Operazioni Unità cartografica Scala Tipo Localizzazione geografica dell'Unità Morfologia ambiente: forma Morfologia ambiente: elemento Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli Caratteri differenziali dei suoli Grado di fiducia dell'Unità cartografica Data di aggiornamento
U1428 1:50000 Consociazione Pianura di fondovalle fra Chiomonte (TO) e Gravere (TO) in Val di Susa. Pianura Pianura di fondovalle Pianura ondulata di fondovalle, influenzata da depositi colluviali, soprael... altro
Pianura ondulata di fondovalle, influenzata da depositi colluviali, sopraelevata rispetto al corso attuale della Dora di circa 100 metri. Utilizzo agrario con prevalenza di prati irrigui e urbano.
Questa unità è costituita in gran parte da un'unica tipologia di suolo, la ... altro
Questa unità è costituita in gran parte da un'unica tipologia di suolo, la BALMA tipica, Alfisuolo caratterizzato da un profilo franco-sabbioso senza scheletro, con un orizzonte di accumulo di argilla illuviale
Iniziale 04.03.2026
U0113 1:50000 Consociazione Unità costituita da un'unica delineazine allungata posta al confine tra la ... altro
Unità costituita da un'unica delineazine allungata posta al confine tra la pianura cuneese setentrionale e quella torinese meridionale a sud di Carmagnola (TO).
Pianura Pianura lievemente ondulata Si tratta di una zona di pianura lievemente depressa, forse in passato perc... altro
Si tratta di una zona di pianura lievemente depressa, forse in passato percorsa da un corso d'acqua secondario, formata da depositi abbastanza fini deposti provabilmente dal suddetto corso d'acqua. Il suolo ivi presente è debolmente evoluto e presenta caratteri di idromorfia. L’uso del suolo è caratterizzato dalla praticoltura e, secondariamente, dalla maiscoltura.
Iniziale 04.03.2026
U0152 1:50000 Consociazione Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese nord-occiden... altro
Unità costituita da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese nord-occidentale a sud di Cardè (CN).
Pianura Pianura ondulata Aree leggermente sopraelevate rispetto al livello della pianura principale ... altro
Aree leggermente sopraelevate rispetto al livello della pianura principale che rappresentano i lembi residuali di un'antica superficie erosa dai successivi passaggi fluviali. Si tratta di depositi sabbiosi che contengono un'elevata percentuale di limo. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo con una netta predominanza della coltura del mais, secondariamente a prato.
Buono 04.03.2026
U1232 1:50000 Associazione 1 sola delineazione a ovest di Santhià (VC) Terrazzo Terrazzo antico ondulato Superficie terrazzata intermedia fra la parte alta del terrazzo di Carisio ... altro
Superficie terrazzata intermedia fra la parte alta del terrazzo di Carisio (U0309) e la piana di Santhià (U34). L'uso del suolo è vario: si alternano seminativi a prati ed incolti. La forma è caratterizzata da ampie ondulazioni indicative della forte azione erosiva esercitata su questa parte terminale del terrazzo da antichi corsi d'acqua di cui vi sono tracce in unità limitrofe (U379).
Si alternano due fasi di alfisuolo: uno più recente la OLIVA limoso-fine, c... altro
Si alternano due fasi di alfisuolo: uno più recente la OLIVA limoso-fine, caratterizzato da diffusa idromorfia lungo tutto il profilo, e l'altro più antico ed evoluto, la CARISIO limoso-fine, caratterizzata dalla presenza di fragipan entro 50 cm dalla superficie.
Iniziale 04.03.2026
U0228 1:50000 Associazione Otto delineazioni, tutte in sinistra Po, poste lungo i percorsi dei rii Lam... altro
Otto delineazioni, tutte in sinistra Po, poste lungo i percorsi dei rii Lamporo e Sanguinolento, e della Roggia Stura, fra Crescentino e la confluenza Sesia-Po.
Pianura Pianura uniforme Ambiente delle aree umide caratterizzato da ristagno idrico e suoli molto i... altro
Ambiente delle aree umide caratterizzato da ristagno idrico e suoli molto idromorfi. Conserva ancora la vegetazione igrofila tipica laddove la risaia non riesce a colonizzare il territorio perchè troppo paludoso.
Alternanza di suoli organici, tipici di ambiente palustre, della fase FONTA... altro
Alternanza di suoli organici, tipici di ambiente palustre, della fase FONTANONE tipica, e di suoli alluvionali poco evoluti idromorfi della fase SANGUINOLENTO
Basso 04.03.2026
U0479 1:50000 Consociazione Piccole aree di pianura comprese fra i corsi dei fiumi Stura e Pesio, a nor... altro
Piccole aree di pianura comprese fra i corsi dei fiumi Stura e Pesio, a nord e a sud di Margarita.
Sabbie finissime depositate da acque lente che hanno dato origine nel passa... altro
Sabbie finissime depositate da acque lente che hanno dato origine nel passato ad una vegetazione igrofila. Le superfici sono lievemente depresse e caratterizzate ancora adesso da un ambiente umido, che non dipende però da una vera e propria falda superficiale, quanto piuttosto dalla capacità del suolo di trattenere acqua. Si ipotizza che ad una certa profondità vi siano depositi molto alterati (il cosiddetto tù) e poco permeabili, anche se nel profilo non vi sono grandi evidenze di idromorfia.
Alto 04.03.2026
U0129 1:50000 Complesso L'unità è costituita da otto delineazioni nelle pianure prospicienti il fiu... altro
L'unità è costituita da otto delineazioni nelle pianure prospicienti il fiume Stura, dalla confluenza con il Gesso fino ad est dell'abitato di Fossano (CN).
Depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi parzialmente calcarei con ciottoli f... altro
Depositi alluvionali ghiaioso-sabbiosi parzialmente calcarei con ciottoli fluviali rappresentati prevalentemente da gneiss biotitici e anfibolici e quarziti di grosse dimensioni. Aree da conservare con vegetazione adatta agli ambiti fluviali. Si consiglia il pioppeto solo in condizioni pedologiche meno sfavorevoli (zone di depositi più fini).
Ghiaie grossolane frammiste a depositi sabbiosi di colore grigiastro. Suoli... altro
Ghiaie grossolane frammiste a depositi sabbiosi di colore grigiastro. Suoli molto superficiali, molto ghiaiosi, tessiture sabbioso-franche, reazione subalcalina. Debole effervescenza all’HCl. Drenaggio buono (TANARO tipica) o rallentato per la presenza di falda superficiale (STURA idromorfa).
Iniziale 04.03.2026
U0376 1:50000 Consociazione Unità composta da tre delineazioni comprese fra Orco e margine occidentale ... altro
Unità composta da tre delineazioni comprese fra Orco e margine occidentale della morena di Ivrea.
Raccordo (piana-versante) Forme moreniche Superfici leggermente inclinate che sono situate alla transizione tra rilie... altro
Superfici leggermente inclinate che sono situate alla transizione tra rilievi morenici e terrazzi antichi. L'origine dei materiali sabbiosi e limosi è in gran parte colluviale. Il paesaggio è caratterizzato dall'alternanza di utilizzi agrari e dalla presenza di boscaglie di invasioni o relitte.
I suoli MAGNINA tipici sono relativamente profondi con una profondità utile... altro
I suoli MAGNINA tipici sono relativamente profondi con una profondità utile ridotta a circa 80 cm per la presenza di condizioni di riduzione troppo accentuate, in conseguenza della risalita capillare dell'acqua di falda. La disponibilità di ossigeno è moderata, il drenaggio mediocre e la permeabilità moderatamente alta per le tessiture grossolane.
Iniziale 04.03.2026
U0437 1:50000 Consociazione L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due sole delineazioni di es... altro
L'Unità cartografica in oggetto è costituita da due sole delineazioni di estensione limitata; sono situate al confine esterno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, in sinistra idrografica della Dora Baltea, all'altezza di Mazzè (TO).
Pianura Pianura ondulata Pianura ondulata che rappresenta una delle parti più antiche delle superfic... altro
Pianura ondulata che rappresenta una delle parti più antiche delle superfici impostate su questo livello di quota. I depositi sono per la maggior parte caratteirzzati dalla presenza abbondante di sabbie e, più in profondità, di sabbie e ghiaie. L'uso del suolo è agrario con colture in rotazione e frutticoltura.
Iniziale 04.03.2026
U0151 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione posta in destra idrografica del ... altro
Unità costituita da un'unica delineazione posta in destra idrografica del Varaita, nel punto di confluenza con il Po, a Casalgrasso (CN).
Pianura Pianura ondulata Area leggermente sopraelevata rispetto al livello della zona interessata da... altro
Area leggermente sopraelevata rispetto al livello della zona interessata da fenomeni recenti di esondazione fluviale dei fiumi Varaita e Po, che hanno qui deposto in passato sedimenti sabbioso-limosi. L'uso del suolo è prevalentemente cerealicolo con una netta predominanza della coltura del mais.
Si tratta di suoli che presentano un certo sviluppo di pedogenesi e caratte... altro
Si tratta di suoli che presentano un certo sviluppo di pedogenesi e caratteri di idromorfia negli orizzonti profondi; sono prevalentemente non calcarei nella MARESCO profonda, prevalentemente calcarei, invece, nella SOLERE tipica.
Buono 04.03.2026
U1294 1:50000 Gruppo indifferenziato Da Castelletto Ticino (NO) fino a Comignago (NO). Pianura Pianura lievemente ondulata Piane alluvionali di forma stretta e allungata che sono state create da sca... altro
Piane alluvionali di forma stretta e allungata che sono state create da scaricatori fluvio-glaciali che solcano le adiacenti superfici.I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ghiaie di origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è costituito da un'agricoltura marginale equamente suddivisa tra mais non irriguo e praticoltura.
I suoli TERDOPPIO mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la forma... altro
I suoli TERDOPPIO mostrano un debole sviluppo che si manifesta con la formazione di un orizzonte cambico mentre i suoli CARPIGNANO ne sono privi.
Iniziale 04.03.2026
U0621 1:50000 Complesso Unità cartografica formata da delineazioni poste tutte in provincia di Tori... altro
Unità cartografica formata da delineazioni poste tutte in provincia di Torino, nel Pinerolese meridionale, all'interno delle valli Pellice.
Pianura Terrazzo alluvionale recente Area tipicamente di fondovalle montano, sub- pianeggiante. I suoli derivano... altro
Area tipicamente di fondovalle montano, sub- pianeggiante. I suoli derivano da alluvioni recenti del Pellice e del Luserna che inondano talvolta queste superfici. I depositi sono molto grossolani e sono formati in prevalenza da ghiaie e da sabbie.
La fase INVERSO ROLANDI tipica ha un livello fortemente ghiaioso composto d... altro
La fase INVERSO ROLANDI tipica ha un livello fortemente ghiaioso composto da elementi litici di grosse dimensioni a partire dal subsoil, la fase PELLICE-CHISONE di alveo è molto ghiaiosa già nell'orizzonte superficiale, inoltre nelle aree più distali dal fiume sono presenti anche suoli più evoluti, probabilmente intergrado fra Entisuoli e Inceptisuoli, come la DONI tipica.
Buono 04.03.2026
U0693 1:50000 Associazione Questa unità si trova nella pianura novarese orientale nel territorio dei c... altro
Questa unità si trova nella pianura novarese orientale nel territorio dei comuni di Novara (NO), Trecate (NO) e Sozzago (NO), fino al confine regionale.
Pianura Pianura lievemente ondulata Area dominata dalla risicoltura intensiva e da una fitta rete di canali art... altro
Area dominata dalla risicoltura intensiva e da una fitta rete di canali artificiale e corsi d'acqua naturali alimentati dalle frequenti risorgive. Falde superficiali per la presenza della risicoltura, del Terdoppio e delle risorgive.
Suoli generalmente profondi, con caratteri di idromorfia in parte indotti d... altro
Suoli generalmente profondi, con caratteri di idromorfia in parte indotti dall'irrigazione per sommersione, in parte dal drenaggio mediocre. Sono presenti fasce ghiaiose originate da passaggi antichi di Ticino.
Iniziale 04.03.2026
U0003 1:50000 Gruppo indifferenziato Unità sita nel comune di Moriondo (TO). Collina Scarpata di terrazzo antico Morfologicamente questa unità identifica la prosecuzione verso nord della s... altro
Morfologicamente questa unità identifica la prosecuzione verso nord della scarpata che separa l'Altopiano di Poirino dai rilievi collinari e si insinua tra questi ultimi. I depositi sono costituiti da Sabbie di Asti. Le pendenze sono moderatamente elevate ( generalmente comprese tra il 20 ed il 40%) e l'uso è totalmente a bosco.
I suoli si sono evoluti a partire dal substrato grossolano e presentano tes... altro
I suoli si sono evoluti a partire dal substrato grossolano e presentano tessiture franco sabbioso argillose o franco argillose; tuttavia ove si sono verificati movimenti di massa o erosioni che hanno determinato un ringiovanimato delle superfici le tessiture tornano ad essere quelle sabbioso franche o sabbiose originarie. E' inoltre evidente la decarbonatazione che si è verificata con il progredire del grado di sviluppo del suolo.
Basso 04.03.2026
U0509 1:50000 Complesso Unità costituita da un'unica delineazione che descrive la pianura intravall... altro
Unità costituita da un'unica delineazione che descrive la pianura intravalliva dello Stura sino alla confluenza con il Gesso, presso gli abitati di Borgo S. Dalmazzo e Cuneo.
Terrazzo alto, pianeggiante, in destra Stura allo sbocco della valle, molto... altro
Terrazzo alto, pianeggiante, in destra Stura allo sbocco della valle, molto eroso e ghiaioso. L'attività agricola è in progressiva scomparsa per la marginalità delle terre e per lo sviluppo urbano di Cuneo e Borgo San Dalmazzo. L'uso prevalente nelle aree rurali è la praticoltura, con qualche seminativo in rotazione.
Iniziale 04.03.2026
U0108 1:50000 Consociazione L'Unità è formata da 14 delineazioni di forma leggermente allungata in dire... altro
L'Unità è formata da 14 delineazioni di forma leggermente allungata in direzione prevalente sud-nord od ovest-est, poste nel Carmagnolese, nella pianura torinese meridionale al confine con la provincia di Cuneo ed a nord di Torino, lungo il corso del Po oltre Chivasso.
Pianura Pianura uniforme Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei limosi e sabbiosi... altro
Pianura principale uniforme, formata da depositi calcarei limosi e sabbiosi riferibili in prevalenza al Maira ma nelle delineazioni più settentrionali anche al Po. L'uso del suolo è totalmente agrario con una netta prevalenza della cerealicoltura con mais.
Buono 04.03.2026
U0515 1:50000 Gruppo non associato Unità formata da delineazioni situate al contorno di tutta la pianura cunee... altro
Unità formata da delineazioni situate al contorno di tutta la pianura cuneese nella parte meridionale ed occidentale, al contatto con i versanti alpini. Particolarmente presente all'interno delle valli Grana, Maira e Po ed in vallecole minori. I comuni interessati sono: Barge (CN), Paesana (CN), Envie (CN), Sanfont (CN), Gambasca (CN), Martiniana Po (CN), Rifreddo (CN), Pagno (CN), Roccabruna (CN), Villar San Costanzo (CN), Busca (CN), Caraglio (CN), Bernezzo (CN) e Cervasca (CN).
Raccordo (piana-versante) Pianura ondulata Conoidi pedemontani di raccordo alla base dei versanti, costruite da piccol... altro
Conoidi pedemontani di raccordo alla base dei versanti, costruite da piccoli rii, affluenti del corso d'acqua principale. Superfici ondulate con pendenza media del 10-30%, in parte erose da successive reincisioni in seguito al ringiovanimento del reticolo fluviale. L'erosione porta localmente in affioramento ghiaie molto grossolane del substrato. Uso del suolo caratterizzato da praticoltura prevalente con rari seminativi, nelle zone di Peveragno (CN) e Boves (CN) è frequente la coltivazione di piccoli frutti, nella zona di Envie (CN) è frequente la frutticoltura. Le aree meno pendenti sono interessate da un forte sviluppo abitativo. Questi areali, di scarso o nullo valore agricolo e relativamente al riparo da fenomeni alluvionali, sono stati ritenuti in alcuni casi ideali per lo sviluppo dell'edilizia residenziale.
Suoli bruni o bruno-rossastri, da moderatamente profondi a profondi, tenden... altro
Suoli bruni o bruno-rossastri, da moderatamente profondi a profondi, tendenzialmente non ghiaiosi nei primi 60 - 100 cm. La VIGNOLO tipica ha un orizzonte con evidente accumulo di argilla iiluviale non riconoscibile nella CA' BIANCA tipica che è meno evoluta.
Iniziale 04.03.2026
U1461 1:50000 Associazione Unità che si estende nella piana del Sangone e che comprende parte importan... altro
Unità che si estende nella piana del Sangone e che comprende parte importante del paese di Giaveno (TO). Presente anche marginalmente nell'area valliva all'altezza di Coazze (TO). Sono superfici poste in sinistra idrografica del Sangone.
Terrazzo Terrazzo antico ondulato Terrazzo di origine alluvionale sopraelevato nettamente dal livello del cor... altro
Terrazzo di origine alluvionale sopraelevato nettamente dal livello del corso d'acqua principale, con una scarpata ben evidente che lo separa dai terrazzi sottostanti. L’urbanizzazione ha occupato parte importante di queste superfici che sono ancora dedicate ad una praticoltura per allevamenti e a orti urbani o periurbani. Sono aree non più influenzate dalle esondazioni fluviali.
I suoli GIAVENO tipica sono evidentemente evoluti (Alfisuoli) malgrado la p... altro
I suoli GIAVENO tipica sono evidentemente evoluti (Alfisuoli) malgrado la presenza di scheletro e di sabbie. La traslocazione d'argilla e la formazione di glosse più o meno sviluppate sono segni di una pedogenesi avanzata. i suoli SAN LUCA tipica sono Inceptisuoli ad elevata evoluzione che non hanno tuttavia evidenze neytte di traslocazione di argilla.
Basso 04.03.2026
U1200 1:50000 Gruppo indifferenziato A sud di Priero (CN) nel territorio dei comuni di Castelnuovo di Ceva (CN),... altro
A sud di Priero (CN) nel territorio dei comuni di Castelnuovo di Ceva (CN), Priero (CN) e Ceva (CN).
Collina Versante con erosione diffusa Porzione di collegamento tra i rilievi collinari e quelli appenninici con v... altro
Porzione di collegamento tra i rilievi collinari e quelli appenninici con versanti da moderatamente acclivi ad acclivi. Il substrato è costituito da conglomerati poligenici con presenza di arenarie, di gneiss e calcescisti . La copertura è esclusivamente a bosco con cedui di Castagno ancora largamente utilizzati con tagli a raso e rilascio di matricine e con locali intrusioni di Pino Silvestre.
La fase CRAVERO tipica è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo svil... altro
La fase CRAVERO tipica è un suolo evoluto che mostra al suo interno lo sviluppo di pedogenesi con fenomeni di illuviazione di argilla e di decarbonatazione e presenta colori rossastri: ha tessitura grossolana ed è non calcareo. La fase CUNIBERTI decarbonatata è un suolo debolmente evoluto che mostra un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw); anch'esso ha tessitura grossolana e non presenta reazione all'HCl a causa dei processi decarbonatazione. Entrambi questi suoli hanno tessiture con argilla sempre inferiore al 18%.
Buono 04.03.2026
U0441 1:50000 Associazione Unità cartografica formata da 11 delineazioni che sono situate nella pianur... altro
Unità cartografica formata da 11 delineazioni che sono situate nella pianura torinese meridionale-occidentale. In particolare si può osservare una grossa delineazione di forma tondeggiante che è posizionata tra Piossasco (TO) e Volvera (TO) ed un gruppo di 10 delineazioni di forma allungata in direzione ovest-est, che sono situate tra Rivalta di Torino (TO) ed il quartiere Mirafiori della città, a nord del Sangone.
Pianura Pianura lievemente ondulata Superfici relitte dell'antico conoide del Sangone (e in parte della Dora Ri... altro
Superfici relitte dell'antico conoide del Sangone (e in parte della Dora Riparia) che è stato quasi completamente eroso dallo stesso corso d'acqua. Sicuramente il limite orientale della delineazione di Piossasco rappresenta un antico passaggio del Sangone che oggi scorre decisamente più a nord, al bordo delle altre delineazioni sulle quali è presente la VOLVERA tipica. I suoli ricchi di ossidi di ferro e d'argilla, tipici dei terrazzi antichi, sono utilizzati per la quasi totalità da cerealicoltura con grano ed orzo.
Iniziale 24.03.2026