Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U0261 1:50000 Complesso Questa unità segna il confine occidentale dell'area del Roero con l'adiacen... altro
Questa unità segna il confine occidentale dell'area del Roero con l'adiacente altopiano di Poirino. Essa si sviluppa da nor a sud nel territiorio dei comuni di Santo Stefano Roero (CN), Monteu Roero (CN), Montaldo roero (CN), Baldissero d'Alba (CN), Sommariva Perno (CN), Pocapaglia (CN) e Bra (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Morfologia di difficile interpretazione, almeno dal punto di vista della ge... altro
Morfologia di difficile interpretazione, almeno dal punto di vista della genesi; si tratta probabilmente di un'antica scarpata formata da Tanaro-Stura in tempi antichissimi che successivamente è stata erosa fino a formare rilievi che presentano pendenze elevate. Sono presenti anche pareti verticali sabbiose che sono sono generate da frane per crollo, tipiche di queste zone. I depositi di partenza sono sabbiosi, di probabile origine fluviale ma la genesi è tuttora dubbia. L'uso del suolo è quasi eslusivamente a bosco con predominanza di robinia, rovere e castagno.
ROCCHE tipica si differenzia da CARRETTA tipica per la presenza in profondi... altro
ROCCHE tipica si differenzia da CARRETTA tipica per la presenza in profondità di livelli orizzontali di argilla nella matrice sabbiosa. Entrambe queste fasi sono caratterizzate da tessiture grossolane con percentuali rilevanti di sabbia e sono prive di carbonati di calcio.
Buono 04.03.2026
U0123 1:50000 Consociazione L'unità è costituita da due delineazioni poste fra Carignano e la Loggia, i... altro
L'unità è costituita da due delineazioni poste fra Carignano e la Loggia, in provincia di Torino.
Superficie pianeggiante debolmente ondulata, formata dallo smantellamento d... altro
Superficie pianeggiante debolmente ondulata, formata dallo smantellamento dell'antica pianura ad Alfisuoli operato dal fiume Po. I suoli presentano quindi un orizzonte argillico poco sotto il topsoil, che si presenta invece di colorazione piuttosto scura. L'uso delle terre è cerealicolo, con prevalenza di superfici a grano.
04.03.2026
U1463 1:50000 Consociazione Unità costituita da numerose delineazioni di piccola estensione che si posi... altro
Unità costituita da numerose delineazioni di piccola estensione che si posizionano sui bassi versanti esposti a sud in Val Sangone, a monte di Giaveno (TO) e Coazze (TO).
Montagna Versante con erosione diffusa Versanti esposti a sud a pendenza molto ridotta - o addirittura pianori su ... altro
Versanti esposti a sud a pendenza molto ridotta - o addirittura pianori su versante di bassa quota - probabilmente modellati dal ghiacciaio e dalla conseguente erosione, che sono caratterizzati da un uso del suolo suddiviso tra praticoltura da foraggio e pascoli sui quali però il bosco è cresciuto. Presenza diffusa anche di castagneti da frutto.
Suoli con evidente un orizzonte cambico che ha sviluppato ossidi e struttur... altro
Suoli con evidente un orizzonte cambico che ha sviluppato ossidi e struttura. Lo scheletro è presente in notevoli percentuali ma in molti casi si possono trovare suoli non molto ricchi di pietre.
Iniziale 04.03.2026
U0227 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità posta immediatamente a nord di Casalborgone (TO). Pianura Valle intracollinare Morfologicamente questa unità è costituita da aree terrazzate o lievemente ... altro
Morfologicamente questa unità è costituita da aree terrazzate o lievemente pendenti che si raccordano da una parte ai versanti collinari e dall'altra ai fondovalle. Il substrato è costituito da depositi alluvionali antichi che sono stati risparmiati dall’erosione e da materiali che derivano dallo smantellamento delle colline circostanti. L’uso del suolo è agrario con presenza della cerealicoltura con mais, grano ed orzo e qualche prato.
I suoli sono profondi con profondità utile limitata talora dalla presenza d... altro
I suoli sono profondi con profondità utile limitata talora dalla presenza di strati compatti a tessitura fine e, a tratti, da temporanee condizioni di idromorfia riscontrabili solo oltre i 70 cm sottoforma di screziature bruno-ocracee. I suoli FAMENA sono di origine alluvio-colluviale, debolmente evoluti su depositi di origine marnosa e hanno colore olivastro mentre i suoli FELIZZANO sono evoluti su depositi alluvionali più antichi e presentano colore bruno.
Buono 04.03.2026
U1055 1:50000 Consociazione Unità nella zona nord del comune di Novara fra Agogna e Terdoppio. Pianura Pianura lievemente ondulata Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in gen... altro
Uso agrario prevalentemente risicolo, alternato al mais e seminativi in genere, in una zona periurbana in continua espansione edilizia e viaria, ove il paesaggio naturale originale è quasi del tutto cancellato.
L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Ince... altro
L'unica tipologia riconosciuta è la fase CAMPOMAGNO franco-grossolana, Inceptisuolo caratterizzato da un grado di pedogenesi vicino all'Alfisuolo. La tessitura è franco-sabbiosa, il drenaggio buono, le ghiaie sono scarsamente presenti entro il primo metro, la reazione è subacida, la velocità d'infiltrazione è moderatamente elevata.
Buono 04.03.2026
U1380 1:50000 Complesso Versante orografico destro della val di Susa Montagna Versante con erosione incanalata Versanti incisi a pendenza elevata, coperti da bosco, su superfici scavate ... altro
Versanti incisi a pendenza elevata, coperti da bosco, su superfici scavate da rii laterali che solcano il lato destro idrografico. I suoli, a basso grado evolutivo causa l'erosione diffusa, si evolvono prevalentemente su litologie calcaree come calcescisti o altre rocce metamorfiche con intercalazioni calcaree. Alle quote più alte prevale la faggeta, mentre in basso domina il castagneto da frutto e l'acero-tiglio-frassineto che risale verso l'alto lungo gli impluvi.
Sulle morfologie più acclivi si trovano i suoli meno evoluti, gli Entisuoli... altro
Sulle morfologie più acclivi si trovano i suoli meno evoluti, gli Entisuoli calcarei attribuibili alla fase FUGIROSSO tipica, oppure i Mollisuoli senza B di alterazione ed epipedon scuro della BOSCONERO tipica, mentre sui pendii meno accentuati si evolvono gli Inceptisuoli della fase SUFFIS calcica.
Iniziale 04.03.2026
U1407 1:50000 Associazione Delineazioni di forma irregolare che occupano i bassi versanti situati in s... altro
Delineazioni di forma irregolare che occupano i bassi versanti situati in sinistra idrografica della Valle di Susa da Bruzolo (TO) a Borgone di Susa (TO) e, secondariamente, nella valle laterale del torrente Gravio, in destra idrografica.
Montagna Versante complesso con impluvi ed incisioni Bassi versanti complessi con numerosi cambi di pendenza, esposti a sud, for... altro
Bassi versanti complessi con numerosi cambi di pendenza, esposti a sud, fortemente modellati dal ghiacciaio su micascisti, metagraniti e gneiss con affioramenti rocciosi. Sono aree con roccia spesso prossima alla superficie sulle quali si è sviluppato un bosco misto di latifoglie.
Suoli con regime di umidità ustico. La roccia è molto spesso assai prossima... altro
Suoli con regime di umidità ustico. La roccia è molto spesso assai prossima alla superficie, quando non affiorante. Per tale ragione dominano i suoli "Lithic" attribuiti alla fase GANDUGLIA tipica. Dove il deposito di materiale supera il mezzo metro siamo in presenza di suoli della fase FRASSINERE tipica se gli orizzonti sono desaturati ovvero della fase LAJETTO tipica se sono saturi per più del 60% del complesso di scambio.
Iniziale 04.03.2026
U0657 1:50000 Unità cartografica formata da 5 delineazioni di limitata estensione e forma... altro
Unità cartografica formata da 5 delineazioni di limitata estensione e forma subarrotondata. Sono poste nella pianura pinerolese settentrionale, nella parte meridionale della provincia di Torino, a sud del paese di Cumiana (TO), tra i corsi del Chisola e del Rio Noce.
Aree leggermente depresse rispetto al livello della pianura principale nell... altro
Aree leggermente depresse rispetto al livello della pianura principale nelle quali il deflusso delle acque è fortemente rallentato. Sono zone comprese tra i conoidi del Chisola e del Rio Noce che intrappolano le acque impedendone lo smaltimento. L'uso del suolo è fortemente influenzato dalla presenza di falde superficiali ed è fondamentalmente caratterizzato da praticoltura e pioppicoltura.
04.03.2026
U0366 1:50000 Consociazione L'Unità U0366 è formata da molte delineazioni poste lungo le aste fluviali ... altro
L'Unità U0366 è formata da molte delineazioni poste lungo le aste fluviali dei torrenti Sangone, Malone, Chiusella,Orco e del fiume Po (tra Chivasso e Verolengo). Le delineazioni più rappresentative sono nel Basso Canavese: lungo il corso dell'Orco, tra Ciconio fin oltre Chivasso, sul Po; a cavallo con il Malone, ed in destra, nei pressi di San Benigno. Sempre nel Canavese, altri piccoli lembi sono posti a Baio Dora e fra Romano Canavese e Pavone Canavese. A sud di Torino, invece, l'unità è stata descritta lungo il corso del Sangone, tra Rivalta ed Orbassano.
Ambienti agrari di pianura, a prevalente ordinamento colturale cerealicolo,... altro
Ambienti agrari di pianura, a prevalente ordinamento colturale cerealicolo, anche a praticoltura stabile o avvicendata. I suoli evolvono su deposizioni sciolte, formate da materiali prevalentemente gneissici, micascistosi e serpentinitici e sono caratterizzati da assenza di ghiaie. L'orizzonte cambico può essere poco riconoscibile.
Buono 04.03.2026
U0288 1:50000 Consociazione Una sola delineazione di forma stretta ed allungata posta a nord di Balzola... altro
Una sola delineazione di forma stretta ed allungata posta a nord di Balzola (Al).
Pianura Pianura ondulata Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata e legger... altro
Paesaggio tipicamente risicolo, con morfologia di pianura ondulata e leggermente depressa, ormai in gran parte livellata. Si tratta di una superficie che rappresenta probabilmente un vecchio alveo di un corso d''acqua.
Suoli a tessitura franco-sabbiosa, decarbonatati, con drenaggio buono, e de... altro
Suoli a tessitura franco-sabbiosa, decarbonatati, con drenaggio buono, e debole idromorfia (SAN SILVESTRO tipica), con varianti ghiaiose e idromorfe, che paiono dominanti (MOTTA DE' CONTI tipica) e un po' idromorfe solo in profondità (SANGUINOLENTO tipica).
Basso 04.03.2026
U0101 1:50000 Consociazione Unità costitutita da due piccole delineazioni poste nella parte settentrion... altro
Unità costitutita da due piccole delineazioni poste nella parte settentrionale del comune di Carignano (TO), ai confini con Piobesi.
Pianura ondulata che si forma su depositi alluvionali debolmente terrazzati... altro
Pianura ondulata che si forma su depositi alluvionali debolmente terrazzati originati da antichi passaggi del torrente Chisola e del fiume Po. L'uso delle terre è domnato dalla coltura del mais. I suoli sono profondi, con contatto con il substrato ghiaioso a profondità in genere superiore a 150 cm, tessitura franco sabbiosa e reazione subacida.
04.03.2026
U0170 1:50000 Unità formata da 2 delineazioni nella pianura cuneese centrale. La più este... altro
Unità formata da 2 delineazioni nella pianura cuneese centrale. La più estesa è posta a sud-ovest di Bene Vagienna (CN), l'altra, che occupa una superficie nettamente minore, è situata in sinistra Stura, pochi chilometri a sud di Fossano (CN)..
Area di pianura debolmente terrazzata, compresa fra i terrazzi di Salmour e... altro
Area di pianura debolmente terrazzata, compresa fra i terrazzi di Salmour e del Beinale, posta al centro dell'incisione e coltivata prevalentemente a seminativi (grano ed orzo); piccola parte della pianura principale dello Stura anch'essa connpredominanza di cerealicoltura autunno - vernina.
Terre bruno rossastre, franco-sabbiose, facilmente lavorabili, in genere no... altro
Terre bruno rossastre, franco-sabbiose, facilmente lavorabili, in genere non ghiaiose in superficie.
04.03.2026
U0919 1:50000 Complesso Tra Scrivia e Orba nel territorio dei comuni di Arquata Scrivia (AL), Serra... altro
Tra Scrivia e Orba nel territorio dei comuni di Arquata Scrivia (AL), Serravalle Scrivia (AL), Gavi (AL) e Parodi Ligure (AL) .
Pianura Pianura di fondovalle Fondivalle intracollinari stretti ed allungati che solcano i rilevi collina... altro
Fondivalle intracollinari stretti ed allungati che solcano i rilevi collinari e che, in alcuni tratti, divengono anche piuttosto ampi. I depositi sono costituiti da limi e sabbie di origine alluvionale provenienti dallo smantellamento del substrato marnoso e sono in parte ricoperti dai colluvi più recenti, provenienti dagli adiacenti versanti. L'uso del suolo costituito da seminativi avvicendati con disposizione degli appezzamenti molto regolare ed ampiezza degli stessi caratterizzata da limitate estensioni.
Nei suoli della fase ODALENGO tipica non vi è alcun segno di pedogenesi a c... altro
Nei suoli della fase ODALENGO tipica non vi è alcun segno di pedogenesi a causa dei frequenti alluvionamenti che li hanno influenzati mentre i VERSA tipica mostrano un certo grado evolutivo con la formazione di un orizzonte con sviluppo di colore e struttura. Entrambi questi suoli sono profondi, hanno tessiture con percentuali di argilla sempre superiori al 18% ed elevate percentuali di limo e sabbie molto fini; il carbonato di calcio è sempre presente. Si tratta di suoli piuttosto fertili con buone potenzialità per la produzione ceralicola dal momento che la riserva d'acqua che si accumula dai versanti adiacenti e viene trattenuta nel suolo, grazie alle tessiture piuttosto fini, è sufficiente a garantire l'intero sviluppo vegetativo delle colture.
Buono 04.03.2026
U0685 1:50000 Complesso Questa unità è localizzata in destra idrografica del fiume Ticino nel terri... altro
Questa unità è localizzata in destra idrografica del fiume Ticino nel territorio dei comuni di Bellinzago (NO), Cameri (NO), Galliate (NO), Romentino (NO), Trecate (NO) e Cerano (NO), fino al confine regionale.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzo del Ticino posto su una superficie di poco più bassa rispetto alla... altro
Terrazzo del Ticino posto su una superficie di poco più bassa rispetto alla pianura di Trecate, caratterizzato dalla presenza di insediamenti industriali e cave che hanno sconvolto completamente l'assetto naturale della zona, originariamente coperta da boschi. Il suolo agrario ha una prevalente utilizzazione a riso.
Suoli caratterizzati da epipedon scuri, originati dalla presenza abbondante... altro
Suoli caratterizzati da epipedon scuri, originati dalla presenza abbondante di humus accumulato nel tempo sotto copertura boschiva. Si alterna la fase REGINA franco-scheletrica, riconoscibile dalla presenza di ghiaie abbondanti già nel topsoil scuro, e la fase BORNAGO sabbiosa, caratterizzata da un profilo sabbioso con ghiaie assenti o scarse. Debole il grado di pedogenesi. Elevata invece la permeabilità con rischio di deficit idrico significativo. Reazioni acide o subacide, che riducono il tasso di saturazione basica, con conseguenze sulla fertilità, in genere moderata.
Buono 04.03.2026
U1135 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da due delineazioni situate tra Granozzo (No)... altro
Unità cartografica costituita da due delineazioni situate tra Granozzo (No), Cameriano (No) e Casalino (No) fino al confine piemontese - lombardo.
Pianura Pianura lievemente ondulata Pianura principale lievemente ondulata e incisa da antichi passaggi fluvial... altro
Pianura principale lievemente ondulata e incisa da antichi passaggi fluviali non più attivi attualmente. Le evidenti ondulazioni osservabili fino ad alcune decine di anni fa sono oggi poco riconoscibili in conseguenza delle importanti lavorazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. L'uso del suolo è per la quasi totalità dedicato alla risicoltura in sommersione.
I suoli PARAZZOLINO sono leggermente meno evoluti e, soprattutto, mostrano ... altro
I suoli PARAZZOLINO sono leggermente meno evoluti e, soprattutto, mostrano evidenza di condizioni naturali di idromorfia a partire da 50-60 cm di profondità. I suoli CAMPOMAGNO, mediamente più evoluti (a tratti paiono transizioni agli Alfisuoli) non sono naturalmente idromorfi o, se lo sono, solo a profondità superiori a 80 cm - 1 m.
Buono 04.03.2026
U0175 1:50000 Complesso Unità costituita da 3 delineazioni localizzate nella pianura cuneese nord o... altro
Unità costituita da 3 delineazioni localizzate nella pianura cuneese nord orientale al bordo dell'incisione del Paleotanaro tra Roreto di Cherasco (CN) e Sanfrè (CN).
Pianura Pianura lievemente ondulata Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura pr... altro
Aree leggermente sopraelevate in quota rispetto al livello della pianura principale costituite da superfici più antiche di quelle della pianura principale, parzialmente risparmiate dai processi erosivi operati dal susseguirsi dei passaggi dei corsi d'acqua. I depositi ivi presenti sono costituiti in prevalenza da limi e argille. L'uso del suolo è per la maggior parte cerealicolo (in particolare frumento) e secondariamente prativo.
I suoli CA' DEL BOSCO tipica presentano colore 10YR e hanno delle screziatu... altro
I suoli CA' DEL BOSCO tipica presentano colore 10YR e hanno delle screziature chiare nel subsoil mentre i suoli MADDALENA tipica hanno una matrice di colore più rosso (7.5YR) e non presentano screziature.
Buono 04.03.2026
U0483 1:50000 Complesso Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma allungata a... altro
Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di forma allungata a sud di Magliano Alpi (CN), da Lime a San Giovanni.
Superficie terrazzata ricoperta in gran parte da materiali franco-limosi e ... altro
Superficie terrazzata ricoperta in gran parte da materiali franco-limosi e franco-limoso-argillosi, colluviati dal terrazzo antico del Beinale.
GARIANNA tipica è caratterizzata da idromorfia subito al di sotto della sol... altro
GARIANNA tipica è caratterizzata da idromorfia subito al di sotto della soletta di aratura e da evidenti glosse chiare. MAINA tipica è meno idromorfa della precedente e non presenta evidenti glosse; MAINA colluviale è influenzata dal rideposito di materiali limosi derivanti dai vicini terrazzi antichi.
Buono 04.03.2026
U0168 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese nord ... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese nord orientale nei pressi di Bra (CN), nell'area un tempo percorsa dal Paleotanaro nel tratto che si estende a nord di Roreto di Cherasco (CN).
Pianura Pianura uniforme Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da depositi piuttosto fin... altro
Si tratta di una zona di pianura uniforme formata da depositi piuttosto fini (limi) deposti dal Paleotanaro ed in parte ancora influenzata dai vicini depositi dei terrazzi più antichi. I suoli ivi presenti sono debolmente evoluti e presentano caratteri di idromorfia più o meno accentuati. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura intensiva.
Il suolo NIEVO tipica presenta caratteri di idromorfia a partire da circa 8... altro
Il suolo NIEVO tipica presenta caratteri di idromorfia a partire da circa 80 cm di profondità mentre il suolo BREA tipica li manifesta più marcatamente e già al di sotto dei primi 40 cm.
Buono 04.03.2026
U1391 1:50000 Complesso Unità che si posiziona in sinistra idrografica della Valle di Susa, nei pre... altro
Unità che si posiziona in sinistra idrografica della Valle di Susa, nei pressi del Monte Musinè, allo sbocco in pianura e all'interno della valle laterale del Torrente Messa a monte di Almese (TO).
Montagna Versante con erosione diffusa Medi versanti uniformi, scarsamente incisi, a pendenze medio-basse su depos... altro
Medi versanti uniformi, scarsamente incisi, a pendenze medio-basse su depositi glaciali di ablazione e materiali colluviali derivanti in prevalenza da peridotiti; l'esposizione è prevalentemente ovest. Ampia presenza di massi erratici in alcune porzioni dell'unità segnalano chiaramente il passaggio del ghiacciaio. Uso del suolo a bosco con rimboschimenti attuati anche con conifere non autoctone e querceti di roverella.
Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che h... altro
Suoli con regime di umidità ustico. Sono suoli molto ricchi di ossidi che hanno sviluppato colori aranciati assai evidenti. in molti casi è possibile osservare i segni della traslocazione dell'argilla dagli orizzonti superficiali verso il basso. In questo caso si differenziano le fasi MONTECAPRETTO tipica per un tenore mediamente maggiore del 18% dalla VALDELLATORRE meno argillosa e maggiormente ricca in scheletro. La roccia madre spesso è prossima alla superficie, quando essa è situata a meno di 50 cm di profondità dominano i suoli ascrivibili a BORSETTA tipica.
Buono 04.03.2026
U0938 1:50000 Complesso Unità sita nei pressi di Spigno Monferrato (AL). Collina Versante con erosione incanalata Versanti collinari complessi con la rete idrografica principale disposta in... altro
Versanti collinari complessi con la rete idrografica principale disposta in direzione nord-sud, mentre quella secondaria si sviluppa perpendicolarmente a questa .Si osserva la presenza di diffusa erosione, mentre le pendenze ed i dislivelli sono moderati. Il substrato è costituito da alternanze marnoso arenacee. L'uso del suolo è caratterizzato da sporadici coltivi e prevalenza di suolo nudo, cespuglieti (frequente la ginestra) e bosco, quest'ultimo localizzato di preferenza sulle porzioni più pendenti.
In questa unità prevale la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica che ha tessi... altro
In questa unità prevale la fase tipica COSTA DI CROVERA tipica che ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea. In subordine sono gli Inceptisuoli della serie ROCCAVERANO in fase scheletrica e in fase poco profonda. Si tratta di suoli impostati su litologie subaffioranti marnoso - arenacee alternate a substrati a pietre verdi, per cui la reazione del suolo può essere a tratti calcarea e a tratti neutra o subacida. Le tessiture sono franco-sabbiose alternate a franche nelle zone più ricche di pietre verdi.
Buono 04.03.2026