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U1159 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Nei pressi di Paroldo CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti uniformi a debole pendenza con giacitura a franapoggio. Il substra... altro Versanti uniformi a debole pendenza con giacitura a franapoggio. Il substrato è costituito da marne (Marne di Paroldo). L'uso del suolo è caratterizzato da numerosi coltivi, con predominanza di mais e qualche prato. | ll suolo GARELLO è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenes... altro ll suolo GARELLO è evoluto e mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e presenta colori rossastri. I VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); anch'essi non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione. Infine i suoli PORDENZIE sono suoli calcarei che mostrano una certa evoluzione di pedogenesi che si manifesta con la formazione di un orizzonte sottosuperficiale con colore e struttura. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0971 | 1:50000 | Complesso | Questa unità cartografica è rappresentata da quattordici delineazioni local... altro Questa unità cartografica è rappresentata da quattordici delineazioni localizzate in destra e sinistra idrografica del fiume Scrivia, tra Stazzano (AL), Cassano Spinola (AL), Carezzano (AL), Villavernia (AL) e Tortona (AL), fino ad Arquata Scrivia (AL) e lungo il torrente Lemme, in prossimità di Carrosio (AL) . | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | Si tratta di diversi lembi di terrazzi fluviali antichi che probabilmente c... altro Si tratta di diversi lembi di terrazzi fluviali antichi che probabilmente costituivano un'unica superficie, successivamente incisa dai diversi affluenti dei fiumi. Sono superfici leggermente acclivi caratterizzate da un uso del suolo totalmente agrario, con coltivazioni di frumento, girasole ed in alcuni casi di vigneti. I suoli caratteristici traggono origine dai sedimenti più fini che solitamente sono presenti nella parte sommitale di queste formazioni; sono suoli molto evoluti ascrivibili all'ordine degli Alfisuoli. | I suoli della fase VILLAVERNIA tipica hanno colore bruno giallastro scuro n... altro I suoli della fase VILLAVERNIA tipica hanno colore bruno giallastro scuro negli orizzonti superficiali e colore bruno-giallastro negli orizzonti profondi. Le tessiture sono variabili dal franco-argilloso in superficie all'argilloso in profondità. Presentano orizzonti profondi con frequenti concrezioni di ferro-manganese. I suoli della fase FOGLIATA tipica sono caratterizzati da colore bruno in superficie e colore bruno giallastro in profondità. Hanno tessiture variabili dal franco-limoso-argilloso in superficie all'argilloso in profondità. Presentano orizzonti profondi con frequenti concrezioni di calcare. | Buono | 04.03.2026 |
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U0385 | 1:50000 | Consociazione | Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese settentrion... altro Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura biellese settentrionale in sinistra idrografica del fiume Cervo che si estendono con forma allungata in direzione ovest/est da Biella (BI) fino all'altezza di Cerreto Castello (BI). Essa pertanto si sviluppa sui territori dei comuni di Biella (BI) Vigliano (BI), Valdengo (BI), Ceretto Castello (BI). | Pianura | Pianura ondulata | Si tratta della porzione più settentrionale della pianura non più alluviona... altro Si tratta della porzione più settentrionale della pianura non più alluvionabile del fiume Cervo le cui deposizioni, costituite da sedimenti sabbiosi e ciottolosi non calcarei, hanno subito una debole evoluzione pedogenetica. La profondità utile del suolo è limitata da presenza di ghiaia e ciottoli oltre i 70 cm di profondità e da condizioni di idromorfia entro i primi 60 cm di profondità. L'uso del suolo è costituito quasi esclusivamente da prati. | | Buono | 04.03.2026 |
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U0901 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Colli Tortonesi a nord e sud del Curone, all’altezza di San Sebastiano Curo... altro Colli Tortonesi a nord e sud del Curone, all’altezza di San Sebastiano Curone (AL) e in destra e sinistra idrografica del torrente Borbera e del torrente Spinti, affluenti di destra dello Scrivia, all'altezza di Borghetto di Borbera (AL). | Collina | Versante con erosione incanalata | Rilievi collinari a pendenze rilevanti che a tratti mostrano evidenti segni... altro Rilievi collinari a pendenze rilevanti che a tratti mostrano evidenti segni di erosione che hanno portato alla formazione di calanchi. Il substrato è costituito da arenarie in banchi che si sovrappongono a depositi decisamente più fini caratterizzati dalla componente limosa. La copertura a bosco con prevalenza di Rovella e Pino Silvestre e sottobosco a Citisus occupa la maggior parte di questi rilievi; a questa si alternano ampie porzioni di suolo nudo in corrispondenza dei calanchi che si localizzano sui bassi versanti. | I suoli COSTA DI CROVERA sono suoli poco evoluti e poco profondi per il con... altro I suoli COSTA DI CROVERA sono suoli poco evoluti e poco profondi per il contatto entro i primi 50 cm con il substrato marnoso-arenaceo; i suoli PARODI sono anch'essi poco evoluti ma presentano profondità più elevate e una componente tessiturale con rilevanti percentuali di limi. I suoli ROCCAVERANO sono debolmente evoluti e si trovano nella parte più alta dei rilievi, sui depositi arenacei, mentre i precedenti si localizzano su depositi più ricchi di limi e argilla sui quali si trovano le formazioni a calanchi. Tutti questi suoli hanno reazione alcalina e presentano notevoli quantità di carbonato di calcio e tessiture con tenore in argilla sempre inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U0966 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territo... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione presente nel territorio comunale di Alessandria tra gli abitati di Castelceriolo e Lobbi. | Pianura | Pianura ondulata | È una superficie pianeggiante in cui l'uso del suolo è in parte urbano, per... altro È una superficie pianeggiante in cui l'uso del suolo è in parte urbano, per la presenza di abitati, ed in parte agrario, con coltivazioni di cereali vernini. Il substrato pedogenetico dei suoli della fase LOBBI prevalenti in questa unità deriva probabilmente da sedimenti di un terrazzo antico, un tempo collegato con il terrazzo di Trono e successivamente quasi completamente eroso. Nella parte centrale dell'unità si rilevano suoli della fase FRASCHETTA, indicativi di come l'azione dello Scrivia abbia contribuito notevolmente allo sbancamento del terrazzo. | Nella fase LOBBI tipica il topsoil presenta colori bruno giallastri e tess... altro Nella fase LOBBI tipica il topsoil presenta colori bruno giallastri e tessitura franca. Il subsoil è caratterizzato da colori bruno giallastri e da tessitura franca, in questo caso si rileva una struttura poliedrica subangolare grossalna. Nelle fase FRASCHETTA tipica il profilo è caratterizzato da un topsoil con colore bruno, con tessitura franca o franco-limosa e reazione subalcalina, da un subsoil con colore rosso giallastro, con tessitura franco-argillosa e con reazione subalcalina in cui sono evidenti delle pellicole di argilla illuviale ed infine un orizzonte C (substrato) con colore bruno giallastro e tessitura sabbioso-franca costituito quasi interamente dallo scheletro calcareo. | Buono | 04.03.2026 |
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U0936 | 1:50000 | Complesso | Delineazioni comprese tra il Bormida di Spigno e l'Erro, a ovest di Pareto ... altro Delineazioni comprese tra il Bormida di Spigno e l'Erro, a ovest di Pareto (AL) e a sud di Malvicino (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari che presentano pendenze elevate e dislivelli notevoli co... altro Versanti collinari che presentano pendenze elevate e dislivelli notevoli con crinali angolosi ed aspetto quasi montano. Il substrato è costituito da arenarie grossolane in bancate associate a conglomerati poligenici con inclusioni di pietre verdi. L'uso del suolo è esclusivo a bosco; solo qualche residua porzione coltivata in prossimità dei crinali. | in questa unità prevalgono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase... altro in questa unità prevalgono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase scheletrica e i VILLAFONATANA tipica. Si tratta di suoli impostati su litologie subaffioranti marnoso-arenacee alternate a substrati a pietre verdi, per cui la reazione del suolo è generalmente neutra o subacida, solo a tratti può essere calcarea . Le tessiture sono franco-sabbiose alternate a franche nelle zone più ricche di pietre verdi. In subordine agli Inceptisuoli, nelle zone più erose e pendenti, si trova la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica, caratterizzata da tessiture franco-sabbiose, poco profonda e calcarea. | Buono | 04.03.2026 |
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U0192 | 1:50000 | Associazione | L'unità è composta da due delineazioni poste nella zona della centrale ENE... altro L'unità è composta da due delineazioni poste nella zona della centrale ENEL di Leri Cavour. Sono separate dal limite settentrionale dell'area di studio ma in realtà accorpabili in una soltanto se si continua il rilevamento. | Pianura | Pianura uniforme | Terre, intensivamente coltivate a riso, appartenenti ad una superficie legg... altro Terre, intensivamente coltivate a riso, appartenenti ad una superficie leggermente depressa anticamente modellata dal rio Lamporasso ed ora compresa fra il canale Magrelli e lo stesso rio, attualmente canalizzato. Attualmente una monotona successione di grandi appezzamenti suddivisi in camere da risaia caratterizza l'orizzonte dell'osservatore lungo la direttrice Strada delle Grange che da Crescentino porta a Vercelli passando per Castel Apertole e la Centrale di Trino dove è ubicata l'unità qui descritta. | Le due serie che caratterizzano questa unità si differenziano per i caratte... altro Le due serie che caratterizzano questa unità si differenziano per i caratteri del subsoil, in quanto l'ambiente di risaia uniforma i colori e riduce le possibilità di riconoscimento dei caratteri tipici come la struttura, la tessitura, la ghiaiosità, ecc. La CANTONE tipica e la LERI CAVOUR tipica si differenziano per la presenza di evidenti pellicole di argilla nel suolo CANTONE più evoluto e meglio preservato dall'erosione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1296 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra Dormelletto (NO) e Castelletto Ticino (NO). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura costiera prospiciente il lago Maggiore, sopraelevata di qualche met... altro Pianura costiera prospiciente il lago Maggiore, sopraelevata di qualche metro rispetto al livello ancora interessato da fenomeni di esondazione lcustre. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie di origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è caratterizzato da un tessuto urbanizzato diffuso con presenza di capannoni industriali (centri commerciali) e infrastutture viarie; esigue sono le porzioni coltivate con mais e prati. | I suoli TERDOPPIO mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la forma... altro I suoli TERDOPPIO mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico mentre i suoli GATTICO ne sono privi e mostrano condizioni di ristagno idrico entro il metro. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0026 | 1:50000 | ○ | Piccola Unità formata da un'unica delineazione, situata nella pianura cunee... altro Piccola Unità formata da un'unica delineazione, situata nella pianura cuneese occidentale, a nord di Busca (CN), tra il corso del Maira ed i rilievi montuosi. | ○ | ○ | I suoli sono molto particolari poiché sono caratterizzati da depositi recen... altro I suoli sono molto particolari poiché sono caratterizzati da depositi recenti di origine Maira, spessi 60 - 100 cm, parzialmente idromorfi, di colore grigiastro, a tratti calcarei, che ricoprono un Alfisuolo ghiaioso. L'uso del suolo è caratterizzato da colture in rotazione (mais - prato) e da erbai da foraggio. | Suoli in superficie grigiastri e calcarei, completamente privi di ghiaie. | ○ | 04.03.2026 |
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U1315 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da una sola delineazione che si pone nella pi... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione che si pone nella pianura vercellese ad ovest di Rive. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Superficie pianeggiante ma ondulata situata all'interno di due vecchi terra... altro Superficie pianeggiante ma ondulata situata all'interno di due vecchi terrazzi più elevati in quota, a nord e a sud. I depositi sono in parte derivanti dall'erosione e dalla deposizione dei materiali relativamente fini derivanti dai suddetti terrazzi ad Alfisuoli, in parte dai depositi alluvionali dei piccoli rii che la solcano e che nel passato possono avere avuto una dinamica di maggior trasporto idrico rispetto alla situazione attuale. | Suoli caratterizzati dalla presenza di idromorfia naturale (a parte l'influ... altro Suoli caratterizzati dalla presenza di idromorfia naturale (a parte l'influenza evidente in superficie della sommersione attuata per la coltivazione del riso). SANGUINOLENTO tipica ha evidenze di riduzione per la presenza di una falda (o di risalita capillare) oltre i 50-60 cm di profondità e tessiture prevalentemente franco-sabbiose o franche, MONTARUCCO tipica ha segni di idromorfia su tutto il profilo e una tessitura relativamente più fine. | Basso | 04.03.2026 |
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U1175 | 1:50000 | Complesso | In destra Bormida all’altezza di Castino (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versante collinare uniforme impostato su strati a franapoggio, con pendenza... altro Versante collinare uniforme impostato su strati a franapoggio, con pendenza moderata e prevalentemente esposto a ovest/nord-ovest. Il substrato è costituito da depositi pliocenici marnosi a tessiture ricche di limi ed argille. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con cerealicoltura non irrigua praticoltura e, secondariamente, da vigneti. | I suoli RIVODORA sono debolmente evoluti con la presenza di un orizzonte di... altro I suoli RIVODORA sono debolmente evoluti con la presenza di un orizzonte di alterazione di colore (Bw). I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale. Entrambi questi suoli sono non calcarei, per effetto dei processi di decarbonatazione, e hanno tessiture fini con argilla>18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U1261 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra Agrate Conturbia (NO), Conturbia (NO) e Divignano (NO) e in destra e si... altro Tra Agrate Conturbia (NO), Conturbia (NO) e Divignano (NO) e in destra e sinistra idrografica del torrente Carbonesca dall'altezza di Veruno (NO) fino a Bognogno (NO). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Terrazzi fluvioglaciali antichi sviluppatisi su depositi morenici caratteri... altro Terrazzi fluvioglaciali antichi sviluppatisi su depositi morenici caratterizzati da una morfologia complessa che vede l'alternanza di superfici pseudopianeggianti e debolmente ondulate (con successione di dossi e depressioni), modellate dai processi erosivi e ricoperte in parte da più recenti sedimenti portati da scaricatori fluvio-glaciali. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie non calcarei che hanno potuto sviluppare un grado di pedogenesi da debole a moderato. L'uso del suolo è caratterizzato da seminativi con cerealicoltura e prati. Le porzioni boscate sono esigue e limitate ai confini con le unità più meridionali e alle porzioni più prossime alle scarpate. | I suoli MEZZOMERICO tipica, sono i più antichi e si presentano privi di sch... altro I suoli MEZZOMERICO tipica, sono i più antichi e si presentano privi di scheletro entro i primi 100 cm. Essi mostrano eluviazione di argilla dagli orizzonti più superficiali e illuviazione della stessa negli orizzonti più profondi con la formazione di un profondo orizzonte Bt con evidenti glosse di colore chiaro. Gli altri suoli si sono sviluppati sui sedimenti più grossolani e meno lontani nel tempo portati dagli scaricatori fluvioglaciali: i suoli CAVAGLIA' presentano un orizzonte di illuviazione di argilla (Bt) di colore bruno rossastro (hue 7.5YR) e una profondità utile limitata oltre i 50 cm dallo scheletro abbondante e di forma irregolare, di evidente origine glaciale; i suoli SELVA tipica hanno, invece, un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura ed una profondità utile ridotta a circa 80 cm per la presenza di abbondante scheletro. | ○ | 04.03.2026 |
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U0540 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 14 delineazioni poste in sinistra Stura, lungo il corso... altro Unità costituita da 14 delineazioni poste in sinistra Stura, lungo il corso del fiume, da Centallo (CN) sino a Cherasco (CN). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Secondo livello di terrazzi dello Stura che comprende anche le scarpate di ... altro Secondo livello di terrazzi dello Stura che comprende anche le scarpate di raccordo. Si tratta di alluvioni sabbioso-ghiaiose medio-recenti sulle quali è presente un utilizzo agrario a prevalenza di praticoltura e frutticoltura. Sono terre bruno-grigiastre. Suoli superficiali, ghiaiosi, tessiture da sabbioso-franche a franco-sabbiose, reazione neutra. Nessuna effervescenza all’HCl. Drenaggio buono o moderatamente rapido. | Montanera tipica si differenzia per il fatto che è posta sulle scarpate di ... altro Montanera tipica si differenzia per il fatto che è posta sulle scarpate di terrazzo. Sulla superficie pianeggiante la differenza fra le due tipologie tipologiche presenti (San sebastiano e Bombonina) è costituita dal colore dell'orizzonte superficiale. | Buono | 04.03.2026 |
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U0814 | 1:50000 | Complesso | Unità localizzata ad ovest di Aramengo (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | L'Unità di Terre forma una fascia disposta da ovest ad est all'interno dell... altro L'Unità di Terre forma una fascia disposta da ovest ad est all'interno della quale i rilievi hanno pendenze e dislivelli minori rispetto alle colline situate a nord ed a sud. La disposizione dei crinali è pluridirezionale. L'uso del suolo è prevalentemente agrario anche se residuale. L'ipotesi di genesi da un antico passaggio fluviale è forse da scartare poichè il rilievo in campagna non ha evidenziato la presenza di terre rosse neanche in aree limitate. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Po. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. Nella serie ARAMENGO topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione e le lavorazioni profonde del terreno, hanno fortemente rimescolato gli orizzonti. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva, al bruno giallastro, all'oliva pallido; il subsoil è invece bruno giallastro in prevalenza. La tessitura è franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuti processi di acidificazione. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0709 | 1:50000 | ○ | L'Unità si estende a nord di San Marzano Oliveto e da Nizza Monferrato ad A... altro L'Unità si estende a nord di San Marzano Oliveto e da Nizza Monferrato ad Alice Bel Colle. | ○ | ○ | Unità di Terre con rilievi collinari marnosi a debole pendenza. I crinali, ... altro Unità di Terre con rilievi collinari marnosi a debole pendenza. I crinali, numerosi e ramificati, seguono molteplici direzioni. L'immersione degli strati non è così evidente come in altre situazioni. Caratteristico è il colore più chiaro della superficie del suolo, evidenziato dall'osservazione delle fotografie aeree, confrontandolo con le Unità di Terre poste a nord ed a sud. L'uso del suolo è totalmente agrario con una buona percentuale del territorio coperta da frutticoltura e, in modo esteso, da viticoltura. Si differenzia dalla vicina Unità di Terre 708 esclusivamente per la litologia. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Nizza, del Belbo e del Bormida. | I suoli della fase gessosa della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizza... altro I suoli della fase gessosa della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili poiché le lavorazioni profonde hanno provocato un rimescolamento degli orizzonti. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U0006 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata con 6 delineazioni in destra e sinistra idrografica della... altro Unità localizzata con 6 delineazioni in destra e sinistra idrografica della valle intracollinare tra Gassino Torinese (TO) e Sciolze (TO) e, più a nord, nei pressi di San Raffaele Cimena (TO) e a nord di Castagneto Po (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologicamente si tratta di rilievi collinari e bassi versanti che presen... altro Morfologicamente si tratta di rilievi collinari e bassi versanti che presentano pendenza da debole a moderatamente acclive. Il substrato è costituito da livelli siltoso marnosi, a tratti con intercalazioni arenacee. L'uso del suolo è occupato da un'agricoltura marginale ove domina la cerealicoltura con grano ed orzo e dal bosco di invasione. | I suoli CA' BRUSA' sono molto poco profondi e presentano entro i primi 50 c... altro I suoli CA' BRUSA' sono molto poco profondi e presentano entro i primi 50 cm l'affiorare della roccia madre costituita dagli strati marnosi, i suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono, invece, più profondi e presentano un debole grado evolutivo in ragione della posizione morfologica a pendenza leggermente inferiore e dell'accumulo di colluvium alla base dei versanti. | Buono | 04.03.2026 |
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U0733 | 1:50000 | Complesso | L'unità è distribuita in diverse aree: sud ed ovest di Azzano d'Asti, nord-... altro L'unità è distribuita in diverse aree: sud ed ovest di Azzano d'Asti, nord-est di Montaldo Scarampi e sud-est di Rocca d'Arazzo, est di VINCHIO, nord di Quarto. | ○ | ○ | Rilievi collinari a crinali allungati, irregolarmente ramificati con versan... altro Rilievi collinari a crinali allungati, irregolarmente ramificati con versanti a notevole pendenza. L'uso del suolo è quasi per la totalità a bosco tranne su di una piccolissima fascia posta sui crinali dove vi è un parziale uso agrario; la viticoltura, residuale, è posta su pendenze notevoli. Si tratta di un' Unità con poca o nessuna potenzialità futura per la vite per tessiture troppo grossolane e per una pendenza che impedisce una lavorazione meccanizzata degli appezzamenti. Sul crinale vi sono le case, le strade principali ed i paesi. Queste sono aree sulle quali vi era una forte presenza di vigneto fino a pochi anni fa. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro e del Tiglione. | I suoli della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzont... altro I suoli della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti, nella fase grossolana la tessitura diviene franco sabbiosa. Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Alto | 04.03.2026 |
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U0107 | 1:50000 | ○ | L'Unità è formata da 1 delineazione di forma allungata in direzione prevale... altro L'Unità è formata da 1 delineazione di forma allungata in direzione prevalente sud-nord, posta tra la pianura cuneese settentrionale ed il Carmagnolese, nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo. In particolare si trova a sud-ovest di Carmagnola (TO), in destra idrografica rispetto il corso del Maira e scende fino a nord di Racconigi (CN). | ○ | ○ | Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei sabbiosi e limosi... altro Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei sabbiosi e limosi riferibili in prevalenza al Maira. L'uso del suolo è totalmente agrario con una netta prevalenza della cerealicoltura con mais. | La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno gi... altro La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno giallastro chiaro o bruno oliva e talora presenta ghiaie ad una profondità superiore agli 80 cm; La MOTTA tipica ha un colore superficiale bruno oliva e presenta al di sotto della soletta di aratura un orizzonte cambico. | ○ | 04.03.2026 |
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U0955 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra Bormida tra Monesiglio (CN) e Torre Bormida (CN). | Collina | Versante con erosione incanalata | Versanti collinari a pendenza molto elevata formatisi per erosione al piede... altro Versanti collinari a pendenza molto elevata formatisi per erosione al piede operata dal corso d'acqua principale. Il substrato é sostituito da arenarie che si alternano a banchi nettamente meno potenti di marne argillose (Formazione di Cassinasco). Esclusivamente a bosco con presenza del Castagno, che si ritrova in corrispondenza dei suoli decarbonatati. | I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tes... altro I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la presenza di calcare: i primi sono decarbonatati, i secondi sono calcarei. Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: si differenziano per tessitura e contenuto in scheletro: i suoli CASTEL BOGLIONE sono franco-grossolani e i COSTA DI CRAVERA sono franco-grossolani con profondità utile non superiore a 30 cm. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1227 | 1:50000 | Associazione | Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni relativamente es... altro Questa Unità cartografica è costituita da due delineazioni relativamente estese, di forma allungata, che si posizionano in sinistra idrografica del torrente Cervo, da Buronzo (VC) oltre Villarboit (VC). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevant... altro Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevante da fenomeni alluvionali. I depositi sono abbastanza grossolani (sabbie e limi), le falde anche alimentate dalla risicoltura in sommersione, sono spesso non lontane dalla superficie. L'uso del suolo è per la quasi totalità a risaia. | I suoli CARENA mostrano idromorfia naturale negli orizzonti sottosuperficia... altro I suoli CARENA mostrano idromorfia naturale negli orizzonti sottosuperficiali ed un grado evolutivo minore rispetto ai suoli SALASCO che non sono idromorfi se non per le evidenti condizioni anthraquiche e che hanno un orizzonte di alterazione videntemente strutturato che, in talune situazioni, evidenzia persino alcune pellicole di argilla sulle facce degli aggregati. | Iniziale | 04.03.2026 |
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