Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U1308 1:50000 Complesso Una delineazione che copre un'ampia superficie costituisce questa Unità car... altro
Una delineazione che copre un'ampia superficie costituisce questa Unità cartografica posizionata nella pianura vercellese a nord di Desana e Asigliano Vercellese e a nord-ovest di Pezzana.
Pianura Pianura uniforme Superficie principale della pianura, relativamente uniforme, sulla quale un... altro
Superficie principale della pianura, relativamente uniforme, sulla quale un intervento antropico importante ha sostanzialmente eliminato le lievi ondulazioni naturali. La superficie interessata, posta in sinistra idrografica rispetto al rio Borla, è costituita da depositi sabbioso fini e limosi. Tutta questa parte di pianura vercellese è stata probabilmente originata da antichissimi passaggi della Dora Baltea.
CLOTILDE è un suolo evoluto (Alfisuolo) caratterizzato dalla presenza di un... altro
CLOTILDE è un suolo evoluto (Alfisuolo) caratterizzato dalla presenza di un orizzonte argillico. Gli altri suoli sono ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli e si differenziano per i seguenti caratteri: SANGUINOLENTO è un suolo relativamente giovane e caratterizzato da idromorfia naturale visibile entro i 60-70 cm di profondità. STROPPIANA, pur frequentemente segnato da idromorfia, si differenza dal precedente per un maggiore grado evolutivo ma soprattutto per colori che tendono più al giallastro o al bruno giallastro rispetto alla dominanza dei colori bruni del suolo SANGUINOLENTO. SALASCO è un suolo classificato tra gli Inceptisuoli ma evidentemente di transizione agli Alfisuoli, come evidenziato dalla presenza di qualche pellicola d'argilla e dallo sviluppo di ossidi di ferro.
Buono 04.03.2026
U5126 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in destra idrografica de... altro
Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana, e si snoda lungo lo spartiacque con la Valle Stura.
Montagna Versante con erosione diffusa Morfologia caratterizzata dalla presenza di versanti molto pendenti ed inci... altro
Morfologia caratterizzata dalla presenza di versanti molto pendenti ed incisi, con evidente e continuo movimento di materiali per gravità. La litologia prevalente è rappresentata dai calcescisti. L'uso del suolo, a causa dell'instabilità dei versanti, è segnato dalla presenza di frequenti pietraie o affioramenti rocciosi che si alternano a praterie rupicole e a pascoli. Solo sporadicamente sono presenti aree boscate all'interno delle quali sono l'ontano alpino ed il larice a dominare.
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisci... altro
L'evoluzione dei processi della pedogenesi e, fra gli altri, il grado lisciviazione degli ossidi di ferro, che si manifesta nella formazione di un orizzonte spodico, costituiscono, insieme alla profondità, i caratteri differenziali di questi suoli.
Buono 04.03.2026
U0808 1:50000 Gruppo indifferenziato Area localizzata tra Montaldo Torinese (TO) e Moncucco Torinese (AT). Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari abbastanza simili a quelli dell'Unità di Terre precedente... altro
Rilievi collinari abbastanza simili a quelli dell'Unità di Terre precedente ma con una pendenza dei versanti minore e con crinali più arrotondati. Anche questa Unità di Terre è situata a nord dell'Altopiano di Poirino in un'area dove l'erosione e l'approfondimento dei piccoli corsi d'acqua non è stata fortissima. L'uso del suolo è totalmente agrario, la viticoltura è presente a tratti anche con il Barbera. Il reticolo idrografico è di pertinenza dell'Aranzone.
I suoli ARAMENGO sono non evoluti e molto uniformi poiché l'erosione e le l... altro
I suoli ARAMENGO sono non evoluti e molto uniformi poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti, hanno tessitura franco-limosa o franco-limoso-argillosa. I suoli PEMOL tipica sono a debole grado evolutivo, con formaione di un orizzonte di alterazione (Bw) e formazione di un orizzonte con accumulo di concentrazioni di carbonato di calcio, mentre i suoli SAN FELICE tipica presentano un maggior grado evolutivo con formazione di uno o più orizzonti interessati da illuviazione di argilla (Bt) di colore bruno rossastro. Tutti questi suoli hanno tessitura limosa-fine e sono calcarei.
Buono 04.03.2026
U0803 1:50000 Gruppo indifferenziato L'unità si estende da Castelnuovo Don bosco a Capriglio. Rilievi collinari subparalleli con crinali arrotondati posti prevalentement... altro
Rilievi collinari subparalleli con crinali arrotondati posti prevalentemente da nord a sud. Le pendenze dei versanti sono nettamente più elevate rispetto all'Unità di Terre 802. Evidentemente l'aumento della sabbia cambia la morfologia del rilievo. Malgrado la Carta Geologica d'Italia non segni la presenza di Villafranchiano sui crinali, dalla visione stereoscopica pare invece che qualche residuo di questri depositi vi sia. L'uso del suolo è a bosco sui versanti, agrario in una fascia di crinale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa e del Meinia.
La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati... altro
La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro.
Basso 04.03.2026
U0548 1:50000 Complesso Unità formata da delineazioni situate nella pianura cuneese meridionale, su... altro
Unità formata da delineazioni situate nella pianura cuneese meridionale, sui terrazzi del torrente Maira in prossimità di Cartignano (CN) e frazione Tetti (CN) e sul conoide del corso d'acqua, dallo sbocco della valle in pianura fino a Villafalletto (CN) e Vottignasco (CN).
Livello fondamentale della pianura di Maira al suo sbocco vallivo, comprend... altro
Livello fondamentale della pianura di Maira al suo sbocco vallivo, comprendente gran parte del suo ampio conoide pedemontano. Superficie ondulata che raccorda lo sbocco vallivo del Maira con pendenze che possono raggiungere il 3-5%. L'uso del suolo è caratterizzato da una forte diffusione della frutticoltura e della cerealicoltura, talora in rotazione con il prato. Presenti, seppur in misura minore, la coltura del fagiolo e l'arboricoltura con rari noceti.
Terre rosse con toni aranciati (7,5YR delle Tavole Munsell); ampi areali co... altro
Terre rosse con toni aranciati (7,5YR delle Tavole Munsell); ampi areali con ghiaie anche grossolane in superficie (Fase ghiaiosa); tessiture franche nelle zone con suolo più profondo (Fase tipica).
Buono 04.03.2026
U1218 1:50000 Associazione Unità cartografica formata da un'unica delineazione localizzata nel territo... altro
Unità cartografica formata da un'unica delineazione localizzata nel territorio comunale di Casale M.to (AL) in prossimità dell'abitato di San Germano.
Pianura Pianura lievemente ondulata E' una superficie pianeggiante formata da depositi alluvionali e colluviali... altro
E' una superficie pianeggiante formata da depositi alluvionali e colluviali provenienti dall'erosione dei vicini versanti collinari. Sono depositi che ricoprono, come accade su altre parti della pianura casalese, una più antica superficie alluvionale formata dall'attività del fiume Po. L'uso del suolo è in gran parte agrario con prevalenza della coltivazione del riso, seguono mais e cereali autunno-vernini.
Nei suoli GERMANO il topsoil di colore bruno olivastro ha tessitura franco ... altro
Nei suoli GERMANO il topsoil di colore bruno olivastro ha tessitura franco limoso argillosa, scheletro assente e calcare presente. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro, tessitura franco limoso argillosa, scheletro assente e calcare presente. I suoli BERNARDINO hanno topsoil con colore bruno grigiastro scuro, tessitura franco-argillosa, assenza di scheletro e carbonato di calcio. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro con screziature olivastre, tessitura franco-argillosa, assenza di scheletro e carbonato di calcio.
Buono 04.03.2026
U0930 1:50000 Complesso Unità dell'Alessandrino meridionale composta da tre delineazioni: la prima ... altro
Unità dell'Alessandrino meridionale composta da tre delineazioni: la prima fra Pareto e Bergiavelli, la seconda e la terza, rispettivamente a nord e a sud di Cassinelle (AL).
Collina Versante con erosione incanalata Rilievi collinari a dislivelli esigui ma con pendenze piuttosto elevate. So... altro
Rilievi collinari a dislivelli esigui ma con pendenze piuttosto elevate. Sono molto soggetti ad erosione. In pianta i crinali appaiono molto ramificati. Il substrato è formato da intercalazioni marnoso-arenaceee. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco prevalente, in particolare su tutte le maggiori pendenze e da qualche residuo di agricoltura marginale con vigneti e qualche seminativo .
Gli Entisuoli che appartengono alla fase COSTA DI CROVERA tipica sono suol... altro
Gli Entisuoli che appartengono alla fase COSTA DI CROVERA tipica sono suoli poco evoluti, poco profondi erosi e ricchi di carbonati di calcio, mentre gli Inceptisuoli della fase ROCCAVERANO tipica sono sempe carbonatici ma più profondi ed evoluti. Si distinguono invece i suoli VILLA FONTANA che si ritrovano più sporadicamente in corrispondenza di affioramenti arenacei, ancorchè sempre con intercalazioni marnose: essi non mostrano reazione all'HCl in ragione di una più rapida decarbonatazione da parte di questo substrato.
Basso 04.03.2026
U5145 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si trova nel Biellese, alle estreme propaggini esterne dell'An... altro
Questa unità si trova nel Biellese, alle estreme propaggini esterne dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, tra la frazione Bornasco, nel comune di Sala Biellese (BI) e Vermogno (BI).
Montagna Forme moreniche Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul sintema di Bornasco [Gia... altro
Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul sintema di Bornasco [Gianotti et al., 2015] che rappresenta il secondo livello in ordine di tempo tra quelli della più antica pulsazione glaciale, in particolare sono questi gli estremi lembi distali della unità che si estendono con una fascia lunga e stretta in direzione nord-ovest/sud-est, a ovest dell'incisione del torente Olobbia. Morfologicamente si tratta di rilievi morenici antichi fortemente erosi, caratterizzati da forme arrotondate e con superfici subpianeggianti nei pressi dei crinali. L'unità comprende anche al suo interno sia le ripide scarpate che collegano questi rilievi al fondovalle alluvionale del torrente Olobbia e a quella del "Paleo Olobbia" che contorna l'unità a est, che alcune incisioni trasversali ai rilievi, operate da scaricatori glaciali che hanno inciso questa cerchia morenica. L'uso del suolo è occupato da abitativi e qualche coltivo o prato sulle sommità, mentre sulle ripide scarpate dominano i boschi misti, con prevalenza del castagno.
I suoli della fase RUBINO erosa sono suoli molto antichi (Paleosuoli) i cui... altro
I suoli della fase RUBINO erosa sono suoli molto antichi (Paleosuoli) i cui depositi risalgono alla pulsazione glaciale più antica; gli intensi processi di pedogenesi che essi hanno subito hanno portato la formazione di orizzonti sottosuperficiali (Bt) caratterizzati da colore rosso intenso (rubefazione) che presentano elevate percentuali di argilla (superiori al 40%) e una struttura prismatica molto sviluppata. La forte tonalità del colore rosso (Hue 2.5 YR della Munsell Soil Color Chart) permette il riconoscimento in questa fase del carattere Rhodico, come descritto nella tassonomia USDA, tuttavia, in seguito ai prolungati e intensi processi erosivi a cui sono stati sottoposti, questi suoli presentano, rispetto alla fase tipica una decapitazione più o meno recente che ha determinato uno spessore inferiore dell'orizzonte B e un generale rimescolamento degli orizzonti più superficiali. I suoli MONGRANDO tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente l presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
Buono 04.03.2026
U1174 1:50000 Complesso Lungo il torrente Belbo da Rocchetta Belbo (CN) fino a Castelnuovo Belbo (C... altro
Lungo il torrente Belbo da Rocchetta Belbo (CN) fino a Castelnuovo Belbo (CN).
Pianura Terrazzo alluvionale recente Terrazzi alluvionali lievemente sopraelevati rispetto al fondovalle che cos... altro
Terrazzi alluvionali lievemente sopraelevati rispetto al fondovalle che costituiscono il livello delle alluvioni medie e medio-recenti e non sono più interessati da fenomeni di esondazione. Il substrato è costituito da depositi alluvionali limosi e sabbiosi, generalmente calcarei o, più raramente, decarbonatati. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura prevalente (soprattutto mais) e secondariamente da prati.
I suoli GRINDOLATO tipica sono suoli calcarei, debolmente evoluti e present... altro
I suoli GRINDOLATO tipica sono suoli calcarei, debolmente evoluti e presentano un orizzonte di alterazione evidente soprattutto per un cambio di colore (Bw); i suoli REDABUE tipica sono più evoluti, totalmente o quasi totalmente decarbonatati; infine i suoli FELIZZANO tipica sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte argillico con tessiture fini e non sono calcarei.
Iniziale 04.03.2026
U0615 1:50000 Associazione Unità molto estesa che comprende delineazioni distribuite al confine tra la... altro
Unità molto estesa che comprende delineazioni distribuite al confine tra la pianura e la montagna, principalmente sui conoidi antichi pedemontani, della provincia di Torino meridionale e di quella cuneese settentrionale, da Orbassano (TO) a Barge (CN) ed in Valle Po in prossimità di Paesana (CN).
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Il paesaggio è tipicamente pedemontano poiché la morfologia pendente in qu... altro
Il paesaggio è tipicamente pedemontano poiché la morfologia pendente in quanto rappresenta la parte residuale più bassa di antichi conoidi che sono stati risparmiati dall'erosione. I suoli sono molto pedogenizzati e sono per certi versi paragonabili a quelli che si incontrano sui terrazzi antichi del Cuneese meridionale. L'uso del suolo non è uniforme e comprende un'agricoltura su appezzamenti molto piccoli, per molti versi residuale, con cerealicoltura, praticoltura ma anche viticoltura e frutticoltura. In alcune situazioni è stato preferito l'impianto di specie forestali per arboricoltura da legno.
Si tratta di paleosuoli con orizzonti argillici e con frangipan, che presen... altro
Si tratta di paleosuoli con orizzonti argillici e con frangipan, che presentano come caratteri distintivi, l'uno tessiture fini e numerose glosse chiare disposte alternativamente in verticale ed in orizzontale (TERRE GIALLE tipica), l'altro (TAGLIAREA tipica), invece, glosse assenti o poco evidenti ed una tessitura sempre franco-fine ma con un minore contenuto medio di argilla.
Iniziale 04.03.2026
U0956 1:50000 Associazione Piccola unità cartografica presente in prossimità dell'abitato di Serravall... altro
Piccola unità cartografica presente in prossimità dell'abitato di Serravalle Scrivia (AL), tra Cascina Negrano e Cascina La Luminosa.
Raccordo (piana-versante) Terrazzo antico con incisioni Si tratta di un'incisione che attraversa parte del terrazzo di Novi (U0225)... altro
Si tratta di un'incisione che attraversa parte del terrazzo di Novi (U0225) e parte della pianura della Fraschetta (U1001) entrambe presenti in prossimità dell'abitato di Serravalle Scrivia. Essendo un'incisione che attraversa due aree a litologie completamente differenti si distinguono nella parte prossima al terrazzo suoli in gran parte costituiti da materiali erosi da questa superficie, nella parte prossima alla pianura suoli in gran parte costituiti da depositi ghiaiosi. L'uso del suolo è rappresentato da boschi cedui e da edificati.
I suoli della fase MANTOVANA erosa, presenti in prossimità del terrazzo di ... altro
I suoli della fase MANTOVANA erosa, presenti in prossimità del terrazzo di Novi, sono caratterizzati dalla totale assenza di ghiaie. I suoli della fase erosa della FRASCHETTA hanno un elevato contenuto in ghiaie clacaree.
Basso 04.03.2026
U1141 1:50000 Associazione Un'unica delineazione forma questa Unità cartografica che è posizionata al ... altro
Un'unica delineazione forma questa Unità cartografica che è posizionata al confine tra il Piemonte e la Lombardia, a sud del terrazzo antico di Novara in sinistra del torrente Agogna.
Pianura Pianura lievemente ondulata Area in origine pianeggiante e leggermente ondulata, che oggi appare fortem... altro
Area in origine pianeggiante e leggermente ondulata, che oggi appare fortemente modificata nel profilo originario dalla coltivazione della risicoltura in sommersione che necessita di importanti lavorazioni e movimenti terra per mettere in livello le camere di risaia. I depositi alluvionali recenti e medio-recenti derivano in parte dall'Agogna e in parte da colluvio-alluvio proveniente dal terrazzo di Novara. La falda è naturalmente prossima alla superficie, il suo livello durante le fasi di sommersione si eleva ulteriormente.
I suoli FISNENGO sono molto idromorfi con una falda che influenza la totali... altro
I suoli FISNENGO sono molto idromorfi con una falda che influenza la totalità del profilo. I suoli PARAZZOLINO, pur sempre idromorfi, mostrano tali caratteri con evidenza oltre i 50-60 cm di profondità; tra l'orizzonte di aratura permanentemente ridotto e tali profondità le condizioni di ossidazione del suolo sono dominanti.
Basso 04.03.2026
U1091 1:50000 Complesso Unità posta sulla Collina di Torino nel territorio compreso tra San Mauro (... altro
Unità posta sulla Collina di Torino nel territorio compreso tra San Mauro (To), Sciolze (TO), San Raffele Cimena (TO) e Rivalba (TO).
Collina Versante con erosione incanalata Morfologicamente si tratta di versanti da moderatamente accivi ad acclivi s... altro
Morfologicamente si tratta di versanti da moderatamente accivi ad acclivi su substrato marnoso. Talora l'inclinazione degli strati è molto accentuata a causa del violento fenomeno di sollevamento che ha generato queste superfici. I suoli presenti sono calcarei e hanno nessuno o, più raramente, debole sviluppo a causa dell'evevata pendenza e dei conseguenti fenomeni erosivi che determinano un continuo rigiovanimento di queste superfici. Il suolo inoltre per questa stessa ragione è generalmente molto poco profondo. L'uso del suolo prevalente è quello boschivo secondariamente è presente un'agricoltura del tutto frammentata e marginale con sporadica viticoltura.
I suoli CA' BRUSA' sono non evoluti e molto poco profondi e presentano entr... altro
I suoli CA' BRUSA' sono non evoluti e molto poco profondi e presentano entro i primi 50 cm l'affiorare della roccia madre costituita dagli strati marnosi, mentre i suoli OTTIGLIO presentano una profondità utile più elevata e, talora, tessiture più grossolane.I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un debole grado evolutivo in ragione della posizione morfologica a pendenza leggermente inferiore e dell'accumulo di colluvium alla base dei versanti. Tutti questi suoli sono calcarei e hanno un contenuto di argilla generalmente inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026
U0324 1:50000 Complesso Unità costituita da 4 delineazioni poste nella pianura biellese occidentale... altro
Unità costituita da 4 delineazioni poste nella pianura biellese occidentale in sinistra idrografica del fiume Elvo tra gli abitati di Biella (BI) a nord, quelli di Candelo (BI) e Benna (BI) a est, e quello di Vergnasco (BI) a sud.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Queste aree sono rappresentate morfologicamente da leggere depressioni che ... altro
Queste aree sono rappresentate morfologicamente da leggere depressioni che si abbassano rispetto al livello fondamentale del terrazzo alluvionale. Esse si sono probabilmente formate per il passaggio delle acque superficiali che sono andate a costituire nel tempo le direttrici principali del drenaggio superficiale, convogliando le acque di ruscellamento all'interno di queste superfici. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcaree che hanno subito sviluppo pedogenetico. I suoli presentano condizioni di idromorfia entro i primi 75 cm di profondità. L'uso del suolo è costituito esclusivamente da prati.
I suoli BORRIANA presentano condizioni di idromorfia - che si manifestano c... altro
I suoli BORRIANA presentano condizioni di idromorfia - che si manifestano con screziature di chroma 2 o inferiore - entro i primi 75 cm di profondità mentre i suoli MAGNONEVOLO ne sono privi.
Buono 04.03.2026
U0961 1:50000 Gruppo indifferenziato È un'unità cartografica di piccole dimensioni localizzata in sinistra idrog... altro
È un'unità cartografica di piccole dimensioni localizzata in sinistra idrografica del torrente Scrivia in prossimità dell'abitato di Castelnuovo Scrivia (AL)
Fiume Area golenale Rappresenta un area golenale del torrente Scrivia in cui l'uso agrario del ... altro
Rappresenta un area golenale del torrente Scrivia in cui l'uso agrario del uso è rappresentato prevalentemente dalla coltivazione di cerali ed orticoltura. I suoli traggono origine da sedimenti del torrente Scrivia sia sabbioso-limosi sia ghiaiosi. I suoli più rappresentati sono ascrivibili alla fase grossolana della serie SICCHE' ed alla fase CASONE tipica.
I suoli SICCHE' grossolana hanno topsoil caratterizzato da colore bruno oli... altro
I suoli SICCHE' grossolana hanno topsoil caratterizzato da colore bruno olivastro chiaro, tessitura franca e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro con tonalità più intense del topsoil, da tessitura franca e da scheletro assente. Il calcare è presente lungo tutto il profilo. Non si rilevano screziature redox in nessun orizzonte. Nella fase CASONE il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro chiaro ed una tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-sabbiosa. Lo scheletro presente in modesta quantità nel topsoil e nel subsoil può anche essere assente. In profondità oltre i 70 cm diviene molto abbondante. Il calcare è sempre presente in quantità rilevante. La reazione alcalina negli orizzonti superficiali diviene fortemente alcalina in profondità.
Iniziale 04.03.2026
U1404 1:50000 Complesso Medi versanti situati in sinistra idrografica della Valle di Susa tra Bruzo... altro
Medi versanti situati in sinistra idrografica della Valle di Susa tra Bruzolo (TO) e Borgone di Susa (TO) e limitatamente in Val Clarea, sempre in sinistra idrografica.
Montagna Versante complesso con impluvi ed incisioni Versanti abbastanza uniformi ma con incisioni ridotte, esposti prevalenteme... altro
Versanti abbastanza uniformi ma con incisioni ridotte, esposti prevalentemente a sud, su litologie comprese tra metagraniti, gneiss e micascisti. Da segnalare la presenza di affioramenti rocciosi nelle aree più pendenti. L'uso del suolo è per la quasi totalità a bosco di latifoglie anche se limitatamente sono anche presenti prati pascolati.
Suoli con regime di umidità ustico. Sono tutti Inceptisuoli non calcarei ma... altro
Suoli con regime di umidità ustico. Sono tutti Inceptisuoli non calcarei ma si differenziano per una elevata acidificazione e desaturazione (FRASSINERE tipica), per un contatto litico posto entro i 50 cm di profondità (GANDUGLIA tipica) o per essere suoli profondi e parzialmente saturi (LAJETTO tipica).
Buono 04.03.2026
U1309 1:50000 Associazione L'Unità cartografica in oggetto è costituita da cinque delineazioni che han... altro
L'Unità cartografica in oggetto è costituita da cinque delineazioni che hanno dimensioni differenti ma forma stretta ed allungata. Sono poste nella pianura vercellese occidentale. La più estesa, quella più settentrionale, è situata da Desana, ad Asigliano Vercellese fino a Caresana; la seconda per estensione, è posta tra Tricerro e Rive; la terza è posizionata ad ovest di Motta de' Conti, la quarta occupa una piccola area a nord-ovest di Villanova Monferrato e l'ultima, la meno estesa, deriva probabilmente da un'azione antropica di deviazione delle acque del Rio Marcova a nord di Costanzana.
Pianura Alveo meandriforme SI tratta di incisioni sulla pianura principale dovute all'erosione regress... altro
SI tratta di incisioni sulla pianura principale dovute all'erosione regressiva di piccoli rii che solcano questi territori. I depositi di partenza sono ricchi di sabbie fini e limi e sono spesso molto ricchi di acqua per la presenza di una falda non lontana dalla superficie.
Suoli idromorfi che si differenziano essenzialmente per il grado evolutivo.... altro
Suoli idromorfi che si differenziano essenzialmente per il grado evolutivo. SPINOLA tipica è un Inceptisuolo con un orizzonte cambico di alterazione mentre BRILLATOIO tipica è un Entisuolo con depositi poco differenziati e poco alterati. In verità la grande abbondanza d'acqua e le spinte condizioni idromorfe rendono non sempre facile la distinzione tra queste due opzioni.
Iniziale 04.03.2026
U0703 1:50000 L'unità è costituita da quattro delineazioni: una situata intorno all'abita... altro
L'unità è costituita da quattro delineazioni: una situata intorno all'abitato di Costigliole, una compresa tra la frazione S. Carlo di Costigliole e Agliano limitata a sud dalla strada provinciale che collega Costigliole a Nizza Monferrato. Infine una a sud di Agliano e una a nord di Moasca.
Rilievi collinari a debole pendenza, crinali allungati e pseudoparalleli in... altro
Rilievi collinari a debole pendenza, crinali allungati e pseudoparalleli in direzione sud-nord. L'uso del suolo è quasi totalmente agrario, la viticoltura è in regresso e, tranne in alcune aree, poco presente. Sulla superficie del suolo sono visibili ampie zone di colore bruno o rossastro. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro e del Tiglione.
Nella serie AGLIANO il topsoil ha una profondità di circa 40 cm, una tessit... altro
Nella serie AGLIANO il topsoil ha una profondità di circa 40 cm, una tessitura mediamente franco limoso argillosa, un colore variabile dal grigio brunastro chiaro al bruno giallastro chiaro e contanuto in carbonato di calcio superiore al 20%. Il subsoil è rappresentato in gran parte da frammenti inalterati del substrato, rimescolati dalle lavorazioni, la tessitura è generalmente argilloso-limosa, il colore è bruno giallastro; la quantità di carbonato di calcio può superare il 30%. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili poiché le lavorazioni profonde hanno provocato un rimescolamento degli orizzonti. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva se maggiore è la componente derivante dal substrato Terziario. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile. La tessitura da franca o franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
Buono 04.03.2026
U0133 1:50000 Complesso Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centro-s... altro
Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese centro-settentrionale tra i corsi dei fiumii Maira e Varaita ad est di Murello (CN).
Pianura Pianura ondulata Si tratta di un'area leggermente sopraelevata rispetto al livello delle sup... altro
Si tratta di un'area leggermente sopraelevata rispetto al livello delle superfici circostanti costituita da depositi prevalentemente sabbiosi e ghiaiosi del Maira e del Varaita. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura con presenza anche di mais.
La MONASTEROLO tipica ha colore bruno e presenza di abbondante scheletro al... altro
La MONASTEROLO tipica ha colore bruno e presenza di abbondante scheletro al di sotto dei 60 cm. di profondità. La MOTTA decarbonatata, ha colore dominante bruno oliva ed è priva di scheletro.
Buono 04.03.2026
U1260 1:50000 Gruppo indifferenziato Lungo il corso del torrente Carbonesca a nord di Cressa (NO). Pianura Pianura ondulata Superfici ondulate che identificano,il livello principale della pianura. Es... altro
Superfici ondulate che identificano,il livello principale della pianura. Esse sono costituite da terrazzi fluvioglaciali erosi dal passaggio del torrente Carbonesca ed in parte ricoperti dai conoidi degli scaricatori fluvioglaciali. Questi depositi limosi e sabbiosi hanno subito nel tempo un grado di sviluppo pedogenetico da debole a moderato e presentano, nel primo caso, uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil e, nel secondo caso, l'eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e l'illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un orizzonte Bt. Talora in profondità sono presenti ciottoli e ghiaia che limitano la profondità utile e testimoniano gli antichi alluvionamenti e i ricoprimenti dei conoidi di scaricatori fluvioglaciali da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo è costituito da predominanza delle colture cerealicole con larga prevalenza di mais, coltivato in asciutta, e secondariamente da praticoltura.
I suoli BOGOGNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manife... altro
I suoli BOGOGNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta con uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil mentre i suoli OLEGGIO sono più evoluti e presentano per questo nel subsoil un orizzonte con illuviazione di argilla di colore rossastro.
04.03.2026