Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
Unità cartografia U5138
Unità cartografia U5138
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Unità cartografica
U5138
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Questa unità si localizza nel Biellese, nella parte esterna della Serra d'Ivrea, a est di Magnano (BI).
Morfologia ambiente: forma
Montagna
Morfologia ambiente: elemento
Forme moreniche
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Dal punto di vista del substrato litologico, si tratta della livello più antico tra le quelli riferibili alla terza più recente serie di pulsazioni glaciali (sintema di Magnano; Gianotti et al., 2015). Forme che si trovano nella porzione della morena più distale rispetto alla Serra, prospicenti le ripide scarpate che portano alle piane alluvionali poste più a valle. Queste superfici presentano una pendenza generalmente debole o tuttalpiù moderata e, pur rimanendo sempre in leggera pendenza, hanno talora l'aspetto di terrazzi alluvionali antichi. Si tratta delle porzioni dei rilievi morenici che hanno subito nel tempo una maggiore modellazione per erosione e un successivo apporto di depositi con la caratteristica di essere materiali già pedogenizzati prima di essere stati rideposti. L'uso del suolo prevalente è rappresentato da prati e seminativi, secondariamente sono presenti porzioni boscate, sulle maggiori pendenze.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli MONGRANDO mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), con sporadica presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida. Nella fase Tipica lo scheletro è da scarso a comune, mentre in quella Ghiaiosa lo scheletro è in media sempre superiore al 35% nella sezione di controllo; la profondità utile risulta rispettivamente pari a circa 100 cm nella Tipica, mentre nella Ghiosa è ridotta ai primi 60-70 cm; in profondità lo scheletro diviene in entrambe le fasi molto abbondante e costituisce fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1 . presenza di scheletro > 35% a partire dall'orizzonte sottosuperficiale: MONGRANDO ghiaiosa 1 . presenza di scheletro <35% a partire dall'orizzonte sottosuperficiale: MONGRANDO tipica
Modello di distribuzione dei suoli
Non è stato rilevato alcun modello di distribuzione ricorrente
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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