbiosa. Il subsoil ha un colore bruno olivastro e tessitura franco-sabbiosa. Entrambe sono fortemente calcarei. Lo scheletro è completamente assente. | Buono | 04.03.2026 |
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U0888 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica rappresentata da un'unica delineazione ramificata, prese... altro Unità cartografica rappresentata da un'unica delineazione ramificata, presente tra gli abitati di Carentino (AL), Frascaro (AL) e Borgoratto Alessandrino (AL). | Pianura | Pianura di fondovalle | E' un'unità cartografica che rappresenta il fondovalle delle incisioni dei ... altro E' un'unità cartografica che rappresenta il fondovalle delle incisioni dei terrazzi antichi. Si presenta leggermente pendente nelle aree di raccordo con le scarpate dei terrazzi, pianeggiente altrove. I depositi che la costituiscono sono in parte alluvionali con sedimenti calcarei provenienti dal substrato terziario affiorante lungo le scarpate ed in parte colluviali con sedimenti erosivi non calcarei dei terrazzi. L'uso del suolo è prevalentamente agrario con cerealicoltura, praticoltura e pioppicoltura. Nelle aree più pendenti sono presenti boschi cedui di robinia. | Nei suoli REDABUE tipica il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tes... altro Nei suoli REDABUE tipica il topsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franca; il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limosa. Lo scheletro è assente lungo tutto il profilo e non si rileva la presenza di calcare. Nei suoli QUATTORDIO tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa.Non si rileva la presenza di calcare. La reazione è neutra nel topsoil, subalcalina nel resto del profilo. A circa 140 cm di profondità è presente un orizzonte idromorfo con tessitura franco limoso argillosa. Nei suoli FAMENA tipica si distinguono un topsoil con colori tendenti all'olivastro e con tessiture franco limose, un sottostante subsoil con colore bruno olivastro chiaro e tessiture franco limose. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0341 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da numerose delineazioni poste nella pianura biellese orie... altro Unità costituita da numerose delineazioni poste nella pianura biellese orientale in destra idrografica del fiume Cervo in corrispondenza della Baraggia di Candelo (VC), in sinistra Cervo in corrispondenza di quella di Cossato (BI) e di Rovasenda-Buronzo (VC), in sinistra Elvo, in corrispondenza del terrazzo di Carisio (VC) e in destra Elvo, in corrispondenza di Salussola (BI) e Cerrione (BI). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Si tratta delle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pe... altro Si tratta delle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi che presentano pendenza acclive e raccordano i diversi livelli di terrazzo tra loro e questi ultimi alla pianura alluvionale recente. I depositi sono costituiti da limi e sabbie non calcaree che hanno subito evoluzione pedogenetica da debole a moderata. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da boschi misti a prevalenza di rovere. | I suoli MASSAZZA presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manif... altro I suoli MASSAZZA presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta con uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil mentre i suoli MOTTALCIATA erosa sono più evoluti e presentano per questo nel subsoil un orizzonte con illuviazione di argilla di colore rossastro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0742 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità situata a nord di san Damiano e tra Baldichieri e Asti. | ○ | ○ | Aree molto ondulate di transizione dagli alti terrazzi ai rilievi collinari... altro Aree molto ondulate di transizione dagli alti terrazzi ai rilievi collinari sabbiosi situati a nord-ovest. L'uso del suolo, soprattutto agrario, è caratterizzato dalla completa assenza di viticoltura. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Borbore. | Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. | Basso | 04.03.2026 |
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U5118 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica collocata alla testata della Valle Grana, in corrisponde... altro Unità cartografica collocata alla testata della Valle Grana, in corrispondenza del Monte Parvo. | Montagna | Versante con movimenti di massa | Versanti montani a pendenza elevata che si ergono in crinali affilati, cara... altro Versanti montani a pendenza elevata che si ergono in crinali affilati, caratterizzati da estesi affioramenti rocciosi. Questi pendii sono costituiti da una spessa coltre di detriti che sono all'origine dell'elevata pietrosità e rocciosità superficiale presenti. La litologia è caratterizzata da rocce silicatiche ( gneiss, quarziti, micascisti) con qualche inclusione di rocce calcaree. Le quote sono comprese tra i 1800 e i 2200 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da rocce, praterie rupicole e arbusteti. | Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un or... altro Il grado di evoluzione dei suoli che si manifesta nella formazione di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura costituisce il carattere differenziale di questi suoli. Essi sono raramente caratterizzati dalla presenza di carbonato di calcio. | Buono | 04.03.2026 |
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