Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0959 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territo... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territorio comunale di Serravalle Scrivia (AL). E' localizzata in sinistra idrografica del torrente Scrivia ed è delimitata sul lato occidentale, dall'alta scarpata che porta alla pianura della Fraschetta.
Fiume Area golenale Si tratta di un'ansa golenale del torrente Scrivia originata dall'attività ... altro
Si tratta di un'ansa golenale del torrente Scrivia originata dall'attività erosiva del corso d'acqua sulla pianura della Fraschetta. E' una superficie pianeggiante costituita da depositi dello Scrivia, da tempo non più interessata dalle alluvioni. I suoli rilevati presentano quindi i segni di un'incipiente pedogenesi e sono stati ascritti all'ordine degli Inceptisuoli. L'uso del suolo è soprattutto urbano per la presenza di diversi edifici industriali e dell'autostrada A7. Le superfici ad uso agrario sono cerealicole.
Iniziale 04.03.2026
U0367 1:50000 Consociazione L'unità si compone di due delineazioni disposte parallelamente al corso del... altro
L'unità si compone di due delineazioni disposte parallelamente al corso del torrente Orco, fra Montanaro (TO) e San Benigno Canavese (TO).
Superfici pianeggianti, di origine fluviale, costituite da depositi traspor... altro
Superfici pianeggianti, di origine fluviale, costituite da depositi trasportati dall'Orco e non più interessati da eventi alluvionali. L'uso delle terre è prevalentemente agrario.
04.03.2026
U0176 1:50000 Consociazione Unità costituita da un'unica delineazione posta su un'esigua superficie del... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta su un'esigua superficie della pianura cuneese centro settentrionale, adiacente all'autostrada all'altezza di Cavallermaggiore (CN).
Pianura Pianura ondulata Si tratta di un'area leggermente ondulata formata da depositi piuttosto fin... altro
Si tratta di un'area leggermente ondulata formata da depositi piuttosto fini (limi e argille) forse deposti dal vicino Rio Grione che in questo tratto forma numerosi meandri. Il suolo è evoluto, scuro in superficie e con un evidente orizzonte argillico nel subsoil. Dalla profondità di circa 80 cm sono presenti caratteri di idromorfia. L’uso del suolo è caratterizzato dalla maiscoltura.
Buono 04.03.2026
U0718 1:50000 Area localizzata a sud di Canelli tra Cassinasco e Loazzolo. Unità di Terre caratterizzata per rappresentare la parte settentrionale di ... altro
Unità di Terre caratterizzata per rappresentare la parte settentrionale di un grosso rilievo che ha il crinale principale posto tra Belbo e Bormida. Questa Unità di Terre è caratterizzata dai crinali secondari digradanti verso nord e dai loro versanti. Si differenzia dall'Unità di Terre 717 per la maggiore incisione del reticolo idrografico. L'uso del suolo è prevalentemente agrario ma la viticoltura è poco presente. Il reticolo idrografico è di pertinenza Belbo.
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. La serie CASTELLO DEL POGGIO ha un colore bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva se maggiore è la componente derivante dal substrato Terziario. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
Buono 04.03.2026
U0514 1:50000 Consociazione Zona intravalliva del torrente Stura a Sud-Ovest di Cuneo. Secondo livello intravallivo di terrazzi dello Stura, ondulato e articolato... altro
Secondo livello intravallivo di terrazzi dello Stura, ondulato e articolato su più sottolivelli debolmente sospesi uno sull'altro, caratterizzati dall'uso a prato permanente.
Basso 04.03.2026
U1156 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra Tanaro dalla confluenza del Corsaglia, nei pressi di Castellino T... altro
In destra Tanaro dalla confluenza del Corsaglia, nei pressi di Castellino Tanaro (CN), fino all'altezza di Farigliano (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti a franapoggio e isolate sommità a pendenza moderatamente acclive. ... altro
Versanti a franapoggio e isolate sommità a pendenza moderatamente acclive. Il substrato è costituito da alternanze marnoso-arenacee con prevalenza di questa ultima componente (Formazione di Murazzano e Formazione di Cassinasco). L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi e prati con pochi vigneti e da bosco sulle porzioni più pendenti.
I suoli CUNIBERTI tipica sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostr... altro
I suoli CUNIBERTI tipica sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); la fase decarbonatata si distingue per la perdita di carbonato di calcio lungo il profilo a seguito del processo di decarbonatazione. I suoli SALE sono non evoluti e calcarei.
Iniziale 04.03.2026
U0764 1:50000 Associazione Unità localizzata nei dintorni di Cellarengo, tra Cassine e Rocchetta Tanar... altro
Unità localizzata nei dintorni di Cellarengo, tra Cassine e Rocchetta Tanaro, nei dintorni di Occimiano, a sud di Buttigliera e nei dintorni di Fubine.
L'Unità di Terre è caratterizzata morfologicamente dall'erosione dell'Altop... altro
L'Unità di Terre è caratterizzata morfologicamente dall'erosione dell'Altopiano di Poirino e di alcuni terrazzi antichi posti ai confini dell'Alessandrino. Qui piccoli corsi d'acqua hanno inciso la vecchia pianura ponendo le basi per la formazione di un sistema collinare. L'uso del suolo è per lo più agrario; la presenza del vigneto, probabilmente molto scarsa, è da verificare. Da segnalare che la parte orientale dell'Unità di Terre è stata accorpata successivamente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Banna, del Belbo e del Tanaro.
Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro
Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore dominante di questi suoli è riferibile al bruno giallastro scuro ed al bruno oliva chiaro. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente.
Buono 04.03.2026
U0872 1:50000 Unità cartografica costituita da più delineazioni localizzate nella zona di... altro
Unità cartografica costituita da più delineazioni localizzate nella zona di confine tra i comuni di Poirino (TO), Villastellone (TO) e Carmagnola (TO), a sud della Frazione Avatanei (Poirino) ed a cavallo della Strada provinciale Poirino-Carmagnola.
Porzione occidentale dell'altopiano di Poirino che è stata interessata da f... altro
Porzione occidentale dell'altopiano di Poirino che è stata interessata da fenomeni di rideposizione di sabbie ad opera dei corsi d'acqua che drenano il bacino del Roero. Tali deposizioni hanno talora profondità di alcuni metri, mentre all'interno di questa unità cartografica non superano mai il metro, permettendo l'osservazione del suolo POIRINO, facilmente riconoscibile per la tessitura franco limosa che contrasta con le sabbie. L'uso del suolo è agrario, con prevalenza dell'orticoltura in pieno campo.
04.03.2026
U0263 1:50000 Consociazione Questa unità è costituita da una sola delineazione di forma allungata, che ... altro
Questa unità è costituita da una sola delineazione di forma allungata, che decorre fra Gavi (AL) e Basaluzzo (AL) parallelamente al corso del torrente Lemme.
Pianura Alveo alluvionale Alveo attuale e zone di esondazione straordinaria del Lemme. Superfici inon... altro
Alveo attuale e zone di esondazione straordinaria del Lemme. Superfici inondabili con appezzamenti di piccole dimensioni coltivati a mais. Si tratta tuttavia di aree marginali in gran parte abbandonate dall'agricoltura. Suoli recentissimi, a tessitura grossolana e presenza limitante di scheletro a partire dal topsoil.
LEMME tipica è priva totalmente o quasi totalmente di ghiaie nel primo metr... altro
LEMME tipica è priva totalmente o quasi totalmente di ghiaie nel primo metro; LEMME di alveo è ghiaiosa almeno nel subsoil.
Buono 04.03.2026
U1255 1:50000 Complesso Alta pianura novarese. Piana dell'Agogna fra S.Martino e Baraggione (comune... altro
Alta pianura novarese. Piana dell'Agogna fra S.Martino e Baraggione (comune di Fontaneto d'Agogna)
Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Superficie concava, debolmente inclinata, forse paleoalveo o paleomeandro, ... altro
Superficie concava, debolmente inclinata, forse paleoalveo o paleomeandro, caratterizzata da elevata ghiaiosità e agricoltura marginale a prato e seminativo. Area agricola in scomparsa per sviluppo urbanistico in corso.
Suoli ghiaiosi poco pedogenizzati e molto sabbiosi. Elevata permeabilità. P... altro
Suoli ghiaiosi poco pedogenizzati e molto sabbiosi. Elevata permeabilità. Poca disponibilità idrica e forti limitazioni agli apparati radicali.
Iniziale 04.03.2026
U0583 1:50000 L'Unità è formata da 8 delineazioni poste nel Pinerolese orientale, all'int... altro
L'Unità è formata da 8 delineazioni poste nel Pinerolese orientale, all'interno della parte meridionale della provincia di Torino. In particolare la delineazione più grossa, di forma allungata in direzione ovest-est, è situata da Scalenghe (TO) sino oltre Castagnole Piemonte (TO); a nord della precedente vi è una delineazione a sud di None (TO), altre delineazioni di estensione più limitata sono poste tra Cercenasco (TO) e Virle Piemonte (TO).
Parte di pianura caratterizzata da una forte influenza della vicina falda s... altro
Parte di pianura caratterizzata da una forte influenza della vicina falda sul suolo. Si tratta di aree paludose sino a qualche decennio fa che, con il generale abbassamento delle falde, sono divenute coltivabili. L'uso delle terre è fortemente influenzato dalla scarsa disponibilità di ossigeno di questi suoli: dominano mais, prato e pioppo.
La sostanziale differenza tra le due tipologie pedologiche risiede nel grad... altro
La sostanziale differenza tra le due tipologie pedologiche risiede nel grado di idromorfia: SCALENGHE tipica è fortemente idromorfa e presenta condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno nel subsoil e parzialmente anche nell'orizzonte superficiale; FONTANETTE tipica è meno idromorfa e le condizioni di forte riduzione sono presenti al di sotto dei 50 cm di profondità.
04.03.2026
U0293 1:50000 Associazione E' composta da 2 delineazioni . Si trovano entrambe a nord della Partecipan... altro
E' composta da 2 delineazioni . Si trovano entrambe a nord della Partecipanza fra gli abitati di Tricerro e Costanzana e comprendono le terre di pertinenza di due importanti corsi d'acqua: il rio Sanguinolento e il rio Lamporo (che prende poi nome di Marcova).
Pianura Pianura ondulata Terre tipiche delle aree idromorfe che contornano i percorsi dei rii a nord... altro
Terre tipiche delle aree idromorfe che contornano i percorsi dei rii a nord della Partecipanza di Trino, in particolare il Lamporo (che prende poi nome di Marcova) e il Sanguinolento. Sono caratterizzate da una minore parcellizzazione per camere da risaia e, per la presenza di deposizioni alluvionali recenti sabbiose, vengono coltivate anche a pioppo.
I suoli SANGUINOLENTO sono terre più recenti, a tessitura franca o franco-s... altro
I suoli SANGUINOLENTO sono terre più recenti, a tessitura franca o franco-sabbiosa, con idromorfia meno evidente nella prima parte del profilo. In queste delineazioni prevale la fase ghiaiosa con presenzxa non elevata di scheletro lungo il profilo
Basso 04.03.2026
U1092 1:50000 Complesso Unità posta alle pendici dei versanti ad esposizione nord della Collina di ... altro
Unità posta alle pendici dei versanti ad esposizione nord della Collina di Torino nel tratto compreso tra Moncalieri (TO) e Gassino (TO).
Collina Versante con erosione diffusa La morfologia è costituita da versanti a debole pendenza che presentano una... altro
La morfologia è costituita da versanti a debole pendenza che presentano una riduzione nell' inclinazione rispetto alle pendici sovrastanti. Questa conformazione deriva dalla natura colluviale dei depositi a matrice marnosa che costituiscono queste superfici. I suoli sono generalmente calcarei, profondi e presentano debole o nessuno sviluppo di pedogenesi. L'uso del suolo è costituito principalmente da insediamenti abitativi e secondariamente da agricoltura marginale con grano e orzo.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un debole grado evolu... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono profondi e presentano un debole grado evolutivo in ragione della posizione morfologica a pendenza leggermente inferiore e dell'accumulo di colluvium alla base dei versanti mentre i suoli OTTIGLIO, ugualmente profondi, presentano nessun grado evolutivo a causa dei fenomeni erosivi in atto che ringiovaniscono continuamente queste superfici.
Buono 04.03.2026
U0461 1:50000 Complesso Unità cartografica localizzata fra i comuni di Magliano Alpi e Carrù, in pr... altro
Unità cartografica localizzata fra i comuni di Magliano Alpi e Carrù, in provincia di Cuneo. l'unità è costituita da due delineazioni localizzate a sud dell'abitato di Magliano Alpi.
Terrazzo medio-recente in sinistra Pesio, a superficie ondulata, sospeso di... altro
Terrazzo medio-recente in sinistra Pesio, a superficie ondulata, sospeso di circa 50 m sul suo letto attuale. I filari di alberi che spesso contornano i campi ricordano l'ambito fluviale di cui quest'unità è margine. L’uso del suolo è agricolo con una dominanza della praticoltura in rotazione.
I suoli BLANGETTI sono Inceptisuoli ricchi di ghiaie che nella fase profond... altro
I suoli BLANGETTI sono Inceptisuoli ricchi di ghiaie che nella fase profonda si trovano oltre i 50 cm di profondità. CRAVA tipica è invece caratterizzata da presenza di idromorfia negli orizzonti profondi e da assenza o presenza ridotta di ghiaie.
Buono 04.03.2026
U1231 1:50000 Consociazione Un'unica delineazione costituisce questa Unità cartografica. E' situata nel... altro
Un'unica delineazione costituisce questa Unità cartografica. E' situata nel Vercellese, tra i corsi dei torrenti Elvo e Cervo prima della loro confluenza.
Pianura Pianura uniforme Pianura uniforme costituita da depositi alluvionali grossolani, in parte pr... altro
Pianura uniforme costituita da depositi alluvionali grossolani, in parte provenienti dalle alluvioni del Cervo ed in parte influenzati dalle deposizioni dell'Elvo. L'uso del suolo è totalmente adibito alla risicoltura in sommersione.
Sono presenti tipologie di suolo poco pedogenizzate, sabbiose o sabbioso-gh... altro
Sono presenti tipologie di suolo poco pedogenizzate, sabbiose o sabbioso-ghiaiose, originate da apporti alluvionali recenti di Cervo ed Elvo (fasi BENONE tipica e poco profonda), accanto a suoli più evoluti erosi (CAMPOMAGNO tipica), superstiti di antiche superfici ormai cancellate dai fiumi e dall'uomo, ma riconoscibili per deboli tracce di illuviazione di argilla. In genere le permeabilità sono elevate, le tessiture sciolte e la reazione subacida.
Basso 04.03.2026
U0380 1:50000 Complesso Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e... altro
Unità costituita da 9 delineazioni poste nella pianura biellese orientale e in quella vercellese. La prima si trova nell'incisione operata dal Torrente Strona che ha profondamente inciso il terrazzo di Cossato mentre le rimanenti si estendendono in destra e sinistra idrografica del Torrente Ostola e sul terrazzo di Rovasenda, da sud di Brusnengo (BI) fino alla frazione Morello Garella (BI), fino alla più meridionale posta fra Buronzo (VC) e Balocco (VC).
Pianura Pianura lievemente ondulata Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una pro... altro
Queste superfici identificano alcuni terrazzi alluvionali recenti e una profonda incisione. Esse traggono la loro origine dall'azione erosiva e deposizionale di corsi d' acqua a prevalente regime torrentizio che hanno eroso gli antichi terrazzi alluvionali apportando dai retrostanti rilievi depositi sabbiosi non calcarei. I suoli sono recenti e presentano debole o nessuna evoluzione dei processi pedogenetici. Nel caso della delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda l'intensa attività di cava per l'estrazione dell'argilla ha determinato un progressivo allargamento dell'incisione. L'uso del suolo è prevalentemente costituito da insediamenti urbani nella delineazione che attraversa Cossato mentre in quelle più orientali predominano prati e coltivi; infine, come sopra accennato, la delineazione posta sul terrazzo di Rovasenda è caratterizzata da numerose cave con qualche porzione di bosco misto e prato.
I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedoge... altro
I suoli GUARABIONE tipica presentano un debole sviluppo dei processi pedogenetici che si manifestano con lo sviluppo di struttura di grado da debole a moderato negli orizzonti del subsoil, similari sono i suoli BENONE poco profonda, ma si distinguono per la minore profondità e la maggior percentuale di sabbia, mentre i suoli CARPIGNANO tipica sono costituiti dai depositi più recenti che non presentano sviluppo di struttura e hanno tessitura più grossolana con possibile presenza di scheletro.
Buono 04.03.2026
U0299 1:50000 Associazione Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e... altro
Unità costituita da 4 delineazioni a est di Trino (Vc), tra Tricerro (Vc) e Costanzana (Vc).
Pianura Pianura ondulata Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai i... altro
Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata, ormai in gran parte livellata. Si tratta di una superficie intermedia a contatto con terrazzi antichi erosi e con depositi più recenti attribuibili al vicino Rio Marcova.
I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e s... altro
I suoli sono tutti a tessitura franca o franco-sabbiosa, decarbonatati, e si distinguono per un diverso tipo di drenaggio, in parte dipendente dalla presenza di sedimenti sabbiosi più o meno fini, non riconoscibile a livello di famiglia tessiturale, in parte attribuibile a condizioni stazionali molto locali. La fase dominante, SANGUINOLENTO tipica è riconoscibile per la presenza di naturale idromorfia solo negli orizzonti più profondi (oltre 50-60 cm). Gli altri suoli sono nettamente più idromorfi e si riconoscono per il grado evolutivo: sono Entisuoli BRILLATOIO tipica e sono Inceptisuoli LERI CAVOUR tipica.
Basso 04.03.2026
U0787 1:50000 Gruppo indifferenziato L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazz... altro
L'unità si estende da Murisengo, ad Alfiano Natta, a Monclavo, fino a Grazzano Badoglio.
Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spes... altro
Unità di Terre caratterizzata da versanti collinari a debole pendenza, spesso di raccordo con i fondivalle. Rispetto all'Unità di Terre 751 ha maggiori pendenze. L'uso del suolo è totalmente agrario anche se la vitivoltura è molto poco presente. I suoli, in superficie, hanno tessiture fini e sono di colore chiaro con, in alcune porzioni di territorio, ampie aree di colore rossastro. Il passaggio alle Unità di Terre ad arenarie, verso nord, è nettissimo. E' da segnalare la presenza di cave di gesso. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Versa e del Cerrina.
Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali diff... altro
Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa o franco-limoso-argillosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. Nella serie MORNETO i caratteri pedologici del topsoil e del subsoil sono molto simili. Il colore è variabile dal bruno oliva chiaro in superficie al bruno giallastro chiaro più in profondità. Lo scheletro è assente, la tessitura è prevalentemente argilloso-limosa. Le screziature grigie molto evidenti mettono in evidenza una idromorfia a partire da 50- 70 cm di profondità.
Iniziale 04.03.2026
U0721 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si estende nei dintorni di Loazzolo e a nord di Bubbio. Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzio... altro
Versante esposto a sud, fortemente inciso del rilievo collinare con direzione est-ovest, posto tra Belbo e Bormida. Gli strati a reggipoggio hanno consentito alle acque di formare un reticolo molto approfondito con notevoli pendenze che impediscono un uso agrario diffuso, malgrado la buona esposizione; il nocciolo è una delle poche colture presenti. La viticoltura è quasi completamente assente. Il bosco rappresenta una notevole percentuale dell'area totale ed il pino silvestre è una delle specie più rappresentative. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo.
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tip... altro
I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante.
Buono 04.03.2026
U1318 1:50000 Associazione Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Un... altro
Vi sono 9 delineazioni di differente estensione che costituiscono questa Unità cartografica. Sono poste nella pianura vercellese meridionale. In destra idrografica del Sesia si posizioinano tra Prarolo e Motta De' Conti. Due delineazioni sono poste in sinistra Sesia, la prima ad est di Vercelli, l'altra in una piccola area di espansione territoriale del Piemonte all'interno dei confini lombardi, a nord della strada che conduce a Mortara (Pv).
Pianura Pianura uniforme Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore ris... altro
Pianura leggermente ondulata, posta ad un livello leggermente inferiore rispetto al livello principale situato più ad occidente. I depositi molto ricchi in sabbie, a differenza della pianura principale, sono di totale pertinenza del fiume Sesia. L'uso è per la quasi totalità del territorio dedicato alla risicoltura intensiva; si alternano aree coltivate in sommersione con altre nelle quali la semina viene effettuata in asciutta.
Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evol... altro
Suoli a tessiture relativamente grossolana, caratterizzati da un grado evolutivo ridotto, anche se in maggiornaza sono tipologie pedologiche da attribuire agli Inceptisuoli. Dominano i suoli BARCIOCCHINA tipica, Inceptisuoli giovani a tessiture medio-grossolane, privi di caratteri di idromorfia e di ghiaie; secondariamente sono presenti i suoli BENONE tipica nei quali le sabbie sono totalmente dominanti. Anche se ormai non più visibili per le ampie lavorazioni di livellamento, l'area era solcata da numerosi paleoalvei nei quali si possono incontrare suoli ghiaiosi e idromorfi associabili a MOTTA DE' CONTI tipica.
Buono 04.03.2026