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U5139 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra S... altro Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Sala Biellese (BI) e Zubiena (BI), a sud del corso del torrente Olobbia. | Montagna | Rilievi o dossi montonati | Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta del livello più rece... altro Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta del livello più recente tra quelli riferibili alla più antica pulsazione glaciale (sintema di Zubiena; Gianotti et al., 2015). Queste morfologie sono rappresentative delle sommità dei cordoni morenici antichi, posti all'interno dell'unità U5134 che hanno subito, rispetto a queste ultime superfici, una minore erosione e un minor apporto di sedimenti fluvio-glaciali più recenti. Le pendenze sono subpianeggianti o debolmente acclivi. L'uso del suolo è caratterizzato da numerosi insediamenti abitativi, secondariamente è presente un'agricoltura marginale con superfici a prato e isolati frutteti e seminativi. | I suoli ZUBIENA tipica rappresentano i suoli originari dell'omonimo Sintema... altro I suoli ZUBIENA tipica rappresentano i suoli originari dell'omonimo Sintema che hanno subito una minore erosione e un minor apporto di successivi sedimenti fluvio-glaciali; sono suoli che hanno subito un elevato grado di pedogenesi (Paleosuoli) con la formazione di una successione di orizzonti con illuviazione di argilla (Bt) con percentuali di argilla superiori al 20% e colori dominanti bruno rossastri intensi (Hue 7,5 YR, 5YR).
I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti sottosuperficiali colori bruno rossastri (Bt argillico) e caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni.
Nella fase SALA tipica lo scheletro è sempre da abbondante a elevato e diviene molto elevato (>60%) oltre i 60 cm di profondità e le tessiture sono più grossolane.
I suoli MONGRANDO in fase tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
| Buono | 04.03.2026 |
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U1325 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a sud... altro Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a sud-est di Sozzago (NO) verso sud, fino al confine regionale. | Pianura | Pianura uniforme | Porzione di pianura uniforme che mostra un orientamento diseguale degli app... altro Porzione di pianura uniforme che mostra un orientamento diseguale degli appezzamenti che può essere ricondotto all' influenza operata da un corso d'acqua che in un recente passato ha deviato temporaneamente il suo corso. Il substrarto è caratterizzato da sabbie. L'uso del suolo è caratterizzato esclusivamente dalla coltivazione del riso. | I caratteri differenziali di questi suoli sono limitati alla presenza di ca... altro I caratteri differenziali di questi suoli sono limitati alla presenza di caratteri fluventici (decrescita irregolare del contennuto di carbonio organico tra i 25 ed i 125 cm di profondità) e ad una leggera maggior evoluzione pedogenetica della fase CAMPOMAGNO tipica che non risulta però dalla classificazione tassonomica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1048 | 1:50000 | Associazione | Delineazioni site nella pianura a nord-ovest di Novara, lungo i corsi dell'... altro Delineazioni site nella pianura a nord-ovest di Novara, lungo i corsi dell'Agogna e del Terdoppio, vicino agli abitati di Barengo e di Bellinzago Novarese. | Pianura | Pianura ondulata | Ambiti agrari prevalentemente risicoli costituiti da depositi terrazzati di... altro Ambiti agrari prevalentemente risicoli costituiti da depositi terrazzati di origine alluvionale e colluviale legati alle dinamiche di erosione dei terrazzi più alti di Ghemme e Bellinzago per opera di Agogna e Terdoppio e dei loro tributari minori. La presenza di depositi sabbiosi molto fini e limosi colluviali porta a situazioni locali di parziale ristagno idrico con riduzione del drenaggio. | I suoli più diffusi appartengono alla fase SALASCO franco-grossolana, carat... altro I suoli più diffusi appartengono alla fase SALASCO franco-grossolana, caratterizzata da un profilo a tessitura franca e drenaggio mediocre, fertilità e disponibilità di ossigeno moderate. Anche i suoli PARAZZOLINO franco-grossollani, presenti nell'unità, hanno evidenze di idromorfia lungo tutto il profilo, pur denotando tessiture più sabbiose e ghiaie entro il metro, a circa 70-80 cm, ma confermando drenaggio mediocre e moderata disponibilità di ossigeno. Infine i suoli TRECATE franco-grossolani si diversificano dagli altri per la minor idromorfia e la maggiore ghiaiosità. | Buono | 04.03.2026 |
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U0159 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 5 delineazioni poste lungo il corso del fiume Ghiandon... altro Unità costituita da 5 delineazioni poste lungo il corso del fiume Ghiandone dal suo sbocco in pianura fino alla confluenza con il Po, prima di Cardè (CN). | Pianura | Alveo alluvionale | Profonde incisioni provocate dell'erosione spondale del corso d'acqua in co... altro Profonde incisioni provocate dell'erosione spondale del corso d'acqua in corrispondenza dei fenomeni di piena. L'uso del suolo è costituito da piopppicoltura e da vegetazione riparia; sporadicamente è presente la praticoltura.. | Si tratta di suoli molto recenti, costituiti da depositi prevalentemente sa... altro Si tratta di suoli molto recenti, costituiti da depositi prevalentemente sabbiosi del Ghiandone, non calcarei, che possono presentare caratteri di idromorfia connessa alla presenza del deflusso ipodermico delle acque del fiume (SCARNAFIGI tipica) o essere non idromorfi almeno nei primi 60 - 80 cm di profondità (ZUCCHEA tipica). | Buono | 04.03.2026 |
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U0908 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in des... altro Fascia di transizione tra rilievi montani e collinari che si estende in destra e sinistra del torrente Curone da Fabbrica Curone (AL) a Montacuto (AL), fino in destra Borbera nel territorio del comune di Cantalupo Ligure (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono v... altro Fascia pedemontana che contorna i rilievi più elevati e più acclivi. Sono versanti uniformi e a pendenza da moderatamente acclive ad acclive, relativamente poco incisi e prevalentemente impostati a franapoggio. I dislivelli sono moderati. Il substrato è caratterizzato dalla Formazione di Bruggi-Selvapiana, costituita da torbiditi calcareo-marnose alternate a torbiditi silicoclastiche con sottili strati di argilliti nere emiplagiche. L'uso del suolo è dominato da agricoltura marginale con prato predominante ed ampie porzioni a bosco che sono in progressiva espansione per l'abbandono dei coltivi. | I suoli CAVANNA fine mostrano un grado evolutivo moderato che si può ricono... altro I suoli CAVANNA fine mostrano un grado evolutivo moderato che si può riconoscere nella formazione di un orizzonte con evidenza di sviluppo di colore e struttura mentre i duoli SERRAVALLE tipica, sono poco profondi, non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario. Le tessiture sono generalmente sempre con rilevanti percentuali di argilla e il carbonato di calcio è sempre presente. | Buono | 04.03.2026 |
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U1010 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da nove delineazioni che si situano parallela... altro Unità cartografica costituita da nove delineazioni che si situano parallelamente al corso del Torrente Orba, fra Castelletto d'Orba e Casal Cermelli, in provincia di Alessandria. La delineazione di estensione più elevata decorre in destra idrografica del torrente, ed è costituita da uno stretto terrazzo alluvionale tra Castelletto d'Orba e la confluenza con il Lemme. Un'altra delineazione è invece costituita da un terrazzo, assai più largo del precedente, che si colloca in sinistra del torrente, tra Predosa e Casal Cermelli. | Pianura | Alveo alluvionale | Secondo livello dei terrazzi alluvionali dell'Orba; si tratta di superfici ... altro Secondo livello dei terrazzi alluvionali dell'Orba; si tratta di superfici per nulla o solo in parte interessate dagli eventi alluvionali del torrente. Come nel sottostante livello, descritto dalla unità U1011, i suoli non presentano alcun grado evolutivo e portano ben visibili i segni dei successivi eventi di piena. Lo scheletro è solitamente scarso o nullo nel profilo del suolo, tranne in alcune aree, dove può giungere ad interessare anche la superficie del suolo. | La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nella profondità a c... altro La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nella profondità a cui si incontra il substrato ghiaioso. Nei suoli ORBA tipici il contatto avviene a profondità non superiori a 80 cm, anche se frequentemente tale contatto può avvenire già a 40 cm. Nei suoli ORBA profondi, invece, sono prevalenti le deposizioni sabbiose; in questi casi il contatto con le ghiaie non è normalmente raggiunto nel profilo pedologico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0318 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Ad est di Monesiglio (CN) tra i fiumi Bormida ed Uzzone. | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievo collinare a pendenza elevata e prevalente esposizione sud/ sud-est ... altro Rilievo collinare a pendenza elevata e prevalente esposizione sud/ sud-est che si eleva in quota dal livello dei due fiumi fino allo spartiacque che li divide. Il substrato è caratterizzato da alternaze arenaceo-marnose ( Formazione di Cortemilia). L'usoi del suolo è caratterizzato da bosco dominante, con presenza di Castagno e da praticoltura sui bassi versanti. | I BRAGLIA limoso-fini non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un... altro I BRAGLIA limoso-fini non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un colore del tutto simile a quello del substrato da cui si originano mentre i PORDENZIE e i CUNIBERTI mostrano una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti con sviluppo di colore e struttura; si differenziano in limoso-fini (PORDENZIE) o franco-grossolani (CUNIBERTI) a seconda che le tessiture presentino rispettivamente percentuali di limo maggiori o minori del 65%. Tutti questi suoli sono calcarei. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0153 | 1:50000 | Complesso | Unità composta da 2 delineazioni poste lungo il corso del fiume Ghiandone e... altro Unità composta da 2 delineazioni poste lungo il corso del fiume Ghiandone e del Rio Candellero, suo affluente di destra, tra San Martino di Barge (CN), Fraire (CN) e Staffarda (CN). | Pianura | Pianura ondulata | Pianura ondulata influenzata dalle recenti esondazioni del fiume che ha qui... altro Pianura ondulata influenzata dalle recenti esondazioni del fiume che ha qui depositato materiali sabbiosi e limosi, e, talora, anche ghiaie. Uso del suolo prevalente a prato, secondariamente presenza di maiscoltura. | Suoli recenti con tessiture da franco-sabbiose a sabbiose, non calcarei, id... altro Suoli recenti con tessiture da franco-sabbiose a sabbiose, non calcarei, idromorfi per la presenza di una falda superficiale (SCARNAFIGI tipica) e, talora, con presenza di scheletro da circa 60 cm di profondità (PELLICE CHISONE profonda). | Buono | 04.03.2026 |
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U0921 | 1:50000 | Complesso | Ampia unità che si estende tra Scrivia e Orba nei territori di Arquata Scri... altro Ampia unità che si estende tra Scrivia e Orba nei territori di Arquata Scrivia (AL), Gavi (AL), Carrosio (AL), Bosio (AL), Parodi Ligure (AL), Mornese (AL), Montaldeo (AL), Lerma (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari con crinali allungati in direzione prevalente sud / nord,... altro Rilievi collinari con crinali allungati in direzione prevalente sud / nord, caratterizzati da esigui dislivelli e pendenze medie. Sono poco ramificati ed hanno crinali affilati. Prevalenza di depositi marnosi con sporadiche intercalazioni arenacee. Uso del suolo con viticoltura di qualità (Dolcetto d’Ovada e Gavi) che si alterna ad agricoltura marginale e a boschi di latifoglie che sono in espansione sui versanti peggio esposti. | I suoli delle fasi MURAZZANO e PARODI non mostrano alcuno sviluppo di proc... altro I suoli delle fasi MURAZZANO e PARODI non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario. Le tessiture sono generalmente sempre con rilevanti percentuali di limo ed il carbonato di calcio è sempre presente. Essi si differenziano solamente per la profondità utile del suolo che risulta ridotta nella fase MURAZZANO a causa dell'affiorare del substrato.
I suoli CASTELBOGLIONE franco-grossolana sono anch'essi calcarei e non evoluti ma si differenziano per la tessitura con una minore percentuale di limi a favore delle sabbie, i suoli della fase ROCCAVERANO franco-grossolana sono, invece, maggiormente evoluti e mostrano la differenziazione all'interno del profilo, di un orizzonte con formazione di colore e struttura. Anche questi ultimi suoli hanno tessiture grossolane, con prevalenza della componente sabbiosa, e sono sempre carbonatici. | Buono | 04.03.2026 |
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U0437 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due sole delineazioni di es... altro L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due sole delineazioni di estensione limitata; sono situate al confine esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in sinistra idrografica della Dora Baltea, all'altezza di Mazzè (TO). | Pianura | Pianura ondulata | Pianura ondulata che rappresenta una delle parti più antiche delle superfic... altro Pianura ondulata che rappresenta una delle parti più antiche delle superfici impostate su questo livello di quota. I depositi sono per la maggior parte caratteirzzati dalla presenza abbondante di sabbie e, più in profondità, di sabbie e ghiaie. L'uso del suolo è agrario con colture in rotazione e frutticoltura. | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0314 | 1:50000 | Complesso | 10 delineazioni comprese fra Casale Popolo e Villanova M., fra Po e Marcov... altro 10 delineazioni comprese fra Casale Popolo e Villanova M., fra Po e Marcova | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po, con qualche apporto residuale molto recente del torrente Marcova. | Suoli profondi calcarei, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franch... altro Suoli profondi calcarei, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per il grado di idromorfia (SANGUINOLENTO tipica), per la presenza di carbonati (serie BERTOLINA), o per la lisciviazione del calcare (SAN SILVESTRO tipica) | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1314 | 1:50000 | Associazione | L'Unità in oggetto è costituita da due delineazioni di forma allungata situ... altro L'Unità in oggetto è costituita da due delineazioni di forma allungata situate nella pianura vercellese. La più settentrionale è posta a sud della città di Vercelli, la più meridionale a sud di Pertendo e Stroppiana. | Pianura | Pianura uniforme | Pianura principale caratterizzata da un profilo uniforme. I depositi di par... altro Pianura principale caratterizzata da un profilo uniforme. I depositi di partenza sono limosi e sabbioso fini e sono di pertinenza di antichi passaggi fluviali della Dora Baltea successivamente ricoperti da materiali derivanti da alluvioni di corsi d'acqua minori. L'uso delle terre è per la quasi totalità dedicato alla risicoltura intensiva in sommersione. | I suoli sono ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli e si differenziano p... altro I suoli sono ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli e si differenziano per i seguenti caratteri: SANGUINOLENTO è un suolo relativamente giovane e caratterizzato da idromorfia naturale visibile entro i 60-70 cm di profondità. STROPPIANA, pur frequentemente segnato da idromorfia, si differenza dal precedente per un maggiore grado evolutivo ma soprattutto per colori che tendono più al giallastro o al bruno giallastro rispetto alla dominanza dei colori bruni del suolo SANGUINOLENTO. SALASCO è un suolo classificato tra gli Inceptisuoli ma evidentemente di transizione agli Alfisuoli, come evidenziato dalla presenza di qualche pellicola d'argilla e dallo sviluppo di ossidi di ferro. | Buono | 04.03.2026 |
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U1300 | 1:50000 | Consociazione | Le delineazioni di forma che identificano questa Unità cartografica sono si... altro Le delineazioni di forma che identificano questa Unità cartografica sono situate al confine tra Piemonte e Lombardia, nei pressi di Vinzaglio (No), in sinistra idrografica del fiume Sesia e in sinistra idrografica del torrente Agogna tra Tornate (NO), Vespolate (NO) e Borgolavezzaro (NO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Il paesaggio, relativamente conservato malgrado le importanti lavorazioni c... altro Il paesaggio, relativamente conservato malgrado le importanti lavorazioni che vengono effettuate per porre in piano le camere di risaia, mostra ancora la tipica forma a dosso, leggermente sopraelevato rispetto alla pianura circostate. Alcune di queste superfici sono state cavate per l'estrazione di sabbia; queste aree hanno, pertanto, perso la forma a dosso a originaria e assunto la forma concava caratteristica delle superfici di cava. L'uso del suolo prevalentemente risicolo è però anche caratterizzato da rotazioni con altri cereali (grano-orzo-mais) e da una pioppicoltura relativamente diffusa. | Suoli estremamente sabbiosi, probabilmente si tratta della tipologia pedolo... altro Suoli estremamente sabbiosi, probabilmente si tratta della tipologia pedologica più sabbiosa tra quelle poste sulla pianura principale. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0555 | 1:50000 | Consociazione | Piane in destra e sinistra Grana dall’uscita della valle fino all’altezza d... altro Piane in destra e sinistra Grana dall’uscita della valle fino all’altezza di S. Benigno. L'unità cartografica è costituita da due delineazioni tra i comuni di Caraglio (CN) e Cuneo. | ○ | ○ | Piana principale della conoide extravalliva del Grana. La superficie si pre... altro Piana principale della conoide extravalliva del Grana. La superficie si presenta abbastanza ondulata con debole pendenza (5-10%) verso la bassa pianura. L’uso del suolo è prevalentemente cerealicolo, con prati in rotazione. E’ presente in misura limitata la frutticoltura. | La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita dalla profondit... altro La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita dalla profondità del suolo per ghiaia. | Buono | 04.03.2026 |
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U0401 | 1:50000 | Consociazione | Si tratta di un'unità composta da alcune delineazioni poste nella cintura n... altro Si tratta di un'unità composta da alcune delineazioni poste nella cintura nord di Torino. | Pianura | Pianura ondulata | I suoli BELLACOMBA costituiscono un'estesa fascia lungo lo Stura di Lanzo, ... altro I suoli BELLACOMBA costituiscono un'estesa fascia lungo lo Stura di Lanzo, nei pressi della confluenza con il Po. Essi si sviluppano su depositi ghiaiosi e sabbiosi di pertinenza dello Stura di Lanzo e si collocano sui livelli elevati dei terrazzi alluvionali recenti che costituiscono l'intera area, il cui paesaggio si presenta come una estesa pianura visibilmente ondulata. Deve segnalarsi che le superfici occupate dai suoli BELLACOMBA sono interessate dall'espansione delle zone industriali e dalle infrastrutture della città di Torino. | I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depo... altro I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depositi sabbiosi e ghiaiosi dello Stura di Lanzo. Dal punto di vista tassonomico, essi presentano caratteri intermedi fra gli Inceptisuoli ed i Mollisuoli; si è tuttavia scelto di classificarli in quest'ultimo ordine tassonomico, a causa del colore del topsoil e di alcune evidenze analitiche. Il suolo in superficie si presenta con pietrosità scarsa e discontinua; la presenza di scheletro aumenta lungo il profilo, limitando la profondità del suolo a circa 100 cm. Il suolo non presenta problemi di permeabilità a causa delle tessiture franco grossolane; tuttavia il drenaggio è soltanto mediocre e la presenza rilevante di acqua nel suolo è testimoniata dal colore e dalla percentuale di sostanza organica del topsoil. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0912 | 1:50000 | Associazione | Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in si... altro Colli Tortonesi in destra Scrivia da Stazzano (AL) ad Avolasca (AL) e in sinistra Scrivia da Arquata Scrivia (AL) a Carrosio (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli p... altro Rilievi collinari dall’aspetto quasi montuoso, caratterizzati da notevoli pendenze e dislivelli rilevanti. I versanti sono affilati e risultano essere profondamente incisi dalla rete idrica secondaria. Sui bassi versanti sono frequenti affioramenti di tipo calanchivo. Il substrato è costituito da Arenarie in bancate, anche fortemente cementate, denominate dalla carta geologica Arenarie di Serravalle. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco sulla totalità della superficie. | Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano te... altro Gli Inceptisuoli ROCCAVERANO tipica sono debolmente evoluti e presentano tessiture grossolane con elevata percentuale di sabbie e percentuali di argilla sempre inferiori al 18% e sono sempre calcarei, mentre quelli della fase VILLA FONTANA tipica presentano le medesime caratteristiche, ma sono decarbonatati . I suoli CASTELBOGLIONE tipica non mostrano, invece, alcun segno di evoluzione pedogenetica e sono calcarei.
In subordine si trovano: la fase COSTA DI CROVERA tipica che non mostra segni di evoluzione pedogenetica, ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea e la fase BATTISTOTTO tipica, evoluta, con presenza di argilla illuviale e caratterizzata da colore bruno rossastro, non calcarea.
| Buono | 04.03.2026 |
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U0349 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. ... altro Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese orientale. La prima e la seconda si trovano in sinistra idrografica del fiume Cervo, rispettivamente a ovest ed a est dell'abitato di Cossato (BI), mentre la terza è ubicata in destra idrografica dello stesso corso d'acqua a est dell'antico corso del Cervo (Paleocervo). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi allu... altro Si tratta delle porzioni più antiche e quindi più elevate dei terrazzi alluvionali delle baraggie di Candelo-Benna e di Cossato. Queste superfici sono state risparmiate dall'azione erosiva operata dai corsi d'acqua che hanno modellato le più recenti pianure alluvionali sottostanti. l substrato è costituito da depositi limosi di origine alluvionale molto vecchi che hanno subito un'intensa pedogenesi. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativi nelle delineazioni poste più a nord, su cui sorgono alcune zone residenziali di Cossato, mentre in quella più a sud prevale il suolo nudo con sporadici lembi di bosco misto a prevalenza di rovere. In corrispondenza di quest'ultima delineazione sorge un'area adibita ad esecitazioni militari che confina a est con un'area protetta. | I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, disti... altro I suoli MOTTALCIATA tipica presentano un profondo orizzonte eluviale, distinguibile per il colore più chiaro, in cui sono avvenuti processi di traslocazione delle particelle di argilla ad opera della percolazione idrica, che, seppur lentamente, attraversa il profilo. I suoli MOTTALCIATA erosa hanno subito a causa dei fenomeni erosivi un decapitamento del profilo per cui l'orizzonte eluviale (E) è assente o molto poco profondo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0805 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica, situata nell'Astigiano, che rappresenta il fondovalle d... altro Unità cartografica, situata nell'Astigiano, che rappresenta il fondovalle del torrente Triversa e il fondovalle del torrente Borbore nel suo tratto terminale verso la confluenza con il Tanaro. A questi si aggiunge una picco incisione nei pressi di San Damiano d'Asti (At). | Collina | Valle intracollinare | Si tratta di superfici pianeggianti che occupano i fondivalle intracollinar... altro Si tratta di superfici pianeggianti che occupano i fondivalle intracollinari dei rilievi formati prevalentemente da Sabbie di Asti e depositi del Villafranchiano. I depositi che costituiscono queste aree sono in parte alluvionali ed in parte colluviali. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais, praticoltura e pioppicoltura. | I suoli QUARTO hanno il topsoil che presenta colore bruno giallastro e tess... altro I suoli QUARTO hanno il topsoil che presenta colore bruno giallastro e tessitura franca, il subsoil ha colore bruno giallastro con tonalità più rossastre ed anch'esso tessitura franca. Entrambi non sono calcarei. Oltre il metro di profondità sono presenti orizzonti che possono essere calcarei. Nei suoli VERNETTO tipica il profilo è costituito da un topsoil con colore bruno oliva e tessitura franco sabbiosa e da un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro chiaro al giallo oliva e tessiture sabbioso franche. Il carbonato di calcio è sempre presente. I suoli TRIVERSA tipica hanno un grado evolutivo intermedio tra i due precedenti e una tessitura prevalentemente franco-sabbiosa o franca nel primo metro di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0796 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | L'area si estende a sud di Cocconato. | ○ | ○ | Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana ... altro Rilievi collinari di transizione tra le colline a tessitura più grossolana poste a nord e quelle a tessitura più fine (Formazione Gessoso Solfifera) a sud. Sono caratterizzati da medie pendenze e scarsi dislivelli. Sono formati da crinaletti pseudoparalleli digradanti verso sud. L'uso del suolo è totalmente agrario. Potrebbe essere una Unità di Terre con buona potenzialità per la viticoltura anche se ad oggi non è molto presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Stura, del Versa e del Meinia. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0546 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori co... altro Unità cartografica formata da cinque delineazioni presenti nei territori comunali di Felizzano (AL), Solero (AL), Quargnento (AL) e Valle San Bartolomeo (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto ... altro Si tratta di superfici pianeggianti localizzate a quote inferiori rispetto al livello principale della pianura a causa di una maggiore azione erosiva esercitata in tempi non recenti, dal fiume Tanaro e dai rii del reticolo drenante della pianura. Sono formate depositi colluviali fini ormai già molto pedogenizzati. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais, e prati permanenti. | I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori ... altro I suoli della fase SCRIVANA presentano un topsoil ed un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro al bruno giallastro scuro. Nei suoli della fase CALOGNA il topsoil presenta un colore bruno mentre il subsoil ha colore bruno giallastro scuro. Questi ultimi però presentano screziature di colore diffuse lungo il profilo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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