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U0389 | 1:50000 | Consociazione | Unità composta da alcune delineazioni poste sul conoide dello Stura di Lanz... altro Unità composta da alcune delineazioni poste sul conoide dello Stura di Lanzo, fra Caselle e S.Maurizio C. | Pianura | Pianura ondulata | Suolo caratteristico di porzioni di conoidi semipianeggianti, caratterizzat... altro Suolo caratteristico di porzioni di conoidi semipianeggianti, caratterizzati dalla presenza di depositi grossolani (ghiaiosi e sabbiosi) e da una falda profonda abbastanza da non avere evidenti effetti sull'idrologia del suolo. I materiali di partenza non sono calcarei ma sono ricchi di pietre verdi. L'uso del suolo è per la maggior parte dedicato all'agricoltura con dominanza di colture in rotazione e praticoltura. | I suoli FOGLIZZO in fase ghiaiosa hanno una profondità utile ridotta a circ... altro I suoli FOGLIZZO in fase ghiaiosa hanno una profondità utile ridotta a circa 45-50 cm dalla presenza di orizzonti notevolmente ricchi di ghiaie che sono presnti anche in superficie. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità moderatamente alta in quanto le tessiture grossolane e la presenza di ghiaie favoriscono la discesa delle acque. | ○ | 04.03.2026 |
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U0411 | 1:50000 | Consociazione | L'unità U0411 è formata da 19 delineazioni poste a nord ovest della città d... altro L'unità U0411 è formata da 19 delineazioni poste a nord ovest della città di Torino, su estese superfici terrazzate. Il primo gruppo di delineazioni è stato descritto sui terrazzi compresi fra Druento, San Gillio e Pianezza. Attraversato il Torrente Ceronda, un secondo gruppo di delineazioni costituisce i terrazzi che da Fiano giungono fino a Venaria Reale. Quindi, oltre la Stura di Lanzo, un altro gruppo di delineazioni è staot riconosciuto sui terrazzi che da Mathi si estendono sino a Lombardore. | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | L'unità U0411 descrive i superstiti lembi dell'antica pianura che si eleva... altro L'unità U0411 descrive i superstiti lembi dell'antica pianura che si elevano a formare altopiani caratterizzati da ondulazioni più o meno marcate. Ambienti anche forestali sulle scarpate di raccordo con le piane sottostanti, o di brughiera alternata a bosco rado, in aree più pianeggianti. Complessivamente paesaggio caratterizzato da pur relative naturalità dei luoghi dovute ad insufficienti risposte produttive di terre eccessivamente invecchiate, a modesta capacità produttiva. | I suoli Lombardore sono acidi,poco profondi,a tessitura franco-limosa,con p... altro I suoli Lombardore sono acidi,poco profondi,a tessitura franco-limosa,con presenza di un orizzonte compatto(fragipan) a scarsa profondità: sono suoli interessati da una notevole idromorfia per falda temporanea nell'arco stagionale autunno primavera.Per le modestissime possibilità di percolazione offerte dal fragipan , l'acqua di pioggia può giungere a saturare completamente gli orizzonti soprastanti e vi permane(salvo una certa frazione che lentamente percola lateralmente dove la pendenza lo consente) fino a quando non viene eliminata dalle azioni congiunte dell'evaporazione e della evapotraspirazione dei vegetali.Questi suoli, caratterizzati da alternanze di secco e di umido, sono notevolmente estesi; insieme ai suoli Vauda, Argentera e Drosso, denotano una pedogenesi assai spinta e risultano tra le terre più vecchie del Piemonte. | Buono | 04.03.2026 |
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U0844 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica situata nella porzione centro orientale dell'Altopiano d... altro Unità cartografica situata nella porzione centro orientale dell'Altopiano di Poirino, a costituire i terrazzi compresi fra Isolabella (TO) e Villanova d'Asti (AT).L'unità è costituita da due delineazioni cartografiche al centro delle quali sorge l'abitato di Isolabella. | ○ | ○ | Terrazzi dolcemente ondulati sviluppatisi sulle deposizioni franco limose d... altro Terrazzi dolcemente ondulati sviluppatisi sulle deposizioni franco limose di antichissimi corsi d'acqua che hanno solcato queste superfici in senso ovest-est. La ridefinizione del drenaggio dell'area, conseguente ai mutamenti di pendenza che l'hanno interessata, ha comportato l'instaurarsi di processi erosivi maggiori nella porzione occidentale dell'unità, con asportazione di buona parte delle superfici più antiche. La presenza di una falda alla profondità di 150 cm circa rende il suolo molto più idromorfo di quello delle aree circostanti. L'uso del suolo è agricolo: la cerealicoltura è unicamente indirizzata alla produzione di mais, ma frequenti sono le superfici ormai abbandonate. | I suoli BUTTIGLIERA D'ASTI tipica mostrano un evidente orizzonte di accumul... altro I suoli BUTTIGLIERA D'ASTI tipica mostrano un evidente orizzonte di accumulo di argilla che non è visibile in POIRINO idromorfa che è viceversa ricca di screziature di colore. | ○ | 04.03.2026 |
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U1170 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In corrispondenza di Serralunga d'Alba (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievo collinare con successione di versanti a franapoggio e reggipoggio c... altro Rilievo collinare con successione di versanti a franapoggio e reggipoggio con pendenza da moderata a elevata e immersione degli strati verso ovest. Il substrato è costituito da prevalenza di marne con tessiture a elevato contenuto di argilla (Formazione di Lequio e Marne di Sant'Agata fossili). L'uso del suolo è quasi esclusivamente a vigneto (area del Barolo), con sporadici boschi nelle incisioni e nei versanti di raccordo ai fondivalle. Erosione elevata a causa degli scassi profondi effettuati per l'impianto de vigneti e delle lavorazioni superficiali. | I suoli PEMOL e ROCCAVERANO sono suoli calcarei debolmente evoluti che pres... altro I suoli PEMOL e ROCCAVERANO sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); essi si distinguono per le tessiture più fini ad elevato contenuto di argille e limi (PEMOL) o per quelle più grossolane (ROCCAVERANO). I suoli LOAZZOLO e i CASTEL BOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici,hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei; essi si distinguono per le tessiture. I LOAZZOLO hanno un elevato contenuto di argilla e di limi, mentre i CASTEL BOGLIONE hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie. | Buono | 04.03.2026 |
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U1114 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rili... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione all'interno dei rilievi collinari monregalesi che si elevano a sud di Niella Tanaro (CN). Essa ricade nel territorio del comune di Niella Tanaro (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose sud... altro Versante moderatamente acclive su substrato costituito da marne siltose suddivisibili in scaglie e lamine. La natura del substrato dà a queste porzioni di territorio forme piuttosto arrotondate. I suoli sono profondi e calcarei e presentano prevalentemente un debole grado di sviluppo. L'uso del suolo è costituito da prati e da bosco. | I BRIAGLIA tipica non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un col... altro I BRIAGLIA tipica non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi e hanno un colore del tutto simile a quello del substrato da cui si originano. I suoli PORDENZIE e FROCCO mostrano invece una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti con sviluppo di colore e struttura; essi si differenziano per le tessiture: fini o grossolane, a seconda che presentino, rispettivamente, percentuali di argilla maggiori o minori del 18%, Tutti questi suoli sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U1224 | 1:50000 | Complesso | 2 delineazioni alla confluenza in sinistra Cervo di due torrenti, fra Villa... altro 2 delineazioni alla confluenza in sinistra Cervo di due torrenti, fra Villanova Biellese (BI) e Buronzo (VC). | Pianura | Pianura ondulata | Sottile fascia di suoli in parte erosi, che costituisce l'orlo settentriona... altro Sottile fascia di suoli in parte erosi, che costituisce l'orlo settentrionale della pianura principale fra Cervo ed Elvo, alla confluenza di numerosi corsi d'acqua secondari con il Cervo. Anche qui la risicoltura insiste nell'espandersi al limite delle sue possibilità sia per clima sia per morfologia, e, attualmente, colonizza totalmente il territorio. | Alternanza di suoli a diverso grado evolutivo, causata dalla morfologia tip... altro Alternanza di suoli a diverso grado evolutivo, causata dalla morfologia tipica dei bordi delle pianure, dove è possibile ritrovare terre erose accanto a colluvi e a profili più sviluppati caratteristici delle zone più conservate. Predominano comunque gli alfisuoli a tessitura franco-fine (VALZO tipica e ghiaiosa) o più fine (MAGNONEVOLO limoso-fine antraquica grossolana) con orizzonti argillici più o meno conservati e quindi con diversa profondità del substrato ghiaioso, presente anche l'inceptisuolo idromorfo di colluvio (CARENE tipica). | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1013 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica formata da quattro delineazioni localizzate in destra e ... altro Unità cartografica formata da quattro delineazioni localizzate in destra e sinistra idrografica Bormida dalla confluenza con il torrente Orba fino alla confluenza con il fiume Tanaro. | Fiume | Alveo alluvionale | Si tratta di terrazzi recenti influenzati dalle alluvioni straordinarie del... altro Si tratta di terrazzi recenti influenzati dalle alluvioni straordinarie del corso d'acqua. Sono formate da depositi alluvionali sabbiosi e limosi privi di elementi grossolani quali ghiaie o ciottoli. Essendo aree dove il tempo di ritorno degli eventi alluvionali e piuttosto frequente i processi pedogenetici non hanno tempo di manifestarsi suoi suoli che rimangono ad un grado evolutivo iniziale. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais e orticoltura in pieno campo. | Nei suoli BORMIDA tipica il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ... altro Nei suoli BORMIDA tipica il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro, ha una tessitura franco sabbiosa; il subsoil è di colore da olivastro ad olivasto chiaro, ha una tessitura da franco-sabbiosa. Lungo il profilo risultano evidenti i successivi livelli di deposizione del fiume. Al di sotto sono presenti le sabbie calcaree inalterate. I suoli SARDEGNA tipica presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno grigiastro, tessitura franca. | Buono | 04.03.2026 |
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00096 | 1:250000 | Complesso | Unità cartografica costituita da 7 delineazioni, alcune di estensione rilev... altro Unità cartografica costituita da 7 delineazioni, alcune di estensione rilevante. Sono poste in Valle di Susa in sinistra idrografica della Dora Riparia, tra Barbonecchia (TO) e Giaglione (TO) e tra Chianocco (TO) e Condove (TO); in Valle Cenischia in destra idrografica del fiume, in Valle Chisone in sinistra idrografica, tra Fenestrelle (TO) e Villaretto (TO) e all'altezza di Perosa Argentina (TO); infine in Valle Germanasca nei pressi di Perrero (TO). | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Lunghi versanti da mediamente pendenti ed acclivi, con incisioni evidenti a... altro Lunghi versanti da mediamente pendenti ed acclivi, con incisioni evidenti anche se non molto pronunciate, esposti prevalentemente a sud. Le litologie di partenza sono in maggioranza da attribuire a gneiss e micascisti; l'uso del suolo è costituito per metà da pascoli e prati e per metà da boschi condizionati dalla scarsa disponibilità idrica estiva. Le specie maggiormente presenti sono la roverella e il rovere alle quote più basse, il faggio, il pino silvestre e il larice in alto. | I Typic Udorthent, a differenza delle altre tipologie, non mostrano alcun o... altro I Typic Udorthent, a differenza delle altre tipologie, non mostrano alcun orizzonte di alterazione; i Lithic Dystrudept hanno un contatto litico entro i 50 cm di profondità, gli Humic Dystrudept mostrano in superficie un orizzonte molto scuro e ricco di sostanza organica (epipedon umbrico); i Typic Dystrudept sono profondi e non hanno un orizzonte scuro in superficie o, se questo e presente, è comunque troppo sottile per essere definito come umbrico | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0013 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Si tratta di un'unità cartografica costituita da due delineazioni localizza... altro Si tratta di un'unità cartografica costituita da due delineazioni localizzate in sinistra idrografica del torrente Scrivia tra i territori comunali di Tortona (AL) e Castelnuovo Scrivia (AL) in prossimità del Castello di Armellino e di Cascina Ragni. | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Si tratta di un'unità cartografica pianeggiante delimitata ad ovest dal pal... altro Si tratta di un'unità cartografica pianeggiante delimitata ad ovest dal paleoalveo dello Scrivia e ad est dalle unità alluvionali più recenti del torrente. È caratterizzata da un uso del suolo prevalentemente ceralicolo con frumento, anche se mais e barbabietola da zucchero rappresentano colture alternative. I suoli mediamente evoluti traggono origine da sedimenti di Scrivia piuttosto fini. Visto l'andamento meandriforme del paleoalveo Scrivia probabilmente tali sedimenti sono stati depositati quando il torrente aveva un regime più fluviale ciò spiega la mancanza di ghiaie in questi suoli. | Nella SICCHE' grossolana il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivas... altro Nella SICCHE' grossolana il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro chiaro, da tessitura franca e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro con tonalità più intense del topsoil, da tessitura franca e da scheletro assente. Il calcare è presente lungo tutto il profilo. Non si rilevano screziature redox in nessun orizzonte. I suoli ARMELLINO sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno olivastro chiaro, tessitura franca. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-limoso-argillosa. Non si rileva lungo il profilo la presenza di scheletro. Il calcare è sempre presente ed abbondante. In profondità è presente un orizzonte C (substrato) di colore bruno grigiastro caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa. | Basso | 04.03.2026 |
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U0823 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità cartografica si trova a cavallo delle province di Torino ed As... altro Questa unità cartografica si trova a cavallo delle province di Torino ed Asti, nella parte settentrionale ed orientale dell'Altopiano di Poirino. E' costituita da alcune delineazioni, di cui quelle con dimensioni più rilevanti sono localizzate a nord del torrente Banna, mentre le delineazioni più meridionali rispetto a tale corso d'acqua sono di estensione ben più ridotta. | ○ | ○ | Terrazzi dolcemente ondulati sviluppatisi sulle deposizioni franco limose d... altro Terrazzi dolcemente ondulati sviluppatisi sulle deposizioni franco limose di antichissimi corsi d'acqua che hanno solcato queste superfici in senso ovest-est. La ridefinizione del drenaggio dell'area, conseguente ai mutamenti di pendenza che l'hanno interessata, ha comportato l'instaurarsi di processi erosivi maggiori nella porzione occidentale dell'unità, con asportazione di buona parte delle superfici più antiche, la cui presenza è soltanto intuibile osservando i suoli TAM2. L'uso delle terre è fortemente agricolo, con prevalenza della coltura del mais. | | ○ | 04.03.2026 |
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00097 | 1:250000 | Gruppo indifferenziato | Questa Unità cartografica è formata complessivamente da 22 delineazioni di ... altro Questa Unità cartografica è formata complessivamente da 22 delineazioni di estensione non elevata. Sono situate nelle aree di spartiacque sulle cime circostanti Bardonecchia (TO), sullo spartiacque tra la Valle di Susa e la Valle Chisone, dall'altezza di Cesana (TO) fino a Gravere (TO); tra le Valli Chisone e Germanasca e, infine, al confine con la Francia nei versanti circostanti Punta Merciantaira e alle sorgenti del torrente Ripa. | Montagna | Versante con erosione diffusa | La morfologia è rappresentata dall'alternarsi di versanti poco o mediamente... altro La morfologia è rappresentata dall'alternarsi di versanti poco o mediamente pendenti con pianori, fino a crinali evidentemente arrotondati; sono superfici poco incise ed uniformi che si sono sviluppate su litologie in prevalenza da attribuire ai calcescisti. L'uso del suolo è a prato-pascolo sulla maggior parte della superficie, boschi sono presenti nelle aree più basse in quota con una dominanza di conifere. | I Typic Haplocryoll hanno un evidente orizzonte scuro e ricco di sostanza o... altro I Typic Haplocryoll hanno un evidente orizzonte scuro e ricco di sostanza organica sulla superficie (epipedon mollico), i Typic Eutrocryept hanno un epipedon ocrico ed un orizzonte di alterazione (cambico) e sono saturi e, spesso, calcarei al contrario dei Typic Dystrocryept che sono prevalentemente desaturati. I Typic Cryorthent non mostrano alcun orizzonte di alterazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0118 | 1:50000 | Consociazione | Unità formata da 60 delineazioni, la maggior parte di limitata estensione, ... altro Unità formata da 60 delineazioni, la maggior parte di limitata estensione, che sono poste dal confine delle provincie di Cuneo e Torino sino a Torino. Delineazioni nettamente più estese sono situate sul vecchio conoide del Sangone tra Orbassano (TO) e Nichelino (TO). | Pianura | Pianura ondulata | Superfici leggermente rilevate rispetto all'attuale livello della pianura p... altro Superfici leggermente rilevate rispetto all'attuale livello della pianura principale che rappresentano ciò che rimane di una vecchia superficie, formata in prevalenza da depositi fortemente sabbiosi. Attualmente le delineazioni appaiono come piccole isolette nell'uniformità pianeggiante del Torinese meridionale e del cuneese settentrionale. | Suoli con evidenza di pedogenesi, caratterizzati da colore tipicamente ross... altro Suoli con evidenza di pedogenesi, caratterizzati da colore tipicamente rossastro dovuto alla presenza di un orizzonte argillico in parte eroso; la tessitura è da franco sabbiosa a sabbiosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U5107 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in destra e in sinistra ... altro Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in destra e in sinistra idrografica del torrente Grana, da Pradleves fino a Campomolino. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani piuttosto acclivi, con alcuni affioramenti rocciosi. I pen... altro Versanti montani piuttosto acclivi, con alcuni affioramenti rocciosi. I pendii appaiono solcati dalla rete idrica secondaria e primaria che si approfondiscono nei materiali calcarei che rappresentano la litologia dominante dell'area. Le quote vanno da circa 1000 m fino a circa 1500 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco fitto di faggio. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRADLEVES hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli FUGIROSSO non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica la fase FUGIROSSO poco profonda. | Buono | 04.03.2026 |
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00328 | 1:250000 | Complesso | Unità formata da tre delineazioni di forma allungata in direzione prevalent... altro Unità formata da tre delineazioni di forma allungata in direzione prevalente sud-nord, che sono poste nella pianura cuneese centro-orientale, a contorno dei terrazzi antichi del Beinale, di Salmour e di Montarosse. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Terrazzi intermedi tra il livello degli altopiani fluvio-glaciali antichi e... altro Terrazzi intermedi tra il livello degli altopiani fluvio-glaciali antichi e l'attuale corso dei fiumi, che è posto alcune decine di metri più in basso rispetto a queste aree. Sono superfici abbastanza uniformi o leggermente ondulate che sono attualmente solcate da lunghi e stretti lievi avvallamenti. I depositi di origine sono alluvionali, sabbioso fini e limosi nei pressi della superficie, ghiaiosi in profondità. L'agricoltura intensiva con mais e gli allevamenti di suini e bovini sono gli utilizzi più importanti dell'area. | I Typic Haplustalf fini hanno tessiture fini con importanti percentuali di ... altro I Typic Haplustalf fini hanno tessiture fini con importanti percentuali di argilla e sono tendenzialmente privi di scheletro; i Typic Haplustalf ghiaiosi sono evidentemente meno argillosi e mostrano strati abbondantemente ghiaiosi in prossimità della superficie; gli Aquic Haplustalf, simili per caratteristiche fisiche ai primi hanno però una falda prossima alla superficie che favorisce i fenomeni di riduzione. | Buono | 04.03.2026 |
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U0624 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da delineazioni poste in valle Pellice, all'... altro Unità cartografica costituita da delineazioni poste in valle Pellice, all'interno del Pinerolese pedemontano nella parte meridionale della provincia di Torino. | Pianura | Cono di deiezione | La morfologia è caratterizzata da pendenze variabili da lievi a moderate po... altro La morfologia è caratterizzata da pendenze variabili da lievi a moderate poiché le superfici sono derivate da materiali colluviati dai vicini versanti e dai depositi provenienti dagli affluenti del Pellice. I suoli, parzialmente influenzati dall'azione fluviale dei rii laterali, hanno potuto sviluppare un orizzonte di alterazione poco pedogenizzato. L'uso delle terre sui versanti esposti a nord all'inverso è per la maggior parte dedicato alla praticoltura permanente, con il bosco ceduo presente nelle zone più sfavorevoli (incisioni e maggiori pendenze), mentre per le zone esposte a sud all'indiritto la frutticoltura e la castanicoltura prevalgono in alternanza alla praticoltura. | Le tipologie pedologiche di questa unità sono caratterizzate da:
1. Presen... altro Le tipologie pedologiche di questa unità sono caratterizzate da:
1. Presenza di ghiaie diffuse quasi sempre lungo tutto il profilo incluse in terra fine sabbioso-franca e, in alcuni casi, franco-sabbiosa
2. Presenza di un orizzonte cambico sottosuperficiale poco sviluppato, spesso in mezzo alle pietre
3. Presenza di un epipedon humico, soprattutto nei prati dell'inverso, che raggiunge quasi sempre i criteri diagnostici di spessore dati dalla Soil Taxonomy (18 cm) | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0670 | 1:50000 | ○ | L'Unità cartografica è formata da una sola delineazione, posizionata nel Pi... altro L'Unità cartografica è formata da una sola delineazione, posizionata nel Pinerolese settentrionale all'interno della parte meridionale della pianura torinese. In particolare la si ritrova in destra idrografica rispetto il corso del Chisola, a sud-ovest di Piossasco. | ○ | ○ | Pianura ondulata influenzata ancora di recente da esondazioni fluviali che ... altro Pianura ondulata influenzata ancora di recente da esondazioni fluviali che sono la principale causa delle alternanze di depositi fortemente sabbiosi ad altri ghiaiosi. La falda abbastanza superficiale diminuisce la disponibilità di ossigeno negli orizzonti profondi, per contro durante la stagione estiva vi è rischio di stress idrici poiché i depositi sabbiosi non trattengono acqua a sufficienza. | La sostanziale differenza tra le due Fasi è data dalla presenza o dall'asse... altro La sostanziale differenza tra le due Fasi è data dalla presenza o dall'assenza delle ghiaie: la RIO TORTO tipica non è ghiaiosa od è poco ghiaiosa nei primi 100 cm, la PELLICE-CHISONE tipica è ghiaiosa fortemente già nel secondo orizzonte. Una qualche differenza è anche riscontrabile nell'idromorfia, infatti la RIO TORTO tipica ha evidenti screziature grigie in profondità a differenza della PELLICE-CHISONE tipica che ha un drenaggio migliore. | ○ | 04.03.2026 |
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U0577 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica formata da un'unica delineazione di forma allungata e st... altro Unità cartografica formata da un'unica delineazione di forma allungata e stretta, che è presente lungo il corso del fiume Tanaro tra Cerro Tanaro (AT) ed Alessandria. | Fiume | Alveo meandriforme | Si tratta delle superfici alluvionali presenti in prossimità del corso d'ac... altro Si tratta delle superfici alluvionali presenti in prossimità del corso d'acqua. Il paesaggio è tipicamente fluviale e rappresentato da una pianura uniforme. Sono aree frequentemente interessate dalle alluvioni del fiume. L'uso del suolo è soprattutto agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini, mais, barbabietola da zucchero e pioppeti. | Nei suoli CARNEVALE sabbiosa il topsoil si presenta di colore bruno-olivast... altro Nei suoli CARNEVALE sabbiosa il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro ed ha una tessitura sabbioso franca; il subsoil è di colore simile ed ha una tessitura sabbioso franca. Nella fase CARNEVALE tipica il topsoil si presenta di colore bruno-olivastro con tessitura franco sabbiosa. Il subsoil è di colore simile ed ha tessitura franco sabbiosa. | Buono | 04.03.2026 |
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00248 | 1:250000 | Associazione | Unità cartografica formata da sedici delineazioni che rappresentano i fondi... altro Unità cartografica formata da sedici delineazioni che rappresentano i fondivalle dei torrenti, Cerrina, Versa, Tiglione, Rilate, Borbore, Grana e Rotaldo in provincia di Asti ed il fondovalle della Valle del Purgatello in provincia di Alessandria.. | Pianura | Valle intracollinare | Fondivalle intracollinari a forma stretta ed allungata formati dall'attivit... altro Fondivalle intracollinari a forma stretta ed allungata formati dall'attività erosiva del reticolo drenante. Il substrato litologico è rappresentato da alluvioni medio -recenti, ricche di limi, che derivano dall'erosione dei vicini versanti collinari. Sono superfici interessate da un'agricoltura marginale, spesso in asciutta con dominanza di cerealicoltura, pioppicoltura e praticoltura. Sono aree ad alta attitudine tartufigena. | Gli Oxyaquic Haplustept presentano tracce di idromorfia tra i 60 ed i 120 c... altro Gli Oxyaquic Haplustept presentano tracce di idromorfia tra i 60 ed i 120 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U0868 | 1:50000 | Complesso | L'unità si compone di 25 unità cartografiche ampiamente diffuse tra Sanfré ... altro L'unità si compone di 25 unità cartografiche ampiamente diffuse tra Sanfré e Montà, in provincia di Cuneo. Attorno all'abitato di Montà, l'unità è stata descritta nel fondovalle del Rio Riserasco, della Valle Romaldo e dei rii Dei Prati e Della Rovere. Procedndo verso Sud, l'unità si incontra nei fondivalle laterali del Rio di Santo Stefano Roero, sino all'abitato di Berteri e poi nella parallela valle del Venesima. quindi altre delineazioni possono essere incontrate nel fondovalle del Rio Brusapaglia e nelle valli laterali del Rio Ricchiardo, così come nel fondovalle del Rio Pocapaglia ed in quelli dei suoli affluenti. | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-... altro Profonde incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino da Sud-Est verso Nord-Ovest, legate alla presenza di un drenaggio antico dalle portate assai più importanti di quelle attuali e che percorreva quest'area in direzione opposta rispetto a quella attuale. In seguito ad eventi di sollevamento che hanno interessato l'intera unità morfologica gli antichi corsi d'acqua hanno abbandonato quest'area ed al loro posto si è instaurata la rete attuale, dal bacino decisamente sottodimensionato rispetto all'ampiezza delle incisioni entro cui si colloca. Questi corsi, nella prima fase del sollevamento hanno probabilmente ridepositato sabbie prelevate dall'area del Roero insieme con i frammenti di scheletro, generando un substrato a tessitura franco-grossolana su cui si sono sviluppati suoli profondi che manifestano i segni di una pedogenesi recente. L'influenza dei materiali provenienti dall'erosione dei sovrastanti terrazzi provoca aree con presenza di materiali fini nel profilo. | I suoli, pur appartenendo alla medesima Serie, si differenziano per la diff... altro I suoli, pur appartenendo alla medesima Serie, si differenziano per la differente colorazione, dovuta a diverse condizioni di circolazione delle acque. Pertanto la Fase Tipica presenta colori più bruni rispetto a quella idromorfa, nella quale i colori tendono al giallastro. | Iniziale | 04.03.2026 |
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00131 | 1:250000 | Gruppo indifferenziato | L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due delineazioni. La più es... altro L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due delineazioni. La più estesa è situata tra il corso del fiume Sesia all'altezza di Borgosesia e Pogno (NO), nei pressi del lago d'Orta. La delineazione di estensione minore è invece posta in destra Sessera, da Pray (BI) a Curino (BI). | Montagna | Versante con erosione incanalata | Rilievi montani, dall'aspetto quasi collinare, con versanti brevi e con pen... altro Rilievi montani, dall'aspetto quasi collinare, con versanti brevi e con pendenze da medie a lievi. Sono aree dove l'erosione ha avuto - e ha ancora - un'influenza importante. Dal punto di vista della litologia dominano i porfidi, con inclusioni di micascisti e quarziti. L'uso del suolo è sostanzialmente per la totalità della superficie a bosco, con una prevalenza di presenza del castagneto (da frutto o abbandonato) e del bosco misto di latifoglie (castagno, rovere, betulla con tiglio, aceri e frassino nelle aree più fresche). | Gli Humic Dystrudept si differenziano dai Typic per la presenza sulla super... altro Gli Humic Dystrudept si differenziano dai Typic per la presenza sulla superficie di un orizzonte scuro, fortemente arricchito di sostanza organica (epipedon umbrico). I Typic Udorthent, a differenza dei precedenti, non mostrano alcun orizzonte di alterazione (cambico). Infine i Typic Hapludalf hanno in profondità un orizzonte di accumulo di argilla (argillico) e, spesso, hanno una colorazione rossastra dovuta agli ossidi di ferro. | Buono | 04.03.2026 |
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