Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0037 1:50000 Consociazione Unità formata da un'unica estesa delineazione di forma allungata, situata n... altro
Unità formata da un'unica estesa delineazione di forma allungata, situata nella pianura cuneese centrale, in destra idrografica del Varaita, da Monsola (CN) a Monasterolo di Savigliano (CN).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura principale uniforme, originata da depositi sabbiosi e ghiaiosi rife... altro
Pianura principale uniforme, originata da depositi sabbiosi e ghiaiosi riferibili soprattutto al Varaita. L'uso del suolo è per la gran parte cerealicolo, a volte in rotazione con il prato, con residuale frutticoltura soprattutto nella parte più meridionale dell'Unità.
Suoli bruni in superficie, più bruno oliva in profondità, ghiaiosi mediamen... altro
Suoli bruni in superficie, più bruno oliva in profondità, ghiaiosi mediamente da 50 ad 80 cm, calcarei sporadicamente solo oltre il metro di profondità.
Buono 04.03.2026
U0785 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità distribuita in diverse delineazioni tra Villadeati, Moncestino, e Mom... altro
Unità distribuita in diverse delineazioni tra Villadeati, Moncestino, e Mombello Monferrato.
Rilievi collinari isorientati (ovest - nord-ovest / est - sud-est) a notevo... altro
Rilievi collinari isorientati (ovest - nord-ovest / est - sud-est) a notevoli pendenze e dislivelli. E' evidente una non uniformità litologica con presenza di arenarie fortemente cementate, conglomerati e vecchi depositi alluvionali (ghiaie tondeggianti). Suoli molto rossi sono visibili in piccole porzioni territoriali, soprattutto nella parte alta delle colline. E' simile all'Unità di Terre 779 ma ha condizioni generali più estreme. L'uso del suolo è quasi totalmente forestale, qualche vigneto residuale è individuabile su alcune sommittà pseudopianeggianti. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Stura.
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%. Nella serie CASTELLO D'ANNONE la tessitura è in prevalenza variabile dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa, il colore dominante di questi suoli è riferibile al bruno giallastro scuro ed al bruno oliva chiaro. Scheletro può essere presente ma sempre con dimensioni molto piccole. La reazione è variabile dal neutro all'acido a seconda del livello di conservazione del suolo, il carbonato di calcio è assente.
Buono 04.03.2026
U1287 1:50000 Gruppo indifferenziato A est di Gattico (NO). Montagna Forme moreniche Questa unità identifica una superficie di origine morenica fortemente ondul... altro
Questa unità identifica una superficie di origine morenica fortemente ondulata che presenta al suo interno una succesione ripetitiva di cordoni e depressioni. Comprende anche la ripida scarpata che la separa dalla più sopraelevata unità U1276. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ciottoli di evidente origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è occupato da una uniforme copertura boscata a prevalenza di rovere, con infiltrazioni di castagno e sporadica presenza di conifere.
Tutti i suoli presenti in questa unità hanno un debole grado di sviluppo co... altro
Tutti i suoli presenti in questa unità hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si distinguono per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica o per la loro ubicazione.
Iniziale 04.03.2026
U0525 1:50000 Complesso Un'unica delineazione costituisce quest'unità cartografica, collocata a nor... altro
Un'unica delineazione costituisce quest'unità cartografica, collocata a nord-ovest di Cuneo, parte sinistra del conoide di Stura, nelle aree circostanti il Rio Mortontino.
Area di contatto tra la parte settentrionale del conoide pedemontano di Stu... altro
Area di contatto tra la parte settentrionale del conoide pedemontano di Stura e il conoide di Grana, inciso dal rio Mortontino, che ha in parte eroso gli alfisuoli preesistenti ed in parte depositato materiali alluvionali recenti. Superficie moderatamente acclive ed ondulata. Praticoltura e cerealicoltura (orzo) prevalente. Terre con limitazioni legate alla ghiaiosità che se non ostacola la lavorabilità, provocando un apprezzabile consumo degli organi lavoranti. Sono consigliate lavorazioni superficiali e rotazioni con il prato. Medio rischio di inquinamento delle acque per permeabilità moderatamente alte o alte e falde profonde.
CENTALLO sabbiosa ha un'elevata profondità utile per le radici e non mostra... altro
CENTALLO sabbiosa ha un'elevata profondità utile per le radici e non mostra segni di illuviazione di argilla; S.LORENZO ghiaiosa è un suolo nettamente più evoluto, con un livello di ghiaie entro i 50-60 cm di profondità e un orizzonte argillico abbastanza evidente.
Basso 04.03.2026
U0766 1:50000 Gruppo indifferenziato Area ubicata a nord di Mombaruzzo e ad est di Maranzana. Rilievi collinari a medi dislivelli con crinaletti subparalleli (orientamen... altro
Rilievi collinari a medi dislivelli con crinaletti subparalleli (orientamento sud-ovest / nord-est) alternantisi a vallecole. Il limite meridionale di questa Unità di terre rappresenta l'interruzione del sistema collinare e l'inizio della transizione alla pianura. L'uso del suolo è totalmente a bosco. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Belbo e del Bormida.
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si d... altro
Nella serie BRIC DELLA CROCE fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. I suoli della serie MIRAVALLE hanno tessitura è sabbiosa o sabbioso-franca, reazione subalcalina od alcalina, contenuto di carbonato di calcio minore del 10% ma sempre superiore all'1%. Il colore varia dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva chiaro nell'orizzonte superficiale e dal bruno oliva chiaro al giallo oliva negli orizzonti profondi. Lo scheletro è assente.
Basso 04.03.2026
U0887 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica di piccole dimensioni localizzata a nord del fiume Tanar... altro
Unità cartografica di piccole dimensioni localizzata a nord del fiume Tanaro nel territorio comunale di Quattordio (AL).
Pianura Pianura ondulata E' una superficie che raccorda un lembo di pianura antica con la pianura al... altro
E' una superficie che raccorda un lembo di pianura antica con la pianura alluvionale del Tanaro. I depositi che la costituiscono sono quindi, in parte ascrivibili a quelli della pianura ed in parte colluviali. E' una area leggermente inclinata verso il corso del fiume, debolmente ondulata con uso del suolo prevalentemente agrario in cui spiccano le coltivazioni di cereali.
I suoli CIVALIERI tipica presentano topsoil con colore bruno giallastro scu... altro
I suoli CIVALIERI tipica presentano topsoil con colore bruno giallastro scuro e tessitura franco limosa. il subsoil ha colore bruno giallastro e tessitura franco limosa. Orizzonti con tessiture variabili dal franco argilloso all'argilloso sono presenti oltre i 100 cm di profondità. Nei suoli QUATTORDIO tipica il topsoil presenta colore bruno oliva e tessitura franco limosa, il subsoil ha colore bruno oliva chiaro ed anch'esso tessitura franco limosa. A circa 140 cm di profondità è presente un orizzonte idromorfo con tessitura franco limoso argillosa.
Iniziale 04.03.2026
U0275 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra Bormida, tra Monesiglio (CN) e Cortemilia (CN). Collina Versante con erosione incanalata Versante collinare uniforme e poco inciso impostato a franapoggio. Pendenze... altro
Versante collinare uniforme e poco inciso impostato a franapoggio. Pendenze moderatamente acclivi e esposizione ovest prevalente. Il substrato è formato da arenarie grigie alternate a marne argillose grigio-azzurre (Formazione di Cortemilia). Uso del suolo prevalentemente agrario con praticoltura, cerealicoltura in asciutta e corilicoltura diffusa, boschi nelle piccole incisioni.
I BLANGERA e i RIVODORA franco-fini sono suoli calcarei debolmente evoluti ... altro
I BLANGERA e i RIVODORA franco-fini sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) entrambi hanno tessiture fini, ma i primi non sono calcarei, i secondi sono carbonatici. Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti che non mostrano colore sostanzialmente differente dal substrato da cui si originano.
Iniziale 04.03.2026
U0736 1:50000 Complesso Area localizzata in gran parte nei dintorni di Mongardino e nord-ovest e in... altro
Area localizzata in gran parte nei dintorni di Mongardino e nord-ovest e in piccola parte a ovest di Azzano.
La morfologia dei rilievi evidenzia la presenza di una tessitura più fine r... altro
La morfologia dei rilievi evidenzia la presenza di una tessitura più fine rispetto all'Unità di Terre posta a nord-est. I crinali principali in direzione sud-nord, con percorsi abbastanza serpeggianti, hanno poche ramificazioni laterali. Le colline hanno versanti a medie o medio elevate pendenze. Pare essere un'area valida per la viticoltura per tessitura e pendenze. L'uso del suolo è prevalentemente agrario. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tanaro.
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzo... altro
Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa con un contenuto di argilla superiore alla serie VINCHIO, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente.
Buono 04.03.2026
U0779 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata a nord est di OTTIGLIO e nei dintorni di Vignale Monferra... altro
Unità localizzata a nord est di OTTIGLIO e nei dintorni di Vignale Monferrato.
Questa litologia (arenarie) forma rilievi a notevoli pendenze con i crinali... altro
Questa litologia (arenarie) forma rilievi a notevoli pendenze con i crinali principali orientati prevalentemente da sud-est a nord-ovest. I versanti male esposti sono spesso boscati. Gli altri, malgrado la pendenza, sono agricoli. La viticoltura è prevalentemente residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Rotaldo.
I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fonda... altro
I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%. Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi.
Buono 04.03.2026
U0030 1:50000 Associazione L'unità cartografica si colloca ai piedi dell'anfiteatro morenico di Ivrea,... altro
L'unità cartografica si colloca ai piedi dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in alcune delineazioni disposte tra Rondissone e Borgo d'Ale.
Le delineazioni che compongono questa unità cartografica sono poste alla ba... altro
Le delineazioni che compongono questa unità cartografica sono poste alla base dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in corrispondenza della confluenza in pianura di antichi scaricatori glaciali. Esse si sviluppano pertanto su forme di accumulo che costituiscono la parte più elevata delle ondulazioni del margine della pianura torinese settentrionale. Il paesaggio è agrario, anche se i suoli sono caratterizzati da notevoli limitazioni per ghiaiosità, a causa dell'origine glaciale dei sedimenti.
Le due unità tipologiche di suolo riconosciute in questa unità si differenz... altro
Le due unità tipologiche di suolo riconosciute in questa unità si differenziano principalmente per il diverso livello tassonomico a cui si collocano. I suoli SANTHIA' presentano infatti un epipedon umbrico ed un orizzonte cambico, che ne permettono l'attribuzione all'Ordine degli Inceptisuoli, mentre i suoli BORGO D'ALE non palesano alcuna organizzazione del profilo pedologico e sono quindi riconducibili all'ordine degli Entisuoli (Classificazione USDA). Dal punto di vista macroscopico, essi si differenziano per il diverso colore del topsoil.
Iniziale 04.03.2026
U0127 1:50000 Associazione Unità formata da 9 delineazioni poste lungo l'asta fluviale dello Stura, da... altro
Unità formata da 9 delineazioni poste lungo l'asta fluviale dello Stura, da Fossano (CN) fino a Cherasco (CN).
Primo livello dei terrazzi dello Stura, debolmente più alto rispetto al let... altro
Primo livello dei terrazzi dello Stura, debolmente più alto rispetto al letto del fiume. Si tratta di depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi, parzialmente calcarei, con ciottoli fluviali di grosse dimensioni che si trovano nella zona di esondazione straordinaria del fiume. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da vegetazione riparia.
Suoli ghiaiosi in superficie con un livello fortemente ghiaioso a pochi dec... altro
Suoli ghiaiosi in superficie con un livello fortemente ghiaioso a pochi decimetri di profondità (Fase tipica) oppure leggermente più in profondità (Fase profonda).
Iniziale 04.03.2026
U0486 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord occidentale in destra idrografica del fiume Elvo in corrispondenza dell'abitato di Mongrando (BI).
Pianura Pianura ondulata Si tratta morfologicamente di una porzione di pianura ondulata che costitui... altro
Si tratta morfologicamente di una porzione di pianura ondulata che costituisce un livello non più alluvionabile del fiume, sopraelevata di qualche metro rispetto alla sottostante unità U0487. I depositi sono costituiti da sabbie e ghiaie non calcarei che hanno subito però nel corso del tempo uno sviluppo di pedogenesi più o meno marcato. A circa 50 cm di profondità è presente un livello di ghiaie e ciottoli che limita l'approfondimento degli apparati radicali. L'uso del suolo è costituito da praticoltura prevalente e,secondariamente, dalla coltura del mais.
I suoli MONGRANDO sono più evoluti e presentano un orizzonte Bt con illuvia... altro
I suoli MONGRANDO sono più evoluti e presentano un orizzonte Bt con illuviazione di argilla e colore bruno rossastro mentre i suoli ARRO tipica hanno un orizzonte Bw con debole sviluppo di struttura e colore che si presenta bruno giallastro.
Buono 04.03.2026
U5102 1:50000 Gruppo indifferenziato Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro
Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, da Pradleves fino a Monterosso Grana.
Montagna Versante con erosione diffusa Bassi versanti montani a pendenze moderate elevate e prevalente esposizione... altro
Bassi versanti montani a pendenze moderate elevate e prevalente esposizione sud. Si osservano diffusi fenomeni erosivi, dovuti principalmente all'approfondirsi dei corsi d'acqua nei materiali calcarei che rappresentano la litologia dominante dell'area. Le quote vanno da circa 700 m fino a circa 1000 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da predominanza di boschi di quercia di roverella nella variante a bosso e qualche faggio, secondariamente sono presenti alcuni prati e arbusteti con ginepro.
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri d... altro
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli MONTEMALE, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA; la presenza di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura identifica il suolo PRADLEVES, e, infine, l'assenza di qualsiasi processo di pedogenesi si trova nei suoli FUGIROSSO.
Buono 04.03.2026
U0617 1:50000 Unità cartografica formata da una estesa delineazione che si posiziona nel ... altro
Unità cartografica formata da una estesa delineazione che si posiziona nel Pinerolese, nella parte meridionale della provincia di Torino; in particolare tra gli abitati di Bricherasio (TO) ed Osasco (TO).
Porzione di territorio posta subito ad est dello sbocco in pianura della va... altro
Porzione di territorio posta subito ad est dello sbocco in pianura della valle Pellice, influenzata anche dalle passate azioni del torrente Chiamogna. Sono aree leggermente ondulate influenzate parzialmente da una falda prossima alla superficie. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, da cerealicoltura e colture in rotazione.
La QUINTANELLO tipica non ha alcun segno di idromorfia entro i 70 cm di pro... altro
La QUINTANELLO tipica non ha alcun segno di idromorfia entro i 70 cm di profondità mentre la CANTOGNO tipica è evidentemente caratterizzata da un drenaggio non ottimale.
04.03.2026
U1235 1:50000 Complesso L'unità si trova nell'alta pianura vercellese compresa nei territori comuna... altro
L'unità si trova nell'alta pianura vercellese compresa nei territori comunali di Arborio, Ghislarengo, Lenta e Gattinara
Terrazzo Terrazzo antico con incisioni Le Baragge di Lenta-Ghislarengo-Rovasenda sono comprese nei territori dei p... altro
Le Baragge di Lenta-Ghislarengo-Rovasenda sono comprese nei territori dei predetti comuni e sono costituite da una successione di terrazzi antichi, che gradualmente scendono verso il Sesia. I terrazzi antichi sono pianure molto vecchie, incise ed erose da corsi d'acqua ad alta energia, costituite da potenti depositi di origine fluviale e glaciale, che sono stati alterati profondamente in tempi geologici. Questi terrazzi hanno una forma irregolare dovuta alle erosioni provocate dai numerosi corsi d'acqua che incidono la loro superficie (Rovasenda, Marchiazza, Dondoglio, ecc). Tra un'incisione e l'altra le superfici sono generalmente pianeggianti, a causa dei livellamenti artificiali eseguiti per costruire le camere delle risaie, mentre sono riconoscibili due principali salti morfologici lungo le strade che da Rovasenda portano rispettivamente a Lenta e Ghislarengo: uno poco prima del torrente Marchiazza, , e uno 1,25 Km prima dei suddetti centri abitati. Il primo salto morfologico separa il livello più alto delle Baragge da quello più basso, mentre il secondo salto è costituito da una vera e propria scarpata, che separa le Baragge dalle terre alluvionali ghiaiose di recente deposizione del Sesia. La risicoltura intensiva è dunque predominante, soprattutto nell'area fra Rovasenda, Ghislarengo e Arborio, mentre diverso è il paesaggio più a nord, oltre la strada che collega Lenta a Rovasenda. In questa zona è ampiamente diffuso il bosco di robinia, mentre numerosi sono gli impianti di rimboschimento e frequente il seminativo. La risaia è ancora presente sporadicamente presso due grandi tenute nel comune di Gattinara: Selvabella e le Bonifiche.
Dal punto di vista geologico l'area in esame risale alla glaciazione di Ris... altro
Dal punto di vista geologico l'area in esame risale alla glaciazione di Riss ed è costituita da depositi limosi molto alterati chiamati ferretti, ricchi cioè in ferro. Per quanto riguarda la fertilità e la dotazione in elementi, l'irrigazione per sommersione, che causa un significativo dilavamento, e la coltivazione intensiva del riso comportano uno sfruttamento del suolo e una perdita di potere nutrizionale, in particolare di sostanza organica, che è integrato in parte con sole fertilizzazioni minerali. I suoli della Baraggia si distinguono per il colore prevalentemente ocraceo giallastro con ampie screziature grigiastre, segno di fenomeni di riduzione del ferro che avvengono in ambienti dove ristagna l'acqua per lunghi periodi. In Baraggia non solo il suolo viene sommerso artificialmente per coltivare il riso, ma l'acqua percola molto lentamente per la bassa permeabilità del suolo stesso. Dunque i fenomeni di idromorfia nel suolo, cioè le concentrazioni (sferette più o meno dure di colore scuro) e le screziature (striature fino al centimetro di larghezza di colore rosso, giallo e grigio) dovute all'alternanza delle fasi di ossido-riduzione del ferro, sono tipici del profilo pedologico e sono riconoscibili anche nelle arature. Altro elemento caratteristico per riconoscere i suoli di Baraggia da quelli delle superfici più basse di Lenta e Ghislarengo è il perdurare di condizioni di saturazione idrica (acqua nei solchi), anche molti giorni dopo eventi piovosi, che ostacolano significativamente le lavorazioni, eseguibili soltanto con macchine agricole potenti e dotate di appositi dispositivi. Per quanto riguarda la variabilità del pedotipo principale, si possono trovare le varianti del topsoil idromorfo per coltivazione risicola, quelle del tipo colluviale con copertura franco-sabbiosa, e, al confine con il terrazzo orientale più basso e nella parte settentrionale erosa da Sesia, si trova un pedotipo meno evoluto, la fase SIZZANO antraquica ghiaiosa.
Buono 04.03.2026
U0129 1:50000 Complesso L'unità è costituita da otto delineazioni nelle pianure prospicienti il fiu... altro
L'unità è costituita da otto delineazioni nelle pianure prospicienti il fiume Stura, dalla confluenza con il Gesso fino ad est dell'abitato di Fossano (CN).
Depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi parzialmente calcarei con ciottoli f... altro
Depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi parzialmente calcarei con ciottoli fluviali rappresentati prevalentemente da gneiss biotitici e anfibolici e quarziti di grosse dimensioni. Aree da conservare con vegetazione adatta agli ambiti fluviali. Si consiglia il pioppeto solo in condizioni pedologiche meno sfavorevoli (zone di depositi più fini).
Ghiaie grossolane frammiste a depositi sabbiosi di colore grigiastro. Suoli... altro
Ghiaie grossolane frammiste a depositi sabbiosi di colore grigiastro. Suoli molto superficiali, molto ghiaiosi, tessiture sabbioso-franche, reazione subalcalina. Debole effervescenza all’HCl. Drenaggio buono (TANARO tipica) o rallentato per la presenza di falda superficiale (STURA idromorfa).
Iniziale 04.03.2026
U1303 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità costituita da due delineazioni. Una sola delineazione molto estesa co... altro
Unità costituita da due delineazioni. Una sola delineazione molto estesa costituisce gran parte dell'Unità cartografica in oggetto che si pone in sinistra idrografica del fiume Sesia, tra Recetto, Nazzaro Sesia e Casalvolone, fino a Villata; l'estremo sud del territorio ivi compreso è posto in prossimità del ponte che collega Vercelli alla statale per Novara. L'altra di estensione più ridotta è situata da Borgovercelli verso sud.
Pianura Pianura lievemente ondulata Territori pianeggianti leggerissimamente ondulati, formati dalle alluvioni ... altro
Territori pianeggianti leggerissimamente ondulati, formati dalle alluvioni medio-recenti del fiume Sesia, posti al confine delle aree più tipicamente fluviali, resi artificialmente uniformi dalle sistemazioni idrauliche, e dominati dalla risicoltura. Si segnala a tratti la presenza di colture alternative al riso (maiscoltura, cerealicoltura in asciutta, pioppo, prato).
Suoli al limite delle loro capacità attitudinali per la risicoltura a causa... altro
Suoli al limite delle loro capacità attitudinali per la risicoltura a causa della elevata percentuale di frazioni grossolane (sabbie e ghiaie) nella tessitura dei suoli, e della conseguente elevata permeabilità. La fase BARCIOCCHINA tipica risulta avere caratteri un poco più adatti alla risicoltura, con un profilo a tessitura franco-sabbioso, privo di ghiaia e con permeabilità inferiore. Si alternano su questi territori suoli recenti e ricchi di sabbie (CARPIGNANO tipica) con altri più evoluti. Quando è presente un orizzonte di alterazione cambico i suoli si differenziano per le tessiture (BENONE tipica molto ricca di sabbie e BARCIOCCHINA tipica con tessiture meno grossoloane). Si possono inoltre descrivere suoli sabbiosi e ghiaiosi con evidenti processi pedogenetici in atto (BENONE ghiaiosia). La reazione rimane generalmente subacida, ma vi sono alterazioni del pH nel profilo indotte dalla presenza dell'acqua.
Buono 04.03.2026
U1276 1:50000 Gruppo indifferenziato A ovest di Borgo Ticino (NO) fino a Veruno (NO) e dai pressi dell'abitato d... altro
A ovest di Borgo Ticino (NO) fino a Veruno (NO) e dai pressi dell'abitato di Gattico (NO), fino a Veruno (NO).
Montagna Forme moreniche Questa unità si estende dal crinale più elevato della morena frontale che s... altro
Questa unità si estende dal crinale più elevato della morena frontale che si erge a sud del lago Maggiore verso sud, con una morfologia complessa costituita da una movimentata successione di dossi e avvallamenti di varia altitudine ed estensione. Sono tipiche forme moreniche modellate dall'azione erosiva del ghiacciaio a costituire delle superfici ondulate che si confondono più a sud con deposizioni più antiche e maggiormente livellate dai fenomeni erosivi. I depositi sono costituiti da sabbie, limi, e ghiaie non calcarei che hanno potuto sviluppare un grado di pedogenesi da debole a moderato. L'uso del suolo è pressochè esclusivo a bosco con prevalenza di rovere e castagno nelle porzioni a ridosso della morena frontale mentre più a sud è presente la cerealicoltura nelle porzioni più elevate, alternata a praticoltura che diviene prevalente nelle numerose incisioni insieme a copertura boscata sulle scarpate e nelle porzioni più pendenti. In alcune porzioni la copertura è piuttosto rada. Numerose sono le cave per estrazione di ghiaie.
I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la di... altro
I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si differenziano gli uni dagli altri per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica. I suoli CAVAGLIA' hanno un grado di sviluppo maggiore con la differenziazione di un orizzonte di illuviazione di argilla (Bt) di colore bruno rossastro (hue 7.5YR).
Iniziale 04.03.2026
U0781 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata nei dintorni di Conzano. Da un crinale principale in direzione nord-ovest / sud-est partono crinali ... altro
Da un crinale principale in direzione nord-ovest / sud-est partono crinali secondari digradanti verso nord che sono di transizione tra le Unità di Terre ad arenarie e quelle della pianura terrazzata con suoli di colore rossastro. Morfologicamente è molto simile all'Unità di Terre 774, situata a nord di Lu Monferrato. L'uso del suolo che è interamente agrario, presenta una viticoltura intermittente. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Grana e del Rotaldo.
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro
Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
Basso 04.03.2026
U1228 1:50000 Associazione Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica situata in sini... altro
Una sola delineazione costituisce questa Unità cartografica situata in sinistra idrografica del torrente Cervo, a est di Balocco (VC).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevant... altro
Pianura ondulata relativamente vecchia, non più infuenzata in modo rilevante da fenomeni alluvionali, caratterizzata dalla presenza di risorgive (fontanili). I depositi sono abbastanza grossolani (sabbie e limi), le falde anche alimentate dalla risicoltura in sommersione, sono spesso molto prossime alla superficie. L'uso del suolo è per la quasi totalità a risaia.
I suoli SPINOLA sono fortemente idromorfi e mostrano orizzonti con colori g... altro
I suoli SPINOLA sono fortemente idromorfi e mostrano orizzonti con colori grigi e bluastri in netta prevalenza; i suoli CARENE sono solo parzialmente idromorfi al di sotto dello strato di lavorazione.
Iniziale 04.03.2026