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00378 | 1:250000 | Gruppo indifferenziato | Fascia trasversale che si estende da San Sebastiano Curone (AL) fino al cor... altro Fascia trasversale che si estende da San Sebastiano Curone (AL) fino al corso del Borbera, all'altezza di Borghetto di Borbera (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi collinari con versanti fortemente acclivi, dall'aspetto quasi montu... altro Rilievi collinari con versanti fortemente acclivi, dall'aspetto quasi montuoso, relativamente poco incisi, posti a quote più elevate rispetto ai rilievi circostanti. Si osservano frequenti fenomeni gravitativi in atto. Il substrato è caratterizzato da un'alternanza di arenarie, argille marnose e marne. L'uso del suolo è quasi esclusivamente a bosco di latifoglie a causa delle elevate pendenze; solo sporadiche porzioni sui versanti meglio esposti e meno acclivi sono occupate da un' agricoltura marginale . | I Typic Haplustept fini sono caratterizzati da una debole evoluzione pedoge... altro I Typic Haplustept fini sono caratterizzati da una debole evoluzione pedogenetica e da tessiture con percentuali di argilla generalmente superiori al 18% (fini) e più raramente inferiori al 18% (grossolani); possono essere calcarei e non calcarei. I Dystric Haplustept grossolani sono decarbonatati e hanno sempre percentuali di argilla inferiori al 18%. Nelle porzioni più erose si trovano i Typic Ustorthent molto poco evoluti con tessiture franco limose e sempre calcarei. | Basso | 04.03.2026 |
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U1061 | 1:50000 | Associazione | Unità cartografica formata da due delineazioni di forma stretta ed allungat... altro Unità cartografica formata da due delineazioni di forma stretta ed allungata che si posizionano in sinistra idrografica del torrente Agogna all'altezza della confluenza con il torrente Strona e, più a sud, in destra idrografica, dalla C.na Agognate fino all'area industriale situata a sud-ovest di Novara. | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Si tratta di un terrazzo alluvionale recente, di poco sopraelevato rispetto... altro Si tratta di un terrazzo alluvionale recente, di poco sopraelevato rispetto al corso del torente, che rappresenta tuttavia un livello intermedio rispetto al più esteso terrazzo recente di Agogna a sua volta evidentemente più basso in quota rispetto al livello della pianura principale. L'uso del suolo è prevalentemente risicolo anche se incombono l'espansione di edilizia industriale e di nuove infrastrutture di trasporto. | Per la maggior parte i suoli mostrano un orizzonte di alterazione poco svil... altro Per la maggior parte i suoli mostrano un orizzonte di alterazione poco sviluppato ma comunque riconoscibile; BARCIOCCHINA è un suolo non idromorfo nel primo metro di profondità mentre PARAZZOLINO mostra evidenti segni di idromorfia a partire da 60-70 cm. A queste tipologie più evolute si accompagnano suoli molto ricchi in sabbie e non evoluti rappresentati dalla fase CARPIGNANO tipica. | Buono | 04.03.2026 |
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U0660 | 1:50000 | ○ | Unità formata da una sola estesa delineazione che è situata nella provincia... altro Unità formata da una sola estesa delineazione che è situata nella provincia di Torino, nel Pinerolese settentrionale, tra i corsi del Rio Noce, del Chisola e del Rio Torto, tra i paesi di Volvera (TO) e Piscina (TO). | ○ | ○ | Il paesaggio è sostanzialmente influenzato dalla presenza di una falda supe... altro Il paesaggio è sostanzialmente influenzato dalla presenza di una falda superficiale che limita la disponibilità di ossigeno nel suolo. La superficie è pianeggiante anche se è abbastanza evidente, in alcune aree, la sovrapposizione di depositi relativamente recenti su materiali molto pedogenizzati. L'uso del suolo è caratterizzato soprattutto da cerealicoltura con mais, secondariamente da praticoltura, erbai da foraggio, grano ed orzo. | I suoli BORIA tipica hanno tessiture fini con una percentuale di argilla ch... altro I suoli BORIA tipica hanno tessiture fini con una percentuale di argilla che si aggira attorno al 20%, evidenti lingue chiare nella matrice bruna ed una idromorfia molto forte già nel subsoil; i suoli AMERICA meno idromorfa hanno una percentuale di argilla minore del 20%, lingue assenti o poco evidenti ed una idromorfia scarsa nel subsoil. | ○ | 04.03.2026 |
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U1286 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Da Da Gattico (NO) a Borgo Ticino (NO). | Montagna | Versante con erosione diffusa | Morena frontale a disposizione ovest-est formata da versanti a pendenza mod... altro Morena frontale a disposizione ovest-est formata da versanti a pendenza moderatamente elevata che separa le unità di pianura da quelle strettamente chiuse all'interno della morena. I depositi sono costituiti da sabbie, limi e ciottoli di evidente origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è costituito da bosco misto a prevalenza di rovere. | I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la di... altro I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si differenziano gli uni dagli altri per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U5134 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra D... altro Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Donato (BI) e Sala Biellese (BI), delimitata a nord dal corso del torrente Olobbia e a sud dal rio Finale. | Montagna | Altopiano con incisioni | Dal punto di vista del substrato litologico, ci troviamo sul sintema di Zub... altro Dal punto di vista del substrato litologico, ci troviamo sul sintema di Zubiena [Gianotti et al., 2015] che rappresenta il livello più recente tra le quelli riferibili alla più antica pulsazione glaciale.
Morfologicamente si tratta di rilievi costituiti da una successione sub-parallela di cordoni glaciali antichi. I movimenti dell'antico ghiacciaio sono testimoniati dalla direttrice nord-ovest/ sud-est di questi rilievi, con disposizione a ventaglio, a partire dal limite più a monte di fuoriuscita del ghiacciaio verso la pianura. Questo livello di deposizioni si trova tra il torrente Olobbia e il Rio Finale, antichi scaricatori fluvio-glaciali che hanno nel tempo inciso queste superfici. In particolare queste forme appaiono oggi come una successione di versanti ondulati e depressioni; queste forme smussate sono il risultato dell'erosione subita dai depositi originari, in parte ricoperti da una coltre più recente di depositi fluvioglaciali. L'uso del suolo è costituto da bosco di castagno prevalente, solo isolate superfici a prato sono presenti sulle minori pendenze. | I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostr... altro I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti
sottosuperficiali colori bruno rossastri (Bt argillico) e caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni.
Nella fase SALA tipica lo scheletro è sempre da abbondante a elevato e diviene molto elevato (>60%) oltre i 60 cm di profondità e le tessiture sono più grossolane.
I suoli MONGRANDO tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con
formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali | Buono | 04.03.2026 |
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U0794 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord di Cerrina Monferrato. | ○ | ○ | Unità di Terre di raccordo tra i rilievi fortemente pendenti delle arenarie... altro Unità di Terre di raccordo tra i rilievi fortemente pendenti delle arenarie e quelli marnosi a pendenza molto debole. Morfologicamente sono evidenti crinali subparalleli degradanti da ovest ad est. L'uso del suolo è prevalentemente agrario, la viticoltura presente è da considerarsi residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza dello Stura. | Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari o... altro Nella serie OLIVOLA il topsoil ha un colore grigio oliva nei suoli agrari od erosi, più brunastro in quelli posti sotto copertura forestale; la tessitura è franco-limoso-argillosa, la reazione è alcalina e la presenza di carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è assente se si escludono alcuni frammenti del substrato litologico. Il subsoil ha colore oliva o grigio oliva, tessitura franco-limoso-argillosa, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio superiore al 25%; scheletro può essere presente in percentuale molto variabile a seconda delle zone. Il substrato è formato da depositi cementati limosi. I suoli della serie OTTIGLIO hanno topsoil e subsoil che differiscono fondamentalmente per il colore leggermente più scuro verso la superficie: bruno oliva scuro su bruno oliva o bruno giallastro. La tessitura è franca o franco-sabbiosa, la reazione è alcalina ed il carbonato di calcio è presente tra il 15% e il 25%. | Basso | 04.03.2026 |
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U0963 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Ampia unità cartografica costituita da quattro delineazioni presenti in des... altro Ampia unità cartografica costituita da quattro delineazioni presenti in destra e sinistra del fiume Tanaro tra Pietra Marazzi (AL) e Rivarone (AL). | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Si tratta dell'unità cartografica che rappresenta l'alveo alluvionale strao... altro Si tratta dell'unità cartografica che rappresenta l'alveo alluvionale straordinario del fiume Tanaro. L'uso del suolo è totalmente agrario con coltivazioni di frumento, mais ed erbai. I sedimenti presenti in quest'unità sono principalmente del fiume Tanaro anche se nelle aree più prossime alla confluenza Tanaro-Bormida possono essere presenti sedimenti del Bormida. I frequenti eventi alluvionali causano un continuo apporto od asporto di materiali a seconda dell'intensità dell'evento stesso, motivo per cui i suoli di quest'unità sono estremamente recenti. Le tipologie pedologiche individuate sono due: i suoli CHIUSANA sono quelli prevalenti e sono distribuiti in tutta l'unità cartografica, i suoli SARDEGNA sono invece presenti soprattutto in prossimità della confluenza dei due corsi d'acqua. | Nella fase CHIUSANA il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro e... altro Nella fase CHIUSANA il topsoil è caratterizzato da colore bruno olivastro e da tessitura franco sabbiosa. Il subsoil ha un colore bruno olivastro e tessitura franco-sabbiosa. Entrambi sono fortemente calcarei. Lo scheletro è completamente assente. I suoli SARDEGNA presentano un topsoil con colore bruno oliva chiaro e tessitura franca. Il subsoil ha colore bruno grigiastro, tessitura franca . Il calcare è sempre presente in tutti gli orizzonti. | Buono | 04.03.2026 |
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U0842 | 1:50000 | Associazione | Questa unità è costituita da alcune delineazioni di limitata estensione che... altro Questa unità è costituita da alcune delineazioni di limitata estensione che si trovano nel territorio dei comuni di Tortona (AL), Monleale (AL), Sarezzano (AL) e Montebello (AL), Momperone (AL) e Casasco (AL). | Collina | Cresta o crinale affilato | Morfologicamente si tratta delle sommità sulle quali sono ubicati alcuni de... altro Morfologicamente si tratta delle sommità sulle quali sono ubicati alcuni dei centri abitati sopramenzionati; esse si presentano come crinali spigolosi e affilati e hanno pendenze piuttosto elevate. I depositi sono costituiti prevalentemente da arenarie con qualche intercalazione marnosa. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da boschi governati a ceduo (in particolare sulle esposizioni nord e sulle pendenze più elevate) mentre sulle migliori esposizioni e sulle pendenze più dolci si trovano sporadici seminativi avvicendati e qualche vigneto. | I suoli della fase CASTEL BOGLIONE tipica hanno tessitura franco-grossolana... altro I suoli della fase CASTEL BOGLIONE tipica hanno tessitura franco-grossolana, non mostrano formazione di orizzonti di alterazione e e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario.
Ugualmente i suoli della fase LOAZZOLO tipica non mostrano pedogenesi, ma sono caratterizzati da tessiture limoso-fini. I suoli delle fasi CAVANNA e ROCCAVERANO presentano invece un grado di pedogenesi maggiore con un cambio di colore e di struttura nel subsoil rispetto al topsoil; la prima fase è caratterizzata da tessitura più fini, la seconda da tessiture grossolane. Tutti i suoli sono calcarei. | Buono | 04.03.2026 |
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U0778 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata a nord e ad ovest di Vignale Monferrato. | ○ | ○ | Unità di Terre di limitata estensione, con una morfologia particolare. Le p... altro Unità di Terre di limitata estensione, con una morfologia particolare. Le pendenze sono modestissime, tipiche quasi di una pianura ondulata. I suoli sono spesso rossi (pedogenizzati anche fortemente). L'uso del suolo, totalmente agrario, è anche caratterizzato da una viticoltura residuale. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Grana del Rotaldo e dello Stura. | Nella serie MORNETO i caratteri pedologici del topsoil e del subsoil sono m... altro Nella serie MORNETO i caratteri pedologici del topsoil e del subsoil sono molto simili. Il colore è variabile dal bruno oliva chiaro in superficie al bruno giallastro chiaro più in profondità. Lo scheletro è assente, la tessitura è prevalentemente argilloso-limosa. Le screziature grigie molto evidenti mettono in evidenza una idromorfia a partire da 50- 70 cm di profondità. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. I suoli della serie FELIZZANO hanno il topsoil con tessitura variabile da franca a franco-argillosa, colore bruno forte, bruno giallastro o bruno giallastro scuro, reazione da neutra a subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio ed assenza di scheletro. Il subsoil ha una tessitura variabile da franco-argillosa ad argillosa, colore bruno forte, reazione prevalentemente subacida, presenza sporadica di carbonato di calcio, presenza di concrezioni ferro-manganesifere e qualche segno fossile di idromorfia. Il substrato è formato da depositi alluvionali prevalentemente abbastanza fini | Buono | 04.03.2026 |
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U0968 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità cartografica costituita da quattro delineazioni presenti in sinistra ... altro Unità cartografica costituita da quattro delineazioni presenti in sinistra idrografica del torrente Scrivia ai margini della pianura della Fraschetta tra i territori comunali di Serravalle Scrivia (AL), Novi ligure (AL) e Pozzolo Formigaro (AL). sulla delineazione di maggiori dimensioni è costruito l'abitato di Serravalle Scrivia. | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | Quest'unità cartografica presenta una quota leggermente inferiore alla pian... altro Quest'unità cartografica presenta una quota leggermente inferiore alla pianura dell'unità U1001, è presente infatti un scarpata che da queste superfici conduce alla pianura della Fraschetta. I suoli evoluti (Alfisuoli) traggono origine dai depositi ghiaiosi dello Scrivia, quelli mediamente evoluti (Inceptisuoli) si sviluppano su sedimenti più recenti, non ghiaiosi, dello stesso corso d'acqua. Ad esclusione della delineazione dove è presente l'abitato di Serravalle Scrivia, dove l'uso del suolo è completamente urbano, le rimanenti delineazioni pianeggianti sono completemente coltivate con cereali autunno-vernini. | I suoli prevalenti sono rappresentati dalla fase FRASCHETTA erosa caratteri... altro I suoli prevalenti sono rappresentati dalla fase FRASCHETTA erosa caratterizzata da colori bruno oliva in superficie da colori bruno giallastri scuri in profondità e da tessitura franca. Lo scheletro è frequente già in superficie. I suoli della fase PADERNIN tipica hanno colore bruno oliva e bruno oliva chiaro e scheletro scarso fino a circa 60 cm di profondità. Al di sotto è presente un orizzonte bruno rossastro con scheletro abbodante. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0019 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese centro meridion... altro Unità formata da 2 delineazioni poste nella pianura cuneese centro meridionale, tra i corsi dei fiumi Grana e Maira, ad ovest di Centallo (CN) e tra Vottignasco (CN) e Levaldigi (CN). | Pianura | Pianura uniforme | Aree parzialmente idromorfe, di contorno a zone leggermente depresse (la fa... altro Aree parzialmente idromorfe, di contorno a zone leggermente depresse (la falda, secondo la stagione e la zona, oscilla tra i 100 ed i 400 cm), influenzate parzialmente dalle vicine risorgive. Suoli utilizzati soprattutto per praticoltura permanente od in rotazione con pioppeti, mais e fagioli. | Suoli scuri in superficie con ghiaie che possono divenire anche molto frequ... altro Suoli scuri in superficie con ghiaie che possono divenire anche molto frequenti. SAGNASSI tipica, al di sotto dell'orizzonte superficiale scuro, ne ha un altro ancora più scuro; MELLEA tipica ha invece orizzonti fortemente screziati e nettamente più chiari. | Alto | 04.03.2026 |
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U0059 | 1:50000 | ○ | Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese occident... altro Unità formata da un'unica delineazione posta nella pianura cuneese occidentale, in destra idrografica del Po, allo sbocco della Valle di Bronda. | ○ | ○ | Parte più lontana dal fiume del primo terrazzo del Po, di poco più elevato ... altro Parte più lontana dal fiume del primo terrazzo del Po, di poco più elevato rispetto all'area di espansione straordinaria del fiume. Si tratta di una fascia molto raramente inondata che è posta in raccordo con la superficie della pianura principale. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura e la cerealicoltura, alternate a rari frutteti. | suoli in superficie poco ghiaiosi, non carbonatici, a tessitura franco sabb... altro suoli in superficie poco ghiaiosi, non carbonatici, a tessitura franco sabbiosa in prevalenza: La CARDE' fine ha l'orizzonte fortemente ghiaioso a profondità di circa un metro, la PELLICE CHISONE profonda, con pietre spesso anche verso la superficie, ha l'orizzonte fortemente ghiaioso a circa 60 cm. | ○ | 04.03.2026 |
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U1236 | 1:50000 | Complesso | Unità presente nella pianura vercellese settentrionale, compresa nei territ... altro Unità presente nella pianura vercellese settentrionale, compresa nei territori comunali di Arborio, Ghislarengo, Lenta e Gattinara. | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Morfologicamente è il livello fondamentale della pianura attuale ed è costi... altro Morfologicamente è il livello fondamentale della pianura attuale ed è costituito da alluvioni sabbioso-ghiaiose, geologicamente attribuite al wurm-riss, dove è evidente un moderato grado pedogenetico, indotto specialmente dall'alterazione dei substrati sotto copertura boschiva. E' simile all'omologo terrazzo (U1239) in sinistra Sesia con Land Use a seminativo in rotazione, bosco misto ceduo, pioppeto e prato permanente, ma si differenzia nella zona di Gattinara per la presenza di suoli in parte originati sul substrato del terrazzo in parte dall'apporto colluviale di versante (serie Vintebbio). Inoltre si rileva la presenza di materiali argillosi da alluvio del terrazzo antico (serie Rovasenda). Elevato grado di polverizzazione fondiaria data dallo scarso potenziale produttivo delle terre e dal conseguente disinteresse all'accorpamento. | I suoli SIZZANO sono caratterizzati da elevata permeabilità, tessiture sabb... altro I suoli SIZZANO sono caratterizzati da elevata permeabilità, tessiture sabbiose e una buona dotazione di sostanza organica. Difetto principale la ghiaiosità e la conseguente bassa capacità idrica, si rileva inoltre un certo grado di acidificazione soprattutto nel topsoil. Caratteristiche più favorevoli hanno i suoli ROVASENDA sepolta, per altro poco diffusi e presenti solo nelle parti dell'unità confinanti con il terrazzo superiore, e i suoli VINTEBBIO, limitati però dall'acidità e dallo scheletro. I suoli CARPIGNANO invece sono la variante dei SIZZANO senza l'epipedon scuro e meno pedogenizzati. | Buono | 04.03.2026 |
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U1290 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Da Dormelletto (NO) a Varallo Pombia (NO). | Montagna | Forme moreniche | Si tratta di dossi morenici che si presentano con disposizione parallela al... altro Si tratta di dossi morenici che si presentano con disposizione parallela al contorno lacustre e sono stati nel tempo modellati dai processi erosivi. Sono debolmente elevati e a pendenza moderate e sono caratterizzati da depositi sabbiosi e ghiaiosi tipicamente morenici. L'uso del suolo è costituito da una uniforme copertura boscata di rovere e castagno. | I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la di... altro I suoli AGRATE ed i suoli SELVA hanno un debole grado di sviluppo con la differenziazione di un orizzonte di colore e struttura e si differenziano gli uni dagli altri per la presenza di un orizzonte superficiale ricco di sostanza organica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0143 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da un'unica delineazione allungata posta lungo il corso del t... altro Unità formata da un'unica delineazione allungata posta lungo il corso del torrente Rio Secco nei pressi di Bagnolo Piemonte (CN). | Pianura | Alveo alluvionale | Incisione della pianura principale provocata dall'approfondimento del corso... altro Incisione della pianura principale provocata dall'approfondimento del corso d'acqua a seguito dei processi erosivi. I suoli sono formati dalle deposizioni acide del torrente Rio Secco. L'uso del suolo è prevalentemente prativo. | Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature g... altro Si tratta di suoli di colore bruno giallastro, con abbondanti screziature giallo-arancio, che talora ad un certa profondità presentano un orizzonte nel quale scorre una falda superficiale stagionale di modesta entità. Spesso in profondità vi è presenza di scheletro. | Buono | 04.03.2026 |
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U1330 | 1:50000 | Complesso | Terrazzi alluvionali antichi, sopraelevati in quota rispetto al corso del B... altro Terrazzi alluvionali antichi, sopraelevati in quota rispetto al corso del Bormida di Spigno, dell'Erro e del Bormida (AL), e di alcuni corsi d'acqua secondari (Visone (AL). | Terrazzo | Terrazzo antico ondulato | La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali antic... altro La morfologia è costituita da diversi livelli di terrazzi alluvionali antichi che si trovano lungo il corso del Bormida di Spigno, del torrente Erro e a corsi d'acqua secondarii afferenti al medesimo stesso reticolo idrografico. Si tratta di depositi alluvionali limoso-sabbiosi antichi con apporti di ciottoli in profondità, talora derivanti da litologie costituite da pietre verdi - in particolare alle testate dei suddetti corsi d'acqua- in ragione dei depositi che si ritrovano nei retrostanti versanti collinari e montani. Essi si trovano su superfici pianeggianti o leggermente odulate che sono localizate a quote di diversi metri più alte rispetto all'attuale livello dei fiumi e che non sono più, già da lungo tempo, interessate da processi di alluvionamento. La stabilità di queste aree ha permesso ai processi pedogenetici di agire sui sedimenti generando i suoli evoluti ascrivibili all'ordine degli Alfisuoli a cui appartengono i suoli dominanti riconducibili alla fase CANZIA. L'uso del suolo è caratterizzato da coltivi con prevalenza di cereali e, secondariamente, da praticoltura. | Vi si trovano suoli da evoluti a evoluti, con colorazioni dominanti brune o... altro Vi si trovano suoli da evoluti a evoluti, con colorazioni dominanti brune o rossastre, non calcarei. Talora nel substrato si possono trovare ciottoli e ghiaie derivanti da litologie a pietre verdi. I suoli QUARTO tipica sono suoli debolmente evoluti che mostrano la formazione di un orizzonte con alterazione di colore e formazione di struttura (Bw) e hanno tessiture con argilla sempre inferiore al 18%, mentre i suol CANZIA tipica mostrano evidenza di pedogenesi con processi di illuviazione di argilla (e formazione di un orizzonte Bt) e percentuali di argilla sempre superiori al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0280 | 1:50000 | Complesso | In sinistra idrografica dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone e di alcuni corsi... altro In sinistra idrografica dei fiumi Belbo, Bormida e Uzzone e di alcuni corsi d'acqua secondari. | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari a reggipoggio che raccordano i crinali posti sulle altit... altro Versanti collinari a reggipoggio che raccordano i crinali posti sulle altitudini più elevate del rilievo ( Alta Langa) al corso dei fiumi. Le pendenze sono elevate ed i fenomeni erosivi importanti. Il substrato è caratterizzato da arenarie in banchi molto potenti che si alternano a marne argillose (Formazione di Cassinasco); marcata è l'nclinazione degli strati in direzione ovest/nord-ovest. Copertura pressochè uniforme a bosco con mescolanza di Castagno e Pino Silvestre. | I SINNO franco-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte ... altro I SINNO franco-fini sono suoli ben evoluti con espressione di un orizzonte con illuviazione di argilla (Bt) e sono non calcarei. I ROCCAVERANO franco-grossolani sono suoli debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw) e sono calcarei Infine i CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono suoli non evoluti che non mostrano colore sostanzialmente differente dal substrato da cui si originano sono calcarei e con poco scheletro, mentre i COSTA DI CROVERA franco-grossolani hanno profondità ridotta per l'affiorare entro i primi 30 cm del substrato. | Buono | 04.03.2026 |
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U1256 | 1:50000 | Complesso | Alta pianura novarese, piana dell'Agogna. A nord di Borgomanero, aree a est... altro Alta pianura novarese, piana dell'Agogna. A nord di Borgomanero, aree a est di Gozzano e Briga, verso Tallorino. | Raccordo (piana-versante) | Forme moreniche | Aree a cerniera dei primi cordoni morenici del Cusio-Verbano. Conoidi e dos... altro Aree a cerniera dei primi cordoni morenici del Cusio-Verbano. Conoidi e dossi che raccordano i versanti morenici alla piana dell'Agogna, formando declivi a debole pendenza coperti da bosco, prato e qualche seminativo. | Suoli ghiaiosi a tessiture franco-sabbiose o più fini rispetto alla piana s... altro Suoli ghiaiosi a tessiture franco-sabbiose o più fini rispetto alla piana sottostante, a reazione subacida o acida. Discrete capacità idriche e limitazioni in profondità utile per la presenza di scheletro. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0867 | 1:50000 | ○ | Unità cartografica costituita da tre delineazioni cartografiche fra i comun... altro Unità cartografica costituita da tre delineazioni cartografiche fra i comuni di Pralormo (TO) e Cellarengo (AT). | ○ | ○ | Scarpate dei terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscon... altro Scarpate dei terrazzi dell'altopiano di Poirino poco erosi che costituiscono la parte più elevata di tale unità morfologica. Suoli profondi , a tessitura franco-limosa, con modesta presenza di scheletro di ridotte dimensioni lungo l'intero profilo. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0319 | 1:50000 | Complesso | 7 delineazioni comprese fra Villanova M. e Terranova | Pianura | Pianura con paleoalvei e/o meandri | Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato... altro Paesaggio caratterizzato dai livellamenti delle risaie che hanno cancellato le antiche morfologie della pianura originata in gran parte dal Po. | Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa ... altro Suoli profondi calcarei della serie BERTOLINA, a tessitura franco-sabbiosa in superficie o franchi, sabbioso-franchi nel subsoil, che si differenziano fra loro per la presenza di ghiaie | Iniziale | 04.03.2026 |
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