Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U5124 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro
Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, dall'altezza di Monterosso Grana, fino a Valgrana.
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti montani a pendenze moderatamente elevate e a prevalente esposizion... altro
Versanti montani a pendenze moderatamente elevate e a prevalente esposizione sud. Essi appaiono relativamente poco incisi e con un profilo piuttosto uniforme. Il substrato è caratterizzato da calcari e dolomie. Le quote vanno da circa 1000 m fino a circa 1400 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco misto con prevalenza del faggio, secondariamente vi sono alcuni rimboschimenti, nuclei di pino silvestre e di roverella nella variante a bosso; sono anche presenti alcune porzioni di suolo nudo.
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli MONTEMALE e quelli OLLASCA, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA.
Buono 04.03.2026
U0643 1:50000 Complesso Unità formata da 4 delineazioni di cui 2 costituenti porzioni del terrazzo ... altro
Unità formata da 4 delineazioni di cui 2 costituenti porzioni del terrazzo antico posto a nord-ovest di Villanova Mondovì (CN) e 2 situate sull'antico conoide di Bagnolo Piemonte (CN).
Raccordo (piana-versante) Versante con erosione diffusa Porzioni di territorio con pendenze spesso anche elevate, situate nelle zon... altro
Porzioni di territorio con pendenze spesso anche elevate, situate nelle zone di raccordo tra due terrazzi o sul conoide, dove i fenomeni erosivi hanno un maggior impatto rispetto ad altre aree. L'uso del suolo è prevalentemente agrario residuale con prevalenza di praticoltura (di scarsa qualità poiché non irrigua), cerealicoltura (grano ed orzo), frutticoltura, viticoltura e corilicoltura.
Suoli di colore bruno giallastro caratterizzati da tessiture prevalentement... altro
Suoli di colore bruno giallastro caratterizzati da tessiture prevalentemente franco-limose, da reazione subacida, con un orizzonte compatto giallo-brunastro, a volte con sfumature più rossastre, che presenta numerose glosse chiare disposte alternativamente in verticale ed in orizzontale (TERRE GIALLE tipica). Talora questo orizzonte, che normalmente compare al di sotto di un orizzonte eluviale più chiaro, si trova, a causa dei fenomeni erosivi in atto, già al di sotto della soletta di aratura (TERRE GIALLE erosa).
Buono 04.03.2026
U0404 1:50000 Associazione Le delineazioni di questa unità sorgono ad ovest ed a sud della città di Iv... altro
Le delineazioni di questa unità sorgono ad ovest ed a sud della città di Ivrea (TO) e si originano sui depositi fluviali poligenici della Dora Baltea, sui medi terrazzi residuali che costituiscono il fondo dell'Anfiteatro morenico.
Pianura Pianura lievemente ondulata Terrazzi alluvionali medio-recenti, posti in posizione rilevata rispetto al... altro
Terrazzi alluvionali medio-recenti, posti in posizione rilevata rispetto all'attuale livello dei corsi d'acqua principali, formati da depositi in prevalenza sabbiosi e limosi. Sono aree attualmente non più influenzate dalle esondazioni fluviali che sono utilizzate per la maggior parte della superficie per produzioni agrarie. Domina la cerealicoltura con il mais sugli altri utilizzi del suolo.
I suoli CARRONE sono relativamente profondi con una profondità utile che ra... altro
I suoli CARRONE sono relativamente profondi con una profondità utile che raggiunge mediamente i 100 cm. La disponibilità di ossigeno ed il drenaggio sono buoni, la permeabilità è moderatamente alta. La falda che si situa mediamente oltre i 2 metri di profondità influenza il suolo solo in maniera assai marginale. I suoli PAVONE sono profondi, privi di ghiaia nel profilo, a tessitura franco limosa e reazione da subacida a neutra. Il drenaggio è imperfetto e la permeabilità è moderatamente bassa, cosicché è possibile osservare caratteri di idromorfia a partire da 50 cm di profondità, eccezionalmente a profondità inferiori.
Iniziale 04.03.2026
U0327 1:50000 Consociazione 1 sola delineazione a nord di Frassineto Po Pianura Pianura lievemente ondulata l paesaggio è caratterizzato da una piana molto uniforme, appena ondulata, ... altro
l paesaggio è caratterizzato da una piana molto uniforme, appena ondulata, originata probabilmente dall'erosione del terrazzo wurmiano da parte del Po. L'agricoltura si è diffusa su questa superficie alternando l'uso a mais al cereale vernino, lasciando qualche porzione al pioppeto che risale dalle più fertili terre alluvionali recenti, con risultati incerti.
Il suolo tipico ha una profondità utile intorno al metro, drenaggio buono, ... altro
Il suolo tipico ha una profondità utile intorno al metro, drenaggio buono, acqua disponibile media (150-170 mm), permeabilità moderatamente elevata, grazie alla struttura poliedrica e alla tessitura franca.Il suolo in fase idromorfa è interessato da una debole interferenza della falda che al margine orientale del terrazzo è più superficiale. Ha una profondità utile intorno al metro, drenaggio buono, acqua disponibile media (150-170 mm), permeabilità moderatamente elevata, grazie alla struttura poliedrica e alla tessitura franca.
Iniziale 04.03.2026
U0305 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate tra Mola... altro
Unità cartografica costituita da numerose delineazioni localizzate tra Molare e Rocca Grimalda, in provincia di Alessandria, lungo il corso del torrente Orba e, secondariamente, del Piota.
Terrazzo Terrazzo alluvionale recente Terrazzi alluvionali recenti che sorgono alla base del rilievo collinare al... altro
Terrazzi alluvionali recenti che sorgono alla base del rilievo collinare alessandrino, dovuti all'accumulo di materiali alluvionali. Si tratta di strette superfici, spesso erose da corsi d'acqua laterali, che si insinuano nello stretto fondovalle dell'Orba nella zona di contatto fra la pianura terrazzata a paleosuoli ed il rilievo collinare. Terre marginali, in gran parte incolte o destinate a modeste colture cerealicole.
Buono 04.03.2026
U0291 1:50000 Complesso In destra Belbo tra Mombarcaro (CN) e Castino (CN) e in destra idrografica ... altro
In destra Belbo tra Mombarcaro (CN) e Castino (CN) e in destra idrografica del torrente Uzzone nei pressi di Prunetto (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari a franapoggio da moderatamente acclivi ad acclivi con im... altro
Versanti collinari a franapoggio da moderatamente acclivi ad acclivi con impluvi dovuti all'erosione operata dal reticolo drenante. Simile all'unità U0947 ma con versanti meno uniformi e più profondamente incisi che determinano profonde scarpate molto pendenti. Prevalente esposizione ovest. Il substrato è caratterizato da intecalazioni arenaceo- marnose (Formazione di Cassinasco, Formazione di Cortemilia) con prevalenza della componente arenacea ed inclinazione evidente degli strati in direzione ovest/nord-ovest. Agricoltura marginale sulle pendenze più dolci con praticoltura, cerealicoltura in asciutta, corilicoltura e poca viticoltura, si alterna a bosco, nelle incisioni, con presenza di pioppi.
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che ... altro
I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno tessiture con un ridotto tenore di argilla(< 18%) mentre i SINNO limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) che presentano tessiture con maggiori percentuali di limo e sono non calcarei. Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti e calcarei che hanno colori che poco si differenziano da quelli del substrato da cui si originano e che presentano argilla sempre inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026
U1189 1:50000 Gruppo indifferenziato Da Verduno (CN), La Morra (CN), Barolo, fino a Novello (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari piuttosto uniformi a pendenza acclive e prevalente espos... altro
Versanti collinari piuttosto uniformi a pendenza acclive e prevalente esposizione ovest. Il substrato è formato da depositi marnosi con elevate quantità di argille. L'uso del suolo è quasi esclusivamente occupato da viticoltura intensiva (Nebbiolo da Barolo), qualche boscaglia negli impluvi e sulle scarpate più ripide localizzate in prossimità dei crinali.
I suoli PRAMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un ori... altro
I suoli PRAMOL sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw). I suoli CASTELLO DEL POGGIO sono legati alle lavorazioni profonde che si compiono prima dell'impianto dei vigneti, e mostrano un evidente rimescolamento degli orizzonti. Entrambi hanno tessitura con elevato tenore di argilla e limo I suoli LOAZZOLO e CASTELBOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. La fase LOAZZOLO tipica si distingue per le tessiture caratterizzate da un elevato contenuto di argilla (>18%) e da una rilevante percentuale di limo, mentre la fase CASTELBOGLIONE hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie.
Iniziale 04.03.2026
U1012 1:50000 Complesso Unità cartografica formata da un'unica delineazione che rappresenta le aree... altro
Unità cartografica formata da un'unica delineazione che rappresenta le aree alluvionali del fiume Bormida nel tratto che va dalla confluenza con il torrente Orba fino alla confluenza con il fiume Tanaro nel territorio comunale di Alessandria.
Pianura Alveo alluvionale E' una superficie pianeggiante influenzata dalle alluvioni ordinarie del co... altro
E' una superficie pianeggiante influenzata dalle alluvioni ordinarie del corso d'acqua. I depositi che la formano sono in parte costituiti da sedimenti alluvionali non ghiaiosi del fiume Bormida ed in parte da sedimenti ghiaiosi - ciottolosi del torrente Orba. I suoli che ne derivano sono poco evoluti con presenza o assenza di scheletro a seconda dei tipi di deposito. L'uso del suolo è soprattutto forestale con boschi ripariali. La restante parte del territorio è caratterizzata da coltivazioni di cereali e pioppeti.
I suoli TANARO tipica hanno topsoil che si presenta nella maggior parte dei... altro
I suoli TANARO tipica hanno topsoil che si presenta nella maggior parte dei casi con una tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca e calcareo con percentuali variabili di scheletro. Il subsoil ha una tessitura sabbioso-franca o sabbiosa, è privo di struttura, è calcareo ed è ricco di scheletro. Nei suoli ORBA tipica il topsoil è caratterizzato da colore prevalentemente olivastro, tessitura franca, scheletro comune e reazione alcalina; il subsoil ha colore da olivastro ad olivastro pallido, tessitura da franca a sabbioso-franca, poi sabbiosa negli orizzonti più profondi, scheletro da abbondante a molto elevato e reazione alcalina. Da segnalare tra i ciottoli la dominanza di pietre verdi.
Buono 04.03.2026
U0855 1:50000 Unità cartografica interamente localizzata nei comuni di Chieri (TO) e Camb... altro
Unità cartografica interamente localizzata nei comuni di Chieri (TO) e Cambiano (TO), costituita da cinque delineazioni che descrivono alcuni dei fondovalle che si trovano ad ovest del capoluogo comunale di Chieri. La delineazione più settentrionale occupa il fondovalle di Rio del Vallo, chiudendosi nell'abitato di Chieri. Scendendo verso sud, si incontrano i fondivalle occupati dal Rio di Castelvecchio e dal Rio Vaiors, che si congiungono ad est della fornace Carena di Cambiano. A Nord di questo cento abitato si trovano le due delineazioni più meridionali della U855.
Profonde incisioni dovute all'azione della rete scolante sui depositi limos... altro
Profonde incisioni dovute all'azione della rete scolante sui depositi limosi di origine fluviale che ricoprono il margine meridionale della collina di Torino. La ridefinizione del reticolo drenante in seguito al sollevamento della collina, infatti, ha comportato lo smantellamento parziale di tali depositi, con sviluppo di Alfisuoli dal debole orizzonte argillico di poco dissimili da quelli che si ritrovano lungo le pendici collinari di Cambiano. L'uso del suolo è agricolo, con buona presenza della cerealicoltura accanto a superfici a prato permanente.
04.03.2026
U0201 1:50000 Associazione Unità costituita da due delineazioni: la prima è posta ad est di Livorno Fe... altro
Unità costituita da due delineazioni: la prima è posta ad est di Livorno Ferraris (VC) fino all'abitato di Sali V.se (VC) e lungo il cavo del Fantino e la roggia Darolassa, all'altezza della tenuta Darola, poco a nord di Lucedio (VC). La seconda delineazione, di minore estensione, è invece posta nell'area di S. Germano (VC).
Pianura Pianura ondulata L'Unità comprende ampie porzioni della pianura principale, caratterizzata d... altro
L'Unità comprende ampie porzioni della pianura principale, caratterizzata da un profilo uniforme (leggera inclinazione da ovest ad est) e da un uso del suolo costituito per la quasi totalità da una distesa di risaie, appena punteggiata da qualche filare di alberi lungo i canali.
I suoli DAROLA sono caratterizzati da un orizzonte B di alterazione per idr... altro
I suoli DAROLA sono caratterizzati da un orizzonte B di alterazione per idromorfia molto elevata e da tessiture franco-limose, mentre i suoli SANGUINOLENTO sono terre più recenti, a tessitura franca o franco-sabbiosa, con idromorfia meno evidente nella prima parte del profilo. Da questi si differenziano i suoli CANTONE che sono più evoluti in quanto mostrano un orizzonte argillico (evidenti pellicole di argilla sugli aggregati di suolo).
Iniziale 04.03.2026
U0087 1:50000 Associazione L'unità è costituita da tre delineazioni poste nel comune di Carignano (TO)... altro
L'unità è costituita da tre delineazioni poste nel comune di Carignano (TO).
Pianura ondulata formata su depositi alluvionali dei fiumi Po e Pellice. L'... altro
Pianura ondulata formata su depositi alluvionali dei fiumi Po e Pellice. L'uso delle terre è attualmente costituito da un'altenanza di superfici a cereali ed a prato. I suoli sono profondi, con topsoil a tessitura franco sabbiosa o sabbioso franca.
I suoli SAN LUCA fase sabbiosa si differenziano dalla loro Fase tipica per ... altro
I suoli SAN LUCA fase sabbiosa si differenziano dalla loro Fase tipica per la tessitura grossolana del topsoil.
04.03.2026
U0690 1:50000 Consociazione 1 sola delineazione a nord di Cerano Pianura Pianura ondulata Areale tipico della pianura padana a prevalenza di uso agricolo (risaia) ma... altro
Areale tipico della pianura padana a prevalenza di uso agricolo (risaia) ma con vasta urbanizzazione. In particolare si evidenziano: 1. La cancellazione del paesaggio rurale antico, dove prevaleva il seminativo in rotazione con l'erbaio, causata dalle sistemazione idrauliche per la realizzazione delle camere da risaia, con troncatura del profilo pedologico originario. 2. Urbanizzazione caotica con cementificazioni rilevanti per notevole infrastruttura viaria, recentemente costruita. 3. Presenza di impianti industriali, nella fattispecie chimici 4. Presenza di insediamenti estrattivi (pozzi petroliferi)
Suoli originali decapitati a tal punto da non presentare alcun segno evide... altro
Suoli originali decapitati a tal punto da non presentare alcun segno evidente di alterazione, sono invece presenti segni di idromorfia indotta dalla falda artificiale delle risaie. Tessiture franco-grossolane ricche di ghiaie.
Iniziale 04.03.2026
U1272 1:50000 Gruppo indifferenziato Lungo il corso del fiume Ticino, dall'altezza di Pombia (NO) fino all'altez... altro
Lungo il corso del fiume Ticino, dall'altezza di Pombia (NO) fino all'altezza di Bellinzago N.se (NO).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Questa unità identifica alcuni terrazzi alluvionali non più interessati dal... altro
Questa unità identifica alcuni terrazzi alluvionali non più interessati dalle alluvioni ordinarie e straordinarie del corso d'acqua che si trovano lievemente elevati in quota rispetto all'attuale livello del fiume. I depositi sono costituiti da sabbie e ghiaie. L'uso del suolo è quasi esclusivo a prato e solo sporadicamente alcuni appezzamenti sono adibiti alla cerealicoltura, soprattutto con mais. Alcune porzioni sono ricoperte da boscaglie ripariali ove le passate diversioni del fiume hanno deposto sedimenti più grossolani.
I suoli TICINO non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi, si differenziano... altro
I suoli TICINO non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi, si differenziano dai BELLARIA poichè qusti ultimi posseggono un epipedon ricco di sostanza organica e scuro. I suoli RASPAGNA evidenziano la formazione di un orizzonte cambico all'interno del profilo.
Iniziale 04.03.2026
U0359 1:50000 Consociazione Unità cartografica ampiamente rappresentata nella fascia di contatto fra i ... altro
Unità cartografica ampiamente rappresentata nella fascia di contatto fra i rilieivi morenici e la pianura torinese. Essa si compone infatti di quindici delineazioni comprese sulle superfici terrazzate fra Stura di Lanzo, Orco e Chiusella e nella parte terminale della Val Chiusella.
Superfici debolmente ondulate, di origine alluvionale, che costituiscono il... altro
Superfici debolmente ondulate, di origine alluvionale, che costituiscono il residuo di antiche conoidi ormai totalmente stabilizzate. I depositi sono ricchi in sabbie e ghiaie che limitano la profondità utile per le radici. L'uso delle terre è agrario con netta prevalenza della coltura avvicendata.
04.03.2026
U0812 1:50000 Consociazione L'area si estende nei territori di Albugnano (AT), Berzano San Pietro (AT),... altro
L'area si estende nei territori di Albugnano (AT), Berzano San Pietro (AT), Cinzano (TO), Montaldo Torinese (TO), Sciolze (TO) e Gassino Torinese (TO).
Collina Versante con erosione diffusa Unità di Terre formata da versanti esposti a nord-est di rilievi collinari ... altro
Unità di Terre formata da versanti esposti a nord-est di rilievi collinari orientati da nord-ovest a sud-est. Anche su questa, come sulle unità circostanti, è evidente l'effetto dell'innalzamento della collina di Torino. L'uso del suolo è per la maggior parte forestale. Parte di questa Unità di Terre fa già parte del bacino del Po. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Meinia e del Po.
I suoli CA' BRUSA' e ARAMENGO sono non evoluti e sono molto uniformi poiché... altro
I suoli CA' BRUSA' e ARAMENGO sono non evoluti e sono molto uniformi poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti; i primi hanno tessitura grossolana con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i secondi sono maggiormente ricchi di argilla e di limi, con tessitura prevalentemente franco-limoso-argillosa. I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono debolmente evoluti e profondi e presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw).
Buono 04.03.2026
U0108 1:50000 Consociazione L'Unità è formata da 14 delineazioni di forma leggermente allungata in dire... altro
L'Unità è formata da 14 delineazioni di forma leggermente allungata in direzione prevalente sud-nord od ovest-est, poste nel Carmagnolese, nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo ed a nord di Torino, lungo il corso del Po oltre Chivasso.
Pianura Pianura uniforme Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei limosi e sabbiosi... altro
Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei limosi e sabbiosi riferibili in prevalenza al Maira ma nelle delineazioni più settentrionali anche al Po. L'uso del suolo è totalmente agrario con una netta prevalenza della cerealicoltura con mais.
Buono 04.03.2026
U1283 1:50000 Gruppo indifferenziato Un'unica delineazione costituisce questa Unità cartografica che si posizion... altro
Un'unica delineazione costituisce questa Unità cartografica che si posiziona tra Suno (NO) e Vaprio d'Agogna (NO).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura alluvionale leggermente ondulata. Si è originata da una passata div... altro
Pianura alluvionale leggermente ondulata. Si è originata da una passata diversione del corso d'acqua che, solcando e incidendo profondamente i retrostanti terrazzi antichi, si collega ai terrazzi alluvionali di pertinenza del fiume Agogna. Il substrato è costituito da depositi sabbiosi e limosi apportati da successivi alluvionamenti che si sono succeduti nel tempo; le ghiaie affiorano solo in alcune porzioni dell'Unità. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura dominante a prevalenza di mais non irriguo e praticoltura.
I suoli presenti all'interno di questa unità mostrano un debole sviluppo di... altro
I suoli presenti all'interno di questa unità mostrano un debole sviluppo di pedogenesi con la differenziazione di un orizzonte cambico, che mostra sviluppo di colore e debole struttura; i suoli TERDOPPIO si distinguono perchè al loro interno si possono individuare i diversi livelli deposizionali da cui si sono originati e sono poveri di ghiaie; i suoli AGOGNA sono ghiaiosi mentre i suoli SUNO sono scuri in superficie e ricchi di ghiaie almeno in profondità.
Iniziale 04.03.2026
U0603 1:50000 Complesso Questa unità cartografica è distribuita lungo il corso del torrente Belbo t... altro
Questa unità cartografica è distribuita lungo il corso del torrente Belbo tra gli abitati di Bergamasco (AL) e Villa del Foro (AL).
Fiume Pianura di fondovalle Si tratta della pianura alluvionale del torrente Belbo. E' una superficie p... altro
Si tratta della pianura alluvionale del torrente Belbo. E' una superficie pianeggiante costituita totalmente da sedimenti alluvionali del corso d'acqua. Questi depositi non presentano segni di evoluzione pedogenetica, solo nelle aree più distanti dal corso d'acqua si individuano suoli leggermenti più evoluti. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali, mais, prati e pioppo.
Nei suoli BORMIDA il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ha una ... altro
Nei suoli BORMIDA il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ha una tessitura franco sabbiosa; il subsoil è di colore da olivastro ad olivasto chiaro, ha una tessitura da franco-sabbiosa. Nei suoli VERSA il topsoil ha colore bruno oliva con tessitura franca, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro con tessitura franco limosa.
Buono 04.03.2026
U0177 1:50000 Consociazione Unità costituita da un'unica delineazione posta in destra Maira tra gli abi... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta in destra Maira tra gli abitati di Cavallermaggiore (CN) e Racconigi (CN).
Pianura Pianura ondulata Pianura leggermente ondulata formata dai depositi sabbiosi, limosi e calcar... altro
Pianura leggermente ondulata formata dai depositi sabbiosi, limosi e calcarei, in parte decarbonatati, del Maira. L'uso del suolo è prevalentemente prativo e secondariamente cerealicolo con una netta prevalenza del mais.
Si tratta di suoli non evoluti che presentano caratteri di idromorfia già a... altro
Si tratta di suoli non evoluti che presentano caratteri di idromorfia già a partire dai 40 cm di profondità. Quelli della CASALGRASSO tipica presentano condizioni di idromorfia meno marcate e reazione all'acido cloridrico in tutti gli orizzonti mentre quelli della CAVALLOTTA decarbonatata hanno assenza di reazione all'acido in quasi tutti gli orizzonti e idromorfia leggermente più evidenti.
Buono 04.03.2026
U0951 1:50000 Complesso Lungo il corso del torrente Uzzone, in destra e sinistra idrografica, nei p... altro
Lungo il corso del torrente Uzzone, in destra e sinistra idrografica, nei pressi di Cortemilia (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti a franapoggio piuttosto uniformi a pendenza moderata e prevalente ... altro
Versanti a franapoggio piuttosto uniformi a pendenza moderata e prevalente esposizione ovest/nord-ovest. Il substrato è costituito da bancate di arenarie con rare intercalazioni marnose ed immersione degli strati in direzione nord-ovest (Formazione di Monesiglio). Uso prevalentemente agrario con cereali, prati e qualche vigneto.
I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro
I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani e i VILLA FONTANA franco-grossolani sono entrambi a debole pedogenesi con orizzonti cambici, ma i primi sono calcarei e i secondi decarbonatati. Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani e i COSTA DI CRAVERA franco-grossolani e con profondità utile non superiore a 30 cm
Buono 04.03.2026