U5095
1:50000
Gruppo indifferenziato
Questa unità si localizza tra la media e la alta Valle Grana, in destra idrografica del torrente Grana, da Campomolino fino a Pradleves.
Montagna
Versante con erosione diffusa
Versanti montani a pendenza moderatamente acclive che occupano la porzione media e sommitale dei pendii che si elevano dal fondovalle Grana verso sud fino a circa 1500 m s.l.m. Hanno un profilo piuttosto uniforme e culminano in crinali arrotondati a pendenza più dolce. Essi appaiono poco incisi dalle acque di ruscellamento superficiali e dalla rete idrica secondaria e sono orientati prevalentemente a est nord-est. Il substrato è costituito da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici con inclusioni di calcari sericiferi, misrocristallini, brecciati e puddingoidi e gneiss. L'uso del suolo è caratterizzato da prati pascoli e coltivi che sono oggetto di una progressiva colonizzazione da parte del bosco di neoinvasione con dominanza di acero e frassino.
La presenza del substrato entro i primi 50 cm e il grado di sviluppo pedogenetico costituiscono i caratteri distintivi dei suoli. I suoli PRABIANCO hanno evidenza di un'evoluzione dei processi pedogenetici che si manifesta nella formazione di un orizzonte sotto superficiale con sviluppo di colore e struttura, mentre i suoli BONAGLIA non mostrano una differenziazione di colore scendendo lungo il profilo. La presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm di profondità identifica le fasi poco profonde di entrambi questi suoli.
1. Presenza di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw): vai a 2 1. assenza di un orizzonte con formazione di colore e struttura (Bw): vai a 3 2. presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm: PRABIANCO poco profonda 2. assenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm: PRABIANCO tipica 3. presenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm: BONAGLIA poco profonda 3. assenza di substrato affiorante entro i primi 50 cm: BONAGLIA tipica
La fase PRABIANCO poco profonda si trova ove il substrato è affiorante, mentre la fase BONAGLIA poco profonda è localizzata dove i fenomeni erosivi sono più marcati. Entrambe queste fasi sono più diffuse sulle porzioni di versante a pendenza più elevata.
Buono
04.03.2026