Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0652 1:50000 Consociazione Porzione di pianura situata tra il Maira e l'abitato di Tarantasca (CN). L'... altro
Porzione di pianura situata tra il Maira e l'abitato di Tarantasca (CN). L'unità è costituita da una sola delineazione
Livello fondamentale della pianura di Maira, comprendente una piccola porzi... altro
Livello fondamentale della pianura di Maira, comprendente una piccola porzione del suo ampio e piatto conoide pedemontano. Superficie ondulata e ghiaiosa. Fasce con elevata ghiaiosità superficiale si alternano a zone con suoli più profondi. L’uso del suolo è caratterizzato da una forte diffusione della frutticoltura e della cerealicoltura, talora in rotazione con il prato.
La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita dalla profondit... altro
La differenza fra le due tipologie pedologiche è costituita dalla profondità a cui si incontra il livello di ghiaia.
Buono 04.03.2026
U0663 1:50000 Gruppo indifferenziato E' l'unità cartografica che rappresenta i terrazzi antichi. E' formata da d... altro
E' l'unità cartografica che rappresenta i terrazzi antichi. E' formata da dieci delineazioni localizzate tra i territori comunali di Masio (AL) e Bergamasco (AL).
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Si tratta di terrazzi antichi di origine alluvionale costituiti in gran par... altro
Si tratta di terrazzi antichi di origine alluvionale costituiti in gran parte da sedimenti fini. Il paesaggio è caratterizzato da superfici pianeggianti molto ondulate delimitate da profonde incisioni e scapate. L'uso del suolo è agrario con prevalenti le coltivazioni di cereali autunno vernini. La viticoltura anche se in modo marginale occupa diverse superfici.
Nella fase ABBAZIA tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitur... altro
Nella fase ABBAZIA tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa mentre il subsoil ha colore bruno oliva chiaro e tessitura argillosa. Caratteristico a circa 70 cm di profondità è l'orizzonte con rilevante presenza di concrezioni di ferro manganese. Nella fase PINELLA tipica il topsoil ha colore variabile dal bruno oliva al bruno giallastro, tessitura franco limosa. In questo caso però il subsoil ha colore bruno, tessitura franco limosa. e l'orizzonte con concrezioni e noduli di ferro-manganese è posto a circa 150 cm di profondità. Nei suoli LAIONE tipica si rileva un topsoil di colore bruno con tessitura franco limosa argillosa. Il subsoil presenta colore bruno, tessitura franca. Non si rilevano orizzonti con abbondanti concrezioni di ferro-manganese.
Buono 04.03.2026
U0940 1:50000 Complesso Unità localizzata sopra l'abitato di Prasco (AL). Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari a pendenze da moderatamente elevate a elevate che mostra... altro
Versanti collinari a pendenze da moderatamente elevate a elevate che mostrano evidenti segni di erosione superficiale che mette a tratti a nudo affioramenti rocciosi di conglomerati con presenza di pietre verdi; tale substrato appare però frammisto con Arenarie e Marne. L'uso del suolo è costituito esclusivamente da bosco ncon prevalenza di Rovere e intrusioni di Pino Silvestre.
In questa unità prevalgono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase... altro
In questa unità prevalgono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase scheletrica. Si tratta di suoli impostati su litologie subaffioranti marnoso-arenacee alternate a substrati a pietre verdi, per cui la reazione del suolo è generalmente neutra o subacida, solo a tratti può essere calcarea. Le tessiture sono franco-sabbiose alternate a franche nelle zone più ricche di pietre verdi. Queste ulltime sono caratterizzate da un elevato contenuto di magnesio che nel suolo procura ad uno scompenso nutrizionale rispetto a calcio. In subordine agli Inceptisuoli, nelle porzioni più stabili poste sulla sommità dei versanti si trovano suoli SINNIO con elevato grado di evoluzione, ( che si manifesta con la formazione di un evidente orizzonte di illuviazione di argilla di colore rossastro) ascrivibili all'ordine degli Alfisuoli che si sono sviluppati su substrato arenaceo con intrusioni di pietre verdi; essi mostrano talora la presenza di scheletro di pietre verdi al loro interno e hanno tessiture franco-fini. Nelle zone più erose e pendenti, infine, si trova la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica, caratterizzata da tessiture franco-sabbiose, che è poco profonda e calcarea.
Iniziale 04.03.2026
U0397 1:50000 Consociazione L'unità U0397 si estende da Avigliana a Torino, in destra e sinistra idrogr... altro
L'unità U0397 si estende da Avigliana a Torino, in destra e sinistra idrografica della Dora Riparia. Essa è composta da quindici delineazioni di ridotte dimensioni.
Le articolate delineazioni che identificano questa Unità cartografica, poss... altro
Le articolate delineazioni che identificano questa Unità cartografica, possono essere in parte delimitate da più o meno conservate vestigia di edifici morenici. La superstite, assai frammentata agricoltura delle piane, ha convertito quasi tutti i seminativi al prato stabile irriguo, ormai dominatore del fondovalle. I suoli evolvono da substrati alluvionali calcarei.
Basso 04.03.2026
U0368 1:50000 Consociazione L'unità è costituita da otto delineazioni che si collocano principalmente l... altro
L'unità è costituita da otto delineazioni che si collocano principalmente lungo il corso del Torrente Chiusella, tra Muriaglio e Colleretto Giacosa, e presso la Dora Baltea nei dintorni di Settimo Vittone.
Terrazzi alluvionali recenti non più interessati da fenomeni di esondazione... altro
Terrazzi alluvionali recenti non più interessati da fenomeni di esondazione e costituiti da depositi sabbiosi e ghiaiosi che limitano la profondità del suolo a circa 60 cm. L'uso delle terre è agrario.
Iniziale 04.03.2026
U0521 1:50000 Consociazione Aree pseudopianeggianti di raccordo tra la pianura principale ed i versanti... altro
Aree pseudopianeggianti di raccordo tra la pianura principale ed i versanti in sinistra e destra Stura, all'uscita della valle, ad Est ed ad Ovest di Cuneo.
Primo livello di pianura dello Stura, dall'uscita della valle alla confluen... altro
Primo livello di pianura dello Stura, dall'uscita della valle alla confluenza con il Gesso. Tratto di pianura moderatamente pendente, articolata su due livelli di poco sospesi l'uno sull'altro. Dimensioni dei campi ridotte.
Buono 04.03.2026
U0878 1:50000 Consociazione L'unità cartografica si compone di cinque delineazioni situate nell'Alto Ro... altro
L'unità cartografica si compone di cinque delineazioni situate nell'Alto Roero. Le due delineazioni più settentrionali si trovano nei pressi della Frazione Baroli del Comune di Baldissero d'Alba (CN). La delineazione centrale sovrasta invece le frazioni di Saliceto e Cravioli, nel comune di Pocapaglia (CN). Infine, più a sud, la terza delineazione sovrasta la città di Brà (CN), sul terrazzo che decorre dalla frazione Madonna dei Boschi sino a Bandito.
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni Questa unità descrive le superfici più antiche e più elevate per quotta del... altro
Questa unità descrive le superfici più antiche e più elevate per quotta dell'intero complesso Altopiano di Poirino-Alto Roero. si tratta di terrazzi antichi a paleosuoli rossi, dolcemente incisi dal drenaggio attuale.
Basso 04.03.2026
U0007 1:50000 Associazione L'unica delineazione che rappresenta questa unità cartografica si estende i... altro
L'unica delineazione che rappresenta questa unità cartografica si estende in sinistra idrografica del torrente Scrivia tra Rivalta Scrivia (AL) e Cascina Viscarda nel territorio comunale di Tortona (AL).
Pianura Pianura lievemente ondulata È un'unità cartografica con morfologia pianeggiante ed uso del suolo preval... altro
È un'unità cartografica con morfologia pianeggiante ed uso del suolo prevalentemente agrario, con coltivazioni di cereali vernini, mais e praticoltura. Si tratta di una superficie interessata da alluvioni piuttosto antiche del fiume Scrivia che hanno depositato sedimenti fini. I suoli che traggono origine da questi sedimenti sono caratterizzati da un moderato grado di evoluzione e presentano ancora le caratteristiche tipiche dei depositi fluviali.
I suoli SICCHE' tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno o... altro
I suoli SICCHE' tipica sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno olivastro chiaro, tessitura franca. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-limosa. Non si rileva lungo il profilo la presenza di scheletro. Il calcare è sempre presente ed abbondante. I suoli ARMELLINO tipica hanno un topsoil caratterizzato da colore bruno oliva chiaro, da tessitura franco-limosa e scheletro assente. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro con tonalità più intense del topsoil, da tessitura franco limoso argillosa e da scheletro assente. Il calcare è presente lungo tutto il profilo. Non si rilevano screziature redox in nessun orizzonte.
Iniziale 04.03.2026
U1186 1:50000 Complesso In sinistra idrografica del fiume Tanaro da Guarene (CN) a Magliano Alfieri... altro
In sinistra idrografica del fiume Tanaro da Guarene (CN) a Magliano Alfieri (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Versanti collinari a pendenza moderatamente elevata. Il substrato è costitu... altro
Versanti collinari a pendenza moderatamente elevata. Il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è esclusivamente agricolo con cealicoltura e qualche vigneto.
I suoli BLANGERA sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un o... altro
I suoli BLANGERA sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); da questi si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo, i suoli PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici, hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%).
Buono 04.03.2026
U0419 1:50000 L'Unità U419 è costituita da 4 delineazioni, dislocate in provincia di Tor... altro
L'Unità U419 è costituita da 4 delineazioni, dislocate in provincia di Torino, tra Bruino Rivalta e Orbassano. Tre delle quattro delineazioni si collocano al confine tra i primi due comuni citati, in un'area di forte espansione urbanistica, con andamento parallelo alla strada provinciale che li collega. La quarta delineazione è invece più ad est, al confine fra i comuni di Orbassano e Candiolo (TO), nei pressi della tangenziale per Pinerolo (TO).
Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte- IPLA 1993, alla q... altro
Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte- IPLA 1993, alla quale si rimanda anche per una più esauriente consultazione delle note illustrative,questo paesaggio ricade nel SISTEMA: ALTA PIANURA; Sottosistema : Torinese. In buona misura è un paesaggio agrario in rapida trasformazione, per l'attiva espansione urbana e la massiccia presenza industriale: esiti estremi del processo di antropizzazione dell'ambiente. I residui coltivi periurbani sono di indefinibile connotazione.
04.03.2026
U0870 1:50000 Unità cartografica costituita da una sola delineazione che si colloca nell'... altro
Unità cartografica costituita da una sola delineazione che si colloca nell'alveo del Torrente Rioverde, tra Poirino (TO) e Pralormo (TO).
Nell'ambito delle incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirin... altro
Nell'ambito delle incisioni che solcano i terrazzi dell'Altopiano di Poirino questa unità cartografica si costituisce una sorta di isolacostituita da materiali franco argillosi, circondata dai più comuni materiali franco grossolani. I suoli manifestano una pedogenesi più spinta rispetto alle circostanti superfici; sono suoli profondi e dalle ottime potenzialità agricole, sui quali si conduce una cerealicoltura di elevata qualità.
04.03.2026
U0427 1:50000 Consociazione L'Unità cartografica in oggetto è costituita da un'unica delineazione di es... altro
L'Unità cartografica in oggetto è costituita da un'unica delineazione di estensione relativamente poco elevata che si situa in sinistra idrografica rispetto al torrente Malone, all'altezza di Rivara (TO).
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzo alluvionale relativamente antico, non più influenzato dalle esonda... altro
Terrazzo alluvionale relativamente antico, non più influenzato dalle esondazioni fluviali, che si è formato su depositi ghiaiosi dei vicini versanti montani. L'uso del suolo è per la maggior parte agrario con colture in rot6azione e una buona presenza della praticoltura.
Basso 04.03.2026
U0096 1:50000 Unità cartografica formata da un'unica delineazione che copre una superfici... altro
Unità cartografica formata da un'unica delineazione che copre una superficie rilevante della pianura torinese meridionale nei pressi degli abitati di Piobesi Torinese (TO) e Vinovo (TO).
Pianura uniforme caratterizzata da suoli prevalentemente sabbiosi, a tratti... altro
Pianura uniforme caratterizzata da suoli prevalentemente sabbiosi, a tratti anche un po' ghiaiosi. La falda, non lontana dalla superficie, influenza gli orizzonti più profondi e parzialmente anche quello sottosuperficiale. L'uso del suolo è in grande prevalenza cerealicolo.
04.03.2026
U0845 1:50000 Unità cartografica di forma allungata, ad andamento Nord Est- Sud Ovest, ch... altro
Unità cartografica di forma allungata, ad andamento Nord Est- Sud Ovest, che attraversa i comuni di Chieri (TO), Cambiano (TO) e Trofarello (TO) ospitando al proprio interno il Rio Tepice e seguendo grossolanamente l'andamento della strada che collega Chieri a Cambiano. L'unità è costituita da due delineazioni cartografiche, di cui una quasi completamente cancellata dall'espansione edilizia di Chieri.
L'unità cartografica U845 appare depressa di alcuni metri rispetto ai circo... altro
L'unità cartografica U845 appare depressa di alcuni metri rispetto ai circostanti terrazzi, ed ospita al proprio interno terre depositate nel corso del tempo dalle alluvioni del Rio Tepice. Suoli di colore scuro, carbonatici, a tessitura fine che manifestano alcuni problemi nella circolazione delle acque.
04.03.2026
U0622 1:50000 Consociazione Unità cartografica costituita da due piccole delineazioni molto ramificate ... altro
Unità cartografica costituita da due piccole delineazioni molto ramificate presenti lungo il corso del fiume Bormida tra Borgoratto alessandrino (AL) e Castellazzo Bormida (AL).
Fiume Paleoalveo Si tratta di paleoalvei del fiume Bormida che durante le alluvioni sono int... altro
Si tratta di paleoalvei del fiume Bormida che durante le alluvioni sono interessati da apporti di sedimenti. L'uso del suolo è agrario con coltivazioni di cereali, mais, barbabietola da zucchero e pioppicoltura.
Nei suoli BORMIDA il topsoil ed il subsoil hanno una tessitura tendenzialme... altro
Nei suoli BORMIDA il topsoil ed il subsoil hanno una tessitura tendenzialmente franco-sabbiosa. Nei suoli CASSINE il topsoil ed il subsoil hanno una tessitura da franca a franco-limosa.
Iniziale 04.03.2026
U0740 1:50000 Complesso Unità localizzata a nord di Cisterna d'Asti. Collina Versante con erosione incanalata Sono stati rilevati i classici suoli rossastri che si attribuiscono al Vill... altro
Sono stati rilevati i classici suoli rossastri che si attribuiscono al Villafranchiano e suoli sabbiosi grigiastri. Morfologicamente siamo in presenza di rilievi collinari a notevole pendenza, molto sabbiosi. L'uso del suolo è totalmente a bosco. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa.
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente. La fase grossolana della serie VINCHIO ha suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco sabbiosa in entrambe gli orizzonti.
Iniziale 04.03.2026
U0414 1:50000 Consociazione Le delineazioni dei suoli Argentera si rinvengono su un vasto areale che sp... altro
Le delineazioni dei suoli Argentera si rinvengono su un vasto areale che spazia ,da San Ponzo Canavese a San Benigno(tra Malone e Orco);tra San Giusto e Montanaro;a nord di Chivasso,tra Agliè e San Giorgio Canavese;ad Alice Castello ed a Lamporo.Basso Canavese e Fascia esterna all'anfiteatro morenico di Ivrea.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzi come quelli descritti nell'unità U0413 ma caratterizzati dalla pre... altro
Terrazzi come quelli descritti nell'unità U0413 ma caratterizzati dalla presenza di superfici con una bassa ghiaiosità.. Ambienti agrari a prevalente ordinamento colturale cerealicolo, anche a praticoltura stabile o avvicendata. Colture avvicendate con cerealicoltura estiva (mais) e vernina (grano) e praticoltura permanente,specie dove il suolo è molto poco profondo tra Malone ed Orco;molto secondariamente pioppicoltur a,viticoltura (molto localizzata ) ,risicoltura ( Vercellese ) e cave di prestito per laterizi. Suoli ad intensa pedogenesi, tuttavia non equiparabile a quella più marcata delle Unità Cartografiche U0411 e U0412.
Il profilo dei suoli Argentera evidenzia un'intensa pedogenesi che tuttavia... altro
Il profilo dei suoli Argentera evidenzia un'intensa pedogenesi che tuttavia non è equiparabile a quella più marcata delle due serie Vauda e Lombardore.In questo caso vanno giudicati suoli poco profondi per una certa difficoltà ad essere penetrati dagli apparati radicali delle piante. Nella fase ghiaiosa è presente una bassa quantità di ghiaie e pietre, ma anche qui come nella fase tipica un orizzonte compatto (fragipan) è talora già presente a 30 cm di profondità;ne consegue una certa idromorfia per falda temporanea che perdura fino alla sua eliminazione per evapotraspirazione durante l'arco estivo.La bassa permeabilità comporta un lento drenaggio,anche se la tessitura di superficie è tendenzialmente franca,per probabili e successivi apporti (loess?) più o meno rimaneggiati, di modesto spessore. Sono suoli acidi, occupano ampi areali e sono interessati da una discreta agricoltura.
Buono 04.03.2026
U0854 1:50000 Consociazione Unità Cartografica diffusa nella zona centro meridionale dell'Altopiano di ... altro
Unità Cartografica diffusa nella zona centro meridionale dell'Altopiano di Poirino, fra le provincie di Torino e Cuneo, ai margini con il Roero, intressando i comuni di Pralormo, Montà, Ceresole d'Alba, Sommariva Bosco, Sommariva Perno, Baldissero d'Alba.
Altopiano Terrazzo antico ondulato Terrazzi medio alti dell'Altopiano di Poirino, subpianeggianti con inclinaz... altro
Terrazzi medio alti dell'Altopiano di Poirino, subpianeggianti con inclinazione prevalente verso nordovest. Suoli rossi, intensamente pedogenizzati, talora con presenza di granuli di quarzite ne profilo; la tessitura è argilloso fine. L'uso delle terre è carattrizzato da una netta prevalenza del bosco sulle superfici a seminativo a causa delle difficoltà di lavorazione e dell'assenza di possibilità irrigue.
Iniziale 04.03.2026
U0886 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica localizzata in prossimità dell'abitato di Villa del For... altro
Unità cartografica localizzata in prossimità dell'abitato di Villa del Foro (AL) ai margini della pianura del torrente Belbo.
Pianura Versante con erosione diffusa Rappresenta la scarpata che porta dalla pianura antica verso la pianura att... altro
Rappresenta la scarpata che porta dalla pianura antica verso la pianura attuale del torrente Belbo. Si tratta si una superficie debolmente pendente costituita in parte da sedimenti alluvionali del corso d'acqua ed in parte dai materiali costituenti la pianura antica. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con coltivazioni di cereali prevalenti.
Nei suoli della fase MOJA tipica il profilo presenta un topsoil con colore ... altro
Nei suoli della fase MOJA tipica il profilo presenta un topsoil con colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa ed un subsoil con colore bruno giallastro chiaro e tessitua franca. Il calcare assente nel topsoil è presente in modeste quantità nel subsoil. Da 80 cm di profondità si rilevano segni di idromorfia e a 140 cm di profondità è presente la falda. Nei suoli deIla fase VILLA DEL FORO tipica il topsoil ha colore bruno oliva chiaro e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro tendente al bruno e tessitura franco limoso. Il calcare è assente lungo tutto il profilo. Gli orizzonti sottostanti il topsoil presentano frequentemente screziature bruno giallastre.
Basso 04.03.2026
U0403 1:50000 Consociazione L'unità, composta da poche delineazioni, si trova al margine settentrionale... altro
L'unità, composta da poche delineazioni, si trova al margine settentrionale della conoide formata dallo Stura di Lanzo, in corrispondenza dell'impluvio che ospita il torrente Fisca.
Pianura Pianura ondulata Il paesaggio è costituito da un'ampia pianura ondulata, debolmente inclinat... altro
Il paesaggio è costituito da un'ampia pianura ondulata, debolmente inclinata verso nord, in cui l'uso prevalente delle terre è costituito dalla praticoltura irrigua. Infatti, la presenza di una falda al disotto della profondità di un metro garantisce ampia disponibilità d'acqua e limita la scelta delle colture.
I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depo... altro
I suoli BELLACOMBA si originano su materiali alluvionali derivanti dai depositi sabbiosi e ghiaiosi dello Stura di Lanzo. Dal punto di vista tassonomico, essi presentano caratteri intermedi fra gli Inceptisuoli ed i Mollisuoli; si è tuttavia scelto di classificarli in quest'ultimo ordine tassonomico, a causa del colore del topsoil e di alcune evidenze analitiche. Il suolo in superficie si presenta con pietrosità scarsa e discontinua; la presenza di scheletro aumenta lungo il profilo, anche se in questa Fase della Serie Bellacomba la sua presenza raramente supera il 20%. La reale limitazione di questi suoli è rappresentata dalla presenza di una falda fra 60 e 100 cm che determina condizioni di idromorfia ben visibili nel profilo del suolo. Pertanto, nonostante la tessitura non sia particolarmente fine, il drenaggio di questi suoli è solo mediocre, determinando presenza di colori redox a partire da 50 cm di profondità ed un accumulo di materia organica nel topsoil.
Iniziale 04.03.2026