|
|
|
U1290 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Da Dormelletto (NO) a Varallo Pombia (NO). | Montagna | Forme moreniche | Si tratta di dossi morenici che si presentano con disposizione parallela al... altro Si tratta di dossi morenici che si presentano con disposizione parallela al contorno lacustre e sono stati nel tempo modellati dai processi erosivi. Sono debolmente elevati e a pendenza moderate e sono caratterizzati da depositi sabbiosi e ghiaiosi tipicamente morenici. L'uso del suolo è costituito da una uniforme copertura boscata di rovere e castagno. | I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la di... altro I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si differenziano gli uni dagli altri per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0143 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione allungata posta lungo il corso del t... altro Unità formata da un'unica delineazione allungata posta lungo il corso del torrente Rio Secco nei pressi di Bagnolo Piemonte (CN). | Pianura | Alveo alluvionale | Incisione della pianura principale provocata dall'approfondimento del corso... altro Incisione della pianura principale provocata dall'approfondimento del corso d'acqua a seguito dei processi erosivi. I suoli sono formati dalle deposizioni acide del torrente Rio Secco. L'uso del suolo è prevalentemente prativo. | Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature g... altro Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature giallo-arancio, che talora ad un certa profondità presentano un orizzonte nel quale scorre una falda superficiale stagionale di modesta entità. Spesso in profondità vi è presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1330 | 1:50000 | Complesso | Terrazzi alluvionali antichi, sopraelevati in quota rispetto al corso del B... altro Terrazzi alluvionali antichi, sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormida di Spigno, dell'Erro e del Bormida (AL), e di alcuni corsi d'acqua secondari (Visone (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali antic... altro La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali antichi che si trovano lungo il corso del Bormida di Spigno, del torrente Erro e a corsi d'acqua secondarii afferenti al medesimo stesso reticolo idrografico. Si tratta di depositi alluvionali limoso-sabbiosi antichi con apporti di ciottoli in profondità, talora derivanti da litologie costituite da pietre verdi - in particolare alle testate dei suddetti corsi d'acqua- in ragione dei depositi che si ritrovano nei retrostanti versanti collinari e montani. Essi si trovano su superfici pianeggianti o leggermente odulate che sono localizate a quote di diversi metri più alte rispetto all'attuale livello dei fiumi e che non sono più, già da lungo tempo, interessate da processi di alluvionamento. La stabilità di queste aree ha permesso ai processi pedogenetici di agire sui sedimenti generando i suoli evoluti ascrivibili all'ordine degli Alfisuoli a cui appartengono i suoli dominanti riconducibili alla fase CANZIA. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con prevalenza di cereali e, secondariamente, da praticoltura. | Vi si trovano suoli da evoluti a evoluti, con colorazioni dominanti brune o... altro Vi si trovano suoli da evoluti a evoluti, con colorazioni dominanti brune o rossastre, non calcarei. Talora nel substrato si possono trovare ciottoli e ghiaie derivanti da litologie a pietre verdi. I suoli QUARTO tipica sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno tessiture con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i suol CANZIA tipica mostrano evidenza di pedogenesi con processi di illuviazione di argilla (e formazione di un orizzonte Bt) e percentuali di argilla sempre superiori al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0280 | 1:50000 | Complesso | In sinistra idrografica dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone e di alcuni corsi... altro In sinistra idrografica dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone e di alcuni corsi d'acqua secondari. | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari a reggipoggio che raccordano i crinali posti sulle altit... altro Versanti collinari a reggipoggio che raccordano i crinali posti sulle altitudini più elevate del rilievo ( Alta Langa) al corso dei fiumi. Le pendenze sono elevate ed i fenomeni erosivi importanti. Il substrato è caratterizzato da arenarie in banchi molto potenti che si alternano a marne argillose (Formazione di Cassinasco); marcata è l'nclinazione degli strati in direzione ovest/nord-ovest. Copertura pressochè uniforme a bosco con mescolanza di Castagno e Pino Silvestre. | I SINNO franco-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte ... altro I SINNO franco-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei. I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e sono calcarei Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti che non mostrano colore sostanzialmente differente dal substrato da cui si originano sono calcarei e con poco scheletro, mentre i COSTA DI CROVERA franco-grossolani hanno profondità ridotta per l'affiorare entro i primi 30 cm del substrato. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1256 | 1:50000 | Complesso | Alta pianura novarese, piana dell'Agogna. A nord di Borgomanero, aree a est... altro Alta pianura novarese, piana dell'Agogna. A nord di Borgomanero, aree a est di Gozzano e Briga, verso Tallorino. | Raccordo (piana-versante) | Forme moreniche | Aree a cerniera dei primi cordoni morenici del Cusio-Verbano. Conoidi e dos... altro Aree a cerniera dei primi cordoni morenici del Cusio-Verbano. Conoidi e dossi che raccordano i versanti morenici alla piana dell'Agogna, formando declivi a debole pendenza coperti da bosco, prato e qualche seminativo. | Suoli ghiaiosi a tessiture franco-sabbiose o più fini rispetto alla piana s... altro Suoli ghiaiosi a tessiture franco-sabbiose o più fini rispetto alla piana sottostante, a reazione subacida o acida. Discrete capacità idriche e limitazioni in profondità utile per la presenza di scheletro. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0867 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da tre delineazioni cartografiche fra i comun... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni cartografiche fra i comuni di Pralormo (TO) e Cellarengo (AT). | ○ | ○ | Scarpate dei terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscon... altro Scarpate dei terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte più elevata di tale unità morfologica. Suoli profondi , a tessitura franco-limosa, con modesta presenza di scheletro di ridotte dimensioni lungo l'intero profilo. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0319 | 1:50000 | Complesso | 7 delineazioni comprese fra Villanova M. e Terranova | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po. | Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa ... altro Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per la presenza di ghiaie | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0487 | 1:50000 | Consociazione | Unità posta nella pianura biellese nord occidentale in destra e sinistra id... altro Unità posta nella pianura biellese nord occidentale in destra e sinistra idrografica del fiume Elvo nel tratto compreso tra Ochieppo Inferiore (BI) e Borriana (BI) e Ceresane (BI). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non... altro Morfologicamente questa unità identifica i terrazzi alluvionali recenti non più interessati dalle piene ordinarie e straordinarie del corso d'acqua, sopraelevati di alcuni metri rispetto alle superfici appartenenti all'unità U0456. I depositi sono costituiti da sabbie, ghiaie e ciottoli non calcaei che hanno subito una debole evoluzione pedogenetica. I suoli presentano per lo più una profondità utile piuttosto elevata, compresa tra gli 80 e i 100 cm di profondità ma talora essa diviene inferiore per la presenza di ghiaie e ciottoli che affiorano più in superficie. L'uso del suolo è prevalentemente occupato da cereali (con prevalenza di mais) e da prati. | I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata men... altro I suoli ARRO profonda presentano una profondità utile piuttosto elevata mentre i suoli ARRO ghiaiosa hanno ghiaia e ciottoli che affiorano a profondità inferiori. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U5093 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del t... altro Questa unità si localizza in media Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana. | Montagna | Versante con erosione diffusa | Versanti montani impostati su giacitura a franapoggio che mostrano un profi... altro Versanti montani impostati su giacitura a franapoggio che mostrano un profilo uniforme e un grado di pendenza da moderatamente acclive. Sono superfici piuttosto stabili, in ragione della litologia costituita da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici, e della continua copertura boscata, ove i fenomeni erosivi risultano piuttosto contenuti. Queste zone sono ricoperte uniformemente dal bosco ceduo di faggio in naturale conversione verso la fustaia; una parte rilevante di questi boschi è tuttavia ancora largamente utilizzata ceduo, anche se con turni più allungati. Qualche prato pascolo è presente alle quote più elevate. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad nord. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0675 | 1:50000 | ○ | L'Unità cartografica è formata da 4 delineazioni, tre di area limitata ed u... altro L'Unità cartografica è formata da 4 delineazioni, tre di area limitata ed una decisamente più estesa. Sono poste nella pianura torinese meridionale, non lontano dal confine con la provincia di Cuneo, in sinistra idrografica del Po, tra i paesi di Virle Piemonte (TO) ed Osasio (TO). | ○ | ○ | Pianura uniforme o leggermente ondulata formata dai depositi sabbiosi e lim... altro Pianura uniforme o leggermente ondulata formata dai depositi sabbiosi e limosi del Pellice/Chisone e del Po. Si tratta di zone dove l'influenza dell'acqua di falda è meno accentuata rispetto ai territori più settentrionali ancora oggi caratterizzati da un forte eccesso idrico. L'uso del suolo è per la maggior parte agrario con una netta prevalenza della cerealicoltura con mais. | I due suoli hanno un grado evolutivo del tutto assimilabile; la maggiore di... altro I due suoli hanno un grado evolutivo del tutto assimilabile; la maggiore differenza è rappresentata dalla presenza o meno nel profilo di condizioni di idromorfia. La QUINTANELLO tipica può avere segni di idromorfia ma al di sotto dei 70 cm di profondità, la FONTANETTE tipica presenta condizioni di drenaggio non ottimale già a circa 50 cm. | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U1134 | 1:50000 | Consociazione | Un'unica delineazione di dimensione ridotta compone questa Unità cartografi... altro Un'unica delineazione di dimensione ridotta compone questa Unità cartografica che si posiziona a nord-ovest di Granozzo (No). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura principale leggermente ondulata che, in conseguenza delle sistemazi... altro Pianura principale leggermente ondulata che, in conseguenza delle sistemazioni agrarie atte a porre in livello le camere di risaia, appare oggi uniforme edirettamente collegata alle aree circostanti. L'uso del suolo è quasi sulla totalità del territorio adibito a risicoltura in sommersione. | Suoli ricchi di limi e relativamente ricchi di argille. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U0342 | 1:50000 | ○ | L'Unità U342 è costituita da 36 delineazioni, dislocate nel Canavese, a nor... altro L'Unità U342 è costituita da 36 delineazioni, dislocate nel Canavese, a nord, tra Colleretto Giacosa e Pavone C.; poco più a sud, alla confluenza di Orco e Malone nel Po, e per un breve tratto in Chivasso, lungo l'alveo di quest'ultimo corso d'acqua. Le altre delineazioni sono poste, in continuità, lungo le aste fluviali del Sangone e del Chisola. La distribuzione delle delineazioni è concentrata nel Canavese e a Chivasso; è lineare sul Sangone e sul Chisola. | ○ | ○ | Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte-IPLA 1993, alla qu... altro Nella Carta dei paesaggi agrari e forestali del Piemonte-IPLA 1993, alla quale si rimanda per una più esauriente informazione delle sue note illustrative, questo paesaggio ricade sostanzialmente in due Sistemi di paesaggio: - SISTEMA: ANFITEATRI MORENICI E BACINI LACUSTRI; Sottosistema: Eporediese - SISTEMA: RETE FLUVIALE PRINCIPALE, Sottosistema: Alto corso piano del Po, del Tanaro e suoi affluenti. Il Canavese rientra nel primo Sistema, con caratteristiche geomorfologiche di conoide alluvionale, di terrazzamenti fluviali negli altri casi. La pedogenesi evolve su terre sciolte e tendenzialmente profonde. | Il carattere diffeerenziale fra le due Unità Tipologiche di Suolo è rappres... altro Il carattere diffeerenziale fra le due Unità Tipologiche di Suolo è rappresentato dalla profondità del substrato ghiaioso, che può interessare il subsoil oppure non raggiungerlo affatto. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0207 | 1:50000 | Associazione | Unità composta da due delineazioni, di cui la principale è compresa fra gli... altro Unità composta da due delineazioni, di cui la principale è compresa fra gli abitati di Crescentino e Palazzolo V., mentre la minore è la continuazione della prima a est di Palazzolo. | Pianura | Pianura uniforme | Gran parte della unità è coperta dall'agricoltura intensiva della zona: ris... altro Gran parte della unità è coperta dall'agricoltura intensiva della zona: riso, eccetto l'area compresa fra Crescentino e Monticelli, coltivata a mais. | I suoli SAN SILVESTRO sono più evoluti, non ghiaiosi rispetto ai suoli MARC... altro I suoli SAN SILVESTRO sono più evoluti, non ghiaiosi rispetto ai suoli MARCOVA. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U1302 | 1:50000 | Complesso | Unità carotografica costituiìta da due delineazioni. La prima è sita in pro... altro Unità carotografica costituiìta da due delineazioni. La prima è sita in provincia di Vercelli, in destra Sesia fra Greggio, Albano Vercellese e Oldenico; la seconda in provincia di Novara, in sinistra Sesia, da nord di Villata, fino Borgovercelli e il confine con la Lombardia. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Territori pianeggianti leggerissimamente ondulati, formati dalle alluvioni ... altro Territori pianeggianti leggerissimamente ondulati, formati dalle alluvioni recenti del fiume Sesia, posti al confine delle aree più tipicamente fluviali, resi artificialmente uniformi dalle sistemazioni idrauliche, e dominati dalla risicoltura, tranne lungo il percorso autostradale all'altezza di Greggio e Recetto dove le infrastrutture viarie hanno alterato il paesaggio naturale. Si segnala a tratti la presenza di colture alternative al riso (maiscoltura, cerealicoltura in asciutta, pioppo, prato). | Suoli al limite delle loro capacità attitudinali per la risicoltura a causa... altro Suoli al limite delle loro capacità attitudinali per la risicoltura a causa della elevata percentuale di frazioni grossolane (sabbie e ghiaie) nella tessitura dei suoli, e della conseguente elevata permeabilità. La fase BARCIOCCHINA tipica risulta avere caratteri un poco più adatti alla risicoltura, con un profilo a tessitura franco-sabbioso, privo di ghiaia e con permeabilità inferiore. Si alternano su questi territori suoli recenti ricchi di ghiaie (ELVO tipica) con altri poco o non ghiaiosi (CARPIGNANO tipica). In alcuni casi vi è evidenza di un orizzonte di alterazione cambico (BENONE tipica e BARCIOCCHINA tipica). La reazione rimane generalmente subacida, ma vi sono alterazioni del pH nel profilo indotte dalla presenza dell'acqua. Fertilità moderate, permeabilità da elevate a moderatamente elevate. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0804 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | L'unità si estende tra Castelnuovo Don Bosco e Pino d'Asti. | ○ | ○ | Unità di Terre formata da rilievi collinari pseudoparalleli posti in direzi... altro Unità di Terre formata da rilievi collinari pseudoparalleli posti in direzione nord-sud con crinali affilati e versanti molto pendenti. Malgrado le pendenze l'uso del suolo è prevalentemente agrario e la viticoltura è ancora presente anche con il Barbera d'Asti. E' una Unità di Terre di transizione a quelle situate a nord marnose ed arenacee, sulle quali è evidente l'influenza dei processi tettonici che hanno portato alla formazione della collina di Torino. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Triversa e del Meinia. | I suoli della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzont... altro I suoli della serie VINCHIO sono poco evoluti caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) di colore bruno oliva chiaro e da un orizzonte profondo (subsoil) di colore bruno giallastro chiaro. Il calcare è sempre presente. La tessitura è franco limosa in entrambe gli orizzonti. I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro e da più orizzonti profondi C (subsoil), a differente grado di cementazione con colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. La serie CASTELLO DEL POGGIO ha un colore bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva se maggiore è la componente derivante dal substrato Terziario. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Basso | 04.03.2026 |
|
|
|
U1334 | 1:50000 | Complesso | Porzione più elevata del rilievo collinare della Langa alessandrina nei pre... altro Porzione più elevata del rilievo collinare della Langa alessandrina nei pressi di Ponzone (AL). | Collina | Cima o crinale arrotondato | Crinali arrotondati o subarrotondati a pendenza da debole a moderata posti ... altro Crinali arrotondati o subarrotondati a pendenza da debole a moderata posti alla sommità dei versanti collinari. Il substrato è costituito da arenarie con intecalazioni marnose. Queste superfici sono soggette a importanti fenomeni di erosione superficiale. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con cereali e prati avvicendati. La posizione dominante e la scarsa pendenza hanno favorito il sorgere di numerosi centri abitati su queste superfici. | I suoli COSTA DI CROVERA non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi, sono s... altro I suoli COSTA DI CROVERA non mostrano alcuno sviluppo di pedogenesi, sono sempre calcarei e mostrano una profondità utile ridotta a causa dell'affiorare del substrato entro i primi 50 cm di profondità; i suoli ROCCAVERANO e i VILLAFONTANA mostrano invece una maggiore profondità e una debole evoluzione con la formazione di uno o più orizzonti che mostrano lo sviluppo di colore e struttura; i primi sono calcarei,i secondi no. Tutti suoli pesenti hanno tessiture con percentuale di argilla sempre inferiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U1250 | 1:50000 | Associazione | Aree immediatamente adiacenti ai torrenti Agogna e Terdoppio, dal loro ingr... altro Aree immediatamente adiacenti ai torrenti Agogna e Terdoppio, dal loro ingresso in pianura fino all'altezza di Novara. | Terrazzo | Terrazzo alluvionale recente | Terrazzi recenti e aree di espansione ordinaria fluviale poco riconoscibili... altro Terrazzi recenti e aree di espansione ordinaria fluviale poco riconoscibili dalle superfici limitrofe più vecchie. Paesaggio ancora abbastanza integro, caratteristico delle aree fluviali, anche se già colonizzato in parte dall'agricoltura con impianti di pioppeto, seminativi in rotazione e coltura del riso. Ancora ben presente la vegetazione di sponda. | Suoli molto drenanti e sabbiosi, con alte percentuali di ghiaie. Scarsa lav... altro Suoli molto drenanti e sabbiosi, con alte percentuali di ghiaie. Scarsa lavorabilità e basso potenziale di sfruttamento agricolo. | Iniziale | 04.03.2026 |
|
|
|
U0101 | 1:50000 | Consociazione | Unità costitutita da due piccole delineazioni poste nella parte settentrion... altro Unità costitutita da due piccole delineazioni poste nella parte settentrionale del comune di Carignano (TO), ai confini con Piobesi. | ○ | ○ | Pianura ondulata che si forma su depositi alluvionali debolmente terrazzati... altro Pianura ondulata che si forma su depositi alluvionali debolmente terrazzati originati da antichi passaggi del torrente Chisola e del fiume Po. L'uso delle terre è domnato dalla coltura del mais. I suoli sono profondi, con contatto con il substrato ghiaioso a profondità in genere superiore a 150 cm, tessitura franco sabbiosa e reazione subacida. | | ○ | 04.03.2026 |
|
|
|
U0326 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese settentrion... altro Unità costituita da 3 delineazioni poste nella pianura biellese settentrionale in destra e sinistra idrografica del fiume Cervo. Le prime due si trovano a ridosso dei rilievi allo sbocco del fiume in pianura mentre la terza, molto ampia, si estende con forma allungata in direzione ovest/est da Biella (BI) fino quasi alla confluenza del Cervo con il Torrente Strona. Essa pertanto insiste sui territori dei comuni di Biella (BI) Vigliano (BI), Valdengo (BI), Ceretto Castello (BI) e Cossato (BI). | Pianura | Pianura uniforme | Si tratta di una pianura uniforme che costituisce un livello non più alluvi... altro Si tratta di una pianura uniforme che costituisce un livello non più alluvionabile del fiume Cervo le cui deposizioni, costituite da sedimenti sabbiosi e ciottolosi non calcarei, hanno subito una debole evoluzione pedogenetica. La profondità utile del suolo è limitata dalla presenza di ghiaia e ciottoli e, talora, da condizioni di idromorfia oltre circa i 50 cm di profondità. L'uso del suolo è costituito quasi eslusivamente da prati e, secondariamente, da mais. | I suoli ARRO tipica hanno una profondità utile ridotta a causa dello schele... altro I suoli ARRO tipica hanno una profondità utile ridotta a causa dello scheletro e dei ciottoli affioranti nel subsoil ma non presentano caratteri di idromorfia mentre i suoli CARENE presentano nel subsoil caratteri di idromorfia. | Buono | 04.03.2026 |
|
|
|
U0105 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centrale a nord... altro Unità formata da 5 delineazioni poste nella pianura cuneese centrale a nord-est di Monasterolo di Savigliano (CN), nella pianura cuneese centro-settentrionale ad est di Casalgrasso (CN) e in sinistra Maira da Cavallermaggiore (CN) fino alla pianura torinese nei pressi di Carmagnola (TO) e di Moncalieri (TO). | Pianura | Pianura uniforme | Pianura uniforme formata da depositi sabbioso-fini, limosi e calcarei del M... altro Pianura uniforme formata da depositi sabbioso-fini, limosi e calcarei del Maira e del Po. L'uso del suolo è quasi per la totalità cerealicolo con una netta prevalenza del mais che, se adeguatamente irrigato, consente ottime produzioni. | La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno gi... altro La SAVIGLIANO tipica è molto poco evoluta, ha il topsoil di colore bruno giallastro chiaro o bruno oliva e talora presenta ghiaie ad una profondità superiore agli 80 cm; La MOTTA tipica ha un colore superficiale bruno oliva e presenta al di sotto della soletta di aratura un orizzonte strutturato definibile come cambico. | Buono | 04.03.2026 |
|
Non ci sono records da mostrare
|