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U0069 | 1:50000 | ○ | L’unità è formata da 5 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale,... altro L’unità è formata da 5 delineazioni situate nella pianura cuneese centrale, in destra del torrente Grana, a nord e nord-ovest della città di Fossano (CN). | ○ | ○ | Pianura alluvionale uniforme con suoli scuri già in superficie, a causa del... altro Pianura alluvionale uniforme con suoli scuri già in superficie, a causa delle passate condizioni di idromorfia superficiale e della praticoltura che in passato ha rappresentato l’uso prevalente del suolo. L’orizzonte superficiale scuro ricopre un orizzonte di colore ancora più scuro che rappresenta la vecchia superficie di un’area palustre che occupava questi territori compresi tra il Grana ed i terrazzi antichi. L’uso del suolo è principalmente caratterizzato da maiscoltura e foraggicoltura. | Suoli ricchi di ghiaie e scuri in superficie, con un orizzonte ancora più ... altro Suoli ricchi di ghiaie e scuri in superficie, con un orizzonte ancora più scuro subito sotto l’epipedon. | Buono | 04.03.2026 |
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U1336 | 1:50000 | Consociazione | Delineazioni che occupano superfici elevate e ondulate che rappresentano la... altro Delineazioni che occupano superfici elevate e ondulate che rappresentano la parte residuale di terrazzi molto antichi formati da altrettanto antiche alluvioni ascrivibili al torrente Sangone in una dinamica fluviale e fluvio-glaciale. Sono posti a sud di Villarbasse nella parte più laterale meridionale del complesso morenico di Rivoli-Avigliana. | Terrazzo | Altopiano ondulato | Altopiani ondulati, nettamente sopraelevati rispetto all'attuale corso del ... altro Altopiani ondulati, nettamente sopraelevati rispetto all'attuale corso del fiume Sangone con un dislivello di 30-60 metri d quota. Sono aree agricole con seminativi avvicendati e una presenza notevole di cereali autunno-vernini che si avvantaggiano di suoli con buona capacità di ritenuta idrica senza apporti irrigui. Si tratta di aree dall'elevato valore paesaggistico. | La VOLVERA tipica non ha alcun segno di idromorfia attuale nel primo metro ... altro La VOLVERA tipica non ha alcun segno di idromorfia attuale nel primo metro di suolo ed è posta su superfici pianeggianti, la VOLVERA pendente ha, in alcuni casi, evidenti screziature grigie e glosse, dovute ad una influenza della risalita capillare dell'acqua ed è posta su superfici da leggermente pendenti a inclinate. | Buono | 04.03.2026 |
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U0568 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella porzione frontale dell'anfiteatro morenico ... altro Questa unità si localizza nella porzione frontale dell'anfiteatro morenico di Ivrea, nel territorio dei comuni di Viverone (BI), Alice Castello (BI), Cavaglià (BI), Borgo d'Ale (BI) e Maglione (TO) e da Vische (To) fino a Torre Canavese (TO). | Montagna | Forme moreniche | Dal punto di vista litologico si tratta dei depositi fluvioglaciali apparte... altro Dal punto di vista litologico si tratta dei depositi fluvioglaciali appartenenti alle cerchie moreniche interne ed esterne dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea: entrambi questi subsintemi [Gianotti et al., 2015] vengono riconosciuti tra quelli più recenti in ordine di tempo.
Morfologicamente si tratta della porzione dell'edificio morenico frontale più elevata in quota e che mostra pendenze da moderatamente acclivi fino ad acclivi.
Questi rilievi presentano, infatti, versanti ripidi e dislivelli rilevanti. La pietrosità superficiale è elevata e su queste superfici sono presenti massi erratici di notevole dimensioni.
L'uso del suolo è pressoché esclusivo a bosco con prevalenza del castagneto, governato prevalentemente a ceduo; solo sulle porzioni di basso versante dove sono minori le pendenze si trovano frutteti e prati e, nelle porzioni boscate, compare la robinia. | I suoli SERRA sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con ... altro I suoli SERRA sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con un orizzonte sotto superficiale (Bt di illuviazione di argilla) e profondità ridotta a causa della presenza del substrato ghiaioso di forma irregolare (caratteristica dei clasti di origine glaciale). Nella fase tipica la quantità di scheletro va da abbondante a elevato (sempre >35%) lungo tutto il profilo con una profondità utile per le radici ridotta a circa 70 cm. , mentre in quella ghiaiosa le percentuali di sabbia e quelle di scheletro sono maggiori e la profondità utile è molto limitata.
I suoli MAGLIONE sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro superficiale per accumulo di sostanza organica (Humic) e hanno tessiture grossolane con elevata componente di sabbie e scheletro sempre presente: nella fase profonda le percentuali di scheletro sono da scarse ad abbondanti e la profondità utile è intorno a
100 cm, mentre nella fase tipica lo scheletro è sempre superiore al 35% in tutta la sezione di controllo e la profondità utile è limitata entro i primi 60-70 cm.
| Buono | 04.03.2026 |
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U0391 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da delineazioni poste nella pianura biellese orientale in ... altro Unità costituita da delineazioni poste nella pianura biellese orientale in sinistra idrografica del fiume Cervo tra Cossato (BI), Castelletto Cervo (BI), Brusnengo (BI), Masserano (BI). Essa si sviluppa inoltre ad est nella parte più settentrionale del terrazzo di Rovasenda, nel territorio comunale di Gattinara, dove la risicoltura non arriva. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta morfologicamene di un terrazzo alluvionale antico che si eleva fi... altro Si tratta morfologicamene di un terrazzo alluvionale antico che si eleva fino a 20-30 metri sul livello della pianura principale ed è stato risparmiato dall'azione erosiva operata dai corsi d'acqua che hanno modellato la più recente pianura alluvionale sottostante. l substrato è costituito da depositi limosi di origine glaciale e fluviale molto vecchi che hanno subito un'intensa pedogenesi. Ad esclusione delle delineazioni poste nelle immediate vicinanze di Cossato (BI) ove predomina l'abitativo l'uso del suolo è costituito prevalentemente da prati e da qualche bosco degradato e secondariamente da risicoltura. | I suoli ROVASENDA tipica non presentano condizioni di idromorfia superficia... altro I suoli ROVASENDA tipica non presentano condizioni di idromorfia superficiale connesse alla coltivazione per sommersione del riso mentre i suoli ROVASENDA anthraquica si. | Buono | 04.03.2026 |
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U0470 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità cartografica è formata da delineazioni separate tra loro dall'abita... altro L'Unità cartografica è formata da delineazioni separate tra loro dall'abitato di Mondovì. Porzione di pianura posta nelle immediate vicinanze dell'abitato di Mondovì, a nord ed a sud. | ○ | ○ | Terrazzo medio-recente originato dalle alluvioni sabbioso-ghiaiose del torr... altro Terrazzo medio-recente originato dalle alluvioni sabbioso-ghiaiose del torrente Ellero e dei suoi affluenti di sinistra. Superfici pianeggianti a totale utilizzo agricolo. Suoli di colore brunastro, tessitura franca nell'orizzonte superficiale, franco-sabbiosa (con un maggiore tenore in argilla) nel sottostante B. Il livello di ghiaie è presente a circa 50 cm anche se si possono trovare anche in superficie.La cerealicoltura è prevalente sulle altre colture. | | Buono | 04.03.2026 |
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U0690 | 1:50000 | Consociazione | 1 sola delineazione a nord di Cerano | Pianura | Pianura ondulata | Areale tipico della pianura padana a prevalenza di uso agricolo (risaia) ma... altro Areale tipico della pianura padana a prevalenza di uso agricolo (risaia) ma con vasta urbanizzazione. In particolare si evidenziano: 1. La cancellazione del paesaggio rurale antico, dove prevaleva il seminativo in rotazione con l'erbaio, causata dalle sistemazione idrauliche per la realizzazione delle camere da risaia, con troncatura del profilo pedologico originario. 2. Urbanizzazione caotica con cementificazioni rilevanti per notevole infrastruttura viaria, recentemente costruita. 3. Presenza di impianti industriali, nella fattispecie chimici 4. Presenza di insediamenti estrattivi (pozzi petroliferi) | Suoli originali decapitati a tal punto da non presentare alcun segno evide... altro Suoli originali decapitati a tal punto da non presentare alcun segno evidente di alterazione, sono invece presenti segni di idromorfia indotta dalla falda artificiale delle risaie. Tessiture franco-grossolane ricche di ghiaie. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1456 | 1:50000 | Associazione | Primo livello di terrazzi, di poco sopraelevato rispetto al corso attuale d... altro Primo livello di terrazzi, di poco sopraelevato rispetto al corso attuale del fiume. Si tratta delle aree di espansione straordinaria del torrente Sangone. Pioppicoltura e praticoltura sono i principali utilizzi agrari. Diffusa presenza di sabbie e ghiaie. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Paesaggio con dominanza di prati e arboricoltura mista, prevalentemente pio... altro Paesaggio con dominanza di prati e arboricoltura mista, prevalentemente pioppicola. | I suoli dominanti di questa unità alternano la presenza o assenza di ghiaie... altro I suoli dominanti di questa unità alternano la presenza o assenza di ghiaie/epipedon scuro mollico, per cui possono presentare o caratteri sabbiosi (TREPELLICE sabbiosa) o ghiaiosi (TREPELLICE ghiaiosa) o ghiaiosi con epipedon scuro (RIFORANO tipica). | Buono | 04.03.2026 |
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U0661 | 1:50000 | ○ | Due delineazione di limitata estensione formano questa Unità cartografica. ... altro Due delineazione di limitata estensione formano questa Unità cartografica. Sono poste nella parte meridionale della provincia di Torino, nel Pinerolese settentrionale, a nord del terrazzo di Piscina, tra il Rio Torto ed il Rio Noce. | ○ | ○ | Il paesaggio è influenzato dalla presenza di una falda abbastanza superfici... altro Il paesaggio è influenzato dalla presenza di una falda abbastanza superficiale che limita la disponibilità di ossigeno nel suolo. La superficie è da considerarsi residuale; è infatti l'unica parte, di quella che può essere definita pianura principale, che presenta suoli classificabili come Alfisuoli. L'uso del suolo è caratterizzato soprattutto da cerealicoltura con mais, secondariamente da praticoltura. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1483 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità costituita da delineazioni localizzate in Val Chisone e in Val German... altro Unità costituita da delineazioni localizzate in Val Chisone e in Val Germanasca, nei territori dei comuni di San Germano Chisone (TO), Pramollo (TO), Pinasca (TO), Pomaretto (TO) e Perrero (TO). | Montagna | Versante con erosione diffusa | Si tratta morfologicamente di versanti di valli secondarie, incisi, con pe... altro Si tratta morfologicamente di versanti di valli secondarie, incisi, con pendenze da moderatamente acclivi a acclivi, caratterizzati da esposizioni settentrionali. La litologia è caratterizzata prevalentemente da micascisti, dioriti e gneiss con inclusioni di scisti grafitici. L'uso del suolo è costituto da copertura forestale continua a prevalenza di castagno. | In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di u... altro In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di un orizzonte con differenziazione di colore e struttura (Bw), ma privi di pellicole di argilla, anche se hanno colori bruni o bruno giallastri, fino a bruno-rossastri; più in particolare i LUSERNA fase ghiaiosa pendente sono suoli che si trovano su superfici fortemente acclivi e sono non molto profondi a causa della percentuale di scheletro elevata o molto elevata (in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo); la radicabilità di questi ultimi risulta pertanto limitata già oltre i primi 30-40 cm di profondità.
I suoli PRAMARTINO e i SAN PIETRO VAL LEMINA presentano anch'essi percentuale di scheletro elevata, in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo, ma si trovano su scisti grafitici e sono caratterizzati da colori molto scuri e nerastri; i primi sono suoli debolmente evoluti con differenziazione di un orizzonte sottosuperficiale con formazione di struttura (Bw), mentre i secondi sono non evoluti, senza alcuna evidenza di struttura.
Infine i suoli POETTO, anch'essi con percentuale di scheletro elevata, sono caratterizzati da colori meno scuri dei due ultimi, perché si sono evoluti su litologie miste, caratterizzate sia da micascisti e gneiss che da scisti grafitici, | ○ | 04.03.2026 |
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U1475 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata tra la Valle Chisone e la Val Lemina, nel territorio dei ... altro Unità localizzata tra la Valle Chisone e la Val Lemina, nel territorio dei comuni di San Pietro Val Lemina (TO),Villar Pellice (TO) e Inverso Pinasca (TO). | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Morfologia caratterizzata da versanti complessi e assai incisi che formano ... altro Morfologia caratterizzata da versanti complessi e assai incisi che formano molteplici piccoli rii che solcano la superficie. Le pendenze sono da moderatamente acclivi ad acclivi. La litologia è costituita da scisti grafitici che determinano suoli molto scuri e da micascisti e gneiss che danno luogo, invece, a suoli dai colori bruno giallastri; nelle aree di colluvio sono presenti anche litologie miste tra quelle su menzionate dalle quali si originano si originano suoli bruno scuri.
L'uso del suolo è, per la pressoché totalità, a bosco con prevalenza di castagno, anche se, nella parte bassa, in prossimità dei fondovalle, sono ancora presenti prati e prato-pascoli.
| I suoli PRAMARTINO e i SAN PIETRO VAL LEMINA si trovano su scisti grafitici... altro I suoli PRAMARTINO e i SAN PIETRO VAL LEMINA si trovano su scisti grafitici e sono caratterizzati da colori molto scuri e nerastri; i primi sono suoli debolmente evoluti con differenziazione di un orizzonte sottosuperficiale con formazione di struttura (Bw), mentre i secondi sono non evoluti, senza alcuna evidenza di struttura. I suoli POETTO sono, invece, caratterizzati da colori meno scuri, più tendenti al bruno-giallastro perché si sono evoluti su litologie miste, caratterizzate sia da micascisti e gneiss che da scisti grafitici. | Buono | 04.03.2026 |
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U1481 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità costituita da numerose delineazioni localizzate in Val Chisola, in Va... altro Unità costituita da numerose delineazioni localizzate in Val Chisola, in Val Chisone e in Val Germanasca, nei territori dei comuni di Cumiana (TO), Pinasca (TO), Perosa Argentina (TO), Roure (TO), Pomaretto (TO) e Perrero (TO). | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Si tratta morfologicamente di versanti incisi, interni a valli secondarie, ... altro Si tratta morfologicamente di versanti incisi, interni a valli secondarie, caratterizzati da pendenza da acclive a fortemente acclive, esposti prevalentemente ad est o sud-est; essi mostrano in alcune zone rocciosità diffusa e presenza di antichi terrazzamenti con relitti di muretti a secco. La litologia è caratterizzata prevalentemente da micascisti, dioriti e gneiss con inclusioni di scisti grafitici; talora si trovano anche esigue zone poste a contatto con depositi morenici derivanti dall'azione glaciale. L'uso del suolo è costituto esclusivamente da copertura forestale a dominanza di castagno. | In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di u... altro In generale i suoli LUSERNA sono suoli debolmente evoluti con evidenza di un orizzonte con differenziazione di colore e struttura (Bw), ma privi di pellicole di argilla, anche se hanno colori bruni o bruno giallastri, fino a bruno-rossastri; più in particolare i LUSERNA fase ghiaiosa pendente sono suoli che si trovano su superfici fortemente acclivi e sono non molto profondi a causa della percentuale di scheletro elevata o molto elevata (in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo); la radicabilità di questi ultimi risulta pertanto limitata già oltre i primi 30-40 cm di profondità.
I suoli PRAMARTINO e i SAN PIETRO VAL LEMINA presentano anch'essi percentuale di scheletro elevata, in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo, ma si trovano su scisti grafitici e sono caratterizzati da colori molto scuri e nerastri; i primi sono suoli debolmente evoluti con differenziazione di un orizzonte sottosuperficiale con formazione di struttura (Bw), mentre i secondi sono non evoluti, senza alcuna evidenza di struttura.
Infine su questa unità nella quale vi è anche parziale apporto di materiali di origine morenica, diversi dai litotipi acidi che si trovano in situ, a seguito dei processi di esarazione e accumulo glaciale, troviamo suoli che, in particolare nel subsoil, mostrano reazione subacida: i LAUSET tipica; si tratta di suoli debolmente evoluti con differenziazione nel subsoil di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura (Bw) che hanno ridotta profondità utile per le radici delle piante a causa della percentuale di scheletro da elevata a molto elevata, in media superiore al 35% in tutta la sezione di controllo. | Buono | 04.03.2026 |
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U1339 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica sulla quale sorge anche una parte rilevante della Città ... altro Unità cartografica sulla quale sorge anche una parte rilevante della Città di Rivoli (TO). Sono superfici semipianeggianti e ondulate, poste per lo più immediatamente all'esterno del complesso morenico, che hanno una concomitante origine fluviale e fluvio-glaciale. Due delineazioni sono poste all'interno dell'anfiteatro a sud di Caselette (TO). Sono territori che spesso sono stati ampiamente rimaneggiati da una spinta urbanizzazione sui quali è però ancora riconoscibile l'azione del ghiacciaio della Valle di Susa. | Pianura | Pianura ondulata | Pianure ondulate di raccordo con la parte esterna dei rilievi morenici più ... altro Pianure ondulate di raccordo con la parte esterna dei rilievi morenici più occidentali del complesso di Rivoli-Avigliana. L'uso del suolo è ormai prevalentemente urbano anche se nella parte meridionale e nelle delineazioni interne alla morena è ancora presente una agricoltura con seminativi avvicendati e cerealicoltura. | I suoli RIVOLI tipica e ROSTA tipica sono entrambi Alfisuoli evoluti e ben ... altro I suoli RIVOLI tipica e ROSTA tipica sono entrambi Alfisuoli evoluti e ben pedogenizzati. Tuttavia sui suoli RIVOLI tipica la presenza del calcare è costante dal subsoil fino in profondità mentre nei ROSTA tipica è evidente una passata decarbonatazione che ha cancellato totalmente o quasi il calcare anche nel subsoil, conducendo al contempo alla formazione di un orizzonte calcico di profondità con accumulo secondario di carbonato di calcio. | Iniziale | 24.03.2026 |
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U0492 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da tre delineazioni che si collocano tra Chiu... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni che si collocano tra Chiusa Pesio (CN) e Rocca de' Baldi (CN), in destra Pesio. | ○ | ○ | Terrazzi ondulati compresi fra Brobbio, Pesio e Pogliola, formato da deposi... altro Terrazzi ondulati compresi fra Brobbio, Pesio e Pogliola, formato da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Pesio-Brobbio. Paesaggio vario, caratterizzato dall'interruzione degli spazi visuali dovuta ai campi di mais e ai sostegni in canna dei fagioli. Suoli prevalentemente bruni, in gran parte caratterizzati da tessiture franco-sabbiose, con ghiaiosità diffusa fra 50 e 100 cm e localmente anche in superficie. La reazione è sub-acida o neutra. In generale l’idromorfia non è evidente anche se in areali ristretti si possono notare figure redox oltre i 60 cm. | BLANGETTI tipica è fortemente ghiaiosa al di sotto del primo orizzonte; BLA... altro BLANGETTI tipica è fortemente ghiaiosa al di sotto del primo orizzonte; BLANGETTI profonda presenta uno strato ricco di ghiaie oltre i 60 cm di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0357 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è formata da molte delineazioni; le più rappresentative sono poste ... altro L'Unità è formata da molte delineazioni; le più rappresentative sono poste in destra idrografica del torrente Casternone, tra Val della Torre e Givoletto. Più limitatamente, l'unità è stata descritta presso i laghi di Caselette, a Candiolo, a Nord di Cascina Parpaglia, a Viverone e a Strambino, nella regione denominata Fontana della Palude. | ○ | ○ | L'ambiente tipo è costituito da forme subpianeggianti: un ipotetico fondale... altro L'ambiente tipo è costituito da forme subpianeggianti: un ipotetico fondale di invaso scomparso, per sfondamento e demolizione dell'edificio morenico contenitore. Ambienti agrari in via di abbandono, attualmente sedi di improbabili nuove realtà di svago (orti metropolitani) a causa di condizioni pessime di substrato che condiziona una realtà pedologica utilizzata precedentemente da modeste cotiche prative, del tutto inidonea ad ospitare orticoltura. Le altre sparse delineazioni sono sedi di erbe palustri, boscaglie igrofile o, al meglio, di praticoltura permanente. I suoli presentano spiccati caratteri di idromorfia superficiale ed assenza di scheletro. Frequenti i gli accumuli di materiali torbosi. | Prevalgono nettamente i suoli della fase RIO LOSA, la quale è costituita da... altro Prevalgono nettamente i suoli della fase RIO LOSA, la quale è costituita da Inceptisuoli idromorfi con topsoil ricco di sostanza organica e, conseguentemente, dal colore molto scuro. Risultano influenzati dalle dinamiche delle acque superficiali lente, le quali hanno determinato un accumulo di depositi fini su una matrice sabbioso-scheletrica più antica. Possono essere presenti varianti a tessiture intermedie. | Basso | 23.03.2026 |
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U0536 | 1:50000 | Consociazione | L’Unità è formata da 2 delineazione posta nella pianura cuneese centrale, i... altro L’Unità è formata da 2 delineazione posta nella pianura cuneese centrale, in sinistra Stura ad ovest di Castelletto Stura (CN) fino a Fossano (CN). Una delle due delineazioni occupa quasi la totalità della superficie dell’Unità. | ○ | ○ | Parte terminale del grande conoide di Stura costituito da alluvioni antiche... altro Parte terminale del grande conoide di Stura costituito da alluvioni antiche pedogenizzate fino al livello di Alfisuoli e successivamente erose. L’erosione ha portato in prossimità della superficie il livello delle ghiaie ed ha asportato gran parte dell’orizzonte argillico del quale è oggi visibile solo la parte di contatto con gli orizzonti C. L’uso del suolo è in parte cerealicolo ed in parte adibito alla tradizionale coltura del fagiolo. | La Fase tipica è caratterizzata dalla presenza di scheletro già nel primo o... altro La Fase tipica è caratterizzata dalla presenza di scheletro già nel primo orizzonte, la Fase profonda ha il livello delle ghiaie oltre i 40 – 50 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1509 | 1:50000 | Gruppo non associato | Le delineazioni che compongono questa unità si trovano in valle Varaita, ne... altro Le delineazioni che compongono questa unità si trovano in valle Varaita, nel territorio dei comuni di Sampeyre (CN), Frassino (CN), Melle (CN), Brossasco (CN) e Venasca (CN). | Raccordo (piana-versante) | Cono di deiezione | Le delineazioni di questa unità rappresentano dei conoidi laterali, tagliat... altro Le delineazioni di questa unità rappresentano dei conoidi laterali, tagliati dal corso del torrente Varaita. Essi mostrano, infatti, una evidente scarpata che separa il livello attuale del torrente da queste superfici che presentano una pendenza da subpianeggiante a moderatamente acclive.
| Risultano presenti suoli sia scarsamente evoluti (entisuoli), sia suoli con... altro Risultano presenti suoli sia scarsamente evoluti (entisuoli), sia suoli con moderato grado pedogenetico (Inceptisuoli), che presentano quantità di scheletro variabile e/o gradiente irregolare di % di carbonio lungo il profilo. Per quel che riguarda gli inceptisuoli, troviamo i suoli della fase DONI scheletrica, i quali presentano suoli poco profondi , a tessitura franco-sabbiosa o sabbiosa, e reazione subacida e scheletro abbondante (superiore al 35%) nel subsoil. Inoltre, sono stati individuati gli inceptisuoli della fase TREPELLICE endovalliva, i quali si differenziano dalla DONI per la presenza di un gradiente irregolare della quantità di carbonio lungo il profilo, indice di recenti depositi alluvionali. Infine, sono presenti suoli caratterizzati dall'assenza di un orizzonte pedonegetico, alterato in struttura e colore, rappresentati dalla fase MELLE tipica, i quali presentano reazione subacida, tessitura che varia da franca a franco-sabbiosa e scheletro abbondante in profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1033 | 1:50000 | Associazione | l'Unità cartografica è costituita da 3 delineazione di differente estension... altro l'Unità cartografica è costituita da 3 delineazione di differente estensione territoriale. La principale è posta ad est del terrazzo di Ghemme tra Cavaglio d'Agogna e Barengo, le altre due sono invece situate ad est del terrazzo di Oleggio, a sud del paese e a sud di Bellinzago Novarese. | Pianura | Pianura ondulata | Superfifi di contatto con i terrazzi antichi, influenzate evidentemente dal... altro Superfifi di contatto con i terrazzi antichi, influenzate evidentemente dal colluvio di matgeriale che va a ricoprire le alluvioni ghiaiose costituendo suoli con una profondità utile maggiore rispetto alle aree più orientali. Anche le tessiture sono evidentemente influenzate in parte dall'apporto di materiali più fini che scendono dall'alto. L'uso del suolo è differenziato: agricoltura in rotazione e risicoltura nella delineazione più occidentale, aree urbane miste ad agricoltura nelle delineazioni più orientali. | I suoli si differenziano innanzitutto in funzione della presenza o meno del... altro I suoli si differenziano innanzitutto in funzione della presenza o meno delle ghiaie. VALLONE tipica ha tessiture più fini e limose e ghiaie solo in profondità; AGOGNA tipica è più ricca in sabbie ed ha livelli ghiaiosi più prossimi alla superficie. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0606 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione posta tra l'estremo meridionale dell... altro Unità formata da un'unica delineazione posta tra l'estremo meridionale della provincia di Torino e la provincia di Cuneo, a sud-ovest di Cavour (TO), da Bagnolo Piemonte (CN) fino quasi al Po. | Pianura | Pianura ondulata | Suoli formati dalle deposizioni acide dei torrenti Rio Secco e Grana che ha... altro Suoli formati dalle deposizioni acide dei torrenti Rio Secco e Grana che hanno parzialmente inciso la parte meridionale del conoide del Pellice, ridepositando materiali nettamente meno ghiaiosi ma altrettanto sabbiosi. Una ipotesi potrebbe anche essere che il piccolo terrazzo che separa l'attuale conoide del Pellice da questa superficie sia stato formato dal Pellice stesso, passato sull'attuale percorso del Rio Secco erodendo il suo stesso conoide. L' uso del suolo va da quello quasi esclusivamente prativo, praticato nelle porzioni più prossime ai conoidi pedemontani, a quello misto prativo e mais nelle porzioni che si estendono verso la pianura del Po; sporadicamente in queste ultime è presente anche la coltura del riso. | Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature g... altro Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature giallo-arancio, che talora ad un certa profondità presentano un orizzonte nel quale scorre una falda superficiale stagionale di modesta entità. Nella Fase ghiaiosa è possibile riscontrare in profondità la presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0594 | 1:50000 | ○ | Unità formata da un'unica delineazione di forma allungata in direzione oves... altro Unità formata da un'unica delineazione di forma allungata in direzione ovest-est, posta in sinistra del Chisone e, dopo la confluenza con il Pellice, in sinistra di quest'ultimo, nel torinese meridionale. In particolare l'Unità è situata tra Macello (TO) e Vigone (TO). | ○ | ○ | Porzione di conoide del Chisone reincisa dal fiume che ha in parte asportat... altro Porzione di conoide del Chisone reincisa dal fiume che ha in parte asportato materiali ed in parte rideposto sedimenti in maggioranza formati da sabbie fini e ghiaie. Un piccolo terrazzo non sempre evidente separa queste superfici da quelle più settentrionali. I suoli sono abbastanza recenti e sono prevalentemente utilizzati per la coltura del mais. | La TREPELLICE ghiaiosa ha uno strato fortemente ghiaioso mediamente entro i... altro La TREPELLICE ghiaiosa ha uno strato fortemente ghiaioso mediamente entro il metro di profondità, la TREPELLICE sabbiosa è completamente, o quasi completamente, priva di ghiaie entro i 150 cm. | ○ | 04.03.2026 |
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U0517 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica che rappresenta i fondivalle del torrente Gaminella e de... altro Unità cartografica che rappresenta i fondivalle del torrente Gaminella e del Rio della Valle, localizzati nel territorio comunale di Quattordio (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Sia tratta di ampi fondivalle presenti alla base dei terrazzi antichi che s... altro Sia tratta di ampi fondivalle presenti alla base dei terrazzi antichi che sfociano verso la pianura del fiume Tanaro. I depositi che formano tali superfici sono in parte colluviali e rappresentati da sedimenti di erosione dei terrazzi ed in parte di origine alluvionale. L'uso del suolo è costiuito in prevalenza da praticoltura con alternanze di coltivi a cereali autunno vernini, mais e pioppeti. | Nella fase GAMINELLA tipica il topsoil presenta colore bruno, il subsoil ha... altro Nella fase GAMINELLA tipica il topsoil presenta colore bruno, il subsoil ha colore bruno giallastro. Le tessitura è generalemte franca. Nella fase QUATTORDIO il topsoil presenta colore bruno oliva , il subsoil ha colore bruno oliva chiaro. La tessitura è generalmente franco limosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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