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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
Unità cartografia U1445
Unità cartografia U1445
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Unità cartografica
U1445
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Le delineazioni che compongono questa unità sono localizzate sia nella porzione più a monte della Valle Pellice e della Valle Po che lungo il corso del torrente Bronda e gli stretti e incassati fondivalle percorsi dagli affluenti laterali del Pellice e del Po. Esse si localizzano nel territorio dei comuni di Bobbio Pellice (TO) e di Villar Pellice (TO), Rorà (TO), Luserna San Giovanni (TO), Torre Pellice (TO), Angrogna (TO), Oncino (CN), Paesana (CN), Sanfront (CN), Barge (CN), Martignana Po (CN), Pagno (CN), Brondello (CN), Verzuolo (CN) e Manta (CN).
Morfologia ambiente: forma
Pianura
Morfologia ambiente: elemento
Pianura di fondovalle
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Le strette delineazioni di questa unità descrivono gli incassati e i ripidi fondovalle della porzione più a monte dei corsi d'acqua principali e quelli dei rii secondari, affluenti di quelli principali che si approfondiscono all'interno dei versanti montani. Essi sono caratterizzati dalla presenza sia di depositi di origine alluvionale, più o meno recenti, che di colluvio dai versanti circostanti. I depositi alluvionali derivano sia da gneiss e micascisti che, talora, da calcescisti o altri depositi meno acidi di origine fluvioglaciale, mentre quelli di colluvio/conoide sono costituiti da rocce acide (gneiss e micascisti). L'uso del suolo è prevalentemente a bosco con formazioni di ripa e di neoinvasione (acero-tiglio-frassineti) in espansione, secondariamente sono presenti prato-pascoli e anche praticoltura tuttora in utilizzo a sfalcio.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli PELLICE-CHISONE di alveo sono suoli di origine alluvionale che hanno una profondità utile assai limitata per la presenza di abbondanti ghiaie e hanno tessitura sabbiosa; anche la pietrosità superficiale è molto abbondante con elementi litici anche di notevoli dimensioni. I suoli DONI sono suoli sempe di origine alluvionale, ma debolmente evoluti con evidenza di un orizzonte sottosuperficiale con formazione di colore e struttura. I suoli LUSERNA pendente, invece, sono suoli debolmente evoluti, ma di versante, formatisi sui colluvi e sui conoidi.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. suoli alluvionali nei pressi dei corsi d'acqua e su pendenze non elevate: vai a 2 1. suoli di versante, distali rispetto ai corsi d'acqua e su pendenze elevate: LUSERNA pendente 2. presenza di un orizzonte di alterazione Bw: DONI tipica 2. assenza di un orizzonte di alterazione: PELLICE-CHISONE di alveo
Modello di distribuzione dei suoli
I suoli PELLICE-CHISONE si trovano lungo le aste dei torrenti, i suoli DONI sono localizzati sui terrazzi alluvionali leggermente sopraelevati rispetto ai corsi d'acqua, mentre i suoli LUSERNA si trovano sui depositi di colluvio a elevata pendenza.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
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