U5133
1:50000
Complesso
Questa unità è situata nel Biellese, all'esterno della Serra d'Ivrea, tra Bornasco (BI), Zubiena (BI) e Vermogno (BI).
Montagna
Altopiano con incisioni
Il substrato litologico è quello del sintema di Montino [Gianotti et al., 2015], che rappresenta il terzo livello, dal più antico al più recente in ordine di tempo, tra quelli della più antica pulsazione glaciale. Si tratta di un superficie che si trova ad una quota mediamente inferiore di 50-100 mt rispetto al livello rappresentato dalla unità U5132. Queste superfici, nella loro porzione più prossima al corso del torrente Olobbia, hanno più quasi l'aspetto di terrazzi fluviali antichi, forse generatisi su antiche deposizioni del torrente: tale ipotesi sembra essere avvalorata dall'assenza di scheletro, anche in profondità, nei suoli. La morfologia è caratterizzata da forme generalmente debolmente acclivi, che, nelle porzioni più prossime al corso d'acqua, sono piuttosto uniformi, mentre più a monte appaiono debolmente ondulate. Sono presenti alcune profonde incisioni che solcano queste superfici. Questa unità comprende al suo interno anche la ripida e breve scarpata, non cartografabile, che la collega al fondovalle del torrente Olobbia L'uso del suolo è caratterizzato da prati e isolati seminativi sulle porzioni meno pendenti, in parte comunque invase da boschi di invasione, per il resto prevale ovunque il bosco con castagno, rovere e specie pioniere. Sono presenti boschi misti sulle ripide scarpate di raccordo con il fondovalle dell'Olobbia.
I suoli BILLINO tipica sono evoluti, hanno tessiture franche o franco-limose, con una elevata componente di limi (intorno al 50%) e argilla sempre inferiore al 18%, privi di scheletro e con reazione sempre acida: hanno profondità utile limitata a circa 75 cm. da un orizzonte con glosse evidenti e caratteri fragici, che risulta molto resistente data la sua forte compattazione e cementazione. I suoli MONGRANDO tipica mostrano debole grado di evoluzione pedogenetica - con formazione nel subsoil di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw) che li classifica tra gli Inceptsuoli- nonostante presentino nel subsoil colori sempre bruno rossastri (Hue 7.5 YR), mostrando solo sporadicamente la presenza di pellicole di argilla. La ragione di questa particolarità risiede nella natura colluviale dei depositi, già precedentemente pedogenizzati, su cui questo suolo si origina che caratterizza le superfici pendenti di scarpata e altre superfici di accumulo a minor pendenza che ricoprono i più antichi depositi originari; hanno tessiture franche con argilla sempre inferiore al 18%, e reazione acida; fino a circa 100 cm. lo scheletro è da scarso a comune, oltre diviene abbondante e costituisce il fattore limitate per l'approfondimento degli apparati radicali.
1. presenza di un orizzonte con glosse evidenti e caratteri fragici: BILLINO tipica 1. assenza di un orizzonte con glosse evidenti e caratteri fragici, ma colori sempre 7.5 YR: MONGRANDO tipica
I suoli MONGRANDO sono localizzati sulle porzioni più ondulate poste più a monte, dove vi è accumulo di colluvio dai sovrastanti versanti in corrispondenza delle profonde incisioni che solcano la superficie principale e si raccordano al fondovalle del torrente Olobbia.
Buono
04.03.2026