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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
Unità cartografia U1514
Unità cartografia U1514
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Unità cartografica
U1514
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo non associato
Localizzazione geografica dell'Unità
Le delineazioni dell'unità sono situate nei fondovalle laterali della Val Maira, nei comuni di Macra (CN), Celle di Macra (CN), e Dronero (CN). Presente anche in Val Maira a Rossana (CN).
Morfologia ambiente: forma
Valle
Morfologia ambiente: elemento
Valle fluviale
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Fondivalle laterali generati da depositi colluviali e alluvionali di origine calcarea. L'uso del suolo è caratterizzato da una mescolanza di formazioni boschive (principalmente acero-tiglio-frassineti) e prati da sfalcio. Le pendenze sono per lo più subpianeggianti, con valori medi di circa 10-15°.
Caratteri differenziali dei suoli
Sono presenti caratteri distintivi di suoli di origine alluvionale (carbonio organico che decresce irregolarmente con la profondità), di suoli con accumulo di sostanza organica e colore scuro (mollisuoli), e infine suoli con accumulo di argilla illuviale (alfisuoli). Per quel che riguarda i suoli di origine alluvionale, troviamo la fase SAN DAMIANO MACRA tipica. Si tratta di entisuoli con colore derivante dal substrato di origine calcarea, il quale risulta solo scarsamente alterato; la tessitura risulta tendenzialmente variare dalla sabbioso-franca alla franco-sabbiosa, e il contenuto di scheletro è scarso o comune nel topsoil, mentre risulta essere abbondante o elevato nel subsoil (superiore al 35%). Inoltre, possono essere rilevati suoli con la presenza di un orizzonte superficiale con consistente accumulo di sostanza organica e un colore, conseguentemente, molto scuro, i quali rientrano nella fase MONTEMALE superficiale. Questa fase presenta la tessitura che va dalla franco-sabbiosa alla sabbioso-franca, con scheletro da comune a abbondante e reazione alcalina. Al di sotto si trova il substrato inalterato. Il carbonato di calcio, a seguito ad eventuali processi di decarbonatazione, può essere presente in quantità ridotte nel topsoil, mentre è generalmente più elevato nel sub subsoil e nel substrato. Infine, si possono trovare gli Alfisuoli rappresentati dalla fase BALMA tipica. Questa fase presenta suoli a tessitura franca o franco-sabbiosa, reazione alcalina con carbonato di calcio presente in quantità variabile e distribuito lungo l'intero profilo, e quantità di scheletro scarse.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. Suoli con distribuzione irregolare di carbonio lungo il profilo: SAN DAMIANO MACRA, franco scheletrica, fase tipica 1. Suoli con distribuzione regolare di carbonio lungo il profilo: vai a 2; 2. Presenza di epipedon mollico: MONTEMALE franco-grossolana, fase tipica 2. Assenza di epipedon mollico e presenza di orizzonte argillico: BALMA franco-grossolana, fase tipica
Modello di distribuzione dei suoli
Nei pressi dei rii si possono riscontrare suoli scarsamente evoluti con una distribuzione del carbonio organico irregolare lungo il profilo. Nelle zone più distali dai corsi d'acqua e meno soggette a fenomeni di disturbo, si possono trovare suoli caratterizzati da accumuli di argilla illuviale (Alfisuoli). Inoltre, nelle aree pianeggianti, si possono riscontrare anche suoli con epipedon mollico (colore value uguale o inferiore a 2).
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Iniziale
Data di aggiornamento
04.03.2026
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