Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Unità cartografia U1529
Unità cartografia U1529
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Fasi"
Gestisci dettaglio "Unità cartografiche concorrenti"
Unità cartografica
U1529
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo non associato
Localizzazione geografica dell'Unità
Unità formata da delineazioni situate sui terrazzi del torrente Maira in prossimità di Cartignano (CN), Dronero (CN) e Roccabruna (CN), nella parte bassa della valle Maira.
Morfologia ambiente: forma
Terrazzo
Morfologia ambiente: elemento
Terrazzo intermedio
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Terrazzi intermedi del torrente Maira, raccordati allo sbocco del fiume sulle superfici residuali della vecchia pianura. L'uso del suolo è caratterizzato da una forte diffusione della frutticoltura e della praticoltura, talora in rotazione con la cerealicoltura. Presenti, seppur in misura minore, l'arboricoltura e la castanicoltura. I depositi alluvionali presentano una litologia mista, compresa quella calcarea, ma i suoli risultano calcarei solo in profondità in seguito a processi di decarbonatazione superficiale.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli si differenziano per un diverso grado di sviluppo. L'Alfisuolo, rappresentato dalla fase PRATAVECCHIA ghiaiosa, la quale presenta l'orizzonte argillico con tessitura che può variare da franco - sabbiosa a franca, scheletro in quantità elevate, e reazione subacida o neutra. Il substrato è formato da ghiaie subarrotondate, il quale può essere ricoperto nella parte bassa da rideposizioni di carbonato di calcio di colore biancastro o grigio. Sono inoltre riscontrabili suoli con orizzonte cambico, quindi con evidenti segni di alterazione in struttura e colore, ma senza l'evidenza di pellicole di argilla tipiche di un orizzonte argillico. In questo caso rientrano i suoli della fase LOTTANO profonda, i quali presentano topsoil con tessitura sabbiosa-franca e contenuti di scheletro abbondanti in profondità, superiori al 35%. La reazione è generalmente subalcalina, e si possono riscontrare contenuti variabili di carbonato di calcio in profondità, mentre nei primi orizzonti il profilo risulta decarbonatato.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. Presenza di orizzonte con accumulo di argilla illuviale (Bt): PRATAVECCHIA 1. Assenza di orizzonte con accumulo di argilla illuviale (Bt): vai a 2 2. Tessitura franca: LOTTANO tipica 2. Tessitura franco-sabbiosa: LOTTANO grossolana
Modello di distribuzione dei suoli
Le parti più alte dei terrazzi sono prevalentemente coperte dalla fase PRATAVECCHIA
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Fasi"
Gestisci dettaglio "Unità cartografiche concorrenti"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.