|
|
|
U0380 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e... altro Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e in quella vercellese. La prima si trova nell'incisione operata dal Torrente Strona che ha profondamente inciso il terrazzo di Cossato mentre le rimanenti si estendendono in destra e sinistra idrografica del Torrente Ostola e sul terrazzo di Rovasenda, da sud di Brusnengo (BI) fino alla frazione Morello Garella (BI), fino alla più meridionale posta fra Buronzo (VC) e Balocco (VC). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una pro... altro Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una profonda incisione. Esse traggono la loro origine dall'azione erosiva e deposizionale di corsi d' acqua a prevalente regime torrentizio che hanno eroso gli antichi terrazzi alluvionali apportando dai retrostanti rilievi depositi sabbiosi non calcarei. I suoli sono recenti e presentano debole o nessuna evoluzione dei processi pedogenetici. Nel caso della delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda l'intensa attività di cava per l'estrazione dell'argilla ha determinato un progressivo allargamento dell'incisione. L'uso del suolo è prevalentemente costituito da insediamenti urbani nella delineazione che attraversa Cossato mentre in quelle più orientali predominano prati e coltivi; infine, come sopra accennato, la delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda è caratterizzata da numerose cave con qualche porzione di bosco misto e prato. | I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedoge... altro I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedogenetici che si manifestano con lo sviluppo di struttura di grado da debole a moderato negli orizzonti del subsoil, similari sono i suoli BENONE poco profonda, ma si distinguono per la minore profondità e la maggior percentuale di sabbia, mentre i suoli CARPIGNANO tipica sono costituiti dai depositi più recenti che non presentano sviluppo di struttura e hanno tessitura più grossolana con possibile presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0299 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e... altro Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e Costanzana (Vc). | Pianura | Pianura ondulata | Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai i... altro Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai in gran parte livellata. Si tratta di una superficie intermedia a contatto con terrazzi antichi erosi e con depositi più recenti attribuibili al vicino Rio Marcova. | I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e s... altro I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e si distinguono per un diverso tipo di drenaggio, in parte dipendente dalla presenza di sedimenti sabbiosi più o meno fini, non riconoscibile a livello di famiglia tessiturale, in parte attribuibile a condizioni stazionali molto locali. La fase dominante, SANGUINOLENTO tipica è riconoscibile per la presenza di naturale idromorfia solo negli orizzonti più profondi (oltre 50-60 cm). Gli altri suoli sono nettamente più idromorfi e si riconoscono per il grado evolutivo: sono Entisuoli BRILLATOIO tipica e sono Inceptisuoli LERI CAVOUR tipica. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U0787 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazz... altro L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazzano Badoglio. | ○ | ○ | Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spes... altro Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spesso di raccordo con i fondivalle. Rispetto all'Unità di Terre 751 ha maggiori pendenze. L'uso del suolo è totalmente agrario anche se la vitivoltura è molto poco presente. I suoli, in superficie, hanno tessiture fini e sono di colore chiaro con, in alcune porzioni di territorio, ampie aree di colore rossastro. Il passaggio alle Unità di Terre ad arenarie, verso nord, è nettissimo. E' da segnalare la presenza di cave di gesso. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Versa e del Cerrina. | Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. Nella serie MORNETO i caratteri pedologici del topsoil e del subsoil sono molto simili. Il colore è variabile dal bruno oliva chiaro in superficie al bruno giallastro chiaro più in profondità. Lo scheletro è assente, la tessitura è prevalentemente argilloso-limosa. Le screziature grigie molto evidenti mettono in evidenza una idromorfia a partire da 50- 70 cm di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0721 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si estende nei dintorni di Loazzolo e a nord di Bubbio. | ○ | ○ | Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzio... altro Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzione est-ovest, posto tra Belbo e Bormida. Gli strati a reggipoggio hanno consentito alle acque di formare un reticolo molto approfondito con notevoli pendenze che impediscono un uso agrario diffuso, malgrado la buona esposizione; il nocciolo è una delle poche colture presenti. La viticoltura è quasi completamente assente. Il bosco rappresenta una notevole percentuale dell'area totale ed il pino silvestre è una delle specie più rappresentative. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo. | I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1318 | 1:50000 | Associazione | Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Un... altro Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Unità cartografica. Sono poste nella pianura vercellese meridionale. In destra idrografica del Sesia si posizioinano tra Prarolo e Motta De' Conti. Due delineazioni sono poste in sinistra Sesia, la prima ad est di Vercelli, l'altra in una piccola area di espansione territoriale del Piemonte all'interno dei confini lombardi, a nord della strada che conduce a Mortara (Pv). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore ris... altro Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore rispetto al livello principale situato più ad occidente. I depositi molto ricchi in sabbie, a differenza della pianura principale, sono di totale pertinenza del fiume Sesia. L'uso è per la quasi totalità del territorio dedicato alla risicoltura intensiva; si alternano aree coltivate in sommersione con altre nelle quali la semina viene effettuata in asciutta. | Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evol... altro Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evolutivo ridotto, anche se in maggiornaza sono tipologie pedologiche da attribuire agli Inceptisuoli. Dominano i suoli BARCIOCCHINA tipica, Inceptisuoli giovani a tessiture medio-grossolane, privi di caratteri di idromorfia e di ghiaie; secondariamente sono presenti i suoli BENONE tipica nei quali le sabbie sono totalmente dominanti. Anche se ormai non più visibili per le ampie lavorazioni di livellamento, l'area era solcata da numerosi paleoalvei nei quali si possono incontrare suoli ghiaiosi e idromorfi associabili a MOTTA DE' CONTI tipica. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0810 | 1:50000 | Consociazione | Unità localizzata tra Albugnano e Cinzano. | ○ | ○ | L'Unità di Terre è formata da un lungo versante esposto prevalentemente a s... altro L'Unità di Terre è formata da un lungo versante esposto prevalentemente a sud-ovest di un rilievo collinare con un crinale in direzione nord-ovest - sud-est. Questa Unità di Terre segna il passaggio ad un'area formata da rilievi collinari differenti rispetto a tutti quelli situati più a sud. In queste zone sono infatti evidenti gli effetti del sollevamento tettonico della collina di Torino. I dislivelli e le pendenze sono elevate. Malgrado questo l'uso del suolo è agrario in buona percentuale ed è forestale solo nelle condizioni più estreme. La viticoltura è praticamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa ed dell'Aranzone. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1204 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra Mondovì e San Michele Mondovì (CN), in destra ed in sinistra idrografic... altro Tra Mondovì e San Michele Mondovì (CN), in destra ed in sinistra idrografica del torrente Corsaglia. | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievo collinare a tratti solcato da profonde incisioni costituito da una ... altro Rilievo collinare a tratti solcato da profonde incisioni costituito da una successione di versanti a franapoggio e a reggipoggio con prevalenza dei primi. I crinali, contrariamente ai rilievi circostanti, hanno direttrice principale est-ovest. Il substrato è costituito da marne con intercalazioni arenacee. L'uso del suolo è costituito da coltivi con cerealicoltura e prati sulle porzioni a franapoggio, mentre prevale il bosco sulle porzioni più pendenti con giacitura e reggipoggio. | I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un ... altro I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). I suoli CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei e hanno profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato sottostante. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0182 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica presente in un'unica delinazione localizzata nella pianu... altro Unità cartografica presente in un'unica delinazione localizzata nella pianura cuneese nord orientale, tra Bra (CN) e Sanfré (CN). | Pianura | Pianura uniforme | La morfologia è quella del livello di pianura formata da depositi calcarei ... altro La morfologia è quella del livello di pianura formata da depositi calcarei piuttosto fini (limi) deposti dal Paleotanaro, più precisamente nella sua porzione centrale caratterizzata da maggiore idromorfia. Il suolo ivi presente è debolmente calcareo, debolmente evoluto e presenta caratteri di idromorfia già dalla profondità di circa 40 cm. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura. | | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0283 | 1:50000 | Complesso | Lungo i corsi dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone dal limite del confine regi... altro Lungo i corsi dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone dal limite del confine regionale a sud fino all'altezza di Castino (CN). | Pianura | Valle intracollinare | Stretti fondivalle alluvionali recenti che comprendono al loro interno i li... altro Stretti fondivalle alluvionali recenti che comprendono al loro interno i livelli delle alluvioni ordinarie e straordinarie dei fiumi. Il substrato è costituito da depositi alluvionali sabbiosi e limosi, calcarei. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco di ripa e sporadici coltivi ( mais e prati), con qualche impianto di pioppo. | I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostra... altro I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno un andamento del contenuto di carbonio organico lungo il profilo che testimonia le successive deposizioni di sedimenti operate dai corsi d'acqua. I suoli UZZONE e BORMIDA sono non evoluti e calcarei: i secondi sono franco-grossolani, e hanno tessiture con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i primi sono ghiaiosi e presentano abbondante scheletro arrotondato all'interno del profilo. Tutti questi suoli mostrano reazione all'HCl poichè sono calcarei. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0644 | 1:50000 | Complesso | Porzione di terrazzo antico posto a nord-ovest di Villanova Mondovì (CN). L... altro Porzione di terrazzo antico posto a nord-ovest di Villanova Mondovì (CN). L'unità è costituita da una sola delineazione. | ○ | ○ | Livello di terrazzo molto alto in quota, secondo solo al terrazzo di Roracc... altro Livello di terrazzo molto alto in quota, secondo solo al terrazzo di Roracco con il quale è raccordato. La superficie è fortemente ondulata e l’uso del suolo, agrario in prevalenza, è caratterizzato da agricoltura marginale: praticoltura e cerealicoltura soprattutto. | TERRE GIALLE tipica ha il livello delle ghiaeie alterate posto generalmente... altro TERRE GIALLE tipica ha il livello delle ghiaeie alterate posto generalmente oltre i 150 - 200 cm; TERRE GIALLE erosa presenta uno strato ghiaioso entro 100 cm di profondità ed un orizzonte compatto poco permeabile prossimo alla superficie. Rispetto ai suoli precedenti RORACCO tipica ha reazione acida e non subacida ed un contenuto elevato di argilla; il colore inoltre è maggiormente tendente al rosso. | Alto | 04.03.2026 |
|
|
|
U0988 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | E' l'unità di terre che rappresenta le superfici interessate dalle alluvion... altro E' l'unità di terre che rappresenta le superfici interessate dalle alluvioni straordinarie del torrente Curone, essendo localizzata in destra e sinistra idrografica del torrente lungo tutto il suo percorso nella pianura, attraverso i comuni di: Volpedo (AL), Volpeglino (AL), Castellarguidobono (AL), Viguzzolo (AL), Casalnoceto (AL) e Pontecurone (AL). | Fiume | Alveo fluviale in erosione | Le due delineazioni che costituiscono quest'unità cartografica sono chiaram... altro Le due delineazioni che costituiscono quest'unità cartografica sono chiaramente aree alluvionabili, superfici pianeggianti interamente coltivate a frumento, mais e barbabietole. I suoli, essendo interessati frequentemente dall'apporto di sedimenti alluvionali del torrente, sono recenti e quelli maggiormente rappresentati sono ascrivibili alla fase CURONE tipica. Sono altresì rilevabili nelle aree più stabili e meno influenzate dagli eventi alluvionali i suoli della serie VOLPEDO. | Nella fase CURONE si distinguono un topsoil con colore grigio olivastro e t... altro Nella fase CURONE si distinguono un topsoil con colore grigio olivastro e tessitura franco-limosa e un subsoil con colore grigio olivastro e tessitura franco sabbiosa. In profondità sono presenti orizzonti C con tessiture sabbioso-franche e sabbiose. Lo scheletro è scarso lungo tutto il profilo.Il calcare è abbondante e presente in tutti gli orizzonti. Nella fase VOLPEDO Il topsoil è caratterizzato da un colore bruno oliva e da tessitura franco-argillosa. Il subsoil ha un colore bruno oliva in cui si distinguono comuni screziature di colore grigio oliva e bruno forte; ha anch'esso tessitura franco argillosa. Il calcare è presente lungo tutto il profilo, mentre lo scheletro è presente solo oltre i 140 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0684 | 1:50000 | Consociazione | Unità posta nella pianura novarese orientale nel territorio dei comuni di N... altro Unità posta nella pianura novarese orientale nel territorio dei comuni di Novara (NO), Trecate (NO) e Romentino (NO), Sozzago (NO) e Cerano (NO), fino al confine regionale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di una vasta porzione di pianura uniforme senza evidenza di alcun... altro Si tratta di una vasta porzione di pianura uniforme senza evidenza di alcun dislivello, a causa delle modifiche apportate all'originario profilo di queste superfici dagli estesi livellamenti operati per rendere più ampie e funzionali le camere di risaia. L'uso del suolo è infatti quasi esclusivamente adibito a risaia. Inoltre si evidenziano quali elementi di importante modificazione del paesaggio: 1. la cancellazione del paesaggio rurale antico, dove prevaleva il seminativo in rotazione con l'erbaio, causata dalle sistemazione idrauliche per la realizzazione delle camere da risaia, con troncatura del profilo pedologico originario. 2. l'urbanizzazione caotica con cementificazioni rilevanti per notevole infrastruttura viaria, recentemente costruita. 3. la presenza di impianti industriali, nella fattispecie chimici 4.la presenza di insediamenti estrattivi (pozzi petroliferi). | I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati d... altro I suoli superstiti a decapitazione e cementificazione sono caratterizzati da un basso grado evolutivo (presenza di un orizzonte di alterazione per colore e struttura talora sviluppata moderatamente), da tessiture franco-grossolane con prevalenza di sabbie e tendenti al franco sabbioso nel topsoil e al sabbioso-franco nel subsoil. Ghiaie presenti entro il primo metro, in prevalenza già nel topsoil. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0587 | 1:50000 | ○ | L'Unità è formata da sei piccole delineazioni poste una accanto all'altra i... altro L'Unità è formata da sei piccole delineazioni poste una accanto all'altra in una fascia allungata in direzione ovest-est, situata nel pinerolese in provincia di Torino, ad est della città di Pinerolo (TO). | ○ | ○ | Parte erosa dei conoidi pedemontani del Chisone e del Lemina, caratterizzat... altro Parte erosa dei conoidi pedemontani del Chisone e del Lemina, caratterizzata da alluvioni relativamente recenti che mostrano sedimenti scuri ricchi di materiali grafitoscistosi. Sulla superficie è evidente un ricoprimento con sedimenti molto recenti, anch'essi ricchi di grafitoscisti, derivanti dalle acque di irrigazione del Consorzio Moirano - Lemina (acque del Chisone e del Lemina). L'uso del suolo è tipicamente cerealicolo con una agricoltura non certo marginale. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0871 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da una sola delineazione localizzata nel comu... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione localizzata nel comune di Mombello (TO), nell'ampia incisione attualmente occupata dal Rio omonimo. | ○ | ○ | Incisioni che testimoniano la presenza di un antico drenaggio a meandri che... altro Incisioni che testimoniano la presenza di un antico drenaggio a meandri che occupava l'area attualmente nota come Piana di Chieri. Tale drenaggio scorreva da ovest verso est, trasportando le acque provenienti dal Piemonte meridionale. I movimenti tettonici che hanno interessato l'area hanno comportato il completo mutamento di tale situazione: il sollevamento della Collina di Torino, unito ai movimenti che hanno interessato l'Altopiano di Poirino, sono stati la causa della ridefinizione della rete scolante. Attualmente questi paleomenadri sono interessati da corsi d'acqua drenanti la Collina di Torino che appaiono sottodimensionati rispetto agli alvei entro cui sono ospitati. L'azione erosiva sui versanti collinari ha poi comportato la deposizione dei materiali costituenti la fase tipica dei suoli CHIERI, cui talora si sovrappongono materiali più fini provenienti da erosioni intense sulle basse pendici collinari occupate dai suoli ROMAGNANO. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0923 | 1:50000 | Associazione | Nei pressi Rivalta Bormida (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari a dislivelli medio bassi e pendenze poco accentuate. Il r... altro Rilievi collinari a dislivelli medio bassi e pendenze poco accentuate. Il reticolo di drenaggio è nettamente meno complesso rispetto alle aree ove dominano deposizioni sabbiose. Il substrato è costituito da depositi marnosi ed argillosi del terziario. La viticoltura è nettamente dominante rispetto agli altri usi. | Entrambi i suoli presenti sono non evoluti, caratterizzati da un colore chi... altro Entrambi i suoli presenti sono non evoluti, caratterizzati da un colore chiaro che non si differenzia rispetto a quello del substrato da cui si originano; le tessiture sono sempre ricche di limi e si differenziano solo per il maggiore o minore contenuto di argilla. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U0136 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cunese centro-se... altro Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cunese centro-settentrionale, tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira, a sud-est di Polonghera (CN). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura uniforme formata da depositi alluvionali calcarei, sabbiosi e limos... altro Pianura uniforme formata da depositi alluvionali calcarei, sabbiosi e limosi, dei fiumi Maira e Varaita. L'uso del suolo è soprattutto cerealicolo, con una netta prevalenza del mais. | Si tratta di suoli con caratteri di idromorfia più o meno profondi che hann... altro Si tratta di suoli con caratteri di idromorfia più o meno profondi che hanno un livello della falda piuttosto superficiale e spesso evidenziano un orizzonte scuro sepolto. I suoli della CAVALLOTTA tipica sono poco evoluti e presentano caratteri di idromorfia entro i primi 50 cm; quelli della SALVAJ tipica hanno caratteri di idromorfia entro la profondità di circa 70 cm e presentano un orizzonte scuro sepolto; quelli, infine, della MOTTA tipica hanno condizioni di idromorfia assenti o deboli e limitate agli orizzonti profondi e non presentano un orizzonte scuro sepolto. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5142 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra D... altro Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Donato (BI) e Mongrando (BI), a nord del corso del torrente Viona, nella porzione più settentrionale che degrada verso il fondovalle del torrente Ingagna e dell'omonima diga. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul sintema di Mongrando-Bor... altro Dal punto di vista della litologia ci troviamo sul sintema di Mongrando-Bornasco [Gianotti et al., 2015]; è il livello della più antica pulsazione glaciale che caratterizza la più vecchia morena laterale, la più esterna della Serra d'Ivrea, formatasi nell'era di massima espansione glaciale.
Morfologicamente si tratta delle scarpate, con pendenza da moderatamente acclive ad acclive, che caratterizzano la porzione più settentrionale dei depositi fluvioglaciali deposti nel corso della pulsazione più antica. Queste superfici sono state incise e erose dagli scaricatori fluvioglaciali che percorrevano la direttrice dell'attuale corso del torrente Ingagna, rideponendovi sopra un colluvio più recente.
L'uso del suolo è esclusivo a bosco, con prevalenza di castagno. | I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostr... altro I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti sottosuperficiali con colori bruno rossastri (Bt argillico) con caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni; lo scheletro compare solo in profondità.
I suoli MONGRANDO tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0262 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità si compone di una sola delineazione localizzata nel comune di ... altro Questa unità si compone di una sola delineazione localizzata nel comune di Capriata d' Orba (AL), in sinistra idrografica del fiume Orba, tra le Cascine Ospedale ed Arzone. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Secondo terrazzo alluvionale del fiume Orba che si caratterizza per la fort... altro Secondo terrazzo alluvionale del fiume Orba che si caratterizza per la forte concentrazione di ghiaia a partire da 40 -50 cm di profondità. I suoli sono recenti ed a tessitura franco sabbiosa. Il paesaggio è costituito da superfici agricole a mais che si alternano con quelle, più estese, a prato. | | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0485 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da 24 delineazioni che descrivono porzioni de... altro Unità cartografica costituita da 24 delineazioni che descrivono porzioni dei terrazzi del Beinale e di Salmour e di Marene: a Nord di Fossano (CN), da Fossano verso Benevagienna (CN) , a Sud di Benevagienna e nei pressi di Marene (CN). | ○ | ○ | Canali di drenaggio attivi o aree leggermente depresse in quota a causa del... altro Canali di drenaggio attivi o aree leggermente depresse in quota a causa dell'opera erosiva delle acque sui terrazzi del Beinale e di Salmour e di Marene.Gli usi del suolo prevalenti sono la praticoltura e la cerealicoltura. | La Fase TERRE BIANCHE colluviale è caratterizzata da un colore chiaro del s... altro La Fase TERRE BIANCHE colluviale è caratterizzata da un colore chiaro del subsoil per la presenza di un potente orizzonte eluviale in buona parte colluviato mentre la Fase TERRE ROSSE tipica ha un colore del subsoil rossastro poichè l'orizzonte eluviale è stato totalmente asportato da un'erosione superficiale marcata ed affiora in superficie l'orizzonte argillico; inoltre TERRE BIANCHE colluviale è molto ricca di particelle limose e ben si differenzia da TERRE ROSSE tipica nella quale prevalgono le argille, che conferiscono la caratteristica colorazione bruno rossastra. | Alto | 04.03.2026 |
|
|
|
U1065 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da una sola delineazione che è posizionata in... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione che è posizionata in prossimità del corso dello Strona nelle vicinanze dell'uscita del corso d'acqua dall'incisione del terrazzo di Ghemme verso la pianura. | Pianura | Alveo meandriforme | Area golenale attualmente ancora inondabile, formata da depositi alluvional... altro Area golenale attualmente ancora inondabile, formata da depositi alluvionali ricchi di ghiaie e sabbie (grossolane e fini). é un'area pianeggiante utilizzata quasi totalmente per pioppicoltura o lasciata alla libera espansione della vegetazione di ripa. | Suoli ghiaiosi che si differenziano per la presenza o meno di un orizzonte ... altro Suoli ghiaiosi che si differenziano per la presenza o meno di un orizzonte cambico di alterazione: presente in AGOGNA ma assente in ELVO. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
Non ci sono records da mostrare
|