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U1117 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica formata da 4 delineazioni poste nella parte settentriona... altro Unità cartografica formata da 4 delineazioni poste nella parte settentrionale dei rilievi collinari del Torinese, da San Mauro Torinese fino ad est di Gassino Torinese. | Collina | Versante con erosione incanalata | Versanti collinari caratterizzati da pendenze medie e da un reticolo idrico... altro Versanti collinari caratterizzati da pendenze medie e da un reticolo idrico complesso. Sono per lo più coperti da boschi (frequente la robinia) anche se l'area è posta sotto pressione da una urbanizzazione e da una infrastrutturazione stradale che segnano il paesaggio. L'agricoltura è totalmente minoritaria e si limita a qualche prato stabile e a piccoli appezzamenti dedicati ad una frutticoltura marginale. | I suoli RIDOLFI sono ben evoluti e mostrano un orizzonte argillico evidente... altro I suoli RIDOLFI sono ben evoluti e mostrano un orizzonte argillico evidente. I suoli CITTA DEI RAGAZZI sono caratterizzati da un grado intermedio di evoluzione (Inceptisuoli), sono calcarei e posseggono un orizzonte cambico con evidente strutturazione e sviluppo di colore. I suoli CA' BRUSA' hanno un grado di evoluzione iniziale (Entisuoli), sono fortemente calcarei e, spesso, mostrano il substrato terziario a poca profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1148 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da nove delineazioni localizzate lungo il cor... altro Unità cartografica costituita da nove delineazioni localizzate lungo il corso del fiume Tanaro tra gli abitati di Alba (CN) ed Asti. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Sono superfici pianeggianti che raccordano i versanti collinari con la pian... altro Sono superfici pianeggianti che raccordano i versanti collinari con la pianura del Tanaro. Sono formate in prevalenza da depositi colluviali di origine collinare che ricoprono i sedimenti alluvionali del fiume. Le delineazioni presenti in sinistra idrografica Tanaro tra Alba e Govone hanno dimensioni più ampie e non presentano limiti morfologici evidenti verso la pianura alluvionale. L'uso del suolo è in parte agrario con coltivazioni di cereali autunno-vernini, mais e frutticoltura ed in parte urbano. | I suoli GRINDOLATO presentano lungo il profilo colori variabili dal bruno o... altro I suoli GRINDOLATO presentano lungo il profilo colori variabili dal bruno oliva al bruno oliva chiaro e tessiture franco limose.. Nei suoli QUAGLIA il profilo presenta colori generalmente bruno oliva chiari e tessiture franco limose in superficie, franche nel subsoil e franco sabbiose o sabbioso franche in profondità. I suoli LISCARO hanno topsoil caratterizzato da un colore bruno e da una tessitura franco limosa. Il subsoil presenta colore bruno giallastro e tessitura franco limosa. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0934 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Colli Tortonesi tra Carezzano (AL), Sardigliano (AL) e Gavazzano (AL). | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologie caratterizzate da versanti collinari a pendenza moderata che arr... altro Morfologie caratterizzate da versanti collinari a pendenza moderata che arrivano fino al contato con i terrazzi alluvionali antichi, dove sono solcati dalle testate delle profonde incisioni che proseguono e si approfondiscono poi all'interno dei terrazzi. Il substrato è costituito da bancate di marne intercalate ad arenarie; evidente è la disposizione delle bancate, con inclinazione degli strati verso ovest. L'uso del suolo è caratterizzato da prevalente copertura a bosco con qualche seminativo. | I suoli CAVANNA fine sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano ... altro I suoli CAVANNA fine sono suoli calcarei debolmente evoluti che presentano un orizzonte di alterazione di colore (Bw).
I suoli LOAZZOLO non mostrano alcuno sviluppo di processi pedogenetici e hanno colore del tutto simile a quello del substrato originario.
Tutti questi suoli sono calcarei e hanno tessiture con elevato contenuto di limi e argilla, sempre superiore al 18%. | Buono | 04.03.2026 |
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U1046 | 1:50000 | Associazione | Una delineazione di rilevante estensione costituisce da sola questa Unità c... altro Una delineazione di rilevante estensione costituisce da sola questa Unità cartografica che si posiziona in destra idrografica del Ticino, dall'altezza di Bellinzago novarese fino a nord di Cameri (No). | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Superficie ondulata che rappresenta il livello principale della pianura. L'... altro Superficie ondulata che rappresenta il livello principale della pianura. L'esame dei suoli rende evidente come il colore scuro, assai frequente in superficie, derivi dall'accumulo di carbonio dovuto alla presenza di boschi ormai quasi totalmente smantellati; ne rimangono lembi importanti nei dintorni dell'aeroportop militare di Cameri. L'uso del suolo è per lo più dedicato ad una agricoltura in rotazione. | Suoli scuri in superficie (epipedon umbrico) e ricchi di materiali grossola... altro Suoli scuri in superficie (epipedon umbrico) e ricchi di materiali grossolani (sabbie e ghiaie). Si distinguono per l'assenza di di ghiaie nei primi 80-100 cm (CAMERI tipica), la presenza di livelli ghiaiosi tra 60 e 80 cm (CAMERI ghiaiosa) o la presenza di ghiaie abbondanti nel subsoil o addirittura nell'orizzonte lavorato (REGINA tipica). | Buono | 04.03.2026 |
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U0131 | 1:50000 | Complesso | Unità formata da due delineazioni poste nella pianura cuneese centro-setten... altro Unità formata da due delineazioni poste nella pianura cuneese centro-settentrionale quasi adiacenti al corso del Maira, in destra e sinistra idrografica del fiume, ad est ed a nord di Cavallerleone (CN). | Pianura | Pianura ondulata | Fasce leggermente sopraelevate rispetto alla zona di piena ordinaria del fi... altro Fasce leggermente sopraelevate rispetto alla zona di piena ordinaria del fiume Maira. Si tratta di depositi prevalentemente sabbiosi accumulatisi in seguito ai fenomeni di esondazione straordinaria del fiume. Gli usi del suolo prevalenti sono la maiscoltura e la praticoltura. | La SAVIGLIANO tipica presenta talora ghiaie ad una profondità superiore agl... altro La SAVIGLIANO tipica presenta talora ghiaie ad una profondità superiore agli 80 cm e non ha caratteri di idromorfia almeno nei primi orizzonti; la CASALGRASSO tipica presenta invece caratteri di idromorfia entro i 70 cm di profondità. | Buono | 04.03.2026 |
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U1029 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di limitata estensio... altro Unità cartografica costituita da un'unica delineazione di limitata estensione che si posiziona in sinistra idrografica del torrente Agogna, tra i paesi di Vaprio d'Agogna (No) e Barengo (No). | Pianura | Terrazzo alluvionale recente | Terrazzo alluvionale recente che può ancora essere occasionalmente influenz... altro Terrazzo alluvionale recente che può ancora essere occasionalmente influenzato dalle esondazioni fluviali, anche se non frequentemente. Si tratta di un'area semipianeggiante, caratterizzata dalla presenza di una flada non lontana dalla superficie che influenza le dinamiche idrologiche del suolo. L'uso è sostanzilmente uniforme con risicoltura in sommersione anche se siamo al limite settentrionale dell'areale. | I suoli BRILLATOIO sonbo evidentemente idromorfi per presenza di falda natu... altro I suoli BRILLATOIO sonbo evidentemente idromorfi per presenza di falda naturale e non solo sulla parte superficiale dove la sommersione permanente conduce alla riduzione del ferro. i suoli CARPIGNANO viceversa sono classici suoli recenti e alluvionali nei quali la falda è più profonda e non condiziona il drenaggio del suolo. Ambedue le tipologie sono ascritte all'Ordine degli Entisuoli. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0767 | 1:50000 | Associazione | Unità costituita da 11 delineazioni di forma stretta e allungata in direzio... altro Unità costituita da 11 delineazioni di forma stretta e allungata in direzione nord-sud, che si posizionano nell'Astigiano centrale a nord del fiume Tanaro. Rappresentano le aree circostanti alcuni rii e piccoli torrenti affluenti dei sinistra del Tanaro. | Collina | Valle intracollinare | Fondivalle alluvionali, ai margini influenzati da depositi di origine collu... altro Fondivalle alluvionali, ai margini influenzati da depositi di origine colluviale derivanti dai versanti, che si sono originati in seguito ai processi erosivi e di accumulo di materiali provenienti dai versanti afferenti al Terziario piemontese. La matrice prevalente dei depositi è sabbioso-fine o limosa. L'uso del suolo è dedicato ad una agricoltura frammentata con pioppeti e prati permanenti che si alternano a coltivazioni di cereali. Sono aree vocate per la tartuficoltura e spesso frequentate da cercatori del tartufo bianco pregiato. | I suoli VERSA sono relativamente poco evoluti ed hanno tessiture con percen... altro I suoli VERSA sono relativamente poco evoluti ed hanno tessiture con percentuale in argilla mediamente superiore al 18% nel primo metro; i suoli VERGANA, simili per grado evolutivo ai precedenti, hanno argilla mediamente inferiore al 18%. I suoli VERNETTO non mostrano quasi nessun segno di alterazione (Entisuoli) e sono molto ricchi in sabbie. Tutte le tipologie contengono carbonato di calcio in tutti gli orizzonti pedologici. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1190 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Dall'abitato di La Morra (CN) verso sud-ovest. | Collina | Versante con erosione diffusa | Versanti collinari piuttosto uniformi solo debolmente incisi, elevati in qu... altro Versanti collinari piuttosto uniformi solo debolmente incisi, elevati in quota e a pendenza debolmente acclive, con prevalente esposizione ovest. Il substrato è formato da depositi arenaceo-marnosi. Viticoltura prevalente con porzioni a bosco e qualche coltivo. | I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tes... altro I suoli VILLAFONTANA e ROCCAVERANO, entrambi con un orizzonte cambico e tessiture franco-grossolane, si differenziano per la presenza di calcare: i primi sono decarbonatati, i secondi sono calcarei. I suoli CASTEL BOGLIONE franco-grossolani sono sempre calcarei e non hanno orizzonti di alterazione e hanno sempre argilla inferiore al 18%. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U1321 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende da To... altro Questa unità si trova nella pianura novarese orientale che si estende da Tornaco (NO) a sud oltre Borgolavezzaro (NO), fino al confine regionale. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | Si tratta di una pianura uniforme che presenta alcune leggere ondulazioni r... altro Si tratta di una pianura uniforme che presenta alcune leggere ondulazioni riconducibili alle deposizioni sabbiose operate da un corso d'acqua che ha nel passato deviato temporaneamente il suo corso percorrendo queste superfici. L'uso del suolo è rappresentato esclusivamente dalla coltivazione del riso. | I caratteri differenziali di questi suoli sono riconducibili al maggior gra... altro I caratteri differenziali di questi suoli sono riconducibili al maggior grado di evoluzione pedogenetica della fase CAMPOMAGNO tipica e alla classe tessiturale più grossolana (sabbiosa) della fase BORBOLAVEZZARO tipica. | Iniziale | 04.03.2026 |
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U0864 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica che rappresenta le scarpate dei terrazzi antichi present... altro Unità cartografica che rappresenta le scarpate dei terrazzi antichi presenti nel territorio comunale di Carentino (AL) e di Frascaro (AL). | Terrazzo | Scarpata di terrazzo antico | Sono le scarpate e le profonde incisioni dei terrazzi antichi. Essendo in g... altro Sono le scarpate e le profonde incisioni dei terrazzi antichi. Essendo in generale i terrazzi costituiti da sedimenti argillosi fini appoggiati su un basamento di marne, lungo queste incisioni si rilevano tipologie pedologiche che traggono origine dai diversi tipi di depositi. L'uso del suolo è sosprattutto forestale con cedui di robinia, nelle aree meno pendenti si possono rilevare coltivazioni di cerali autunno vernini. | Nei suoli GAMALERO tipica il topsoil presenta colore bruno giallastro scur... altro Nei suoli GAMALERO tipica il topsoil presenta colore bruno giallastro scuro, tessitura franco limosa, scheletro e calcare assenti; il subsoil presenta colore bruno, tessitura franco argillosa, scheletro e calcare assenti. Sono presenti al di sotto del subsoil orizzonti con evidenti concrezioni di ferro-manganese. Nei suoli AIMONETTA il topsoil è di un colore variabile dal bruno al bruno forte, ha tessitura franco limoso argillosa. Il subsoil ha colore variabile dal bruno al bruno rossastro, tessitura franco argillosa. Oltre 100 cm cm è presente un orizzonte ricco di concrezioni di ferro-manganese. Nei suoli CASTELNUOVO CALCEA il profilo tipo è caratterizzato da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro; al di sotto sono presenti più orizzonti C (subsoil), formati dai sedimenti marnosi praticamente inalterati, a differente grado di cementazione; il colore è variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U0309 | 1:50000 | Consociazione | UInità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese sud... altro UInità costituita da un'unica delineazione posta nella pianura biellese sud occidentale, in destra idrografica del fiume Elvo, che si estende da Salussola (BI) fino all'abitato di Carisio (VC). | Terrazzo | Terrazzo antico uniforme | Terrazzo antico uniforme, sopraelevato in quota di 15-20 m rispetto al live... altro Terrazzo antico uniforme, sopraelevato in quota di 15-20 m rispetto al livello della pianura principale. Si tratta di una superficie antica di origine alluvionale, risparmiata dai processi erosivi operati dal passaggio del vicino corso d'acqua. I depositi sono costituiti in prevalenza da limi e argille non calcarei. I suoli sono molto antichi e mostrano un elevato grado di evoluzione pedogenetica con eluviazione dell'argilla dagli orizzonti superficiali e sua traslocazione in quelli più profondi. L'uso del suolo è per la maggior parte costituito dalla risicoltura e, secondariamente, dalla praticoltura. | La differenza tra le due fasi presenti su queste superfici è dovuta al dive... altro La differenza tra le due fasi presenti su queste superfici è dovuta al diverso uso del suolo. La fase CARISIO anthraquica è quella sulla quale viene effettuata la coltura per sommersione del riso: questa modalità di coltivazione determina un ristagno idrico superficiale che dà luogo al manifestarsi di caratteri di idromorfia entro i primi 40 cm di profondità del suolo. La fase CARISIO tipica, che si trova sugli appezzamenti non coltivati a riso ma adibiti a prato o a colture alternative, non presenta, invece, tale idromorfia superficiale. | Buono | 04.03.2026 |
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U0738 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Area situata a nord-est di San Martino Alfieri (AT). | Collina | Versante con erosione diffusa | Rilievi a crinali allungati e ramificati, digradanti irregolarmente verso n... altro Rilievi a crinali allungati e ramificati, digradanti irregolarmente verso nord. Pendenze medio elevate hanno portato ad un utilizzo a bosco dei versanti male esposti. L'uso agrario del suolo è presente nella porzione di territorio ad esposizione migliore; questa Unità di terre è tra quelle maggiormente vitata di tutte quelle presenti in sinistra Tanaro. Il reticolo idrografico è di pertinenza del Borbore. | I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte ... altro I suoli della serie CASTELNUOVO CALCEA sono caratterizzati da un orizzonte superficiale (topsoil) con un colore variabile da bruno oliva a bruno oliva chiaro, leggermente arricchito di sostanza organica, e da più orizzonti profondi C (subsoil), colore variabile da bruno oliva chiaro a bruno giallastro chiaro. Gli orizzonti hanno tessitura franco-limosa con un contenuto di argilla superiore al 18%, reazione variabile da subalcalina ad alcalina e carbonato di calcio variabile dal 10 al 30%. Lo scheletro è completamente assente. La serie CASTELLO DEL POGGIO è caratterizzata da suoli con il topsoil ed il subsoil che hanno, nella maggior parte dei casi, caratteristiche molto simili. Il colore è bruno giallastro scuro, a volte con riflessi più giallo oliva. La reazione è neutra o subalcalina e la presenza di carbonato di calcio è molto variabile a seconda dell'origine di questi suoli. La tessitura è variabile da franca al franco-argillosa, al limite con la franco-limoso-argillosa e l'argillosa. | Buono | 04.03.2026 |
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U0645 | 1:50000 | Complesso | Unità cartografica costituita da una sola delineazione, corrispondente al M... altro Unità cartografica costituita da una sola delineazione, corrispondente al Monte Fallonio, tra Peveragno (CN) e Chiusa Pesio (CN). | ○ | ○ | Piccolo rilievo montuoso, a pianta circolare, che si erge dal conoide forma... altro Piccolo rilievo montuoso, a pianta circolare, che si erge dal conoide formato dai piccoli rii, affluenti di destra dello Josina. Le pendenze, abbastanza uniformi, sono notevoli e l’uso del suolo è soprattutto forestale (è ancora presente la castanicoltura). Sono evidenti, nella parte bassa delle pendici, gradonature di origine antropica, un tempo probabilmente coltivate. | FALLONIO tipica è un suolo mediamente evoluto di montagna che non mostra il... altro FALLONIO tipica è un suolo mediamente evoluto di montagna che non mostra illuviazione di argilla come TERRE GIALLE di scarpata che, inoltre, è prevalentemente di origine alluvionale. | Basso | 04.03.2026 |
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U5085 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza in bassa e media Valle Grana, nel tratto che va d... altro Questa unità si localizza in bassa e media Valle Grana, nel tratto che va da Caraglio a Pradleves, in destra idrografica del torrente Grana. | Montagna | Versante complesso con impluvi ed incisioni | Versanti montani a pendenze da acclivi a fortemente acclivi, che presentano... altro Versanti montani a pendenze da acclivi a fortemente acclivi, che presentano crinali affilati e sono caratterizzati da numerosi affioramenti di roccia. I fenomeni erosivi sono importanti e evolvono anche in movimenti di massa che si originano spesso per l'erosione al piede dei versanti determinato dall'approfondimento della rete idrica secondaria e del l torrente Grana. La litologia è costituita da dolomie e calcari dolomitici. L'esposizione dei versanti è prevalentemente orientata ad est- sud/est. L'uso del suolo è costituito da prati-pascoli, da boscaglie pioniere di neoinvasione e boschi radi di pino silvestre o roverella. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRADLEVES hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli FUGIROSSO non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica la fase FUGIROSSO poco profonda. | Buono | 04.03.2026 |
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U0010 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Unità localizzata tra Castagneto Po (TO), Rivalba (TO) e Casalborgone (TO) ... altro Unità localizzata tra Castagneto Po (TO), Rivalba (TO) e Casalborgone (TO) all'interno della quale sorge la Riserva Naturale del Bosco del Vaj. | Collina | Versante con erosione diffusa | Morfologicamente si tratta di rilievi dall'aspetto più montano che collinar... altro Morfologicamente si tratta di rilievi dall'aspetto più montano che collinare i cui versanti presentano dislivelli rilevanti e pendenze da acclivi a moderatamente acclivi. Il substrato è costituito da conglomerati e arenarie in bancate. I suoli sono pedogenicamente evoluti, non calcarei o decarbonatati e presentano profondità utile ridotta o dallo scheletro, costituito da ciottoli pietre verdi, oppure dalle arenarie fortemente cementate. L'uso del suolo è esclusivamente a bosco a causa delle elevate pendenze; rovere e castagno sono dominanti mentre è da segnalare la presenza relittuale del faggio nella Riserva del Bosco del Vaj. | I suoli SUPERGA si sono sviluppati sui conglomerati; sono caratterizzati da... altro I suoli SUPERGA si sono sviluppati sui conglomerati; sono caratterizzati da tessiture con rilevanti quantità di argilla nel subsoil e da abbondanza di scheletro, costituito da pietre verdi di incerta origine alluvionale o fluvioglaciale, come sulla Collina di Torino. I suoli BRIC DEL CERRO si sono sviluppati su depositi arenacei; presentano pertanto tessiture grossolane e sono privi di scheletro nella matrice. | Buono | 04.03.2026 |
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U0399 | 1:50000 | Consociazione | L'Unità U0399 è formata da 8 delineazioni, poste nel Torinese, lungo il cor... altro L'Unità U0399 è formata da 8 delineazioni, poste nel Torinese, lungo il corso del torrenti Ceronda (tre delineazioni) e del torrente Casternone (due delineazioni), interessando i comuni di Druento, San Gillio, Givoletto e La Cassa. | ○ | ○ | Paesaggio tipico di terre povere, dove avanzano gli incolti o comunque l' u... altro Paesaggio tipico di terre povere, dove avanzano gli incolti o comunque l' utilizzo fa trasparire il declino produttivo agrario di questa Unità. I suoli si sviluppano su alluvioni dei torrenti Ceronda e Casternone, e sono fortemente limitati in profondità dalla presenza di scheletro. | | ○ | 04.03.2026 |
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U0638 | 1:50000 | ○ | Incisioni fluviali sui conoidi dei torrenti Colla, Badale e Josina, all'alt... altro Incisioni fluviali sui conoidi dei torrenti Colla, Badale e Josina, all'altezza degli abitati di Boves e Peveragno. | ○ | ○ | Aste fluviali intravallive dei torrenti Colla, Badale e Josina. La vegetazi... altro Aste fluviali intravallive dei torrenti Colla, Badale e Josina. La vegetazione è caratterizzata dal tipico arbusteto di ripa, nei pressi dei corsi d'acqua e da un'agricoltura residuale, nelle aree più lontane. La pioppicoltura e la praticoltura sono gli usi del suolo più frequenti. | | ○ | 04.03.2026 |
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U5101 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica ... altro Questa unità si localizza nella media Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, in corrispondenza di borgata Cialancia. | Montagna | Versante con erosione incanalata | Versanti montani a pendenze da moderatamente elevate a elevate, con evident... altro Versanti montani a pendenze da moderatamente elevate a elevate, con evidenti affioramenti rocciosi. Sono aree caratterizzate da importanti fenomeni erosivi, dovuti principalmente all'approfondirsi dei corsi d'acqua nei materiali calcarei che rappresentano la litologia dominante dell'area. Le quote vanno da circa 1800 m fino a circa 1000 m s.l.m. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco rado a predominanza di querce e faggio e cespuglieti. | La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedoge... altro La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRADLEVES hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli FUGIROSSO non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica la fase FUGIROSSO poco profonda. | Buono | 04.03.2026 |
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U0253 | 1:50000 | Complesso | Unità costituita da 5 delineazioni che si trovano nella porzione sud occide... altro Unità costituita da 5 delineazioni che si trovano nella porzione sud occidentale della pianura biellese, in destra idrografica del fiume Elvo, da Cavaglià (BI) a Salussola (BI). | Pianura | Pianura intramorenica | Morfologicamente l'unità è costituita da superfici leggermente depresse cre... altro Morfologicamente l'unità è costituita da superfici leggermente depresse create dal passaggio dei corsi d'acqua fluvio-glaciali (scaricatori) provenienti dalla cerchia morenica retrostante. Alcune di queste porzioni erano probabilmente occupate in passato da superfici lacustri. Queste forme sono alternate a quelle dell'unità U0072, costituite da cordoni morenici residuali generatisi a seguito delle pulsazioni glaciali più antiche che sono stati, successivamente, fortemente erosi a seguito del passaggio degli stessi corsi d'acqua fluvio-glaciali (scaricatori) che hanno generato le superfici di questa unità. Il substrato è costituito da depositi prevalentemente limosi, non calcarei, di origine fluvio-glaciale. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da praticoltura. | Si tratta di suoli che presentano caratteri di idromorfia a partire da circ... altro Si tratta di suoli che presentano caratteri di idromorfia a partire da circa 50-60 cm di profondità a causa della loro scarsa permeabilità. I suoli OLIVA prentano una tessitura più fine, maggiormente influenzata dalla deposizione di limi glaciali, e un maggior grado evolutivo mentre i suoli PALETTA hanno una tessitura più grossolana e presentano solo una debole evoluzione pedogenetica. Non è raro trovare nelle areee occupate in passato da piccoli laghi un orizzonte organico sepolto (Ab). | Buono | 04.03.2026 |
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U0992 | 1:50000 | Gruppo indifferenziato | E' un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione che si estende... altro E' un'unità cartografica costituita da un'unica delineazione che si estende tra Casalnoceto (AL) e Pontecurone (AL) in destra idrografica del torrente Curone. | Pianura | Pianura lievemente ondulata | E' una superficie pianeggiante leggermente ondulata formata dalle alluvioni... altro E' una superficie pianeggiante leggermente ondulata formata dalle alluvioni del torrente Curone. Le coltivazioni di frumento, mais e barbabietola da zucchero rappresentano l'uso del suolo più diffuso in quest'area. Sono rilevabili due tipologie di suoli: la fase VOLPEDO, che trae origine in gran parte dai sedimenti alluvionali del torrente e la fase REGOLATO, in cui si rilevano sedimenti derivanti dai versanti collinari intimamente miscelati con i sedimenti del Curone. | Nella fase VOLPEDO il topsoil è caratterizzato da un colore bruno oliva e d... altro Nella fase VOLPEDO il topsoil è caratterizzato da un colore bruno oliva e da tessitura franco argillosa. Il subsoil ha un colore bruno oliva in cui si distinguono comuni screziature di colore grigio oliva e bruno forte ha anch'esso tessitura franco argillosa. Il calcare è presente lungo tutto il profilo, mentre lo scheletro è presente solo oltre i 140 cm di profondità. I suoli REGOLATO presentano un topsoil con colore bruno oliva, tessitura franco-limoso-argillosa. Il subsoil ha colori bruno oliva chiari e tessitura franco limoso argillosa. Tutti gli orizzonti del profilo pedologico sono calcarei. Lo scheletro solitamente assente, diventa frequente tra 120 e 150 cm di profondità. | Iniziale | 04.03.2026 |
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