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U0091 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità è formata da 1 delineazione posta nella pianura torinese meridional... altro L'Unità è formata da 1 delineazione posta nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo. In particolare si trova a sud-ovest di Carmagnola (TO), in destra idrografica rispetto il corso del Maira. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura principale lievemente ondulata, formata da depositi sabbiosi e limo... altro Pianura principale lievemente ondulata, formata da depositi sabbiosi e limosi, talora calcarei, riferibili al torrente Meletta ed al torrente Maira. L'uso del suolo è prevalentemente a prato e secondariamente ceraalicolo (mais). | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0679 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da una sola delineazione di limitata estensio... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione di limitata estensione. E' situata nella pianura torinese meridionale, ad ovest di Piobesi Torinese (TO). | ○ | ○ | Pianura uniforme, a tratti leggermente ondulata, formata da depositi sabbio... altro Pianura uniforme, a tratti leggermente ondulata, formata da depositi sabbiosi e limosi di probabile pertinenza del Chisone e del Po; su alcune fasce è possibile osservare la presenza di abbondanti sabbie ed a tratti anche di ghiaie. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo soprattutto con mais, sono presenti anche praticoltura ed erbai da foraggio. | La SCALENGHE tipica ha caratteri di spinta idromorfia a partire dal secondo... altro La SCALENGHE tipica ha caratteri di spinta idromorfia a partire dal secondo orizzonte; la VINOVO idromorfa presenta certamente un drenaggio migliore anche se segni di idromorfia sono ben riconoscibili oltre i 50 - 60 cm. | ○ | 04.03.2026 |
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U1326 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a est... altro Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a est di Sozzago (NO) verso sud, fino al confine regionale. | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Si tratta di paleoalvei che solcano la pianura uniforme. Queste forme hanno... altro Si tratta di paleoalvei che solcano la pianura uniforme. Queste forme hanno un tipico aspetto curvilineo e identificano i meandri di un corso d'acqua che un tempo solcava queste superfici. I sedimenti sono costituiti prevalentemente da sabbie e ghiaie. L'uso del suolo è caratterizzato in modo pressochè esclusivo dalla coltivazione del riso. | I caratteri differenziali dei suoli presenti su queste superfici sono costi... altro I caratteri differenziali dei suoli presenti su queste superfici sono costituiti dalla presenza di caratteri di idromorfia e dalla classe di reazione del topsoil. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1412 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Molteplici delineazioni di forma irregolare o leggermente allungata da oves... altro Molteplici delineazioni di forma irregolare o leggermente allungata da ovest ad est compongono questa Unità cartografica, che si estende sul fondovalle della Dora Riparia, in Valle di Susa, da est a sud e a ovest della città di Susa (TO). | Raccordo (piana-versante) | Vallecola di scaricatore glaciale | Aree semi-pianeggianti e lievemente ondulate, comprese all’interno dei doss... altro Aree semi-pianeggianti e lievemente ondulate, comprese all’interno dei dossi montonati di fondovalle su rocce calcaree (calcescisti, marmi, dolomie), ma anche con inclusioni di rocce acide. Si tratta di depositi di origine fluvio-glaciale e colluviale. L'uso del suolo è a bosco misto di latifoglie con residuali prati, ancora utilizzati per lo sfalcio da foraggio. | Grande eterogeneità pedologica malgrado l'estensione relativamente ridotta ... altro Grande eterogeneità pedologica malgrado l'estensione relativamente ridotta delle delineazioni. In larga parte si tratta di inceptisuoli profondi su depositi fluvio-glaciali calcarei attribuiti alla fase SOTTOBOSCHI tipica, se poveri di ghiaie, o alla fase CARTIGNANO tipica, se ricchi di ghiaie. Sui bassi versanti compresi nell'Unità e sulle aree semi-pianeggianti con contatto litico prossimo alla superficie, sono presenti i SUSA tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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U0851 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da quattro delineazioni, tutte interamente lo... altro Unità cartografica costituita da quattro delineazioni, tutte interamente localizzate all'interno del comune di Chieri (TO), nella fascia compresa fra l'incisione del torrente Tepice e quella del rio Riassola. La delineazione più settentrionale decorre a sud della SS n. 11 e parallelamente ad essa, dai confini dell'abitato di Chieri sino al rio Riassola. La seconda delineazione appare con andamento più marcato verso sud, procedendo all'incirca parallelamente alla strada che collega Chieri con Pessione. La terza e la quarta delineazione si collocano tra Castel Guelfo e l'autostrada A21, con andamento Nord-sud. | ○ | ○ | L'unità cartografica U851 descrive suoli che si sono evoluti ad opera del d... altro L'unità cartografica U851 descrive suoli che si sono evoluti ad opera del drenaggio attuale su una superficie pseudopianeggiante compresa fra due antiche incisioni. I suoli si differenziano da quelli non depressi unicamente per maggiori caratteri di idromorfia. L'uso del suolo è completamente agrario, con buona presenza della cerealicoltura, ma sono pure ben rappresentate superfici a prato permanente, che spesso indicano locali condizioni di idromorfia più spinta non rappresentabili a questa scala di lavoro. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1191 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Nei pressi di Verduno (CN) e La Morra (CN). | Collina | Versante con erosione incanalata | Versante collinare da debolmente a moderatamente acclive, prospiciente il f... altro Versante collinare da debolmente a moderatamente acclive, prospiciente il fondovalle Tanaro, solcato da alcune incisioni di non rilevante entità. Dislivelli moderatamente elevati ed esposizione ovest prevalente. Il substrato è formato da depositi marnosi con elevate quantità di argille, intercalati ad arenarie. L'uso del suolo è caratterizzato da viticoltura prevalente, con alcuni coltivi e prati e boschi nelle incisioni. | I suoli PRAMOL e ROCCAVERANO sono suoli calcarei debolmente evoluti che pre... altro I suoli PRAMOL e ROCCAVERANO sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); essi si distinguono per le tessiture più fini ad elevato contenuto di argille e limi (PRAMOL) o per quelle più grossolane (ROCCAVERANO). I suoli LOAZZOLO e i CASTEL BOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici,hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei; essi si distinguono per le tessiture. I LOAZZOLO hanno un elevato contenuto di argilla e di limi, mentre i CASTEL BOGLIONE hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie.. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0466 | 1:50000 | Consociazione | Dallo sbocco delle valli Pesio e Brobbio in pianura, fino all’abitato di Mo... altro Dallo sbocco delle valli Pesio e Brobbio in pianura, fino all’abitato di Morozzo (CN) ed in valle Ellero. L'unità cartografica si compone di 24 delineazioni, la maggior parte delle quali si localizza da Chiusa Pesio (CN) e Margarita (CN) sino a Rocca de' Baldi (CN); la restante parte è invece localizzata tra Roccaforte Mondovì (CN) e Villanova Mondovì (CN). | ○ | ○ | Aste fluviali del Pesio, Brobbio ed Ellero e loro depositi ghiaioso-sabbios... altro Aste fluviali del Pesio, Brobbio ed Ellero e loro depositi ghiaioso-sabbiosi. La vegetazione è caratterizzata dal tipico arbusteto di ripa. La pioppicoltura è l’unico utilizzo agrario presente di una certa rilevanza in quanto l'eccesso di scheletro è fortemente limitante. | Suoli ricchi di scheletro che si differenziano per la profondità alla quale... altro Suoli ricchi di scheletro che si differenziano per la profondità alla quale è presente il letto delle ghiaie: oltre i 30 cm nella fase tipica, già nell'orizzonte superficiale nella fase di alveo. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0776 | 1:50000 | Complesso | Questa unità si trova nei fondivalle intracollinari del Roero, del Monferra... altro Questa unità si trova nei fondivalle intracollinari del Roero, del Monferrato e della Langa. | Pianura | Valle intracollinare | Fondivalle intracollinari più o meno ampi a seconda della dimensione del co... altro Fondivalle intracollinari più o meno ampi a seconda della dimensione del corso d'acqua che li percorre, caratterizzati da deposizioni mediamente recenti, costituite da sabbie e limi calcarei, frutto delle alluvioni ordinarie e straordinarie dei corsi d'acqua. L'uso del suolo è caratterizzato da un'agricoltura marginale con sporadici coltivi (prati e orticole) ed alcune porzioni a pioppeto. | I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostra... altro I suoli TRIVERSA franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). I suoli CARNEVALE sono poco evoluti e privi di caratteri di evoluzione pedogenetica e mostrano, pertanto, un colore simile al substrato da cui si originano. In tutti i casi si tratta di suoli a tessiture franco-sabbiose con presenza di carbonato di calcio che hanno un andamento del contenuto di carbonio organico lungo il profilo che testimonia le successive deposizioni di sedimenti operate dai corsi d'acqua. I suoli BRASATO e i suoli BLANGERA sono caratterizzati da un maggiore grado evolutivo, presentano un Bw di alterazione, e profondità utili superiori al metro. Si differenziano i primi dai secondi per una tessitura più grossolana (argilla >18%). | Buono | 04.03.2026 |
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U1471 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Delineazioni di forma molto stretta e allungata che si posizionano nelle ar... altro Delineazioni di forma molto stretta e allungata che si posizionano nelle aree di fondovalle del torrente Sangone, da Giaveno (TO) verso monte, e dei suoi affluenti. | Fiume | Pianura di fondovalle | Fondivalle interni, sia del Sangone che degli affluenti, che comprendono le... altro Fondivalle interni, sia del Sangone che degli affluenti, che comprendono le alluvioni attuali, i primi livelli di terrazzo e raccordi fondovalle-versante. Sono aree disomogenee lasciate insieme a causa della forma delle delineazioni stretta e allungata che a scala 1:50.000 non consentono maggiore dettaglio. | Entisuoli ricchi di ghiaie attribuibili alla fase PELLICE CHISONE tipica si... altro Entisuoli ricchi di ghiaie attribuibili alla fase PELLICE CHISONE tipica si differenziano da altri poveri di scheletro della CHISOLA tipica. Presenti ante Inceptisuoli riferibili alla TREPELLICE sabbiosa che hanno un orizzonte di alterazione B in fase iniziale e Inceptisuoli ghiaiosi riferibili alla SAN LUCA ghiaiosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0481 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da due delineazioni. La prima si situa a sud ... altro Unità cartografica costituita da due delineazioni. La prima si situa a sud ovest di Margarita (CN), a ridosso dell'abitato. L'altra, di dimensioni maggiori e di forma più allungata , attraversa i comuni di Castelletto Stura (CN) e Morozzo (CN) per poi chiudersi al confine con Trinità (CN). | ○ | ○ | Area a tratti idromorfa, compresa fra il corso dello Stura e del Brobbio - ... altro Area a tratti idromorfa, compresa fra il corso dello Stura e del Brobbio - Pesio, caratterizzata da un'alternanza di terre più scure che corrispondono probabilmente a zone di maggior ristagno idrico e terre brune più chiare corrispondenti a morfologie leggermente meno depresse. Le caratteristiche di idromorfia sono indotte da drenaggio rallentato e presenza di risorgive. La vegetazione igrofila (forse palustre) ha lasciato spazio alla praticoltura stabile che attualmente è sostituita dalla pioppicoltura e dal mais. | DONZELLO tipica è caratterizzata dalla presenza di idromorfia subito al di ... altro DONZELLO tipica è caratterizzata dalla presenza di idromorfia subito al di sotto del primo orizzonte; RIFORANO tipica ha colore superficiale scuro, abbondanza di ghiaie ed assenza di idromorfia, RIFORANO bruna è più chiara ma altrettanto ghiaiosa e non idromorfa. | Buono | 04.03.2026 |
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U1469 | 1:50000 | Associazione | Delineazioni posizionate nei bassi e medi versanti della Val Sangone, in de... altro Delineazioni posizionate nei bassi e medi versanti della Val Sangone, in destra idrografica del torrente, in alcune aree a cavallo tra la Val Sangone ed i rilievi più meridionali, ed in Valle Po e Valle Bronda. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti uniformi a diversa esposizione, con scarse incisioni e pendenze me... altro Versanti uniformi a diversa esposizione, con scarse incisioni e pendenze medie. In Val Sangone la carta geologica li indica come prevalentemente impostati su "grafitoscisti", ma in realtà si tratta di rocce acide (Micascisti e Gneiss) su cui non sono state rilevate nemmeno isolate inclusioni di grafitoscisti. L'uso del suolo è esclusivamente forestale con dominanza del castagno. | I suoli LUSERNA sono profondi e con poco scheletro e soprattutto non hanno ... altro I suoli LUSERNA sono profondi e con poco scheletro e soprattutto non hanno evidenza di traslocazione di argilla, la fase tipica si posiziona su versanti con meno di 20° di pendenza, la fase pendente in aree più acclivi. Nei suoli RORA' tipica, in aree a minore pendenza, è presente una evidenza di traslocazione d'argilla (Alfisuoli). I suoli VAIE tipica sono invece molto ricchi di scheletro con un epipedon scuro, ricco di sostanza organica, e in alcune situazioni non è facile individuare l'orizzonte di alterazione. | Buono | 04.03.2026 |
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U0454 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza lungo tutto l'anfiteatro morenico di Ivrea, in co... altro Questa unità si localizza lungo tutto l'anfiteatro morenico di Ivrea, in corrispondenza dei territori dei comuni di Ivrea (TO), Chiaverano (TO), Caravino (TO), Settimo Rottaro (TO), Cossano Canavese (TO), Cavaglià (BI), Viverone (BI), Maglione (VC), Moncrivello (VC), Vische (TO), Mazzè (TO), Caluso (TO), Barone Canavese (TO), Orio Canavese (TO), Montalenghe (TO), Mercenasco (TO), Cuceglio (TO), Vialfré (TO), Agliè (TO), San martino Canavese (TO), Castellamonte (TO), Lugnacco (TO), Alice Superiore (TO) e Issiglio (TO) . | Montagna | Forme moreniche | Dal punto di vista litologico ci troviamo su due sintemi [Gianotti et al., ... altro Dal punto di vista litologico ci troviamo su due sintemi [Gianotti et al., 2015]: 1) sintema di Piverone che comprende i depositi glacigenici riferibili alla massima espansione del Ghiacciaio della Dora Baltea durante la fase di climax dell'ultima glaciazione: esso è rappresentato da morene basse e discontinue e principalmente da numerose terrazze di kame composte da depositi lacustri (paralleli e laminati a componente sabbioso-siltosa) e depositi marginali di delta; 2) i depositi fluvioglaciali appartenenti alle cerchie moreniche interne ed esterne dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Morfologicamente si tratta di forme moreniche arrotondate, debolmente ondulate, a pendenza debole o tuttalpiù moderata, e con dislivelli generalmente scarsi, che sono state a lungo lavorate dall'erosione, sia per le diversioni occorse nel tempo di scaricatori glaciali a minori portate, sia per i normali processi determinati dalle precipitazioni. Queste superfici sono occupate prevalentemente da frutteti, vigneti, prati stabili e seminativi. Il bosco, in particolare quello di robinia in continua espansione, va a ricoprire le aree non più coltivate. | I suoli MAGLIONE colluviale sono caratterizzati dalla presenza di un orizzo... altro I suoli MAGLIONE colluviale sono caratterizzati dalla presenza di un orizzonte scuro superficiale per accumulo di sostanza
organica (Humic), mentre i suoli SERRA colluviale sono suoli evoluti (Alfisuoli) di colore bruno-rossastro con un orizzonte sotto superficiale (Bt) con evidente illuviazione di argilla; entrambi questi suoli sono caratterizzati da abbondante scheletro (sempre >35%) lungo tutto il profilo con una profondità utile per le radici ridotta a circa 70 cm. | Buono | 04.03.2026 |
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U0323 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 3 ampie delineazioni poste nella pianura biellese occid... altro Unità costituita da 3 ampie delineazioni poste nella pianura biellese occidentale che si sviluppano in sinistra idrografica del fiume Elvo comprendendo al loro interno, da nord a sud, gli abitati di Biella (BI), Gaglianico (BI), Borriana (BI), Sandigliano (BI), Vergnasco (BI), Verrone (BI) e Magnonevolo (BI), fino alla frazione Bastia (BI) in corrispondenza del limite più meridionale. Una quarta piccola delineazione è posta in sinistra idrografica del fiume Elvo a ridosso dei rilievi. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Si tratta morfologicamente di un terrazzo alluvionale antico lievemente ond... altro Si tratta morfologicamente di un terrazzo alluvionale antico lievemente ondulato che costituisce il livello fondamentale di questa porzione di territorio. I depositi sono costituiti da limi e argille non calcaree che hanno subito sviluppo pedogenetico e presentano eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un orizzonte Bt. Talora a circa 100-120 cm di profondità sono presenti ciottoli e ghiaia che limitano la profondità utile e testimoniano gli antichi alluvionamenti da cui si è originata quest'area. L'uso del suolo, fortemente condizionato dalla notevole epansione urbanistica ed industriale della città di Biella e dei cumuni limitrofi, è costituito da predominanza delle colture cerealicole (soprattutto mais) e secondariamente da prati. | I suoli MAGNONEVOLO presentano nel subsoil numerose glosse mentre i suoli V... altro I suoli MAGNONEVOLO presentano nel subsoil numerose glosse mentre i suoli VERGNASCO ne sono privi.I suoli MAGNONEVOLO tipica hanno nel subsoil tessiture franco argillose mentre quelli MAGNONEVOLO grossolana hanno tessiture più grossolane e presentano inoltre oltre i 100 cm di profondità tessiture franche con somma della sabbia grossa e fine superiore al 40% e tenore in argilla tra il 20 ed il 25 % . I suoli VERGNASCO tipica non presentano mai in tutto il profilo tenore in argilla superiore al 18% e hanno tessiture franco sabbiose al di sotto dei 100 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1190 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Dall'abitato di La Morra (CN) verso sud-ovest. | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari piuttosto uniformi solo debolmente incisi, elevati in qu... altro Versanti collinari piuttosto uniformi solo debolmente incisi, elevati in quota e a pendenza debolmente acclive, con prevalente esposizione ovest. Il substrato è formato da depositi arenaceo-marnosi. Viticoltura prevalente con porzioni a bosco e qualche coltivo. | I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tes... altro I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la presenza di calcare: i primi sono decarbonatati, i secondi sono calcarei. I suoli CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono sempre calcarei e non hanno orizzonti di alterazione e hanno sempre argilla inferiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5143 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità è situata sulle porzioni esterne dell'Anfiteatro Morenico di I... altro Questa unità è situata sulle porzioni esterne dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, in sinistra Dora tra Sala Biellese (BI) e Torrazzo(BI), fino a Vermogno (BI), in destra Dora tra Brosso (TO), Rueglio (TO) e Vistrorio (TO). | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Il substrati litologici sono quelli del sintema di Torrazzo, livello più re... altro Il substrati litologici sono quelli del sintema di Torrazzo, livello più recente tra le quelli riferibili alla seconda più antica serie di pulsazioni glaciali) e quello del Sintema di Parogno, livello più antico tra le quelli riferibili alla seconda più antica serie di pulsazioni glaciali [Gianotti et al., 2015]. In realtà su queste aree che costituiscono le superfici raccordo tra diverse pulsazioni glaciali antiche, il substrato originario è ricoperto da una profonda coltre di colluvio derivante dallo smantellamento per erosione e rideposizione di questi depositi, già precedentemente fortemente pedogenizzati con apporti di depositi fluvioglaciali più recenti, apparteneti al pedogruppo C [Gianotti et al., 2015]. La morfologia è caratterizzata da scarpate con pendenze da moderatamente acclivi ad acclivi che costituiscono le superfici di raccordo tra livelli di diverse pulsazioni glaciali e con i profondi impluvi, generatisi con il progressivo approfondimento dei corsi d'acqua che costituiscono la rete di drenaggio principale dell'area (Riale Parogno, Riale Tonello e Riale della Valle, Torrente Chiusella). Queste superfici appaiono costitute da versanti per lo più ondulati e solcati dalle profonde incisioni dei corsi d'acqua afferenti alla rete idrica secondaria: le pendenze sono generalmente moderatamente acclivi e piuttosto uniformi.
L'uso del suolo è pressoché esclusivo a bosco con ceduo di castagno prevalente, secondariamente sono presenti quercia, carpino e robinia e acero-tiglio-frassineti sulle porzioni di basso impluvio; solo sporadicamente sono presenti isolati appezzamenti a prato sulle minori pendenze. | I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con fo... altro I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), con sporadica presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida. Nella fase tipica lo scheletro è da scarso a comune, mentre in quella ghiaiosa lo scheletro è in media sempre superiore al 35% nella sezione di controllo; la profondità utile risulta rispettivamente pari a circa 100 cm nella tipica, mentre nella ghiaosa è ridotta ai primi 60-70 cm; in profondità lo scheletro diviene in entrambe le fasi molto abbondante e costituisce fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali. | Buono | 04.03.2026 |
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U5088 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del t... altro Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana, in corrispondenza delle borgate Borné, Tetti Bosco, Santa Lucia, Frise, Comba, Figliere, Sarasin, Menardo. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profi... altro Versanti montani impostati su giacitura a reggipoggio che mostrano un profilo uniforme e un grado di pendenza da moderatamente acclive ad acclive. Sono superfici piuttosto stabili, in ragione della litologia costituita da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici, ove i fenomeni erosivi risultano piuttosto contenuti. Su questi versanti si sono sviluppate, grazie alla favorevole esposizione, numerose borgate, un tempo densamente abitate e ora in stato di parziale abbandono con un utilizzo tuttalpiù stagionale, come seconde case. L'uso del suolo attuale è caratterizzato da prati, pascoli e alcuni coltivi che sono in fase di progressiva colonizzazione da parte del bosco di neoinvasione con dominanza dell'acero e del frassino. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad sud e sud/est. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
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U0923 | 1:50000 | Associazione | Nei pressi Rivalta Bormida (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari a dislivelli medio bassi e pendenze poco accentuate. Il r... altro Rilievi collinari a dislivelli medio bassi e pendenze poco accentuate. Il reticolo di drenaggio è nettamente meno complesso rispetto alle aree ove dominano deposizioni sabbiose. Il substrato è costituito da depositi marnosi ed argillosi del terziario. La viticoltura è nettamente dominante rispetto agli altri usi. | Entrambi i suoli presenti sono non evoluti, caratterizzati da un colore chi... altro Entrambi i suoli presenti sono non evoluti, caratterizzati da un colore chiaro che non si differenzia rispetto a quello del substrato da cui si originano; le tessiture sono sempre ricche di limi e si differenziano solo per il maggiore o minore contenuto di argilla. | Basso | 04.03.2026 |
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U1508 | 1:50000 | Gruppo non associato | L'unità si sviluppa lungo il fondovalle della Valle Varaita, in destra e s... altro L'unità si sviluppa lungo il fondovalle della Valle Varaita, in destra e sinistra idrografica del torrente Varaita. E' diffusa nei comuni di Sampeyre (CN), Frassino (CN), Melle (CN), Brossasco (CN) e Venasca(CN).
| Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Terrazzi alluvionali recenti, di poco sopraelevati rispetto all’attuale cor... altro Terrazzi alluvionali recenti, di poco sopraelevati rispetto all’attuale corso del torrente. Esondazioni rare o poco frequenti. Nelle delineazioni più ad ovest, l'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da vegetazione ripariale a acero-tiglio-frassineti, e, minoritariamente, da prati e colture avvicendate. Nelle delineazioni più prossime all'imbocco della valle, invece, prevalgono l'arboricoltura da legno, frutteti e seminativi, alternati con le aree urbanizzate.
| I suoli di questa unità si differenziano per un diverso grado evolutivo. I ... altro I suoli di questa unità si differenziano per un diverso grado evolutivo. I suoli della fase CHISOLA endovalliva sono scarsamente evoluti, sprovvisti di un orizzonte cambico, e a reazione subacida. Il substrato , posto a circa 50-60 cm di profondità, è formato da ciottoli di dimensioni generalmente superiori ai 25 cm. I suoli della fase TREPELLICE presentano, invece, un grado evolutivo superiore, con lo sviluppo di colore e di struttura che permettono di identificare un evidente orizzonte cambico (Inceptisuoli). La TREPELLICE endovalliva scheletrica presenta quantità di scheletro elevate già a partire da profondità ridotte, costituito prevalentemente da ciottoli arrotondati; viceversa, la TREPELLICE endovalliva presenta quantità di scheletro che non superano il 35% lungo tutto il profilo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0949 | 1:50000 | Complesso | In destra Belbo a nord di Feisoglio (CN). | Collina | Versante con erosione incanalata | Bassi versanti collinari con cambio di pendenza rispetto alla sovrastante u... altro Bassi versanti collinari con cambio di pendenza rispetto alla sovrastante unità U0948, fortemente incisi dal reticolo drenante . Comprendono al loro interno le ripide scarpate boscate che si sono formate per l'erosione regressiva operata dal fiume Belbo. Il substrato è costituito da intercalazioni marnoso-arenacee (Formazione di Cassinasco) con una prevalenza della componente marnosa. L'uso del suolo è rappresentato da un'agricoltura marginale con corilicoltura, prati e pochi cereali sulle superfici meno acclivi e da bosco sulle scarpate molto pendenti. | I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani e i VILLA FONTANA franco-grossolani sono entrambi calcarei a debole pedogenesi con orizzonti cambici, con l'argilla inferiore al 18% ma i primi sono calcarei e i secondi decarbonatati | Buono | 04.03.2026 |
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U1393 | 1:50000 | Complesso | Piccole delineazioni di forma irregolare poste sui bassi versanti nella con... altro Piccole delineazioni di forma irregolare poste sui bassi versanti nella conca valliva di Almese (TO) in sinistra idrografica della bassa Valle di Susa nei pressi dello sbocco vallivo in pianura. | Montagna | Pianoro su versante senza contropendenza | Pianori su versante derivanti dall’azione glaciale e da remoti eventi gravi... altro Pianori su versante derivanti dall’azione glaciale e da remoti eventi gravitativi. Uso del suolo si alterna tra boschi di robinie, residua praticoltura e in alcune zone spinta urbanizzazione. Le litologie sono miste, di origine morenica o pietre verdi che per la maggior parte sono riferibili a peridotiti. | Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che h... altro Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che hanno sviluppato colori aranciati assai evidenti. in molti casi è possibile osservare i segni della traslocazione dell'argilla dagli orizzonti superficiali verso il basso: MONTECAPRETTO poco pendente. In altre situazioni la pedogenesi è rimasta a un grado inferiore e non si è strutturato un orizzonte argillico: VANDOLERA tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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