U5134
1:50000
Gruppo indifferenziato
Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Donato (BI) e Sala Biellese (BI), delimitata a nord dal corso del torrente Olobbia e a sud dal rio Finale.
Montagna
Altopiano con incisioni
Dal punto di vista del substrato litologico, ci troviamo sul sintema di Zubiena [Gianotti et al., 2015] che rappresenta il livello più recente tra le quelli riferibili alla più antica pulsazione glaciale. Morfologicamente si tratta di rilievi costituiti da una successione sub-parallela di cordoni glaciali antichi. I movimenti dell'antico ghiacciaio sono testimoniati dalla direttrice nord-ovest/ sud-est di questi rilievi, con disposizione a ventaglio, a partire dal limite più a monte di fuoriuscita del ghiacciaio verso la pianura. Questo livello di deposizioni si trova tra il torrente Olobbia e il Rio Finale, antichi scaricatori fluvio-glaciali che hanno nel tempo inciso queste superfici. In particolare queste forme appaiono oggi come una successione di versanti ondulati e depressioni; queste forme smussate sono il risultato dell'erosione subita dai depositi originari, in parte ricoperti da una coltre più recente di depositi fluvioglaciali. L'uso del suolo è costituto da bosco di castagno prevalente, solo isolate superfici a prato sono presenti sulle minori pendenze.
I suoli della fase BORNASCO tipica, sono suoli evoluti (Alfisuoli) e mostrano negli orizzonti sottosuperficiali colori bruno rossastri (Bt argillico) e caratteri glossici che aumentano l'aggregazione a partire da circa 50 cm, con riduzione della possibilità per la radici di un maggior approfondimento, anche se il drenaggio e la disponibilità di ossigeno rimangono buoni. Nella fase SALA tipica lo scheletro è sempre da abbondante a elevato e diviene molto elevato (>60%) oltre i 60 cm di profondità e le tessiture sono più grossolane. I suoli MONGRANDO tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli, nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali
1 . presenza di scheletro da abbondante a elevato già in superficie: SALA tipica 1 . assenza di scheletro da abbondante a elevato già in superficie: vai a 2 2. presenza nell'orizzonte Bt di evidenti glosse: BORNASCO tipica 2. assenza nell'orizzonte Bt di evidenti glosse: MONGRANDO tipica
I suoli MONGRANDO tipica si trovano su superfici più pendenti e di accumulo che ricoprono i più antichi depositi originari.
Buono
04.03.2026