Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0894 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità è costituita da alcune delineazioni poste in destra e sinistra... altro
Questa unità è costituita da alcune delineazioni poste in destra e sinistra idrografica del torrente Curone e del torrente Staffora nel territorio dei comuni di Pozzol Groppo (AL), Momperone (AL), Brignano Frascata (AL), Gremiasco (AL) .
Pianura Terrazzo alluvionale recente Terrazzi alluvionali medio-recenti di limitata estensione sopraelevati di q... altro
Terrazzi alluvionali medio-recenti di limitata estensione sopraelevati di qualche metro rispetto al livello del fondovalle alluvionale. I depositi sono costituiti da limi e sabbie di origine alluvionale costituiti da deposizioni passate dei torrenti Curone e e Staffora ed in parte colluviate dagli adiacenti versanti . L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di mais, grano e prati mono e polifiti.
I suoli predominanti FAMENA tipica e BRUGNA tipica sono profondi, calcarei ... altro
I suoli predominanti FAMENA tipica e BRUGNA tipica sono profondi, calcarei e mostrano la formazione di orizzonti cambici, tanto meglio espressi quanto più lontano nel tempo è stato l'ultimo evento alluvionale dai cui depositi si sono originati. Se i depositi sono più recenti mostrano ancora una decrescita irregolare del contenuto in carbonio organico scendendo lungo il profilo. Questo fatto testimonia i successivi alluvionamenti che si sono sovrapposti nel tempo ed identifica i suoli FAMENA, mentre, se i depositi sono più lontani nel tempo, i processi di pedogenesi hanno determinato nei BRUGNA un progressivo decremento del contenuto di carbonio organico a partire dalla superficie. Entrambi questi suoli sono calcarei e hanno tessiture ricche di limo e argilla. Secondariamente si ritrovano i suoli della fase CASTELLAR GUIDOBONO tipica, anch'essi con tessiture fini, ma con un grado maggiore di pedogenesi che si manifesta con la formazione di un orizzonte sottosuperficiale bruno-rossastro con evidenze di traslocazione di argilla (Bt) e con la mancanza di reazione all'acido cloridrico, frutto della progressiva decarbonatazione.
Buono 04.03.2026
U0662 1:50000 Unità cartografica formata da tre delineazioni poste nella provincia di Tor... altro
Unità cartografica formata da tre delineazioni poste nella provincia di Torino meridionale, ad est, a sud-ovest e sud-est rispetto a None (TO). La delineazione più orientale è di limitata estensione ed ha una forma allungata in direzione ovest-est; le rimanenti due sono decisamente più estese e sono praticamente simmetriche una rispetto all'altra.
Morfologia pianeggiante caratterizzata da una leggera concavità dovuta esse... altro
Morfologia pianeggiante caratterizzata da una leggera concavità dovuta essenzialmente ai depositi del Chisola a nord e del Chisone, del Lemina e del Po a sud che circondano questa area. Il risultato è una difficoltà di drenaggio dovuta alla presenza di falde superficiali che non consentono un adeguato smaltimento delle acque. L'uso del suolo è dominato da praticoltura, erbai da foraggio e pioppicoltura.
I suoli AMERICA tipica hanno colori gialli o bruni oltre che grigi; i suoli... altro
I suoli AMERICA tipica hanno colori gialli o bruni oltre che grigi; i suoli SCALENGHE tipica hanno invece colori prevalentemente grigi.
04.03.2026
U1184 1:50000 Complesso In destra idrografica del fiume Tanaro tra Castagnito (CN) e Priocca (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari a franapoggio a debole pendenza e con dislivelli molto r... altro
Versanti collinari a franapoggio a debole pendenza e con dislivelli molto ridotti. Il substrato è costituito da marne del Terziario (Argille di Lugagnano). L'uso del suolo è esclusivamente agricolo con vigneti, frutteti e qualche noccioleto.
I suoli PALAZZO tipica sono molto evoluti e presentano orizzonte argillico... altro
I suoli PALAZZO tipica sono molto evoluti e presentano orizzonte argillico; hanno tessiture fini e sono calcarei. I suoli BLANGERA tipici sono moderatamente evoluti con orizzonti di alterazione di colore (Bw) e hanno una tessitura franca I suoli CASTELNUOVO CALCEA sono invece privi di orizzonti di alterazione, poco evoluti come i suoli CASALGRASSO che però sono a tessitura più sabbiosa e hanno caratteri di idromorfia per la presenza di falda fluviale.
Buono 04.03.2026
U1046 1:50000 Associazione Una delineazione di rilevante estensione costituisce da sola questa Unità c... altro
Una delineazione di rilevante estensione costituisce da sola questa Unità cartografica che si posiziona in destra idrografica del Ticino, dall'altezza di Bellinzago novarese fino a nord di Cameri (No).
Pianura Pianura lievemente ondulata Superficie ondulata che rappresenta il livello principale della pianura. L'... altro
Superficie ondulata che rappresenta il livello principale della pianura. L'esame dei suoli rende evidente come il colore scuro, assai frequente in superficie, derivi dall'accumulo di carbonio dovuto alla presenza di boschi ormai quasi totalmente smantellati; ne rimangono lembi importanti nei dintorni dell'aeroportop militare di Cameri. L'uso del suolo è per lo più dedicato ad una agricoltura in rotazione.
Suoli scuri in superficie (epipedon umbrico) e ricchi di materiali grossola... altro
Suoli scuri in superficie (epipedon umbrico) e ricchi di materiali grossolani (sabbie e ghiaie). Si distinguono per l'assenza di di ghiaie nei primi 80-100 cm (CAMERI tipica), la presenza di livelli ghiaiosi tra 60 e 80 cm (CAMERI ghiaiosa) o la presenza di ghiaie abbondanti nel subsoil o addirittura nell'orizzonte lavorato (REGINA tipica).
Buono 04.03.2026
U0128 1:50000 Consociazione Unità formata da 7 delineazioni di forma stretta ed allungata, poste nella ... altro
Unità formata da 7 delineazioni di forma stretta ed allungata, poste nella pianura cuneese centrale lungo l'asta fluviale dello Stura di Demonte, da Fossano (CN) a S.Vittoria d'Alba (CN) e lungo l'asta fluviale del Maira da Villafalletto (CN) fino a Racconigi (CN).
Fiume Alveo alluvionale Area inondabile corrispondente a parti degli alvei straordinari del Tanaro,... altro
Area inondabile corrispondente a parti degli alvei straordinari del Tanaro, dello Stura di Demonte e del Maira. I depositi alluvionali di partenza sono ghiaioso-sabbiosi, parzialmente calcarei, con ciottoli fluviali anche di grosse dimensioni. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da vegetazione riparia.
Suoli ghiaiosissimi già in superficie (TANARO di alveo); suoli ghiaiosi in ... altro
Suoli ghiaiosissimi già in superficie (TANARO di alveo); suoli ghiaiosi in superficie con un livello fortemente ghiaioso a pochi decimetri di profondità (TANARO tipica); suoli con un topsoil privo o povero di ghiaie (TANARO profonda).
Iniziale 04.03.2026
U0524 1:50000 Consociazione Unità costituita da delineazioni localizzate in destra idrografica della va... altro
Unità costituita da delineazioni localizzate in destra idrografica della valle Maira in prossimità dell'abitato di Cartignano (CN).
Montagna Cono di deiezione Conoidi pedemontani di raccordo alla base dei versanti, costruite da piccol... altro
Conoidi pedemontani di raccordo alla base dei versanti, costruite da piccoli rii, affluenti del corso d'acqua principale. Superfici ondulate con pendenza media del 10-30%, in parte erose da successive reincisioni in seguito al ringiovanimento del reticolo fluviale. L'erosione porta localmente in affioramento ghiaie molto grossolane del substrato. Uso del suolo caratterizzato da praticoltura prevalente con rari seminativi.
Prevalgono i suoli della fase CARTIGNANO, la quale presenta suoli con color... altro
Prevalgono i suoli della fase CARTIGNANO, la quale presenta suoli con colore bruno scuro in superficie e colore bruno in profondità. Hanno tessitura franca in tutto il profilo con presenza di scheletro abbondante da 40 cm di profondità. Il calcare è sempre presente.
Basso 04.03.2026
U0097 1:50000 Consociazione L'unità U0097 è costituita da una sola delineazione tra i comuni di VillaSt... altro
L'unità U0097 è costituita da una sola delineazione tra i comuni di VillaStellone e Carmagnola, ai margini dell'altopiano di Poirino.
Ampia superficie pianeggiante posta ai piedi dell'altopiano di Poirino e fo... altro
Ampia superficie pianeggiante posta ai piedi dell'altopiano di Poirino e formata da depositi alluvionali trasportati dai mopdesti corsi d'acqua che provengono da sud est, drenando il Roero settentrionale ed i terrazzi dell'Altopiano. suoli a tessitura da franco sabbiosa a sabbioso franca, caratterizzati da presenza di scheletro di ridotte dimensioni lungo il profilo, che non cositutisce un fattore limitante. L'uso delle terre è costituito da prato e da colture cerealicole;nella parte settentrionale dell'unità compaiono colture di ortaggi in pieno campo.
Basso 04.03.2026
U1455 1:50000 Associazione Asta fluviale del Sangone, fino allo sbarramento morenico, nelle aree corri... altro
Asta fluviale del Sangone, fino allo sbarramento morenico, nelle aree corrispondenti di alveo ordinario e straordinario, soggette quindi a fenomeni di inondazione con una certa frequenza.
Pianura Terrazzo alluvionale recente Paesaggio caratterizzato in gran parte da vegetazione spontanea tipicamente... altro
Paesaggio caratterizzato in gran parte da vegetazione spontanea tipicamente riparia con qualche filare di pioppi e salici e prato nei punti meno esposti all'azione erosiva del torrente.
Le due principali tipologie di suolo differiscono per la presenza di ghiaie... altro
Le due principali tipologie di suolo differiscono per la presenza di ghiaie in maggiore quantità al di sopra o meno di 60 cm.
Iniziale 04.03.2026
U0278 1:50000 Consociazione 10 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po fra Trino e la confluenza Sesi... altro
10 delineazioni lungo l'asta fluviale del Po fra Trino e la confluenza Sesia-Po
Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Paesaggio fluviale accentuato dalla confluenza di due fiumi (Po e Sesia) c... altro
Paesaggio fluviale accentuato dalla confluenza di due fiumi (Po e Sesia) che portano sedimenti sabbiosi in grande prevalenza. L'utilizzo agrario a pioppo e seminativo ha contribuito alla scomparsa dell'antica morfologia: prevalgono nettamente arginature e sistemazioni poderali, soltanto sporadicamente è visibile qualche area a vegetazione spontanea tipica dell'ambiente fluviale.
La serie SESIA sabbiosa è presente come dominante con la sue fase tipica in... altro
La serie SESIA sabbiosa è presente come dominante con la sue fase tipica in minore estensione. Si tratta del tipico suolo alluvionale molto recente sabbioso, più o meno ghiaioso e profondo, caratterizzato da litologie del bacino del Sesia che portano ad una reazione da neutro a sub-acida, mai calcarea. Drenaggio moderatamente rapido e permeabilità elevata, bassa protezione per le acque
04.03.2026
U0012 1:50000 Consociazione Unità composta da 3 delineazioni cartografate nel territorio comunale di Sa... altro
Unità composta da 3 delineazioni cartografate nel territorio comunale di Sale.
Pianura Pianura lievemente ondulata L'unità rappresenta il livello di terrazzo più alto della piana di Sale ed ... altro
L'unità rappresenta il livello di terrazzo più alto della piana di Sale ed è caratterizzata da una morfologia pianeggiante. L'uso, interamente agrario, è costituito da successioni grano-barbabietola-orticola in pieno campo.
I suoli INCASTRO tipici sono caratterizzati da una tessitura argillosa e da... altro
I suoli INCASTRO tipici sono caratterizzati da una tessitura argillosa e da alti valori di carbonati liberi: di conseguenza la struttura risulta composta da aggregati molto cementati, che tendono a compattarsi in presenza di contenuti idrici elevati. Viceversa in condizioni di umidità bassa il topsoil presenta crepacciature non interconnesse che comunque aumentano il tasso di evapotraspirazione. Necessitano quindi di pratiche colturali particolari e di frequenti irrigazioni. I suoli INCASTRO franco-argillosa hanno tenori in argilla più bassi ed un maggiore contenuto di sabbia.
Buono 04.03.2026
U0863 1:50000 Consociazione Unità cartorgrafica costituita da 11 delineazioni che decorrono in senso su... altro
Unità cartorgrafica costituita da 11 delineazioni che decorrono in senso sud ovest-nord est da Pocapaglia (CN) a Montà (CN).
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni I pinnacoli sabbiosi descritti nella U0861 (Rocche del Roero) costituiscono... altro
I pinnacoli sabbiosi descritti nella U0861 (Rocche del Roero) costituiscono la superficie di frattura orientale di un'ampia fascia di diffusioni sabbiose che, procedendo dalla linea di scarpata verso Ovest, formano i terrazzi sabbiosi descritti nella U0863. Si tratta di superfici debolmente inclinate verso Nord Ovest a copertura quasi completamente forestale. I suoli, a tessitura sabbiosa, manifestano un elevato grado di pedogenesi dovuta alla stabilità della posizione mrfologica.
Basso 04.03.2026
U5091 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza tra la media e la alta Valle Grana, in destra idr... altro
Questa unità si localizza tra la media e la alta Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana,da Campomolino fino a Pradleves.
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti montani che si elevano dal fondovalle Grana fino a circa 1500 m s.... altro
Versanti montani che si elevano dal fondovalle Grana fino a circa 1500 m s.l.m. Essi si presentano impostati su giacitura a reggipoggio, hanno un grado di pendenza da moderatamente acclive a fortemente acclive ed esposizione est prevalente. Il substrato è costituito da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici con inclusioni di calcari sericiferi, misrocristallini, brecciati e puddingoidi. Vi è evidenza di fenomeni erosivi favoriti dal progressivo approfondimento dei corsi d'acqua. Su queste forme hanno trovato storicamente ubicazione favorevole gli agglomerati abitativi (Riosecco, Scalcita), ormai in stato di diffuso abbandono. Dove un tempo vi erano, in prossimità delle borgate, prati, pascoli e coltivi, appare ora dominante la colonizzazione da parte dell'acero-frassineto di neoinvasione, mentre sulle restanti porzioni è prevalente il bosco di faggio; solo nelle zone più prossime al fondovalle principale si trova il castagneto.
La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro
La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli.I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli.
Iniziale 04.03.2026
U5136 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità è situata in sinistra Dora, tra Magnano (BI) e Zubiena (BI) e,... altro
Questa unità è situata in sinistra Dora, tra Magnano (BI) e Zubiena (BI) e, in destra Dora, tra Brosso (TO) e Rueglio (TO).
Montagna Forme moreniche Il substrato litologico è quello dei sintemi di Torrazzo e Parogno, apparte... altro
Il substrato litologico è quello dei sintemi di Torrazzo e Parogno, appartenenti al pedogruppo B [Gianotti et al., 2015]; si tratta dei livelli riferibili alla seconda più antica serie di pulsazioni glaciali. Forme moreniche caratterizzate da superfici debolmente ondulate con dislivelli ridotti e pendenze deboli o al più moderate, costitute da antiche superfici che sono state fortemente modellate dall'erosione e dalla rideposizione di materiali. L'uso del suolo è suddiviso tra bosco, con prevalenza di castagno, e numerosi prati.
La fase RIONTINO tipica è caratterizzata da tessiture con una elevata perce... altro
La fase RIONTINO tipica è caratterizzata da tessiture con una elevata percentuale di limi e sabbia molto fine, che sono da attribuire alla deposizione di sedimenti più recenti che ricoprono quelli dei Sintemi più antichi; spesso, infatti, in profondità affiorano orizzonti sepolti più evoluti e di colore più bruno-rosso; sono suoli profondi senza scheletro lungo il profilo che mostrano una elevata pedogenizzazione con formazione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt), di colore dominante bruno-rossastro, con evidente struttura prismatica; la fase RIONTINO grossolana si differenzia per la maggiore percentuale delle componenti tessiturali delle sabbie grosse e fini e per una riduzione delle molto fini e per la presenza di percentuali rilevanti di scheletro che da comuni nel topsoli, divengono da abbondanti a elevate nel subsoil. I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), con sporadica presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici scoscese di scarpata e le superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida. Nella fase tipica lo scheletro è da scarso a comune, mentre in quella ghiaiosa lo scheletro è in media sempre superiore al 35% nella sezione di controllo; la profondità utile risulta rispettivamente pari a circa 100 cm nella tipica, mentre nella ghaiosa è ridotta ai primi 60-70 cm; in profondità lo scheletro diviene in entrambe le fasi molto abbondante e costituisce fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
Buono 04.03.2026
U0654 1:50000 Complesso Porzione di pianura posta in destra Grana da Centallo (CN) a Genola (CN). L... altro
Porzione di pianura posta in destra Grana da Centallo (CN) a Genola (CN). L'unità si compone di una sola delineazione
Areale formato dai materiali recenti alluvionali del Grana-Mellea. Suolo a ... altro
Areale formato dai materiali recenti alluvionali del Grana-Mellea. Suolo a totale utilizzazione agraria. Suoli a reazione neutra o subalcalina, tessitura franco-sabbiosa, struttura debole e drenaggio moderatamente rapido. Presenza di carbonati di calcio. Localmente condizioni di idromorfia causata da sedimenti più fini che rallentano il drenaggio.
Buono 04.03.2026
U0953 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino ... altro
In destra idrografica del torrente Uzzone, da Castelletto Uzzone (CN) fino a Serole (CN).
Collina Cresta o crinale affilato Porzioni maggiormente elevate in quota di questo tratto di rilievo collinar... altro
Porzioni maggiormente elevate in quota di questo tratto di rilievo collinare che sono costituite da crinali affilati che presentano pendenze molto elvate. Il substrato è costituito da bancate di arenarie con rare intercalazioni marnose (Formazione di Monesiglio). Bosco prevalente, sporadicamente sulla sommità qualche coltivo.
suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tessi... altro
suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la presenza di calcare: i primi sono decarbonatati, i secondi sono calcarei. Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani
Iniziale 04.03.2026
U1282 1:50000 Gruppo indifferenziato Tra Suno (NO) e Vaprio d'Agogna (NO). Pianura Pianura uniforme Pianura alluvionale uniforme. I depositi di partenza sono in parte alluvion... altro
Pianura alluvionale uniforme. I depositi di partenza sono in parte alluvioni fluviali ed in parte ricoprimenti di depositi glaciali, provenienti dall'adiacente corso d'acqua che ha inciso i retrostanti terrazzi . L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura dominante e praticoltura.
I suoli SUNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta... altro
I suoli SUNO presentano una debole evoluzione pedogenetica che si manifesta con uno sviluppo di colore e struttura nel subsoil mentre i suoli OLEGGIO sono più evoluti e presentano per questo nel subsoil un orizzonte con illuviazione di argilla di colore rossastro.
Iniziale 04.03.2026
U1387 1:50000 Complesso Unità che si posiziona in sinistra idrografica della Valle di Susa, nei pre... altro
Unità che si posiziona in sinistra idrografica della Valle di Susa, nei pressi del Monte Musinè, allo sbocco in pianura e all'interno della valle laterale del Torrente Messa a monte di Almese (TO); è ampiamente diffusa anche sui versanti delle Valli Ceronda e Casternone, nei comuni di Val della Torre (TO), Caselette (TO), Givoletto (TO), La Cassa (TO), Varisella (TO), Vallo Torinese (TO), e all'imbocco della Valle di Viù a Germagnano (TO) e Viù (TO).
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti uniformi con erosione diffusa e incisioni parallele, sui quali vi ... altro
Versanti uniformi con erosione diffusa e incisioni parallele, sui quali vi è stata dapprima l'azione del ghiacciaio e successivamente abbondanti ricoperture dovute al colluvio di materiali litoidi dall'alto. Sono presenti ampi rimboschimenti di conifere, per lo più non autoctone e boscaglie di invasione. L'esposizione è in prevalenza meridionale e la periodica siccità è innesco di frequenti incendi; il periodico passaggio del fuoco ha influenzato notevolmente la composizione specifica vegetale di queste superfici e danneggia il soprassuolo rendendole molto vulnerabili al rischio di erosione idrica superficiale. Le rocce di partenza sono pietre verdi, per lo più associabili alle peridotiti.
Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che h... altro
Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che hanno sviluppato colori aranciati assai evidenti. in molti casi è possibile osservare i segni della traslocazione dell'argilla dagli orizzonti superficiali verso il basso. In questo caso si differenziano le fasi MONTECAPRETTO tipica per un tenore mediamente maggiore del 18% dalla VALDELLATORRE, meno argillosa e maggiormente ricca in scheletro. La roccia madre spesso è prossima alla superficie; quando essa è situata a meno di 50 cm di profondità dominano i suoli ascrivibili a BORSETTA tipica.
Buono 09.03.2026
U1534 1:50000 Associazione Delineazioni poste nelle aree di transizione tra le superfici di pianura e ... altro
Delineazioni poste nelle aree di transizione tra le superfici di pianura e i versanti montani della valle Casternone e dei rilievi situati tra la valle Ceronda e la valle Casternone, da Givoletto a Valdellatorre (TO).
Raccordo (piana-versante) Terrazzo antico con incisioni Terrazzi alluvionali antichi erosi e in parte coperti da colluvio. Hanno og... altro
Terrazzi alluvionali antichi erosi e in parte coperti da colluvio. Hanno oggi l'aspetto di superfici da semi-pianeggianti a debolmente pendenti che sono il residuo di antiche pianure. L'uso del suolo è dominato dalla praticoltura e dai seminativi in rotazione, con presenza di urbanizzazione. Sono aree marginali dal punto di vista produttivo.
I suoli BOGGIALLA tipica e i LOMBARDORE pendente hanno un orizzonte fragipa... altro
I suoli BOGGIALLA tipica e i LOMBARDORE pendente hanno un orizzonte fragipan ben espresso; si differenziano per la reazione neutra dei primi, mentre i secondi hanno reazione acida o subacida. Infine, i suoli CROSA tipica hanno tessiture fini e un orizzonte argillico ben espresso, ma non manifestano la formazione di un orizzonte fragipan.
Buono 24.03.2026
U0848 1:50000 L'unità U848 è costituita da tre delineazioni cartografiche che si collocan... altro
L'unità U848 è costituita da tre delineazioni cartografiche che si collocano nel comune di Arignano (TO). La delineazione più occidentale si trova nel fondovalle di Rio del Molino, ad Ovest del centro di Arignano. La delineazione centrale, che è anche la più importante per estensione, occupa l'intero fondovalle di Rio della Serra, a sud dell'abitato di Arignano, chiudendosi in prossimità della località Cascine nuove, nei pressi del confine con il comune di Chieri. La terza delineazione segna il confine orientale dell'abitato, occupando la parte settentrionale della incisione del Rio della Serra.
L'unità deve essere ricondotta alle incisioni ad andamento meandriforme che... altro
L'unità deve essere ricondotta alle incisioni ad andamento meandriforme che interessano la parte meridionale della Collina di Torino, e che costituiscono i relitti di un antico drenaggio del Piemonte meridionale. A differenza delle altre incisioni, questa appare in una posizione morfologica più elevata, a causa della presenza di un potente deposito sabbioso. I suoli che si evolvono su tale deposito sono quindi Inceptisuoli recenti a tessitura grossolana. L'uso del suolo è agrario, con buon equilibrio fra superfici a prato e superfici a cereali.
04.03.2026
U0866 1:50000 Unità cartografica costituita da sette delineazioni cartografiche fra i com... altro
Unità cartografica costituita da sette delineazioni cartografiche fra i comuni di Pralormo (TO) e Cellarengo (AT).
Terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte pi... altro
Terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte più elevata di tale unità morfologica. Suoli profondi , a tessitura franco-limosa, con modesta presenza di scheletro di ridotte dimensioni lungo l'intero profilo.
04.03.2026