Sistema Informativo Pedologico - consultazione
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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Unità cartografia U5129
Unità cartografia U5129
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Unità cartografica
U5129
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Questa unità si localizza principalmente nella bassa Valle Grana, in sinistra idrografica del torrente Grana, dall'altezza di Monterosso Grana (CN) fino a Caraglio CN). Inoltre, è presente anche a Dronero (CN) in Valle Maira.
Morfologia ambiente: forma
Montagna
Morfologia ambiente: elemento
Versante con erosione diffusa
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Paesaggio costituito da rilievi montani arrotondati a pendenze moderate, disposti lungo il fondovalle Grana; le porzioni di versante prospicienti la Valle Grana appaiono più pendenti per l'erosione al piede operata dall'estendersi del fondovalle alluvionale. La litologia è caratterizzata da dolomie e calcari dolomitici. L'uso del suolo è prevalentemente forestale con distinzione di due situazioni: sui versanti esposti a sud e nelle porzioni di cresta prevale una copertura boscata rada o il suolo nudo per frequenti fenomeni di incendio che hanno innescato importanti fenomeni erosivi su cui la rinnovazione stenta ad affermarsi. Sulle esposizioni meno solatie e sulle porzioni di medio e basso versante dominano invece la roverella ed il faggio con qualche nucleo di pino silvestre; il castagneto da frutto è presente ove i depositi sono decarbonatati in superficie a seguito dei processi di pedogenesi. Le quote vanno da circa 600 m fino a circa 800 m s.l.m.
Caratteri differenziali dei suoli
Diversi processi pedogenetici e gradi evolutivi costituiscono i caratteri distintivi di questi suoli: la presenza di un orizzonte superficiale con un consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro identifica i suoli OLLASCA, mentre la presenza di illuviazione di argilla che costituisce nel subsoil un orizzonte bruno rossastro (argillico), identifica i suoli BALMAROSSA e CRAVERO. I suoli PRADLEVES, invece, hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. Presenza di un orizzonte superficiale di colore molto scuro: OLLASCA tipica 1. assenza di un orizzonte superficiale di colore molto scuro: vai a 2 2. presenza di colore bruno rossastro nel subsoil (orizzonte argillico): vai a 3 2. assenza di colore bruno rossastro nel subsoil (orizzonte argillico): PRABIANCO tipica. 3. presenza di reazione all'acido cloridrico costante lungo tutto il profilo per presenza di carbonati di calcio: BALMAROSSA tipica 3. assenza di reazione all'acido cloridrico e eventuale sporadica presenza di tracce di carbonati solo negli orizzonti profondi: CRAVERO tipica
Modello di distribuzione dei suoli
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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