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U0105 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centrale a nord... altro Unità formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centrale a nord-est di Monasterolo di Savigliano (CN), nella pianura cuneese centro-settentrionale ad est di Casalgrasso (CN) e in sinistra Maira da Cavallermaggiore (CN) fino alla pianura torinese nei pressi di Carmagnola (TO) e di Moncalieri (TO). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura uniforme formata da depositi sabbioso-fini, limosi e calcarei del M... altro Pianura uniforme formata da depositi sabbioso-fini, limosi e calcarei del Maira e del Po. L'uso del suolo è quasi per la totalità cerealicolo con una netta prevalenza del mais che, se adeguatamente irrigato, consente ottime produzioni. | La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno gi... altro La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno giallastro chiaro o bruno oliva e talora presenta ghiaie ad una profondità superiore agli 80 cm; La MOTTA tipica ha un colore superficiale bruno oliva e presenta al di sotto della soletta di aratura un orizzonte strutturato definibile come cambico. | Buono | 04.03.2026 |
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U0750 | 1:50000 | Complesso | Unità che si estende da Viarigi a Portacomaro, a nord di Fubine e a ovest d... altro Unità che si estende da Viarigi a Portacomaro, a nord di Fubine e a ovest di Grana. | ○ | ○ | Rilievi collinari a crinali allungati in direzione nord-sud prevalente. Dai... altro Rilievi collinari a crinali allungati in direzione nord-sud prevalente. Dai crinali principali se ne diramano altri secondari. A nord un incisione in direzione ovest-est interrompe la parte di Unità di terre di Portacomaro. E' evidente l'immersione degli strati da nord a sud con i versanti esposti a nord a reggipoggio e quelli esposti a sud a franapoggio. L'uso del suolo è per la maggior parte agrario; nella parte più orientale vi è anche arboricoltura e bosco. buona viticoltura su sabbie (tessiture da franco-limose a franche) soprattutto nei dintorni di Portacomaro e Scurzolengo. Nella parte bassa delle colline vi è presenza di una maggior percentuale di argille. Il reticolo idrografico è di pertinenza Tanaro. | Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzo... altro Nella serie VINCHIO si hanno suoli poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. | Alto | 04.03.2026 |
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U0225 | 1:50000 | Complesso | L'unità cartografica U0225 è formata da dodici delineazioni che sono state ... altro L'unità cartografica U0225 è formata da dodici delineazioni che sono state descritte sui terrazzi che si ergono fra i fiumi Orba, Lemme e Scrivia, in provincia di Alessandria. La delineazione di dimensioni più rilevanti è quella sulla quale sorgono le città di Novi Ligure e Serrvalle Scrivia che si chiude a nord in corrispondenza di Pozzolo Formigaro. Altre delineazioni sono state descritte ad ovest di Pasturana, in destra e sinistra del torrente Riasco, presso la confluenza di quest'ultimo con il Torrente Lemme. Sui terrazzi che circondano il Lemme sono poi state descritte altre delineazioni: in destra idrografica, sopra Francavilla Bisio, mentre in sinistra si sono riconosciute una serie di delineazioni tra San Cristoforo e Capriata d'Orba. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | L'unità cartografica U0225 descrive le antiche superfici terrazzate che sor... altro L'unità cartografica U0225 descrive le antiche superfici terrazzate che sorgono tra i fiumi Orba e Scrivia. Si tratta di depositi alluvionali che, protetti dall'erosione hanno sviluppato un'avanzata pedogenesi. La delineazione più orientale della distribuzione di questa unità rappresenta quella meglio conservata a causa del progressivo allontanamento del corso dello Scrivia; procedendo verso ovest, invece, la maggiore vicinanza ai corsi d'acqua ha consentito una maggiore erosione delle superfici. I suoli sono a tessitura franco limosa o più fine e presentano limitazioni per disponibilità di ossigeno ed interfernza con le lavorazioni. Il paesaggio è dominato dalla cerealicoltura, anche se sulla delineazione più orientale gli insediamenti abitativi ed industriali delle città di Novi Ligure e Serravalle Scrivia hanno occupato buona parte del territorio. | | Alto | 04.03.2026 |
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U0863 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartorgrafica costituita da 11 delineazioni che decorrono in senso su... altro Unità cartorgrafica costituita da 11 delineazioni che decorrono in senso sud ovest-nord est da Pocapaglia (CN) a Montà (CN). | Terrazzo | Terrazzo antico con incisioni | I pinnacoli sabbiosi descritti nella U0861 (Rocche del Roero) costituiscono... altro I pinnacoli sabbiosi descritti nella U0861 (Rocche del Roero) costituiscono la superficie di frattura orientale di un'ampia fascia di diffusioni sabbiose che, procedendo dalla linea di scarpata verso Ovest, formano i terrazzi sabbiosi descritti nella U0863. Si tratta di superfici debolmente inclinate verso Nord Ovest a copertura quasi completamente forestale. I suoli, a tessitura sabbiosa, manifestano un elevato grado di pedogenesi dovuta alla stabilità della posizione mrfologica. | | Basso | 04.03.2026 |
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U0671 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica rappresentata da quattro delineazioni localizzate nei te... altro Unità cartografica rappresentata da quattro delineazioni localizzate nei territori comunali di Masio (AL) e Oviglio (AL). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Si tratta delle incisioni dei terrazzi antichi costituiti da sedimenti fini... altro Si tratta delle incisioni dei terrazzi antichi costituiti da sedimenti fini. Sono aree caratterizzate da scarpate molto acclivi, in cui l'uso del suolo è prevalentemente forestale con boschi cedui di latifoglie, sporadicamente sono presenti i vigneti. L'attività erosiva operata dalle acque sui materiali dei terrazzi ha determinato la formazione di queste profonde incisioni che hanno messo in luce i diversi strati di sedimenti. Sono quindi presenti suoli in cui si rilevano i sedimenti più sabbiosi soprattutto alla base dei versanti acclivi e suoli che traggono origine dai sedimenti argillosi presenti nella parte media, alta ed in prossimità della superficie dei terrazzi. | I suoli ARROBBIO si differenziano dagli altri in quanto al di sotto del su... altro I suoli ARROBBIO si differenziano dagli altri in quanto al di sotto del subsoil presentano orizzonti con tessitura variabile dal franco sabbioso al sabbioso franco. Nella fase ABBAZIA è caratteristico a circa 70 cm di profondità un orizzonte con rilevante presenza di concrezioni di ferro manganese. Più in profondità sono presenti orizzonti argillosi. Nei suoli REDABUE hanno generalmente tessiture variabili dal franco al franco limoso. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1107 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da un'unica estesa delineazione che si trova sul versante ... altro Unità costituita da un'unica estesa delineazione che si trova sul versante sud della Collina di Torino nel territorio dei comuni di Moncalieri (TO), Pecetto (TO), Pino Torinese (TO), Chieri (TO), Cambiano (TO) e Trofarello (TO). | Collina | Versante con erosione diffusa | Questa unità è caratterizzata morfologicamente da cordoni collinari moderat... altro Questa unità è caratterizzata morfologicamente da cordoni collinari moderatamente acclivi che si estendono dalle pendici più alte della Collina di Torino verso sud. Questi sono orientati in direzione sud / sud-est e sono separati l'uno dall'altro da stretti fondovalle lungo i quali scorre la rete idrica secondaria. I depositi sono costituiti da sabbie molto fini e limi di colore rossastro, provabilmente già pedogenizzati prima di venire rideposti qui ad opera di un antico corso d'acqua che percorreva questa area prima del movimento di sollevamento che ha dato origine al rilievo della Collina di Torino. Secondo alcuni recenti studi sono stati inoltre rinvenuti in quest'area alcuni depositi di origine loessica di colore giallastro (hue 10YR) che ricoprirebbero in parte i depositi di limi rossi senza peraltro differenziarsi vistosamente da questi per quanto riguarda la granulometrica. Permane pertanto una certo margine di dubbio sull'origine della porzione più superficiale di questi depositi che potrebbe essere anche riconducibile alla formazione di un orizzonte eluviale. La coltre di limi rossi si fa via via meno potente man mano che ci si avvicina al rilievo principale della Collina di Torino e al di sotto di questa affiorano le marne del Terziario anche per l'azione erosiva operata dalle acque superficiali. I suoli sono più o meno profondi e si presentano per lo più evoluti o debolmente evoluti. Sono molto comuni le concrezioni di CaCO3 nella matrice. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da coltivi e frutteti (ciliegi) ed abitativi. . | I suoli PECETTO tipica sono a debole grado evolutivo e hanno tessitura fran... altro I suoli PECETTO tipica sono a debole grado evolutivo e hanno tessitura franco-grossolana mentre i suoli SAN FELICE tipica presentano un maggior grado evolutivo con formazione di uno o più orizzonti interessati da illuviazione di argilla (Bt) e tessitura limosa-fine. Infine i suoli CA' BRUSA' tipica sono poco profondi su substrato marnoso e sono non evoluti. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0294 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra il corso del fiume Bormida e quello del torrente Uzzone tra Saliceto (C... altro Tra il corso del fiume Bormida e quello del torrente Uzzone tra Saliceto (CN), Monesiglio (CN) e Castelletto Uzzone (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari uniformi a franapoggio moderatamente acclivi con impluvi... altro Versanti collinari uniformi a franapoggio moderatamente acclivi con impluvi dovuti all'erosione operata dal reticolo drenante. Prevalente esposizione ovest. Il substrato è caratterizzato da evidenti bancate arenaceo-marnose con evidente l'inclinazione degli strati in direzione ovest/nord-ovest. L'uso del suolo è equamente ripartito tra bosco e agricoltura marginale, con qualche coltivo e prati. | I GARELLI limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzont... altro I GARELLI limoso-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e che presentano tessiture con elevate percentuali di argilla (>18%) e sono non calcarei. I FROCCO e i VIGLIERCHI sono suoli debolmente evoluti con un orizzonte di alterazione di colore (Bw); i VIGLIERCHI limoso-fini si differenziano perchè hanno tessiture con elevate percentuali di limo (>65%) e non sono calcarei, a seguito dei processi di decarbonatazione, e i FROCCO limoso-grossolani invece hanno tessiture con un tenore di limo (< 65%) e sono calcarei. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0008 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica costituita da un'unica ampia delineazione compresa fra P... altro Unità cartografica costituita da un'unica ampia delineazione compresa fra Piovera e Sale. | Pianura | Pianura ondulata | La morfologia è di terrazzo pianeggiante posto a cavallo fra i terrazzi più... altro La morfologia è di terrazzo pianeggiante posto a cavallo fra i terrazzi più recenti di Scrivia a est e di Tanaro a ovest. I sedimenti alluvionali costituenti il substrato pedogenetico profondo dei suoli di questa unità sono di probabile pertinenza Scrivia, a cui sono sovrapposti in alcuni casi apporti di Tanaro. L'uso agrario è incentrato su avvicendamenti colturali del tipo frumento-barbabietola-orticola in pieno campo (Pomodoro, patata) | I suoli ARMELLINO sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno olivas... altro I suoli ARMELLINO sono caratterizzati da un topsoil con colore bruno olivastro chiaro, tessitura franca. Il subsoil presenta colore bruno olivastro chiaro e tessitura franco-limoso-argillosa. Non si rileva lungo il profilo la presenza di scheletro. Il calcare è sempre presente ed abbondante. In profondità è presente un orizzonte C (substrato) di colore bruno grigiastro caratterizzato da tessitura franco-sabbiosa. I suoli GAROFOLI tipici sono caratterizzati da topsoil bruno oliva, con tessitura franco-limosa e scheletro assente e da subsoil bruno oliva chiaro, tessitura franco-argillosa, scheletro assente. A circa 90 cm di profondità compaiono gli orizzonti con scheletro molto abbondante che costituiscono il limite all'approfondimento degli apparati radicali. I suoli INCASTRO fase franco-argillosa costituiscono il livello pedogenetico più evoluto, per la presenza di un orizzonte calcico formato in seguito alla lisciviazione dei carbonati e alla loro ri-deposizione sottoforma di concrezioni e masse. | Buono | 04.03.2026 |
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U0202 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da 9 delineazioni. La più estesa è posta a ovest di Trino,... altro Unità costituita da 9 delineazioni. La più estesa è posta a ovest di Trino, fra S. Genuario e Palazzolo V., mentre tutte le altre si succedono a est di Trino fra Due Sture, Balzola e Terranova. | Pianura | Pianura uniforme | Gran parte delle delineazioni è coperta dall'agricoltura intensiva della zo... altro Gran parte delle delineazioni è coperta dall'agricoltura intensiva della zona: riso talvolta alternato a mais. Presente anche la pioppicoltura, in particolare nella zona di Terranova. Il paesaggio originale, probabilmente costruita da Po nelle sue antiche esondazioni, ma anche da Marcova, è stato interamente cancellato dalle sistemazioni agrarie recenti. | I suoli SAN SILVESTRO sono più evoluti e un poco meno idromorfi dei suoli M... altro I suoli SAN SILVESTRO sono più evoluti e un poco meno idromorfi dei suoli MARCOVA. | Basso | 04.03.2026 |
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U1153 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica presente lungo il corso del fiume Tanaro, in prossimità ... altro Unità cartografica presente lungo il corso del fiume Tanaro, in prossimità dei rilievi collinari, tra gli abitati di Alba (CN) e Isola d'Asti (AT). | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Si tratta di terrazzi alluvionali recenti di dimensioni rilevanti, influenz... altro Si tratta di terrazzi alluvionali recenti di dimensioni rilevanti, influenzati solo marginalmente dalle alluvioni straordinarie del fiume. I depositi sono in gran parte di origine fluviale, mentre in prossimità dei rilievi collinari sono presenti sedimenti colluviali provenienti dall'erosione dei versanti. L'uso del suolo è in parte agrario ed in parte urbano. | Nella fase GRINDOLATO il topsoil ha colore bruno olivastro mentre il subsoi... altro Nella fase GRINDOLATO il topsoil ha colore bruno olivastro mentre il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro; in entrambi la tessitura è tessitura franco limosa. Nella fase QUAGLIA il topsoil ed il subsoil sono simili a quelli della fase GRINDOLATO ma in profondità è presente un orizzonte C con tessitura franco sabbiosa. Nella fase TOETTO il topsoil di colore bruno grigiastro molto scuro è caratterizzato da tessitura franco argillosa, il subsoil ha colore dominante bruno giallastro chiaro e tessitura franco argillosa. Nell'orizzonte C posto a circa 100 cm di profondità si possono osservare alcune screziature dovute alla temporanea presenza di caratteri debolmente idromorfi. | Buono | 04.03.2026 |
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U0579 | 1:50000 | ○ | Unità formata da un'unica delineazione posta sulla parte residuale dell'ant... altro Unità formata da un'unica delineazione posta sulla parte residuale dell'antico conoide del Chisone, situato tra Scalenghe (TO), Riva di Pinerolo (TO) e Viotto (frazione di Scalenghe - TO). | ○ | ○ | Area pianeggiante leggermente rilevata rispetto alla pianura principale che... altro Area pianeggiante leggermente rilevata rispetto alla pianura principale che rappresenta la parte residuale di un antico conoide del Chisone. Dal punto di vista pedologico è evidente la netta differenza che intercorre tra questi suoli evoluti e ghiaiosi e quelli sottostanti decisamente più recenti e poveri di scheletro. | Suoli ghiaiosi già in superficie identificano la Fase poco profonda da quel... altro Suoli ghiaiosi già in superficie identificano la Fase poco profonda da quelli della Fase tipica che hanno le ghiaie a partire dal subsoil. | ○ | 04.03.2026 |
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U1237 | 1:50000 | Associazione | Dalla pianura vercellese settentrionale fino al confine lombardo; si tratta... altro Dalla pianura vercellese settentrionale fino al confine lombardo; si tratta dei terrazzi alluvionali recenti omologhi del Sesia, che da sud a nord vanno da Arborio a Borgosesia, su entrambi i lati del fiume, fino a sud di Vinzaglio (No) e seguendo il confine Piemonte-Lombardia fiino alla confluenza con il Po. L'Unità è costituita da 25 delineazioni di differente estensione. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | I suoli sono originati da depositi molto recenti di Sesia, costituiti da sa... altro I suoli sono originati da depositi molto recenti di Sesia, costituiti da sabbie e ghiaie. A settentrione le caratteristiche climatiche (presenza di correnti fredde provenienti dall'alta valle Sesia) e pedologiche condizionano l'utilizzo agricolo di queste superfici. L'alta permeabilità e la diffusa presenza di scheletro, spesso superficiale, riducono le riserve idriche dei suoli e spesso impediscono condizioni ottimali di lavorabilità: non è possibile raggiungere alte produzioni con la cerealicoltura intensiva, e nemmeno elevate rese foraggere con la praticoltura. Molto frequente è la presenza del bosco, di tipo spontaneo, che si estende dalla fascia riparia e che viene lasciato nelle zone più ghiaiose, mentre viene piantato il pioppeto ove il suolo lo consente, soprattutto nella parte più meridionale dell'unità, dove la minore potenza del fiume ha deposto materiali un poco meno grossolani. | I suoli CARPIGNANO sono caratterizzati da una matrice predominante di tipo ... altro I suoli CARPIGNANO sono caratterizzati da una matrice predominante di tipo sabbioso mentre i suoli ELVO di tipo prevalentemente scheletrico. Gli OSTOLA sono molto ricchi in sabbie grossolane e privi di ghiaie. Hanno basse attitudini alla coltivazione a causa dell'alta permeabilità e della scarsa lavorabilità. Inoltre sono esigue le capacità idriche e la fertilità naturale modesta sia per la reazione del suolo che per la sua capacità di scambio. | Buono | 04.03.2026 |
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U0076 | 1:50000 | Consociazione | Unità formata da un'unica delineazione di estensione abbastanza limitata, p... altro Unità formata da un'unica delineazione di estensione abbastanza limitata, posta nella pianura cuneese occidentale nei pressi del versante montano dove sorge Envie (CN). | Pianura | Pianura uniforme | Parte distale del grosso conoide di Po caratterizzata da una morfologia pia... altro Parte distale del grosso conoide di Po caratterizzata da una morfologia pianeggiante ed uniforme. L'uso del suolo non si differenzia rispetto alle aree circostanti: cerealicoltura con una frutticoltura residuale soprattutto in funzione delle limitazioni climatiche dovute essenzialmente alle gelate tardive. | Suoli più recenti che hanno ricoperto una superficie più antica segnalata d... altro Suoli più recenti che hanno ricoperto una superficie più antica segnalata dalla presenza di orizzonti di colore rossastro a circa un metro di profondità; la parte superficiale ha tessitura abbastanza grossolana, assenza di ghiaie, colore bruno e reazione sabacida. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0910 | 1:50000 | Complesso | Fascia disposta da est a ovest, posta in destra e sinistra Scrivia nel terr... altro Fascia disposta da est a ovest, posta in destra e sinistra Scrivia nel territorio dei comuni di Stazzano (AL), Sardigliano (AL) Serravalle Scrivia (AL) e Gavi (AL), che si estende a ovest fino oltre il corso del Lemme nel comune di Parodi Ligure (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari a pendenza da medio elevate a medie e scarsi dislivelli, ... altro Rilievi collinari a pendenza da medio elevate a medie e scarsi dislivelli, molto incisi da rii e piccoli corsi d’acqua. Morfologicamente ben si differenziano rispetto ai rilievi più settentrionali e meridionali che risultano nettamente meno pendenti. I depositi sono caratterizzati da sabbie, anche grossolane disposte in potenti banchi, poco cementate e poco stratificate che la carta geologica inserisce nelle Arenarie di Serravalle. L'uso del suolo è occupato quasi esclusivamente da bosco con diffusa presenza di robinia. | I suoli prevalenti sono gli Inceptisuoli della fase ROCCAVERANO tipica con ... altro I suoli prevalenti sono gli Inceptisuoli della fase ROCCAVERANO tipica con tessiture da franco-sabbiosa a franca, sempre calcarei, secondariamente si trovano i suoli CASTELBOGLIONE franco-grossolani, poco evoluti e caratterizzati da orizzonti che poco si differenziano nel colore dal substrato sottostante, anch'essi calcarei. In subordine si trovano inoltre: la fase COSTA DI CROVERA tipica che ha tessiture franco-sabbiose ed è poco profonda e calcarea, la fase BATTISTOTTO franco-grossolana, caratterizzata da presenza di argilla illuviale e da colori bruno rossastri, non calcarea e la fase VILLA FONTANA franco-grossolana che mostra una debole pedogenesi con differenziazione di un orizzonte cambico ed è decarbonatata. | Buono | 04.03.2026 |
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U0424 | 1:50000 | Consociazione | Porzioni di pianura poste tra la Dora Baltea e l'Orco, a sud ed ovest dell'... altro Porzioni di pianura poste tra la Dora Baltea e l'Orco, a sud ed ovest dell'anfiteatro morenico di Ivrea (TO) e in destra Orco all'altezza di Valperga (TO). In particolare l'Unità cartiografica in oggetto è formata da 6 delineazioni di estensione non elevata; le più grandi delle quali sono situate tra gli abitati di San Giorgio Canavese e Rondissone (TO). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Pianura alluvionale uniforme o leggermente ondulata, formata da antichi dep... altro Pianura alluvionale uniforme o leggermente ondulata, formata da antichi depositi ghiaiosi e sabbioso-grossolani. La superficie è posta nettamente più in alto rispetto all'attuale corso dei fiumi e attualmente non è alluvionabile. L'uso del suolo è totalmente agrario con coltivi in rotazione; domina il mais nelle delineazioni più meridionali e la praticoltura in quelle più settentrionali. | | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0221 | 1:50000 | Consociazione | Unità cartografica costituita da cinque delineazioni di limitata estensione... altro Unità cartografica costituita da cinque delineazioni di limitata estensione che si posizionano una a sud del Parco delle Sorti della Partecipanza di Trino vercellese (VC) e le altre nei dintorni di Tricerro (VC). | Pianura | Pianura ondulata | Area di pianura ondulata che si situa ad un livello leggermente superiore r... altro Area di pianura ondulata che si situa ad un livello leggermente superiore rispetto all'attuale pianura principale. E' invece posto a d una quota decisamente superiore rispetto alle piane alluvionali del Po. Sono aree attualmente utilizzate per la coltura intensiva del riso e, per questo, hanno subito importanti modificazioni dovute all'azione dell'uomo che ha spianato i terreni per la costruzione delle camere di risaia. | Le fasi della Ramezzana sono evidentemente idromorfe oltre i 40-50 cm. La R... altro Le fasi della Ramezzana sono evidentemente idromorfe oltre i 40-50 cm. La Ramezzana poco profonda presenta livelli ghiaiosi a circa un metro di profondità ed orizzonti compatti verso la superficie. | Basso | 04.03.2026 |
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U1129 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Tra il corso del Tanaro e quello del Corsaglia e il fiume Ellero, da Mombas... altro Tra il corso del Tanaro e quello del Corsaglia e il fiume Ellero, da Mombasiglio (CN) fino a Vasco (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a reggipoggio a pendenza da acclive a fortemente acclive che si el... altro Versanti a reggipoggio a pendenza da acclive a fortemente acclive che si elevano in crinali affilati. Il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco per le elevate pendenze e qualche coltivo che, nonostante le pendenze, si avvantaggia delle esposizioni favorevoli (ovest). | I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un ... altro I suoli CUNIBERTI sono suoli debolmente evoluti e calcarei che mostrano un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw). I suoli SALE e CADUZZO sono suoli non evoluti e calcarei: i CADUZZO si distinguono dai SALE per la profondità ridotta dovuta all'affiorare, entro i primi 50 cm, del substrato sottostante. Tutti questi suoli hanno tessiture con argilla inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U0760 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area localizzata ad ovest Roccaverano e di San Giorgio Scarampi. | ○ | ○ | Versanti con piccoli crinali, esposti prevalentemente a sud-ovest. Le carat... altro Versanti con piccoli crinali, esposti prevalentemente a sud-ovest. Le caratteristiche complessive di questa Unità di terre sono simili alla 727 che è però caratterizzata da un crinale principale semicircolare, posto a sud, dal quale partono crinali secondari in direzioni nord. Le pendenze sono medio elevate tranne in alcune aree dove si sono formati piccoli pianori. L'uso del suolo è prevalentemente agrario anche se la viticoltura è praticamente assente. Il reticolo idrografico è di pertinenza dell'Uzzone. | I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitu... altro I suoli della serie LOAZZOLO sono formati da alternanze di strati a tessitura contrastante, hanno un colore prevalentemente bruno giallastro chiaro, sono franchi o franco-limosi ed hanno una elevata percentuale di carbonato di calcio. Nella serie ROCCAVERANO il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa o franca, colore variabile dal bruno oliva chiaro al bruno giallastro chiaro, contenuto ridotto di carbonato di calcio conseguente ad una parziale decarbonatazione, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato che a tratti può anche presentare pellicole di argilla illuviale, con tessitura franca o franco-sabbiosa, di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, con contenuto di carbonato di calcio limitato dalla decarbonatazione e reazione subalcalina, lo scheletro è assente. Il substrato litologico è formato da arenarie caratterizzate da alternanze centimetriche di strati a tessitura anche fortemente contrastante. | Basso | 04.03.2026 |
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U0950 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | In destra idrografica del torrente Uzzone, nei pressi di Cortemilia (CN). | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti a reggipoggio piuttosto uniformi a pendenza acclive e prevalente e... altro Versanti a reggipoggio piuttosto uniformi a pendenza acclive e prevalente esposizione nord/nord-est Il substrato è costituito da bancate di arenarie con rare intercalazioni marnose ed immersione degli strati in direzione nord-ovest (Formazione di Monesiglio). Uso esclusivo a bosco. | I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla ill... altro I suoli SINNO franco-fini sono caratterizzati dalla presenza di argilla illuviale e tessiture fini con argilla>18%. I ROCCAVERANO franco-grossolani e i RIVODORA franco-fini mostrano debole pedogenesi con orizzonti cambici, ma i primi hanno l'argilla inferiore al 18% e sono calcarei, mentre i secondi hanno argilla superiore al 18% e sono no calcarei. Gli altri suoli presenti sono calcarei e non hanno orizzonti di alterazione: i COSTA DI CRAVERA franco-grossolani e con profondità utile di circa 30 cm | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0607 | 1:50000 | ○ | Sette delineazioni compongono questa Unità cartografica. Sono poste nel Tor... altro Sette delineazioni compongono questa Unità cartografica. Sono poste nel Torinese meridionale, al confine con la provincia di Cuneo, in destra Pellice e, dopo la confluenza del Pellice nel Po, in sinistra Po. In particolare questa Unità si estende ampiamente nei dintorni di Villafranca Piemonte (TO) e, molto più limitatamente, nei dintorni di Pancalieri (TO). | ○ | ○ | L'Unità è posta ad est del conoide pedemontano del Pellice, nelle aree non ... altro L'Unità è posta ad est del conoide pedemontano del Pellice, nelle aree non influenzate in alcun modo dalle risorgive. I suoli sono abbastanza evoluti e rappresentano aree da molto tempo non più colpite da eventi alluvionali. L'uso del suolo è cerealicolo spesso in rotazione. | La Fase tipica ha un livello di ghiaie a circa 100 cm, la Fase ghiaiosa a c... altro La Fase tipica ha un livello di ghiaie a circa 100 cm, la Fase ghiaiosa a circa 50 cm di profondità. | ○ | 04.03.2026 |
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