Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0726 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata a sud di Bubbio e a sud di Monastero Bormida. La tessitura probabilmente più fine rispetto ai rilievi collinari circostan... altro
La tessitura probabilmente più fine rispetto ai rilievi collinari circostanti crea morfologie più arrotondate e rilievi a minore pendenza e dislivello. Anche all'interno di questa Unità di Terre risulta evidente l'immersione degli strati da sud verso nord. I brevi versanti esposti a sud (reggipoggio) sono molto più pendenti di quelli a nord (franapoggio). L'uso del suolo agrario con pochissima e residuale viticoltura, diviene forestale negli impluvi e sulle maggiori pendenze. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida di Millesimo.
Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazion... altro
Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. La serie CASTELLO DEL POGGIO ha un colore bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva se maggiore è la componente derivante dal substrato Terziario. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa.
Buono 04.03.2026
U0316 1:50000 Complesso 1 delineazione compresa fra Casale Popolo e Villanova M., fra Po e Marcova Pianura Pianura con paleoalvei e/o meandri Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro
Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po, con qualche apporto residuale molto recente del torrente Marcova.
Suoli profondi calcarei, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franch... altro
Suoli profondi calcarei, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per il grado di idromorfia (SANGUINOLENTO tipica) e per la presenza di carbonati (serie BERTOLINA) oppure per la decarbonatazione (SAN SILVESTRO tipica)
Iniziale 04.03.2026
U0344 1:50000 Gruppo indifferenziato In destra Bormida nei pressi di Saliceto (CN). Collina Versante con erosione diffusa Versante a reggipoggio ad esposizione est e pendenza elevata, solcata da er... altro
Versante a reggipoggio ad esposizione est e pendenza elevata, solcata da erosione dovuta alle acque di ruscellamento superficiale. Il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose con prevalenza della componente marnosa. L'uso del suolo è caratterizzato da un'uniforme copertura a bosco.
ll GARELLI limoso-fini non calcarei sono suoli evoluti che mostrano lo svi... altro
ll GARELLI limoso-fini non calcarei sono suoli evoluti che mostrano lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e presenta colori rossastri. I PORDENZIE limoso-fini sono suoli debolmente evoluti che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e sono calcarei; in fase poco profonda non superano i 55 cm di profondità utile. Infine i RIONDINO limoso-fini sono suoli non evoluti e calcarei con profondità ridotta per l'affiorare entro i primi 50 cm del sustrato sottostante. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla sempre superiore al 18%.
Iniziale 04.03.2026
U0728 1:50000 Complesso Area localizzata nei dintorni di Denice. Versante esposto ad est - sud-est, inciso abbastanza profondamente e con pe... altro
Versante esposto ad est - sud-est, inciso abbastanza profondamente e con pendenze non elevate, probabilmente a causa della presenza di marne. Dal crinale principale si dipartono numerosi crinali secondari subparalleli e serpeggianti. L'uso del suolo è in prevalenza agrario sulle minori pendenze ed a tratti sui crinali semipianeggianti nella parte meridionale (la viticoltura è praticamente assente); boschi sono presenti sui versanti a maggiore pendenza. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Bormida.
I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitu... altro
I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. I suoli della della serie CASTEL BOGLIONE sono poco evoluti. Il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) arricchito in sostanza organica e da un orizzonte C (subsoil) che si differenzia dal precedente per un minor contenuto in sostanza organica e per un colore più chiaro. Le tessiture sono da franco a franco-sabbiose, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio che può raggiungere il 25%. Lo scheletro è completamente assente; il colore è variabile dal bruno oliva al bruno oliva chiaro all'oliva. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante.
Basso 04.03.2026
U0799 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità localizzata a nord di Passerano Marmorito. Su questa Unità di Terre, come su altre situate nella zona, è evidente l'in... altro
Su questa Unità di Terre, come su altre situate nella zona, è evidente l'influenza dei movimenti tettonici che hanno provocato l'innalzamento di questa parte del Bacino Terziario Piemontese. La litologia infatti non farebbe presupporre la presenza di rilievi pendenti come questi. Le colline hanno crinali affilati, degradanti verso sud con versanti pendenti. Rispetto a tutte le Unità di Terre circostanti la morfologia è nettamente differente. L'uso del suolo è metà agrario e metà forestale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Meinia.
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa-argillosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. I suoli della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti.
Basso 04.03.2026
U1241 1:50000 Complesso Unità costituita da una sola delineazione di forma stretta ed allungata in ... altro
Unità costituita da una sola delineazione di forma stretta ed allungata in direzione nord-sud posta nella pianura novarese settentrionale compresa fra Sillavengo, Carpignano, Briona, Castellazzo, Mandello V., Biandrate, Casalbeltrame e Casalvolone.
Pianura Pianura uniforme Il paesaggio è caratterizzato dalla prevalenza quasi totale della risicoltu... altro
Il paesaggio è caratterizzato dalla prevalenza quasi totale della risicoltura intensiva, che pur non essendo sempre praticata sui suoli più adatti, offre grandi possibilità di resa e profitto. Il limite settentrionale della risicoltura è costituito dall'asse Carpignano S. -Briona, più a nord le caratteristiche pedoclimatiche sono sfavorevoli per l'elevata percentuale di ghiaie nel suolo, e per la presenza di correnti fredde provenienti dalle vallate alpine e dai terrazzi. Morfologicamente la genesi dell'area, caratterizzata da suoli sovente ghiaiosi e idromorfi per falda superficiale, sembra riconducibile ad un antico passaggio di Sesia, riconoscibile a stento dalle immagini telerilevate, in quanto oramai cancellata dalle sistemazioni delle superfici per la realizzazione delle camere di risaia.
Suoli moderatamente drenanti, soprattutto a causa dell'idromorfia indotta d... altro
Suoli moderatamente drenanti, soprattutto a causa dell'idromorfia indotta da falde superficiali, a reazione acida o subacida; permeabilità buona per tessiture in prevalenza franco-sabbiose. Profondità utile variabile in funzione della profondità di ghiaie; frequentemente superiore ai 75 cm. Fertilità e capacità idrica moderate.
Buono 04.03.2026
U0712 1:50000 Gruppo indifferenziato Area localizzata in destra Tanaro tra Alba (CN) e Costigliole d'Asti (AT). Collina Versante con erosione diffusa Unità di terre formata da rilievi collinari a crinali allungati, isorientat... altro
Unità di terre formata da rilievi collinari a crinali allungati, isorientati, su strati litologici disposti a franapoggio. La pendenza dei versanti è media, moderata quella del crinale da sud a nord. L'uso del suolo è agrario e la viticoltura è molto diffusa,con una netta prevalenza del Moscato. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tinella.
I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizz... altro
I suoli BLANGERA sono calcarei e debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw); da questi si differenziano, pur avendo lo stesso grado evolutivo, i PEMOL che presentano un orizzonte con accumulo di concrezioni di carbonato di calcio a circa 80-100 cm di profondità. I CASTELNUOVO CALCEA non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario e sono calcarei. Infine i SINNO sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte argillico (Bt) che presentano tessiture fini e sono privi di carbonato di calcio, a seguito di processi di decarbonatazione. Tutti questi suoli hanno tessiture con elevato contenuto di argilla (>18%).
Buono 04.03.2026
U1028 1:50000 Consociazione Unità che si estende con alcune delineazioni nella parte centrale dei fondi... altro
Unità che si estende con alcune delineazioni nella parte centrale dei fondivalle dello Stura (Val Cerrina) e del Versa, tra l'Alessandrino e l'Astigiano.
Fiume Alveo alluvionale Aree prospicienti i torrenti, attualmente ancora influenzate da possibili e... altro
Aree prospicienti i torrenti, attualmente ancora influenzate da possibili esondazioni. Sono per lo più caratterizzate da coltivi in rotazione nelle zone dove i corsi d'acqua sono stati incanalati e da vegetazione ripariale nelle aree più naturaliformi.
Si tratta di suoli fortemente calcarei e limosi, senza evidenti segni di ev... altro
Si tratta di suoli fortemente calcarei e limosi, senza evidenti segni di evoluzione pedogenetica.
Iniziale 04.03.2026
U1262 1:50000 Gruppo indifferenziato Lungo il corso dell'Agogna da Baraggione a Cavaglietto (NO). Pianura Terrazzo alluvionale recente Pianura alluvionale del Torrente Agogna che comprende l'alveo alluvionale e... altro
Pianura alluvionale del Torrente Agogna che comprende l'alveo alluvionale e la porzione interessata dalle alluvioni ordinarie e straordinarie del fiume. Il substrato è costituito da sabbie e ghiaie apportati dalle successive deposizioni del corso d'acqua che in questo tratto allarga la sua area di influenza e disegna ampi meandri. Questi sedimenti sono estremamente recenti e per lo più privi di evoluzione e, solo raramente sulle porzioni più distali rispetto al corso d'acqua, hanno potuto svilupparsi debolmente. L'uso del suolo è caratterizzato da cerealicoltura irrigua, a prevalenza di mais, e praticoltura; sono presenti anche alcuni pioppeti mentre la vegetazione di ripa è dominante nei pressi dell'alveo alluvionale.
La presenza di ghiaie e ciottoli entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo... altro
La presenza di ghiaie e ciottoli entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli CARPIGNANO sono caratterizzati da assenza di pedogenesi e da una matrice predominante di tipo sabbioso; nella ELVO domina lo scheletro. I suoli TERDOPPIO sono profondi e mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico.
Iniziale 04.03.2026
U0019 1:50000 Complesso Unità formata da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese centro meridion... altro
Unità formata da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese centro meridionale, tra i corsi dei fiumi Grana e Maira, ad ovest di Centallo (CN) e tra Vottignasco (CN) e Levaldigi (CN).
Pianura Pianura uniforme Aree parzialmente idromorfe, di contorno a zone leggermente depresse (la fa... altro
Aree parzialmente idromorfe, di contorno a zone leggermente depresse (la falda, secondo la stagione e la zona, oscilla tra i 100 ed i 400 cm), influenzate parzialmente dalle vicine risorgive. Suoli utilizzati soprattutto per praticoltura permanente od in rotazione con pioppeti, mais e fagioli.
Suoli scuri in superficie con ghiaie che possono divenire anche molto frequ... altro
Suoli scuri in superficie con ghiaie che possono divenire anche molto frequenti. SAGNASSI tipica, al di sotto dell'orizzonte superficiale scuro, ne ha un altro ancora più scuro; MELLEA tipica ha invece orizzonti fortemente screziati e nettamente più chiari.
Alto 04.03.2026
U0121 1:50000 Consociazione L'unità è costituita da 5 delineazioni, tutte poste nel comune di Carmagnol... altro
L'unità è costituita da 5 delineazioni, tutte poste nel comune di Carmagnola. le delineazioni di dimensioni maggiori sono quelle sulle quali sorge la parte occidentale del centro abitato principale, verso la borgata San Bernardo e quella che, dalla borgata Salsasio, si spinge sino al confine con villastellone.
Pianura leggermente ondulata e terrazzata, originata da antichi depositi in... altro
Pianura leggermente ondulata e terrazzata, originata da antichi depositi in prevalenza limosi di probabile pertinenza del Po. I suoli sono evoluti e profondi e sono in prevalenza utilizzati per la produzione di cereali autunno-vernini e di mais.
La differenza fra le due tipologie pedologiche è rappresentata dalla tessit... altro
La differenza fra le due tipologie pedologiche è rappresentata dalla tessitura. I suoli Carmagnola, infatti, si differenziano per un contenuto in argilla superiore al 18%.
04.03.2026
U1133 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità cartografica costituita da due delineazioni. La prima estesa, di form... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni. La prima estesa, di forma allungata in direzione nord-sud, si posiziona in destra idrografica del torrente Agogna, dall'altezza di San Pietro Mosezzo fino a Granozzo (No); la seconda di estensione molto ridotta è posta a sud di Monticello (No).
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura ondulata ma relativamente uniforme situata al di fuori (leggermente... altro
Pianura ondulata ma relativamente uniforme situata al di fuori (leggermente più in alto) rispetto ai primi terrazzi medio-recenti dell'Agogna. Si tratta di depositi sabbioso grossolani e ghiaiosi, solo parzialmente pedogenizzati che sono comunque relativamente recenti. L'uso del suolo quasi totalmente adibito alla risicoltura in sommersione ha modificato le naturali dinamiche idrologiche dei suoli e alcune caratteristiche fisiche e chimiche.
I suoli BENONE sono Inceptisuoli antracquici e ghaiosi; la fase tipica si d... altro
I suoli BENONE sono Inceptisuoli antracquici e ghaiosi; la fase tipica si differenzia dalla fase ghiaiosa per la presenza di un livello ricco di ciottoli oltre gli 80 cm di profondità. I suoli TRECATE sono meno sabbiosi e ricchi di ghiaie dal subsoil. I suoli BIANDRATE sono Alfisuoli non o poco ghiaiosi nei primi 70-10 cm e mostrano evidenti pellicole d'argilla.
Buono 04.03.2026
U1109 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da delineazioni di forma allungata in direzio... altro
Unità cartografica costituita da delineazioni di forma allungata in direzione sud/nord che costituiscono i rilievi collinari monregalesi che si innalzano dai lembi di terrazzo di Niella Tanaro (CN) verso sud. Esse ricadono nei territori dei comuni di Mondovì (CN) e Briaglia (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Si tratta di versanti collinari moderatamente acclivi a prevalente esposizi... altro
Si tratta di versanti collinari moderatamente acclivi a prevalente esposizione ovest che si sono modellati su un substrato marnoso con disposizione degli strati a franapoggio. Gli apporti colluviali determinano una morfologia piuttosto dolce; frequenti sono i movimenti di massa superficiali dei quali sono spesso osservabili le nicchie di distacco. I suoli sono in parte ringiovaniti dal verificarsi di fenomeni di scivolamento talora testimoniati dalla presenza di orizzonti sepolti in profondità. Essi presentano profondità moderata e sviluppo prevalentemente debole o, più raramente, assente. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da prati e secondariamente da coltivi e qualche vigneto sulle posizioni più soleggiate.
I FROCCO e i PORDENZIE e i sono suoli che presentano un debole grado evolu... altro
I FROCCO e i PORDENZIE e i sono suoli che presentano un debole grado evolutivo e si trovano nelle zone in cui è stato maggiore l'accumulo di colluvium mentre i BRIAGLIA presentano un minor grado evolutivo a causa dei fenomeni erosivi in atto che ringiovaniscono continuamente queste superfici. infine i suoli GARELLI sono i più evoluti e sono localizzati nelle porzioni risparmiate dai processi erosivi e sotto copertura a bosco.
Buono 04.03.2026
U0708 1:50000 Associazione Unità che si estende da nord di Castagnole delle Lanze a San Marzano Olivet... altro
Unità che si estende da nord di Castagnole delle Lanze a San Marzano Oliveto fino a Castel Rocchero.
Collina Versante con erosione diffusa Estesa Unità di Terre caratterizzata da rilievi collinari che presentano, i... altro
Estesa Unità di Terre caratterizzata da rilievi collinari che presentano, in molti casi, forme ad anfiteatro alla testata delle vallecole e crinali allungati. E' interessante osservare come gli strati a franapoggio (esposizione nord) formino pendenze molto meno accentuate rispetto a quelli a reggipoggio (esposizione sud). L'uso del suolo è agrario per la quasi totalità; intorno a San Marzano Uliveto sono presenti molti frutteti, nelle altre aree dell'Unità di Terre molto diffusa è la viticoltura. Tra Moasca e Calosso sono evidenti colline di maggiori dimensioni rispetto alle restanti dell'Unità di Terre. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Tinella e del Nizza.
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro
I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. I suoli della fase fine hanno una tessitura franco-limoso-argillosa.
Buono 04.03.2026
U1323 1:50000 Complesso Un'unica delineazione relativamente esetesa compone questa Unità cartografi... altro
Un'unica delineazione relativamente esetesa compone questa Unità cartografica che si posiziona a nord-ovest di Villanova Monferrato (Al) presso il confine tra la pianura Alessandrina settentrionale e la pianura vercellese meridionale.
Pianura Pianura uniforme Pianura principale uniforme che si è sviluppata su depositi vecchi di perti... altro
Pianura principale uniforme che si è sviluppata su depositi vecchi di pertinenza del fiume Po, successivamente ricoperti di materiali prevalentemente costituiti da sabbie fini e limi grossolani derivanti da esondazioni di rii secondari che solcano la pianura da ovest ad est. L'uso delle terre è totalmente adibito alla risicoltura.
Dominano Inceptisuoli idromorfi e ghiaiosi attribuiti alla fase MOTTA DE' C... altro
Dominano Inceptisuoli idromorfi e ghiaiosi attribuiti alla fase MOTTA DE' CONTI tipica su Inceptisuoli poco idromorfi e non ghiaiosi (SANGUINOLENTO tipica) e altri Inceptisuoli molto idromorfi ma privi di scheletro (FISNENGO tipica).
Iniziale 04.03.2026
U0511 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità che rappresenta quattordici delineazioni presenti ai margini dei rili... altro
Unità che rappresenta quattordici delineazioni presenti ai margini dei rilievi collinari monferrini tra Felizzano (AL) e Valmadonna (AL), divise tra loro dalle incisioni del reticolo drenante.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Si tratta di superfici costituite da depositi alluvionali antichi che racco... altro
Si tratta di superfici costituite da depositi alluvionali antichi che raccordano i rilievi collinari con il livello principale della pianura alessandrina. Si presentano come terrazzi molto ondulati con pendenze degradanti generalmente verso la pianura. L'uso del suolo è completamente agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini prevalenti; mais e viticoltura sono sporadici. La praticoltura è abbastanza diffusa.
I suoli VALMADONNA hanno il topsoil con colore bruno e tessitura franco arg... altro
I suoli VALMADONNA hanno il topsoil con colore bruno e tessitura franco argillosa; il subsoil presenta colore variabile dal bruno al bruno forte e tessitura franco argillosa. Non si rileva la presenza di scheletro. Il calcare assente nella terra fine è presente sotto forma di concrezioni e noduli nel subsoil e più in profondità. Nei suoli CASTELLETTO il topsoil ha colore bruno giallastro scuro e tessitura franco limosa mentre il subsoil ha colore bruno e tessitura variabile dal franco limoso argilloso al franco argilloso. Lo scheletro è assente lungo tutto il profilo e così anche il calcare. La FANNETTA ha topsoil con colore bruno rossastro e tessitura argillosa. Il subsoil ha colore bruno e tessitura argillosa. Si tratta di suoli completamente decarbonatati ma con una reazione subalcalina lungo tutto il profilo.
Buono 04.03.2026
U0066 1:50000 Unità formata da due delineazioni. La prima, poco estesa, è situata nella p... altro
Unità formata da due delineazioni. La prima, poco estesa, è situata nella pianura cuneese occidentale, in destra idrografica del Po, a nord del rio Torto di Saluzzo (CN); la seconda è situata nella pianura torinese meridionale, in destra idrografica rispetto al corso del Pellice, nei dintorni della Rocca di Cavour (TO).
Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta, nel cuneese, la p... altro
Dal punto di vista morfologico questa Unità rappresenta, nel cuneese, la porzione maggiormente risparmiata della parte in destra idrografica del conoide di Po. Le superfici sono pianeggianti e derivano da depositi sabbiosi e ghiaiosi del Po e del Torto (ex Varaita). L'uso del suolo è a frutticoltura e, soprattutto verso nord, a cerealicoltura e praticoltura. Nel Torinese meridionale l'Unità rappresenta la zona maggiormente risparmiata dall'erosione della parte meridionale del grosso conoide del Pellice. L'uso delle terre è caratterizzato da cerealicoltura con grano, orzo, mais e da colture in rotazione.
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialm... altro
Si tratta di suoli subacidi, ricchi di sabbie e poveri di argilla, parzialmente ghiaiosi con elementi litici anche di grosse dimensioni presenti entro 80 - 90 cm di profondità (Fase profonda) o a circa 60 (Fase tipica).
04.03.2026
U1263 1:50000 Associazione In destra idrografica del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) verso sud, o... altro
In destra idrografica del fiume Ticino, da Varallo Pombia (NO) verso sud, oltre Bellinzago N.se, fino a Cavagliano e a est di Suno (NO) fino all'altezza di Vaprio d'Agogna (NO).
Terrazzo Terrazzo antico uniforme Terrazzo alluvionale antico influenzato da depositi morenici, in particolar... altro
Terrazzo alluvionale antico influenzato da depositi morenici, in particolare nella porzione più a nord. Questa superficie debolmente ondulata si eleva in quota rispetto ai livelli che costuìituiscono la pianura principale, posta più a est, ed è separato da questi ultimi da una ripida scarpata. Su questa unità sono localizzati centri abitati piuttosto sviluppati (Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino e Oleggio) che, posti al margine della scarpata, si avvantaggiano della posizione dominante sulla pianura che si sviluppa più a est. I depositi sono limosi e sabbiosi e presentano un grado di pedogenesi da debole a moderato. L'uso del suolo è caratterizzato da una prevalenza della cerealicoltura e, secondariamente, da prati e da qualche porzione boscata.
I suoli RUSSIA sono evoluti con differenziazione di un orizzonte Bt di col... altro
I suoli RUSSIA sono evoluti con differenziazione di un orizzonte Bt di colore rossastro con evidenti glosse disposte verticalmente mentre i suoli AGRATE mostrano solo un debole sviluppo di pedogenesi e presentano abbondante scheletro.
04.03.2026
U0048 1:50000 Unità formata da due delineazioni situate in sinistra Stura che si estendon... altro
Unità formata da due delineazioni situate in sinistra Stura che si estendono da Fossano (CN) fino a nord di Marene (CN) .
Terrazzi antichi a tratti fortemente ondulati caratterizzati dall'alternanz... altro
Terrazzi antichi a tratti fortemente ondulati caratterizzati dall'alternanza di terre rosse e chiare sulla superficie. Si tratta di suoli acidi o subacidi che presentano un elevato grado di pedogenesi. Essi presentano infatti sempre un orizzonte argillico ben sviluppato e compatto, talora sovrastato da un orizzonte eluviale chiaro ben sviluppato.
La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superf... altro
La Fase TERRE BIANCHE tipica è caratterizzata da un colore chiaro in superficie determinato dall'orizzonte eluviale che affiora a causa di una moderata erosione superficiale mentre la Fase TERRE ROSSE tipica ha un colore superficiale rossastro in ragione del fatto che l'orizzonte eluviale è stato totalmente asportato da un'erosione superficiale più marcata ed affiora in superficie l'orizzonte argillico.
Buono 04.03.2026
U0592 1:50000 Unità cartografica formata da 11 delineazioni di limitata estensione. Sono ... altro
Unità cartografica formata da 11 delineazioni di limitata estensione. Sono poste nel Pinerolese, all'interno della parte meridionale della provincia di Torino, sul conoide del Chisone, in sinistra e destra del fiume. Si tratta di aree di forma allungata in direzione ovest-est e nord-ovest / sud-est che sono presenti dalla città di Pinerolo (TO), a Buriasco (TO), Vigone (TO) e Garzigliana (TO). Spesso alcune delineazioni hanno forma regolare poiché ricalcano le zone interessate dall'irrigazione con le acque del Consorzio Moirano-Lemina che hanno, negli anni, deposto alcune decine di centimetri di materiali scuri, ricchi di scisti grafitici.
Parte del conoide del Chisone formato da depositi sabbiosi e ghiaiosi. Ques... altro
Parte del conoide del Chisone formato da depositi sabbiosi e ghiaiosi. Questa Unità rappresenta una porzione del conoide risparmiata dall'erosione, sono terre infatti utilizzate ampiamente dall'agricoltura con buoni risultati produttivi. L'uso del suolo dominante è rappresentato dalla cerealicoltura con mais in rotazione spesso con colture foraggiere.
La STELLA sepolta si riconosce dal colore dell'orizzonte superficiale netta... altro
La STELLA sepolta si riconosce dal colore dell'orizzonte superficiale nettamente più scuro rispetto al colore della STELLA tipica più bruno o bruno giallastro.
04.03.2026