Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Unità cartografia U1358
Unità cartografia U1358
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Fasi"
Gestisci dettaglio "Unità cartografiche concorrenti"
Unità cartografica
U1358
Scala
1:50000
Tipo
Gruppo indifferenziato
Localizzazione geografica dell'Unità
Questa unità cartografica si trova all'interno dell'anfiteatro morenico di Ivrea, nel territori dei comuni di San Martino Canavese (TO) e Torre Canavese (TO).
Morfologia ambiente: forma
Pianura
Morfologia ambiente: elemento
Pianura intramorenica
Descrizione del paesaggio e della genesi dei suoli
Si tratta di una tipica morfologia morenica rappresentata dalla sequenza di stretti e numerosi terrazzi di kame, raccordati da versanti a debole pendenza. I terrazzi di kame sono terrazzi di contatto glaciale, formatisi durante le successive fasi di ritiro del ghiacciaio, per accumulo di sedimenti da parte degli scaricatori glaciali, alimentati dalle acque di fusione che scorrevano lateralmente al fronte del ghiacciaio stesso; essi sono posti tipicamente all'interno dell'anfiteatro morenico d'Ivrea. Si tratta di superfici pianeggianti o leggermente inclinate, spesso ondulate. I depositi di partenza sono apporti detritici e alluvioni grossolane di ghiaie e sabbie, deposti da vecchi passaggi fluvio-glaciali di margine; attualmente queste superfici non sono alluvionabili. L'uso del suolo è caratterizzato da prati permanenti e boschi; questi ultimi si trovano in particolare sulle superfici di raccordo tra i terrazzi.
Caratteri differenziali dei suoli
I suoli SANTHIA' mostrano un buon accumulo di sostanza organica nel primo orizzonte che ne determinano un colore bruno scuro, mentre i suoli PRIARO tipici non presentano questa caratteristica nel colore superficiale così evidente. Entrambi questi suoli sono poco profondi, presentano tessiture franco-sabbiose; in alcuni casi possono anche arrivare a essere posti su discrete acclività, in particolare sulle superfici di raccordo tra i diversi terrazzi di kame; contengono consistenti quantità di scheletro e ciottoli che ne riducono la profondità utile a circa 50 cm per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. I depositi grossolani e la falda molto profonda garantiscono un drenaggio moderatamente rapido ed una permeabilità alta.
Chiave di riconoscimento dei suoli
1. Epipedon scuro (value, in condizioni umide, di 3 o meno e, in condizioni secche, di 5 o meno): SANTHIA' morenica 1. Epipedon chiaro: PRIARO tipica.
Modello di distribuzione dei suoli
Non è stato rilevato alcun modello ricorrente.
Grado di fiducia dell'Unità cartografica
Buono
Data di aggiornamento
04.03.2026
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Fasi"
Gestisci dettaglio "Unità cartografiche concorrenti"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.