Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0382 1:50000 Complesso L'unità U0382 è costituita da 16 delineazioni, concentrate soprattutto nell... altro
L'unità U0382 è costituita da 16 delineazioni, concentrate soprattutto nell'anfiteatro morenico di Ivrea, tra i laghi di Candia e Viverone, interessando una fascia compresa fra Castellamonte, Vische, Borgomasino e Settimo Rottaro. Poche delineazioni sono tuttaiva state descritte nei pressi di Avigliana, ad ovest di Torino.
Pianura Pianura lievemente ondulata Paesaggio agrario definito da colture avvicendate, oggi prevalentemente mai... altro
Paesaggio agrario definito da colture avvicendate, oggi prevalentemente maidicole, monocordi. La genesi dei suoli è condizionata da una notevole idromorfia per la presenza di fondali lacustri che fanno da substrato (prima tesi IPLA di un grande invaso lacustre interglaciale). Di queste tipologie che si ritrovano con discontinuità a livello del piano campagna, se ne deve presumere una certa loro continuità laterale sepolta a breve profondità, sotto le sedimentazioni della Dora, che vanno a costituire Serie e Unità cartografica diversa. A questa Unità si assimilano due delineazioni che, a quote più elevate, richiamano uma fenomenologia morfologica analoga, sulla morena laterale destra, tra Pramonico e Pricco, attorno alla palude e torbiera di S:Martino.
I suoli DESERTA tipici hanno scarsa profondità utile per la presenza di evi... altro
I suoli DESERTA tipici hanno scarsa profondità utile per la presenza di evidenti condizioni di idromorfia. Sono definiti suoli pesanti dagli agricoltori; un fine sedimento forma orizzonti compatti che possono essere riscontrati già a partire da 30 cm di profondità; ciò induce una notevole idromorfia permanente che si manifesta in prossimità della superficie. Ne consegue un drenaggio generalmente lento, talora anche molto lento ed una permeabilità moderatamente bassa. Ghiaie e ciottoli in questi suoli sono assenti. I suoli MOGLIETTA tipici soono profondi circa 150 cm per la presenza di una falda prossima alla superficie; la profondità utile si riduce ad 80 cm per condizioni di idromorfia dovute anche a risalita capillare dell'acqua. Il drenaggio è lento e la disponibilità di ossigeno imperfetta; la permeabilità è alta.
Iniziale 04.03.2026
U0681 1:50000 Unità cartografica formata da due delineazioni poste nel Pinerolese, nella ... altro
Unità cartografica formata da due delineazioni poste nel Pinerolese, nella parte meridionale della provincia di Torino, su una porzione del conoide pedemontano del Chisone. In particolare questa Unità confina a nord con la scarpata del terrazzo di Piscina ed a sud con il terrazzo di Viotto, è compresa tra i paesi di Piscina (TO), Airasca (TO) e Viotto (frazione di Scalenghe - TO).
Conoide pedemontano del Chisone, abbandonato dal fiume da molto tempo. I de... altro
Conoide pedemontano del Chisone, abbandonato dal fiume da molto tempo. I depositi sono sabbiosi e ghiaiosi e sono ricchi di materiali grafitoscistosi come è evidente dal colore scuro che non è dovuto alla sostanza organica. L'uso del suolo maggiormente rappresentato è il prato irriguo. L'irrigazione avviene per scorrimento, grazie alla presenza di numerosi canali.
La OLMO tipica ha un orizzonte fortemente ghiaioso mediamente oltre i 100 c... altro
La OLMO tipica ha un orizzonte fortemente ghiaioso mediamente oltre i 100 cm, la OLMO ghiaiosa mediamente entro i 70 cm.
04.03.2026
U0976 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da cinque delineazioni, localizzate in destra... altro
Unità cartografica costituita da cinque delineazioni, localizzate in destra idrografica del torrente Scrivia tra i comuni di Stazzano (AL) e Tortona (AL).
Pianura Pianura ondulata Si tratta di un'unità cartografica che ha l'aspetto di un terrazzo ma che i... altro
Si tratta di un'unità cartografica che ha l'aspetto di un terrazzo ma che in realtà rappresenta una parte di pianura che una tempo faceva parte della pianura della Fraschetta. E' una superficie localizzata tra le aree alluvionali del torrente Scrivia ed i terrazzi antichi presenti in prossimità dei Colli Tortonesi. E' interessata da diversi tipi di depositi: quelli più antichi che rappresentano il basamento di queste superfici sono costituiti dalle ghiaie alterate dello Scrivia che danno origine ai suoli della fase FRASCHETTA erosa, seguono depositi più recenti ma ormai stabilizzati da tempo, provenienti dall'erosione dei terrazzi, che danno origine ai suoli CANZIA tipica, infine sono presenti depositi alluvionali non ghiaiosi dello Scrivia che hanno sepolto le ghiaie più antiche da cui traggono origine i suoli PADERNIN tipica. L'uso del suolo è in gran parte agrario con frumento, mais e prati permanenti. Le aree non coltivate sono ad uso urbano.
I suoli della fase CANZIA tipica sono caratterizzati da colori bruno gialla... altro
I suoli della fase CANZIA tipica sono caratterizzati da colori bruno giallastri in superficie, bruno giallastri chiari in profondità da tessitura franca lungo tutto il profilo e da calcare e scheletro assenti. I suoli della fase PADERNIN tipica hanno colore da bruno oliva a bruno oliva chiaro, scheletro scarso fino a circa 60 cm di profondità, e calcare sempre presente; oltre i 60 cm è rilevabile un orizzonte bruno rossastro con scheletro abbondante. La fase FRASCHETTA erosa è caratterizzata da colori bruno oliva in superficie, da colori bruno giallastri scuri in profondità e da tessitura franca negli orizzonti fino a circa 90 cm di profondità; sono suoli con scheletro abbondante già in superficie.
Iniziale 04.03.2026
U0064 1:50000 Unità formata da 3 delineazioni di cui una molto estesa situata nella pianu... altro
Unità formata da 3 delineazioni di cui una molto estesa situata nella pianura cuneese occidentale, tra il corso del Po ed i versanti montani, all'altezza di Revello (CN). Le restanti due sono localizzate nei dintorni di Paesana (CN) in destra e sinistra idrografica del fiume Po.
Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta la parte maggiormen... altro
Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta la parte maggiormente risparmiata del grosso conoide di Po che si sviluppa dal corso del fiume verso nord. L'uso del suolo è quasi per la totalità frutticolo nella delineazione presente in prossimità di Revello, mentre la praticoltura e la cerealicoltura sono le colture più diffuse nelle delineazioni localizzate in prossimità di Paesana..
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici di grosse dimensioni presenti entro 40 cm di profondità (Fase ghiaiosa) o a circa 60 - 70 cm (Fase tipica).
04.03.2026
U0103 1:50000 Complesso Unità formata da 2 delineazioni di cui una molto estesa, poste nella pianur... altro
Unità formata da 2 delineazioni di cui una molto estesa, poste nella pianura cuneese centrale in destra idrografica del Varaita a nord di Villanova Solaro (CN) e, più estesamente, tra i fiumi Varaita e Po, da nord di Scarnafigi (CN) fino a sud di Polonghera (CN).
Pianura Pianura ondulata Estesa porzione di pianura, originata da depositi sabbiosi e limosi del Var... altro
Estesa porzione di pianura, originata da depositi sabbiosi e limosi del Varaita, caratterizzata da una morfologia a tratti leggermente depressa. L'uso del suolo è cerealicolo (maiscoltura) e prativo, quest'ultimo predominante dove sono più accentuate le condizioni di idromorfia.
In superficie il suolo ha colore bruno o bruno oliva, reazione subacida o n... altro
In superficie il suolo ha colore bruno o bruno oliva, reazione subacida o neutra, scheletro assente e tessitura franco sabbiosa.La Fase SCARNAFIGI tipica presenta caratteri di idromorfia a partire da circa 70 cm mentre nella Fase SARTA tipica i caratteri di idromorfia sono presenti già sotto la soletta di aratura e si manifestano con un colore del suolo prevalentemente grigio.
Buono 04.03.2026
U1180 1:50000 Gruppo indifferenziato Nei pressi dei centri abitati di Montelupo Albese (CN), Rodello (CN) e Dian... altro
Nei pressi dei centri abitati di Montelupo Albese (CN), Rodello (CN) e Diano d'Alba (CN).
Collina Cresta o crinale affilato Crinali affilati ed alti versanti collinari a pendenze da moderatamente ele... altro
Crinali affilati ed alti versanti collinari a pendenze da moderatamente elevate ad elevate che si sviluppano in direzione sud-nord. ll substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è caratterizzato da abitativi e coltivi con qualche vigneto.
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono calcarei, debolmente evoluti con sviluppo d... altro
I suoli CITTA' DEI RAGAZZI sono calcarei, debolmente evoluti con sviluppo di un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e hanno e hanno sempre percentuale di argilla inferiore al 18%; si differenziano da questi i suoli PEMOL hanno tessiture più fini e mostrano la presenza nel subsoil di un orizzonte con accumulo di carbonati, sottoforma di numerose concrezioni di carbonato di calcio. I suoli LOAZZOLO non mostrano, invece, alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario, sono calcarei e hanno sempre tessiture fini.
Iniziale 04.03.2026
U0386 1:50000 Associazione L'Unità U386 è costituita da alcune delineazioni, quasi tutte concentrate ... altro
L'Unità U386 è costituita da alcune delineazioni, quasi tutte concentrate nel Canavese, tra l'abitato di Lanzo ed il corso del Po. Solo tre modeste superfici sono più disperse: una a Brandizzo, le altre due sul Ceronda, a sud dell'abitato di Fiano.
Pianura Pianura uniforme Il paesaggio agrario dominante in questa delineazione, è la praticoltura pe... altro
Il paesaggio agrario dominante in questa delineazione, è la praticoltura permanente indotta anche dalla presenza della falda freatica a scarsa profondità. I suoli evolvono su materiali alluvionali, prevalentemente serpentinitici, in misura minore anche gneissici, micascistosi e calcescistosi. L'eliminazione del prato permanente riduce od elimina abbastanza rapidamente il carattere mollico dell'epipedon.
I suoli Foglizzo hanno una profondità utile ridotta a circa 60 cm dalla pre... altro
I suoli Foglizzo hanno una profondità utile ridotta a circa 60 cm dalla presenza di orizzonti notevolmente ricchi di ghiaie, che si riduce ulteriormente nella fase ghiaiosa a 45-50 cm. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente alta in quanto le tessiture grossolane e la presenza di ghiaie favoriscono la discesa delle acque. I suoli Nole tipici hanno un epipedon scuro e una profondità utile di circa 70-80 cm per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. Sono discretamente ricchi di ghiaie e ciottoli, privi di orizzonti compatti; i ristagni d'acqua (idromorfia) sono assenti, la permeabilità è alta ed il drenaggio buono.
Buono 04.03.2026
U1196 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra idrografica del fiume Tanaro da Clavesana (CN) fino a Monforte d'... altro
In destra idrografica del fiume Tanaro da Clavesana (CN) fino a Monforte d'Alba (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Rilievi collinari che costituiscono le porzioni di raccordo tra le aree car... altro
Rilievi collinari che costituiscono le porzioni di raccordo tra le aree caratterizzate da depositi marnosi e quelle su depositi arenacei. Rilievi moderatamente elevati in qota con aspetto massiccio, cioè relativamente uniformi con poche ramificazioni. Pendenze da moderate a moderatamente elevate e crinali piuttosto arrotondati. Il substrato è caratterizzato da depositi marnosi ( Marne di Sant'Agata) con intercalazioni arenacee. La viticoltura si alterna ai coltivi.
I suoli PEMOL sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte con... altro
I suoli PEMOL sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte con alterazione di colore (Bw). I suoli LOAZZOLO e i CASTEL BOGLIONE non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici,hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei; essi si distinguono per le tessiture. I LOAZZOLO hanno un elevato contenuto di argilla e di limi, mentre i CASTEL BOGLIONE hanno una minore percentuale di argilla e un maggior contenuto di sabbie.
Iniziale 04.03.2026
U0351 1:50000 Consociazione L'Unità cartografica è formata da 11 delineazioni che si situano tra l'anfi... altro
L'Unità cartografica è formata da 11 delineazioni che si situano tra l'anfiteatro morenico di Avigliana e gli abitati di Rivoli e Grugliasco (TO).
Ambienti agrari e urbani. Figure morfologiche ondulate, con alternanza di d... altro
Ambienti agrari e urbani. Figure morfologiche ondulate, con alternanza di dossi ed avvallamenti sono la caratteristica di quesate superfici che si situano a ridosso delle cerchie moreniche più esterne dell'anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana. Cerealicoltura autunno vernina e maidicola prevalente, subordinatamente prati stabili, tra diffusi nuovi insediamenti. Di notevole interesse è l'origine di queste piccole dunette che potrebbe essere eolica. L'ipotesi più accreditata è che, durante i periodi interglaciali, venti costanti e di notevole intensità abbiano trasportato e deposto notevoli quantità di particelle sabbiose.
04.03.2026
U0227 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità posta immediatamente a nord di Casalborgone (TO). Pianura Valle intracollinare Morfologicamente questa unità è costituita da aree terrazzate o lievemente ... altro
Morfologicamente questa unità è costituita da aree terrazzate o lievemente pendenti che si raccordano da una parte ai versanti collinari e dall'altra ai fondovalle. Il substrato è costituito da depositi alluvionali antichi che sono stati risparmiati dall’erosione e da materiali che derivano dallo smantellamento delle colline circostanti. L’uso del suolo è agrario con presenza della cerealicoltura con mais, grano ed orzo e qualche prato.
I suoli sono profondi con profondità utile limitata talora dalla presenza d... altro
I suoli sono profondi con profondità utile limitata talora dalla presenza di strati compatti a tessitura fine e, a tratti, da temporanee condizioni di idromorfia riscontrabili solo oltre i 70 cm sottoforma di screziature bruno-ocracee. I suoli FAMENA sono di origine alluvio-colluviale, debolmente evoluti su depositi di origine marnosa e hanno colore olivastro mentre i suoli FELIZZANO sono evoluti su depositi alluvionali più antichi e presentano colore bruno.
Buono 04.03.2026
U0298 1:50000 Complesso L'unità cartografica U0298 è costituita da due delineazioni che si collocan... altro
L'unità cartografica U0298 è costituita da due delineazioni che si collocano in destra idrografica del fiume Bormida, tra Acqui Terme e Sezzadio, in provincia di Alessandria.
Terrazzo Terrazzo alluvionale recente Vasta pianura ondulata che sorge fra il Bormida ed i terrazzi ad Alfisuoli ... altro
Vasta pianura ondulata che sorge fra il Bormida ed i terrazzi ad Alfisuoli posti in destra idrografica. Si tratta di una superficie non più interessata da eventi alluvionali, sulla quale si alternano suoli dal diverso grado evolutivo, in funzione dei materiali di partenza. I suoli sono profondi, a tessitura franco-grossolana e reazione calcarea. Il paesaggio è dominato dalla coltura del pioppo; tuttavia, nella delineazione settentrionale, vaste superfici sono state destinate all'orticoltura in pieno campo.
La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nel diverso grado ev... altro
La differenza fra le due tipologie pedologiche risiede nel diverso grado evolutivo. I suoli BORMIDA, infatti, sono Entisuoli, e manifestano uno scarso grado evolutivo, mentre i suoli CASSINE si presentano con un profilo del suolo maggiormente organizzato. La tessitura del suolo, poi, contribuisce a distinguere le due tipologie pedologiche: i suoli BORMIDA presentano in fatti una maggiore percentuale di particelle grossolane nel profilo.
Buono 04.03.2026
U1274 1:50000 Gruppo indifferenziato Lungo il corso del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) fino a sud di Olegg... altro
Lungo il corso del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) fino a sud di Oleggio (NO).
Pianura Pianura ondulata Si tratta di una superficie ondulata, che mostra una debole pendenza in dir... altro
Si tratta di una superficie ondulata, che mostra una debole pendenza in direzione est, e costituisce la porzione di raccordo tra il livello principale della pianura (a ovest) e il livello, signicativamente più basso, della piana alluvionale del Ticino. E' separata da quest'ultima da una stretta e ripida scarpata. I depositi sono caratterizzati da granulometrie grossolane con elevate percentuali di sabbie e ghiaie ed elevata pietrosità superficiale. Uso pressochè esclusivo a bosco con abbondanza di rovere e robinia e esigue porzioni coltivate a cereali o prati. Numerose sono su questa superficie le aree di cava per estrazione di ghiaie, in gran parte dismesse.
I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazio... altro
I suoli REGINA mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico mentre i suoli BELLARIA ne sono privi.
Buono 04.03.2026
U0429 1:50000 Gruppo indifferenziato In sinistra idrografica del Bormida di Millesimo, nei pressi di Camerana (C... altro
In sinistra idrografica del Bormida di Millesimo, nei pressi di Camerana (CN).
Collina Versante con erosione incanalata Versante a pendenza moderata profondamente modellato dall'erosione superfic... altro
Versante a pendenza moderata profondamente modellato dall'erosione superficiale e dalle acque di ruscellamento superficiale. l substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi prevalenti, qualche porzione a bosco negli impluvi.
lLa GARELLI limoso-fine è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo svi... altro
lLa GARELLI limoso-fine è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e presenta colori rossastri e tessiture con elevate percentuali di argilla. I suoli VIGLIERCHI e CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); essi di distinguono in fini (VIGLIERCHI limoso-fine) e grossolani (CUNIBERTI franco-grossolana) a seconda che la percentuale di argilla sia superiore o inferiore al 18%. Tutti questi suoli non presentano reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione
Iniziale 04.03.2026
U0899 1:50000 Associazione Unità situata sui Colli Tortonesi in destra ed in sinistra idrografica del ... altro
Unità situata sui Colli Tortonesi in destra ed in sinistra idrografica del Torrente Grue tra i comuni di Avolasca (AL) e Casasco (AL).
Collina Versante con erosione diffusa Bassi versanti collinari con pendenze da deboli a moderate e con un netto c... altro
Bassi versanti collinari con pendenze da deboli a moderate e con un netto cambio di pendenza rispetto alle porzioni di versante sovrastanti. I depositi sono costituiti da marne. L'uso del suolo è occupato in modo pressochè esclusivo da prati non irrigui ed erbai.
Si tratta dei suoli tipici che si ritrovano sui substrati marnosi. I suoli ... altro
Si tratta dei suoli tipici che si ritrovano sui substrati marnosi. I suoli della fase PEMOL tipica mostrano un grado evolutivo moderato che si può riconoscere nella formazione di un orizzonte con evidenza di sviluppo di colore e struttura, talora con presenza di abbondanti concrezioni carbonatiche che determinano la formazione di un orizzonte calcico. I suoli della fase LOAZZOLO tipica, invece, non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario. Le tessiture sono generalmente sempre con rilevanti percentuali di argilla ed il carbonato di calcio è sempre presente.
Buono 04.03.2026
U1140 1:50000 Associazione Unità cartografica costituita da 10 delineazioni di forma stretta ed allung... altro
Unità cartografica costituita da 10 delineazioni di forma stretta ed allungata in direzione prevalente nord-sud, che rappresentano le incisioni del terrazzo di Novara. Si situano nell'ambito del terrazzo suddetta dalla città di Novara verso sud.
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni Paesaggio tipicamente caratterizzato da incisioni sull'antico terrazzo di N... altro
Paesaggio tipicamente caratterizzato da incisioni sull'antico terrazzo di Novara che, nella parte centrale, sono caratterizzate dalla presenza di depositi alluvionali recenti e medio-recenti. I materiali di partenza giungono dal terrazzo soprastante. In alcuni casi la presenza di strati ricchi di argille e limi fini rende il drenaggio assai difficoltoso. L'uso del suolo in parte dedicato alla risicoltura in sommersione (causa di una modifica evidente della dinamica delle acque nei suoli), in parte ad agricoltura in rotazione e pioppicoltura. Nella maggior parte dei casi le originali pendenze sono state eliminate con importanti movimenti terra finalizzati alla messa in livello delle camere di risaia.
I suoli SPINOLA sono evidentemente idromorfi anche negli orizzonti sottosup... altro
I suoli SPINOLA sono evidentemente idromorfi anche negli orizzonti sottosuperficiali, i suoli BARCIOCCHINA sono privi di idromorfia.
Iniziale 04.03.2026
U0075 1:50000 Consociazione L'unità cartografica U0075 si compone di sei delineazioni fra Castelnuovo B... altro
L'unità cartografica U0075 si compone di sei delineazioni fra Castelnuovo Bormida (AL) e Sezzadio (AL). Partendo da sud, la prima delineazione si incontra ad Est di Castelnuovo Bormida e decorre ininterrotta sino alle porte dell'abitato di Sezzadio, nei pressi di Cascina Borio, dove l'erosione del Rio Scapiano ha completamente eroso la superficie. La seconda delineazione è stata quindi descritta immediatamente a nord del Rio Scapiano e sovrasta l'abitato di Sezzadio. Un'altra delineazione è stata descritta ad Est di Sezzadio ed è interrotta a Nord dalla presenza del Torrente Stanavasso. La quarta delineazione si trova ad est di quest'ultima e si estende verso est sino ad attraversare l'autostrada A26. L'ultima delineazione, di dimensioni assai ridotte rispetto alle precedenti, è invece stata descritta nell'incisione del torrente Stanavasso, presso Castelferro, e costituisce un lembo marginale di terrazzo quasi del tutto eroso.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Superfici terrazzate che costituiscono i lembi residui di un'antica pianura... altro
Superfici terrazzate che costituiscono i lembi residui di un'antica pianura, collocandosi in posizione intermedia rispetto ai depositi alluvionali recenti che si trovano negli alvei attuali dei corsi d'acqua (Bormida Orba e Stanavasso) ed i sovrastanti altopiani a paleosuoli. Questa unità descrive pertanto ampie pianure solcate da incisioni più o meno profonde il cui uso delle terre è completamente agricolo. I suoli presentano una pedogenesi piuttosto avanzata, hanno tessiture comprese tra il franco ed il franco argilloso e reazione subacida.
I suoli presentano una pedogenesi piuttosto avanzata, hanno tessiture compr... altro
I suoli presentano una pedogenesi piuttosto avanzata, hanno tessiture comprese tra il franco ed il franco argilloso e reazione subacida.
Buono 04.03.2026
U0833 1:50000 Unità cartografica costituita da tre delineazioni localizzate a Nord e a Su... altro
Unità cartografica costituita da tre delineazioni localizzate a Nord e a Sud di Trofarello (TO), a ridosso del centro aabitato. A causa dell'espansione edilizia di questa unità è soltanto possibile osservare alcuni lembi.
Estremo lembo nordoccidentale dell'ampia superficie a sabbie del Quaternari... altro
Estremo lembo nordoccidentale dell'ampia superficie a sabbie del Quaternario che si estende fra Carmagnola (TO), Villastellone (TO), Poirino (TO) e Trofarello (TO). Si tratta probabilmente di depositi sabbiosi trasportati dal drenaggio Est-Ovest a partire dalle deposizioni del Roero. Nell'ampia fascia di territorio interessata dalla rideposizione di materiali sabbiosi si sono poi differenziati suoli diversi in funzione della morfologia; questa unità descrive le superfici probabilmente meno favorevoli alla pedogenesi, con differenziazione di suoli scarsamente evoluti. L'uso del suolo risente della vicinanza con il centro abitato: prevalgono quindi le superfici non più coltivate e la continua obliterazione di suolo per lasciare spazio a nuovi insediamenti comporta una sensibile riduzione della superficie di questa unità.
04.03.2026
U1021 1:50000 Complesso Unità che si situa all'interno dell'ampio fondovalle formato dal torrente B... altro
Unità che si situa all'interno dell'ampio fondovalle formato dal torrente Borbore, nell'Astigiano occidentale.
Collina Valle intracollinare Area di fondovalle formata da imponenti fenomeni erosivi del lontano passat... altro
Area di fondovalle formata da imponenti fenomeni erosivi del lontano passato e da successive deposizioni del torrente Borbore (probabile che l'incisione derivi da un antico passaggio del Tanaro). Si tratta di un'area ad elevato valore paesaggistico, minacciata purtroppo da espansioni edilizie non sempre razionali. L'uso del suolo è dedicato ad agricoltura in rotazione in prevalenza.
I suoli VERNETTO sono privi di evidenze evolutive e hanno prevalentemente t... altro
I suoli VERNETTO sono privi di evidenze evolutive e hanno prevalentemente tessiture molto ricche di sabbie (anche grossolane); i suoli CARNEVALE sono altrettanto poco evoluti ma hanno tessiture franco-sabbiose o franco-limose. I suoli FAMENA mostrano evidenze di evoluzione e hanno tessiture franco-limose o franco-limoso-argillose. In tutti i casi si tratta di suoli che presentano quantitativi più o meno abbondanti di carbonato di calcio.
Iniziale 04.03.2026
U1026 1:50000 Complesso 5 delineazioni di forma stretta ed allungata costituiscono questa Unità car... altro
5 delineazioni di forma stretta ed allungata costituiscono questa Unità cartografica che si posiziona nel Vercellese, in sinistra e destra idrografica del torrente Elvo, da Carisio (VC) fino alla confluenza con il torrente Cervo.
Pianura Terrazzo alluvionale recente Si tratta di terrazzi alluvionali recenti di poco sopraelevati rispetto all... altro
Si tratta di terrazzi alluvionali recenti di poco sopraelevati rispetto all'attuale corso dei fiumi. Sono spesso protetti da argini di recente costruzione ma possono, almeno in parte, essere raggiunti dalle alluvioni straordinarie. Sono costituiti da sedimenti alluvionali sabbioso-grossolani e, meno frequentemente, da sedimenti ghiaiosi. L'uso del suolo è in parte agrario (riso, grano, mais, pioppo) e in parte lasciato alla vegetazione naturale di ripa.
I suoli OSTOLA hanno una percentuale di scheletro pari o superiore al 40% s... altro
I suoli OSTOLA hanno una percentuale di scheletro pari o superiore al 40% solo oltre il metro di profondità e sono ricchi di sabbie grossolane; i suoli ELVO tipica sono ghiaiosi abbondantemente nel subsoil mentre i CARPIGNANO lo possono essere oltre i 60 cm e sono inoltre ricchi di sabbie fini.
Buono 04.03.2026
U0790 1:50000 Consociazione L'unità si estende in diverse delineazioni da Piea a Chiusano d'Asti e da p... altro
L'unità si estende in diverse delineazioni da Piea a Chiusano d'Asti e da piovà Massaia a Passerano Marmorito.
Rilievi collinari a crinali serpeggianti, poco ramificati, disposti in dire... altro
Rilievi collinari a crinali serpeggianti, poco ramificati, disposti in direzione ovest - est prevalente. Le pendenze sono medio elevate ed i dislivelli sono scarsi. L'uso del suolo è prevalentemente forestale anche se è evidente qualche campo ancora coltivato, la viticoltura è praticamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Versa e Rilate.
I suoli della fase grossolana della serie VINCHIO sono poco evoluti caratte... altro
I suoli della fase grossolana della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è in entrambe gli orizzonti franco-sabbiosa o franca.
Buono 04.03.2026