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U0598 | 1:50000 | Associazione | 14 delineazioni di limitata estensione formano questa Unità cartografica. S... altro 14 delineazioni di limitata estensione formano questa Unità cartografica. Sono poste nel Torinese meridionale, non lontano dal confine con la provincia di Cuneo, in destra e sinistra dei corsi del Pellice e del Chisone, prima e dopo la loro confluenza. Queste delineazioni sono state osservate fino alla confluenza con il Po. | Fiume | Terrazzo alluvionale recente | Paesaggio tipicamente fluviale caratterizzato da ondulazioni dovute all'inf... altro Paesaggio tipicamente fluviale caratterizzato da ondulazioni dovute all'influenza ancora oggi presente delle esondazioni del Chisone e del Pellice. I suoli sono recenti proprio per il costante apporto di nuovi materiali. L'uso è diviso tra pioppicoltura, maiscoltura e vegetazione ripariale. | La Fase CARDE' sabbiosa si differenzia dalla PELLICE CHISONE scheletrico-sa... altro La Fase CARDE' sabbiosa si differenzia dalla PELLICE CHISONE scheletrico-sabbiosa essenzialmente per l'assenza o comunque la scarsa presenza di scheletro fino a circa un metro di profondità. | ○ | 04.03.2026 |
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U1325 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a sud... altro Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende a sud-est di Sozzago (NO) verso sud, fino al confine regionale. | Pianura | Pianura uniforme | Porzione di pianura uniforme che mostra un orientamento diseguale degli app... altro Porzione di pianura uniforme che mostra un orientamento diseguale degli appezzamenti che può essere ricondotto all' influenza operata da un corso d'acqua che in un recente passato ha deviato temporaneamente il suo corso. Il substrarto è caratterizzato da sabbie. L'uso del suolo è caratterizzato esclusivamente dalla coltivazione del riso. | I caratteri differenziali di questi suoli sono limitati alla presenza di ca... altro I caratteri differenziali di questi suoli sono limitati alla presenza di caratteri fluventici (decrescita irregolare del contennuto di carbonio organico tra i 25 ed i 125 cm di profondità) e ad una leggera maggior evoluzione pedogenetica della fase CAMPOMAGNO tipica che non risulta però dalla classificazione tassonomica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0487 | 1:50000 | Consociazione | Unità posta nella pianura biellese nord occidentale in destra e sinistra id... altro Unità posta nella pianura biellese nord occidentale in destra e sinistra idrografica del fiume Elvo nel tratto compreso tra Ochieppo Inferiore (BI) e Borriana (BI) e Ceresane (BI). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non... altro Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non più interessati dalle piene ordinarie e straordinarie del corso d'acqua, sopraelevati di alcuni metri rispetto alle superfici appartenenti all'unità U0456. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcaei che hanno subito una debole evoluzione pedogenetica. I suoli presentano per lo più una profondità utile piuttosto elevata, compresa tra gli 80 e i 100 cm di profondità ma talora essa diviene inferiore per la presenza di ghiaie e ciottoli che affiorano più in superficie. L'uso del suolo è prevalentemente occupato da cereali (con prevalenza di mais) e da prati. | I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata men... altro I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata mentre i suoli ARRO ghiaiosa hanno ghiaia e ciottoli che affiorano a profondità inferiori. | Buono | 04.03.2026 |
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U0119 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in dir... altro Unità formata da un'unica delineazione di forma stretta ed allungata in direzione sud - nord, posta nella pianura cuneese centrale, tra Savigliano (CN) e Monasterolo di Savigliano (CN). | Pianura | Pianura ondulata | Pianura principale ondulata dove è evidente la concomitante influenza dei f... altro Pianura principale ondulata dove è evidente la concomitante influenza dei fiumi Varaita e Maira nella sua genesi. Si alternano infatti depositi alluvionali calcarei a prevalente colore grigiastro (tipici del Maira) ad altri più bruni e completamente decarbonatati (tipici del Varaita). Si tratta di suoli con caratteri di idromorfia più o meno profonda. L'uso del suolo è in prevalenza cerealicolo con dominanza del mais. | Suoli caratterizzati in superficie da colore bruno oliva, tessitura franco-... altro Suoli caratterizzati in superficie da colore bruno oliva, tessitura franco-sabbiosa o franco-limosa, scheletro da assente a scarso e reazione neutra o subalcalina. Il carbonato di calcio è irregolarmente presente. I suoli della fase SALVAJ tipica presentano un orizzonte scuro sepolto; quelli della fase MOTTA decarbonatata ne sono privi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0486 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord... altro Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese nord occidentale in destra idrografica del fiume Elvo in corrispondenza dell'abitato di Mongrando (BI). | Pianura | Pianura ondulata | Si tratta morfologicamente di una porzione di pianura ondulata che costitui... altro Si tratta morfologicamente di una porzione di pianura ondulata che costituisce un livello non più alluvionabile del fiume, sopraelevata di qualche metro rispetto alla sottostante unità U0487. I depositi sono costituiti da sabbie e ghiaie non calcarei che hanno subito però nel corso del tempo uno sviluppo di pedogenesi più o meno marcato. A circa 50 cm di profondità è presente un livello di ghiaie e ciottoli che limita l'approfondimento degli apparati radicali. L'uso del suolo è costituito da praticoltura prevalente e,secondariamente, dalla coltura del mais. | I suoli MONGRANDO sono più evoluti e presentano un orizzonte Bt con illuvia... altro I suoli MONGRANDO sono più evoluti e presentano un orizzonte Bt con illuviazione di argilla e colore bruno rossastro mentre i suoli ARRO tipica hanno un orizzonte Bw con debole sviluppo di struttura e colore che si presenta bruno giallastro. | Buono | 04.03.2026 |
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U0160 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 6 delineazioni di differente estensione e for... altro Unità cartografica formata da 6 delineazioni di differente estensione e forma poste nella pianura cuneese centro-occidentale a sud e sud-est di Moretta (CN) e nei dintorni di Staffarda (CN). | Pianura | Pianura ondulata | Parte della pianura influenzata parzialmente delle risorgive, formata da de... altro Parte della pianura influenzata parzialmente delle risorgive, formata da depositi sabbiosi e limosi del Po e del Pellice/Chisone. Proprio la frequente presenza di acqua nel suolo ne condiziona ampiamente l'uso che è dominato dalla praticoltura e dal mais. | La CANTOGNO tipica presenta caratteri di idromorfia dalla profondità di cir... altro La CANTOGNO tipica presenta caratteri di idromorfia dalla profondità di circa 70 cm mentre la TREPELLICE tipica ne è priva. | Buono | 04.03.2026 |
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U0167 | 1:50000 | Associazione | Pianura posta in destra Stura a nord di S. Albano. | ○ | ○ | Superficie posta sotto il terrazzo di Salmour di circa 25-30 m., da S. Alba... altro Superficie posta sotto il terrazzo di Salmour di circa 25-30 m., da S. Albano Stura (CN) verso nord è riconoscibile per la doppia incisione (Stura ad ovest e Veglia ad est) che lo contorna. Suoli facilmente lavorabili per le tessiture franco-sabbiose e il drenaggio moderatamente rapido. La ghiaiosità diffusa riduce la capacità idrica soprattutto nelle aree più erose sui margini e in punta al terrazzo. Reazione neutro-sub-acida. Il colore della superficie del suolo è bruno-rossastro. | La CERVERE tipica presenta un orizzonte argillico abbastanza evidente con p... altro La CERVERE tipica presenta un orizzonte argillico abbastanza evidente con pellicole presenti soprattutto sulla superficie dell'abbondante scheletro; CERIOLO tipica mostra solo segni residuali di un orizzonte argillico che è per la maggior parte dei casi non ben riconoscibile. | Buono | 04.03.2026 |
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U0114 | 1:50000 | ○ | Nove delineazioni formano questa Unità cartografica. Sono caratterizzate da... altro Nove delineazioni formano questa Unità cartografica. Sono caratterizzate da una forma allungata in direzione ovest-est e sono poste nella pianura torinese meridionale, tra Nichelino (TO), None (TO), Piobesi Torinese (TO) e Vinivo (TO). | ○ | ○ | Pianura principale uniforme, caratterizzata da suoli che sono influenzati d... altro Pianura principale uniforme, caratterizzata da suoli che sono influenzati dalla presenza di una falda prossima alla superficie. La risalita capillare è causa di fenomeni di riduzione negli orizzonti sottosuperficiali ed in quelli profondi. L'uso del suolo è prevalentemente caratterizzato da cerealicoltura con mais, da praticoltura e da pioppicoltura. | La Fase FONTANETTE tipica ha condizioni di idromorfia evidenti entro i 70 c... altro La Fase FONTANETTE tipica ha condizioni di idromorfia evidenti entro i 70 cm, la Fase VINOVO idromorfa oltre i 70 cm di profondità. | ○ | 04.03.2026 |
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U0021 | 1:50000 | ○ | Unità formata da 3 delineazioni poste nella pianura cuneese meridionale, in... altro Unità formata da 3 delineazioni poste nella pianura cuneese meridionale, in destra Maira, da Busca (CN) a Vottignasco (CN). | ○ | ○ | Terrazzo intermedio del Maira che rappresenta un livello inferiore (qualche... altro Terrazzo intermedio del Maira che rappresenta un livello inferiore (qualche metro) rispetto al livello principale del conoide. Si tratta di suoli vecchi, in parte ricoperti da materiali più recenti del Maira; sotto uno strato leggermente calcareo e non ghiaioso si trova il tipico orizzonte rossastro. Uso del suolo prevalente a praticoltura e cerealicoltura. | La CIOCCA tipica ha uno spessore di oltre mezzo metro formato da depositi l... altro La CIOCCA tipica ha uno spessore di oltre mezzo metro formato da depositi leggermente calcarei e grigiastri che ricoprono un suolo più antico, La PRATAVECCHIA sepolta ha questi materiali presenti in uno spessore minore o mischiati a quelli più rossastri del suolo sottostante a causa delle lavorazioni. | ○ | 04.03.2026 |
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U0801 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord di Moncucco Torinese. | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari caratterizzati da un crinale principale in direzione nord... altro Rilievi collinari caratterizzati da un crinale principale in direzione nord-ovest - sud-est dal quale si dipartono piccoli crinaletti sia a destra che a sinistra. Le pendenze sono elevate e i dislivelli medi. L'uso del suolo è completamente a bosco, anche sulle aree di crinale. | I suoli della serie Ottiglio hanno topsoil e subsoil che differiscono fonda... altro I suoli della serie Ottiglio hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%. Nella serie Bric della Croce fondamentalmente il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, da un pH acido o subacido, dall'assenza di scheletro. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0605 | 1:50000 | Consociazione | Ampia unità cartografica estesa tra l'abitato di Alessandria, Villa del For... altro Ampia unità cartografica estesa tra l'abitato di Alessandria, Villa del Foro (AL) e Borgoratto Alessandrino (AL). E' delimitata ai sui margini occidentale, settentrionale e orientale ripsettivamente dal torrente Belbo, dal fiume Tanaro e dal fiume Bormida. Rappresenta anche due piccole delineazioni presenti in prossimità di Frascaro (AL) e Cantalupo (AL). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di una superficie pianeggiante leggermente ondulata, costituita d... altro Si tratta di una superficie pianeggiante leggermente ondulata, costituita da depositi alluvionali antichi da cui traggono origine i suoli tipici di queste aree. L'uso del suolo è completamente agrario con prevalenti le coltivazioni di cereali autunno vernini. Sono presenti sporadicamente girasole, prati permanenti e mais. | Nella fase VILLA DEL FORO tipica il topsoil ha colore bruno oliva chiaro e ... altro Nella fase VILLA DEL FORO tipica il topsoil ha colore bruno oliva chiaro e tessitura franco limosa. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro tendente al bruno e tessitura franco limosa. Gli orizzonti sottostanti il topsoil presentano frequentemente screziature bruno giallastre. I suoli della fase VILLA DEL FORO fine sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessiture franco limosa. Il subsoil ha anch'esso colore bruno oliva chiaro ma la tessitura in questo caso è franco limoso argillosa. A circa 80 cm di profondità è presente un orizzonte con evidenti screziature che indicano condizioni di idromorfia determinate da una falda periodica che si forma al di sopra dell'orizzonte argillico compatto presente a 120 cm di profondità. | Alto | 04.03.2026 |
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U0731 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Numerose porzioni di territorio disposte accanto ai corsi d'acqua principal... altro Numerose porzioni di territorio disposte accanto ai corsi d'acqua principali dell'astigiano e parte dell'alessandrino. | Pianura | Terrazzo antico uniforme | Residui dell'antica piana di fondovalle relativa a più corsi d'acqua. L'uso... altro Residui dell'antica piana di fondovalle relativa a più corsi d'acqua. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con prevalenza di cerealicoltura. | Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-... altro Nella serie FELIZZANO il topsoil ha tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini. I suoli della serie NUOVA sono bruni o bruno rossastri, a tessiture franche o franco-limose, decarbonatati in prevalenza, a reazione neutra o subacida. | Buono | 04.03.2026 |
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U0244 | 1:50000 | Consociazione | 8 delineazioni, in destra Po, comprese fra Trino V. e la confluenza Sesia-P... altro 8 delineazioni, in destra Po, comprese fra Trino V. e la confluenza Sesia-Po | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Aree dei terrazzi molto recenti di Po, costituite in gran parte da alluvion... altro Aree dei terrazzi molto recenti di Po, costituite in gran parte da alluvioni sabbiose ricoperte da vegetazione riparia. | Unica serie prevalente la TERRAGGIO sabbiosa, nella sua fase tipica, calcar... altro Unica serie prevalente la TERRAGGIO sabbiosa, nella sua fase tipica, calcarea, e nella sua fase idromorfa, con abbondanza di figure redox oltre i 100 cm | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0099 | 1:50000 | Consociazione | Questa unità è costituita da quattro delineazioni poste tra i comuni di Car... altro Questa unità è costituita da quattro delineazioni poste tra i comuni di Carmagnola e Villastellone, in provincia di Torino. | ○ | ○ | L'unità cartografica è stata descritta ai piedi di importanti deposizioni s... altro L'unità cartografica è stata descritta ai piedi di importanti deposizioni sabbiose che costituiscono il confine tra Carmagnola e Villastellone. Questa particolare posizione morfologica determina un probabile accumulo delle acque di drenaggio; inoltre, lo smantellamento dei sovrastanti terrazzi a tessitura fine diminuisce la permeabilità del suolo. Ne consegue un suolo con caratteri di idromorfia ben evidenti. L'uso delle terre è dominato dal prato. | | ○ | 04.03.2026 |
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U1147 | 1:50000 | Consociazione | | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0178 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione posta nella pianura ... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese settentrionale, in destra Maira, allungata in direzione nord/sud, dall'altezza di Cavallermaggiore (CN) fino a Caramagna (CN). | Pianura | Pianura ondulata | Si tratta di una pianura uniforme formata da depositi fortemente giaiosi di... altro Si tratta di una pianura uniforme formata da depositi fortemente giaiosi di probabile origine Grana e Stura. I suoli presentano un debole grado di evoluzione, presentano scheletro abbondante al di sotto dei 50 cm di profondità e caratteri di idromorfia al di sotto di tale profondità. L’uso del suolo è principalmente caratterizzato dalla praticoltura e dalla maiscoltura intensiva. | | Buono | 04.03.2026 |
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U1352 | 1:50000 | Associazione | L'Unità è diffusa sui rilievi posti a sud-ovest di Avigliana, su parte del ... altro L'Unità è diffusa sui rilievi posti a sud-ovest di Avigliana, su parte del Monte Cun, verso l'area sommitale e in piccole porzioni di versante a ovest dei laghi di Avigliana (TO), verso lo spartiacque che conduce al bacino del Sangone. Una ulteriore piccola delineazione si posiziona a ovest dell'abitato di Trana (TO). | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti impostati in prevalenza su roccia in posto sui quali non sono evid... altro Versanti impostati in prevalenza su roccia in posto sui quali non sono evidenti, se non in minima parte, depositi morenici. Sono aree esposte prevalentemente a ovest e sud-ovest, relativamente uniformi, con erosione diffusa o leggermente incanalata, stabili. L'Uso del suolo è totalmente a bosco con dominanza della rovere e presenza del castagno. | I suoli MONTECAPRETTO tipica sono Alfisuoli sui quali è evidente il fenomen... altro I suoli MONTECAPRETTO tipica sono Alfisuoli sui quali è evidente il fenomeno della traslocazione d'argilla che ha prodotto un accumulo in profondità nell'orizzonte argillico; inoltre tali suoli derivanti da rocce serpentinitiche hanno un evidente squilibrio tra calcio e magnesio che ne deprime la fertilità. A differenza della precedente fase di suolo i CRESTA GRANDE tipica sono più grossolani, non mostrano accumulo di argilla e hanno maggior equilibrio tra calcio e magnesio in funzione di uno sviluppo pedogenetico su depositi morenici più eterogenei. | Buono | 04.03.2026 |
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U0699 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica localizzata nel territorio comunale di Bergamasco (AL) a... altro Unità cartografica localizzata nel territorio comunale di Bergamasco (AL) ai margini della pianura alluvionale del torrente Belbo. E' costituita da due delineazioni. | Pianura | Pianura ondulata | Sono superfici pianeggianti ondulate ed incise dal reticolo drenante. Hanno... altro Sono superfici pianeggianti ondulate ed incise dal reticolo drenante. Hanno l'aspetto di terrazzi, ma sono sicuramente lembi di pianura in quanto i depositi sono simili al livello di pianura presente in prossimità di Villa del Foro. Gran parte di queste aree sono formate da depositi alluvionali antichi, la restante parte presenta depositi colluviali provenienti dall'erosione dei vicini terrazzi. | I suoli della fase VILLA DEL FORO presentano circa 80 cm di profondità un o... altro I suoli della fase VILLA DEL FORO presentano circa 80 cm di profondità un orizzonte con evidenti screziature che indicano condizioni di idromorfia determinate da una falda periodica che si forma al di sopra dell'orizzonte argillico compatto presente a 120 cm di profondità. Nei suoli REDABUE non presentano solitamente screziature. | Buono | 04.03.2026 |
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U0574 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da tre delineazioni, di cui due poste sul ter... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni, di cui due poste sul terrazzo di Piscina, situato ad est di Pinerolo (TO) ed è delimitato a nord dal rio Torto ed a sud da una scarpata di pochi metri che lo separa da suoli nettamente più recenti; la terza si trova subito a nord dell'abitato di Pinerolo (TO) | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Il paesaggio è caratterizzato da superfici terrazzate, leggermente rialzate... altro Il paesaggio è caratterizzato da superfici terrazzate, leggermente rialzate rispetto il livello della pianura principale, che è il residuo dell'antico conoide del Chisone. I suoli hanno un notevole grado di evoluzione proprio per l'assenza da decine di migliaia di anni di inondazioni o asporti di materiali da parte dei corsi d'acqua. L'uso del suolo è caratterizzato da agricoltura intensiva a cereali, alternati a praticoltura | Nell'unità prevalgono nettamente gli Alfisuoli della fase PISCINA tipica, c... altro Nell'unità prevalgono nettamente gli Alfisuoli della fase PISCINA tipica, con varianti molto erose regredite a suolo più giovane | ○ | 04.03.2026 |
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U0023 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da numerose delineazioni che si collocano nel... altro Unità cartografica costituita da numerose delineazioni che si collocano nella porzione esterna dell'Anfiteatro morenico di Ivrea, nei comuni di Borgo d'Ale (VC), Cavaglià (BI), Cossano Canavese (TO), Settimo Rottaro (TO) e tra Vische (TO), Caluso (TO), Mercenasco (TO), Agliè (TO), Cuceglio (TO) e tra Barone Canavese (TO), Quagliuzzo (TO) e Vidracco (TO). A queste si aggiunge una delineazione nei pressi di Reano (TO), nel complesso morenico di Rivoli-Avigliana. | Pianura | Pianura ondulata | Le delineazioni descritte in questa unità comprendono superfici marginali, ... altro Le delineazioni descritte in questa unità comprendono superfici marginali, depresse rispetto agli ambienti circostanti, normalmente associate a morfologie di origine glaciale oramai del tutto stabilizzate. La forma allungata delle delineazioni più importanti suggerisce che queste superfici corrispondessero un tempo agli antichi scaricatori glaciali. Di tale affermazione si può riscontrare ulteriore evidenza nel "parent material" dei suoli, di origine alluvionale e fluvioglaciale. I modesti corsi d'acqua che occupano queste incisioni non sono attualmente in grado di inondare le superfici. L'uso delle terre è prevalentemente agrario, con seminativi e praticoltura, in alcuni casi con progressiva estensione delle superfici boscate di neo-invasione. | Nell'unità prevalgono nettamente i suoli della fase PRIARO, la quale compre... altro Nell'unità prevalgono nettamente i suoli della fase PRIARO, la quale comprende Inceptisuoli ghiaiosi-grossolani a reazione subacida, tipici degli ambienti morenici | Buono | 04.03.2026 |
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