|
|
|
U0783 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area localizzata a est e ovest di Ozzano Monferrato, e tra gli abitati di O... altro Area localizzata a est e ovest di Ozzano Monferrato, e tra gli abitati di OTTIGLIO, Cereseto e Sala Monferrato. | ○ | ○ | Le differenti litologie, in questo caso, non identificano una marcata diffe... altro Le differenti litologie, in questo caso, non identificano una marcata differenza morfologica. I rilievi collinari di questa Unità di Terre hanno caratteristiche intermedie tra quelle della vicina Unità di Terre 779 (pendenze e dislivelli notevoli) ed i rilievi marnosi ed argillosi. Le pendenze sono infatti medio-basse. L'uso del suolo che è totalmente agrario, presenta una viticoltura notevole se si considera che le aree circostanti sono generalmente povere di vigneto. Il reticolo idrografico è di pertinenza dello Stura e del Po. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U1485 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità costituita da alcune delineazioni localizzate in media Val Chisone, n... altro Unità costituita da alcune delineazioni localizzate in media Val Chisone, nei territori dei comuni di Perosa Argentina (TO) e Roure (TO) e in Valle Po, nei territori dei comuni si Paesana (CN), Sanfront (CN), Gambasca (CN), Martiniana Po (CN) e Revello (CN). | Montagna | Cono di deiezione | Bassi versanti di origine colluviale a scarsa pendenza che hanno la forma m... altro Bassi versanti di origine colluviale a scarsa pendenza che hanno la forma morfologica di conoidi pendenti. Superfici caratterizzate da estrema irregolarità superficiale con continui piccoli dossi e avvallamenti, ma senza incisioni. La litologia è caratterizzata da micascisti e gneiss con sporadiche ed isolate inclusioni di scisti grafitici. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo nelle delineazioni più esterne, forestale in quelle più interne alle valli. | In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di u... altro In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di un orizzonte con differenziazione di colore e struttura (Bw), ma privi di pellicole di argilla, anche se hanno colori bruni o bruno giallastri, fino a bruno-rossastri; in particolare i LUSERNA fase ghiaiosa sono suoli generalmente non molto profondi in cui la percentuale di scheletro è da elevata a molto elevata, risultando in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo; la radicabilità di questi ultimi risulta pertanto limitata già oltre i primi 30-40 cm di profondità.
I suoli RORA' ghiaiosa sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con un orizzonte sotto superficiale (Bt di illuviazione di argilla) e una percentuale di scheletro è da elevata a molto elevata, risultando in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo; essi risultano, pertanto, poco profondi con una profondità utile che generalmente non oltrepassa i primi 40-60 cm poiché l'ulteriore approfondimento radicale è limitato dall'abbondante scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1327 | 1:50000 | Associazione | Unitò cartografica costituita da 5 diverse delineazioni di forma stretta e ... altro Unitò cartografica costituita da 5 diverse delineazioni di forma stretta e allungata e profilo ad arco, che sono poste nella pianura vercellese sud-orientale, a nord di Prarolo, ad est di Pezzana e a nord-est e sud-est di Caresana. | Pianura | Paleoalveo | Paleoalvei del fiume Sesia che sono ancora almeno parzialmente riconoscibil... altro Paleoalvei del fiume Sesia che sono ancora almeno parzialmente riconoscibili, in quanto leggermente depressi rispetto al livello della pianura circostante, che rappresenta a sua volta già un livello più basso se confrontato con la pianura principale più ad ovest. I depositi sono prevalentemente sabbiosi e privi di ghiaie. L'uso del suolo è prevalentemente dedicato alla risicoltura. | Suoli non o poco evoluti (Entisuoli associati alla fase CARPIGNANO tipica) ... altro Suoli non o poco evoluti (Entisuoli associati alla fase CARPIGNANO tipica) si alternano ad altri dove è visibile un orizzonte di alterazione leggermente strutturato (Inceptisuoli associati alla fase BARCIOCCHINA tipica). | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1206 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la p... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione che rappresenta la porzione di territorio alessandrino su cui si sviluppa parte dell'abitato di Casale Monferrato (AL). | Pianura | Pianura ondulata | Si tratta di una porzione di pianura formata da depositi colluviali proveni... altro Si tratta di una porzione di pianura formata da depositi colluviali provenienti dall'erosione dei vicini versanti collinari. Delimitata nella porzione più settentrionale da scarpate, generate dall'azione erosiva del fiume Po, che la raccordano con la pianura alluvionale. L'uso del suolo è complatamente urbano. | I suoli CALVINA hanno colore variabile dal bruno olivastro all'olivastro e... altro I suoli CALVINA hanno colore variabile dal bruno olivastro all'olivastro e tessiture franco-limoso-argillose negli orizzonti superficiali, argilloso-limose in profondità. Presentano evidenti superfici di pressione ne lsubsoil. Sono suoli calcarei negli orizzonti superficiali e fortemente calcarei in profondità. I suoli OCCIMIANO hanno subsoil di colore bruno olivastro chiaro con screziature grigio olivastre e tessitura franco-argillosa. A circa 120 cm di profondità presentano l'orizzonte C argilloso e idromorfo. Sono calcarei a partire dal subsoil. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U0547 | 1:50000 | Consociazione | Unità situata nella pianura cuneese centro-meridionale situata allo sbocco ... altro Unità situata nella pianura cuneese centro-meridionale situata allo sbocco della valle montana a ridosso del versante, in sinistra e destra Maira da Dronero (CN) a Busca (CN), l'ultima tra Maira e Grana. L'area in sinistra Maira si estende fino alla base delle pendici montane, che avanzano qui verso la pianura più che dall'altra parte, mentre il terrazzo di destra si presenta molto allungato, stretto ed isolato nella pianura. | ○ | ○ | Terrazzi del Maira, parzialmente ondulati ed erosi. Uso del suolo prevalent... altro Terrazzi del Maira, parzialmente ondulati ed erosi. Uso del suolo prevalente è la cerealicoltura, talora in rotazione con il prato. Si riscontra la presenza di una limitata frutticoltura e di aree residuali coltivate a vite. | Terre bruno rossastre, non molto ghiaiose in superficie. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0623 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da delineazioni poste nel Pinerolese meridional... altro Unità cartografica formata da delineazioni poste nel Pinerolese meridionale, all'interno della valle Pellice fra Luserna e Bobbio Pellice. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Area tipicamente di fondovalle montano, da sub-pianeggiante a lievemente pe... altro Area tipicamente di fondovalle montano, da sub-pianeggiante a lievemente pendente, ad uso prevalentemente praticolo, secondariamente a pioppeti e boschi misti (frassino, nocciolo). I suoli derivano da alluvioni abbastanza recenti del Pellice che può in alcuni casi ancora inondare queste superfici nelle porzioni prossimali alla unità U621 dove i depositi sono molto grossolani e sono formati in prevalenza da ghiaie anche di grossa pezzatura e da sabbie, mentre nelle aree più distali al corso del Pellice i materiali sono costituita da sabbe più fini con qualche carattere di alterazione (B di colore). | La presenza di qualche segno di alterazione pedogenetica (DONI tipica) è il... altro La presenza di qualche segno di alterazione pedogenetica (DONI tipica) è il fattore che consente di discriminare fra i suoli alluvionali più recenti e quelli costituiti da depositi più vecchi e leggermente pedogenizzati. La presenza di ghiaie in questa unità tende ad essere maggiore nel subsoil mentre nel topsoil sono presenti orizzonti talvolta costituite in gran parte da materiali sabbiosi fini ricchi di sostanza organica per l'uso a prato. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1114 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rili... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rilievi collinari monregalesi che si elevano a sud di Niella Tanaro (CN). Essa ricade nel territorio del comune di Niella Tanaro (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose sud... altro Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose suddivisibili in scaglie e lamine. La natura del substrato dà a queste porzioni di territorio forme piuttosto arrotondate. I suoli sono profondi e calcarei e presentano prevalentemente un debole grado di sviluppo. L'uso del suolo è costituito da prati e da bosco. | I BRIAGLIA tipica non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un col... altro I BRIAGLIA tipica non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un colore del tutto simile a quello del substrato da cui si originano. I suoli PORDENZIE e FROCCO mostrano invece una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti con sviluppo di colore e struttura; essi si differenziano per le tessiture: fini o grossolane, a seconda che presentino, rispettivamente, percentuali di argilla maggiori o minori del 18%, Tutti questi suoli sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0292 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da 12 delineazioni poste nell'alessandrino me... altro Unità cartografica costituita da 12 delineazioni poste nell'alessandrino meridionale, sui terrazzi che sorgono fra Sezzadio e Pasturana. Le delineazioni appaiono concentrate in due nuclei: quello più occidentale si trova attorno alla frazione Castelferro del comune di Predosa, estendendosi anche in sinistra del torrente Stanavasso. Il secondo nucleo, invece, è stato descritto sul margine del terrazzo che decorre tra Roccagrimalda e Predosa. Una delineazione isolata è stata poi descritta nel comune di Pasturana, presso Francavilla Bisio. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Questa unità cartografica descrive le superfici più basse dei terrazzi anti... altro Questa unità cartografica descrive le superfici più basse dei terrazzi antichi che costituiscono la pianura alessandrina meridionale. Si tratta di un livello morfologico sopraelevato di una decina di metri rispetto al livello attuale della pianura, ove i suoli hanno subito una intensa pedogenesi dando origine a suoli profondi, a tessitura franco-argillosa e con un contatto con il substrato ghiaioso a profondità maggiori di 150 cm. Le terre che compongono la U0292 appaiono assai poco ondulate; ripide scarpate orlano poi i margini di questi terrazzi, mettendoli in relazione con le pianure alluvionali più recenti. Il paesaggio si compone di colture cerealicole (grano e orzo) che si alternano a superfici a prato. Buona anche la presenza del vigneto e di macchie di boscaglia di invasione su vecchi incolti. | I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forte ... altro I suoli presenti in questa unità cartografica sono caratterizzati da forte omogeneità. I caratteri differenziali riguardano soltanto la presenza di scheletro nel profilo, nel caso di suoli posti sul margine dei terrazzi e pertanto maggiormente esposti all'azione erosiva delle acque. Per i suoli a giacitura subpianeggiante si deve segnalare la diversa profondità, sino all'eventuale assenza, dell'orizzonte eluviale. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1151 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da un'unica delineazione presente tra Asti e Cas... altro Unità cartografica formata da un'unica delineazione presente tra Asti e Castello d'Annone (AT) in sinistra idrografica del fiume Tanaro, decorrente lungo il Rio Tagliaferro ed il Rio di Quarto. | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Si tratta di una superfice pianeggiante leggermente ondulata che non ha par... altro Si tratta di una superfice pianeggiante leggermente ondulata che non ha particolari differenze morfologiche rispetto al resto della pianura. Trae origine dai depositi alluvionali dei due rii ed in parte da depositi presenti nel resto della pianura. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini. Lungo i corsi d'acqua sono presenti formazioni ripariali. | Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura fran... altro Nei suoli QUARTO il topsoil presenta colore bruno giallastro tessitura franca, il subsoil ha colore bruno giallastro con tonalità più rossastre ed anch'esso ha tessitura franca. La reazione è subacida nel topsoil è neutra nel subsoil. Oltre il metro di profondità sono presenti orizzonti calcarei formati da sedimenti alluvionali di Tanaro. I suoli VERNETTO sono calcarei ed hanno un topsoil con colore bruno oliva e tessitura franco sabbiosa, ed un subsoil con colori variabili dal bruno giallastro chiaro al giallo oliva e tessiture sabbioso franche. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5104 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, all'altezza di Monterosso Grana, sopra frazione Ollasca. | Montagna | Versante con erosione incanalata | Alti versanti montani a pendenze moderatamente elevate profondamente incis... altro Alti versanti montani a pendenze moderatamente elevate profondamente incisi dalla rete idrica secondaria e con estesa erosione superficiale e movimenti di massa. Il substrato è caratterizzato da calcari e dolomie. Le quote vanno da circa 800 m fino a circa 1500 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da suolo nudo con poca vegetazione arbustiva, qualche prato pascolo e ridotti nuclei boscati sulle porzioni di versante meno assolate. | Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli MONTEMALE, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA; infine, l'assenza di qualsiasi processo di pedogenesi si trova nei suoli FUGIROSSO. La profondità ridotta del suolo identifica le fasi superficiali o poco profonde. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5128 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro Questa unità si localizza nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, sopra frazione Ollasca, dall'altezza di Monterosso Grana (CN), fino a Valgrana (CN). E' presente inoltre a Dronero (CN) in Valle Maira. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Alti versanti montani posti nelle porzioni prossime ai crinali. Presentano ... altro Alti versanti montani posti nelle porzioni prossime ai crinali. Presentano pendenze moderate e appaiono relativamente poco incisi dalla rete idrica secondaria e con un'erosione superficiale moderata. Il substrato è caratterizzato da dolomie e calcescisti. Le quote vanno da circa 800 m fino a circa 1200 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da prati, pascoli e abitativo, con isolate porzioni di castagneto. | Diversi gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suol... altro Diversi gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura identifica il suolo PRABIANCO mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA e CRAVERO; questi ultimi si differenziano poiché la fase BALMAROSSA mostra una presenza costante di carbonati di calcio lungo tutto il profilo, mentre nella CRAVERO i carbonati sono assenti o presenti solo sporadicamente in tracce negli orizzonti più profondi. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1304 | 1:50000 | Complesso | Otto delineazioni di forma stretta ed allungata costituiscono questa Unità ... altro Otto delineazioni di forma stretta ed allungata costituiscono questa Unità cartografica che si posiziona in sinistra idrografica del Sesia, tra Villata e Borgo Vercelli e in destra idrografica nei pressi della confluenza con l'Elvo. | Pianura | Paleoalveo | Paleoalvei meandriformi solcano una pianura leggermente ondulata, costituit... altro Paleoalvei meandriformi solcano una pianura leggermente ondulata, costituita dalle alluvioni recenti e medio-recenti del fiume Sesia. La leggera depressione che li caratterizza a tratti è ancora evidente ma in altre situazioni è ormai celata dalle sistemazioni agrarie. I depositi alluvionali sono sabbiosi e ghaiosi e derivano da passaggi del Sesia. | Suoli non evoluti (Entisuoli) prevalentemente idromorfi che si differenzian... altro Suoli non evoluti (Entisuoli) prevalentemente idromorfi che si differenziano essenzialmente per la presenza o mono di scheletro; suoli ghiaiosi sono riferibili alla MARTELLETTO tipica, suoli privi di ghiaie sono riferibili alla BRILLATOIO tipica. In alcune situazioni si possono incontrare suoli non o poco idromorfi prevalentemente assegnabili alla CARPIGNANO tipica. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1161 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Alla testata del torrente Belbo, al confine con la Liguria, a ovest di Sali... altro Alla testata del torrente Belbo, al confine con la Liguria, a ovest di Saliceto (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Superficie da pseudopianeggiante a debolmente acclive che costituisce la te... altro Superficie da pseudopianeggiante a debolmente acclive che costituisce la testata del corso del torrente Belbo ed è rappresentata dalle aree alluvionali e dai versanti collinari in parte erosi dal passaggio del fiume. Il substrato è costituito da depositi alluvionali sabbiosi e limosi del Belbo e da marne sui bassi versanti. L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura marginale, specie sulla porzione più prossima al corso d'acqua, con prati e cerealicoltura e da bosco. | Il suolo GARELLO è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenes... altro Il suolo GARELLO è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e presenta colori rossastri. I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); anch'essi non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione. Infine i suoli PORDENZIE e BRIAGLIA sono suoli calcarei; i primi mostrano una certa evoluzione di pedogenesi che si manifesta con la formazione di un orizzonte sottosuperficiale con colore e struttura, i secondi, invece, sono non evoluti e non mostrano alcuna differenziazione di colore lungo il profilo. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0789 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità che si estende lungo una fascia di rilievi colliinari che vanno da la... altro Unità che si estende lungo una fascia di rilievi colliinari che vanno da lauriano (TO) fin a Ponzano Monferrato (AL) e Pontecurone (AL). | ○ | ○ | L'Unità di Terre è derivata dalla separazione dalla 783; in questo caso inf... altro L'Unità di Terre è derivata dalla separazione dalla 783; in questo caso infatti le pendenze sono maggiori. L'area può comunque essere interpretata come intergrado tra le Unità di Terre ad arenarie, a pendenze accentuate, e quelle a tessiture più fine che si raccordano al fondovalle. L'uso del suolo per la maggior parte agrario ha una notevole viticoltura se confrontato con le Unità di Terre circostanti, soprattutto nella sua parte più orientale. Il reticolo idrografico è di pertinenza dello Stura e del Versa. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%. I suoli OLIVOLA e OTTIGLIO non presentano alcuna evoluzione pedogenetica e si distinguono per le tessiture più fini nei primi e più grossolane nei secondi. I suoli CASALBORGONE mostrano un maggior grado evolutivo, testimoniato dalla presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (Bw) e presentano tessiture limoso fini. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0249 | 1:50000 | Consociazione | Due sole delineazioni comprese fra il Po e Ticineto. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Aree di pianura coltivate in gran parte a seminativo, con presenza della ri... altro Aree di pianura coltivate in gran parte a seminativo, con presenza della risaia poco adatta a queste superfici e talora del pioppo, che invece trova nei suoli calcarei franco-grossolani a falda superficiale un buon substrato di crescita. Sono ancora riconoscibili paleomeandri e antiche anse fluviali, in gran parte cancellate dai livellamenti e dalle cave, in zona molto diffuse | I suoi MARGHERIA rispetto ai suoli TICINETO sono meno evoluti, un poco più... altro I suoi MARGHERIA rispetto ai suoli TICINETO sono meno evoluti, un poco più calcarei e presentano idromorfia soltanto al di sotto del metro. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U1332 | 1:50000 | Complesso | In destra e sinistra idrografica del fiume Bormida di Spigno, del torrente ... altro In destra e sinistra idrografica del fiume Bormida di Spigno, del torrente Erro e di alcuni corsi d'acqua secondari. | Collina | Versante con erosione incanalata | Versanti a pendenza elevata o molto elevata formatisi per erosione al piede... altro Versanti a pendenza elevata o molto elevata formatisi per erosione al piede da parte dei corsi d'acqua a causa del meandrare degli stessi, sotto la spinta di intensi fenomeni di piena che si sono succeduti nel tempo, con intensità anche molto maggiori rispetto a quelle attuali.Talora si osservano anche all'interno di questa unità alcune formazioni calanchive. I depositi presenti sono prevalentemente marnosi con qualche intercalazione arenacea, sulle porzioni poste a quote maggiori. A causa adelle accentuate pendenze sono presenti solo sporadicamente alcuni terrazzamenti - localizzati sulle porzioni meno acclivi - ove si ritrova qualche vigneto o coltivo residuale - , per il resto l'uso del suolo più largamente diffuso è il bosco oppure il suolo nudo - in paricolare sulle pareti pressochè verticali e sui calanchi - a causa delle elevate pendenze e dei conseguenti marcati fenomeni erosivi in atto. | Gli Entisuoli COSTA DI CROVERA e MOMBALDONE sono suoli poco evoluti, molto ... altro Gli Entisuoli COSTA DI CROVERA e MOMBALDONE sono suoli poco evoluti, molto poco profondi ed erosi; i primi hanno tessiture da franche a franco-sabbiose, mentre i secondi hanno tessiture con una maggiore percentuale di limi e non presentano una vera suddivisione in orizzonti, poichè sono esclusivamente formati dallo sgretolamento del substrato litologico, che appare tipicamente scaglioso. I suoli della fase ROCCAVERANO poco profonda, mostrano, invece, una profondtà utile leggermente superiore ai primi due e qualche segno di evoliuzione pedogenetica, testiomoniata dalla formazione di un orizzonte con struttura e differenziazione di colore (Bw). Tutti questi suoli sono calcarei e presentano sempre un cotenuto di argilla inferiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0321 | 1:50000 | Consociazione | Unità posta nella pianura biellese che corrisponde ai corsi dei fiumi Elvo ... altro Unità posta nella pianura biellese che corrisponde ai corsi dei fiumi Elvo e Cervo e ai loro principali affluenti e e all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Donato (BI) e Mongrando (BI),lungo il corso del torrente Viona. Queste delineazioni lunghe e strette si estendono da nord, all'altezza di Biella (BI) al fino al confine meridionale della provincia di Biella (BI). | Fiume | Alveo alluvionale | Queste aree comprendono gli alvei e le zone immediatamente prospicienti ai ... altro Queste aree comprendono gli alvei e le zone immediatamente prospicienti ai corsi d'acqua dei fiumi Elvo e Cervo e ai loro affluenti principali, spesso profondamente incassate rispetto al livello della pianura principale a causa della potente azione erosiva operata da questi corsi d'acqua. Sono zone soggette a frequenti alluvionamenti in occasione delle piene ordinarie e straordinarie dei fiumi. I materiali depositati sono costituiti da sabbie e ciottoli non calcarei. I suoli presenti hanno tessiture da sabbioso franche a sabbiose, non hanno segni di alcuno sviluppo pedogenetico, e hanno un'abbondante percentuale di ghiaia che ne limita la profondità utile. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da suolo nudo o da vegetazione di ripa e, assai raramente, da prati o cereali. | I suoli ELVO ghiaiosa presentano una percentuale di scheletro pari o superi... altro I suoli ELVO ghiaiosa presentano una percentuale di scheletro pari o superiore al 50% oltre i primi 30 cm di profondità mentre i suoli ELVO tipica presentano tale percentuale di scheletro oltre i 60 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1136 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da una sola delineazione relativamente estesa... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione relativamente estesa, di forma allungata in direzione nord-sud, che si situa ad ovest del corso dell'Agogna nei pressi del paese di Monticello (No). | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Pianura alluvionale recente che è stata costituita dalle esondazioni medio-... altro Pianura alluvionale recente che è stata costituita dalle esondazioni medio-recenti del torrente Agogna che hanno in parte eroso una parte della pianura più antica e in parte rideposto nuovi materiali ghiaiosi e, verso la superfici, sabbiosi (grossolani e fini). Attualmente le originarie deboli ondulazioni sono state completamente eliminate dalle sistemazioni delle camere di risaia. Il riso in sommersione è l'utilizzo che nella sostanza copre la totalità del territorio. | I suoli BARCIOCCHINA hanno un orizzonte di alterazione (cambico) poco espre... altro I suoli BARCIOCCHINA hanno un orizzonte di alterazione (cambico) poco espresso e, almeno in profondità, l'evidenza della stratificazioni delle differenti deposizioni fluviali; sono suoli naturalmente non idromorfi che attualmente mostrano una episaturazione dovuta alla coltivazione del riso in sommersione. I suoli PARAZZOLINO sono naturalmente idromorfi (screziature di colori grigi in profondità) e mediamente più evoluti (maggiore evidenza dell'orizzonte di alterazione). I suoli MARTELLETTO sono ghiaiosi ed idromorfi e non mostrano evidenti segni di alterazione negli orizzonti profondi. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1324 | 1:50000 | Complesso | Tre delineazioni costituiscono questa Unità cartografica che è situata nei ... altro Tre delineazioni costituiscono questa Unità cartografica che è situata nei pressi del confine tra la pianura vercellese meridionale e la pianura alessandrina settentrionale. La delineazione più meridionale comprende l'abitato di Villanova Monferrato (Al), quella più orientale è posta in prossimità di Motta de' Conti (Vc), la più estesa arriva fino ai territori a sud di Rive (Vc). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura ondulata formatasi su depositi sabbioso fini e limosi che hanno una... altro Pianura ondulata formatasi su depositi sabbioso fini e limosi che hanno una origine difficile da interpretare. Probabilmente gran parte delle deposizioni è da attribuire a vecchie alluvioni del fiume Po, tuttavia le deposizioni più prossime alla superficie, quelle sulle quali si sono evoluti i suoli, sono da attribuire a corsi d'acqua minori e rii che solcanno queste pianure da ovest ad est. L'uso delle terre è attribuibile in larga misura alla risicoltura. | Suoli ghiaiosi e parzialmente idromorfi sono attribuiti alla fase MOTTA DE'... altro Suoli ghiaiosi e parzialmente idromorfi sono attribuiti alla fase MOTTA DE' CONTI tipica; suoli privi di ghiaia sono invece associati alle fasi SANGUINOLENTO tipica e STROPPIANA tipica che si differenziano tra loro per l'origine dei depositi e il grado evolutivo: STROPPIANA è un Inceptisuolo ben evoluto con colori prevalenti giallastri e bruno-giallastri mentre SANGUINOLENTO tipica è un giovane Inceptisuolo con colori più brunastri (per via dei depositi di partenza). | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0741 | 1:50000 | Consociazione | Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerri... altro Area localizzata tra Asti e San Damiano (AT) lungo il Borbore, In Val Cerrina, in una piccola porzione del Casalese e lungo il Po, da Gassino (TO) a Cavagnolo (TO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di... altro Questa Unità cartografica rappresenta la parte risparmiata dall'erosione di una vecchia pianura formata da passate alluvioni. La morfologia è pseudopianeggiante e l'uso del suolo è totalmente agrario anche se la viticoltura è completamente assente poichè non vi sono le condizioni minime di pendenza necessarie, per una riuscita ottimale di questa coltura. | Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore brun... altro Il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. | Buono | 04.03.2026 |
|
Non ci sono records da mostrare
|